Regione Emilia-Romagna

Bilancio Partecipativo 2023: persone - progetti - beni comuni (online e in presenza)

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CertificatoFinanziato

Processo

Stato di avanzamento

Concluso

Natura Processo

Processo certificato e finanziato

Anno della certificazione

2022

Anno Finanziamento

2022

Importo finanziato dal Bando

15.000,00 €

Cofinanziamento altri soggetti

Si

Costo complessivo del processo

20.000,00 €

Anno di avvio

Anno di chiusura

2023

Data inizio del processo

10/02/2023

Data fine del processo

27/09/2023

Durata (mesi)

7

Gestione di Processo

Comitato di Garanzia locale

Ad inizio del percorso partecipativo viene istituito il Comitato di Garanzia Locale, costituito da componenti del Tavolo di Negoziazione Permanente, scelti dai membri stessi del tavolo a rotazione, ai fini di garantire l'imparzialità sulla decisione da parte dell'Ente Decisore. Quest'anno inoltre è stato attivato un "gemellaggio di partecipazione" con l'Unione della Romagna Faentina, nell'ambito della quale un tecnico dell'Unione parteciperà al Comitato di Garanzia locale fornendo spunti ed osservazioni critiche, in un’ottica fortemente positiva di scambio di esperienze e di possibili attivazioni di soluzioni condivise. Il Comitato di Garanzia si ritrova tre volte nel corso del percorso partecipativo e sono previsti sia incontri online, che in presenza. Il primo incontro viene convocato dal responsabile di staff del progetto, poi i componenti dello stesso decideranno la cadenza degli incontri, non inferiore a tre, e la modalità di effettuazione degli stessi, in base alle rispettive esigenze. I membri del comitato possono prendere parte a tutti gli incontri organizzati durante il processo: gli incontri formativi, i workshop di co-progettazione e di ideazione, le assemblee. Potranno chiedere chiarimenti ed approfondimenti in relazione al metodo e fornire indicazioni migliorative per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Il ruolo dei componenti del comitato non si esaurisce ad ottobre con il termine del progetto, ma prosegue anche nei mesi successivi, al fine di monitorare i passaggi collegati all'avanzamento delle raccomandazioni scaturite dal percorso partecipativo e le relative scelte dell'Ente Decisore. I membri del comitato potranno sollecitare il responsabile di progetto qualora vedano un fermo nell'azione amministrativa. Oltre all'aggiornamento delle piattaforme digitali, è previsto l'utilizzo di altri canali comunicativi, quali, articoli sul giornalino comunale, comunicati e conferenze stampa.

Tavolo di Negoziazione

Il tavolo di negoziazione viene costituito fin dall'inizio del percorso partecipativo. In un primo momento sono invitati a farne parte i firmatari dell'accordo formale con i quali già in fase progettuale sono state condivise attività e linee di intervento. Durante il percorso però è possibile presentare istanza di partecipazione da parte di coloro che sono interessati all'oggetto del percorso partecipativo e prendono parte attivamente agli incontri in programma. Il ruolo dei componenti del tavolo è strategico per il conseguimento dei risultati del progetto: gli incontri definiti in fase progettuale sono tre e sono pensati in momenti salienti. Tuttavia è possibile che, nel caso si verifichino particolari criticità o necessità di approfondimenti, siano convocate altre riunioni. Inizialmente all'interno del tavolo sono condivisi cronoprogramma, obiettivi, modalità di svolgimento degli incontri, piano comunicativo; nella fase intermedia è previsto un approfondimento di dettaglio sugli esiti della fase di raccolta proposte e votazione del bilancio partecipativo 2023. In fase conclusiva si discute e si approva il documento di proposta partecipata del percorso. Il tavolo può dotarsi di un regolamento interno ed è sempre condotto da due facilitatori esterni; possono prendervi parte anche componenti dello staff di progetto, al fine di poter fornire utili dettagli sui contenuti e sulle dinamiche del progetto in svolgimento. Ogni componente del tavolo, a sua volta, è un portavoce del progetto verso la comunità più ampia, potendo informare i propri associati sulle attività in programma, promuovere gli incontri attraverso i canali informativi conosciuti, coinvolgendo nel progetto altre persone potenzialmente interessate. Gli incontri del tavolo, così come tutti gli altri appuntamenti previsti nel percorso, sono pubblicati online sulla sezione del sito istituzionale dedicata al progetto. A coloro che ne fanno già parte viene inviata anche un'email dedicata contenente l'ordine del giorno dell'incontro in programma. Durante la riunione viene redatto un verbale che, nei giorni successivi, verrà pubblicato online in un'ottica di totale trasparenza. Dal momento che gli incontri del tavolo sono previsti in momenti particolarmente decisivi ed ognuno può esprimere la propria opinione, è possibile che nascano pareri divergenti: in questo caso è compito dei facilitatori mediare i conflitti, approfondendo il tema e trovando soluzioni costruttive. Qualora in quel momento non si riesca ad arrivare ad una soluzione condivisa, l'incontro può essere aggiornato ad una seduta successiva

