I nuovi organismi di partecipazione e le nuove forme di inziativa popolare

Certificato

Processo

Stato di avanzamento

Progetto

Natura Processo

Processo certificato non finanziato

Gestione di Processo

Titolari della decisione

Comune di Parma

Partecipanti

Gruppi di cittadini (non specificati) / Singoli cittadini / Soggetti privati (non specificati)

Caratteristiche

Struttura responsabile del processo

Settore Welfare "Associazionismo e Partecipazione"Comune di Parma

Indirizzo

Strada Repubblica, 1, 43121 Parma

Mappa di Impatto

archive/201411181752370.805.jpg

Ambito di intervento

Assetto Istituzionale

Tematica specifica

Informazione istituzionale

Attività istituzionale correlata al processo di partecipazione

Altre iniziative

Tipo di partecipazione

Non regolata

Codecisione

No

Numero persone partecipanti (stimate o effettive)

100000

Tra i soggetti partecipanti si registra la presenza femminile

Non indicato o dato non disponibile

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Non indicato o dato non disponibile

Conciliazione con tempi di vita e lavoro dei partecipanti nella gestione del processo

Non indicato o dato non disponibile

Fasi del percorso

Il progetto si struttura in 5 fasi. FASE 1 - La condivisione del percorso (nel novembre 2013) Obiettivo specifico 1 - Risultati attesi: a) la continuità del dialogo on-line con i cittadini in tutte le fasi del processo; b) la continuità della funzione dell'Assemblea dei Cittadini, organizzando una nuova convocazione in plenaria, per l'approvazione della bozza strutturata giuridicamente; c) la previsione consultazione in plenaria anche alla fine del processo, prima della valutazione del TdN, per l'illustrazione dei risultati del progetto, la loro discussione e approvazione finale. d) la costituzione del TdN nella forma di una rappresentanza dell'Assemblea. FASE 2 - Lo svolgimento del processo (da novembre 2013 quale fase di apertura a novembre 2014 quale chiusura) Obiettivo specifico 2 - Risultati attesi: a) il perfezionamento dell'istruttoria per l'aggiornamento dello Statuto e l'approvazione del Regolamento per la partecipazione, acquisendo pronunce con l'Assemblea dei cittadini e poi con il TdN, considerando anche i contributi migliorativi pervenuti on-line b) l'approvazione dell'aggiornamento dello statuto oltre all'adozione del nuovo regolamento sulla partecipazione, dopo un affinamento della Commissione Affari istituzionali da parte del Consiglio Comunale. Obiettivo specifico 3 - Risultati attesi: coinvolgimento significativo di italiani e stranieri, il potenziamento delle funzioni di mediazione linguistico culturali; la diffusione della conoscenza dello statuto rinnovato in multilingue Obiettivo specifico 4 - Risultati attesi a) intese significative con il mondo associativo nell'attuazione dei nuovi ordinamenti partecipativi: attraverso una osservazione dei bisogni e delle opportunità presenti sul territorio rivitalizzando modelli di integrazione territoriale sperimentali; attraverso intese e cooperazioni specifiche a supporto delle nuove presenze di organismi decentrati; attraverso la realizzazione di nuove ed ulteriori progettualità. Obiettivo specifico 5 - Risultati attesi a) La messa a punto del progetto di fattibilità con TdN con approvazione di indirizzi da Giunta Comunale; b) L'individuazione e la predisposizione delle sedi; c) La realizzazione di un registro elettorale per i nuovi organismi partecipativi decentrati e per la partecipazione al referendum; d) L'individuazione delle risorse necessarie per portare a realizzazione un primo programma con l'avvio di nuove progettualità a sostegno dei bisogni del territorio; e) La Predisposizione dell'aggiornamento del sito "II Quartiere che vorrei", per adeguarlo ai nuovi bisogni, che si individuano con lo sviluppo della partecipazione; f) La Costituzione di un albo di facilitatori, dipendenti comunali; i) L' attivazione del processo elettorale nelle forme istituite, con la partecipazione fattiva dei cittadini dell'Assemblea disponibili; K) La progettazione e sperimentazione di un nuovo modello gestionale e di coordinamento; I) attivazione delle funzioni/competenze affidate ai nuovi organismi negli ambiti possibili dell'esercizio 2014; Obiettivo specifico 6 - Risultati attesi: a) La proposta ed un coinvolgimento fattivo e volontario dei cittadini anche nell'attuazione del procedimento elettorale, per l'elezione dei nuovi organismi offrendo formazione al compito; Obiettivo specifico 7 - Risultati attesi: a) Attivazione di in un intervento formativo preparatorio a favore dei dipendenti comunali individuati come facilitatori e i membri del TdN, per preparare alle attività valutative; b) La progettazione e la previsione di un contributo da erogare a fronte della partecipazione alla formazione, se organizzata in giornate lavorative (escluso il sabato) c) La costituzione e sperimentazione del primo modello di monitoraggio e di valutazione partecipata d) L'affiancamento anche di un parere degli Organismi partecipativi costituiti; Obiettivo specifico 8 - Risultati attesi: a) L'elaborazione del documento di sintesi conclusivo con l'individuazione dei risultati e la loro valorizzazione sociale b) La realizzazione di un convegno conclusivo dove presentare pubblicamente i risultati del processo partecipativo FASE 3 - L'impatto sui procedimenti amministrativo-decisionali (dal novembre 2013 -novembre 2014) Obiettivo specifico 2: Risultati attesi: come per obiettivo 2 FASE 2, Obiettivo specifico 5: Risultati attesi: come per obiettivo 5 FASE 2 FASE 4 - La fase di monitoraggio e controllo sull'implementazione (dal novembre 2013 -novembre 2014) Obiettivo specifico 7: Risultati attesi: come per obiettivo 7 FASE 2 Fase 5 - La fase di pubblicizzazione (da settembre a novembre 2014) Obiettivo specifico 8: Risultati attesi: Pubblicazione del primo documento che descrive i risultati del primo processo annuale e presentazione in un convegno pubblico individuando il valore sociale dei risultati

