Regione Emilia-Romagna

CESENATICO VERSO UN FUTURO SOSTENIBILE (percorso partecipato per la redazione del PAES)

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Certificato

Processo

Stato di avanzamento

Progetto

Natura Processo

Processo certificato non finanziato

Gestione di Processo

Titolari della decisione

Comune di Cesenatico

Partecipanti

Gruppi di cittadini (non specificati) / Singoli cittadini / Soggetti privati (non specificati)

Caratteristiche

Struttura responsabile del processo

ASSESSORATO ALL’AMBIENTE - Arch. Roberta GRASSI (Ufficio Ambiente).

Mappa di Impatto

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Ambito di intervento

Tematica specifica

Tipo di partecipazione

Partecipazione volontaria regolata da Statuto o atti deliberativi

Codecisione

No

Tra i soggetti partecipanti si registra la presenza femminile

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Conciliazione con tempi di vita e lavoro dei partecipanti nella gestione del processo

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Fasi del percorso

Il processo partecipativo si colloca tra la predisposizione dell’IBE e del PAES. La durata è di 6 mesi. Si prevede pertanto l’attivazione di un Forum (chiamato Tavolo di Negoziazione (TdN)) costituito da diversi tavoli di lavoro (chiamati Gruppi di Lavoro (GdL)) sia di tipo locale che sovracomunale. La gestione dei tavoli di lavoro è garantita da dei facilitatori che definiranno la metodologia più idonea a seconda del tipo di stakeholders coinvolti. Per ogni tipologia di portatore di interesse e in funzione delle diverse fasi del processo si prevede di avviare particolari modalità di coinvolgimento. Nella Fase 1 – attivazione del processo - si prevede: prima campagna comunicativa per intera cittadinanza tramite articoli su giornale comunale, conferenza stampa, manifesti e brochure; sito web e newsletter per l’intera cittadinanza. Nella fase 2.a – individuazione e coinvolgimento - si prevede: attivazione del web forum per consentire ai portatori di interesse impossibilitati a partecipare ai GdL di dare il loro contributo; campagna comunicativa per le piccole azioni quotidiane per l’intera cittadinanza tramite l’affissione di 4 tipologie di manifesti; campagna comunicativa per il risparmio energetico negli edifici pubblici per chi usufruisce di immobili comunali tramite degli adesivi da attaccare agli interruttori della luce. Nella fase 2.b – individuazione priorità e definizione obiettivi- si prevede: raccolta di un questionario sul tema dell’energia e diffusione del PAES per l’intera cittadinanza. Nella fase 3.a – presentazione del Piano di Azione- si prevede: riunioni con gli Amministratori (decisori politici); seconda campagna comunicativa per intera cittadinanza tramite articoli su giornale comunale, conferenza stampa, manifesti e brochure; Incontri pubblici per intera cittadinanza.

Utilizzo di piattaforme tecnologiche, metodologie e strumenti digitali

Costo del processo

19.886,00 €

Figure Professionali

Facilitatori (Esterni) / Moderatori (Esterni)

Territorio Interessato

Cesenatico

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

Il processo partecipativo è finalizzato a coinvolgere gli attori del territorio nella predisposizione del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile.

Risultati Attesi

Informazione della cittadinanza per una partecipazione attiva e consapevole; Attivazione di una finestra permanente sul processi partecipativo: sito web e newsletter; Formazione/informazione interna all’ente, per rendere il personale informato e capace di informare: corso di formazione; Istituzione di un Gruppo di lavoro interno; Scambio di best practices con comuni limitrofi. Definizione di una struttura per la condivisione solida e replicabile anche in altri processi decisionali: istituzione dei Gruppi di lavoro; Tramite i web forum aprire il confronto al maggior numero di partecipanti; Sensibilizzare la cittadinanza sul processo in corso e chiedere un cambiamento comportamentale nella vita quotidiana. Fornire idee e proposte ai progettisti del PAES; Costruire un PAES che condivida le responsabilità della sua attuazione con i diversi portatori di interesse.

Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo

No

Indice di partecipazione

11 / 30

Livello di partecipazione

CONSULTAZIONE

Documenti di proposta partecipata previsti

Requisiti per la Certificazione di Qualità

Anno della certificazione

2014

Sollecitazione realtà sociali

Per ogni tipologia di portatore di interesse e in funzione delle diverse fasi del processo si prevede di avviare particolari modalità di coinvolgimento

Modalità di inclusione

Si propone di organizzare la costituzione del Tavolo di Negoziazione (TdN) in una serie di Gruppi di Lavoro (GdL) ossia Gruppi di Negoziazione. Nello specifico, si propone la definizione di un GdL interno al Comune e di 3GdLesterni (mondo della scuola, del lavoro e delle associazioni). Le modalità di incontro e di confronto del Tavolo di Negoziazione (costituito dai diversi GdL) sono: - incontri presso luoghi messi a disposizione dal Comune; - attivazione di5 web forum (1 del TdN e 4 specifici per i singoli GdL). Queste 2 modalità parallele consentiranno di garantire la costante partecipazione di tutti i soggetti coinvolti. Il web forum consentirà di far partecipare al processo decisionale non solo i rappresentanti delle singole categorie di portatori di interesse (es: associazione dei commercianti) ma anche i singoli membri (es: singoli commercianti). Questo confronto, non possibile in una riunione, diventa attuabile tramite il web forum. Il materiale prodotto dal confronto tra i portatori di interesse sarà pubblicato e messo a disposizione tramite il sito web e la newsletter. L’intera cittadinanza sarà coinvolta con il questionario che consentirà a chiunque di dare suggerimenti

