Cultura e Comunità. Verso il nuovo Met
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Processo
Stato di avanzamento
In corso
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Natura Processo
Processo certificato e finanziato
Anno della certificazione
2025
Anno Finanziamento
2025
Importo finanziato dal Bando
15.000,00 €
Cofinanziamento altri soggetti
Si
Percentuale Cofinanziamento
16,67
Costo complessivo del processo
18.000,00 €
Anno di avvio
Data inizio del processo
11/09/2025
Durata (mesi)
4
Linea di finanziamento
Linea A: Percorsi partecipativi a livello locale
Gestione di Processo
Comitato di Garanzia locale
Il progetto si avvarrà di un Comitato di Garanzia locale che verrà nominato durante la prima seduta del Tavolo di Negoziazione. Il Comitato sarà composto da nr. 3 membri esperti, quali: 1 esperto super-partes sui processi partecipativi 1 esperto in rigenerazione culturale (nominato dal Tavolo di Negoziazione) 1 esperto portatore delle istanze istituzionali Il Comitato di Garanzia verificherà il rispetto dei tempi e delle azioni previste dal percorso e il suo operato sarà fondamentale nell'affiancare la fase di monitoraggio dei risultati, con particolare attenzione a quelli intermedi. Sarà infatti suo compito orientare il percorso rispetto ad eventuali necessità di ridefinizione del ritmo e della tipologia delle attività e degli strumenti utilizzati.
Comitato di Garanzia locale - Funzioni assegnate
Monitoraggio degli esiti del processo, Supervisione del corretto svolgimento del processo, Supervisione sull’imparzialità del conduttore del processo
Tavolo di Negoziazione
Il Tavolo di Negoziazione sarà costituito dai sottoscrittori dell’Accordo Formale all’avvio del percorso e sarà il principale strumento per il coinvolgimento dei soggetti organizzati individuati in fase di mappatura e per gli altri stakeholder con i quali sarà opportuno confrontarsi durante lo svolgimento del percorso di partecipazione. Il TdN rappresenterà lo spazio di confronto per la discussione e l’eventuale modifica del percorso e costituirà lo strumento di monitoraggio di tutte le fasi di processo. Il TdN dovrà provvedere al controllo e alla validazione degli obiettivi operativi e dei risultati raggiunti negli incontri di consultazione allargata, delle modalità di coinvolgimento della cittadinanza, in particolare rispetto ai soggetti a rischio di esclusione. Il Tavolo di Negoziazione ha inoltre il compito di accompagnare il percorso partecipato verso la definizione del Documento Finale, agendo con funzione di mediazione e controllo delle diverse istanze, al fine di presentare proposte condivise e fattibili ai partner di progetto. Il TdN dovrà infine verificare il recepimento formale dei risultati del percorso partecipativo. Il Tavolo di Negoziazione si riunirà in tre momenti, distribuiti temporalmente in modo funzionale alla definizione di ciascuna delle fasi del percorso. Il primo, nella fase di avvio, sarà finalizzato alla redazione del Regolamento, nel quale verranno esplicitati: il ruolo del TdN, le sue funzioni, le modalità operative di svolgimento del percorso partecipativo, le modalità di risoluzione degli eventuali nodi di conflitto, le responsabilità del TdN rispetto al corretto svolgimento del progetto, al suo recepimento amministrativo e alla sua attuazione e la nomina dei partecipanti del Comitato di Garanzia locale. Durante la fase di svolgimento del percorso, il Tavolo di Negoziazione si riunirà a chiusura della consultazione per valutarne gli esiti. L’ultimo incontro, si terrà a conclusione del percorso di partecipazione e sarà propedeutico alla stesura del Documento Finale. Tutti gli incontri del TdN disporranno di un facilitatore, che farà uso dei metodi di democrazia diretta, deliberativa o partecipativa, per dirimere gli eventuali nodi conflittuali.
