Regione Emilia-Romagna

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CertificatoFinanziato

Processo

Stato di avanzamento

Concluso

Natura Processo

Processo certificato e finanziato

Data inizio

11/01/2020

Data fine

03/10/2020

Durata (mesi)

9

Richiesta e concessione della proroga

Gestione di Processo

Titolari della decisione

Comune di Montechiarugolo

Soggetto beneficiario dei contributi

Comune di Montechiarugolo

Soggetti esterni

AmiamolEnza / Circolo Anziani G. Verdi / Circolo ARCI Tortiano / Giolli coop. / Musei di tutti

Partecipanti

Singoli cittadini

Caratteristiche

Mappa di Impatto

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Ambito di intervento

Tematica specifica

Tipo di partecipazione

Partecipazione volontaria regolata da Statuto o atti deliberativi

Codecisione

Numero persone partecipanti (stimate o effettive)

282

Tra i soggetti partecipanti si registra la presenza femminile

Si

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Nessuna prevalenza

Anno di avvio

Anno di chiusura

2020

Fasi del percorso

1) Preparazione del terreno - Tempi: 1,5 mesi circa - Obiettivi: preparare il terreno con i rilevanti stakeholder, rafforzare la cooperazione tra i partner e con le associazioni varie, preparare i materiali comunicativi, censire e mettere in comune le risorse possibili. - Attività - Incontri di staff e coi partner per coordinare il progetto - Costituzione del Tavolo di Negoziazione e sua facilitazione - Incontro coi principali stakeholder organizzati (associazioni straniere e italiane, parrocchie, enti potenziali alleati, mediatori culturali, ecc.) e gruppi informali conosciuti - Incontri con opinion leader, videoriprese e messe su Youtube/ FB/siti - Preparazione dei materiali e strategie comunicative - Informazione capillare dell'avvio del progetto. - Risultati: si sono effettuati incontri coi principali stake-holder che danno appoggio concreto al progetto, sono stati preparati Sito, FaceBook, mailing list, lista di opinion leader. Sono stati preparati i materiali di pubblicizzazione cartacei e il logo del progetto. Sono stati rafforzati i legami tra soggetti e sono state censite le risorse del territorio. - Rischi possibili: poco appoggio al progetto dagli altri stake-holder; rischio mitigato dai buoni rapporti con molti di loro, da precedenti legami su progetti vari. Nel caso si dedicherà più tempo per il convincimento, facendo partire la fase 2. 2) Diffusione del percorso - Tempi: 1,5 mesi circa - Obiettivi: far conoscere il progetto al più largo numero di cittadini delle 5 frazioni, trovare ulteriori risorse umane, raccogliere le prime proposte dei cittadini e aprire il dibattito nei quartieri. - Attività: (proposte dallo Staff e decise nel TDN tra queste in elenco e altre da inventare): - Affissione locandine e manifesti, distribuzione di volantini - Incontri in loro sede con stakeholder e gruppi che organizzano l'evento per i loro membri; qui si informa del percorso e si invita a una delle 5 assemblee di frazione - Gazebo dell'ascolto ai mercati con interviste ai passanti e materiale informativo (momenti video ripresi e montati per YouTube, se possibile) - Interviste in sedi varie, feste di quartiere, teatro e altri metodi outreach - Eventuali installazioni artistiche a sorpresa per creare curiosità - Focus group con cittadini di diverse culture, etnie, età e con associazioni - Presenza ad eventi già organizzati dalle comunità, feste, ritualità, ecc. - Risultati: si è stimolato un dibattito e interesse nella cittadinanza, sono emerse le prime posizioni e proposte, si sono raggiunte molte realtà organizzate. - Rischi: disinteresse di alcuni gruppi sociali, difficoltà a incontrare i gruppi organizzati. Per tener conto di questi rischi è fondamentale la fase 1 dove si sono presi i contatti e serve flessibilità per poter cambiare il tipo di approccio e metodo se non funziona. 3) Svolgimento del processo partecipativo - Tempi: 2,5 mesi - Obiettivi: far emergere le proposte per il PAESC da parte del più ampio numero di cittadini e cittadine. - Attività: (proposte dallo Staff e decise nel TDN tra queste in elenco e altre da inventare): 3.1) Raccolta di proposte: il TdN analizza e dibatte le proposte raccolte in vari modi a scelta tra questi: - 5 assemblee di frazione, aperte a tutti, con creazione di sottogruppi omogenei per categoria che nominano delegati eventualmente mancanti per il TDN e attivano gruppi misti per area di interesse. Qui emergono le prime proposte. - Raccolta di proposte di singoli cittadini sul sito del Comune - Incontri informali/focus group con gruppi e associazioni e categorie di cittadini, per ogni gruppo target rilevante, dove far emergere altre eventuali proposte. - Presenza, dibattiti, interviste in feste/ eventi/mercati ecc. - Spettacoli di Teatro-Forum con intervento del pubblico - Urne nei luoghi pubblici in cui raccogliere le proposte - Interventi nei bar e circoli - Open Space Technology - Gazebo dell'ascolto negli spazi pubblici - Eventi teatrali nei luoghi pubblici - Interventi nei bar/feste della città - Questionari nei luoghi pubblici e nelle scuole per i genitori - Altri strumenti DPPP come il World café. 3.2) Analisi: - Gruppi misti di cittadini di vari interessi e di varie frazioni, assieme ai tecnici comunali sulla fattibilità delle proposte e loro risistemazione tecnica. - Incontri di frazione per discutere le varie proposte emerse e per invitare i cittadini a votarle. 3.3) Chiusura: - 2-3 assemblee per selezionare le proposte fattibili da mettere al voto. - Raccolta proposte votabili secondo il TDN, messe sul sito del Comune. - Pubblicizzazione della votazione. - Le proposte passano alla votazione online (sito internet dedicato, sportelli nelle biblioteche) che le ordina per priorità. - TDN per decidere quali proposte integrare nel PAESC. - Risultati: votazione delle proposte e scelta di quelle più condivise. - Rischi: scarsa partecipazione alle votazioni. Proposte contrapposte su cui non si arriva a una sintesi. Strumentalizzazione partitica del percorso. Per ragioni dovute alla pandemia Covid19, la Giunta regionale con propria delibera n. 734 del 25 giugno 2020 ha prorogato di complessivi 83 giorni il termine per la chiusura di tutti i processi partecipativi finanziati con il Bando 2019 approvato con delibera n. 1247/2019 (https://partecipazione.regione.emilia-romagna.it/news/normali/news-2020/novita-per-i-progetti-finanziati-dal-bando-2019)