Utilizzo di piattaforme tecnologiche, metodologie e strumenti digitali

Costo del processo

39.000,00 €

Figure Professionali

Facilitatori (Esterni)

Territorio Interessato

Parma

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

1. Mantenere forme differenziate di partecipazione integrandole opportunamente, valorizzando la funzione di partecipazione on-line, il ruolo dell'Assemblea costituita e di una sua rappresentanza ristretta eletta quale parte del Tavolo di Negoziazione; 2. Portare ad approvazione le nuove forme per l'ordinamento Comunale Statutario e Regolamentare mantenendo il coinvolgimento competente dei Cittadini fino al suo perfezionamento preliminare, per l'avvio del procedimento istituzionale; 3. Favorire il dialogo interculturale promuovendo una migliore conoscenza e l'accettazione reciproca tra società d'accoglienza e comunità straniere, dando valore e conoscenza diffusa ai nuovi e agli aggiornati principi; 4. Sostenere lo sviluppo del mondo associativo attraverso la valorizzazione del costituito "Albo delle libere forme associative" e valorizzandone anche la collocazione territoriale, superando frammentazione, difficoltà di comunicazione in associazioni di immigrati, tra associazioni e tra associazioni e istituzione pubbliche; 5. Pianificare ed attivare il modello partecipativo programmato definendo gli indirizzi adatti ad una sua qualificazione, consultando in via preliminare i cittadini e gli altri referenti coinvolti per lo stesso, chiamati a portare in fasi diverse anche un contributo progettuale e decisionale; 6. Proporre ed attuare un coinvolgimento fattivo e volontario dei cittadini anche nell'attuazione del procedimento elettorale, per l'elezione dei nuovi organismi offrendo supporto alla formazione; 7. Attivare la formazione del personale facilitatore del Comune e dei Referenti del Tavolo di Negoziazione con obiettivi di impostazione al monitoraggio, alla misurazione degli esiti e alla valutazione del processo, verificando e valutando le modalità di primo funzionamento e di efficacia, trasversali alle diverse iniziative avviate, con particolare attenzione anche alla necessità di migliorare gli ambiti in termini di parità e di pari opportunità; 8. Restituire alla Comunità e alle istituzioni Sovraordinate gli esiti, pubblicamente, formalmente e con documentazione appropriata.

