ProgettiAMO - Costruiamo insieme un nuovo spazio di comunità per Fabbrico
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Processo
Stato di avanzamento
In corso
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Natura Processo
Processo certificato e finanziato
Anno della certificazione
2025
Anno Finanziamento
2025
Importo finanziato dal Bando
15.000,00 €
Cofinanziamento altri soggetti
No
Costo complessivo del processo
15.000,00 €
Anno di avvio
Data inizio del processo
20/09/2025
Durata (mesi)
4
Linea di finanziamento
Linea A: Percorsi partecipativi a livello locale
Gestione di Processo
Comitato di Garanzia locale
I componenti del CdG saranno nominati all'avvio del processo. Il CdG sarà composto da: - un membro riconosciuto come "super partes", un esperto/a di partecipazione, un esperto/a di amministrazione condivisa.
Comitato di Garanzia locale - Funzioni assegnate
Monitoraggio degli esiti del processo, Supervisione del corretto svolgimento del processo
Tavolo di Negoziazione
Inizialmente, il Tavolo di Negoziazione sarà composto dai firmatari dell'accordo formale, ovvero Cooperativa Accento, Circolo ARCI Arcobaleno e Associazone Noveteatro.Tuttavia, in linea con il principio della porta aperta, l'adesione al Tavolo è possibile durante tutto il percorso. Le modalità di partecipazione e l'indirizzo a cui scrivere saranno disponibili nella sezione dedicata sulla piattaforma PartecipAzioni. Ruolo e Funzioni del Tavolo-Durante la prima assemblea (fase di preparazione), il Tavolo si occuperà di: -Definire gli obiettivi del processo, i risultati attesi, i ruoli e gli impegni delle parti coinvolte (Amministrazione, membri del Tavolo, cittadini), e le modalità di partecipazione al percorso. Identificare ulteriori soggetti da coinvolgere e le strategie per il loro coinvolgimento. -Condividere il programma di lavoro e la sua organizzazione. Durante lo svolgimento del percorso, il Tavolo avrà il compito di:- Partecipare attivamente alle attività programmate.- Incoraggiare la partecipazione della comunità agli eventi. Nella fase conclusiva, il Tavolo approverà il Documento di proposta partecipata. Potranno essere invitati ai lavori del Tavolo: i membri del Comitato di Garanzia, i referenti tecnici del Comune, i referenti dell'amministrazione, e l'architetto incaricato di redigere il progetto esecutivo di rigenerazione. La convocazione dei membri del Tavolo e degli eventuali invitati avverrà tramite e-mail, mentre i dettagli degli incontri (data, luogo e ordine del giorno) saranno pubblicati nella sezione dedicata della piattaforma PartecipAzioni.
Territorio Interessato
Mappa

Caratteristiche
Ambito di intervento
Tematica specifica
Tipo di partecipazione
Partecipazione volontaria
Codecisione
Sì
Design del processo partecipativo
ll Comune di Fabbrico riqualificherà gli spazi al piano terra del Teatro Comunale, attualmente occupati dal centro giovani, dal circolo Arci e da un magazzino della biblioteca. L'obiettivo è creare un nuovo spazio di comunità multifunzionale che integri le funzioni esistenti e si apra a nuove attività tipiche degli hub comunitari. L'amministrazione ha coinvolto la comunità in un percorso partecipativo articolato in tre fasi: 1. Esplorazione (marzo 25): brainstorming con stakeholder e consiglieri comunali per definire il percorso e le linee guida del nuovo spazio. 2. Raccolta idee (mag - giu 25): due laboratori aperti alla comunità per raccogliere proposte utili alla progettazione, fornendo indicazioni all'architetto incaricato. 3. Co-progettazione del piano d'uso (set - dic 25): condivisione del progetto esecutivo e co-costruzione del piano di gestione. Gli esiti del percorso guideranno il Comune nell'approvazione del progetto esecutivo e del piano d'uso del nuovo spazio. Il processo si struttura nelle seguenti azioni. 1.Preparazione (settembre - ottobre 2025) Sono previste due attività: Attivazione del Tavolo di Negoziazione e assemblea pubblica di presentazione per riprendere quanto emerso nei precedenti incontri e condividere finalità, obiettivi e modalità di realizzazione del percorso; Formazione rivolta agli amministratori e ai referenti del Comune sui temi dell'amministrazione condivisa e della gestione partecipata degli spazi di comunità: l'attività prevede un incontro di formazione online per presentare le opportunità che possono scaturire dalla sperimentazione di pratiche di gestione condivisa e una panoramica dei principali strumenti disponibili. 