Superare le barriere mentali: l'accessibilità come chiave della qualità del turismo sulle colline piacentine

CertificatoFinanziato

Processo

Stato di avanzamento

Concluso

Natura Processo

Processo certificato e finanziato

Data inizio

01/12/2014

Data fine

31/08/2015

Durata (mesi)

8

Richiesta e concessione della proroga

Gestione di Processo

Soggetto beneficiario dei contributi

Comune di Ziano Piacentino

Titolari della decisione

Comune di Ziano Piacentino

Soggetti esterni

Club di Prodotto "Terre Francigene Piacentine e dell'Emilia"

Partecipanti

Associazione "Amici di Pont de L'lsére" / Associazione "L'Arte del Vivere con lentezza" (Onlus) / Associazione "Made in Ziano" / Associazione "Piccoli al centro" (Onlus) / Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) / Associazione ProLoco di Ziano Piacentino / Singoli cittadini

Caratteristiche

Mappa di Impatto

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Ambito di intervento

Welfare

Tematica specifica

Pari opportunità

Attività istituzionale correlata al processo di partecipazione

Altre iniziative

Tipo di partecipazione

Non regolata

Codecisione

Numero persone partecipanti (stimate o effettive)

150

Tra i soggetti partecipanti si registra la presenza femminile

Si

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Femminile

Conciliazione con tempi di vita e lavoro dei partecipanti nella gestione del processo

Si

Anno di avvio

2014

Anno di chiusura

2015

Fasi del percorso

Fase 1 - Condivisione del percorso (60 giorni) - Intervista alle Giunte delle Amministrazioni pubbliche interessate dal processo partecipativo e alla componente tecnica (Ufficio tecnico, servizi culturali,ecc ... ); - Intervista alle Associazioni di volontariato dedicate al servizio in favore delle diverse disabilità per comprendere in modo corretto le effettive esigenze da trasferire in un secondo tempo nelle LINEE GUIDA; - Seminario di aggiornamento sulle metodologie partecipative della durata di due mezze giornate, finalizzato a innescare un processo di riflessione e di condivisione del percorso all 'interno delle amministrazioni coinvolte e ad acquisire gli strumenti e le abilità tipiche della progettazione partecipata. Questi due momenti (intervista preliminare e seminario di aggiornamento) serviranno per condividere e costruire congiuntamente il calendario delle attività e il piano della comunicazione. - 30 interviste e gruppi di lavoro rivolti a soggetti portatori di interessi specifici (tra cui Associazioni Economiche, Organizzazioni Sindacali, Servizi Socio - Sanitari, Aziende, Associazioni operanti nel sociale, nello sport e nella cultura, Rappresentanti Religiosi , Dirigenti scolastici, Forze di Sicurezza, Personalità Singole (ex amministratori, giornalisti, storici, ecc. ), Tecnici e Rappresentanti degli Ordini Professionali, realtà giovanili, ecc.) Incontro con il tavolo di negoziazione Fase 2: Svolgimento del percorso (90 giorni, dal completamento della fase precedente) Dopo queste prime attività si prevederà l'organizzazione, il coordinamento e la gestione di un vero e proprio laboratorio di progettazione partecipata, il quale dovrà essere sviluppato attraverso tre diversi momenti tra loro strettamente correlati: - Un incontro pubblico di informazione e discussione, già arricchito dagli incontri e dalle interviste precedentemente realizzate, nel quale i cittadini e gli stakeholders saranno invitati a riflettere e segnalare le criticità e i punti di forza che emergeranno dalla loro conoscenza del territorio e, in particolare, della rete sentieristica locale; all 'evento saranno presenti anche i tecnici comunali. - Un laboratorio di progettazione partecipata aperto alla cittadinanza delle vallate interessate dal progetto, organizzato con un Open Space Technology. Il laboratorio sarà aperto da una serie di camminate esplorative I escursioni organizzate, per esaminare "da utenti" le problematiche di volta in volta presenti sui percorsi e nelle strutture ricettive. Riteniamo queste escursioni uno strumento di "ascolto attivo" molto efficace nei processi di partecipazione, che permette di valorizzare il sapere locale degli abitanti, la conoscenza non professionale e non tecnica che deriva dall'esperienza diretta e quotidiana. - Una serie di campi scuola per persone disabili finalizzati a promuovere l'autonomia e l'integrazione sociale dei ragazzi diversamente abili attraverso un programma variegato che permetta di cogliere gli elementi fondamentali per garantire l'accessibilità di tali persone al sistema turistico. - Una serie di assemblee pubbliche nei principali centri di vallata aperte alla cittadinanza di confronto e presentazione degli esiti del percorso. Incontro con il tavolo di negoziazione Fase 3 - Impatto sul procedimento amministrativo/decisionale (30 giorni, dal completamento della fase precedente) A seguito della formalizzazione del documento di sintesi sulle LINEE GUIDA, verrà organizzato un nuovo incontro pubblico nel corso del quale saranno presentati i risultati del processo partecipativo, ossia le ipotesi progettuali, gli itinerari da sviluppare, le opere di mitigazione ambientale e di miglioramento dell 'accessibilità (con i relativi costi ), contestualizzandole per ciascuna area di riferimento. A tal fine sarà presente un gruppo di tecnici in grado di fornire tutte le integrazioni necessarie per rendere i progetti comprensibili sia rispetto al bilancio sociale che finanziario. Questo incontro avrà una rilevanza particolare, perché essendo aperto a tutta la cittadinanza permetterà di capire come ha funzionato il lavoro dell 'azione di partecipazione e soprattutto di interagire con questo sottolineando eventuali idee che potrebbero essere poste all 'attenzione delle Amministrazioni per rendere il documento sulle LINEE GUIDA ancor più efficace dal punto di vista progettuale, oltre che rappresentativo del pensiero della comunità. Un ulteriore approfondimento avverrà in sede tecnica e sarà finalizzato all 'elaborazione definitiva del documento "LINEE GUIDA PER IL TURISMO ACCESSIBILE SULLE COLLINE PIACENTINE". Saranno inoltre svolti incontri con il tavolo di negoziazione e eventuali altri membri aggregatisi durante il percorso. L'obiettivo é quello di monitorare gli esiti del percorso partecipativo e i tempi di attuazione, oltre che quello di mantenere il rapporto e sollecitare i soggetti coinvolti. Redazione del Documento di proposta parlecipata

