Regione Emilia-Romagna

GRISÙ ENERGIA BLU: VERSO UNA COMUNITÀ ENERGETICA DI QUARTIERE

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CertificatoFinanziato

Processo

Stato di avanzamento

Concluso

Natura Processo

Processo certificato e finanziato

Anno della certificazione

2022

Anno Finanziamento

2022

Importo finanziato dal Bando

15.000,00 €

Cofinanziamento altri soggetti

No

Costo complessivo del processo

15.000,00 €

Anno di avvio

Anno di chiusura

2023

Data inizio del processo

11/02/2023

Data fine del processo

31/07/2023

Durata (mesi)

5

Gestione di Processo

Comitato di Garanzia locale

È prevista l’istituzione del Comitato di Garanzia

Indirizzo

Piazza del Municipio, 2, 44121 Ferrara

Tavolo di Negoziazione

Tra gli obiettivi del percorso di formazione, oltre alle attività di sensibilizzazione e di promozione delle comunità energetiche e dei percorsi di condivisione collettivi che emergeranno dalla gestione dell'Assemblea Plenaria, si prevede di istituire un livello avanzato di soggetti, che direttamente potrebbero impegnarsi in diverse modalità a proseguire nella progettazione comune anche dopo la chiusura del progetto oggetto del presente bando. Verrà infatti costituito un Tavolo di negoziazione, durante il percorso di partecipazione, prevedendo di raccogliere adesioni dei titolari dei diritti reali ossia di quelle realtà che dalla costituzione della comunità energetica potrebbero condividere interessi di varia natura (cultuali, di approvvigionamento energetico, economici, produttivi etc etc). Verrà redatto un documento di secondo livello che potrà essere sottoscritto, in occasione di una delle Assemblee Pubbliche previste dal progetto, da soggetti, partecipanti al percorso, che in corso d’opera abbiamo evidenziato motivi per procedere nell’approfondimento nei mesi successivi il termine del percorso partecipativo. I soggetti coinvolti, saranno pertanto costituiti, da tutti i partecipanti al percorso che potranno, a metà percorso decidere se rimanere solo nell’assemblea plenaria di promozione delle comunità energetiche o di impegnarsi sostanzialmente anche nel Tavolo di Negoziazione. Il Tavolo di negoziazione, costituito da ogni realtà giuridica con diritto di voto, adotterà un regolamento per la partecipazione, coinvolgendo nella stesura il comitato di Garanzia, entro i primi 30 gg dalla costituzione, e si impegnerà a procedere utilizzando il voto a maggioranza dei partecipanti alle riunioni