Titolari della decisione

Comune di Vignola

Soggetti esterni

Associazione di volontariato Ekonvoi / Associazione La Banda della Trottola / Associazione Magicamente liberi / Centro sociale Età Libera / Ciappinari Vignola / Circolo musicale Bononcini / Circolo Polivalente Olimpia / Istituto Professionale per l'Agricoltura "Spallanzani Lazzaro" / Scuola Pallacanestro Vignola / Unione Sportiva Terre di Castelli / Università della teza età Natalia Ginzburg

Partecipanti

Singoli cittadini

Territorio Interessato

Mappa

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Vignola

Caratteristiche

Ambito di intervento

Tematica specifica

Tipo di partecipazione

Partecipazione volontaria

Codecisione

Design del processo partecipativo

Il progetto si sviluppa in continuità con il percorso partecipativo "#Vignolapartecipa. Una piattaforma s.m.a.r.t. per il Bilancio Partecipativo" progetto con il quale l'Amministrazione Comunale ha partecipato al Bando Partecipazione 2020 e con il progetto "Una comunità digitale, sostenibile e solidale. Il Bilancio Partecipativo e non solo", presentato dall'Ente al Bando Partecipazione 2021 e si svolge in maniera ibrida, alternando incontri online e incontri in presenza. Con questa nuova progettualità l'Amministrazione Comunale intende destinare una quota delle voci del proprio bilancio, relative al verde e alla cultura, al bilancio partecipativo, con la possibilità di variare in corso d'opera l'ambito di destinazione delle risorse, qualora dagli incontri con i cittadini emergessero interessi per aree diverse. Mentre nei bilanci partecipativi precedenti era stata destinata una quota generica al bilancio partecipativo della comunità, in questo caso i cittadini potranno decidere di una parte della quota stanziata dall'organo politico ad aree specifiche. Inoltre con i cittadini viene compiuto un ulteriore passo in avanti, iniziando a ragionare su cosa possa comportare per l'Ente una determinata opera o un investimento e quali interazioni possano essere sviluppate tra cittadini e amministrazione, perchè quell'opera possa continuare ad essere una risorsa per la comunità nel tempo, ad esempio attraverso l'attivazione di patti di collaborazione. In fase progettuale è stato siglato un accordo con due Istituti di Istruzione Superiore ed associazioni del territorio con cui sono stati condivise attività e linee di intervento e sono stati definiti i ruoli dei soggetti sottoscrittori e dell'ente decisore nell'ambito del progetto complessivo. Sono stati inoltre organizzati incontri nei quartieri, nello specifico sei incontri, in cui è stata comunicata ai cittadini presenti l'intenzione di attivare questa progettualità sul 2023, nonchè la volontà di programmare ulteriori incontri ad inizio anno per iniziare a raccogliere le proposte non solo per il proprio quartiere, ma per l'intera comunità. Questi incontri, che si sono svolti a cadenza settimanale, nei mesi di ottobre e novembre 2022, sono stati anche l'occasione per parlare con i cittadini dei bisogni e delle possibili proposte migliorative per il proprio territorio di riferimento, nonchè per confrontarsi sul possibile sviluppo di forme di collaborazione. La fase iniziale del progetto è la FASE DI CONDIVISIONE che è programmata nel periodo febbraio-marzo. Staff di progetto e facilitatori esterni individuati definiscono piano comunicativo e cronoprogramma delle attività da proporre nei primi incontri di carattere formale: - nel tavolo di negoziazione, che verrà costituito subito, in apertura del progetto, mantenendo sempre la porta aperta a nuovi ingressi che dovessero manifestare il loro interesse durante il percorso; - nel