Utilizzo di piattaforme tecnologiche, metodologie e strumenti digitali

Costo del processo

36.500,00 €

Figure Professionali

Facilitatori (Esterni)

Territorio Interessato

Ziano Piacentino

Tecniche di Partecipazione

Focus Group / Interviste e questionari strutturati / OST (Open Space Technology) / Passeggiata di quartiere

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

Individuare soluzioni condivise per la creazione di Linee Guida specifiche per la collina piacentina, mirate a favorire la fruibilità a turisti e cittadini con disabilità cognitiva, motoria, sensoriale e con problemi di alimentazione (derivanti sia da fattori medici, che da scelte personali/religiose), diabete, allergie ed asma. Attivazione di una rete di cittadini e soggetti economici locali che costituiranno gruppi di lavoro, gruppi di discussione sui social network e momenti di approfondimento sui contenuti delle LINEE GUIDA, mirati a: considerare il turismo accessibile come un nuovo target di mercato dalle buone opportunità commerciali; considerare l'accessibilità non solo in termini di adeguamento normativo, ma come elemento di qualità, per le strutture e il territorio, secondo il principio che "ciò che è accessibile è più comodo per tutti "; considerare la persona con disabilità come "turista" con il pieno diritto di scoprire e vivere pienamente e con soddisfazione il territorio, indipendentemente dalle specifiche esigenze; agire sul turismo accessibile in termini di catena dell'Accessibilità, garantendo a tutti i turisti con esigenze specifiche la possibilità di fruire del territorio e non solo di "pernottare"; essere consapevoli che oggi l'accessibilità non è più definibile con il semplice simbolo "disabili", ma con dettagli tecnici che consentono al turista di scegliere autonomamente la soluzione che meglio risponde alle proprie esigenze e aspettative; essere convinti che l'accessibilità deve essere "trasparente e inclusiva", "gradevole" e "per tutti", senza limitarsi alla sola persona con disabilità motoria, ma considerando le diverse esigenze di tutti i potenziali turisti (disabilità sensoriali, intellettive, psichiche, relazionali, intolleranze alimentari, anziani, ecc. ).

