Regione Emilia-Romagna

Energia e Comunità nelle Terre del Sandalo

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CertificatoFinanziato

Processo

Stato di avanzamento

Concluso

Natura Processo

Processo certificato e finanziato

Anno della certificazione

2022

Anno Finanziamento

2022

Importo finanziato dal Bando

15.000,00 €

Cofinanziamento altri soggetti

No

Costo complessivo del processo

15.000,00 €

Anno di avvio

Anno di chiusura

2023

Data inizio del processo

25/01/2023

Data fine del processo

24/10/2023

Durata (mesi)

9

Richiesta e concessione della proroga

Gestione di Processo

Comitato di Garanzia locale

Il Comitato di Garanzia locale viene nominato in fase di condivisione ed è composto da: 1 componente nominato dal TdN, 1 componente nominato dall’Amministrazione; 3 componenti sorteggiati (modalità di sorteggio da definire col TdN). Sarà compito del TdN formalizzare il CdG, accogliendo le "candidature" sollecitate dal responsabile del progetto, che convocherà il primo incontro del CdG. Il CdG supervisiona il rispetto delle tempistiche e le modalità di realizzazione delle attività; verifica e garantisce la qualità/imparzialità del processo nelle diverse fasi; suggerisce correttivi e modifiche in caso di criticità riscontrate; attua il monitoraggio del processo (in itinere ed ex post) in collaborazione con staff e TdN. Il CdG opera in piena autonomia con la possibilità di richiedere confronti al coordinatore del processo e al TdN. Tutti i componenti del CdG possono prendere parte alle attività del processo, vengono aggiornati sulle attività svolte e sono invitati alle riunioni del TdN. Il Comitato è libero di riunirsi ed operare come meglio crede, attivandosi, in caso di necessità, con staff, amministratori, tecnici, che saranno disponibili a fornire risposte, organizzare confronti, mettere a disposizione i canali dell’ente. Al CdG è dedicata una sezione specifica all’interno dello spazio web del processo, contenente: ruolo e attività, composizione, criteri di funzionamento, date e verbali delle eventuali riunioni

Tavolo di Negoziazione

Il TdN rappresenta un elemento importante poiché rappresenta la cabina di regia del processo e ha l’obiettivo di definire il programma delle attività, nonché il loro monitoraggio e la valutazione degli esiti, garantendo trasparenza e inclusione. La composizione del TdN avverrà in una prima fase attivando un nucleo preliminare costituito dal responsabile e dai partner (Comune di Voghiera, Confcooperative, Consorzio Aglio di Voghiera), il quale effettuerà una prima mappatura degli interessi e delle possibili realtà interessate. Quest’ultime verranno convocate, attraverso comunicazioni mirate, al primo incontro del TdN e verrà loro chiesto di nominare due rappresentanti preferibilmente un uomo e una donna, cercando anche di fare attenzione a coprire la più ampia fascia d’età possibile. Si prevede un gruppo di circa 12 persone, a cui potranno aggiungersene altre in caso di adesione a processo già avviato. Riguardo al ruolo, il TdN effettua diversi compiti distinguibili in due fasi: condivisione e svolgimento. Nella fase di condivisione: condivide e confronta le modalità e le regole generali del processo partecipativo, verifica la mappatura dei soggetti da coinvolgere e il loro ingaggio, si accorda sui contenuti e sui metodi/strumenti da sviluppare nelle attività. Nella fase di svolgimento: valuta i contributi emersi proponendo eventuali modifiche e/o integrazioni, verifica la progressione del progetto e in fase di chiusura valuta gli esiti del percorso e istituisce le attività di monitoraggio. Riguardo la modalità di convocazione dello stesso, il TdN viene convocato con invito nominale tramite posta elettronica, inoltre le convocazioni sono rese pubbliche con informazioni sull’OdG, data, orario e regole della discussione. Non si prevede di approvare un regolamento per il funzionamento del TdN. In caso di eventuali conflitti interni, si richiederà l’aiuto di facilitatori, i quali saranno comunque sempre presenti per l’intero processo

