Terre di Castelli Sostenibile

CertificatoFinanziato

Processo

Stato di avanzamento

In corso

Natura Processo

Processo certificato e finanziato

Data inizio

15/02/2021

Durata (mesi)

8

Richiesta e concessione della proroga

Gestione di Processo

Titolari della decisione

Unione Terre di Castelli

Soggetto beneficiario dei contributi

Unione Terre di Castelli

Soggetti esterni

AESS / HERA / Istituto di Istruzione Superiore “A. Paradisi” di Vignola (MO)

Partecipanti

Singoli cittadini

Caratteristiche

Struttura responsabile del processo

Unione Terre di Castelli

Indirizzo

Via G.B. Bellucci, 1, 41058 Vignola

Mappa di Impatto

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Ambito di intervento

Ambiente

Tematica specifica

Sviluppo locale sostenibile

Attività istituzionale correlata al processo di partecipazione

Progetto

Tipo di partecipazione

Non regolata

Codecisione

Numero persone partecipanti (stimate o effettive)

1000

Tra i soggetti partecipanti si registra la presenza femminile

Non indicato o dato non disponibile

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Non indicato o dato non disponibile

Conciliazione con tempi di vita e lavoro dei partecipanti nella gestione del processo

Non indicato o dato non disponibile

Anno di avvio

2021

Fasi del percorso

Fase di condivisione. La fase di condivisione del percorso è quella di avvio formale del progetto. Durante questa fase si costituiscono gli organi principali di gestione, coordinamento e monitoraggio del percorso di partecipazione, ovvero lo staff di progetto, il Tavolo di Negoziazione e il Comitato di garanzia. In questa fase inoltre vengono predisposti i contenuti e gli strumenti di comunicazione, oltre all’attivazione delle attività di outreach al fine di promuovere il percorso sia verso soggetti organizzati del territorio che verso la cittadinanza tutta. Fase di svolgimento Il progetto vede una fase di apertura attivata a partire da un evento pubblico di presentazione del percorso alla cittadinanza al fine di illustrare le tematiche da affrontare e le intenzioni da cui ha avuto origine il processo. La portata di questo evento sarà rafforzata da azioni informative e di coinvolgimento mirate ai singoli target. Nello svolgimento del percorso i diversi attori saranno coinvolti con strumenti e metodi inclusivi di vario tipo, al fine di garantire occasioni di partecipazione adatte a tutti i target. Saranno realizzati seminari formativi per consentire a tutti i cittadini di accedere a informazioni puntuali sui temi oggetto del percorso, per partecipare in modo più consapevole agli incontri successivi; saranno quindi realizzati incontri condotti con tecniche di facilitazione (quali focus group tematici, OST world cafè) al fine di affrontare e approfondire i temi della sostenibilità ambientale applicata al territorio dell’Unione e definire gli ambiti di intervento prioritari. In questa fase sarà dedicato ampio spazio al coinvolgimento delle giovani generazioni con attività specifiche differenziate per le scuole e per giovani adulti (età 43;20). Tutte le attività previste in questa fase potranno essere modulate per una realizzazione in presenza o in digitale, sulla base delle possibilità in relazione alla situazione Covid19. La partecipazione di tutti i portatori di interesse sarà facilitata anche tramite la predisposizione di un questionario in formato digitale, raggiungibile dai siti istituzionali e promosso su diversi canali online. La fase di chiusura del percorso vedrà la realizzazione di un incontro di restituzione aperto a tutti i cittadini, per assicurare un ritorno plenario degli esiti del percorso partecipativo, nonché per rendere conto, a chiusura del percorso, delle indicazioni e delle proposte emerse e condivise, attraverso l’individuazione di linee guida che possano orientare l’azione amministrativa nell’attività futura. Impatto sul procedimento L’esito del percorso porterà l’Amministrazione ad adottare le linee guida emerse dall’attività partecipativa, tramite la programmazione di specifici interventi negli ambiti tematici in oggetto. Saranno implementati a tal fine strumenti di monitoraggio e valutazione, con l’obiettivo di garantire la massima trasparenza nell’attuazione delle indicazioni emerse durante il percorso di partecipazione.