primo incontro dei componenti del comitato di garanzia locale; - nell'incontro, che si svolgerà in modalità online, con le classi dei due Istituti Superiori coinvolti; - nell'incontro con i diversi referenti delle policies coinvolte per definire tempi e procedure. A seguire viene sviluppata la FASE DI SVOLGIMENTO - APERTURA, che si articola in due step: 1) sviluppo iter Bilancio Partecipativo 2023 (marzo-giugno) In questo periodo vengono organizzati incontri online e in presenza nelle diverse zone della città individuate, nell'ambito dei quali vengono date le linee guida per la presentazione di proposte per il Bilancio Partecipativo 2023, vengono condivisi tempi, modi ed oggetti delle proposte, nonchè bonus per i progetti. Vengono inoltre introdotti i temi collegati alla cura dei possibili progetti che verranno ammessi alla fase di voto. Il percorso del bilancio partecipativo prevede: - la fase di raccolta delle proposte sulla piattaforma https://partecipa.comune.vignola.mo.it/ ; - la fase di valutazione e co-progettazione; - la fase di promozione prima del voto; - la fase di voto online e offline; - la proclamazione dei risultati. 2) sviluppo proposte per il regolamento dei beni comuni urbani (giugno-settembre) A seguito dell'introduzione delle tematiche nella prima parte progettuale, a seguito della proclamazione dei progetti più votati del Bilancio Partecipativo 2023, vengono organizzati due workshop formativi sul tema dei beni comuni urbani, partendo da esempi di realtà già esistenti e dalla condivisione di possibili patti di collaborazione in merito ai progetti che dovranno poi essere realizzati dall'Ente. I workshop sono condotti dai facilitatori esterni individuati e vedono la partecipazione dei componenti dello staff di progetto, del tavolo di negoziazione, del comitato di garanzia e dei cittadini/associazioni potenzialmente interessati ad avviare con l'Ente patti di collaborazione in merito ai progetti finanziati o in relazione ad altre progettualità in essere o in fase di avvio sul territorio comunale. La FASE DI SVOLGIMENTO - CHIUSURA (settembre) prevede la predisposizione di un documento conclusivo che raccoglie le proposte scaturite dai workshop formativi, in merito alla cura e alla rigenerazione dei beni comuni, promuovendone una gestione condivisa che sia sostenibile economicamente ed anche inclusiva dal punto di vista sociale. Nel mese di ottobre il percorso si conclude con la FASE DI IMPATTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO/GESTIONALE. Viene prodotto il documento di proposta partecipata conclusivo del percorso che descrive gli esiti del bilancio partecipativo 2023 e delle proposte per il regolamento dei beni comuni, che viene condiviso con il tavolo di negoziazione ed il comitato di garanzia locale. Tale documento viene trasmesso al Tecnico di Garanzia della Partecipazione per la relativa validazione. A seguire l'Ente predispone, dal punto di vista formale, una deliberazione con la quale si darà atto del percorso partecipativo svolto; dal punto di vista comunicativo, un piano per dare la più ampia diffusione degli esiti del percorso svolto

Utilizzo di piattaforme tecnologiche e strumenti digitali

Strumenti digitali utilizzati

Verrà utilizzata della piattaforma https://partecipa.comune.vignola.mo.it basata su Decidim

Numero partecipanti (stimate o effettive)

900

Presenza femminile rilevata

Si

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Maschile

Conciliazione tempi di vita e lavoro

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Figure Professionali

Facilitatori (Esterni) / Esperti della specifica materia trattata (Interni)