Risultati Attesi

L'intervento progettuale è finalizzato ad assicurare una più ampia ed incidente partecipazione dei cittadini nella condivisione di problematiche di rilevante interesse pubblico attraverso la costituzione dei nuovi organismi di partecipazione: Consigli di Cittadini Volontari (CCV) e Consigliere Aggiunto (CA).

Documenti condivisi

No

Indice di partecipazione

9 / 24

Livello di partecipazione

INFORMAZIONE

Elementi Correlati alla Certificazione di Qualità del Tecnico di Garanzia

Anno della certificazione

2014

Sollecitazione realtà sociali

Il processo di sollecitazione delle realtà sociali ha caratterizzato gran parte dell'azione preliminare del presente progetto di processo partecipativo. La stessa si è caratterizzata con le assemblee pubbliche nelle due ornate dell'autunno 2012 e primavera 2013. Le stesse sono seguite due ulteriori iniziative che hanno proposto la somministrazione di questionari analoghi a quello utilizzato nelle assemblee di primavera, uno in formato cartaceo e uno in formato on-line. L'invito a far parte dell'Assemblea dei Cittadini è stato pubblicamente promosso, dopo la DGC del 17/07/2013 n.443 che ha istituito la fase preliminare "Giornata della Democrazia" continuando poi attraverso le forme disponibili dell'informazione e della comunicazione. La scelta di un'Assemblea originariamente dei "500" ha richiesto un lungo lavoro di contatto e di relazione tra gli uffici e i cittadini e le organizzazioni sociali , tramite i referenti autocandidatisi. Ai n.2500 estratti dall'anagrafe mediante n.10 campioni casuali omogenei di 250 persone, strutturati su base socio-economica, ne sono stati individuati contattati con lettera e successivamente via telefono email si sono aggiunti n.389 autocandidati (tra cui n.2 persone disabili propostesi con autocandidatura anche per dare voce alla loro specifica condizione , poi rinunciatarie per impossibilità sopravvenuta, alcuni giorni prima dell'evento).Dagli stessi autoconvocati si è passati a sorteggio dei previsti 250 e alla stessa cura di relazioni e documentale. Il venerdì precedente erano formalmente presenti le possibilità di procedere con un'Assemblea di n.490 partecipanti. A queste azioni si sono aggiunti i passaggi facilitanti per le Comunità di immigrati coinvolte nelle fasi preparatorie (n .20) ,in un percorso di sensibilizzazione anche con successivi n.3 incontri specifici, di cui hanno beneficiato in particolare i cittadini che poi hanno partecipato. E' recente la sottoscrizione di un'intesa con Soggetti importanti del mondo Associativo. Ulteriori possibilità scaturiranno dalle valutazioni della ricordata Commissione affari Istituzionali , non ultima la possibilità che gruppi di discussione itineranti possano far emergere opportunità per arricchire le scelte partecipative caratterizzandole ancora di più per ambiti territoriali.

Modalità di inclusione

Mantenere attiva l'assemblea dei Cittadini per ulteriori coinvolgimenti : a) Per accoglierne le decisioni in ordine al perfezionamento delle sue proposte, aiutandola a far sintesi anche di altri contributi, quando concorrenti alla soluzione; per considerarne la capacità deliberativa anche alla fine del processo partecipativo, prima del rilascio della valutazione conclusiva dal TdN; b) Per selezionarne una componente rappresentativa della stessa a cui proporre di far parte importante del TdN si considereranno i seguenti criteri Mantenerne i profili originariamente individuati per la sua costituzione, che sono così enunciabili : • persone selezionate mediante sorteggio dall'anagrafe con campione strutturato con criteri di natura socioeconomica; • autocandidature, dando atto che le stesse preserveranno le due componenti ma in misura maggiore quella dei soggetti sociali c) Per ricordare la diversa tipologia delle componenti da preservare anche dopo nuovi inserimenti: Uomini al 60% Donne al 40% Immigrati al 16% Italiani a1l'84% Sedicenni organizzazioni politiche associazioni di cittadinanza attiva associazioni di categoria associazioni di immigrati altre associazioni Comitati