Impatto della situazione di emergenza sanitaria COVID19 sul processo

Processo modificato a causa della situazione di pandemia COVID19

Modifiche intervenute a causa della situazione di pandemia COVID19

Tutte le attività previste potranno essere modulate per una realizzazione in presenza o in digitale, sulla base delle possibilità in relazione alla situazione Covid19

Utilizzo di piattaforme tecnologiche, metodologie e strumenti digitali

Descrizione strumenti digitali

attività in digitale

Costo del processo

24.500,00 €

Figure Professionali

Facilitatori (Esterni)

Territorio Interessato

Castelnuovo Rangone / Castelvetro Di Modena / Guiglia / Marano Sul Panaro / Savignano Sul Panaro / Spilamberto / Vignola / Zocca

Tecniche di Partecipazione

Focus Group / OST (Open Space Technology) / World Cafè / Interviste e questionari strutturati

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

metodologie inclusive, di una visione condivisa, partecipata e sostenibile di futuro, attraverso la definizione di attività progettate in continuità rispetto alle politiche ambientali, economiche e sociali dei singoli Comuni e dell’Unione Terre di Castelli nel suo insieme. La progettualità condivisa dovrà essere l’esito di un dialogo tra le amministrazioni locali, gli attori del territorio e la cittadinanza e dovrà altresì armonizzare con la visione complessiva data dagli obiettivi dell’Agenda 2030 ONU e del PAESC. Obiettivo trasversale è il coinvolgimento dei cittadini, con una particolare attenzione alle giovani generazioni, in un percorso formativo sui temi in oggetto al fine di rendere la comunità stessa protagonista nella definizione di obiettivi per i quali il territorio nel suo insieme dovrà poi lavorare negli anni successivi. Sempre in relazione al target giovane della popolazione il progetto mira all’empowerment, alla conduzione guidata di un processo di crescita personale di ciascuna ragazza e ciascun ragazzo come individuo e come cittadino membro di una comunità. Il processo risponde inoltre ad obiettivi in tema di promozione della cultura partecipativa, che possono declinarsi in vari sotto-obiettivi da monitorare: - migliorare complessivamente la qualità dell’azione progettuale dell’Unione, grazie all’attivazione di un dialogo inclusivo e collaborativo con la comunità locale; - mettere al centro le persone nella scelta e nell’attuazione delle strategie di indirizzo territoriale; - favorire l’inclusione di nuovi soggetti nelle scelte in materia di ambiente, economia, infrastrutture, urbanistica e di progettazione territoriale; - avviare a livello unionale percorsi di recepimento delle percezioni e delle indicazioni sullo sviluppo futuro del territorio da parte della collettività; - ampliare il bacino di cittadini sensibili alla partecipazione alle scelte di impatto sulla comunità locale; - valorizzare le realtà radicate sul territorio, stimolare la partecipazione e il dialogo tra diverse generazioni, favorire l’attivismo civico; - attivare competenze locali e maggiore consapevolezza in merito alle dinamiche di intervento dell’amministrazione sui temi ambientali e legati in senso più ampio alla sostenibilità; - incentivare il dialogo tra i portatori di interesse locali e diffondere competenze in merito alle modalità di risoluzione dei conflitti.

Risultati Attesi

Tra gli esiti attesi del progetto, si ricordano: - la raccolta di proposte, indicazioni e aspettative dei vari attori che, sul territorio, hanno interesse ai temi della partecipazione, con particolare riferimento ai temi ambientali, della sostenibilità economica, sociale, produttiva, degli insediamenti urbani e delle infrastrutture; - l’organizzazione di momenti pubblici di confronto e scambio finalizzati alla individuazione di indicazioni di scenario in merito ai temi di cui al punto precedente, condotti con tecniche di facilitazione e partecipazione; - il coinvolgimento dei cittadini attivi per gli ambiti e gli obiettivi previsti dal progetto; - il coinvolgimento delle giovani generazioni per gli ambiti e gli obiettivi previsti dal progetto; - la diffusione di documentazione di informazione alla cittadinanza, alle associazioni e alle imprese; - la realizzazione di iniziative, attività ed interventi per la realizzazione delle proposte scaturite al termine del processo partecipativo e recepite dall’Unione Terre di Castelli; - la definizione di un sistema di linee guida ad uso dell’Unione contenente le indicazioni progettuali emerse durante il percorso di partecipazione e approvate dal TdN