Titolari della decisione

Comune di Ferrara

Soggetto beneficiario dei contributi

Consorzio Factory Grisù

Partecipanti

Singoli cittadini

Territorio Interessato

Mappa

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Ferrara

Caratteristiche

Ambito di intervento

Tematica specifica

Tipo di partecipazione

Partecipazione volontaria

Codecisione

Design del processo partecipativo

Il processo di partecipazione verrà strutturato in tre diverse fasi che consentiranno la formazione di una proposta condivisa, sentita e motivata sulla creazione della comunità energetica nello spazio Grisù di proprietà della Provincia. Prima fase: Condivisione del percorso. Grazie allo strumento della piattaforma web, che verrà costituita per raccogliere tutto il materiale informativo inerente il progetto e a seguire documenterà le attività (con verbali delle assemblee, le proposte avanzate, le consulenze di esperti etc), le informazioni sul progetto e sullo stato dei lavori saranno consultabili e sempre a disposizione di tutti i cittadini e delle realtà e delle istituzioni partecipanti. In questa fase verranno analizzati elementi di contesto che consentano una comunicazione mirata e che coinvolga le realtà che possano apportare un contributo al progetto sociale, con particolare attenzione a: - caratteristiche del luogo -composizione del gruppo stakeholders -tecnologie/strumentazioni/macchinari costituenti il processo della sostenibilità -principale tipologia di utenze -collaborazioni/partnership. Verranno strutturati incontri informali (world cafe e design thinking) per condividere informazioni e poter approfondire tematiche differente mirate sull'interlocutore. A questi si aggiungeranno strumenti di rilevazione quali questionari, brevi interviste etc.. La seconda fase sarà incentrata sul raggiungimento dell’obiettivo e sulle azioni concrete che la comunità energetica vorrà intraprendere: Svolgimento del processo. In seguito alla predisposizione degli strumenti informativi e documentativi e alla presentazione del progetto si organizzeranno gruppi di lavoro per categorie. Gli incontri saranno articolati in 5 diversi appuntamenti, in modalità mista presenza e video conferenza. Verrà strutturato un primo incontro assembleare in presenza entro il 15 febbraio dove si presenterà il progetto e le realtà che lo hanno sottoscritto e presentato. Sarà questa l’occasione per i cittadini e le realtà che non erano già stati coinvolti di portare proprie proposte sulla costruzione della comunità energetica allo spazio Grisù. A seguire, e sulla base di quanto emerso nelle fasi precedenti, si comporranno Focus group divisi per categorie di soggetti e per temi trattati (ad esempio uno per le associazioni e terzo settore, uno per le imprese, uno cittadini e altre rappresentanze e soggettività del quartiere etc). I focus group serviranno ad analizzare le varie necessità/proposte/possibilità. Esperti del settore energetico nei vari settori verranno coinvolti e chiamati ad apportare considerazioni sulla fattibilità delle azioni. Per ogni incontro verranno stesi verbali che confluiranno nel documento finale. Chiusura dei lavori avverrà con assemblea plenaria entro il 30 luglio con discussione delle proposte emerse dai differenti gruppi di lavoro. Terza fase : Impatto sul procedimento amministrativo decisionale: a conclusione del processo sopra descritto il documento che verrà elaborato ed approvato nelle assemblee conterrà per punti gli aspetti proposti e discussi. Questo documento verrà presentato alle istituzioni coinvolte e discusso con gli organi tecnici competenti alle autorizzazioni e approvazioni necessarie. Entro questa Fase verrà inoltre costituito il Tavolo di Negoziazione, costituito dai soggetti che concretamente vorranno proseguire il proprio impegno, nelle modalità concordate, anche nelle fasi successive alla conclusione del progetto partecipativo, stimolando le amministrazioni e mantenendo i contatti con gli stakeholders riuniti nell’intero progetto partecipativo.

Utilizzo di piattaforme tecnologiche e strumenti digitali

Strumenti digitali utilizzati

questionario on line

Numero partecipanti (stimate o effettive)

86

Presenza femminile rilevata

Si

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Maschile

Conciliazione tempi di vita e lavoro

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Figure Professionali

Facilitatori (Esterni) / Esperti della specifica materia trattata (Esterni)

Tecniche di Partecipazione

Focus Group / World Cafè / Design Thinking / Interviste e questionari strutturati

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

Obiettivi principali: -il coinvolgimento degli stakeholder del Consorzio Factory Grisù: cittadini, imprese, associazioni, condomini e realtà informali del quartiere, per la progettazione partecipata di una proposta da sottoporre alle istituzioni locali (Provincia e Comune di Ferrara), di una comunità energetica di quartiere; -la costruzione partecipata di un modello di presentazione e di comunicazione efficace per l’informazione dei cittadini su strumenti e soluzioni per l’efficienza e il risparmio energetico – in particolare le comunità energetiche, Obiettivi generali: - condivisione di un modello di progettazione partecipata mirata ad attivare la comunità su temi di interesse generale; -la diffusione di competenze e conoscenza sui temi della transizione ecologica ed energetica, partendo dall’Agenda 2030, e dell’impatto delle scelte individuali sulla società

