Regione Emilia-Romagna

YOUTH COUNCIL: I GIOVANI DI GUALTIERI AMBASCIATORI PER IL FUTURO

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CertificatoFinanziato

Processo

Stato di avanzamento

In corso

Natura Processo

Processo certificato e finanziato

Anno della certificazione

2025

Anno Finanziamento

2025

Importo finanziato dal Bando

15.000,00 €

Cofinanziamento altri soggetti

No

Costo complessivo del processo

15.000,00 €

Anno di avvio

Data inizio del processo

29/08/2025

Durata (mesi)

4

Linea di finanziamento

Linea A: Percorsi partecipativi a livello locale

Gestione di Processo

Comitato di Garanzia locale

Soggetti proposti dal TdN (max 5-10 persone). Si valuta il coinvolgimento del garante infanzia e adolescenza RER, di una componente giovanile (amministratori e/o studenti), di cittadini autocandidati.

Comitato di Garanzia locale - Funzioni assegnate

Monitoraggio degli esiti del processo

Tavolo di Negoziazione

Nella fase iniziale del percorso si prevede l'istituzione del tavolo, un vero e proprio "Punto di Incontro" per dare forma alla futura Consulta Giovanile. Per garantire una conduzione efficace e imparziale, il tavolo sarà gestito da facilitatori esterni con comprovata esperienza nella gestione di percorsi partecipativi e nella risoluzione di eventuali divergenze d'opinione. Inizialmente, il Tavolo vedrà la partecipazione attiva dei partner che hanno siglato l'accordo preliminare, per poi allargarsi progressivamente ad altri soggetti particolarmente legati all'universo giovanile, come associazioni studentesche, gruppi sportivi, collettivi culturali e giovanili, centri aggregativi con particolare riferimento al progetto IntERactions. Qualsiasi cittadino o realtà che manifesti un concreto desiderio di contribuirvi potrà candidarsi per partecipare al TDN scrivendo alla casella di posta elettronica dedicata. Il TDN avrà il compito di verificare ed implementare le attività progettuali. In una fase iniziale, si occuperà di contribuire alla stesura del calendario degli appuntamenti, condividere gli scopi principali delle attività previste e definire le modalità di convocazione e di svolgimento degli incontri. Sarà fondamentale assicurare che queste modalità siano agili e accessibili, privilegiando, quando possibile, un linguaggio e strumenti di comunicazione vicini al modo di interagire dei giovani, come l'uso di piattaforme digitali o social media per le convocazioni e la condivisione di materiali e anche favorendo l’uso di strumenti di Intelligenza Artificiale. Tutti i partecipanti al TDN saranno inclusi in una mailing list. Prima di ogni sessione, riceveranno una convocazione contenente l'ordine del giorno, la data, l'orario e le linee guida per un confronto costruttivo. Questo permetterà a tutti, inclusi i giovani partecipanti, di prepararsi adeguatamente e di contribuire in modo significativo. Al culmine del progetto, si procederà all'approvazione del Documento di Proposta Partecipata, curato dal responsabile di progetto. Per ogni incontro del TDN, verrà stilato un resoconto che, dopo essere stato condiviso in bozza con i partecipanti per eventuali riscontri, sarà pubblicato online in una sezione web dedicata, garantendo trasparenza e accessibilità, anche per i giovani che desiderano seguire l'andamento dei lavori.

Titolari della decisione

Comune di Gualtieri

Soggetto beneficiario dei contributi

Comune di Gualtieri

Soggetti esterni

Associazione Prodigio / Eubios s.r.l. / GEV Reggio Emilia (Guardie Ecologiche Volontarie) / PROLOCO / Unione dei Comuni della Bassa Romagna