2.Svolgimento (ottobre - novembre 2025) Sono previste le seguenti attività: Incontro di condivisione rivolto alla comunità: un incontro, in presenza, aperto a cittadini, organizzazioni e gruppi per condividere, insieme all'architetto incaricato, il progetto esecutivo e raccogliere ulteriori indicazioni utili alla sua definizione conclusiva. L'incontro sarà inoltre l'occasione per comporre la rosa di possibili nomi che sarà poi messa al voto sulla piattaforma PartecipAzioni, nella sezione dedicata al progetto; Consultazione online per la scelta dei possibili nomi da dare allo spazio: la consultazione sarà aperta a tutta la comunità e riporterà la rosa di nomi emersa nell'incontro precedente. Si potranno indicare al massimo tre preferenze, le opzioni più votate saranno inserite nel Documento di Proposta Partecipata; Laboratorio di progettazione delle modalità d'uso del nuovo spazio: si terranno due incontri in presenza, aperti a cittadini, associazioni e gruppi, con l'obiettivo di definire congiuntamente le modalità di gestione del nuovo spazio che, nell'idea dell'amministrazione, dovranno prevedere, anche in un'ottica di sostenibilità economica, un impegno congiunto di Comune, cittadini e associazioni. Gli incontri saranno pertanto l'occasione per raccogliere idee e proposte operative, presentare i principi che regolano l'amministrazione condivisa, valutare quali degli strumenti da essa previsti si ritengono più funzionali alla gestione del nuovo spazio. In particolare l'attenzione sarà rivolta allo strumento del patto di collaborazione con l'obiettivo di valutarne la fattibilità in relazione al contesto e di raccogliere eventuali disponibilità alla sua sottoscrizione, definendo obiettivi e contenuti che potrebbero caratterizzarlo. Esito del laboratorio sarà l'individuazione di possibili modelli di organizzazione e gestione dello spazio e la formulazione di proposte di patti di collaborazione che l'amministrazione potrà stipulare con i soggetti interessati al completamento dello spazio. 3. Chiusura (novembre - dicembre 2025) L'azione prevede le seguenti attività: Elaborazione del documento di proposta partecipata: il documento esito del percorso sarà suddiviso in tre parti. La prima parte illustrerà gli elementi utili all'elaborazione definitiva del progetto esecutivo di rigenerazione dello spazio, la seconda riporterà indicazioni sulle possibili modalità di gestione dello spazio ivi compresa la formulazione di appositi patti di collaborazione, infine la terza ed ultima parte, riporterà una rosa ristretta di nomi da dare al nuovo spazio, così come emersa dalla consultazione. Presentazione al Tavolo di Negoziazione del Documento di proposta partecipata: l'incontro di presentazione sarà aperto ai componenti del Tavolo di Negoziazione e all'intera comunità, si terrà online e avrà l'obiettivo di validare il Documento di proposta partecipata, esito del percorso. Il percorso prevede, infine, due attività trasversali monitoraggio e comunicazione
Utilizzo di piattaforme tecnologiche e strumenti digitali
Sì
Strumenti digitali utilizzati
L'utilizzo delle tecnologie digitali, grazie allo spazio dedicato sulla piattaforma PartecipAzioni, consentirà di: - promuovere il progetto, i suoi obiettivi e le modalità attuative previste; - sperimentare un coinvolgimento ampio della comunità nella scelta del nome da dare al nuovo spazio, grazie ad una consultazione online; - garantire la trasparenza del percorso partecipativo, dando comunicazione degli incontri e degli esiti
Presenza femminile rilevata
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Conciliazione tempi di vita e lavoro
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Modalità per rendere conto delle decisioni dell’Ente titolare della decisione
Al termine del percorso partecipativo, il Comune si impegna a informare puntualmente la comunità: -sull'approvazione del progetto esecutivo e sullo stato di avanzamento dei lavori in esso previsti; -sull'approvazione del piano d'uso del nuovo spazio di comunità. In entrambi i casi, l'informazione sarà finalizzata a condividere con cittadini, associazioni e organizzazioni i contenuti dei documenti approvati, l'accoglimento (o il non accoglimento) delle indicazioni e delle proposte riportate nel Documento di Proposta Partecipata. Tale informazione sarà garantita attraverso: -l'organizzazione di assemblee pubbliche da realizzarsi in corrispondenza dell'approvazione degli atti sopra indicati secondo le tempistiche riportate nella delibera GC n. 53/2025; -l'aggiornamento del sito del Comune.
