Le Terre Verdiane, dall'identità al turismo

Certificato

Processo

Stato di avanzamento

Progetto

Natura Processo

Processo certificato non finanziato

Gestione di Processo

Titolari della decisione

Unione Terre Verdiane

Partecipanti

Gruppi di cittadini (non specificati) / Singoli cittadini / Soggetti privati (non specificati)

Caratteristiche

Struttura responsabile del processo

Assessorato Pari opportunità - Amministrazioni comunali di Fidenza e Salsomaggiore

Indirizzo

via Gramsci, 1/D, 43036, Fidenza

Mappa di Impatto

archive/201411131655430.799.jpg

Ambito di intervento

Sviluppo economico

Tematica specifica

Sviluppo turistico

Attività istituzionale correlata al processo di partecipazione

Altre iniziative

Tipo di partecipazione

Non regolata

Codecisione

No

Numero persone partecipanti (stimate o effettive)

4000

Tra i soggetti partecipanti si registra la presenza femminile

Non indicato o dato non disponibile

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Non indicato o dato non disponibile

Conciliazione con tempi di vita e lavoro dei partecipanti nella gestione del processo

Non indicato o dato non disponibile

Fasi del percorso

FASE 1 Riunione di start-up: si prevede la fase di avvio a partire da dicembre con la riunione di coordinamento dello staff di progetto e referenti indicati dai partner, per condividere individuazione delle azioni di comunicazione per il coinvolgimento dei soggetti partecipanti ai focus group tematici, per condividere: - individuazione delle azioni di comunicazione per il coinvolgimento dei soggetti partecipanti ai focus group tematici, - conferimento incarichi ai formatori, docenti per i focus group, individuazione delle strutture (sale) per la formazione e svolgimento dei focus group nell'ambito delle location messe a disposizione dai soggetti partner del progetto - predisposizione dei materiali cartacei e multimediali / aree web-social del progetto da parte dello Staff di progetto - convocazione e creazione degli elenchi/partecipanti ai focus group - Incontro di presentazione generale del progetto alla cittadinanza presso un luogo rappresentativo per la comunità locale Inoltre si propone un'intervista/formativa alla componente tecnica e politica delle tre Amministrazioni coinvolte (Salsomaggiore-Fidenza-Busseto) per definire le politiche e le azioni in merito al tema della valorizzazione dei beni storico culturali in relazione alla fruizione turistico ricettiva. FASE2 Fase di incontro e laboratorio partecipativo (gennaio -marzo): a partire dal mese di dicembre verranno calendarizzati gli incontri dei gruppi di interesse con incontri specifici per gruppi tematici da svilupparsi nei mesi successivi, per condividere: - la gestione del gruppo di lavoro - focus group - la sperimentazioni tramite incontri sul campo con esperti / operatori da parte dei partecipanti ai focus group - Saranno organizzati due laboratori specifici con la metodologia del world cafè: - laboratorio identità e appartenenza - laboratorio mappa affettiva - laboratorio potenzialità Gli incontri laboratoriali saranno aperti a tutti i cittadini previa iscrizione. Durante gli incontri saranno presentati materiali informativi, predisposti a partire dall'intervista/formativa sviluppata con la componente tecnica e politica delle amministrazioni coinvolte e saranno somministrati appositi questionari di approfondimento tematico. Fase di proposte operative e definizione progetto (aprile-maggio) si sviluppa tramite l'utilizzo della Future search conference, aiutando i partecipanti a concretizzare le azioni desiderate partendo dalla storia del territorio, per definire: • divulgazione -comunicazioni dei prodotti servizi realizzati (social , media, cartacei, etc) per sollecitare la partecipazione alla sperimentazione dei prodotti - servizi territoriali integrati realizzati - coinvolgimento e sperimentazione dei prodotti/servizi individuati dai gruppi di lavoro con il coinvolgimento di "ospiti reali" - elaborazione congiunta dei percorsi e obiettivi individuati - elaborazione finale delle azioni e valutazioni risultati conseguiti attraverso incontro di tutti i partecipanti ai gruppi di lavoro - azioni di divulgazione dei risultati e riscontri conseguiti dai partner e partecipanti al progetto e condivisione delle azioni del tavolo permanente. - sinergia dei brand che già caratterizzano il territorio(Terme, Giuseppe Verdi, Via Francigena, prodotti DOP e IGP). - creazione di una piattaforma tecnologica permanente di condivisione, dialogo, informazione, raccolta dati, scambio di buone prassi e metodologia di lavoro partecipata e condivisa. - mappatura e swot analysis dei siti di proprietà delle Diocesi progetto integrato verso la progettazione di interventi specifici del POR 2014-2020 Data la complessità delle tematiche e del territorio interessato saranno organizzati tre momenti di incontro, uno per ognuna delle Amministrazioni coinvolte (Salsomaggiore-Fidenza-Busseto) FASE 3 Presentazione tramite un incontro finale e generale del TdN alle realtà dei vari territori - categorie e portatori di interesse degli esiti del percorso partecipativo, per implementare la successiva fase di sviluppo e inclusione di nuovi soggetti sul territorio all'interno del tavolo permanente. L'incontro sarà organizzato con la modalità dell'ascolto attivo e per i partecipanti sarà possibile esprimere preferenze rispetto alle azioni costruite durante i momenti di search conference, in riferimento agli elementi territoriali che costituiscono il valore storico, culturale di valenza ricettiva. Redazione di un documento di sintesi che conterrà le azioni condivise dagli altori coinvolti e che sarà divulgato tramite i principali social networks, disponibile negli Urp delle amministrazioni coinvolte e divulgato dai partner del progetto.

