Verso il Piano Adolescenza Metropolitano: nuove proposte per nuove politiche
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Processo
Stato di avanzamento
In corso
Natura Processo
Processo certificato e finanziato
Anno della certificazione
2025
Anno Finanziamento
2025
Importo finanziato dal Bando
38.425,00 €
Cofinanziamento altri soggetti
Si
Percentuale Cofinanziamento
31,03
Costo complessivo del processo
58.000,00 €
Anno di avvio
Data inizio del processo
30/10/2025
Durata (mesi)
12
Linea di finanziamento
Linea B: Percorsi rappresentativi deliberativi in attuazione Raccomandazione (UE) 2023/2836
Gestione di Processo
Comitato di Garanzia locale
Il Comitato di garanzia Locale sarà composto da esperti in ambito di progettazione sociale, educativa, di welfare pubblico partecipato e di politiche legate alle giovani generazioni. I soggetti saranno coinvolti a titolo gratuito. Gli esperti saranno individuati tra docenti delle Università dell'Emilia Romagna (UNIBO, UNIPR, UNIMORE…), e tra Referenti delle Amministrazioni locali e del Terzo Settore, di chiara esperienza e super partes.
Comitato di Garanzia locale - Funzioni assegnate
Monitoraggio degli esiti del processo, Supervisione del corretto svolgimento del processo
Indirizzo
Via Benedetto XIV, 3, 40126 Bologna
Tavolo di Negoziazione
Il Tavolo di negoziazione sarà rappresentato dal Coordinamento metropolitano adolescenza, che accoglie tutte le anime istituzionali che sul territorio operano e lavorano con preadolescenti ed adolescenti. Con l’avvio del processo, verrà definito formalmente quando il Coordinamento Metropolitano Adolescenza si riunirà in modalità di Tavolo di Negoziazione, e quindi in modalità allargata e quando si riunirà in modalità ‘classica’, per perseguire le proprie ulteriori funzioni istituzionali. Il Tavolo di Negoziazione, oltre ai referenti tecnici e politici di Città Metropolita, sarà composto da referenti di: -Regione Emilia Romagna, -Ausl di Bologna e Imola (NPIA, CSM, SerDP, Psicologia, Consultorio Familiare, Spazio Giovani…), -Distretti Socio-Sanitari, Culturali, di Istruzione (Amministratori, Uffici di Piano, SST, Cultura, Politiche Giovanili, Educativo, Centri per le Famiglie, Referenti Dirigenze Scolastiche); -USR – Ambito V, Territoriale di Bologna. Durante il processo, il tavolo sarà allargato anche a referenti delle giovani generazioni e degli stakeholder coinvolti. Il Tavolo di Negoziazione, in fase di avvio, avrà il compito di: -condividere nel dettaglio gli assi tematici da proporre nei percorsi partecipativi, -definire nel dettaglio le modalità di ingaggio di preadolescenti e adolescenti e stakeholder, -definire nel dettaglio il piano delle attività sul livello metropolitano e sul livello territoriale, -condividere gli approcci metodologici e le timeline previste -definire gli step di attuazione e monitoraggio. Il TdN si riunirà poi periodicamente, con modalità e cadenza che verranno definite all’interno del Tavolo stesso, allo scopo di: -supervisionare operativamente, organizzativamente l’andamento, -definire eventuali correttivi e riposizionamenti a seguito delle valutazioni intermedie, da sottoporre al Tecnico di Garanzia -esaminare le risultanze emerse nelle varie fasi di sviluppo dei percorsi partecipativi, -attivarsi in caso di divergenze -esaminare, nella fase finale, le proposte emerse nei percorsi paralleli e la sintesi realizzata a livello metropolitano.