Tavolo di Negoziazione

Il GdL interno, guidato dall’Arch. Roberta Grassi, sarà costituito dai referenti individuati dai Dirigenti dei diversi settori comunali e dall’Assessore all’Ambiente. I GdL esterni saranno costituiti a partire dai seguenti soggetti. GdL scuola: - insegnanti; - dirigenti scolastici; - studenti; - genitori. GdL attività produttive: - artigiani; - piccola e media impresa; - commercianti; - albergatori; - bagnini; - sindacati; - ordini e collegi professionali. GdL associazioni: - consulta associazioni; - associazioni sociali; - associazioni culturali; - associazioni sportive. L’elenco iniziale dei soggetti da coinvolgere sarà fornito dal Comune. Ai primi soggetti coinvolti sarà chiesto di contribuire nel completare la lista dei soggetti coinvolti. Questa attenzione consente di ridurre le probabilità di escludere qualcuno dal processo attivato.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

Gli strumenti previsti sono: - Regolamento di funzionamento del TdN. Parte importante del Progetto di consultazione è rappresentata dal Regolamento di funzionamento del TdN (quindi dei GdL). Il regolamento, previsto anche nel metodo di Agenda21 Locale per il funzionamento dei Forum, individua le modalità con le quali i GdL lavorano singolarmente ed in sinergia, definisce ruoli e compiti, individua un quadro chiaro a tutti i partecipanti sulle modalità attuative della consultazione ed infine rende trasparente il processo; - Attivazione dei web forum. I web forum danno voce non solo ai rappresentanti delle singole categorie di portatori di interesse ma a tutti. Pertanto rappresenta uno strumento di apertura e di confronto aperto a chiunque desideri contribuire. - attivazione del sito web e newsletter per rendere pubblici i risultati del processo.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

Gli strumenti previsti sono: - distribuzione in ogni famiglia di un questionario sul tema dell’energia, al fine di indagare le modalità di consumo energetico e ricavare informazioni sull’approccio verso i temi del PAES e sulle necessità dei cittadini in campo energetico e ambientale. Il questionario fornirà suggerimenti ed indicazione per il TdN; - presentare presso gli organi istituzionali deputati all’approvazione del PAES (Giunta, Commissioni Consigliari e Consiglio Comunale) quanto elaborato dal TdN.

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

I risultati del processo partecipativo saranno costituiti dalle azioni contenute nel PAES; allo scopo di diffondere i risultati e comunicarli al territorio saranno predisposti:- Incontri pubblici per presentare alla cittadinanza le proposte elaborate dai diversi portatori di interesse in sede di Forum;- Seconda campagna comunicativa tramite articoli su giornalino comunale, conferenza stampa, manifesti, brochure su distributori che evidenziano le azioni da attuare nel PAES.

Sintesi della valutazione regionale

Progetto certificato dal Tecnico di garanzia ai sensi dell’art. 8 lettera b) della LR n. 3/2010

Requisiti previsti dal Bando Regionale

Premialità settore

Politiche di sostenibilità ambientale

Premialità accordo formale preventivo

No

Premialità modalità del monitoraggio

In seguito all’approvazione del PAES come risultato del processo partecipativo, sarà indispensabile programmare un monitoraggio regolare con adeguati adattamenti del Piano. Come previsto dalla Commissione Europea, i firmatari del Patto sono tenuti a presentare una "Relazione di Attuazione" ogni secondo anno successivo alla presentazione del PAES "per scopi di valutazione, monitoraggio e verifica". E’ in questi momenti che il TdN può nuovamente incidere in un adeguamento condiviso del PAES al fine di valutare lo stato di avanzamento e ricalibrare gli obiettivi se necessario. Il presente progetto partecipativo vuole mettere le basi affinché il monitoraggio previsto dalla Commissione Europea sia eseguito in modalità condivisa coerentemente con la predisposizione del PAES. Si prevede pertanto di: - rendere permanente il TdN; - condividere ed approvare un regolamento per il monitoraggio delle azioni del PAES; - riproporre le formule comunicative utilizzate nel processo partecipativo; - Inserire nel PAES stesso la necessità di coinvolgere il TdN in fase di monitoraggio.

Premialità istanze

No

Premialità petizioni

No

Premialità altre manifestazioni di interesse

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Premialità zone terremotate

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Bonus Parità di Genere

Non previsto come premialità nel bando di riferimento

Bonus Accessibilità

Non previsto come premialità nel bando di riferimento

Premialità a soggetti specifici

Non prevista nel bando di riferimento

Progetto in materia di transizione ecologica

Non previsto come premialità nel bando di riferimento

Bonus staff di progetto

Non previsto come premialità nel bando di riferimento

Bonus integrazione settori

Non previsto come premialità nel bando di riferimento

Bonus Beni Confiscati

Non previsto come premialità nel bando di riferimento

Riserva di posti

Riserva di posti non prevista nel bando di riferimento

Tipologia di Soggetto proponente

Comune con popolazione superiore a 5.000 abitanti

Cofinanziamento

No

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 14/04/2022