Territorio Interessato
Mappa

Caratteristiche
Ambito di intervento
Tematica specifica
Tipo di partecipazione
Partecipazione volontaria
Codecisione
Sì
Design del processo partecipativo
L'oggetto riguarda il Met-museo etnografico, ora in ristrutturazione. Per la sua riapertura è in avvio la ridefinizione dell'allestimento interno e soprattutto del Meet, spazio aperto che lo circonda, e del dialogo tra i due. Il processo partecipativo intende coinvolgere comunità e stakeholder (ass. culturali e sociali, scuole, enti per lo sviluppo enogastronomico) per riflettere sul ruolo del museo come presidio culturale e sociale del territorio, rafforzando la valenza culturale e una rinnovata vocazione civica, aprendolo quindi a istanze e proposte delle diverse comunità locali. L'intento è di condividere con i e le partecipanti le possibili linee strategiche di sviluppo di attività e servizi, individuare le più plausibili forme che regolino la gestione del Meet, al fine di renderlo un luogo vivo, di dialogo, scambio e di eventi. Il percorso coinvolge tutte le fasi del processo decisionale. Al termine Fo.Cu.S. darà conto dell'accoglimento della decisione tramite atto formale del CDA Il percorso si rivolge in maniera aperta e inclusiva a diverse categorie di stakeholder (istituzioni locali, organizzazioni culturali e socio-aggregative, associazioni, gruppi informali e cittadini) per valorizzare i diversi punti di vista, attraverso azioni e metodologie mirate. A seguito della mappatura preliminare degli stakeholder, verranno coinvolti prioritariamente coloro che potranno portare, per specificità dei temi trattati, per la natura delle attività svolte e per la tipologia dei loro pubblici di riferimento, una visione che possa contribuire a mettere a sistema possibili opportunità trasversali e risorse complementari al progetto in corso. Il coinvolgimento degli stakeholder identificati avverrà attraverso consultazioni mirate e il dialogo con organizzazioni attive sui temi del percorso partecipativo, con l'obiettivo di attivare anche una sessione di prototipazione di possibili soluzioni progettuali. Parallelamente, la comunità locale sarà coinvolta in modo attivo tramite sessioni di visioning, tavoli tematici e momenti di co-progettazione, per raccogliere bisogni, visioni e proposte concrete. L'intero processo di partecipazione resterà sempre accessibile e aperto al contributo di individui e soggetti interessati per tutta la sua durata e in tutte fasi individuate dal percorso, senza distinzioni, nel rispetto del principio di massima inclusività. In riferimento alla definizione degli spazi che saranno oggetto del percorso partecipativo (spazi interni del MET e giardino esterno MEET), si propone di adottare una visione unitaria, considerando tali ambiti come un unicum coerente, su cui indagare modalità di fruizione, opportunità di valorizzazione e desiderata dei diversi pubblici potenziali e della comunità. In questo senso, la strutturazione delle sessioni partecipative è stata pensata per favorire la percezione integrata di questi spazi e per stimolare una riflessione ampia e trasversale su tematiche chiave, quali le collezioni, i contenuti, l'identità del museo e i pubblici di riferimento. In particolare, il percorso di compone di tre fasi consecutive (Ascolto, Ingaggio dei partecipanti, Conclusione), dove l'attività di coinvolgimento della comunità sarà così articolata: - Incontro preliminare con gli stakeholder - nr. 2 incontri pubblici di brainstorming e co-progettazione - Incontro di co-progettazione con gli stakeholder - Incontro finale di restituzione del percorso A. FASE DI ASCOLTO Si prevede una ricognizione iniziale con analisi e osservazioni sul campo per