Verso il Contratto di fiume della Valle dell'Enza
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Processo
Stato di avanzamento
Concluso
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Natura Processo
Processo non certificato
Anno di avvio
Anno di chiusura
2026
Durata (mesi)
36
Gestione di Processo
Indirizzo
Viale Aldo Moro, 52, Bologna
Territorio Interessato
Mappa

Caratteristiche
Ambito di intervento
Tematica specifica
Tipo di partecipazione
Partecipazione volontaria
Codecisione
Sì
Design del processo partecipativo
Una strategia comune per il torrente Enza, a partire dalle sue sorgenti in prossimità del Contratto di fiume Enza, presentazione Reggio-Emilia marzo 2023, vicepresidente Priolo, assessore Mammi crinale appenninico fino alla confluenza nel fiume Po, in comune di Brescello. Nel mese di marzo 2023 è stato presentato a Reggio Emilia il Documento d’Intenti per il Contratto di Fiume Val d’Enza, promosso della Regione Emilia-Romagna e dall’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po. Erano presenti i Comuni e i partner istituzionali; successivamente, verrà illustrato anche alle associazioni interessate. Si va, dunque, verso un accordo tra settori interessati e soggetti che hanno responsabilità nella gestione e nell’uso delle acque, nella pianificazione del territorio e nella tutela dell’ambiente per condividere una serie di obiettivi comuni: tutela della risorsa idrica, mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico, riqualificazione degli ambiti fluviali e sviluppo del territorio. Nel corso degli ultimi anni, peraltro, la Val d’Enza ha registrato una crisi di disponibilità idrica. Per affrontare il problema, tenendo conto anche delle condizioni che si potrebbero determinare per gli effetti del cambiamento climatico, la Regione – già nell’ottobre 2017 – aveva istituito il “Tavolo Tecnico Enza”, con l’obiettivo di mettere a confronto le esigenze del territorio e individuare possibili soluzioni. L’assessore regionale all’Agricoltura ha ricordato i 3,2 milioni di euro sbloccati nei giorni scorsi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e richiesti dall’Autorità di Distretto per lo studio di fattibilità dell’invaso dell’Enza; risorse a cui si aggiungeranno i 300 mila euro già messi a disposizione dalla Regione per il completamento della progettazione. Il Contratto di Fiume sarà aperto anche alle associazioni, a cui verrà presentato prossimamente il Documento d’Intenti. Il Contratto prevede un percorso aperto e inclusivo, con la realizzazione di una serie di analisi, l’elaborazione di un documento strategico e di un programma d’azione (che verrà via via monitorato). Le linee strategiche d’intervento per la Val d’Enza riguarderanno nello specifico le acque (qualità, disponibilità e usi), la sicurezza idraulica e il recupero idromorfologico, e la qualità del paesaggio fluviale (recupero e valorizzazione). 23 Luglio 2026 – È stato sottoscritto oggi, presso l’Acquario Biosfera di Parma a Mezzano Inferiore (PR), il Contratto di Fiume “Valle dell’Enza“, promosso e sostenuto da Autorità di bacino distrettuale del Fiume Po e Regione Emilia-Romagna, frutto di un percorso di partecipazione avviato nel 2023 che ha coinvolto enti e associazioni del territorio al fine di costruire una visione condivisa per il futuro del fiume Enza e del suo bacino. I soggetti aderenti hanno messo a sistema conoscenze tecniche e scientifiche, esperienze maturate, istanze locali e proposte operative, definendo così le responsabilità e gli impegni comuni per la tutela, la gestione e la valorizzazione dell’ecosistema fluviale (https://www.adbpo.it/sottoscritto-il-contratto-di-fiume-valle-dellenza/)
Utilizzo di piattaforme tecnologiche e strumenti digitali
No
Presenza femminile rilevata
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Conciliazione tempi di vita e lavoro
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Figure Professionali
Obiettivi e Risultati
Obiettivi
Tutelare la risorsa idrica, mitigare il rischio idraulico e idrogeologico, riqualificare gli ambiti fluviali e sviluppo del territorio, mettere a confronto le esigenze del territorio e individuare possibili soluzioni
Risultati Attesi
Realizzazione di un percorso aperto e inclusivo, elaborazione di un documento strategico e di un programma d’azione
Risultati conseguiti
Il processo ha attivato un confronto aperto e strutturato che ha consentito di elaborare una strategia condivisa, orientata alla gestione integrata del bacino e alla promozione di uno sviluppo sostenibile per la valle dell’Enza. La sottoscrizione del Contratto di Fiume – del quale l’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po ha svolto anche compito di Segreteria Tecnica – rappresenta il punto di approdo di questo percorso partecipativo e, al tempo stesso, l’avvio della fase attuativa del relativo Programma d’Azione, che individua misure finalizzate al miglioramento della qualità delle acque, alla riduzione del rischio da alluvioni, alla conservazione della biodiversità, alla riqualificazione degli ecosistemi fluviali, alla valorizzazione del paesaggio e al rafforzamento della resilienza delle comunità rivierasche di fronte alle sfide poste dai cambiamenti climatici.
Documenti di proposta partecipata previsti
No
Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo
No
Livello di partecipazione
PROGETTAZIONE PARTECIPATA
Indice di partecipazione
Crediti
Processo segnalato da
Osservatorio Partecipazione
Dettagli o note sulle fonti utilizzate
E’ stata consultata anche la pagina https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/notizie/2023/marzo/verso-il-contratto-di-fiume-della-valdenza-a-reggio-emilia-presentato-il-documento-a-comuni-e-partner-istituzionali
Data ultima modifica: 07/08/2026