Territorio Interessato
Mappa

Caratteristiche
Ambito di intervento
Tematica specifica
Tipo di partecipazione
Partecipazione volontaria
Codecisione
Sì
Design del processo partecipativo
Il processo si inscrive nell'alveo delle azioni che Città Metropolitana promuove per sviluppare una visione e una strategia metropolitana nel lavoro con preadolescenti e adolescenti. È finalizzato a raccogliere priorità e indicazioni che contribuiscano alla costruzione del nuovo Piano Adolescenza Metropolitano: strumento di supporto al territorio per individuare nuovi approcci e risposte, costruire politiche rinnovate, ricomporre, rafforzare la governance metropolitana verso un modello multilivello e generativo che coinvolge direttamente i Distretti in un dialogo continuo tra esperienze e bisogni locali e sguardo di sintesi metropolitano. Il processo è uno dei punti di partenza del complessivo percorso e contribuirà a determinare l'indicazione di priorità e indirizzi di programmazione che andranno a comporre il Piano Adolescenza e l'Atto di indirizzo e coordinamento triennale della CTSSMBO, sostenendo anche la modellizzazione di un nuovo progetto pilota: Scuole Aperte Metropolitane. L'attività ha alla base un accurato lavoro propedeutico, già avviato, di coinvolgimento dei territori volto a: - attivare il raccordo tecnico - politico sui territori, -condividere presupposti, percorso previsto, visione prospettica; -ricomporre l'architettura dei luoghi istituzionali di governo del processo (i coordinamenti adolescenza metropolitano e distrettuali) anche definendo i nuovi soggetti da coinvolgere (perché non ancora a sistema o il cui coinvolgimento è da ricostruire); - definire le necessità sia in tema di politiche che di sistema. Si prevede di realizzare 8 percorsi partecipativi paralleli, articolati in geometria variabile tra locale e metropolitano: 7 distrettuali centrati su visioni e proposte locali e 1 metropolitano di ricomposizione e costruzione di una proposta condivisa. I Coordinamenti adolescenza, governance del processo, sono le 8 cabine di regia, necessarie per garantire la massima rappresentatività di letture e capillarità organizzativa (distretti) e al contempo la possibilità di fare sintesi (coordinamento metropolitano). Con ogni coordinamento distrettuale si farà un focus specifico per individuare i contesti e le 'categorie' di preadolescenti e adolescenti da coinvolgere, in modo da garantire -a livello metropolitano - la massima rappresentatività del 'campione' di cittadini. I percorsi saranno aperti anche ad amministratori, operatori dei territori e agli stakeholder interessati (per gli adulti si utilizzerà un approccio a porte aperte), per permettere sin da subito un dialogo aperto, il confronto e la relazione fattiva e per permettere agli adulti del contesto un ascolto attivo, un apprendimento permanente, utile anche ad informare le singole prassi territoriali nell'immediato. Il percorso costituirà quindi anche uno spazio "formativo" atto a favorire il confronto e la relazione tra le diverse figure coinvolte per avviare l'implementazione e la sistematizzazione di un sistema territoriale di azioni integrate e flessibili di supporto e valorizzazione delle giovani generazioni. I percorsi verranno avviati proponendo alcuni assi tematici, costanti emerse in percorsi di ascolto svolti sia da Città Metropolitana che in altri contesti regionali e nazionali, nonché aree sulle quali vuole svilupparsi il Piano Adolescenza Metropolitano. Il Piano vuole essere centrato sui diritti delle giovani generazioni ed essere lo strumento programmatico attraverso il quale il sistema metropolitano intende garantirne l'esigibilità. Potranno essere proposti, come temi: Il diritto all'ascolto, il diritto a partecipare alla vita della comunità, il diritto a vivere e prendersi cura di luoghi d'elezione... La scelta delle tematiche e delle priorità avverrà tuttavia di concerto con i partecipanti. Per ogni asse tematico proposto verranno messe a disposizione figure specifiche - grazie anche alla collaborazione con i territori ed i servizi che li compongono - per creare una base di conoscenze comune e condivisa. Saranno coinvolti professionisti: del sistema socio - sanitario ed educativo, degli EE.LL. (pianificazione territoriale, bilancio, urbanistica, cultura, sport), di atenei regionali, di Regione Emilia-Romagna, appartenenti agli stakeholder qualificati, oltre che altri esperti esterni. L'individuazione dei soggetti specifici avverrà comunque anche in base alle tematiche prioritarie individuate dai gruppi coinvolti negli 8 percorsi di partecipazione. Per la realizzazione dei percorsi partecipativi, verranno utilizzate metodologie interattive che mettano al centro le esperienze e i saperi dei territori (approccio dialogico, design thinking, tecniche teatrali …), utilizzando le tecniche e gli strumenti loro propri. La facilitazione sarà volta: -alla condivisione di linguaggi, significati e visioni, ivi compresi gli interessi che portano ogni soggetto a farsi coinvolgere; -alla co-costruzione di dispositivi integrati capaci di mettere a valore le differenze territoriali; -alla ricomposizione finale delle istanze ed alla costruzione delle proposte e delle indicazioni. Il luogo della ricomposizione sarà il percorso metropolitano, che riunirà referenti dei gruppi distrettuali e altri giovani coinvolti tra le realtà sovra territoriali ( per esempio Consulta Provinciale degli Studenti). Qui le istanze dei singoli territori si confronteranno per arrivare ad una sintesi di priorità e proposte di livello intermedio, e potranno informare la cornice programmatoria metropolitana. La ricchezza di un lavoro a geometrie variabili, come quello proposto, permetterà di avere un quadro generale capace di accogliere al proprio interno tutte le specifiche dei singoli territori e al contempo permetterà ai singoli territori di apprendere e fare tesoro delle visioni locali. Quest'ottica sartoriale, sosterrà anche la ricomposizione di una governance multilivello, in cui centro e periferie riescono ad essere in continuo dialogo permeandosi e contaminandosi continuamente.