Documenti condivisi

No

Indice di partecipazione

16 / 24

Livello di partecipazione

PROGETTAZIONE PARTECIPATA

Elementi Correlati alla Certificazione di Qualità del Tecnico di Garanzia

Anno della certificazione

2020

Sollecitazione realtà sociali

Il processo partecipato è progettato e gestito in modo tale da consentire all’intera collettività di prendervi parte, dando larga diffusione alle informazioni e integrandole con un’attività di outreach (telefonate e inviti mirati, coinvolgimento delle scuole e dei più giovani, realizzazione di incontri aperti in presenza e di attività su piattaforme online), promuovendo così il processo verso tutti i target. I soggetti considerati di rilevanza dall’amministrazione in quanto direttamente coinvolti in relazione all’oggetto del percorso partecipato sono stati invitati direttamente attraverso la sottoscrizione di un Accordo Formale. I soggetti firmatari sono i seguenti: - HERA SpA - AESS Agenzia per l'Energia e lo Sviluppo Sostenibile - ISS A. Paradisi di Vignola (MO) Per mantenere il percorso aperto e inclusivo, le attività che si andranno a realizzare mireranno al coinvolgimento di ulteriori soggetti, quali: - altri Enti e Istituzioni (Università, istituti scolastici locali…) - attività economiche ed imprenditoriali e le loro rappresentanze - mondo dell’associazionismo, del volontariato e delle cooperative sociali - rappresentanze delle comunità straniere. Al fine di individuare ulteriori soggetti organizzati sarà realizzata una mappatura del territorio, impiegando le comuni tecniche di stakeholder analysis. Le realtà organizzate non conosciute verranno sollecitate indirettamente tramite: comunicati stampa e avvisi pubblici sui siti istituzionali di Unione e Comuni; utilizzo dei social network istituzionali; utilizzo dei canali informativi dei firmatari dell’Accordo Formale; diffusione di materiale informativo negli uffici pubblici, nelle scuole e presso gli esercizi commerciali del territorio. Per quanto concerne il coinvolgimento di soggetti non organizzati per i quali non esistono canali comunicativi diretti già aperti, si intende adottare e diffondere strumenti comunicativi quali materiale promozionale, inviti, comunicazioni istituzionali, comunicati stampa. Una particolare attenzione sarà riservata al coinvolgimento delle giovani generazioni che verranno attivate principalmente con il coinvolgimento degli istituti scolastici, dei Consigli Comunali dei Ragazzi e con attività specificamente dedicate. I giovani frequentanti gli istituti superiori e le università saranno parimenti coinvolti attraverso le associazioni culturali, sociali e sportive e attraverso il coinvolgimento diretto di opinion leader. Verrà prestata in tutte le fasi massima attenzione affinché sia garantita parità di genere tra i partecipanti. Grande attenzione sarà data in tutte le fasi al coinvolgimento dei nuovi residenti, soprattutto se di origine straniera, attraverso l’attivazione di relazioni con le rappresentanze dei gruppi etnici principali e organizzati presenti sul territorio comunale. Infine, con lo scopo di agevolare la partecipazione di persone portatrici di handicap, si prevede la realizzazione di attività in luoghi di massima accessibilità.

Modalità di inclusione

In linea generale, l’approccio per il reclutamento dei partecipanti è quello della “porta aperta”, tuttavia, se ritenuto necessario per coinvolgere maggiormente i cittadini e promuovere il principio di inclusione, a seguito di un confronto con il TdN si potranno essere messi in atto i seguenti ausili: - possibilità di candidarsi e proporsi come partecipanti per tutta la fase di apertura del percorso; - attività mirate per le realtà sociali che dimostreranno maggiore difficoltà a partecipare; - priorità, nella scelta di orari e sedi degli incontri, per le esigenze dei tempi di vita e di lavoro delle “categorie” maggiormente strategiche per lo specifico incontro; - integrazione dei partecipanti con un campione rappresentativo di cittadini suddiviso per età, sesso ed estrazione sociale e culturale. Dopo l’avvio del progetto, il processo partecipativo potrà prevedere il coinvolgimento di eventuali nuovi candidati a prendere parte al percorso partecipato, oltre a quelli che saranno direttamente sollecitati dall’amministrazione nelle fasi di apertura del percorso. Sarà compito del TdN capire chi sollecitare per partecipare al progetto e individuare il modo migliore per favorirne l’inclusione. La mappatura dei soggetti, formulata in bozza dallo staff di progetto con i sottoscrittori dell’accordo, sarà condivisa e integrata con il TdN e, una volta completata, pubblicata on-line sulla pagina web dedicata al progetto al fine di raccogliere integrazioni e segnalazioni. In fase di svolgimento, qualora emergessero associazioni, comitati o singoli cittadini interessati al tema a seguito dell’avvio del processo di partecipazione, spetterà al Tavolo di Negoziazione decidere in che forma coinvolgere tali soggetti, se includendoli direttamente al suo interno o raccogliendo le loro osservazioni e suggerimenti adottando le tecniche della DDDP ritenute di volta in volta più idonee. Saranno avviate attività mirate di coinvolgimento per le fasce giovani, partendo dalla relazione con le scuole primarie e con il comitato genitori, tramite il dialogo diretto tra amministratori pubblici e rappresentanti dell’istituto. Inoltre, saranno realizzate iniziative dedicate agli adolescenti e ai giovani adulti da individuare attraverso realtà associative e luoghi di aggregazione. Saranno realizzate attività informative e sarà predisposto materiale promozionale del percorso da utilizzare per il contatto diretto con i frequentatori degli uffici e spazi pubblici e delle scuole. Altra attività riguarderà il coinvolgimento delle società sportive locali. Saranno attivate azioni mirate al coinvolgimento delle fasce di età più avanzate attraverso metodologie e strumenti idonei individuati in accordo con il TdN . Le comunità straniere saranno coinvolte mobilitando i canali presenti sul territorio al fine di garantire la loro rappresentanza alle attività.

