EcCO! ATTIV-AZIONI ECOMUSEALI A RIOLO

CertificatoFinanziato

Processo

Stato di avanzamento

Concluso

Natura Processo

Processo certificato e finanziato

Data inizio

09/01/2020

Data fine

11/11/2020

Durata (mesi)

10

Richiesta e concessione della proroga

Gestione di Processo

Soggetto beneficiario dei contributi

Atlantide Soc. Coop. Sociale p.a.

Titolari della decisione

Comune di Riolo Terme

Soggetti esterni

Ascom / Associazione Nazionale Alpini (ANA) / Associazione Professionale Principi Attivi / Associazione turistica Pro Loco Riolo Terme / Confcommercio / Confesercenti / Consorzio dello scalogno di Romagna / Cooperativa trasporti Riolo Terme / Ente di gestione per i parchi e la biodiversità - Romagna / Imola Faenza Tourism Company

Partecipanti

Singoli cittadini

Caratteristiche

Mappa di Impatto

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Ambito di intervento

Assetto Istituzionale

Tematica specifica

Cittadinanza attiva e beni comuni

Attività istituzionale correlata al processo di partecipazione

Altre iniziative

Tipo di partecipazione

Non regolata

Codecisione

Numero persone partecipanti (stimate o effettive)

80

Tra i soggetti partecipanti si registra la presenza femminile

Si

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Femminile

Conciliazione con tempi di vita e lavoro dei partecipanti nella gestione del processo

Si

Note alla presenza femminile

Organizzazione incontri in tardo pomeriggio per conciliare esigenze di vita e lavoro; spazi senza barriere architettoniche

Anno di avvio

2020

Anno di chiusura

2020

Fasi del percorso

1 - CONDIVISIONE (Dicembre 2019) - Gennaio 2020 1.1 OBIETTIVI di processo Comunicazione/Promozione del progetto e avvio della sollecitazione (realtà organizzate e non). ATTIVITÀ' -Definizione del piano di comunicazione/promozione -Implementazione dei primi strumenti di comunicazione (tradizionali, digitali, territoriali) -Disseminazione di cartoline, locandine, vetrofanie e/o stickers -Promozione nelle scuole del territorio (primarie, secondarie primo e secondo grado) RISULTATI specifici -Aggiornamento/Implementazione pagine web dedicate -Aggiornamento/Implementazione pagine social dedicate -Realizzazione prodotti di comunicazione -Realizzazione 1° Edizione "EcCo! Il punto (esclamativo) sul ECOmuseo" 1.2 OBIETTIVI di processo Programmazione operativa del processo e attivazione del Tavolo di negoziazione ATTIVITÀ' -Incontri di coordinamento -Invito esteso agli attuali Amici del Ecomuseo a nuove realtà RISULTATI specifici -Elaborazione programma/calendario attività -Composizione/ Istituzione del Tavolo di negoziazione 2 - SVOLGIMENTO Febbraio 2020 - Aprile 2020 2.1 Apertura del processo OBIETTIVI di processo Avvio del confronto pubblico ATTIVITÀ' -5 Focus group per target sociali (negozianti, albergatori, insegnanti, saggi, artisti, giovani, ecc.) -Trekking urbano in centro storico (alla ri-scoperta dei beni comuni urbani) RISULTATI specifici -Composizione Album degli Amici del Ecomuseo (attivi, potenziali) -Composizione Almanacco "Storie che fanno centro" (abitudini e aneddoti comuni, ricordi e percezioni.che fanno vivere i beni storici del centro come patrimonio di tutti -Realizzazione 2° edizioni del foglio di giornale "EcCo! Il punto (esclamativo) sul ECOmuseo" 2.2 Sviluppo OBIETTIVI di processo Inclusione allargata nella riflessione progettuale/operativa ATTIVITA' -1 exhibit partecipativo e conviviale dedicato alla scelta dei 3 beni comuni urbani su cui ingaggiare la comunità -1 workshop per l'impostazione generale dell'atto di ingaggio -3 focus group dedicati (1 x la definizione di ogni atto) Risultati specifici -Impostazione/definizione 3 atti di ingaggio -Realizzazione 3° edizioni del foglio di giornale "EcCo! Il punto (esclamativo) sul ECOmuseo" 2.3 Chiusura del processo OBIETTIVI di processo Condivisione/implementazione degli atti di ingaggio ATTIVITA' -Promozione nelle scuole del territorio (primarie, secondarie primo grado e secondo grado) -Organizzazione della 1° Giornata del Ecomuseo e contestuale avvio delle azioni condivise nell'atto di ingaggio con contest a premi (engagement più riuscito) RISULTATI specifici -Condivisione/avvio 3 atti di ingaggio -Avvio della campagna di raccolta fondi -Realizzazione 4° edizioni del foglio di giornale "EcCo! Il punto (esclamativo) sul ECOmuseo" 3 - IMPATTO Maggio 2020 3.1 OBIETTIVI di processo Approvazione, validazione, decisione ATTIVITA' -Confronto sugli esiti del processo nel Tavolo di Negoziazione -Espressione e pubblicazione del lavoro del Comitato di Garanzia -Incontro-confronto con il soggetto decisore (Giunta/ Consiglio) RISULTATI specifici -Approvazione/Validazione del Documento di proposta partecipata -Consegna del Documento di proposta partecipata al decisore -Avvio del Programma di monitoraggio 4 - MONITORAGGIO Giugno 2020 - Giugno 2022 4.1 OBIETTIVI di processo Controllo, aggiornamento, valutazione ATTIVITA' -Monitoraggio sulla corrispondenza Docpp/Decisione -Monitoraggio attuazione del meta-progetto -Monitoraggio sull'impatto degli interventi RISULTATI specifici -Realizzazione delle successive edizioni del foglio di giornale "EcCo! Il punto (esclamativo) sul ECOmuseo". Per ragioni dovute alla pandemia Covid19, la Giunta regionale con propria delibera n. 734 del 25 giugno 2020 ha prorogato di complessivi 83 giorni il termine per la chiusura di tutti i processi partecipativi finanziati con il Bando 2019 approvato con delibera n. 1247/2019 (https://partecipazione.regione.emilia-romagna.it/news/normali/news-2020/novita-per-i-progetti-finanziati-dal-bando-2019).