Utilizzo di piattaforme tecnologiche e strumenti digitali
Sì
Strumenti digitali utilizzati
Tra le azioni di accompagnamento al percorso, si segnala l'attivazione dei canali social adeguati a raggiungere il target del processo, sezioni riservate specificatamente dedicate ai giovani coinvolti durante il percorso di partecipazione (canale whatsapp, canale telegram specifico ecc). Di particolare interesse per il territorio è il fatto che questa specifica parte sarà progettata con i partecipanti stessi, apprendendo da loro e, assieme a loro.
Presenza femminile rilevata
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Conciliazione tempi di vita e lavoro
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Modalità per rendere conto delle decisioni dell’Ente titolare della decisione
Città Metropolitana si impegna a render conto delle decisioni e promuovere la conoscenza delle scelte assunte nelle seguenti modalità: a. Sezione del sito istituzionale di Città Metropolitana dedicata al processo partecipativo b. Attivazione dei canali social progettati con i partecipanti stessi, c. Incontri pubblici specifici dedicati al lancio del percorso e di restituzione degli esiti (entro 90 giorni dalla conclusione del processo); d. Organizzazione di incontri specifici, successivi alla chiusura del processo su stato di avanzamento, di monitoraggio delle attività e di prosecuzione dell'ascolto per aggiornare costantemente la lettura del bisogno; e. Produzione di materiale comunicativo e promozionale dedicato alle singole fasi del processo ed alle singole articolazioni.
Figure Professionali
Tecniche di Partecipazione
Obiettivi e Risultati
Obiettivi
L'idea del percorso dedicato alla costruzione di un Piano Adolescenza Metropolitano nasce dalla necessità di ricostruire e rinnovare un pensiero comune sulle politiche dedicate alle giovani generazioni, che decostruisca l'approccio ad oggi attuato dalle Istituzioni e le accompagni nella definizione di nuove modalità d'azione, frutto di una rilettura critica condivisa, capace di accogliere - in ottica generativa - anche il portato della comunità alla quale si rivolge, giovani generazioni in primis. È necessario attivare una rinnovata logica dialogica e capace di ri-conoscere idee, esperienze competenze, per ricostruire un patto tra territori, tra territori e comunità, tra territori e cittadini. Il lavoro sarà finalizzato a: - procedere ad una lettura condivisa dei bisogni e alla definizione delle priorità, - condividere aspettative, - proposte ed esperienze, - condividere le risorse presenti e attivabili a supporto dei bisogni emersi. Per quanto attiene ai risultati, i principali che ci si prefigge di raggiungere: - ri-costruzione e ricomposizione della governance metropolitana in materia, - rilettura ragionata dei bisogni emersi a livello territoriale, - indicazione strutturata delle risorse e delle opportunità individuate nei singoli contesti (presenti e immaginate/possibili), - studio di fattibilità delle piste di lavoro individuate, - Proposta partecipata contenente linee e proposte di azione che informino il Piano Adolescenza metropolitano.
Risultati Attesi
Tra i risultati che ci si prefigge di raggiungere, si segnala anche la ricomposizione, la ri-strutturazione ed il rafforzamento dei coordinamenti metropolitano e distrettuali adolescenza, luoghi elettivi per la programmazione e lo sviluppo delle politiche, per la propria natura interistituzionale, intersettoriale e multiprofessionale.