Impatto emergenza Covid19 sul processo

Processo modificato

Modifiche intervenute a causa della situazione di pandemia COVID19

L’emergenza COVID ha sconvolto il percorso previsto, in quanto, di fronte alla prospettiva di dovere interrompere il percorso (che in effetti ha subito una battuta di arresto) abbiamo invece deciso di spostare tutti gli incontri in una modalità online, modalità in precedenza mai utilizzata per la partecipazione. La modalità ha incontrato le aspettative dei cittadini, in quel momento desiderosi di incontrarsi anche in questa modalità. Abbiamo così potuto proseguire con una partecipazione oscillante tra 69 e 19 partecipanti, con vari incontri sulle varie problematiche del PAES.

Utilizzo di piattaforme tecnologiche, metodologie e strumenti digitali

Descrizione strumenti digitali

social network, questionari on line, voting on line, piattaforme di videoconferenza

Costo del processo

16.667,00 €

Figure Professionali

Facilitatori (Esterni) / Mediatori (Esterni)

Territorio Interessato

Montechiarugolo

Tecniche di Partecipazione

Outreach / Interviste e questionari strutturati / OST (Open Space Technology) / Town Meeting / Sondaggio deliberativo / Teatro dell'oppresso

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

Il livello di partecipazione che vogliamo raggiungere non è quello meramente informativo e consultivo, ma mira a raggiungere la co-progettazione coi cittadini organizzati o meno. Per questo sarà posta molta cura alla fase di preparazione e all'informazione più capillare possibile, dando altresì spazio, nel TDN e negli incontri esterni, alle proposte anche embrionali che emergeranno dai cittadini. Inoltre, sebbene l'Amministrazione abbia una sua idea chiara di politica ambientale e sostenibile, intende arricchirla col contributo dei cittadini che ne condividano i principi fondamentali, che son poi quelli dell'agenda 2030. Ecco come questa impostazione si declina in obiettivi specifici: 1- Arrivare a definire coi cittadini il PAESC, inserendo scelte e contributi da loro provenienti. 2- Accrescere la quantità della partecipazione alle scelte del Comune migliorando ulteriormente quelli della partecipazione precedente 3- Aumentare la qualità della partecipazione dei cittadini perché passi da un'adesione passiva e individuale a una visione più complessiva del bene comune e a una capacità propositiva. 4- Aumentare le occasioni concrete di socialità e incontro all'aperto, nella fruizione di parchi e zone naturalistiche del territorio 5- Individuare azioni e misure per l'implementazione di una mobilità sostenibile che siano realmente condivisi e utilizzati dalla cittadinanza