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

Il processo partecipativo si articola in una serie di attività che hanno al centro l'attenzione alle persone e ai progetti per la comunità. Nello specifico il progetto ha i seguenti obiettivi: CITTADINANZA ATTIVA - coinvolgere attivamente i cittadini; - costruire una rete con i vari attori del territorio: associazioni, scuole, gruppi di cittadini costituiti formalmente e informalmente; - attivare sinergie e collaborazioni, anche tra soggetti che prima del percorso non si conoscevano reciprocamente; - creare occasioni di conoscenza tra cittadini, uffici e servizi attivati sul territorio comunale; - sviluppare progettualità comuni; - condividere proposte e criticità e studiare soluzioni operative, in un'ottica di sostenibilità nel tempo dei progetti; GIOVANI E COMUNITA' - fare conoscere ai più giovani gli strumenti di partecipazione e di democrazia diretta, disciplinati dal Regolamento del Comune di Vignola; - creare una stretta connessione tra scuole e comunità: i progetti di educazione civica diventano progetti di comunità; - creare una connessione tra le attività scolastiche e le iniziative organizzate dai soggetti del territorio: comune, associazioni ed enti vari; DIGITALE E E-DEMOCRACY - accrescere il livello di competenza digitale e di e-democracy dei cittadini, attraverso l'utilizzo della piattaforma https://partecipa.comune.vignola.mo.it/ ; - facilitare ed incrementare la fruizione degli strumenti digitali dell'Ente; - aggiornare costantemente i contenuti della piattaforma, al passo con gli incontri svolti nelle diverse fasi progettuali. COMUNICAZIONE - attivare nuovi linguaggi; - sperimentare linguaggi comunicativi ibridi, sia online che in presenza; - arrivare ai cittadini nei propri contesti di vita (abitazioni, luoghi di ritrovo e dedicati al tempo libero, parchi e spazi pubblici, iniziative ed attività organizzate); - studiare insieme ai ragazzi coinvolti i linguaggi comunicativi più utili per il loro target di età. COMPETENZE INTERNE ALL'ENTE - lavorare insieme su obiettivi condivisi; - creare reti di relazioni tra i diversi servizi interni all'Ente; - incentivare la partecipazione a progettualità comuni; - sviluppare una metodologia di lavoro utile per la co-progettazione di attività complesse; - condividere competenze tecniche finalizzate allo studio di proposte per il regolamento dei beni comuni urbani. Attraverso il conseguimento degli obiettivi sopracitati si auspica di raggiungere risultati importanti non solo relativamente al progetto specifico, ma anche in termini di efficacia ed efficienza della pubblica amministrazione, nonchè di soddisfazione da parte dei soggetti coinvolti: cittadini, associazioni, scuole ed enti. Nello specifico: a) aggiornamento costante della piattaforma https://partecipa.comune.vignola.mo.it/ sui progetti e sulle attività di carattere partecipativo effettuati, in corso o in programma. Tale piattaforma deve diventare un canale importante di comunicazione tra la governance centrale ed i cittadini, sia in termini di conoscenza che di promozione delle attività; b) raccolta di importanti progetti per la comunità. Dalle attività dei gruppi di lavoro organizzati durante il percorso partecipativo è importante che nascano delle collaborazioni, delle progettualità comuni, finalizzate al miglioramento di un'area della città e ad assecondare le esigenze di uno o più target specifici della cittadinanza (i bambini, i giovani, gli anziani, le persone con disabilità, ...); c) sentire la voce dei giovani. Il coinvolgimento delle scuole, ma anche dei gruppi informali che si trovano in un determinato parco o in una specifica zona è finalizzato sia a raccogliere proposte per il bilancio partecipativo 2023, ma anche a sentire le loro idee, le proposte, le perplessità su altri progetti in procinto di essere attivati, nonchè a verificare la possibilità di collaborazioni sia a livello individuale che di istituto scolastico; d) sostenibilità dei progetti nel tempo. La seconda fase progettuale che vede l'attivazione dei workshop sulle proposte per dotare l'Ente di un regolamento dei beni comuni urbani intende approfondire in termini normativi ed operativi come un'opera o un investimento o anche semplicemente un acquisto possano mantenersi nel tempo, attivando la collaborazione tra ente e cittadini nella cura dei beni comuni, già presenti in città o che verranno finanziati con il bilancio partecipativo.

Risultati Attesi

A conclusione del progetto viene redatto il documento di proposta partecipata che è frutto di due anime interne al percorso: il report della votazione dei progetti presentati per il bilancio partecipativo 2023 e le proposte redatte da staff di progetto, facilitatori esterni, tavolo di negoziazione, comitato di garanzia e cittadini interessati, relative ad un regolamento dei beni comuni urbani, di cui l'Ente potrà valutare di dotarsi.