Decisioni pubbliche che riguardano gli esiti del processo partecipativo
Il processo partecipativo è uno dei segmenti fondamentali del più ampio percorso che Città Metropolitana di Bologna ha attivato per giungere alla definizione del Piano Metropolitano Adolescenza che attivi azioni di sviluppo locale e di sistema per la prevenzione del disagio in adolescenza e la promozione del benessere e della cittadinanza attiva. Piano espressione di un territorio che avrà come proprio centro la corresponsabilizzazione, il dialogo continuo e sarà orientato al coinvolgimento attivo di preadolescenti e adolescenti, avendo come obiettivo la loro partecipazione alla vita della comunità. Il percorso prevede anche un accompagnamento dei territori per la ri-costruzione dei propri coordinamenti distrettuali e per la ri-definizione dei modelli di governance locale e di riconnessione con il Coordinamento Adolescenza di Città Metropolitana, costruendo una visione di sistema, un modello composito, a geometrie variabili, strettamente interconnesse, in cui ogni specificità territoriale concorre a costruire la strategia complessiva, vedendosi e sentendosi riconosciuta. Con questo percorso, l'ascolto di preadolescenti e adolescenti, vuole divenire prassi consolidata, come leva per la costruzione delle politiche. In esito al processo è infatti intenzione mantenere attivi i luoghi creati per coinvolgere periodicamente i ragazzi e le ragazze per mantenere "vivo" l'ascolto e la partecipazione, ma anche per sviluppare il senso di appartenenza alla comunità. a. rafforzamento del sistema locale per valorizzare e potenziare le azioni: il lavoro calato sulle esigenze dei territori contaminato dalle esperienze a livello metropolitano, permetterà di uscire dalla logica emergenziale per costruire proposte rinnovate. b. sperimentazione di servizi/attività attraverso il lavoro di comunità: il percorso permetterà di accogliere il portato di giovani e stakeholder uscendo dalle logiche di servizio, arrivando a co-progettare azioni in un dialogo aperto.
Documenti di proposta partecipata previsti
Sì
Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo
No
Livello di partecipazione
PROGETTAZIONE PARTECIPATA
Indice di partecipazione
Obiettivo strategico regionale che il processo persegue in via prioritaria
Coinvolgimento delle giovani generazioni
Descrizione sintetica di come il processo declina l’obiettivo strategico regionale che persegue in via prioritaria
Il tema dell'adolescenza, del supporto e della valorizzazione delle giovani generazioni è divenuto di assoluta priorità negli ultimi anni a tutti i livelli politico - istituzionali che caratterizzano il nostro sistema di welfare: povertà educativa, povertà materiale, assetti sociali hanno messo in crisi i modelli tradizionali di vita delle giovani generazioni e di risposta ai loro bisogni. Il sistema di welfare metropolitano, nelle sue differenti articolazioni, sta sempre più manifestando la necessità di ripensare - in modo integrato - le politiche rivolte alle giovani generazioni: le prassi e le modalità di azione, il funzionamento delle reti, l'organizzazione dei sistemi, sta evidenziando un grosso gap nella capacità di leggere il bisogno ed elaborare risposte efficaci ed incisive. Occorre individuare nuovi strumenti di lettura della realtà in grado di intercettare i nuovi bisogni, gli orizzonti di senso e i vissuti dei giovani e costruire un sistema capacitante, aperto al portato delle giovani generazioni, attento alla promozione del benessere in tutti i contesti di vita, capace di garantire il diritto alla piena espressione di sé. Il Piano metropolitano Adolescenza sarà quindi esito di un percorso partecipato, basato sull'ascolto e sul confronto, che coinvolgerà non solo il livello istituzionale (EE.LL., Ausl, Istituzioni Scolastiche, formative ed educative, culturali …), ma anche la comunità (Terzo settore e cittadini) che abita i differenti territori e, soprattutto i preadolescenti e gli adolescenti, allo scopo di co-costruire uno sguardo condiviso e determinare una visione comune, definire proposte e buone prassi da sperimentare. Il percorso partecipativo proposto al presente bando rappresenta uno dei tasselli fondamentali: quello dell'ascolto e della co-costruzione con le giovani generazioni.