Tavolo di Negoziazione

A garanzia del processo di partecipazione, viene istituito un Tavolo di Negoziazione che miri a coinvolgere i principali attori sensibilizzati ai temi correlati al progetto. Sarà cura dell’Amministrazione di Unione individuare in prima battuta i soggetti che dovranno fare parte del TdN, che resterà aperto a ulteriori adesioni durante tutto il tempo della sua attivazione. Trattandoci di un percorso partecipato che riguarda non un singolo comune ma una Unione, il numero ideale di partecipanti per la buona conduzione del tavolo è individuato in 20 persone, ma tale numero non costituisce un limite all’adesione di nuovi soggetti. Ogni incontro sarà preparato e strutturato dallo staff di progetto, e condotto con tecniche di facilitazione al fine di garantire al TdN capacità operativa e di proficuo confronto. I partecipanti saranno convocati con tempistiche e modalità adeguate, condividendo l’ordine del giorno e gli orari di inizio e fine dell’incontro. Qualora vi fosse materiale di lavoro utile, questo sarà condiviso anticipatamente coi partecipanti al Tavolo. A conclusione di ogni incontro, un report degli esiti sarà condiviso con i membri. I Tavoli dovranno prevedere, oltre alla partecipazione degli attori, anche la presenza delle autorità locali (presidente dell’Unione, sindaco o assessore) e di un facilitatore, che avrà il compito di gestire operativamente l’incontro. Verranno selezionati dall’amministrazione i partecipanti al TdN tra le rappresentanze dei cittadini, dei giovani, delle associazioni di volontariato, di categoria, o altri portatori rilevanti di interesse eventualmente individuati come competenti. Il TdN avrà il compito di accompagnare tutte le azioni del progetto, valutandone l’efficacia, l’efficienza e la coerenza con gli obiettivi attesi dal percorso. In particolar modo il TdN avrà il compito di reindirizzare le azioni complessive dell’attività progettuale, superando le eventuali criticità che si potrebbero presentare e favorendo al massimo l’emersione delle priorità espresse dai diversi portatori di interesse. Il TdN avrà poi il compito di contribuire alla redazione del documento conclusivo del processo partecipativo. Il TdN verrà condotto da un facilitatore professionista, al fine di orientare gli incontri nel modo più efficace, alternando momenti di aggiornamento a fasi propositive per indirizzare le azioni che di volta in volta verranno realizzate.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