raccogliere dati e informazioni di contesto. - Costituzione e convocazione del TAVOLO DI NEGOZIAZIONE - Costituzione e convocazione del COMITATO DI GARANZIA LOCALE - SCOUTING E COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER CHIAVE B. FASE CONOSCITIVA E PROPOSITIVA: ALLEANZE PER IL NUOVO MET - incontro preliminare, stakeholder Presentazione del progetto e raccolta di input e risorse, anche sulle strategie di comunicazione. L'incontro servirà ai progettisti e facilitatori coinvolti (BAM! Strategie Culturali) a comprendere meglio il contesto, individuare nuovi soggetti da invitare, stringere alleanze e orientare le fasi successive. CREARE SINERGIE - Incontro pubblico 1, cittadini e stakeholder Passeggiata esplorativa con sessione di raccolta feedback e brainstorming L'attività favorirà la conoscenza reciproca e l'approfondimento delle risorse culturali e territoriali del MET. L'incontro consisterà in una passeggiata esplorativa (visita guidata a spazi e depositi), seguita una sessione facilitata a gruppi per raccogliere bisogni e visioni dei partecipanti. COSTRUIRE LA VISIONE - Incontro pubblico 2, cittadini e stakeholder Tavoli tematici aperti Attraverso tavoli tematici facilitati dal team di esperti si lavorerà su contenuti, identità, collezione e pubblici del MET. L'obiettivo è ideare, attraverso strumenti del Design Thinking e Human Centred Design, soluzioni condivise a partire dalle istanze emerse nell'incontro precedente. PROGETTARE IL FUTURO - Incontro pubblico 3, stakeholder Incontro di co-progettazione e prototipazione Incontro dedicato alla raccolta di spunti, competenze e progettualità per la valorizzazione dello spazio esterno (MEET). Seguirà una sessione di prototipazione per sviluppare idee e iniziative future, basate sulle risorse emerse durante il percorso. C. INCONTRO CONCLUSIVO e REDAZIONE DEL MANIFESTO PER IL MET I facilitatori presenteranno gli esiti a cui si è giunti per raccogliere modifiche e integrazioni e sarà l'occasione per validare le linee strategiche emerse. In seguito il team produrrà un Report di dettaglio del percorso, predisposto per la diffusione pubblica e allargata dei suoi esiti e contenente la proposta progettuale
Utilizzo di piattaforme tecnologiche e strumenti digitali
Sì
Strumenti digitali utilizzati
I siti web del museo e dei partner saranno la fonte centrale di informazioni, con approfondimenti e documenti accessibili. La diffusione del progetto avverrà attraverso i canali social delle realtà partecipanti, coinvolgendo la comunità in modo dinamico. La piattaforma PartecipAzioni sarà strumento virtuale privilegiato per la narrazione del percorso, la condivisione di tutta la documentazione del percorso e il coinvolgimento ad ampio raggio.
Presenza femminile rilevata
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Conciliazione tempi di vita e lavoro
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Modalità per rendere conto delle decisioni dell’Ente titolare della decisione
Per garantire la trasparenza del processo e il diritto di seguito dei partecipanti, il progetto prevede specifiche attività per rendere pubbliche le decisioni assunte dall'ente, per promuovere un modello di partecipazione efficace e orientato all'inclusione di istanze e voci diverse. Durante il percorso si prevede un evento pubblico di restituzione e la realizzazione di un Manifesto di sintesi dei risultati. Verrà predisposta una comunicazione trasparente, con la costruzione di un ecosistema comunicativo che agevoli l'accesso alle informazioni, incoraggiando la partecipazione attiva. Gli esiti saranno formalizzati attraverso una delibera del CDA di Fo.Cu.S. che attesti l'impegno dell'ente nell'attuare le indicazioni emerse.