Utilizzo di piattaforme tecnologiche, metodologie e strumenti digitali

Costo del processo

20.000,00 €

Figure Professionali

Facilitatori (Esterni)

Territorio Interessato

Busseto / Fidenza / Fontanellato / Fontevivo / Roccabianca / Salsomaggiore Terme / San Secondo Parmense / Soragna

Tecniche di Partecipazione

World Cafè

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

- Sviluppare con la popolazione residente una riflessione sull'identità e l'appartenenza, per condividere problemi e risorse del territorio e promuovere una progettualità volta all'identificazione di possibili soluzioni in chiave di : pari-opportunità, politiche giovanili e sostenibilità ambientale. - Consolidare e ampliare la rete di soggetti già coinvolti con particolare riferimento a centro di aggregazione giovanile, scuole di ogni grado, realtà associative e gruppi organizzati, favorendo l'interazione tra soggetti pubblici e privati; - Comporre una grande "mappa affettiva" (digitale e interattiva) capace di registrare le risorse territoriali di ogni tipo, (di carattere storico-culturale, ambientali e naturalistiche, produttive) ma soprattutto capace di raccontare anche i ricordi e la memoria degli abitanti con il loro patrimonio di "tracce" orali o iconografiche, capace di raccontare la realtà di un territorio in base al VALORE che gli attribuiscono gli stessi abitanti; - In base a una rinnovata identità, sulla base della CONOSCENZA condivisa, grazie alle occasioni di CONFRONTO create dal Processo, nasceranno nuove "visioni di sviluppo" delle attività economiche coinvolte e si potranno delineare e identificare su quali figure professionali e artigianali indirizzare una decisa attività formativa e promozionale per arricchire il territorio e qualificare una nuova offerta turistica attenta alle tematiche sviluppate ed emerse nel processo condiviso. - Avviare una nuova fase di comunicazione e sviluppo informatico grazie alle modalità sviluppate nel processo e alla prevista piattaforma di condivisione, allargata a quegli strumenti mediatici, informatici e di e-democracy che sono tra le competenze conferite all'Unione delle Terre Verdiane . - Dimostrare che l'attivazione di processi decisionali inclusivi è possibile, attraverso una collaborazione fra soggetti pubblici e privati e che uh tale processo è potenzialmente estendibile a tutto il territorio delle Terre Verdiane. - Per incrementare il flusso turistico in entrata si potrà avviare un partenariato con le zone montane dell'Appennino e i principali attrattori turistici riconosciuti a livello internazionale, per arrivare fino al mare (Cinqueterre). - La condivisione del Processo con altri territori "partner", potrà costituire valido punto di partenza per una progettazione di "sviluppo locale di tipo partecipativo" ai sensi dell'art. 28 della bozza del nuovo regolamento generale Fondi Strutturali Europei 2014-2020. Il coinvolgimento di una vasta area territoriale potrà portare anche alla ideazione di percorsi turistici integrati interregionali (PARTENARIATO MONTAGNA/PIANURA vs MARE) ed eventualmente transazionali.