Requisiti per la Certificazione di Qualità
Sollecitazione realtà sociali
La governance del processo è costituita dai coordinamenti adolescenza di Distretti e CMBO, con i quali si andranno a definire le 'categorie' di preadolescenti e adolescenti da coinvolgere, in modo da garantire -a livello metropolitano - la massima rappresentatività del 'campione' in termini di: età, caratteristiche demografiche e socio - economiche del territorio, caratteristiche proprie di aree urbane, periurbane, aree interne, offerta socio - educativo - culturale e loro accessibilità. Il lavoro di selezione del target avverrà attraverso un profondo lavoro di raccordo con tutti gli interlocutori presenti nei territori (utilizzando anche la metodologia 'palla di neve'). Per ogni Distretto, in base alle caratteristiche, ai servizi ed all'offerta presente si lavorerà con tutti i componenti dei coordinamenti adolescenza, per attivare le necessarie sinergie (anche con ETS, Pastorali, Caritas, associazionismo...) per costruire gruppi fidelizzati e in grado di rappresentare differenti istanze.
Modalità di inclusione
Particolare attenzione sarà posta poi nella costruzione delle modalità adeguate di aggancio, per coinvolgere anche coloro che normalmente non accedono o rimangono esclusi dalle opportunità e /o azioni dei sistemi (MSNA, minori in comunità, minori che vivono in contesti di deprivazione materiale e/o educativa, ai minori che vivono in contesti di isolamento…). A mero titolo esemplificativo, a seconda dei contesti territoriali, si procederà all'individuazione di ragazze/i in contesti formali: istituzioni scolastiche, CC.RR., Centri di aggregazione giovanile, Consulte dei giovani, associazioni giovanili attive sul territorio, SAI MSNA, Comunità residenziali e semiresidenziali… Così come in contesti informali, attraverso l'educativa di strada, di sistema... La localizzazione dei percorsi permetterà di avere un quadro più ampio di rappresentatività dei bisogni sul territorio metropolitano e delle richieste e delle proposte in base alle caratteristiche socioeconomico e culturali nonché orografiche dei luoghi abitati dai ragazzi coinvolti. I percorsi saranno aperti anche ad amministratori ed operatori dei territori (presenti nei coordinamenti e appartenenti ai differenti sistemi), nonché agli stakeholder interessati (in questo caso si opterà per l'approccio a porte aperte), per permettere sin da subito un dialogo aperto, il confronto e la relazione fattiva e per permettere agli adulti del contesto un ascolto attivo, un apprendimento permanente, utile anche ad informare le singole prassi territoriali nell'immediato. Il percorso costituirà quindi anche uno spazio "formativo" atto a favorire il confronto e la relazione tra le diverse figure coinvolte per avviare l'implementazione e la sistematizzazione di un sistema territoriale di azioni integrate e flessibili di supporto e valorizzazione delle giovani generazioni. Il coinvolgimento della componente 'adulta' avverrà in tempi e modi che saranno condivisi anche nell'ambito del Tavolo di Negoziazione.
Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura
Alla luce del contesto in cui si sviluppa il percorso, si prevede che la fase iniziale possa avviarsi senza significative divergenze. Tutto il percorso, come già illustrato, sarà centrato su alcuni principi metodologici di base: - Creazione di un ambiente di fiducia. - Ascolto attento e comprensione dei punti di vista. - Identificazione degli interessi comuni e delle esigenze delle parti. - Ricerca di soluzioni creative e di compromessi.
Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura
Nel caso emergano divergenze di visione o interesse tra i partecipanti, sarà previsto un rafforzamento del dispositivo partecipativo, integrando strumenti già previsti con ulteriori metodologie orientate alla mediazione e alla co-costruzione che utilizzeranno approcci creativi di composizione dei conflitti, utili a generare soluzioni condivise che possano essere integrate nel Piano, tra queste: 1.Workshop tematici: ulteriori incontri dedicati a gruppi di stakeholder portatori di interessi differenti (istituzioni, enti del terzo settore, scuole, gruppi giovanili, famiglie, ecc.), finalizzati ad approfondire eventuali specifiche tematiche legate alle possibili divergenze. 2.Focused conversation: metodo strutturato per guidare i partecipanti in una riflessione collettiva sul tema adolescenza, articolata in quattro livelli: - Oggettivo: raccolta di dati e fatti concreti; - Riflessivo: esplorazione di percezioni ed emozioni individuali; oInterpretativo: analisi di significati e implicazioni; - Decisionale: costruzione di proposte operative e orientamento alle scelte. 3.Reality Test: valutazione della fattibilità e realismo. Il "reality test" è una tecnica che mira a verificare la sostenibilità delle proposte delle parti, che consiste nell'incoraggiare le parti a riflettere sulla realizzabilità delle proprie richieste, alla luce delle circostanze concrete e delle probabilità di successo. Aiuta le parti a confrontarsi con le reali possibilità di ottenere ciò che chiedono, riducendo le aspettative irrealistiche in un contesto di confronto e di coprogettazione.
