Piano di tutela delle acque
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Processo
Stato di avanzamento
Concluso
Natura Processo
Processo non certificato
Anno di avvio
Anno di chiusura
2024
Durata (mesi)
12
Gestione di Processo
Indirizzo
Viale Aldo Moro, 52, 40127 Bologna
Territorio Interessato
Mappa

Caratteristiche
Ambito di intervento
Tematica specifica
Tipo di partecipazione
Partecipazione volontaria
Codecisione
Sì
Design del processo partecipativo
Coerentemente con quanto previsto dalla Direttiva Quadro sulle acque 2000/60/CE (DQA) e dal D.lgs. 152/2006, il Piano di Tutela delle Acque è lo strumento regionale volto a raggiungere gli obiettivi di qualità ambientale nelle acque interne e costiere del proprio territorio e a garantire un approvvigionamento idrico sostenibile nel lungo periodo e per le generazioni future. La pianificazione regionale dispone attualmente di un PTA vigente approvato nel 2005 (denominato PTA 2005), che fu elaborato secondo quanto prevedeva la disciplina dell’ormai abrogato D.lgs. 152/99. Dall’approvazione del PTA 2005, la Regione Emilia-Romagna ha fornito i propri contributi per la redazione dei Piani di Gestione Distrettuali (PdG) previsti dalla DQA, che sono recentemente giunti al loro secondo aggiornamento (terzo ciclo).Poiché il contesto normativo europeo e nazionale in materia di acque è mutato ed è in continua evoluzione, e anche per rispondere alle sfide poste dal cambiamento climatico in atto, la Regione intende avviare il processo di elaborazione del nuovo PTA.Il nuovo PTA avrà un orizzonte temporale al 2030 (PTA 2030), in linea con i percorsi previsti dai documenti programmatici e strategici della Regione Emilia-Romagna, quali il Patto per il Lavoro e per il Clima, la Strategia regionale Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, nonché dall’Accordo di Parigi, dal Quadro 2030 per il clima e l'energia dell’Unione Europea, dalla programmazione dei fondi europei 2021-2027, dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e si integrerà con i Piani di Gestione Distrettuali, contribuendo ad attuare e meglio definire alla scala regionale le misure da essi previste.Il percorso di elaborazione del PTA 2030 è ideato e concepito al fine di integrare in una procedura il più possibile snella sia quanto previsto dagli art. 121 “Piani di tutela delle acque” e 122 “informazione e consultazione pubblica” del D.lgs. 152/2006 che dall’art. 34 della L.R. 16/2017 “Pianificazione ambientale di settore”.La prima fase di tale processo si baserà, pertanto, sui tre documenti che seguono:1) Calendario, programma di lavoro e misure consultive (CPM), di cui all’art. 122, c.1, lett a) del D.Lgs. 152/2006;2) Valutazione globale provvisoria (VGP) e relativo Atlante cartografico, redatta ai sensi dell’art. 122 c. 1, lett. b);3) Documento Strategico (DS), previsto dall’art. 34 della L.R. 16/2017. Nell’ottica di promuovere la partecipazione attiva di tutte le parti interessate all'elaborazione del Progetto di PTA 2030, la Regione avvia il percorso con la pubblicazione del CPM e della VGP al fine di raccogliere eventuali osservazioni da parte del pubblico per un periodo minimo di 6 mesi ai sensi di quanto previsto dall’art. 122, c.2 del D.lgs. 152/2006. A seguito della approvazione da parte della Giunta del DS e della presentazione in Assemblea Legislativa dei suoi contenuti, partirà la fase vera e propria di elaborazione del Progetto di Piano che si avvarrà anche del contributo degli stakeholders istituzionali e non pervenuto durante la fase partecipativa effettuata con riferimento a CPM e VGP. ll percorso di informazione, consultazione pubblica e partecipazione ideato per il PTA 2030 cerca di rispondere non solo a quanto previsto dalla normativa di settore (D.lgs. 152/2006 e L.R. 16/2017, sopra citate), ma anche ai principi della L.R. 15/2018 “sulla partecipazione all’elaborazione delle politiche pubbliche”, nella convinzione che comunicazione e partecipazione siano elementi da considerarsi imprescindibili per garantire piena efficacia e completezza al Piano stesso. Dopo la pubblicazione del “Calendario, programma di lavoro e misure consultive” e della “Valutazione globale provvisoria”, l'iter è proseguito con