Partecipanti

Singoli cittadini

Territorio Interessato

Mappa

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Gualtieri

Caratteristiche

Ambito di intervento

Tematica specifica

Tipo di partecipazione

Partecipazione volontaria

Codecisione

Design del processo partecipativo

Nell'Unione Bassa reggiana e a Gualtieri i giovani seppur in calo rappresentano il futuro della comunità, ci si è posti quindi l'obiettivo di incoraggiare la partecipazione di ragazze/i alla vita civile. Il percorso ha come oggetto la costituzione della Consulta giovanile del comune di Gualtieri, individuando i soggetti da coinvolgere e la predisposizione del regolamento della consulta, identificando le priorità di intervento che la Consulta dovrà discutere a seguito della costituzione. L'azione di costituzione della Consulta giovani è prevista dal mandato di governo attuale. Il processo si collega ai percorsi realizzati recentemente (in particolare IntERactions) e vuole essere una leva per formalizzare la costituzione di un gruppo di giovani che abbiano modalità e strumenti adeguati per supportare un dialogo con lo staff tecnico-politico. Il percorso è un'opportunità per fornire spazi di confronto e allargare la partecipazione alla call per aderire alla Consulta (parallela al percorso) APERTURA: intervista alla Giunta del Comune di Gualtieri e dell'Unione Bassa Reggiana per definire ambiti di interesse politico, esigenze e risorse attivabili nel futuro prossimo a supporto della Consulta giovani; Focus group rivolto a istituzioni scolastiche, associazioni giovanili, sportive, del terzo settore (educatori, centri giovani, ecc…) e referenti delle progettualità di IntERactions per co-definire bisogni ed interessi e creare collaborazioni su cui attivare da subito la Consulta giovani Conferenza stampa ed evento di lancio del percorso partecipativo: apertura della manifestazione di interessi/call per aderire alla Consulta Attivazione della campagna social, predisposizione e lancio del questionario online SVOLGIMENTO: laboratorio world cafè pubblico, aperto ai giovani e a rappresentanti di associazioni locali, con l'obiettivo di presentare una prima bozza di regolamento della Consulta giovani di Gualtieri; presentare il questionario online; raccogliere idee/progetti e candidature per la consulta Laboratorio world cafè rivolto agli studenti dell'Istituto Comprensivo di Gualtieri, IPSSI M. Carrara di Guastalla con l'obiettivo di presentare una prima bozza di regolamento della Consulta di Gualtieri, raccogliere idee/progetti e candidature per la Consulta. Attività di formazione e meta-formazione aperta a dipendenti dell'amministrazione e a giovani di Gualtieri su metodi e tecniche di lavoro in gruppo e strumenti partecipazione. Saranno presentati casi studio e progetti di ispirazione per la futura Consulta. Obiettivo: rafforzare il gruppo di lavoro e fornire strumenti utili a coordinare tecnici, amministratori e i giovani componenti della Consulta. CHIUSURA: incontro di restituzione delle idee e delle proposte raccolte, co-definizione del programma della Consulta, costituzione ufficiale della Consulta e celebrazione finale. Obiettivo: formalizzare la costituzione, pubblicizzare la Consulta, informare e coinvolgere un numero maggiore di giovani interessati a farne parte e/o ad essere sostenitori e promotori della stessa. Al termine di questa fase viene redatto il DocPP che è recepito con un atto formale dalla Giunta di Gualtieri. NOTA Il percorso prevede la convocazione del TDN e del Comitato di Garanzia in 3 momenti specifici utili a progettare le attività del percorso e a monitorare l'iter dello stesso.

Utilizzo di piattaforme tecnologiche e strumenti digitali

Strumenti digitali utilizzati

Creazione di profili social dedicati per informare e condividere contenuti sulle iniziative proposte. Condivisione di contenuti tramite i social e i siti istituzionali di Comune e Unione. Utilizzo di piattaforme per facilitare la partecipazione a distanza (es. Zoom) e strumenti di collaborazione e co-progettazione in modalità sincrona e asincrona (es. Slido, Miro). Saranno usati strumenti integrati all'utilizzo di software di IA per favorire le attività di brainstorming.