Impatto della situazione di emergenza sanitaria COVID19 sul processo

Processo modificato a causa della situazione di pandemia COVID19

Modifiche intervenute a causa della situazione di pandemia COVID19

Sono stati individuati nuovi percorsi per raggiungere gli stessi obiettivi del progetto. Ad esempio nuovo sviluppo di “atti di Ingaggio collettivo”. L’ingaggio va stimolato con una narrazione partecipata che attivi interesse curiosità. Per questo si stanno attivando alcuni hashtag fungeranno da filo rosso che accomuna tutti gli atti di ingaggio per coinvolgimento per interesse di beni comuni individuati come “ecosistemi” per attenzioni plurali. Ogni atto di ingaggio diventa narrazione che promuove un’azione, prima individuale e poi collettiva che funge da cardine di uno degli ecosistemi individuati. Gli incontri sono ipotizzati in piccoli gruppi, si ipotizza il raggiungimento di persone delicate, tramite videoconference. Per la realizzazione di in una giornata a tema, l’organizzazione può essere commutata in una grande diretta online. I canali social diventano di grande appoggio per garantire le attività del percorso. L’“ingaggio narrativo” tramite canali social diventano “incursioni nel quotidiano”: viene stabilito un piano editoriale dedicato per ogni canale social in atto, Facebook, Instagram, Youtube, ogni giorno dedicato ad argomento o al coinvolgimento delle persone, con proposte variabili tra le settimane.