Risultati Attesi

Risultati principali: -Definizione di un modello di progettazione partecipata di una comunità energetica, grazie al coinvolgimento di realtà imprenditoriali, associative e cittadini, modello trasferibile ad altre realtà e territori. Risultati generali: - aumento della consapevolezza delle opportunità e dell’impatto delle energie rinnovabili sui costi energetici di imprese e cittadini; -miglioramento delle relazioni sociali nel quartiere, grazie al coinvolgimento di realtà associative e gruppi informali in un percorso progettuale comune; -definizione di un modello di comunicazione ed informazione esportabile anche ad altre realtà del territorio; -l’individuazione di interventi e progettualità specifiche in risposta alle esigenze e bisogni emersi del percorso, da presentare agli enti locali per l’inserimento nella loro programmazione

Risultati conseguiti

Grazie al processo partecipato, si sono rese disponibili 8 persone per la creazione di una possibile CER presso il Consorzio. Successivamente alla decisione dell’ente titolare ovvero il Comune di Ferrara, si cercherà di proseguire il percorso costituendo uno statuto e un regolamento per la CER stessa; gli incontri hanno visto la partecipazione di giovani del quartiere oltre che APS e altre forme di impresa che hanno contribuito alla tessitura di relazioni sociali che perdureranno anche al termine del progetto. È presente la possibilità di organizzare un incontro successivo alla chiusura del progetto coinvolgendo una web-radio giovanile;

Documenti di proposta partecipata previsti

Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo

Descrizione Documenti

Documento di proposta partecipata

Upload Documento finale condiviso

Livello di partecipazione

EMPOWERMENT

Indice di partecipazione

27 / 30

Requisiti per la Certificazione di Qualità

Sollecitazione realtà sociali

La definizione dell’elenco completo dei partners e stakeholders avverrà in corso di progetto, grazie all’inserimenti di soggetti e realtà che, venendo a conoscenza del progetto, intenderanno aderire alle iniziative previste. Nel dettaglio infatti il percorso partecipativo, relativo alla realizzazione di una comunità energetica all’interno della Ex Caserma dei vigili del Fuoco di Ferrara, coinvolgerà inizialmente le realtà che utilizzano gli spazi e che afferiscono a categorie organizzate di diversa natura giuridica (circa 15 Imprese, 2 condomini, diversi cittadini, 20 associazioni, 2 cooperative, amministrazione comunale e provinciale, diversi professionisti, 1 scuola, etc). Successivamente, grazie ad incontri nel quartiere di sensibilizzazione ed alle assemblee pubbliche, verranno coinvolti altri soggetti. Particolare attività di coinvolgimento verrà dedicata ai proprietari di appartamenti inseriti nei condomini confinanti con lo stabile. L’obiettivo sarà quello di coinvolgere famiglie italiane e straniere, di norma di estrazione popolare, nella partecipazione al percorso. In tal modo creando le condizioni affinché, una volta terminato il processo partecipativo, si possa effettivamente procedere alla realizzazione di sistemi di produzione e scambio energia da fonti rinnovabili. Al termine del progetto gli stakeholders individuati da questa operazione costituiranno la base di riferimento per avviare, successivamente, grazie a nuovi investimenti, la realizzazione concreta di impianti comunità energetica e/o autoconsumo. Inoltre, grazie alla partecipazione delle reti di CNA Ferrara, Confartigianato Ferrara e Confcooperative Ferrara, il progetto intende coinvolgere tutti i professionisti e le aziende del comparto impiantistica ed efficientamento energetico, sia per dare un contributo tecnico scientifico, sia per costruire dinamiche analoghe e generative di altri percorsi partecipati nella definizione di nuove politiche imprenditoriali legate anche alle comunità energetiche e di autoconsumo. Il percorso di sensibilizzazione, coinvolgimento e confronto verrà indirizzato anche ai movimenti formali ed informali, oltre a realtà tradizionali quali, Legambiente Ferrara, si prevede di incontrare quelle realtà, di norma costituite da giovani, nate a seguito delle mobilitazioni sull’ambiente e sui cambiamenti climatici (Es: Friday For Future, Extintion Rebellion, etc)