Titolari della decisione

Comune di Voghiera

Soggetto beneficiario dei contributi

Cooperativa di comunità Terre del Sandalo

Partecipanti

Singoli cittadini

Territorio Interessato

Mappa

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Voghiera

Caratteristiche

Ambito di intervento

Tematica specifica

Tipo di partecipazione

Partecipazione volontaria

Codecisione

Design del processo partecipativo

Il processo partecipativo è promosso dalla cooperativa di comunità Terre del Sandalo, costituitasi il 3 novembre 2022 con 8 fondatori e che ad oggi (a distanza di un mese dalla sua nascita) ricomprende 29 soci: cittadini, associazioni (Associazione Mons. Crepaldi, AVIS Voghiera, Pro Loco Voghiera), associazioni sportive (Pallavolo Voghiera), consorzi (Consorzio Aglio di Voghiera). Ha sede a Voghiera, in provincia di Ferrara, ed agisce in primis in quel comune, oltre che nei borghi limitrofi. La creazione di Comunità Energetiche (CE) implica lo sviluppo di soluzioni tecniche che dovrebbero andare di pari passo con un processo per coinvolgere, motivare e informare i cittadini e tutte le parti interessate sui vantaggi della partecipazione a una CE. Dato che le parti interessate hanno la capacità di determinare il successo delle CE, il primo passo per garantire il loro coinvolgimento attivo è identificare le loro esigenze, i fattori trainanti e le barriere. Si identificano cinque macro-categorie di stakeholder. Il primo sono le Autorità Pubbliche – in questo caso il Comune di Voghiera – componente del Tavolo di negoziazione e soggetto coinvolto nel processo di partecipazione. Il secondo gruppo comprende i soggetti tecnici – come ad esempio operatori del sistema di distribuzione, rivenditori di energia, esperti su temi tecnici (ad es. analisi fabbisogni energetici) e finanziari (business plan, individuazione di strumenti di supporto, ecc.). Il terzo gruppo è costituito da organizzazioni del terzo settore, che spesso supportano la dimensione dell'impegno sociale delle CE e sensibilizzano sugli aspetti ambientali e sull’impatto sociale. Il quarto gruppo è costituito da soggetti organizzati, come associazioni di categoria, associazioni, centri di ricerca e università, che contribuiscono sia allo sviluppo di soluzioni tecniche sia alla diffusione di conoscenze e informazioni sul tema. Infine, i cittadini in generale rappresentano il cuore pulsante delle CE, in quanto membri attivi e utenti finali. Una volta identificati nel dettaglio gli stakeholder, il passo successivo è avviare il processo partecipativo per rimuovere gli ostacoli alla partecipazione attiva, con le modalità di seguito descritte. 1) CONDIVISIONE In questa fase si realizza la costituzione dello staff di progetto con una prima riunione di programmazione di dettaglio delle attività; si affida a esperti esterni la facilitazione e conduzione degli incontri; si individuano e attivano i diversi canali comunicativi del percorso (in particolare dando avvio al percorso tramite conferenza stampa / presentazione pubblica); si realizza la mappatura degli attori rilevanti per il percorso sulla base delle categorie sopra descritte, al fine di individuare le modalità più efficaci per il loro coinvolgimento; si tiene la prima riunione del TdN. 2) SVOLGIMENTO APERTURA - In questa fase si sviluppa la prima azione di inclusione della cittadinanza, tramite la promozione di un sondaggio ibrido (on line e cartaceo) volto a comprendere la