Utilizzo di piattaforme tecnologiche, metodologie e strumenti digitali

Descrizione strumenti digitali

social network (per stimolare il confronto fra i cittadini); attivazione videoconferenza

Costo del processo

17.000,00 €

Figure Professionali

Facilitatori (Esterni)

Territorio Interessato

Riolo Terme

Tecniche di Partecipazione

Focus Group / Passeggiata di quartiere / Metodo del consenso (Linee Guida Partecipazione RER) / Exibit urbano

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

OBIETTIVO SPECIFICO Consolidare la realtà ecomuseale ad oggi sviluppata nel territorio-comunità di Riolo Terme, sviluppando azioni, modalità e strumenti di collaborazione generativa e attivismo civico per la valorizzazione sostenibile degli spazi urbani storici del centro OBIETTIVI GENERALI -Dare continuità alle esperienze di partecipazione intraprese fino ad oggi, valorizzando e sviluppando le questioni emerse durante le fasi precedenti del processo costitutivo ecomuseale -Implementare con le associazioni del territorio le piattaforme condivise per la raccolta e la valorizzazione dei saperi locali. -Rendere la comunità riolese parte attiva nell'attuazione concreta dell'Ecomuseo, sviluppando sia sinergie inedite tra realtà organizzate che modalità orizzontali di ingaggio del singolo cittadino. -Condividere strumenti e modalità per implementare/sviluppare l'Ecomuseo di Riolo Terme. -Valorizzare le realtà organizzate attive sui temi affini al progetto, incoraggiando il punto di vista e la presenza di generazioni e culture differenti. -Promuovere una narrazione dei luoghi sistemica, trasversale, comune, originale e proattiva. OBIETTIVI DI SVILUPPO SOSTENIBILE - AGENDA 2030 Goal 8: Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un'occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti: -elaborare e attuare politiche volte a promuovere il turismo sostenibile, che crei posti di lavoro e promuova la cultura e i prodotti locali. Goal 11: Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili: -aumentare l'urbanizzazione inclusiva e sostenibile e la capacità di pianificazione e gestione partecipata e integrata dell'insediamento umano; -rafforzare gli impegni per proteggere e salvaguardare il patrimonio culturale e naturale; -fornire l'accesso universale a spazi verdi pubblici sicuri, inclusivi e accessibili, in particolare per le donne e i bambini, gli anziani e le persone con disabilità; -sostenere rapporti economici, sociali e ambientali positivi tra le zone urbane, periurbane e rurali. Goal 12: Garantire modelli sostenibili di produzione e consumo -raggiungere la gestione sostenibile e l'uso efficiente delle risorse naturali; -dimezzare lo spreco pro capite globale di rifiuti alimentari nella vendita al dettaglio e dei consumatori e ridurre le perdite di cibo lungo le filiere di produzione e fornitura, comprese le perdite post-raccolto; -ridurre in modo sostanziale la produzione di rifiuti attraverso la prevenzione, la riduzione, il riciclaggio e il riutilizzo.

Risultati Attesi

RISULTATO OPERATIVO Dal "patto fondativo" (1° strumento ecomuseale) e "mappa di comunità" (2° strumento ecomusea ) a l "atto di ingaggio collettivo" (3° strumento ecomuseale): dichiarazione operativa contenente indicazioni condivise sull'oggetto di attenzione civica (patrimonio materiale/bene urbano), tipologia di azione di cura (sviluppare la narrazione, educare lo sguardo, incoraggiare la convivialità, sollecitare l'attenzione, attivare la rigenerazione), modello collaborativo (promotori/beneficiari + attività, modalità, strumenti), valutazione (cambiamenti/benefici/impatti attesi + valore aggiunto in termini di sviluppo sostenibile). PRODOTTI TANGIBILI 3 atti di ingaggio collettivo co-elaborati su 3 beni urbani differenti (almeno) 1 atto di ingaggio collettivo avviato/ concretizzato (almeno) 3 classi/scolaresche coinvolte (primaria/ secondaria primo grado) (almeno) 5 nuove realtà organizzate attivate (almeno) 25 nuovi "Amici dell'Ecomuseo" coinvolti (almeno) 1 campagna di raccolta fondi on line attivata Giornata dell'Ecomuseo (in collaborazione con l'Istituto Alberghiero) istituita