Modalità di inclusione

La pubblicizzazione del percorso prevederà una divulgazione delle informazioni relative agli obiettivi generali, alle tempistiche, alle modalità di partecipazione, alla raccolta dei contenuti ed ai verbali degli incontri. Verrà attivata PROMO su SOCIAL e media, un sito web interamente dedicato al progetto: a titolo di es: www.grisuenergiablu.org l'attività di promozione verrà realizzata in accordo con le realtà partner che attiveranno i loro rispettivi network per massimizzare la capillarità dell’intervento. La promozione dell’attività potrà avvalersi eventualmente di alcuni dei molteplici strumenti sotto elencati: -comunicato stampa inviato agli organi di stampa locali; -affissione di materiale pubblicitario presso luoghi sociali, culturali e di aggregazione -invio di mailing list mirate ad aziende, professionisti, realtà associative, -inserimento della promozione sul sito internet dei principali partner di progetto -inserzioni sui social media e su portali specifici -utilizzo altri strumenti multimediali (podcast, audio-video, interviste, forum/blog etc). Parallelamente verrà impostata una comunicazione tradizionale con materiali cartacei (cartoline, brochure etc) per agevolare la promozione per cittadini con ridotte capacità digitali. A tal proposito saranno individuati, all’interno del quartiere, luoghi diversi, ma di norma frequentati, per avvicinare il più possibile i momenti di incontro a potenziali interessati e facilitare il contatto con categorie meno abituate a strumenti di comunicazione digitali o di partecipazione attiva. In tal senso, a titolo di esempio, possiamo anticipare che, verrà organizzata almeno una presentazione del progetto durante il consueto agrimercato settimanale all’interno dello stabile di Factory Grisù, per incontrare i cittadini e rivolgersi in questo modo anche ad un’utenza fragile (anziana, con poche risorse, stranieri, famiglie numerose, altro). Allo stesso modo, il coinvolgimento della web radio giovanile, nata da giovani anche di origine straniera, in collaborazione con le associazioni di cittadini stranieri del quartiere (donne pachistane, e cittadini africani), permetterà, anche grazie ad inviti in lingua inglese, ad avvicinare un’utenza internazionale. Il progetto prevede inoltre, direttamente sulla piattaforma realizzata, di raccogliere materiali informativi, presentazioni utilizzate durante gli incontri, report e verbali degli incontri di assemblee e dei gruppi di lavoro e/o di altre riunioni intermedie al fine di agevolare il sistema “porta aperta” e favorire l’inserimento in corso d’opera, di nuovi partners e stakeholders. Allo stesso modo per agevolare l’utenza meno digitale verrà garantita l’apertura di uno sportello informativo in 2 mezze giornate alla settimana presso il Consorzio Factory Grisù

