2008

2010


La Giunta Regionale dell’Emilia-Romagna ha realizzato a partire dal 2008 l’Osservatorio della Partecipazione, affidando ad Ervet il compito di predisporre uno strumento in grado di assicurare una ricognizione costante delle esperienze diffuse sul territorio a fini conoscitivi, di analisi e di interazione/confronto dei diversi attori regionali. L’Osservatorio della Partecipazione si è dotato di uno spazio web nel quale sono rinvenibili tutti i dati sulle esperienze partecipative, rispondendo in tal modo anche alle esigenze informative e di comunicazione previste dalla Legge Regionale n. 3/2010 "Norme per la definizione, riordino e promozione delle procedure di consultazione e partecipazione alla elaborazione delle politiche regionali e locali".

2011

2015

Nel corso del 2011 l’Osservatorio ha evoluto alcune sue funzionalità mettendo in rete una mappa georeferenziata delle esperienze che potenzia il sistema di ricognizione e di rappresentazione dei casi. Il passaggio dell’Osservatorio da strumento statico a mezzo dinamico, interattivo e partecipato (web 2.0), tende allo sviluppo di un “sistema di auto posizionamento” degli Enti Locali rispetto ai processi partecipativi promossi sul proprio territorio. Particolare attenzione è stata posta sul finanziamento dei processi: nel 2012 infatti è stato emanato il primo bando regionale di finanziamento dei processi partecipativi degli enti locali. La forte spinta alla partecipazione avvenuta con la L.R. 3/2010 ha condotto ad un’ulteriore evoluzione dell’Osservatorio, orientata a garantire una maggiore apertura e coinvolgimento degli utenti nella segnalazione dei processi e nella loro descrizione.

2018

2019

Nel 2018 la Regione ha approvato la nuova legge regionale sulla partecipazione (n. 15/2018) che tra le altre norme ha sancito esplicitamente l’Osservatorio Partecipazione come funzione della Giunta Regionale in attuazione della legge. Avvalendosi anche dell’Osservatorio Partecipazione, la Giunta Regionale predispone ogni tre anni la Relazione alla clausola valutativa prevista dall’art. 21 della legge regionale 15/2018. Da qui l’esigenza di un’ulteriore evoluzione del sito e delle sue funzionalità verso tre fondamentali direzioni:
• Totale orientamento agli utenti ed apertura alla segnalazione dei cittadini
• Enfatizzazione dei dati e dei risultati, attraverso la rappresentazione grafica e cartografica nonché la messa a disposizione dei dati in formato open
• Creazione della sezione Osservatorio Nazionale, che descrive i processi partecipativi realizzati nel territorio delle altre regioni italiane.
A maggio 2019 il nuovo Osservatorio Partecipazione è online.

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