Figure Professionali
Tecniche di Partecipazione
Obiettivi e Risultati
Obiettivi
Il MET - museo degli Usi e Costumi della Gente di Romagna - ha una storia ormai cinquantennale, iniziata grazie alla partecipazione spontanea di cittadini intenzionati a salvaguardare un patrimonio legato alla civiltà contadina e alle sue tradizioni. Oggi il MET attraversa un periodo di chiusura per lavori di ristrutturazione dell'edificio in cui ha sede, che comporta una ri-progettazione dell'allestimento: questa rappresenta l'occasione per riflettere sul ruolo che oggi ha il museo etnografico rispetto alla sua comunità, per cui risulta necessario e fondativo coinvolgerla, la comunità (quella "gente di Romagna" presente anche nello stesso nome esteso del museo). Negli ultimi anni il museo ha dato avvio a una serie di interventi funzionali a favorire una migliore fruizione anche dell'ampio spazio verde circostante, il MEET, una sorta di "agorà" aperta al pubblico, dove proseguono le attività del museo, mettendo in dialogo la collezione con il paesaggio circostante.
Risultati Attesi
Il processo partecipativo intende: - contribuire a una maggiore coesione sociale attraverso percorsi di cittadinanza attiva e di valorizzazione condivisa del patrimonio; - individuare e condividere in maniera congiunta i valori e il quadro culturale in cui si inserisce l'operazione; - includere realtà sociali e culturali nel definire obiettivi connessi alla rigenerazione del Museo, ai saperi e alle competenze diffuse; - far emergere bisogni inespressi e identificare congiuntamente modalità innovative di gestione dello spazio e opportunità di collaborazione; - creare un centro propulsore di attività culturali; - favorire la creazione di una comunità che potrà anche mettersi in gioco nella gestione e partecipazione alle attività future.
Decisioni pubbliche che riguardano gli esiti del processo partecipativo
Il processo partecipativo è complementare al progetto del nuovo allestimento museale, e se pur non direttamente collegato alla sua configurazione finale, contribuirà certamente a ridefinire l'assetto del museo nel complesso delle sue funzioni e della sua missione, come sistema integrato tra patrimonio e pubblico, come dialogo tra il passato espresso dalle collezioni e la contemporaneità. Il percorso partecipativo genererà cambiamenti significativi nella relazione tra comunità e spazio pubblico. Rafforzerà il senso di appartenenza al MET e al MEET, oggi in trasformazione, favorendo una responsabilità condivisa nella cura e animazione del luogo. Attiverà nuove relazioni tra cittadini, associazioni e stakeholder, producendo coesione sociale anche intergenerazionale e reti di collaborazione. Potrà incentivare la nascita di microimprese culturali e artigianali legate al territorio.
Documenti di proposta partecipata previsti
Sì
Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo
No
Livello di partecipazione
PROGETTAZIONE PARTECIPATA
Indice di partecipazione
Obiettivo strategico regionale che il processo persegue in via prioritaria
Coesione sociale
Descrizione sintetica di come il processo declina l’obiettivo strategico regionale che persegue in via prioritaria
Il progetto intende rafforzare i legami sociali e intergenerazionali attraverso il coinvolgimento attivo della comunità (residenti, associazioni, attività produttive, istituti scolastici) nella co-progettazione delle linee guida atte a definire attività e servizi del museo e dei suoi spazi esterni. Le attività partecipative promuovono il senso di appartenenza tra i diversi soggetti coinvolti e rinnovano il legame tra la comunità e il museo quale presidio culturale e sociale. Tali attività daranno anche l'occasione a Fo.Cu.S. di individuare possibili alleati e partner nella gestione degli spazi esterni, stimolando percorsi di cittadinanza attiva e, auspicabilmente, di nuove iniziative imprenditoriali. Attraverso il coinvolgimento degli istituti scolastici per tramite dei docenti, il processo partecipato avrà una ricaduta anche sulle giovani generazioni, per le quali potranno essere avviati percorsi di educazione alla cittadinanza attiva, ponendo il museo come parte della comunità educante locale. Il museo potenzierà così il suo ruolo di spazio educativo e creativo, dove i giovani potranno contribuire con nuove narrazioni e visioni attuali. Essendo il MET - nello spazio allestitivo e nel correlato parco esterno Meet - oggetto di specifici interventi di rigenerazione urbana, il percorso si allinea a modelli di sviluppo e tematiche che riguardano la diffusione di una cultura della sostenibilità e il rispetto dell'ambiente e delle sue risorse, peraltro perfettamente in dialogo con il patrimonio della civiltà contadina che conserva e valorizza. La condivisione di questi valori nelle scelte del percorso partecipato consentirà di declinare questi modelli nella contemporaneità e di affrontare tematiche attuali.