Risultati Attesi

Porre le premesse per la costituzione di una vera e propria rete di tracciati, fruibili dal viaggiatore/turista/pellegrino anche come veri e propri "musei all 'aperto" che, attraverso la partecipazione dei suoi abitanti, siano in continua evoluzione e si migliorino con ricerche, attività di promozione e interventi di tutela. Proporre una serie di interventi sul territorio che, sulla base delle emergenze ambientali e storiche,individuino forme di sviluppo compatibili e capaci di sostenere e incrementare la qualità della vita e la fruizione di questi luoghi, con la collaborazione di tutti gli attori che sul territorio interagiscono e vivono. Individuare in modo condiviso soluzioni da inserire nelle linee guida per il turismo accessibile sulle colline piacentine, in modo da rendere fruibili tutti i percorsi storico-culturali e paesaggistici insistenti sull 'area interessata dal progetto. Costruire in modo condiviso linee guida per la costruzione o sistemazione di arredi e plateatici accessibili e sicuri agli esercizi commerciali (esercizio pubblici, strutture di accoglienza, ristoranti , ecc.) che favoriscano l'accessibilità interna, la riconoscibilità dei luoghi, dei percorsi e delle principali vie di fuga. Tali risultati porterebbero a ulteriori positive conseguenze: un incremento della ricettività turistica; la creazione di una rete locale fra operatori dell 'ospitalità turistica (alberghi, B&B, agriturismi, locande, ristoranti, centri sportivi, centri benessere, servizi turistici, ecc.) che condividono una strategia di offerta coordinata e integrata mirata all 'organizzazione di servizi in forma associata (ad esempio, booking di accoglienza e prenotazione centralizzato, carta dei servizi condivisa, ecc.) per migliorare la qualità delle prestazioni verso tutte le tipologie di ospiti; la creazione di una rete di amministrazioni comunali che adotti in forma condivisa le linee guida per il turismo accessibile, in modo da rendere sempre più vasta l'area interessata da un 'accoglienza di qualità e all'avanguardia.

Documenti condivisi

Documenti finali condivisi con il soggetto titolare della decisione

Documento di proposta partecipata

Upload Documento finale condiviso

Risultati conseguiti

Le imprese locali del settore turistico e i cittadini coinvolti sono tutti sensibili al tema della disabilità, in particolare di quella motoria. La comunità è generalmente interessata a far parte di un progetto comune per migliorare il ruolo turistico come settore economico significativo delle colline piacentine. Le strutture turistiche coinvolte hanno dimostrato un buon grado di conoscenza delle problematiche relative alla disabilità, dimostrandosi anche molto collaborative durante le camminate esplorative / escursioni organizzate. Il questionario predisposto per le strutture turistiche ha aiutato a rendere più concrete le problematiche trattate, calandole nella loro realtà quotidiana. Da qui l’esigenza manifestata di essere coinvolte nelle future iniziative e nella ricerca di eventuali finanziamenti. In generale giunge il suggerimento di migliorare le modalità di pubblicizzazione del processo partecipato con la diffusione del materiale conoscitivo prodotto.