Presenza femminile rilevata

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Conciliazione tempi di vita e lavoro

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Modalità per rendere conto delle decisioni dell’Ente titolare della decisione

Le decisioni e le proposte saranno elaborate con uno stile chiaro e comprensibile ai non addetti ai lavori. Per ogni progetto prioritario individuato dalla Consulta sarà individuato un referente politico e un funzionario, che potrà essere interpellato dalla Consulta sul monitoraggio e la realizzazione dell'intervento, dovrà fornire risposte su specifiche tecniche, sarà responsabile di giustificare le scelte nella fase di attuazione dell'intervento motivando eventuali incoerenze con quanto espresso dalla Consulta. Il regolamento della Consulta e le azioni prioritarie saranno presentate durante l'incontro di restituzione; saranno pubblicate sul sito internet di riferimento, pubblicizzate tramite i siti web dedicati del percorso partecipativo, i canali social del comune e dell'Unione.

Figure Professionali

Facilitatori (Esterni)

Tecniche di Partecipazione

Focus Group / World Cafè

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

Progetti attivati negli ultimi anni per raccogliere spunti su azioni aggregative e spazi destinati a giovani: IntERactions; Be4Europe; YOU-ROPE; hEy-U!. Il progetto IntERactions ha visto la co-stesura de "Le linee guida per le politiche giovanili dell'Unione Bassa Reggiana", ha supportato la costituzione di gruppi di ragazze/i rendendoli protagonisti dell'attuazione delle attività a favore della comunità. I/le giovani hanno scelto il documento di azioni "Gualtieri a misura di giovane" per la riattivazione e il potenziamento di spazi pubblici, definendo obiettivi, azioni e risorse da destinare alle attività: vi è già un gruppo di giovani che ha dichiarato disponibilità a supportare la realizzazione delle azioni. Il Comune intende dare seguito a ciò tramite la futura consulta giovanile YOUTH COUNCIL per identificare priorità di intervento e allargare il gruppo di interessati. Si vuole favorire la partecipazione dei giovani su progetti strategici in attivazione: recupero ex Consorzio Agrario da trasformare in centro giovani, sviluppo delle proposte aggregative ed organizzative del progetto IntERactions, ampliamento del palazzetto dello sport, ecc. Infine il Comune e la frazione S. Vittoria, partecipano al bando Hub Urbani e di prossimità. OBIETTIVI sviluppare e rafforzare la rete dei giovani a livello locale; attuare i PILASTRI delle Linee guida per le politiche giovanili dell'Unione; favorire l'empowerment dei giovani, avvicinarli al mondo della politica, fornire conoscenze e strumenti per orientarsi nella PA.

Risultati Attesi

RISULTATI costituzione e formalizzazione della consulta giovanile; co-scrittura e formalizzazione del regolamento della consulta; prioritizzazione di azioni in relazione ai progetti strategici in fase di attivazione; aumento delle conoscenze dei giovani partecipanti su funzionamento e gestione della macchina amministrativa; supportare il dialogo diretto dei/delle giovani con il contesto tecnico-politico dell'amministrazione

Decisioni pubbliche che riguardano gli esiti del processo partecipativo

Il programma di mandato dell'Amministrazione in carica dal 10/06/2024 prevede la costituzione di una Consulta giovanile. L'istituzione rientra nel Regolamento comunale per le Consulte e risponde all'art. 48 dello statuto: il Comune garantisce e promuove la partecipazione dei cittadini sia come singoli, sia come membri delle formazioni sociali. Si attendeva la conclusione del progetto Interactions per dare inizio alle fasi operative che, attraverso il processo partecipativo, si vogliono concludere con l'anno in corso. Erano previsti incontri con le Associazioni del territorio, l'attivazione dei partecipanti al Progetto giovani e la comunicazione via social dell'iniziativa. La consulta giovanile offrirebbe ai giovani la possibilità di esprimere le proprie opinioni e proposte sulle politiche giovanili, diventando un canale di partecipazione attiva alla vita amministrativa locale per rappresentare gli interessi dei giovani e promuovere iniziative. Coesione comunitaria, radicando senso di appartenenza e responsabilità; rafforzamento della fiducia tra le istituzioni locali e la cittadinanza, specialmente in ottica intergenerazionale; apprendimento e diffusione di competenze essenziali come: capacità di partecipare attivamente, consapevolezza civica, abilità progettuali applicabili in contesti futuri. Il percorso promuoverà l'adozione di strumenti e pratiche che miglioreranno la governance in chiave più trasparente e inclusiva.