Risultati conseguiti

Nel percorso partecipavo è stato significavo “sentire la voce dei giovani”. Il coinvolgimento delle scuole, ma anche dei gruppi informali che si trovano in un determinato parco o in una specifica zona è stato finalizzato sia a raccogliere proposte per il Bilancio Partecipavo 2023, ma anche a sentire le loro idee, le proposte, le perplessità su altri progetti in procinto di essere attivati, nonché a verificare la possibilità di collaborazioni, sia a livello individuale che di Istituto Scolastico. I progetti di “educazione civica” scolastici sono usciti dalle mura della scuola per diventare progetti di comunità. Questo aspetto è stato sottolineato sia da un Dirigente Scolastico che da insegnanti presenti alla serata di premiazione dei progetti vincitori.

Documenti di proposta partecipata previsti

Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo

Descrizione Documenti

Documento di proposta partecipata

Upload Documento finale condiviso

Livello di partecipazione

EMPOWERMENT

Indice di partecipazione

25 / 30

Requisiti per la Certificazione di Qualità

Sollecitazione realtà sociali

In fase progettuale è stato siglato un accordo formale con alcuni soggetti rappresentativi del territorio, con i quali sono stati condivise le attività e le linee di intervento. Nello specifico soggetti sottoscrittori dell'accordo, oltre alla Sindaca di Vignola, che è anche legale rappresentante dell'Ente, sono: - due Istituti Superiori, l'Istituto di Istruzione Superiore Primo Levi e l'Istituto di Istruzione Superiore Lazzaro Spallanzani; - associazioni di carattere socio-sanitario - associazione Magicamente Liberi (disabilità), Ekonvoi odv (gestione dell'emporio solidale e nuove povertà), La Coperta Corta (famiglie con minori fragili); - associazioni di carattere socio-culturale - I Ciappinari (giovani e cultura), Centro Sociale Età Libera (centro aggregativo per persone anziane ed attività ricreative), Università Popolare N. Ginzburg (educazione permanente ed organizzazione di eventi culturali), La Banda della Trottola (attività culturali e ricreative), Circolo Bononcini (formazione musicale, concerti ed iniziative di promozione della musica); - associazioni sportive - Circolo Polivalente Olimpia, U.S. Terre di Castelli, Scuola Pallacanestro Vignola; - il Presidio paesistico partecipativo del contratto di fiume del medio Panaro, che promuove la valorizzazione e la salvaguardia del paesaggio fluviale; - il gruppo alpini Vignola-Marano; - il comitato parco dei gemellaggi, gruppo di cittadini che vive nella zona del parco citato ed in questa area promuove progettualità, iniziative ed interventi concreti di miglioramento. Sicuramente questo elenco di soggetti non è esaustivo delle realtà che si intendono coinvolgere nel percorso, ma è rappresentativo dei vari attori che si intendono attivare: le altre associazioni e gli enti operativi sul territorio comunale ed i colleghi dei servizi alla comunità del welfare dell'Unione Terre di Castelli. In particolare attraverso il coinvolgimento degli operatori dei servizi alla comunità si intende arrivare a quelle persone a cui è più difficile arrivare per un percorso di questa tipologia. Le medesime persone possono essere interessate a prendere parte ad incontri sulla genitorialità, sulle famiglie, sull'aumento della competenza linguistica italiana e dunque questi momenti possono essere utilizzati come canale informativo. Altrettanto importante è l'attivazione dei cittadini singoli: sia che facciano parte di gruppi informali, sia che abbiano un'attività di lavoro o di volontariato a Vignola, in una determinata zona piuttosto che in un'altra. Ognuno di loro può diventare un possibile stakeholder per diffondere gli obiettivi del progetto, le informazioni sui giorni ed orari definiti per gli incontri, le modalità di raccolta e di voto delle proposte sulla piattaforma digitale. I ragazzi delle classi coinvolte dei due istituti superiori possono essere a loro volta un canale comunicativo importante nei confronti dei loro coetanei e del personale scolastico: insegnanti, personale ata e collaboratori scolastici