Risultati Attesi

1- Deliberazione del Consiglio Comunale che approva le proposte emerse dal processo partecipativo. Indicatori: delibera Comunale sul DocPP che approva o riformula specificando i motivi, entro 90 giorni dalla conclusione del processo partecipativo. 2- Incremento della partecipazione del 50% rispetto a quella ottenuta durante l'elaborazione del PAES nell'anno 2013. Indicatori: fogli firme degli eventi principali (TDN, assemblee pubbliche, OST...), più foto e stima dei presenti ad altri eventi, con compilazione di schede ad hoc (quelle usate poi per la rendicontazione alla Regione). 3.1- Qualità del dibattito centrato sul bene comune della collettività e sul confronto razionale e rispettoso tra le varie proposte. Indicatori: schede resoconto dell'Ente attuatore, verbali del TDN. 3.2- Soddisfazione media e buona del 70% dei partecipanti al processo partecipativo. Indicatori: interviste, questionari, valutazioni a fine evento, focus group, schede commento e altri metodi proposti dal TDN e usati a seconda del contesto. 4- Aumentata fruizione dei percorsi outdoor ciclopedonali in aree di interesse naturalistico. Indicatori: interviste ai gestori delle aree, stima dai social. 5- Raccolta e valorizzazione delle eventuali proposte emerse e non previste già dall'Amministrazione. Indicatori: schede resoconto degli incontri e degli eventi, in cui sono raccolte le proposte. Loro pubblicizzazione con gli strumenti del percorso partecipativo.

Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo

Descrizione Documenti

Documento di proposta partecipata

Upload Documento finale condiviso

Risultati conseguiti

L’esito, in parte anche inatteso, del processo partecipativo, ha portato l’amministrazione a rivedere le modalità della partecipazione, decidendo di insistere maggiormente sulle modalità meno formalizzate e più flessibili nelle modalità di partecipazione. È stato rivisto il Regolamento Comunale e sarà modificato il Regolamento degli istituti di partecipazione popolare. Le Consulte, ora impostate su base frazionale, con componenti fissi e ‘istituzionalizzate’ saranno sostituiti con processi di partecipazione liberi, legati a singole questioni o ad aree tematiche, e solo occasionalmente a tematiche territoriali. La partecipazione è stata attribuita inoltre, come competenza e in un’ottica di garanzia, al Presidente del Consiglio Comunale, figura di nuova istituzione per il Comune di Montechiarugolo, che diviene dunque non solo garante dei lavori consiliari, ma anche della regolarità dei processi partecipativi. Nella struttura comunale è stato individuato un settore che ne sarà riferimento, incardinato negli Affari Generali e settore comunicazione. Alla partecipazione verrà riservato uno spazio specifico nel Sito comunale, con lo scopo di informare sui processi, fornire materiale ai cittadini che faranno parte del processo di partecipazione e infine per mantenere documentazione degli esiti dei processi. L’amministrazione si doterà di un regolamento della partecipazione, sostanzialmente riprendendo le modalità della normativa regionale e del percorso svolto

Indice di partecipazione

25 / 30

Livello di partecipazione

EMPOWERMENT

Documenti di proposta partecipata previsti

Requisiti per la Certificazione di Qualità

Anno della certificazione

2019

Sollecitazione realtà sociali

Durante il percorso è probabile che alcune parti politiche o fasce di popolazione si sentano particolarmente interpellate dal tema dell'ambiente, della mobilità, del risparmio energetico perché è tema controverso nella comunità. Il Comitato di Garanzia e il TdN cercheranno di essere attenti e pronti a cogliere gli elementi controversi, contraddittori, oppositivi che emergeranno dal territorio attuando le necessarie strategie per includere i portatori di tali istanze nel processo stesso in modo costruttivo e dialogico. Il TdN inoltre discuterà di come inserire eventuali nuovi soggetti di rappresentanza che dovessero crearsi dopo l'avvio del processo. Si cercherà sempre di garantire la rappresentatività equilibrata sia dei soggetti che facilmente partecipano (stakeholder forti, organizzati e formali) sia delle fasce sociali meno disponibili (stakeholder deboli, poco organizzati); nel caso che questi ultimi fossero di difficile inclusione si proverà a contattarli sul loro terreno, come già detto, con metodi adatti (attività outreach), per raccogliere il loro punto di vista e valorizzarlo nei passi successivi a cui saranno costantemente invitati.