loro opinione sui temi del risparmio energetico e sul livello di conoscenza delle comunità energetiche, in modo tale da raccogliere suggerimenti, difficoltà e potenzialità delle soluzioni contro la povertà energetica o più in generale rispetto alle difficoltà derivanti dall’aumento dei costi dell’energia. Si procederà poi con la realizzazione di iniziative di sensibilizzazione (outreach): azioni informative in merito alle CE, da promuovere presso i luoghi collettivi cittadini, in vista delle attività partecipative successivamente promosse. Si sviluppa inoltre l’attività di inclusione di ulteriori attori, singoli o associati, nella promozione e partecipazione al progetto. Durante un 2° incontro il TDN valuterà gli esiti dell’apertura del percorso e provvederà a programmarne nel dettaglio lo svolgimento, mentre il CdG si riunirà una prima volta per verificare le condizioni di imparzialità e professionalità del percorso. Si avviano inoltre le attività formative (modulo staff). INFORMAZIONE E CHIUSURA - Lo svolgimento del percorso vedrà 2 assemblee in cui si illustreranno le modalità più corrette per l’attivazione di una CE, sui seguenti temi: -risparmio energetico ed energie rinnovabili; -meccanismi che regolano il mercato dell'energia e il sistema energetico; -strumenti e provvedimenti per l’efficienza energetica (comportamenti virtuosi per il risparmio, investimenti, procedure amministrative, iniziative collettive) -benefici (riduzione dei costi delle bollette, aumento del comfort termico degli edifici, garanzia di approvvigionamento energetico, mitigazione degli impatti ambientali, sostegno della comunità locale dal punto di vista ambientale, economico e sociale riducendo le emissioni inquinanti locali, nonché sostenendo le imprese locali e i cittadini svantaggiati) Successivamente al quadro informativo, si raccoglierà una prima adesione informale al percorso come manifestazione di interesse; per poi dare appuntamento a successivi 3 laboratori di co-progettazione per la definizione del progetto pilota della CE: aspetti amministrativi, aspetti tecnici e finanziari, aspetti giuridici. Il TdN si riunirà a conclusione dei due round di incontri per esaminare quanto emerso e proporre gli elementi salienti da riportare nelle linee guida. Il CdG si riunisce per effettuare le proprie azioni di monitoraggio in itinere del percorso. Proseguono le attività formative (modulo soggetti organizzati). IMPATTO SUL PROCEDIMENTO – Premesso che per questo processo non è richiesto un procedimento da parte dell’Amministrazione, come esito degli incontri verrà elaborato dallo staff di progetto e poi discusso ed approvato dal TDN (4° riunione) un documento recante le linee guida che riporterà: a) le indicazioni sulle modalità di ingaggio degli stakeholder e le modalità di informazione per rimuovere gli ostacoli derivanti dalla non conoscenza; b) una sezione informativa su strumenti e benefici per l’efficienza ed il risparmio energetico, inclusa la CE; c) gli aspetti amministrativi della CE di comunità; d) gli aspetti tecnici e finanziari della CE; e) gli aspetti giuridici. Tali linee guida rappresenteranno il cuore del DocPP. Il CdG si riunisce una terza volta per esaminare gli esiti del percorso, come monitoraggio ex post, ed in particolare valutandone la replicabilità. Il DocPP sarà poi presentato alla comunità degli stakeholder. Viene promosso il 3° incontro formativo (modulo soggetti organizzati)