Modalità di inclusione

Durante tutto il percorso partecipativo tutti i soggetti interessati possono essere inclusi nelle attività in programma, anzi ognuno può diventare portavoce del progetto e delle finalità che si intendono conseguire a favore di tutta la comunità. Inizialmente per il più ampio coinvolgimento delle persone si studia il piano comunicativo complessivo che prevede diversi canali, sia online che offline. Pertanto viene creata una sezione ad hoc del sito in cui viene caricato il cronoprogramma delle attività previste ed i primi incontri in programma. Lo stesso viene fatto sui canali social dell'Ente. Contestualmente si preparano i materiali informativi cartacei: poster, manifesti e cartoline informative. Attraverso tutti questi canali il cittadino può conoscere le attività programmate e ricevere indicazioni in merito a dove poter trovare eventuali approfondimenti e a quale ufficio rivolgersi. Ai soggetti organizzati, inoltre, vengono inviate comunicazioni via posta elettronica. Solitamente il destinatario dell'email è il referente per l'Ente che, nella maggior parte dei casi, è il presidente dell'associazione, a cui si chiede, a sua volta, di farsi promotore dell'attività verso i propri associati. Vengono inoltre portati i depliant informativi nelle rispettive sedi in modo che possano essere informati i potenziali fruitori delle attività organizzate dall'associazione. Per includere i soggetti non organizzati si pensa invece di procedere su diversi livelli: - attivazione di stakeholder del territorio; - distribuzione porta a porta dei volantini alle famiglie che vivono nei quartieri dove sono organizzati gli incontri; - presentazione delle attività in altri incontri di carattere sociale, culturale, informativo organizzati sul territorio comunale. Risulta importante inoltre coinvolgere persone che hanno preso parte ad altri percorsi partecipativi, cittadini che hanno presentato istanze al Sindaco, agli Assessori o ai Responsabili dei diversi servizi in relazione ai temi oggetto del percorso partecipativo. Nel percorso, che si svolgerà in formula ibrida, sono pensati sia incontri online, per garantire l'accessibilità alle persone più giovani e con maggiori problematiche di tempo; sia incontri offline direttamente nelle zone dove vivono le persone. Qualche giorno prima di questi incontri sono in programma uscite tra i frequentatori delle aree urbane non solo per distribuire il materiale informativo dell'incontro, ma anche per fornire ulteriori dettagli ed elementi conoscitivi alle persone che si incontreranno. Sarà poi facoltà di ognuno valutare se e in quale modalità prendere parte al progetto

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

Il percorso partecipativo si sviluppa lungo un arco temporale di otto mesi e prevede fasi e incontri di diverso genere e di diversa complessità: incontri informativi, workshop di co-progettazione e di ideazione, laboratori formativi, assemblee. Per ogni incontro è garantita la presenza di due facilitatori esterni che hanno due importanti compiti: l'informazione, l'approfondimento e la condivisione dei contenuti del progetto e la gestione degli interventi dei partecipanti, in relazione ai contenuti progettuali. Definire tempi e modalità degli interventi è un passaggio chiave per il buon esito degli incontri. In apertura di ogni incontro viene comunicata la durata prevista ed i contenuti affrontati: Questo permette alle persone di sapere già l'impegno richiesto e gli argomenti oggetto della riunione, evitando il protrarsi degli appuntamenti e soprattutto la discussione su tematiche oggetto di altri incontri o di altri progetti non inerenti. Qualora emergano divergenze di opinioni i partecipanti sono invitati ad intervenire per alzata di mano, sia negli incontri in presenza, sia negli incontri online, evitando il sovrapporsi degli interventi. Nel caso non si giunga ad una soluzione condivisa, è possibile rinviare la decisione ad un incontro successivo oppure chiedere l'intervento di un esperto sul tema oggetto di discussione o ancora organizzare un focus sull'argomento specifico. Può essere utilizzato dai facilitatori anche il metodo del consenso. In fase di apertura è previsto l'utilizzo di metodologie improntate a fare emergere proposte, quali workshop di co-progettazione e di ideazione, utilizzando modalità di approccio calde ed inclusive, finalizzate a creare il gruppo di lavoro, a condividere opinioni, a progettare soluzioni migliorative in un clima sereno. In questi incontri è previsto un angolo caffè. Gli incontri di formazione sono organizzati in forma di laboratorio aperto, utilizzando piattaforme che consentano la partecipazione attiva delle persone, quali la piattaforma di collaborazione visiva Mirò. In particolare negli incontri che prevedono un coinvolgimento dei ragazzi delle scuole sono previste attività creative di microgamification, grazie alla collaborazione del servizio Politiche Giovanili dell'Unione Terre di Castelli

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

L'assemblea partecipata è lo strumento pensato per la presentazione degli esiti del bilancio partecipativo e per la condivisione delle proposte per il regolamento dei beni comuni urbani, coinvolgendo staff di progetto, referenti delle aree interne dell'amministrazione comunale, cittadini e referenti delle associazioni e delle istituzioni che hanno preso parte a tutto il percorso.