Risultati Attesi

- individuazione e scambio di metodologie e buone prassi per favorire processi di partecipazione e condivisione degli obiettivi e dei cambiamenti conseguenti, al fine del trasferimento "sul campo" dei risultati. - processi di formazione permanente di volontari e professionisti locali al servizio della collettività per la valorizzazione e la fruizione dei beni culturali e ambientali, finalizzati alla creazione di nuove opportunità occupazionali, in particolar modo per giovani e donne. - favorire la fruizione concreta di siti di interesse culturale, storico, artistico e paesaggistico mediante forme di cittadinanza attiva. II contributo delle associazioni del territorio sarà finalizzato a garantire un'apertura certa di luoghi attualmente non visitabili. - condivisione di proposte culturali e turistiche "integrate" attraverso la sinergia dei brand che già caratterizzano il territorio (Terme, Giuseppe Verdi, Via Francigena, prodotti DOP e IGP). - creazione di una piattaforma tecnologica permanente di condivisione, dialogo, informazione, raccolta dati, scambio di buone prassi e metodologia di lavoro partecipata e condivisa. - favorire la creazione di un tavolo di lavoro permanente, composto dal tessuto sociale pubblico e privato, che potrà garantire continuità al progetto attraverso una animazione e sostenibilità continua. - mappatura e swot analysis dei siti di proprietà delle Diocesi che abbiano valore artistico, storico, culturale e paesaggistico rilevanti ai fini della fruizione regolare da parte delle comunità locali e dei potenziali ospiti del territorio - progetto integrato verso la progettazione di interventi specifici del POR 2014-2020 e lo sviluppo di un contesto partecipativo che coinvolge il territorio parmense.

Documenti condivisi

No

Indice di partecipazione

10 / 24

Livello di partecipazione

CONSULTAZIONE

Elementi Correlati alla Certificazione di Qualità del Tecnico di Garanzia

Anno della certificazione

2014

Sollecitazione realtà sociali

Le associazioni, le aziende e, in generale, gli enti e le e istituzioni saranno contattati tramite i data base in possesso delle Amministrazioni. A ciascuno dei soggetti che saranno ritenuti interessanti e da coinvolgere sarà inviata una mail e saranno inoltre contattati tramite telefonate. La cittadinanza sarà coinvolta attraverso un'azione di volantinaggio (curata da ciascuna amministrazione) e di tam tam personalizzato dalle diverse associazioni coinvolte. Le due azioni combinate tra loro, dovranno raggiungere tutte le realtà sociali, con attenzione alle differenze di genere, di abilità, di età, di lingua e di cultura. Tra modalità che verrà rafforzata in occasione dei momenti di incontro pubblico è quella relativa all'uso degli organi di comunicazione delle amministrazioni comunali (giornalino, sito, face book, twitter, ecc.). Le attività, inoltre, saranno proposte ponendo attenzione al tema del genere attraverso una sensibilità per quanto possibile rispetto agli orari di svolgimento (dalle 18.00 in poi e durante i fine settimana) e si cercherà di garantire uno spazio per le donne con bambini, creando attività e spazi anche per i più piccoli. Inoltre si cercherà di individuare luoghi particolarmente accessibili a chiunque e cioè privi di barriere architettoniche.