Figure Professionali
Tecniche di Partecipazione
Obiettivi e Risultati
Obiettivi
Nel processo di riqualificazione del nuovo spazio, l'amministrazione ha riconosciuto l'importanza di coinvolgere fin dalle prime fasi cittadini, associazioni, gruppi e la stessa amministrazione, per raccogliere le esigenze della comunità e co-progettare uno spazio che risponda alle diverse necessità, tenendo conto delle risorse comunali e del ruolo del volontariato. Il percorso di partecipazione è iniziato a marzo 2025 con una giornata di brainstorming collettivo, che ha coinvolto stakeholder e consiglieri comunali. Da questo primo confronto sono emerse diverse priorità: la necessità di definire gli obiettivi e il target del nuovo spazio, l'importanza di rispondere alle esigenze dei giovani, il desiderio di riattivare il senso di comunità e di appartenenza, la necessità di creare uno spazio permanente, sostenibile, capace di promuovere sinergie e collaborazioni. Alla luce di queste indicazioni, il Comune ha strutturato il percorso partecipativo in due fasi operative: 1.Raccolta partecipata di idee e proposte (maggio/luglio 2025):due workshop ideativi aperti e un evento partecipativo al Parco Cascina. L'obiettivo è redigere un documento che definisca una visione comune per il nuovo spazio e che sia strumento prezioso per l'architetto incaricato della progettazione. 2.Condivisione del progetto esecutivo e progettazione partecipata del piano d'uso e delle modalità di gestione del nuovo spazio (settembre/dicembre 2025):il presente progetto si concentra su questa fase, con l'obiettivo di definire ulteriormente gli elementi distintivi del nuovo spazio, sia in relazione ai possibili utilizzi che alle modalità di gestione e organizzazione.
Risultati Attesi
Il progetto intende: -Condividere con la comunità il progetto esecutivo di rigenerazione. -Definire proposte pratiche per rendere il nuovo spazio uno spazio vivo e dinamico. -Configurare modalità gestionali ispirate ai principi dell'amministrazione condivisa. -Raccogliere proposte per dare allo spazio un nome "pensato" e riconosciuto dalla comunità.