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

Dal momento che si ritiene che la comunicazione rivesta un ruolo determinante per il buon esito del progetto, in fase progettuale è stato predisposto un piano comunicativo dettagliato che riguarda sia la comunicazione online che offline, nonchè la realizzazione di materiale video. Già dall'avvio del progetto viene attivata sulla pagina istituzionale dell'Amministrazione Comunale dedicata alla partecipazione https://www.partecipattiva.it/ una sezione interamente dedicata alla progettualità, in cui saranno caricate tutte le informazioni: il cronoprogramma delle attività, gli incontri in svolgimento, le convocazioni ed i verbali del tavolo di negoziazione e del comitato di garanzia locale, le fasi per la presentazione e la votazione delle proposte per il Bilancio Partecipativo 2023, gli esiti ed i risultati finali del percorso. Tutti gli appuntamenti e le fasi del processo del Bilancio Partecipativo in particolare e del percorso partecipativo in generale vengono aggiornati costantemente anche su https://partecipa.comune.vignola.mo.it/?locale=it , la piattaforma digitale sulla quale potranno essere caricati e votati concretamente i progetti. Come canale di informazione digitale degli appuntamenti sono utilizzati anche: - il sito istituzionale del Comune di Vignola https://www.comune.vignola.mo.it/; - la pagina facebook e instagram dell'ente; - la newsletter settimanale che il Comune invia ad oltre 4000 iscritti; - le pagine web e social delle Associazioni e degli Enti facenti parte del tavolo di negoziazione; - i canali web degli Istituti Scolastici. Per quanto concerne la comunicazione offline è stato predisposto un piano per la realizzazione grafica e stampa del materiale informativi per gli incontri: poster 6x3, manifesti 70x100, locandine A3 (da esporre presso le sedi istituzionali, i pubblici esercizi e le attività commerciali dei diversi quartieri). E' stato pensato anche un piano di distribuzione porta a porta degli inviti ai diversi incontri, da effettuarsi nei giorni immediatamente precedenti alle riunioni, nelle zone interessate. Nella distribuzione digitale e cartacea dei materiali informativi si chiede la collaborazione di tutti coloro che sono coinvolti attivamente nel progetto: staff, componenti del tavolo di negoziazione, associazioni, scuole. Fa parte del piano comunicativo la realizzazione di video la cui programmazione è pensata in due momenti diversi del percorso: - a metà percorso, i video per la promozione dei progetti per il Bilancio Partecipativo 2023 ammessi alla fase di voto. I video saranno pubblicati sulle pagine facebook e youtube del Comune di Vignola; - a conclusione del percorso, il video di documentazione e rendicontazione finale del progetto. Anche i video sono pensati in modalità partecipativa, prevedendo uno scambio di competenze tra il professionista incaricato della realizzazione finale ed i proponenti che possono fornire immagini, proposte sulle musiche ed i testi, parti di parlato da inserire come contenuto

Sintesi della valutazione regionale

Conforme ai criteri di qualità tecnica, di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale n. 1842  del 02/11/2022