Attività di apertura Incontro partecipato di presentazione del percorso Tema: contesto, Agenda 2030, sostenibilità ambientale Target: cittadinanza, associazioni, media e stampa Azione: evento di avvio del percorso, con presentazione dei temi e delle metodologie. Possibilità di compilare un questionario e lasciare da subito indicazioni. Questionario digitale Tema: sostenibilità Target: cittadini Azione: Questionario compilabile online per raccogliere pareri, proposte, esigenze in merito ai temi della sostenibilità. Seminari partecipativi tematici di approfondimento Temi a titolo esemplificativo: Agenda 2030, cambiamento climatico, gestione del rifiuto, economia circolare, crescita economica sostenibile, visioni di futuro sostenibile. Target: cittadini Azione un seminario per ogni “macrotema” individuato attraverso le azioni precedenti, organizzati in una parte frontale e tavoli di discussione. I gruppi/tavoli saranno facilitati e gestiti in maniera tale da favorire discussioni informali e stimolare i partecipanti a far emergere diverse opinioni. Laboratorio scolastico Tema: cambiamento climatico, rifiuti Target: alunni, dirigenza scolastica Azione: laboratorio con gli alunni per esplorare come la lotta al cambiamento climatico e la gestione del rifiuto impattano nella vita quotidiana di ciascuna persona. Laboratorio giovani Tema: cambiamenti climatici, economia circolare, rifiuti Target: adolescenti, giovani adulti. Azione: laboratori con tecniche facilitate per discutere gli ambiti tematici in oggetto e definire azioni prioritarie da attuare nel territorio con il coinvolgimento dei giovani in prima persona. Workshop Temi a titolo esemplificativo: Agenda 2030, cambiamento climatico, gestione del rifiuto, economia circolare, crescita economica sostenibile, visioni di futuro sostenibile Target: cittadinanza Azione: laboratorio con tecniche inclusive per declinare, grazie anche al supporto di esperti, il tema oggetto del percorso in sotto-tematiche più specifiche con l’obiettivo di definire ambiti ed azioni prioritarie.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

Attività di chiusura Evento di presentazione degli esiti Tema: presentazione delle linee guida Target: tutti gli stakeholder coinvolti nel progetto, la cittadinanza tutta Azione: attività di restituzione degli esiti, con spazio inclusivo per raccolta adesioni in ottica attuazione delle linee guida. Tutte le attività potranno essere realizzate in modalità videoconferenza, con il supporto di lavagne condivise di lavoro e altri strumenti cloud per la partecipazione a distanza. Gli eventi di presentazione in apertura e chiusura potranno essere trasmessi in streaming. ATTIVITÀ INTEGRATIVE DI MEDIAZIONE Qualora, durante il percorso partecipato, si rilevassero significative divergenze di posizione tra i partecipanti, non risolvibili con gli strumenti individuati e tali da inficiare i risultati del percorso partecipato, verranno attivate metodologie di gestione dei conflitti orientate alla negoziazione integrativa.

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

I risultati del percorso saranno resi pubblici tramite le seguenti modalità: a) lo spazio web destinato a rendere conto del percorso partecipato avrà un’area dedicata contenente i risultati del processo, dalla quale sarà possibile scaricare e consultare liberamente e gratuitamente tutta la documentazione conclusiva; b) diffusione dei risultati attraverso i social network utilizzati nell’ambito del percorso; c) disponibilità di consultazione del DocPP e dei principali documenti in formato cartaceo presso l’URP del Comune; d) elaborazione di comunicati stampa a chiusura del percorso per la presentazione degli esiti del percorso di partecipazione e) diffusione agli stakeholders firmatari dell’Accordo Formale e partecipanti al TdN degli esiti del percorso con invito di condivisione con i propri associati e la propria rete di contatti e relazioni; f) invio di notifica a tutti i partecipanti alle attività in base ai registri degli eventi al fine di comunicare i risultati emersi dal percorso di partecipazione; g) comunicazione interna all’Ente per condividere con il personale gli esiti del percorso di partecipazione.

Sintesi della valutazione regionale

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale n. 1616 del 16/11/2020

Elementi Correlati all’adesione al Bando Regionale Annuale

Anno Finanziamento

2020

Importo finanziato dal Bando

15.000,00 €

Tipologia di Soggetto proponente

Unione di Comuni

Settore Premiante

Politiche per lo sviluppo sostenibile, nell’accezione ampia di sostenibilità e che ne abbraccia quindi oltre agli aspetti ambientali quelli economico-sociale

Bonus Giovani

Accordo

Si

Istanze

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Petizioni

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Altre manifestazioni di interesse (articoli di giornale, blog, ecc.)