Decisioni pubbliche che riguardano gli esiti del processo partecipativo
L'Amministrazione comunale ha inserito l'intervento nel DUP (Documento Unico di Programmazione) - Delibera di Consiglio Comunale n. 40 del 26/9/2024 (approvazione DUP 2025/2027) e Delibera di Consiglio Comunale n.61 del 12 dicembre 2024 ad oggetto: "Approvazione della nota di aggiornamento al documento unico di programmazione (DUP)-annualità 2025-2027 (art. 170, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000)". Il percorso partecipato, pertanto, affianca - arricchendola - la progettazione tecnica del nuovo spazio di comunità. Nei documenti di programmazione è già previsto il finanziamento del progetto esecutivo, nonché dei lavori da realizzarsi al piano terra dell'edificio di via Piave. La rimodulazione degli spazi, un eventuale ampliamento che includa la zona esterna, la scelta degli arredi... si affiancano, quindi, ad un percorso collettivo di definizione dei contenuti, che include altresì l'individuazione di tutti i possibili soggetti da coinvolgere in questo rinnovamento, siano essi utenti, partner, professionisti, cooperative del settore, associazioni o gruppi di cittadini attivi. Al percorso partecipato partecipano, pertanto, anche i tecnici incaricati di progettare il nuovo spazio, in coerente ascolto, con la finalità di tradurre nella realizzazione delle opere i risultati di questa attività decisionale collettiva. Il processo intende: Rafforzare i legami sociali: il nuovo spazio sarà un luogo dove si genera collettività Promuovere l'inclusività degli spazi pubblici: il nuovo spazio si configura come una vera e propria "piazza della comunità", che accoglie e promuove lo "stare e fare insieme"; Promuovere la partecipazione civica: il nuovo spazio invita tutti a farne parte, non solo come fruitori ma contribuendo con il proprio tempo e le proprie competenze alla progettazione e alla gestione delle attività.
Documenti di proposta partecipata previsti
Sì
Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo
No
Livello di partecipazione
PROGETTAZIONE PARTECIPATA
Indice di partecipazione
Obiettivo strategico regionale che il processo persegue in via prioritaria
Coesione sociale
Descrizione sintetica di come il processo declina l’obiettivo strategico regionale che persegue in via prioritaria
Il progetto intende coinvolgere cittadine e cittadini, gruppi e associazioni culturali, sociali e ricreative nella creazione partecipata di un nuovo spazio di comunità multifunzionale, innovativo che integrerà le funzioni della biblioteca comunale, del centro giovani "Fabbrichiamo idee" e del circolo Arci "Arcobaleno". L'integrazione di queste diverse realtà e l'apertura a nuove attività tipiche degli hub comunitari mira a creare un luogo fisico di incontro e aggregazione che possa servire diverse fasce della popolazione, favorendo l'interazione e il legame tra i cittadini. Il percorso partecipativo, inoltre, ha l'obiettivo di sperimentare per il nuovo spazio un modello gestionale nuovo orientato ai principi dell'amministrazione condivisa e della collaborazione tra pubblico, privato e privato sociale così da favorire il coinvolgimento della comunità non solo nella fruizione dei servizi e delle attività ma anche nella loro gestione e organizzazione.
Requisiti per la Certificazione di Qualità
Sollecitazione realtà sociali
Il presente percorso si pone in continuità rispetto all'iniziativa di coinvolgimento della comunità avviata dall'amministrazione comunale nel marzo 2025. L'obiettivo era ed è raccogliere suggerimenti, proposte e idee per dar vita ad uno spazio di comunità nuovo, multifunzionale e rispondente alle necessità e alle aspettative di cittadini e organizzazioni. Gli incontri ad oggi svolti hanno permesso sia di coinvolgere persone e realtà locali, sia di identificare ulteriori gruppi potenzialmente interessati al processo di rigenerazione da coinvolgere in questa seconda fase. Tra questi figurano gruppi informali di giovani (come il Gruppo Young Service), il Comitato genitori, i cittadini attivi nel "Progetto Fabbrico", l'Oratorio e i gruppi parrocchiali, la Scuola di musica Cepam, l'Associazione "I Centouno di Fabbrico", Futsal, diverse associazioni sportive, Nove Teatro, la Cooperativa Accento e Auser. L'intento è quello di coinvolgere queste realtà fin dalla prima fase di preparazione, invitandole all'assemblea pubblica di presentazione, così da condividere contenuti, finalità e obiettivi del percorso.