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

Si prevede un approccio inclusivo della popolazione locale attraverso la costruzione di un percorso di partecipazione, utilizzando metodi di Participatory Design e di User-Centred Design. La partecipazione degli utenti finali all’interno del processo di progettazione permette un maggiore controllo dei requisiti del progetto ed influisce sul grado di soddisfazione e accettazione dell’intervento. La progettazione centrata sull’utente si avvale di alcune metodologie di ricerca quali ad esempio: questionari, interviste, focus group e test di usabilità per la definizione dei bisogni dell’utente al quale il progetto si rivolge. Si prevede una fase di studio e mappatura del territorio, propedeutica all’attivazione dei primi momenti di partecipazione. I momenti di partecipazione faranno riferimento alla metodologia del Game Storming, ossia attività che prevedono l’uso di meccaniche di gioco per agevolare la discussione in forma strutturata. I singoli momenti saranno strutturati con fasi di aperture, esplorazione e chiusura. La maggior parte dei momenti di partecipazione saranno condotti alla presenza di un facilitatore. Si potranno prevedere anche attività di coinvolgimento con espressione non mediata in forma “analogica” o “digitale”. Consideriamo attività di apertura: -Context map: attività che richiede ad un gruppo di utenti di descrivere un contesto presente da cui partire con una discussione collettiva -Stakeholder Analysis: attività che richiede ad un gruppo di utenti – secondo parametri – di individuare gruppi di stakeholder e organizzarli secondo gerarchie che possano aiutare a definire strategie di progetto -Storyboard: attività che richiede la descrizione in gruppo di uno scenario futuro attraverso parole chiave, disegno o descrizioni. Tali attività, saranno seguite da momenti di esplorazione: -Affinity mapping: attività che prevede l’esplorazione di un topic attraverso l’espressione libera di singoli utenti e la creazione di cluster di contenuto attraverso un lavoro collettivo -Focus Group: attività di discussione facilitata con gruppi eterogenei di utenti su 1-2 topic che vengono affrontati liberamente dal gruppo di lavoro -World Café: attività che prevede momenti di discussione su diversi topic e di interazione tra utenti diversi

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

Tra le attività di chiusura prevediamo: -$ 100 test: attività di chiusura che permette di definire le priorità di un progetto -Prune the future: attività di chiusura per definire gli step per raggiungere uno stato futuro -Who / What / When matrix: attività di chiusura in cui si definiscono i ruoli, le azioni e i tempi delle singole attività del progetto. Al termine dei momenti di partecipazione, che siano percorsi completi o parziali, verranno redatti documenti di report o verbali da poter pubblicare e rendere disponibili ai cittadini direttamente online

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

La pubblicizzazione del percorso prevederà l’uso di diversi strumenti di comunicazione integrata per la divulgazione di obiettivi di progetto, tempistiche, modalità di partecipazione e documentazione del percorso partecipativo. In particolare si prevede la predisposizione di un sito web dedicato all’iniziativa con funzione di hub informativo e riferimento per i cittadini, riportato in tutte le comunicazioni. Il sito web avrà funzione: -Documentativa: riportando un aggiornamento dei momenti di partecipazione (report, verbali e presentazioni) in modo da agevolare l’inclusione in qualsiasi fase del progetto e il principio della “porta aperta”; -Informativo: tramite news, annuncio dei momenti di partecipazione e predisposizione delle modalità di partecipazione, anche attivando strumenti di newsletter e mailing list; -Divulgativo: comunicazione degli obiettivi di progetto e delle tematiche anche attraverso Infografiche e supporti visivi utili alla comprensione e alla ricaduta delle attività sulla comunità. Verrà attivata una campagna di comunicazione con definizione delle strategie in accordo con i partner di progetto per promuovere l’iniziativa sui social network (Facebook e Instagram), anche attraverso ADV sponsorizzate, per massimizzare la capillarità dell’informazione. La comunicazione delle attività si avvarrà anche di altri strumenti quali: -comunicati stampa inviati agli organi di stampa locali -Affissione di materiale pubblicitario in luoghi strategici della città -Predisposizione di Newsletter e Mailing List mirate -Promozione su siti terzi dei partner di progetto tramite news e/o banner pubblicitari -Inserzioni online -Utilizzo di strumenti promozionali di natura multimediale (podcast, audio/video, forum/blog…) Si prevede di affiancare la comunicazione principalmente digitale ad alcuni materiali cartacei (cartoline, brochure, locandine…) per agevolare la promozione per cittadini con ridotte capacità digitali. Questo anche attraverso la predisposizione di sportelli temporanei sul territorio per l’incontro diretto con cittadini meno avvezzi all’uso di strumenti digitali (a titolo esemplificativo si prevede già l’uso di spazi all’interno di Factory Grisù a questo scopo viste le possibilità di interazione con l’utenza che frequenta gli spazi, composta anche da utenza fragile (anziani, stranieri, famiglie numerosi, soggetti con poche risorse o competenza digitali…). Allo stesso modo, il coinvolgimento di associazioni di cittadini stranieri del quartiere permetterà ad avvicinare un’utenza internazionale, predisponendo anche una comunicazione in lingua inglese e inclusiva