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Comitato di garanzia locale

Il progetto si dota di un Comitato di garanzia, con l’obiettivo di verificare il rispetto dei tempi, dei modi e delle azioni previste, con particolare attenzione al rispetto del principio d’imparzialità da parte dei conduttori e al monitoraggio di esiti e impatti del processo partecipato. La peculiare funzione del Comitato, che si differenzia da ruolo del TdN, si orienta verso una sua maggiore attenzione agli aspetti che danno forma al processo, quali nello specifico l’attenzione ai ritmi delle attività e alla loro coerenza complessiva con l’intera attività di pianificazione strategica, l’attenzione alla corretta condotta in termini di organizzazione e facilitazione delle attività, l’attenzione in merito alle azioni di ingaggio dei partecipanti e alla capacità di far emergere e comporre coerentemente i plurimi punti di vista dei portatori di interesse. Per dare fluidità all’attività del Comitato di garanzia, si prevede che esso venga costituito da 3 componenti, che possano in qualche modo rappresentare punti di vista diversi e capaci di arricchire l’attività di presidio e verifica del Comitato stesso. La nomina dei membri avrà luogo in fase di apertura del percorso di partecipazione, e potrebbe strutturarsi nel modo seguente: - 1 componente nominato dall’Unione, a rappresentare il punto di vista istituzionale; - 1 componente nominato dal Tavolo di Negoziazione, a rappresentare il punto di vista della comunità; - 1 componente nominato sempre dal Tavolo di Negoziazione, ma individuato in qualità di esperto sui temi della sostenibilità ambientale, dell’Agenda 2030 e/o del PAESC. I membri del Comitato così individuati prenderanno visione in primo luogo dell’impostazione metodologica del progetto, e supervisioneranno le attività inclusive aperte alla collettività e quelle del Tavolo di Negoziazione. I componenti si confronteranno periodicamente in merito agli step di realizzazione delle attività inclusive, restituendo un reporting dedicato.

Monitoraggio del processo partecipativo

L’attività di monitoraggio e di controllo si svilupperà principalmente dopo la conclusione del percorso partecipato per affiancare le azioni attuative successive. Tuttavia, l’approccio metodologico che si intende adottare vuole valorizzare la valutazione quale parte integrante del processo inclusivo stesso, facendosi a sua volta strumento di condivisione con gli attori coinvolti nel percorso. Per tale ragione, l’introduzione di elementi legati alla valutazione degli esiti saranno oggetto di confronto nei tavoli di partecipazione nonché parte integrante degli impegni presenti nell’Accordo Formale. Tutte le attività che porteranno agli accordi attuativi tra Ente e portatori di interesse saranno oggetto costante di monitoraggio, definendo in più step e in comune accordo tra gli attori i tempi, gli strumenti e i percorsi che scaturiranno dall’attività di partecipazione, prevedendo forme di controllo sull’attuazione delle indicazioni emerse. Complessivamente, tutte le attività saranno monitorate tramite la redazione di report su struttura predefinita, raccogliendo dati che possano fare luce sui principali aspetti significativi ai fini della valutazione di percorso, individuando indicatori relativi alla capacità inclusiva delle attività (numero di partecipanti, tipologia, fasce di età, raggiungimento di nuovi soggetti…), alla qualità del processo (coerenza tra strumenti, aspettative e risultati) e all’impatto della partecipazione sulla programmazione locale (maggiore empowerment, alimentazione della fiducia, soddisfazione percepita, capacità di generare e stimolare ulteriori percorsi, capacità di incidere sulle scelte e sull’organizzazione dell’Ente, produzione di patti civici tra Comune/Unione e cittadinanza attiva…). Inoltre, saranno realizzate attività quali: 1) incontro di coordinamento e aggiornamento con i firmatari dell’Accordo Formale e i partecipanti al Tavolo di Negoziazione per condividere gli esiti del processo e predisporre ulteriori forme di valutazione; 2) comunicazione periodica dedicata agli sviluppi del processo, attraverso tutti gli strumenti informativi propri dell’amministrazione e coinvolgendo i firmatari dell’Accordo Formale; 3) organizzazione di momenti pubblici dedicati alla presentazione delle attività scaturite dal progetto; 4) convocazione di un TdN per condividere il monitoraggio nell’attuazione delle attività scaturite dal progetto.

Cofinanziamento

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Processo in zone terremotate

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Attività di formazione – forme di sviluppo delle competenze del personale coinvolto

Descrizione delle attività di formazione

Al fine di promuovere e incentivare l’acquisizione di competenze nel campo della partecipazione, si prevede un ciclo di attività formative rivolto in primo luogo al personale interno interessato dell’Unione Terre di Castelli, ma aperto a tutti i sottoscrittori dell’Accordo Formale e ai partecipanti al Tavolo di Negoziazione.

Allegati

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 06/07/2021
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