Documenti di proposta partecipata previsti

Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo

No

Livello di partecipazione

PROGETTAZIONE PARTECIPATA

Indice di partecipazione

25 / 30

Obiettivo strategico regionale che il processo persegue in via prioritaria

Coinvolgimento delle giovani generazioni

Descrizione sintetica di come il processo declina l’obiettivo strategico regionale che persegue in via prioritaria

Il percorso partecipativo rappresenta un'opportunità eccezionale per centrare l'obiettivo primario del coinvolgimento delle giovani generazioni in quanto vuole essere un'azione fondante di un vero e proprio laboratorio civico dove le voci dei giovani di Gualtieri non solo vengono ascoltate, ma diventano protagoniste. A seguito del progetto IntERactions si è creato un gruppo coeso e motivato di giovani residenti (fascia di età 14-20 anni) e il processo partecipativo, partendo da questo nucleo, permetterà di costruire una Consulta giovani autentica e rappresentativa, garantendo che le idee, i bisogni e le prospettive dei ragazzi e delle ragazze del territorio siano integrate nelle decisioni che plasmeranno il loro futuro. I giovani saranno coinvolti attivamente nella co-costruzione del regolamento stesso della Consulta e, attraverso workshop interattivi, momenti di confronto aperto e l'assunzione di responsabilità concrete nella progettazione e realizzazione di iniziative, si sentiranno parte attiva e indispensabile della comunità, sviluppando un senso di appartenenza e cittadinanza che va oltre la mera partecipazione. È proprio in questo percorso che il potenziale di innovazione e la visione dei giovani diventano una risorsa inestimabile per lo sviluppo sostenibile e inclusivo di Gualtieri, formalizzando e istituzionalizzando il loro ruolo all'interno delle politiche locali e delle scelte strategiche future unionali.

Requisiti per la Certificazione di Qualità

Sollecitazione realtà sociali

L'ampliamento della partecipazione è un obiettivo cardine e sarà costantemente stimolato. Tutte le entità coinvolte nell'accordo preliminare, nel TDN e nel Comitato di garanzia locale avranno l'opportunità di prendere parte attivamente a ogni iniziativa contemplata nell'ambito della realizzazione del progetto. L'elenco degli attori da coinvolgere verrà continuamente arricchito durante il processo. Questo avverrà sia sollecitando i partecipanti a indicare ulteriori realtà da includere, sia tramite l'implementazione di mirate attività di ricognizione e divulgazione informativa.

Modalità di inclusione

Per assicurare un'ampia rappresentatività e tenere conto delle differenze di genere, abilità, età, lingua e cultura, verranno adottate le seguenti diverse strategie. -Diffusione tramite pari: gli studenti delle classi interessate dal progetto fungeranno da catalizzatori, condividendo con i propri coetanei notizie e finalità del percorso e stimolandone, di conseguenza, l'adesione attraverso il passaparola. Questo approccio mira a raggiungere un pubblico giovanile diversificato, sfruttando le reti sociali esistenti. -Comunicazioni dirette e mirate: lo scambio di informazioni, l'invio di approfondimenti o delucidazioni ai soggetti coinvolti avverrà prevalentemente tramite posta elettronica, utilizzando un indirizzo email dedicato (ad esempio, interactions@bassareggiana.it). Le comunicazioni potranno includere, se del caso, materiale propedeutico agli incontri programmati, garantendo a tutti i partecipanti, indipendentemente dalla loro familiarità con le tecnologie, l'accesso alle informazioni. -Canali digitali e tradizionali: la promozione e la diffusione di materiale informativo in formato digitale, volto a informare e incentivare l'adesione, saranno veicolate attraverso la pubblicazione sui canali social già in uso dal Comune e dall'Unione dei Comuni. Si privilegeranno contenuti grafici di impatto per una maggiore immediatezza e per catturare l'attenzione del pubblico di riferimento. Inoltre, è prevista la preparazione di materiale informativo in formato cartaceo (stampe, affissioni, ecc.), per raggiungere anche coloro che non hanno accesso costante ai canali digitali o che preferiscono modalità di comunicazione più tradizionali, assicurando così l'inclusione di ogni segmento della popolazione.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