Sintesi della valutazione regionale

Conforme ai criteri di qualità tecnica, di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale n. 1842  del 02/11/2022

Requisiti previsti dal Bando Regionale

Premialità Tecniche

Settore

Comunità energetiche / Gruppo di autoconsumo collettivo di energie rinnovabili

Progetto in materia di transizione ecologica

Modalità del monitoraggio e indicatori

Le attività di monitoraggio e controllo, riguardanti l'attuazione della decisione deliberata dall'ente responsabile spetteranno principalmente al referente dell’ente proponente, il Consorzio Factory Grisù, con il supporto dei componenti dello staff indicati. Dopo aver definito il processo partecipativo, la proposta definitiva condivisa con partner e stakeholder, quindi indicativamente al termine del progetto a luglio 2023, verrà sottoposta all’attenzione dell’ente responsabile. Non appena l'ente si esprimerà, con apposito atto, sugli esiti del processo e sui contenuti della proposta, sarà cura del responsabile curare le comunicazioni e gli aggiornamenti destinati ai componenti del TdN e del Comitato di garanzia locale. Per accompagnare l'attuazione della decisione saranno messe in atto tutte o alcune delle seguenti azioni di monitoraggio, la cui effettiva applicazione verrà valutata alla luce dei risultati e dell'evoluzione del processo, anche in base alle sollecitazioni e richieste da parte del TdN e/o del Comitato di garanzia: 1)Pubblicazione degli atti relativi alla proposta e dei successivi atti dedicati all'attuazione, evidenziando nel testo di accompagnamento se e in che modo le proposte contenute nel documento finale e gli esiti del percorso partecipativo sono stati considerati nelle scelte dell'Amministrazione comunale e provinciale; 2) Programmazione di un incontro di coordinamento e aggiornamento del TdN, proposto dal responsabile del processo, per condividere gli esiti delle decisioni e per verificare la necessità di azioni integrative; 3) Comunicazione periodica ai partecipanti, dedicata al processo decisionale e ai suoi sviluppi; 4) Newsletter periodica dedicata al processo decisionale e al suo decorso verso l'attuazione delle proposte e delle relative azioni sul territorio; 5) Aggiornamento della pagina web del processo, con creazione di una sezione dedicata ai risultati e agli sviluppi della decisione, e pubblicazione di relative news nella home page del sito del Consorzio; 6) Organizzazione di uno o più momenti pubblici per ufficializzare l'avvio del processo di attuazione delle proposte del DocPP accolte nelle decisioni dell'ente

Formazione del personale

Descrizione delle attività di formazione

È previsto un modulo di formazione della durata di circa 3/4 ore dedicato ai primi strumenti per sviluppare le proprie capacità di facilitazione (strumenti e metodi). Il modulo è rivolto ai componenti del TdN.

Soggetti specifici

Entrambe le tipologie di soggetti (Soggetti non finanziati nell’ultimo triennio e soggetti organizzati della società civile)

Tipologia di Soggetto proponente

Soggetto privato

Bonus assegnati al Processo

Bonus Parità di Genere

Bonus Giovani

Bonus Accessibilità

Bonus integrazione settori

Allegati

01 - Scheda progetto

media/consorziofactorygrisu_progetto_bando2022.pdf /

02 - Documento di proposta partecipata

media/factory grisu docpp.pdf /

02 - Documento di proposta partecipata

media/factory grisu docpp rel tecnica.pdf /

03 - Relazioni intermedie e finali

media/factory grisu relazione finale sito.pdf

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 17/10/2023