Documenti condivisi

Documenti finali condivisi con il soggetto titolare della decisione

Documento di proposta partecipata

Upload Documento finale condiviso

Risultati conseguiti

In generale i cittadini e i soggetti organizzati hanno partecipato con interesse a tutte le attività proposte e numerosi hanno chiesto di esse re coinvolti an che in futuro. In generale è emersa l’esigenza di conce n trare sforzi e risorse sulle azioni concrete pe r il mantenimento del bene comune ”, con particolare riferimento al bene comuni preso quale obiettivo del processo , ovvero il centro storico , per valorizzarlo e renderlo come visione a lungo termine luogo frequentabile e di interesse anche da parte di comunità vicine, quale modello di riferimento per altri pro getti e processi

Indice di partecipazione

22 / 24

Livello di partecipazione

EMPOWERMENT

Elementi Correlati alla Certificazione di Qualità del Tecnico di Garanzia

Anno della certificazione

2019

Sollecitazione realtà sociali

Ogni attività del percorso partecipativo sarà a porte aperte. Realtà organizzate e singoli cittadini saranno inclusi attraverso il confronto dialogico (focus group/workshop) e l'ingaggio collaborativo (esperienza/sperimentazione). Chi vorrà potrà prendere parte all'intero percorso o potrà scegliere una tipologia di attività piuttosto che un'altra (dialogo o pratica). Le attività più conviviali rappresenteranno momenti cerniera tra dialogo e pratica, dove ciascuno potrà ri-tracciare il proprio contributo nel percorso. Ad oggi sono stati sollecitati/inclusi i soggetti organizzati che portano i principali interessi in gioco sull'oggetto del percorso. Per definire quali ulteriori soggetti includere dopo l'avvio del processo, sarà elaborata (con l'ausilio del TdN) l'Album degli Amici dell'Ecomuseo, una rappresentazione che permetterà innanzitutto di evidenziare portatori d'interessi/passioni/risorse/saperi in una auto- narrazione. L'Album si baserà inizialmente sulle informazioni che il Comune e il TdN detengono in merito a realtà organizzate e singoli soggetti e sarà implementata progressivamente con il contributo diretto dei cittadini (attraverso interviste a piccoli gruppi, incursioni conviviali sul territorio, trekking urbano). La presenza in strada consentirà di raggiungere soggetti non intercettabili attraverso altri canali. L'Album sarà cartaceo e digitale con "pagine aperte" (chi vuole può inserirsi e si potrà sollecitare il TdN/Amici dell'Ecomuseo ad entrare in contatto con le realtà/soggetti significativi che ancora non si sono fatti avanti). Nuovi soggetti sorti dopo l'avvio del processo possono essere inclusi nel processo tramite sollecitazione della comunità, degli Amici dell'ecomuseo, dell'Amministrazione. L'approccio inclusivo sarà caratterizzato prima da incontri con gruppi di "attenzione" (focus group con punti di vista omogenei), poi attivando incontri con gruppi di lavoro (workshop di mico-microprogettazione), infine si arriva ad incontri con la comunità (per presentare gli esiti del confronto e arricchire le proposte). Per approntare le decisioni saranno utilizzati prevalentemente strumenti quali-quantitativa di democrazia deliberativa (trekking urbano, exhibit interattivi, assemblee). Un "galateo di processo" per un setting il più inclusivo possibile è stato condiviso con gli attori già sollecitati: -Calendario degli incontri e schede di adesione da pubblicare, -report degli incontri pubblici da condividere (on line e off line), -logistica accessibili (spazi di incontro senza barriere architettoniche), -orario tardo pomeriggio-sera nei giorni infrasettimanali da privilegiare, -conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle categorie maggiormente presenti da garantire, -vulnerabilità da intercettare valorizzando "contatti caldi" (persone che conoscono persone), -partecipazione autonoma o accompagnata di soggetti deboli da sostenere, -figure utili a portare la voce di chi non può partecipare da coinvolgere.