Modalità di inclusione
Oltre ai gruppi specifici individuati, il percorso intende favorire il coinvolgimento di un ampio numero di cittadini, con particolare riguardo alle giovani generazioni e a coloro che con più difficoltà partecipano attivamente alla vita di comunità. Per questo le attività partecipative sono state strutturate tenendo conto di diverse disponibilità di ingaggio: l'obiettivo è quello di avvicinare al nuovo spazio il maggior numero di persone, alternando occasioni di confronto leggere (come ad esempio la consultazione on line per la scelta del nome) a momenti ideativi più impegnativi (come il laboratorio di co-ideazione delle modalità d'uso) per valorizzare e sostenere le disponibilità di coloro che fin da subito hanno desiderio di contribuire alla realizzazione del nuovo spazio.
Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura
Ciascuna azione del processo partecipativo adotta metodologie e strumenti specifici per agevolare l'inclusione della comunità e per garantire che la partecipazione sia efficace e in linea con gli obiettivi prefissati. Azione 1. Preparazione: questa fase preliminare stabilisce le condizioni necessarie per un corretto svolgimento del processo. Durante l'assemblea di presentazione, si comunicano le modalità e i tempi di realizzazione, si definiscono le strategie per coinvolgere la comunità e si istituisce il Tavolo di Negoziazione. Azione 2. Realizzazione: in questa fase si svolgono le attività partecipative. Verranno utilizzate metodologie mirate per assicurare la partecipazione attiva di tutti, valorizzando le diverse prospettive e cercando, in caso di divergenze, di sintetizzare le varie idee. Si promuoverà, inoltre, una partecipazione rispettosa delle sensibilità individuali e delle disponibilità dichiarate.
Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura
Azione 3. Chiusura: il Documento di Proposta Partecipata, approvato dal Tavolo di Negoziazione e presentato in un'assemblea pubblica, sarà successivamente pubblicato nella sezione dedicata della piattaforma PartecipAzioni. In questo modo, tutti potranno leggerlo e consultarlo per essere informati sugli esiti del percorso.
Modalità di comunicazione dei risultati del processo
Le attività del percorso saranno comunicate e raccontate nella sezione dedicata sulla Piattaforma PartecipAzioni che ospiterà anche l'attività partecipativa online sulla scelta del nome. Tutti gli incontri saranno inoltre promossi e comunicati attraverso: una locandina dedicata all'intero percorso - sia in formato cartaceo che digitale, cartoline digitali per i singoli eventi, comunicati stampa (sull'intero percorso e sui singoli eventi partecipativi), post sui profili e le pagine social del Comune e delle organizzazioni firmatarie dell'accordo di collaborazione.
Sintesi della valutazione regionale
Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale 633 del 28.04.2025
Requisiti previsti dal Bando Regionale
Coerenza complessiva rispetto agli obiettivi strategici del sistema regionale
Sì
Coerenza rispetto al contesto locale
Sì
Capacità generativa di impatto rispetto a risultati concreti
Sì
Qualità del design di processo
Sì
Premialità Tecniche
Settore
Processi per la realizzazione di opere, progetti o interventi previsti dall'art. 2, comma 2, lett. c) della L.R. 15/2018 (particolare rilevanza per la comunità locale o regionale, in materia sociale e sanitaria, ambientale, territoriale, urbanistica e paesaggistica, al fine di verificarne l'accettabilità sociale e la qualità progettuale)
Adesione alla piattaforma regionale PartecipAzioni
Sì
Accordo formale preventivo
Sì
Modalità del monitoraggio e indicatori
La raccolta dei dati sarà effettuata durante tutto l'arco del progetto e sarà realizzata tenendo conto degli indicatori e degli strumenti previsti dal piano di monitoraggio elaborato da Regione Emilia-Romagna
Soggetti specifici
Non prevista nel bando di riferimento
Tipologia di Soggetto proponente
Comune con popolazione superiore a 5.000 abitanti
Assunzione dell’Impegno formale qualificato da parte dell’Ente titolare della decisione
Sì
Adesione volontaria alla campagna di monitoraggio regionale
Sì
Allegati
Crediti
Processo segnalato da
Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 10/10/2025