Utilizzo di piattaforme tecnologiche e strumenti digitali

Strumenti digitali utilizzati

Sondaggio/questionario pubblico in formato cartaceo e digitale

Numero partecipanti (stimate o effettive)

126

Presenza femminile rilevata

Si

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Maschile

Conciliazione tempi di vita e lavoro

Si

Figure Professionali

Facilitatori (Esterni) / Esperti della specifica materia trattata (Esterni)

Tecniche di Partecipazione

Ascolto attivo / Interviste e questionari strutturati / Outreach

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

Obiettivi principali: -il coinvolgimento di tutta la comunità del comune e dei borghi limitrofi (cittadini ma anche soggetti organizzati, formali e informali, aziende e terzo settore) nella progettazione e realizzazione partecipata di un set di azioni volte a contrastare la povertà energetica a livello locale; -la costruzione partecipata di un modello di presentazione e di comunicazione efficace per l’informazione dei cittadini su strumenti e soluzioni per l’efficienza e il risparmio energetico – in particolare le comunità energetiche -, coerentemente con gli obiettivi dell’Agenda2030 e con la strategia regionale per lo sviluppo sostenibile. Obiettivi generali: -lo sviluppo della democrazia partecipativa volta a favorire l’attivazione dei cittadini; -la diffusione di maggiore sensibilità, individuale e collettiva rispetto ai temi dello sviluppo sostenibile e all’impatto delle proprie scelte sulla collettività -lo stimolo a promuovere, all’interno dell'amministrazione, politiche trasversali e non settorializzate per favorire lo sviluppo e l'efficienza dell’azione pubblica oltre all’impatto sul territorio; -la promozione di uno sviluppo cooperativo e solidale del tessuto sociale; -la valorizzazione del capitale sociale del territorio e la costruzione di ancor più strette dinamiche di comunità nei borghi coinvolti in un quadro più ampio territoriale; -lo sviluppo di azioni che tengano sempre conto della sostenibilità nel tempo degli interventi per l’interesse generale, seguendo il principio per cui un’azione che viene compiuta oggi sia positiva sull’immediato, ma lo sia ancora di più nel tempo.

Risultati Attesi

Risultati principali: -la realizzazione condivisa di un set di indicazioni per la definizione di un modello esportabile utile al superamento delle barriere in ingresso, per consentire una maggiore diffusione delle informazioni sulle soluzioni relative all’efficienza energetica e al risparmio energetico Risultati generali: -la creazione di canali e opportunità per valorizzare e stimolare il protagonismo civico sul territorio; -la definizione collaborativa e integrata delle modalità di informazione sui temi individuati; -l’affinamento delle competenze di co progettazione sui bisogni del territorio della comunità intera -l’esportazione del modello di comunicazione ed informazione anche ad altre realtà del territorio; -l’individuazione di interventi e progettualità specifiche in risposta alle esigenze e bisogni emersi del percorso, da inserire anche nella programmazione dell’Amministrazione, come elemento di supporto al processo.

Risultati conseguiti

Agli incontri hanno partecipato categorie eterogenee di stakeholders: cittadini, associazioni, imprese. Con una partecipazione media di 25 partecipanti a incontro è possibile dedurre l’interesse della cittadinanza ai temi trattati; Partecipazione attiva della comunità coinvolta agli incontri; Comunicazione efficace supportata da presentazioni ppt ad ogni incontro; Replicabilità del progetto; Condivisione, validazione e invio del DocPP all’ente responsabile della decisione

Documenti di proposta partecipata previsti

Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo

Descrizione Documenti

Documento di proposta partecipata

Upload Documento finale condiviso

Livello di partecipazione

EMPOWERMENT

Indice di partecipazione

29 / 30

Requisiti per la Certificazione di Qualità

Sollecitazione realtà sociali

Tra i soggetti già coinvolti nel progetto rientrano realtà sia organizzate che non. Tra le prime ci sono: - Consorzio Produttori Aglio di Voghiera il quale si occupa di garantire tramite il proprio disciplinare una corretta produzione e vendita di un prodotto D.O.P locale; - Cassa Padana Banca di Credito Cooperativa che ha già in essere rapporti con la cooperativa di comunità per l’apertura di uno sportello bancomat e per la promozione di servizi legati al credito e al risparmio; - Confcooperative Ferrara – organizzazione di rappresentanza del mondo cooperativo per lo sviluppo del territorio; -Pro Loco di Voghiera, associazione senza fini di lucro che organizza delle manifestazioni culturali e partecipa e dà supporto al coordinamento di Ferrara dell’associazione Libera dalle Mafie; -l’Associazione Mons. Artemio Crepaldi che opera nell’ambito delle attività educative. Riguardo le realtà non organizzate si prevedere di coinvolgere in primis i soci della cooperativa di comunità stessa per poi includere i cittadini e le cittadine più interessati alla tematica invitandoli a fare da “testimonial” della partecipazione per reclutare e sollecitare altri abitanti. La comunità nel suo insieme sarà sollecitata con modalità multicanale fra loro integrate: articoli/comunicati stampa, manifesti e locandine, web e social (vedi bonus Accessibilità). Si metteranno poi in campo modalità di coinvolgimento con l’aiuto del TdN, privilegiando passaparola, contatti diretti, informali, personalizzati