Requisiti per la Certificazione di Qualità
Sollecitazione realtà sociali
L'intento del percorso è garantire che il processo partecipativo rifletta la diversità di prospettive ed esigenze, incorporando voci rappresentative della comunità e della sua storia. Si procederà dunque ad aggiornare in corso di progetto la mappatura degli stakeholder e conseguentemente ad ampliare gli inviti ad altri soggetti coerenti con il tema in oggetto, quando se ne presenti la necessità o lo si ritenga opportuno per migliorare l'efficacia delle azioni previste
Modalità di inclusione
L'inclusione di queste voci, che possono emergere o consolidarsi nel corso del processo, arricchirà la pluralità di opinioni e favorirà una progettazione più inclusiva e rispondente alle reali esigenze della comunità. Come già specificato, verrà posta attenzione alle realtà che si occupano di sviluppo della vocazione culturale e turistica del paese (Santarcangelo Festival, Pro Loco, Città Viva), inclusione sociale (cooperative sociali), educazione al patrimonio (scuole), di valorizzazione delle tradizioni anche enogastronomiche e di recupero di tecniche agricole sostenibili (Gas-gruppo di acquisto solidale, produttori locali), sempre di concerto con l'Amministrazione locale e in coerenza con la politica culturale. La collaborazione con tali organizzazioni contribuirà alla costruzione di un ambiente partecipativo che possa riflettere appieno la ricchezza e la diversità della comunità locale. L'intero percorso sarà inoltre accessibile sui canali digitali di progetto, sui siti web e i social network (facebook, Instagram), esplicitandone i principali passaggi
Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura
Nell'ambito della gestione del percorso nelle sue varie fasi, saranno organizzati momenti di informazione e consultazione utilizzando strumenti e tecniche di democrazia deliberativa e partecipativa in ottica di co-progettazione e leadership collaborativa. L'obiettivo è di coinvolgere gli stakeholder e i cittadini individuati, creare una serie di opportunità di dialogo strutturato, accogliere le diverse argomentazioni provenienti dai momenti di confronto, risolvere in modo efficace i nodi conflittuali emergenti, selezionare in modo equo e condiviso le proposte progettuali. Gli strumenti che si intende utilizzare sono: ASSEMBLEA DI APERTURA: incontro conoscitivo di presentazione con finalità informative in merito al contesto, gli obiettivi e i metodi che verranno utilizzati nell'intero percorso. PASSEGGIATA ESPLORATIVA: verrà realizzato un sopralluogo partecipativo per far conoscere più da vicino gli spazi di progetto, stimolando la conoscenza reciproca e la generazione di proposte ideative. BRAINSTORMING IDEATIVO: si terrà una sessione ideativa per l'esplorazione dei bisogni e i desideri di fruizione; proposte innovative e opportunità di fruizione inclusiva; la formulazione di filoni tematici comuni; possibili risorse da mettere in campo in fase di sviluppo operativo del progetto. HUMAN CENTERED DESIGN: gli incontri prevedono il coinvolgimento dei cittadini e degli stakeholder nel processo creativo attraverso sessioni di ideazione e prototipazione, al fine di ottenere soluzioni allineate alle esigenze e alle prospettive comuni.
Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura
DESIGN THINKING PARTECIPATIVO: per favorire la collaborazione e creare progetti inclusivi e centrati sulle reali esigenze del territorio, gli incontri di co-progettazione saranno articolati in sessioni laboratoriali di informazione, definizione, ideazione e prototipazione in cui i cittadini e gli stakeholder lavoreranno in gruppi di lavoro moderati da un esperto. ANALISI SWOT MULTICRITERIA: al fine di razionalizzare gli esiti delle precedenti azioni, sarà realizzata una SWOT Analysis con l'obiettivo di indagare punti di forza, debolezza, opportunità e minacce delle proposte emerse.
Modalità di comunicazione dei risultati del processo
IDENTITÀ COORDINATA DEL PERCORSO Si prevede la definizione di una identità coordinata e di una call to action che possa stimolare l'ingaggio e la partecipazione. La comunicazione visiva verrà inoltre costruita ponendo particolare attenzione ai principi di design inclusivo e di accessibilità, al fine di favorire il coinvolgimento e di allinearsi allo spirito di massima inclusività del progetto. FASE TEASER Nella fase antecedente l'avvio del processo, la comunicazione si concentrerà sulle realtà identificate allo scopo di informare e coinvolgere in maniera diretta le organizzazioni attraverso inviti personalizzati via mail e telefono, il set-up della piattaforma PartecipAzioni e il lancio del percorso attraverso comunicati stampa e collaborazioni con i partner di progetto. ALLEANZE COMUNICATIVE E COMUNICAZIONE IN ITINERE Uno dei punti di forza sarà la costruzione di un sistema di alleanze comunicative con partner e stakeholder attraverso la creazione di contenuti condivisi. Inoltre, l'attivazione del blog sulla piattaforma PartecipAzioni e la collaborazione con i media locali saranno a garanzia della copertura mediatica e dell'accessibilità delle informazioni. Sarà inoltre attivato un canale Whatsapp (o altra app individuata con i partecipanti) per aggiornare in tempo reale i soggetti coinvolti. Durante lo sviluppo del processo verranno realizzati inviti-reminder ai singoli incontri di lavoro, verbali, schede di progetto e report via mail, articoli-post su spazi web e social network. Nondimeno, saranno rese disponibili tutte le risorse sulla piattaforma PartecipAzioni e sui siti web istituzionali. Sui social network saranno condivisi contenuti narrativi, promuovendo il coinvolgimento della cittadinanza e del pubblico digitale. COMUNICAZIONE DEI RISULTATI DEL PERCORSO Verrà elaborato un Documento finale che conterrà le modalità e gli strumenti di lavoro utilizzati, l'elenco dei partecipanti, gli esiti conclusivi e le linee guida progettuali. Il documento, inviato via mail a tutti i partecipanti, sarà caricato sugli spazi web e digitali a disposizione del progetto e sulla piattaforma PartecipAzioni.
Sintesi della valutazione regionale
Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale 633 del 28.04.2025
Requisiti previsti dal Bando Regionale
Coerenza complessiva rispetto agli obiettivi strategici del sistema regionale
Sì
Coerenza rispetto al contesto locale
Sì
Capacità generativa di impatto rispetto a risultati concreti
Sì
Qualità del design di processo
Sì
Premialità Tecniche
Settore
Processi per la realizzazione di opere, progetti o interventi previsti dall'art. 2, comma 2, lett. c) della L.R. 15/2018 (particolare rilevanza per la comunità locale o regionale, in materia sociale e sanitaria, ambientale, territoriale, urbanistica e paesaggistica, al fine di verificarne l'accettabilità sociale e la qualità progettuale)
Adesione alla piattaforma regionale PartecipAzioni
Sì
Accordo formale preventivo
Sì
Soggetti specifici
Non prevista nel bando di riferimento
Tipologia di Soggetto proponente
Soggetti giuridici privati (con l’adesione formale dell’ente responsabile)
Assunzione dell’Impegno formale qualificato da parte dell’Ente titolare della decisione
Sì
Adesione volontaria alla campagna di monitoraggio regionale
Sì
Allegati
Crediti
Processo segnalato da
Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 10/10/2025