Durante gli incontri sarà utilizzato un approccio connesso a metodi di Comunicazione Non Violenta e dell'Ascolto Attivo per garantire inclusività, libertà di espressione e equità di parola. I metodi utilizzati saranno connessi ad attività di role play, alternate a momenti di lavoro in gruppo, attivati ad es. con la metodologia del World Cafè. In tutte le fasi del progetto è prevista la presenza di facilitatori esterni, che durante gli incontri si occuperanno di coinvolgere i partecipanti e favorire un'interazione equipari, attraverso la gestione degli interventi e la presa in cura degli eventuali conflitti, sorti in caso di opinioni contrastanti o di incomprensioni tra i partecipanti.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

Per incoraggiare la partecipazione attiva dei soggetti coinvolti, nei momenti di confronto potranno essere utilizzati strumenti digitali, tra cui: Miro, utile a favorire processi di co-creazione e di lavoro collaborativo; Slido per creare sondaggi e permettere ai partecipanti di votare o di porre domande; Jamboard, lavagna interattiva digitale, favorendo anche l'uso di strumenti di Intelligenza Artificiale. Le attività di facilitazione saranno realizzate in linea con i principi della Carta della partecipazione, i valori delle Competenze base del facilitatore di IAF, International Association of Facilitators, i metodi e gli strumenti del face-model della Scuola Facilitatori.

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

Le attività di comunicazione saranno realizzate di concerto con l'ufficio comunale di riferimento e con gli uffici dedicati dell'Unione Bassa Reggiana. Il logo, il brand e le attività comunicative saranno realizzate coinvolgendo il TDN e i giovani stessi (partendo dal gruppo del progetto IntERactions) sin dalle prime fasi del percorso. Come già avvenuto durante il progetto IntERactions sarà data ampia "Voce ai Giovani" grazie alla realizzazione di brevi interviste video o scritte che coinvolgeranno i partecipanti sulla loro esperienza nel progetto, sulle loro aspettative e su cosa significa per loro essere "Ambasciatori per il Futuro". Verrà privilegiata l'attività social per la promozione e l'ingaggio ai ragazzi e alle ragazze

Sintesi della valutazione regionale

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale 633 del 28.04.2025

Requisiti previsti dal Bando Regionale

Coerenza complessiva rispetto agli obiettivi strategici del sistema regionale

Coerenza rispetto al contesto locale

Capacità generativa di impatto rispetto a risultati concreti

Qualità del design di processo

Innovazione digitale

Premialità Tecniche

Settore

Processi per la realizzazione di opere, progetti o interventi previsti dall'art. 2, comma 2, lett. c) della L.R. 15/2018 (particolare rilevanza per la comunità locale o regionale, in materia sociale e sanitaria, ambientale, territoriale, urbanistica e paesaggistica, al fine di verificarne l'accettabilità sociale e la qualità progettuale)

Adesione alla piattaforma regionale PartecipAzioni

Accordo formale preventivo

Modalità del monitoraggio e indicatori

I partecipanti saranno aggiornati periodicamente tramite la mailing list del percorso partecipativo sullo stato di avanzamento dell'attuazione delle proposte accolte. Inoltre ogni informazione sarà condivisa tramite pubblicazioni sul sito web e sui canali social dell'amministrazione e dell'Unione, e tramite la piattaforma digitale regionale.

Soggetti specifici

Non prevista nel bando di riferimento

Tipologia di Soggetto proponente

Comuni con dichiarazione di stato di emergenza nazionale per eventi eccezionali nel biennio

Assunzione dell’Impegno formale qualificato da parte dell’Ente titolare della decisione

Adesione volontaria alla campagna di monitoraggio regionale

Allegati

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 10/10/2025