Modalità di inclusione

Le possibili divergenze e conflitti che prevediamo sono tra persone che possono avere interessi divergenti o diverse sensibilità sul tema ambientale energetico. Se le posizioni divergenti saranno presenti nel TDN rimandiamo alla gestone del TDN specificata sopra. Se saranno presenti in assemblee o altri momenti pubblici, il ruolo del consulente sarà appunto quello di fornire dei facilitatori adatti a regolare la comunicazione, creando un clima di discussione aperta ma rispettosa, con invito a portare dati ed esempi a sostegno della propria tesi, nonché l'introduzione di esperti sul tema specifico che possano dirimere e chiarire i dubbi principali. Per la mediazione delle divergenze emergenti useremo infatti dei facilitatori esperti nella mediazione nonviolenta e negli strumenti di DDDP.

Tavolo di Negoziazione

Ogni partner e soggetto organizzato definirà un proprio rappresentante che parteciperà in modo stabile al TdN.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

Metodi outreach (interviste, presenza ad eventi culturali sportivi e a feste, sms, telefonate...) - Azioni teatrali di divulgazione e spettacoli di Teatro-Forum sulle varie proposte - Incontri con gruppi di cittadini che non vengono facilmente alle assemblee pubbliche - Questionari online e cartacei - Assemblee di quartiere - OST - Town meeting - Gruppi di lavoro con esperti basati su una variante adattata del "sondaggio deliberativo" di J.Fishkine - Camera in Piazza del Teatro dell'Oppresso: un momento rituale dove i cittadini sono chiamati in uno spazio pubblico a pronunciarsi pro e contro e poi votare una proposta chiaramente definita. Serve una preparazione con invio di documenti in anticipo.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

Assemblea dei cittadini (con tavoli di lavoro tematici ed esperti) - Voting online (il documento o la decisione vengono messe online con delle opzioni di voto). Verranno proposte e casomai utilizzate, come scritto, anche tecniche del Teatro dell'Oppresso di Augusto Boal (Teatro-Forum, Teatro-Immagine, ecc.), indicato da varie ricerche come utile in tutte le fasi della ricerca-azione (Conrad 2010, Hawkins and Georgakopolous 2010, Kaptani and Yuval-Davis 2008, Senor 2004, Branca e Colombo 2003 e 2008) nonché per l'empowerment. In particolare potrebbero essere utilizzati: il Teatro-Forum e il Teatro-Legislativo, sia nella fase di pubblicizzazione e sondaggio iniziale, che in quella di riflessione e dibattito successiva, che nella parte finale di approvazione del Documento di Proposta Partecipata.

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

A fine progetto, per la comunicazione dell'esito finale del processo, si useranno tutti i mezzi disponibili già elencati nel Piano di Comunicazione. In particolare si prevede di diffondere il risultato del processo partecipativo attraverso questi canali che saranno scelti dal TdN: 1. Scrittura del DocPP che descriva tutte le fasi del progetto e i risultati raggiunti 2. Realizzazione di un'assemblea pubblica alla fine del progetto che illustri il DocPP 3. Conferenza stampa di chiusura del percorso 4. Utilizzo della pagina del Comune e delle Pagine dedicate sui siti degli aderenti all'accordo formale e del consulente, per la diffusione del materiale 5. Informativa sul Profilo FaceBook e sull'account Twitter del progetto e intervista finale ai ruoli chiave del percorso (membri del TdN e rappresentanti dell'Amministrazione Comunale) filmata e caricata sul canale YouTube 6. Invio di una e-mail alle mailing list degli Enti Partner e a tutti i cittadini che hanno lasciato la propria e-mail durante il percorso 7. Comunicati stampa 8. Volantini.