Indice di partecipazione

22 / 24

Livello di partecipazione

EMPOWERMENT

Elementi Correlati alla Certificazione di Qualità del Tecnico di Garanzia

Anno della certificazione

2014

Sollecitazione realtà sociali

Le associazioni organizzate saranno contattate tramite il database in possesso del Comune; verranno effettuate telefonate ed invio mail. Altra modalità sarà l'utilizzo del Notiziario "I Sette Colli" del Comune. Ad ogni evento pubblico i cittadini si potranno iscrivere, l'autoselezione avverrà anche grazie al passaparola da parte dei cittadini che avevano partecipato alle attività precedenti. Verrà elaborato un invito specifico con lettera del sindaco e telefonata a cittadini rappresentanti di comunità, partiti, parti sociali, associazioni, gruppi e opinion leader. Tale attività dovrà raggiungere le diverse realtà sociali, con attenzione alle differenze di genere, di abilità, di età, di lingua e di cultura. Altra modalità che verrà rafforzata in occasione dei momenti di incontro pubblico è quella relativa all'uso di ulteriori organi di comunicazione dell'amministrazione comunale (sito web, facebook, ecc. ).

Modalità di inclusione

I primi incontri saranno plenari e gestiti sia da relatori esperti nelle problematiche legate ai temi dell'accessibilità sia da facilitatori esperti in percorsi di partecipazione. Successivamente ci si dividerà in 3 diversi momenti di ascolto in orari stabiliti e pubblicizzati. Una particolare attenzione verrà posta alla partecipazione di genere, !verranno in tal senso proposti degli orari specifici per le interviste e le assemblee dalle 18.00 in poi e durante i fine settimana, cercando, se possibile, di garantire uno spazio per le donne con bambini, creando attività e spazi anche per i più piccoli.

Tavolo di Negoziazione

Ogni soggetto aderente avrà la facoltà di nominare un componente del Tdn. L'adesione al TdN è volontaria e sarà poi aperta ad altre realtà del territorio. il primo obiettivo è elaborare un regolamento interno e successivamente condividere tutte le decisioni e i materiali di comunicazione

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

Interviste in profondità con la tecnica dell'ascolto attivo; Incontri pubblici gestiti con la tecnica dell'Open Space Technology; Focus groups tematici con la tecnica dell'ascolto attivo; Camminata esplorativa

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

Assemblee di restituzione con la modalità dell'ascolto attivo e del confronto creativo; presentazione pubblica linee guida proposte; discussione, osservazioni ed approvazione a maggioranza dei documenti esito del processo.

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

Pagine istituzionali su sito web, immagine coordinata, dépliant informativo, inviti personalizzati

Sintesi della valutazione regionale

Progetto certificato dal Tecnico di garanzia ai sensi dell’art. 8 lettera b) della LR n. 3/2010

Elementi Correlati all’adesione al Bando Regionale Annuale

Anno Finanziamento

2014

Importo finanziato dal Bando

20.000,00 €

Tipologia di Soggetto proponente

Comune con popolazione inferiore a 5.000 abitanti

Settore Premiante

Politiche per le pari opportunità di genere e il contrasto ad ogni forma di discriminazione

Accordo

Si

Istanze

Si

Petizioni

No

Altre manifestazioni di interesse (articoli di giornale, blog, ecc.)

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Monitoraggio del processo partecipativo

prevista solo una valutazione in itinere del percorso da parte dei partecipanti

Cofinanziamento

Si

Percentuale Cofinanziamento

45%

Processo in zone terremotate

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Allegati

Scheda progetto e/o allegati

201411201513340.Comune Ziano progetto.pdf /

Relazioni del Soggetto Titolare

201578145140.ZIANO_Relazione_intermedia.pdf /

Relazioni del Soggetto Titolare

2015101692850.Comune Ziano Relazione finale.pdf /

Documento di proposta partecipata e/o relativi allegati

20159116820.Comune Ziano DocPP.pdf /

Validazione del Tecnico di garanzia

2015422923210.Comune Ziano autorizzazione proroga.pdf /

Validazione del Tecnico di garanzia

2015918955140.Comune Ziano Validazione DocPP.pdf /

Altri documenti

2015911610200.Comune Ziano Proposta variazione e proroga.pdf

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale

Dettagli o note sulle fonti utilizzate

è stata attivata anche la pagina facebook del progetto: https://www.facebook.com/zianopartecipazione
Data ultima modifica: 31/01/2020
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