Modalità di inclusione

Il processo partecipativo si "incardina" sullo sviluppo di comunità indentando la collettività come "unità d'azione" capace di integrare gli interventi più "istituzionali" con quelli auto-organizzati dal basso. L'intero territorio diventa "attore": è risorsa, capacità, competenza; agisce, partecipa, elabora; produce, promuove, cambia. Il focus metodologico è la comunità che riconosce in sé un valore e un ruolo sostanziale nella valorizzazione sostenibile degli spazi urbani storici del centro di Riolo Terme. In ragione di ciò il clima atteso è positivo e propositivo. Tuttavia per risolvere eventuali divergenze e giungere a proposte condivise, il curatore del percorso si avvarrà di uno o più facilitatori, oltre che di strumenti e approcci per trovare accordo tra i partecipanti. Sia nella fase di apertura che di chiusura, in presenza di eventuali divergenze sarà adottato l'approccio del confronto creativo. Il punto di partenza sarà la mappa di comunità (focus: beni urbani del centro storico) specificatamente: interessi e istanze della comunità, punti di vista e posizioni convergenti-divergenti. I partecipanti dovranno rispondere alla domanda "Come utilizziamo le posizioni emerse per formulare proposte efficaci, eque, stabili e sagge rispetto al tema che stiamo trattando?". La sfida è trarre profitto dalla complessità, pertanto: ogni soggetto formula una proposta e ne illustra le motivazioni; il facilitatore invita a individuare proposte ponte -rispondenti a più esigenze e interessi - selezionandole tra quelle emerse o riformulandone; in caso di perplessità, la discussione procede ponendo la domanda "Cosa si dovrebbe cambiare per venire incontro alle tue preoccupazioni?"; ola domanda viene poi riformulata per essere estesa a tutti i soggetti "Cosa potremmo cambiare per andare incontro a queste preoccupazioni?". Le opzioni così moltiplicate sono poi composte in opzioni oggetto di valutazione "concertata". In questo modo il momento della invenzione (moltiplicazione di opzioni) è ben distinto dal momento della scelta (definizione/valutazione delle opzioni tra cui scegliere quelle ottimali).

Tavolo di Negoziazione

Il soggetto richiedente, il soggetto promotore, i soggetti sottoscrittori dell'accordo e gli Amici dell'Ecomuseo attivi rappresentano il nucleo del TdN (da ampliare). La composizione del TdN è resa pubblica (è lasciata "aperta" la possibilità di nuove adesioni per tutta la fase di apertura del processo).

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

Sono privilegiati strumenti qualitativi di democrazia deliberativa Focus group - interviste a piccoli gruppi, Camminate di quartiere - Trekking urbano

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

Sono privilegiati strumenti quali-quantitativi di democrazia partecipativa/deliberativa -Exhibit - Giornata dell'Ecomuseo -(Assemblea - Valutazione di impatto) Gli strumenti individuati saranno utilizzati nell'ambito di un setting di processo che mescola tecniche differenti: -nei focus group sarà "mescolato" l'intervista strutturata con il quadro logico, -nella camminata sarà "mescolato" il racconto patrimoniale con il roadshow, -nell'exhibit/giornata sarà "mescolato" lo street stall con i con il partecipatory editing, -nella valutazione di impatto sarà "mescolato" la teoria del cambiamento con il prioritising.

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

I risultati del processo saranno comunicati tramite le seguenti modalità/strumenti: -invio del documento di proposta partecipata (3 atti di ingaggio collettivo) a tutti i partecipanti e soggetti interessati; -articoli sui quotidiani locali ed editoriale su una o più edizioni del giornalino comunale; -edizione dedicata del foglio di giornale EcCo! Il punto (esclamativo) sull'Ecomuseo; -distribuzione del foglio di giornale EcCo! nei principali punti di contatto presenti sul territorio (scuole, bar, edicole, poste, ristoranti, museo, ecc.); -posto e video dedicati sulla pagina Facebook degli Amici dell'Ecomuseo; -azione di mailing a liste di contatti e newsletter comunale dedicata; -2° edizione della Giornata dell'Ecomuseo dedicata a Docpp/ Decisioni assunte/Impatti prodotti. Saranno invitati i membri del Tavolo di Negoziazione e gli Amici dell'Ecomuseo a promuovere i risultati del processo partecipativo attraverso i propri canali (es. news, post, feed su proprie pagine web e social). Le numerose iniziative aggregative locali, in programma per l'estate/autunno offriranno un’ulteriore occasione di comunicazione territoriale dei risultati raggiunti con il processo partecipativo, dove gli Amici dell'Ecomuseo potranno essere "storyteller" e "storymaker".

