Regione Emilia-Romagna

Percorso partecipativo per accrescere il valore delle collaborazioni tra Azienda USL di Bologna e gli Enti di Terzo settore

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Gestione di Processo

Indirizzo

Via Castiglione, 29, 40124 Bologna

Titolari della decisione

ASL Bologna

Territorio Interessato

Mappa

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Anzola Dell'Emilia / Argelato / Baricella / Bentivoglio / Bologna / Budrio / Calderara Di Reno / Camugnano / Casalecchio Di Reno / Castel D'Aiano / Castel Di Casio / Castello D'Argile / Castel Maggiore / Castenaso / Castiglione Dei Pepoli / Crevalcore / Gaggio Montano / Galliera / Granarolo Dell'Emilia / Grizzana Morandi / Lizzano In Belvedere / Loiano / Malalbergo / Marzabotto / Minerbio / Molinella / Monghidoro / Monterenzio / Monte San Pietro / Monzuno / Ozzano Dell'Emilia / Pianoro / Pieve Di Cento / Sala Bolognese / San Benedetto Val Di Sambro / San Giorgio Di Piano / San Giovanni In Persiceto / San Lazzaro Di Savena / San Pietro In Casale / Sant'Agata Bolognese / Sasso Marconi / Vergato / Zola Predosa / Valsamoggia / Alto Reno Terme

Caratteristiche

Ambito di intervento

Tipo di partecipazione

Partecipazione volontaria

Codecisione

No

Design del processo partecipativo

L'Azienda USL di Bologna, tra le prime aziende sanitarie in Italia, punta a rinnovare e valorizzare le collaborazioni con gli Enti di Terzo Settore, in un contesto in cui è sempre più urgente e necessario unire le forze e le risorse per co-costruire servizi capaci di rispondere ai bisogni dei cittadini. Per fare ciò, l'Azienda sanitaria parte dalla definizione di un nuovo regolamento aziendale, in materia di rapporti giuridici con gli ETS, che è stato presentato pubblicamente oggi giovedì 20 luglio presso l’Aula Magna dell’Ospedale Maggiore. Come noto, ETS è l’acronimo che comprende la vasta tipologia di enti iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) tra i quali associazioni, organizzazioni di volontariato, fondazioni, imprese sociali ed enti filantropici: tutte realtà che non hanno scopo di lucro, bensì finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale e che pertanto condividono con l'Azienda USL di Bologna la medesima finalità, ovvero lo svolgimento di attività di interesse generale di cui all’art. 5 del D.Lgs. 117/2017. Si apre dunque una nuova stagione, con l'obiettivo di promuovere un cambiamento culturale in grado di rendere gli Enti del Terzo Settore, non più "enti terzi", bensì stakeholders essenziali e centrali nella definizione del futuro dei servizi socio-sanitari. Il fine è realizzare concrete forme di "Amministrazione condivisa", dando maggiore efficacia al principio costituzionale di sussidiarietà orizzontale secondo cui "Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale". Passo prioritario per l'avvio di questo percorso è stata una ricognizione interna, dei rapporti in essere con le varie realtà appartenenti al mondo del Terzo Settore. È emerso un quadro estremamente variegato di attività aziendali svolte con il contributo anche qualificato dei volontari che necessitava di una revisione nell'ottica della valorizzazione sempre più condivisa e partecipata dei futuri percorsi di cura della sanità territoriale. Tale percorso è stato avviato dall'Azienda USL di Bologna con la costituzione di un gruppo di lavoro coordinato dal Dipartimento Attività Amministrative Territoriali e Ospedaliere -DAATO, e composto da dirigenti e funzionari amministrativi provenienti dalle diverse articolazioni aziendali, in un’ottica di multidisciplinarietà e multi-professionalità.

Utilizzo di piattaforme tecnologiche e strumenti digitali

No

Presenza femminile rilevata

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Conciliazione tempi di vita e lavoro

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

Ascolto e partecipazione rappresentano il leitmotiv di questo nuovo percorso, avviato proprio per sviluppare e far crescere co-programmazione e co-progettazione, definendo nuove procedure e procedimenti amministrativi, nonché nuove figure dedicate a valorizzare i diversi rapporti e istituti che definiscono la relazione tra l'Azienda USL di Bologna e gli Enti di Terzo Settore

Documenti di proposta partecipata previsti

No

Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo

No

Livello di partecipazione

INFORMAZIONE

Indice di partecipazione

6 / 30

Premialità Tecniche

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio Partecipazione
Data ultima modifica: 23/12/2023