Tavolo di Negoziazione

Il TdN opererà in modalità plenaria, ma potrà affiancare propri Referenti al Comitato di gestione tecnico, per seguire le modalità attuative. Il TdN sarà presieduto dall'Amministrazione Comunale. Sarà sempre presente il Responsabile del progetto. Potranno essere coinvolti altri operatori del Comune, per offrire qualità di approfondimento.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

Nel corso del processo partecipativo opereranno, vista la sua specificità essenzialmente modalità di democrazia partecipativa e deliberativa. L'Assemblea dei Cittadini resta un Referente fondamentale sintesi delle componenti sociali manifestatesi liberamente e coinvolte con le garanzie impostate dalla DGC 443 del 17/07/2013 (II valore riconosciuto alle sue pronunce e la scelta di continuare ad affidarsi alla sua funzione, all'inizio e alla fine del processo, maturanti in questa fase progettuale). Il TdN sarà dotato delle stesse competenze per l'attività affidata. Si alternerà con l'assemblea completandosi reciprocamente restando espressione di processi e di referenti anche differenziati e per la stessa ragione più capaci di offrire completezza di approccio

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

Nella fase di apertura occorre restituire significato all'alleanza con l'Assemblea dei cittadini, ma aprire anche alla negoziazione con gli altri soggetti , che consentono di mirare ancora meglio il confronto sulle diverse capacità di rappresentare e di accompagnare l'intero processo. La necessità di far dialogare i territori richiederà di saperli incrociare nel recupero di nuove istanze. Un'azione itinerante andrà studiata. Sicuramente il blog dedicato potrà accogliere molti contributi e sensibilità che riterranno di arricchire le proposte di forum partecipativi e di contributi personali tramite maiI dirette

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

Aggiornamento del sito dedicato relativamente allo stato di avanzamento del progetto e delle ricadute rispetto agli obiettivi. Utilizzo di strumenti comunicativi integrativi che accompagnano la progettualità: conferenze stampa, sondaggi, incontri di quartiere e convegno

Sintesi della valutazione regionale

Progetto certificato dal Tecnico di garanzia ai sensi dell’art. 8 lettera b) della LR n. 3/2010

Elementi Correlati all’adesione al Bando Regionale Annuale

Tipologia di Soggetto proponente

Comune con popolazione superiore a 5.000 abitanti

Settore Premiante

Altro

Accordo

Si

Istanze

No

Petizioni

Si

Altre manifestazioni di interesse (articoli di giornale, blog, ecc.)

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Monitoraggio del processo partecipativo

Alla effettuazione di attività di monitoraggio e controllo si aggiunge la scelta di un progetto formativo che faciliti lo svolgimento puntuale ed esaustivo delle attività e consenta un raccordo con la funzione valutativa che sarà svolta anche in collaborazione con l'Università di Parma. Indicatori potranno essere individuati in questa attività formativa, poiché le aree da osservare possono caratterizzarsi con molteplici punti di rilevazione. Monitoraggio e controllo: 1 attività degli organismi 2 tipologia e sui tempi di attivazione dei supporti 3 modalità di funzionamento degli stessi in relazione alle forme abilitate 4 competenze attribuite e agite 5 tipologia di integrazione trasversale 6 impatto sugli atti di riferimento 7) tipologie di interazione realizzate con i cittadini e le realtà del territorio

Cofinanziamento

Si

Percentuale Cofinanziamento

49%

Processo in zone terremotate

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 30/01/2020
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