Modalità di inclusione

Verrà elaborata una mappatura per individuare nuovi soggetti (organizzati e non) da includere all’avvio del processo, sulla base delle 5 categorie individuate precedentemente, contattando prioritariamente i soggetti locali, quali: la Parrocchia della Natività di Maria Vergine in Voghiera, molto attiva nella comunità anche attraverso canali social come la pagina facebook https://www.facebook.com/people/Parrocchie-di-Voghiera-Voghenza-e-Montesanto/100064950093339/?sk=about e il blog https://parrocchievoghieravoghenzamontesanto.blogspot.com/ Le altre APS del territorio: Associazione Il Volo degli Angeli, la Società Filarmonica di Voghenza. Le altre OdV: A.V.I.S. Comunale, Mia – Tutela diritti degli animali, V.A.B. di protezione civile e Voghiera Soccorso Onlus. Altri soggetti da coinvolgere saranno i circoli ACLI e ARCI del territorio oltre che le associazioni sportive. Parallelamente verrà effettuata una conferenza pubblica con l’aiuto della stampa locale al fine di raccogliere nuove adesioni o suggerimenti. Verranno inviate delle comunicazioni mirate (email e telefonate) ai soggetti potenzialmente interessati già in contatto con la Cooperativa di Comunità Terre del Sandalo. Particolare attenzione nel percorso sarà data al coinvolgimento dei singoli cittadini, dai giovani alla fascia più anziana della popolazione. Riguardo il coinvolgimento dei giovani si è pensato di creare una pagina social e proporre sondaggi online attraverso post sponsorizzati, inoltre saranno messi in campo anche altri strumenti di comunicazione diretta come l’attivazione/creazione di gruppi Whatsapp. Riguardo il coinvolgimento delle fasce più adulte fino alle più anziane si è pensato a metodi di comunicazione più diretti come e interviste da svolgere su campo nei pressi dei maggiori luoghi di aggregazione del Comune di Voghiera. Durante tutto il percorso verrà mantenuta la porta aperta e per facilitare ed incoraggiare la partecipazione delle persone, che generalmente non partecipano a questo tipo di processi, verranno organizzati anche dei semplici momenti conviviali e di socializzazione tra la comunità. Pe tutta la durata saranno garantiti: pubblicazione calendario degli incontri, diffusione (on line e off line) dei report delle attività, spazi di incontro senza barriere architettoniche, conciliazione dei tempi di vita-lavoro

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

Il responsabile del progetto si avvale di facilitatori i quali attraverso l’ascolto attivo e metodi di ice-breaking permettono di coinvolgere i diversi target interessati (attori locali, cittadini, etc.) instaurando un confronto creativo. Inoltre, verranno proposti strumenti online e offline per aumentare il grado di inclusività. Fase di apertura: - conferenza stampa con l’aiuto dei quotidiani locali; - sondaggio/questionario pubblico in formato cartaceo e digitale da inviare tramite mail e da inserire anche nella pagina social creata appositamente; - interviste nei luoghi di aggregazione del Comune di Voghiera; - workshop.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

Fase di chiusura: - assemblea di restituzione (TdN in seduta pubblica) per la presentazione e la discussione degli esiti.