l'approvazione del "Documento strategico" del PTA 2030 da parte della Giunta regionale (DGR n. 1557 del 19 settembre 2023) e con la presentazione all’Assemblea Legislativa (in data 10 ottobre 2023). Il Documento Strategico delinea gli obiettivi e le linee di indirizzo del PTA 2030 ed è propedeutico alla successiva predisposizione del Piano. A seguito di queste due passaggi, il processo di redazione del PTA 2030 è proseguito, anche grazie a un percorso partecipato che ha coinvolto un primo gruppo di stakeholders. Nello specifico, sono stati organizzati cinque eventi: il primo, dal titolo "Verso il nuovo Piano di tutela della acque 2030", si è tenuto il 17 ottobre 2023 e ha avuto lo scopo di presentare le linee strategiche e le loro azioni; gli altri quattro focus tematici sono stati centrati sui quattro macro-obiettivi del Piano. Successivamente, è stata avviata la fase di scoping della Valutazione Ambientale Strategica (VAS), che ha previsto la consultazione dei soggetti con competenze ambientali (SCA). L’incontro di presentazione del Rapporto ambientale preliminare di VAS si è tenuto il 20 dicembre 2023. L’Autorità competente per la VAS ha ricevuto i contributi entro il 12 gennaio 2024 e ha concluso la fase del procedimento il 27 gennaio 2024 (45 giorni dalla data di ricezione del Rapporto Ambientale Preliminare avvenuta il 13 dicembre 2024), con un parere che ha tenuto conto anche di tutte le osservazioni pervenute. Attualmente le attività sono concentrate sulla predisposizione in linea tecnica degli elaborati di Piano da parte delle strutture competenti regionali in stretta collaborazione con Arpae.
Utilizzo di piattaforme tecnologiche e strumenti digitali
Sì
Strumenti digitali utilizzati
Il percorso verrà progettato e predisposto anche sulla nuova piattaforma di partecipazione online “PartecipAzioni” (basata sul software open source “Decidim”, https://decidim.org/)
Presenza femminile rilevata
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Conciliazione tempi di vita e lavoro
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Figure Professionali
Obiettivi e Risultati
Obiettivi
Gli obiettivi strategici sono i seguenti: 1. Migliorare l'informazione sulle risorse idriche e sulla pianificazione regionale in materia. 2. Essere leader di settore nella diffusione di dati e informazioni sulle risorse idriche e sulla pianificazione regionale in materia. 3. Promuovere la ricerca tecnica e scientifica applicata al settore idrico. 4. Promuovere l'identità del PTA. 5. Informare su forma e contenuti del PTA. 6. Sviluppare la comunicazione interna al PTA. 7. Promuovere la cultura della sostenibilità ambientale rivolta alle risorse idriche. 8. Contribuire al dibattito sulle strategie e sulle azioni in tema di pianificazione regionale delle risorse idriche. A questi obiettivi strategici, seguono quelli operativi: - Diffondere dati aggiornati e notizie sulle varie tematiche inerenti al PTA. - Informare i cittadini su ruoli e metodiche utilizzate a protezione e tutela delle acque. - Promuovere una sinergia comunicativa con le amministrazioni locali e nazionali. - Comunicare l’eventuale esistenza e i risultati di progetti di studio e ricerca legati al PTA. - Diffondere la conoscenza (interna ed esterna) sul PTA. - Comunicare il valore e la mission del PTA. - Promuovere una cultura diffusa della comunicazione all’interno del PTA. - Promuovere la circolazione delle idee, lo scambio di esperienze e il trasferimento di know-how tra i portatori di interesse coinvolti nel PTA. - Fornire informazioni sugli strumenti, normativi e volontari, di tutela delle acque. - Promuovere azioni di sensibilizzazione sul risparmio, sulla conservazione e sull’utilizzo responsabile delle risorse idriche. - Favorire occasioni di incontro e confronto tra soggetti pubblici e privati che operano sul territorio, al fine di creare e mantenere una rete relazionale di tipo informale.
Risultati Attesi
Redazione condivisa del Piano di tutela delle acque 2030
Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo
No
Livello di partecipazione
PROGETTAZIONE PARTECIPATA
Indice di partecipazione
Crediti
Processo segnalato da
Osservatorio Partecipazione
Data ultima modifica: 09/09/2025