Requisiti previsti dal Bando Regionale

Percentuale Cofinanziamento

25,00

Premialità Tecniche

Settore

Politiche per lo sviluppo sostenibile

Accordo formale preventivo

Modalità del monitoraggio e indicatori

Il monitoraggio dei progetti riveste un ruolo determinante nella progettualità, dal momento che è importante sia per coloro che partecipano attivamente al progetto, sia per coloro che non vi prendono parte, essere aggiornati sul proseguo delle attività durante il progetto e sugli esiti delle medesime al termine del percorso partecipativo. Non da meno la conoscenza sulle modalità di come l'Ente Decisore, accolga le proposte scaturite dal progetto. Nei percorsi partecipativi precedenti la piattaforma https://partecipa.comune.vignola.mo.it/?locale=it è stata implementata di una sezione dedicata al monitoraggio dei progetti, perchè i cittadini possano essere costantemente aggiornati sugli avanzamenti procedurali dei progetti finanziati con il bilancio partecipativo. Anche in questo progetto è prevista l'attivazione sulla piattaforma di una sezione ad hoc destinata al monitoraggio, così come è cura del responsabile di progetto tenere sempre aggiornata la pagina dedicata nella sezione istituzionale del sito dell'Ente https://www.partecipattiva.it/

Formazione del personale

Descrizione delle attività di formazione

Il progetto, così come gli altri percorsi partecipativi realizzati dall'Ente, prevede attività formative finalizzate allo sviluppo di competenze del personale coinvolto, ma anche dei cittadini interessati. A differenza dei percorsi precedenti in cui l'attività formativa è state prevista in fase di apertura, in questo progetto la formazione è prevista in pieno svolgimento, perchè presuppone prima il lavoro di co-progettazione sulle proposte per i progetti del Bilancio Partecipativo 2023. Dagli esiti di questa prima parte prende avvio la formazione che è strutturata attraverso due laboratori formativi online che approfondiranno le tematiche dei patti di collaborazione, partendo dalle esperienze già maturate in diversi territori ed entrando nelle specificità dei progetti oggetto di finanziamento grazie al bilancio partecipativo, con la finalità di arrivare a proposte condivise per un regolamento dei beni comuni da sottoporre all'Ente Decisore, il Comune di Vignola. Parte del personale dell'ente in questi anni ha acquisito competenze grazie alle attività formative organizzate nel corso dei progetti partecipativi: - "Forme e strumenti di partecipazione" e " approcci e tecniche per la gestione dei conflitti", organizzati nel percorso partecipativo nelle Assemblee di Quartiere (2019); - Il Bilancio Partecipativo e il patto di partecipazione per #vignolapartecipa", "cittadinanza e partecipazione digitale", "introduzione e configurazione Decidim per #vignolapartecipa", organizzati nell'ambito del progetto " #vignolapartecipa. Una piattaforma s.m.a.r.t. per il bilancio partecipativo" (2021); - 4 giornate di formazione svolte nell'ambito del progetto "una comunità digitale, sostenibile e solidale. Il Bilancio Partecipativo e non solo" (2022): 1 Avvio del Nuovo Bilancio Partecipativo del Comune di Vignola: il percorso e gli strumenti di partecipazione per coinvolgere i cittadini; 2 Decidim: la configurazione di base; 3 Realizzare una raccolta online di idee e proposte per il Bilancio Partecipativo; 4 Consultazioni online e monitoraggio dei progetti. La responsabile di progetto ha inoltre partecipato annualmente alle Giornate della Partecipazione, organizzate dalla Regione Emilia-Romagna e all'Autoscuola della partecipazione (2019-2020). Ha partecipato a momenti formativi sul tema dei beni comuni, organizzati da We world (2021) e sul coinvolgimento degli Enti del Terzo Settore nei progetti di rigenerazione urbana, organizzati dalla Regione Emilia - Romagna (2021). Per quanto concerne "TrasFormAzioni. Il piano triennale formativo per la partecipazione 2022-2024 della Regione Emilia-Romagna" è iscritta al corso "percorsi partecipati ibridi"

Soggetti specifici

Non sussistente

Tipologia di Soggetto proponente

Comune con popolazione superiore a 5.000 abitanti

Bonus assegnati al Processo

Bonus Parità di Genere

Bonus Giovani

Bonus Accessibilità

Bonus integrazione settori

Allegati

01 - Scheda progetto

media/vignola_progetto_bando2022.pdf /

02 - Documento di proposta partecipata

media/comune vignola docpp - bando 2022.pdf /

02 - Documento di proposta partecipata

media/comune vignola allegato docpp bando 2022.pdf /

03 - Relazioni intermedie e finali

media/comune vignola relazione finale.pdf /

04 - Presa d'atto Ente Titolare della decisione

media/comune vignola presa d'atto.pdf

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 01/11/2023