Modalità di inclusione

I soggetti sociali saranno contattati tramite i database delle amministrazioni locali coinvolte. Inoltre sarà attivata un'azione di pubblicizzazione El coinvolgimento tramite i socials attivati dai partner del p:rogetto. Gli incontri saranno gestiti con la metodologia dell'ascolto attivo. All'avvio del percorso partecipativo viene data ampia comunicazione su scala territoriale, informando tutte le categorie e cittadini sul processo avviato in collaborazione con i partner di progetto. Verrà elaborato un invito specifico con lettera del presidente della UM e telefonata a cittadini rappresentanti di comunità, partiti, parti sociali, associazioni, gruppi e opinion leader.

Tavolo di Negoziazione

I partecipanti al tavolo di negoziazione sono rappresentativi del territorio; saranno individuate persone/organizzazioni che possono facilitare la creazione di reti e servizi sul territorio. Il TdN avrà il ruolo di condividere il percorso partecipativo elaborando linee di indirizzo che scaturiscono dalla fase di confronto.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

World cafè per la fase informativa e di creazione del gruppo di lavoro. Future search conference per la fase di predisposizione delle proposte a partire da ciò che è stato fatto fino ad ora (laboratorio identità e appartenenza, mappa affettiva). Nello specifico la tecnica servirà per: • identificare ciò che è stato fatto fino ad ora tramite un'analisi reimpostata con l'aiuto di esperti del settore; • sviluppare uno scenario futuro • sviluppare uno scenario condiviso; • identificare le azioni singole per realizzare lo scenario; Durante la Future search conference per definire lo scenario condiviso se non si otterrà un accordo completo sarà utilizzata la votazione a maggioranza 50%+1 dei presenti, in ordine alle scelte degli obiettivi / percorsi e prodotti da realizzare nell'ambito di ogni gruppo. Analogamente si procede per la, formulazione ed approvazione dei prodotti/servizi da sperimentare sul "campo" con la maggioranza del 2/3 dei partecipanti al gruppo di lavoro. Ogni decisione viene riportata nell'ambito dei verbali degli incontri con indicazione del numero dei votanti, a favore e contrari

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

Incontri di restituzione e presentazione dei risultati aperti a tutta la cittadinanza gestiti con la metodologia dell'ascolto attivo. Durante l'incontro saranno raccolte suggestioni che andranno a integrare le azioni definite dai laboratori

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

Le modalità di comunicazione pubblica dei risultati del processo partecipativo avvengono attraverso il sito web e i canali social (in diretto collegamento con i siti istituzionali dei partner coinvolti); materiale tradizionale in forma cartacea; strumenti multimediali (usb, cd); apposite sezioni all'interno dei social network attivati; bloggers professionisti. I L'evento conclusivo si svolgerà alla presenza dei media locali. Nella fase finale verranno presentati le proposte culturali/turistiche elaborate all'interno del progetto, le quali avranno visibilità all'interno degli strumenti di comunicazione

Sintesi della valutazione regionale

Progetto certificato dal Tecnico di garanzia ai sensi dell’art. 8 lettera b) della LR n. 3/2010

Elementi Correlati all’adesione al Bando Regionale Annuale

Tipologia di Soggetto proponente

Unione di Comuni

Settore Premiante

Politiche per le pari opportunità di genere e il contrasto ad ogni forma di discriminazione

Accordo

Si

Istanze

No

Petizioni

No

Altre manifestazioni di interesse (articoli di giornale, blog, ecc.)

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Monitoraggio del processo partecipativo

Il monitoraggio ed il controllo nelle differenti fasi rappresentano un tassello importante del processo. Da una parte è previsto il confronto diretto fra TdN ed i gruppo di lavoro durante lo svolgimento delle diverse fasi, dall'altra è previsto un sistema di monitoraggio finale che sarà a supporto delle linee di indirizzo implementate dall'Ente responsabile, Il feedback sui risultati raggiunti è espresso da tutti gli attori partecipanti al processo partecipativo; un importante strumento di controllo sono rappresentati da social network e media, relativamente al flusso ed intercettazione di utenti e contatti; tale processo sarò restituito quotidianamente anche sulla piattaforma web, destinata a diventare il punto di riferimento per lo sviluppo di queste politiche partecipative e per raccogliere dati, informazioni, proposte,

Cofinanziamento

No

Processo in zone terremotate

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Allegati

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 30/01/2020
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