Sintesi della valutazione regionale

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale n. 1247 del 22/07/2019

Elementi Correlati all’adesione al Bando Regionale Annuale

Anno Finanziamento

2019

Importo finanziato dal Bando

11.000,00 €

Tipologia di Soggetto proponente

Onlus

Settore Premiante

Modelli collaborativi per lo sviluppo sostenibile e per la progettazione e riqualificazione di spazi urbani pubblici o privati ad uso pubblico, anche improntati alla cooperazione e co-gestione dei beni comuni urbani

Accordo

Si

Istanze

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Petizioni

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Altre manifestazioni di interesse (articoli di giornale, blog, ecc.)

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Comitato di garanzia locale

In generale il Comitato di Garanzia (CdG) avrà il compito di monitorare il processo in relazione agli aspetti qualitativi: rappresentatività dei partecipanti, qualità delle proposte, impatto sulle politiche pubbliche. In relazione a questo compito, allo scopo del processo partecipativo e ai temi ecomuseali proposti nel presente progetto, si propone come composizione di base del CdG: 1 componente nominato dal Tavolo di Negoziazione come portatore del punto di vista Amici dell'Ecomuseo; 1 componente nominato dall'Amministrazione comunale come portatore del punto di vista Istituzionale; min 1 max 3 componenti individuati tra i referenti di altre realtà affini presenti in Emilia Romagna come portatori del punto di vista Ecomuseali (referenti di altri ecomusei, referenti di territori che hanno avviato processi simili, partecipanti all'Autoscuola della Partecipazione attenti al tema). Compito del Tavolo di Negoziazione formalizzare il CdG, accogliendo le "candidature", sollecitate con comunicazione mirata a cura del responsabile del progetto, il quale avrà anche il compito di indire il primo incontro del CdG. Il CdG sarà dunque istituito fin dall'inizio del processo, e opererà in piena autonomia con la possibilità di richiedere confronti con il curatore del processo e con il Tavolo di Negoziazione. Tutti i componenti del CdG hanno la possibilità di prendere parte alle attività del processo. Sarà compito del responsabile di progetto aggiornare tempestivamente i "garanti" delle attività in programma e condividere con loro i report delle attività. La definizione puntuale e lo sviluppo del piano monitoraggio del processo (durante e dopo) sarà attuato dal CdG in collaborazione con i membri del Tavolo di negoziazione: mentre il tavolo di negoziazione focalizzerà maggiormente la propria attenzione sul durante, il CdG sarà particolarmente attento al dopo, ai "garanti" è affidato il coordinamento del piano di monitoraggio.