Modalità di comunicazione dei risultati del processo
Il piano di comunicazione prevede: l'impostazione di una sezione del sito istituzionale di Città Metropolitana dedicata al processo partecipativo, nell'ambito della più generale sezione dedicata al percorso di definizione del Piano Adolescenza Metropolitano di cui il processo è parte integrante. All'interno delle pagine del sito verranno caricati: - tutti i materiali preparatori e di esito dedicati ai singoli incontri realizzati; - gli appuntamenti di approfondimento e informazione organizzati ed i materiali prodotti, - gli esiti dei lavori realizzati per arrivare alla costruzione della proposta partecipativa, - la proposta partecipativa, - gli atti conseguenti. A questo si affiancherà l'attivazione dei canali social adeguati per raggiungere il target del processo (con sezioni riservate specificatamente dedicate ai giovani coinvolti durante il percorso di partecipazione - canale WhatsApp, canale Telegram specifico ecc), coprogettati direttamente con i giovani coinvolti, per il raccordo durante i lavori, ma anche per diffondere con i loro pari il lavoro sia in itinere che al termine ed aggiornare anche ex post. Parimenti verrà progettata una immagine coordinata del lavoro del processo, correlata a quella del Piano Metropolitano Adolescenza, che accompagnerà la realizzazione di tutti i materiali sia cartacei che digitali. Infine, verranno organizzati incontri pubblici dedicati sia al lancio del processo, che alla restituzione degli esiti e di presentazione della proposta partecipata. Incontri che proseguiranno anche successivamente al termine del processo, per mantenere attivo sia il monitoraggio sull'attuazione proposte partecipative che l'ascolto e l'aggiornamento rispetto a proposte, visioni e strategie.
Sintesi della valutazione regionale
Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale 633 del 28.04.2025
Requisiti previsti dal Bando Regionale
Coerenza complessiva rispetto agli obiettivi strategici del sistema regionale
Sì
Coerenza rispetto al contesto locale
Sì
Capacità generativa di impatto rispetto a risultati concreti
Sì
Qualità del design di processo
Sì
Premialità Tecniche
Settore
Processi per la realizzazione di opere, progetti o interventi previsti dall'art. 2, comma 2, lett. c) della L.R. 15/2018 (particolare rilevanza per la comunità locale o regionale, in materia sociale e sanitaria, ambientale, territoriale, urbanistica e paesaggistica, al fine di verificarne l'accettabilità sociale e la qualità progettuale)
Adesione alla piattaforma regionale PartecipAzioni
Sì
Modalità del monitoraggio e indicatori
Nell'ambito del percorso saranno comunque organizzate azioni di monitoraggio nelle varie fasi che lo compongono, per verificare la partecipazione, la tenuta e i primi elementi emersi, per attuare, tempestivamente, le eventuali necessarie calibrazioni: - una prima fase di monitoraggio dopo l'attivazione dei gruppi di ascolto, - una seconda fase di monitoraggio durante il percorso di ascolto, - una terza fase di monitoraggio dopo la chiusura per percorso di ascolto. Saranno inoltre organizzati incontri specifici, successivi alla chiusura del processo, con i cittadini che hanno preso parte allo stesso, di aggiornamento rispetto allo stato di avanzamento dell'attuazione delle proposte partecipative accolte, di monitoraggio delle attività programmatorie e attivabili condivise, nonché di prosecuzione dell'ascolto per aggiornare costantemente la lettura del bisogno.
Soggetti specifici
Non prevista nel bando di riferimento
Tipologia di Soggetto proponente
Soggetto pubblico diverso da Comune
Assunzione dell’Impegno formale qualificato da parte dell’Ente titolare della decisione
Sì
Adesione volontaria alla campagna di monitoraggio regionale
Sì
Allegati
Crediti
Processo segnalato da
Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 15/10/2025