Sintesi della valutazione regionale

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale n. 1247 del 22/07/2019

Requisiti previsti dal Bando Regionale

Premialità settore

Sviluppo di progetti attinenti la sostenibilità ambientale, in tutte le sue dimensioni quali: mobilita' sostenibile, economia circolare, qualità dell'aria, sicurezza del territorio

Premialità accordo formale preventivo

Si

Premialità comitato di garanzia locale

Il TdN proporrà e nominerà i membri del CdG garantendo un numero di circa 3 persone espressione delle diverse posizioni sul tema, rappresentativo dei diversi stakeholder, con attenzione anche alla parità di genere. I criteri saranno condivisi nel TdN al suo inizio. In via ipotetica, perché la decisione spetta al CdG, sono previsti incontri mensili per il controllo e il monitoraggio sull'andamento del progetto. I metodi di discussione saranno decisi dal CdG stesso. Lo staff suggerirà metodi partecipativi per il lavoro interno e strumenti di monitoraggio e valutazione per il lavoro esterno quali: - presenza ai principali momenti di DDDP - lettura dei verbali del TdN - colloqui di sondaggio con gli stakeholder del TdN e altri esterni.

Premialità modalità del monitoraggio

Alla fine del percorso e dopo l'approvazione della delibera del Comune, il Comitato di Garanzia resterà attivo per un periodo minimo di otto mesi, o fino all'attuazione della delibera stessa. Il consulente è disponibile a fornire sostegno e consigli. - Il CdG deciderà autonomamente le modalità di monitoraggio che potranno consistere in incontri coi responsabili del Comune, interviste e osservazioni in loco. - Il CdG informerà i cittadini dello stato di avanzamento della decisione con gli appositi canali già usati per il progetto o altri decisi autonomamente. Oltre al precedente monitoraggio, verrà attuato un monitoraggio in itinere per il quale tre sono i soggetti che lo hanno in carico: 1) Lo staff ha un primo ruolo, monitorando quanto le azioni approvate dal TDN e attuate dall'organismo consulente- attuatore, stiano rispettando il piano previsto e qualora se ne discostino rendere chiaro ai partecipanti la deviazione. Tipo di attività, fasi, tempi, numero di persone coinvolte e tipologia, soddisfazione dei partecipanti ai vari momenti saranno raccolti sia grazie alla presenza nello staff dell'organismo consulente- attuatore, che grazie a eventuali verifiche verbali o scritte a fine evento. 2) Il TDN, incontrandosi periodicamente ogni 2-4 settimane farà anch'esso un monitoraggio dell'andamento generale del progetto e dei risultati, discutendo, analizzando e mettendo in campo i necessari correttivi. 3) Il Comitato di Garanzia farà un monitoraggio più sul processo che sui prodotti, valutando anche l'imparzialità dei facilitatori e la capacità inclusiva del percorso e del TDN. I risultati del monitoraggio risulteranno dai rispettivi verbali.

Premialità formazione del personale

Premialità istanze

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Premialità petizioni

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Premialità altre manifestazioni di interesse

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Premialità zone terremotate

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Bonus Parità di Genere

Non previsto come premialità nel bando di riferimento

Bonus Accessibilità

Non previsto come premialità nel bando di riferimento

Premialità a soggetti specifici

Non prevista nel bando di riferimento

Progetto in materia di transizione ecologica

Non previsto come premialità nel bando di riferimento

Bonus staff di progetto

Non previsto come premialità nel bando di riferimento

Bonus integrazione settori

Non previsto come premialità nel bando di riferimento

Bonus Beni Confiscati

No

Riserva di posti

Riserva di posti non prevista nel bando di riferimento

Anno Finanziamento

2019

Importo finanziato dal Bando

14.167,00 €

Tipologia di Soggetto proponente

Comune con popolazione superiore a 5.000 abitanti

Cofinanziamento

Si

Percentuale Cofinanziamento

15%

Descrizione delle attività di formazione

Nell'ambito del processo verrà affidato incarico esterno anche per Formazione sui processi partecipativi per il personale del Comune (2 ore x 4 gruppi)

Allegati

01 - Scheda progetto

comune montechiarugolo progetto.pdf /

02 - Documento di proposta partecipata

media/comune montechiarugolo docpp.pdf /

03 - Relazioni intermedie e finali

media/comune montechiarugolo rel.finale.pdf

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 27/08/2022