Monitoraggio del processo partecipativo

Le azioni, le modalità e gli strumenti di monitoraggio saranno concordati tra Tavolo di negoziazione (TdN) e Comitato di garanzia (CdG) e saranno specifici per il "durante" e per il "dopo" Durante il processo -Scheda di adesione alle attività pubbliche (con raccolta dati su singolo partecipante). -Scheda di adesione al TdN (con raccolta info utili per l'Album degli Amici dell'Ecomuseo). -Registro presenze (sia per TdN che per incontri pubblici). -Valutazione in progress sulla rappresentatività (a cura del TdN e CdG la comparazione tra rappresentatività attesa e rappresentatività reale). -Pubblicazione delle valutazioni di TdN e CdG. -Biografia del processo (a cura del TdN in collaborazione con il responsabile del progetto e il curatore del processo) Dopo il processo -Incontri di coordinamento/aggiornamento tra componenti del TdN e l'Ente decisore per condividere lo sviluppo delle decisioni attinenti l'Ecomuseo (in generale), oltre alla la progressiva attuazione degli Atti di Ingaggio Collettivi. -Comunicazione da parte del responsabile di progetto agli Amici dell'Ecomuseo, ai partecipanti e alla cittadinanza sugli esiti del confronto/coordinamento con l'Ente decisore (tramite news, post, feed, mail). -Pubblicazione dei documenti (prevalentemente on line sulle pagine web dedicate e nelle pagine del sito istituzionale) che testimoniano la decisione presa (atti di Giunta/Consiglio, elaborati) e la realizzazione degli Atti di Ingaggio collettivo, con un testo di accompagnamento che evidenzi il contributo dell'Amministrazione nello sviluppo dell'Ecomuseo. -Attivazione di una pagina web dedicata al monitoraggio degli Atti di Ingaggio collettivo e dell'Album degli Amci dell'Ecomuseo, valutandone il progredire dell'engagement comunitario e delle relazioni collaborative per la cura dei beni comuni urbani prioritari. -Istituzione della Giornata dell'Ecomuseo (a ricorrenza annuale - da valutare se farla ricadere nella giornata mondiale dell'acqua, essendo Riolo Terme "terra d'acqua") da realizzare in partnership Amministrazione - Amici dell'Ecomuseo - Istituto Alberghiero, dove distribuire l'edizione annuale del foglio di giornale "EcCo! Il punto (esclamativo) sull'Ecomuseo" (dopo la chiusura del processo il focus editoriale del foglio sarà dedicato alla presentazione dei cambiamenti/benefici/impatti e valore aggiunto dell'ingaggio collettivo nel sostanziare la realtà ecomuseale).

Cofinanziamento

Si

Percentuale Cofinanziamento

35,29%

Processo in zone terremotate

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Attività di formazione – forme di sviluppo delle competenze del personale coinvolto

Descrizione delle attività di formazione

Il processo partecipativo sarà accompagnato da alcuni momenti formativi dedicati alla cultura della partecipazione nel suo senso più lato, indagandone le molteplici sfaccettature: -partecipazione e comunità - l'ecomuseo e sviluppo sostenibile -partecipazione e cittadinanza attiva - l'ingaggio collaborativo e sussidiario -partecipazione e volontariato - la relazione donativa -partecipazione e politiche pubbliche - i processi decisionali inclusivi -partecipazione e impatti - il valore aggiunto sociale Sia lo staff di progetto, che gli Amici dell'Ecomuseo e l'Amministrazione (dipendenti, amministratori interessati) saranno invitati alla formazione. L'approccio adottato, almeno inizialmente, sarà quello delle porte aperte: il primo momento formativo può rappresentare un'importante occasione di presentazione dell'ecomuseo alle realtà organizzate del territorio, inquadrando la formazione anche come uno dei servizi ecomuseali orientato a formare una cultura della partecipazione diffusa, un linguaggio comune, delle competenze trasversali nel territorio/comunità. I momenti formativi saranno programmati nell'ambito del tavolo di negoziazione, valutando tempi e modi giusti per una migliore riuscita partecipativa. Indicativamente, sono ipotizzati almeno 3 momenti, di cui solo il primo aperto, mentre i successivi limitati a quanti hanno già aderito. La conduzione sarà a cura di un formatore esperto in processi partecipativi ed esperienze ecomuseali. Nell'ambito dei momenti formativi sarà sempre dedicato una parte del tempo a valorizzare le competenze locali, per sostenere la capacitazione partecipativa maturata nel territorio/comunità. Ai partecipanti sarà chiesto di sviluppare un semplice project work, inteso come ideazione e realizzazione (in gruppi di 2-3 persone) di un'attività partecipativa funzionale allo sviluppo del processo ecomuseale.

Allegati

Scheda progetto e/o allegati

atlantide progetto 2019.pdf /

Relazioni del Soggetto Titolare

media/atlantide relazione finale .pdf /

Documento di proposta partecipata e/o relativi allegati

media/atlantide 2019 docpp.pdf /

Validazione del Tecnico di garanzia

media/atlantide validazione docpp - copy 1.pdf

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale

Dettagli o note sulle fonti utilizzate

Le informazioni su modifiche causa COVID19 sono tratte dal progetto regionale Ri-partecipiamo e dalla relazione finale del processo
Data ultima modifica: 26/11/2020
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