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

Nel rispetto della trasparenza delle informazioni, tutta la documentazione del progetto e del percorso partecipativo sarà disponibile e accessibile ai cittadini. È quindi previsto un piano di comunicazione suddiviso come segue. Nella fase inziale della campagna di comunicazione verrà indetta una conferenza stampa di avvio progetto nel corso della quale verranno presentati la pagina web dedicata e il logo del progetto. Quest’ultimo verrà utilizzato sia per prodotti cartacei che digitali. Riguardo i primi si prevede di produrre 30 manifesti (50x70) da affiggere nei punti strategici e presso i soggetti interessati (organizzati e non) contenenti il calendario degli incontri e il QRcode per accedere alla pagina web; riguardo i materiali digitali verrà istituita un’apposita pagina social (Facebook e Instagram) dove verranno creati post e stories anche tramite le sponsorizzazioni. La comunicazione durante il corso del processo partecipativo permette di mantenere vivo l’interesse sulla futura comunità energetica e permette di informare gli stakeholder e i cittadini sull’andamento del progetto stesso. Per questo continueranno ad essere creati dei post e delle storie sulle pagine social, nonché dei report dei vari incontri consultabili e scaricabili dal sito web dedicato e i quali verranno anche inviati tramite posta elettronica ai membri del TdN. Terminato il percorso partecipativo è necessario informare i soggetti interessati sugli esiti del percorso. Per questa ultima fase verrà indetta un’altra conferenza stampa con l’aiuto dei quotidiani locali in cui verranno presentati gli esiti del percorso - resi disponibili anche nella pagina web dedicata; sempre in essa verrà pubblicato il DocPP validato

Sintesi della valutazione regionale

Conforme ai criteri di qualità tecnica, di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale n. 1842  del 02/11/2022

Requisiti previsti dal Bando Regionale

Premialità Tecniche

Settore

Comunità energetiche / Gruppo di autoconsumo collettivo di energie rinnovabili

Progetto in materia di transizione ecologica

Modalità del monitoraggio e indicatori

STRUMENTI: pubblicazione e diffusione dei risultati del percorso, sintetizzati nel DocPP. INDICATORI: livello di diffusione del documento (presenza su web e social, feed-back dei partecipanti); completezza e chiarezza del documento (feed-back dei partecipanti, valutazioni degli organizzatori). STRUMENTI: organizzazione di un momento pubblico dedicato alla presentazione degli sviluppi del progetto. INDICATORI: n.di partecipanti presenti ad eventi conclusivi ed assemblea di restituzione; rappresentatività del campione di partecipanti presenti (genere, età, provenienza, lingua, ecc.). STRUMENTI: verifica periodica (ad es. annualmente) del grado di trasferibilità del percorso e dell’effettiva concretizzazione delle soluzioni individuate INDICATORI: numero di soggetti che hanno utilizzato il modello emerso dal percorso; numero di soluzioni utilizzate; n. di soggetti che hanno adottato soluzioni STRUMENTI: aggiornamento dello spazio web dedicato e comunicazioni ai partecipanti sugli sviluppi del progetto. INDICATORI: n.di news pubblicate; chiarezza e completezza delle news; n.di comunicazioni ai partecipanti; chiarezza e completezza delle comunicazioni

Formazione del personale

Descrizione delle attività di formazione

Per lo sviluppo delle competenze si prevedono: - 1 modulo formativo online o in presenza rivolto allo staff ed aperto ai componenti del TdN, dedicato agli strumenti di base per facilitare la partecipazione; - 2 moduli dedicati ai soggetti organizzati soci della cooperativa (Consorzio Aglio, ecc.), per condividere metodi, approcci, contenuti ed obiettivi. I moduli saranno attivabili in presenza oppure online, a seconda delle esigenze espresse

Soggetti specifici

Entrambe le tipologie di soggetti (Soggetti non finanziati nell’ultimo triennio e soggetti organizzati della società civile)

Tipologia di Soggetto proponente

Enti Terzo Settore (ETS)

Bonus assegnati al Processo

Bonus Parità di Genere

Bonus Giovani

Bonus Accessibilità

Allegati

01 - Scheda progetto

media/coopcomunita-terredelsandalo_progetto_bando2022.pdf /

02 - Documento di proposta partecipata

media/coop. terre del sandalo docpp.pdf /

02 - Documento di proposta partecipata

media/coop. terre del sandalo allegato docpp.pdf /

03 - Relazioni intermedie e finali

media/terre del sandalo relazione finale sito.pdf /

04 - Presa d'atto Ente Titolare della decisione

media/coop. terre del sandalo presa d'atto.pdf

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 29/11/2023