Regione Emilia-Romagna

GIOVANI IDEE IN VILLA. Percorso partecipativo per i giovani per la riqualificazione di Villa Trenti

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CertificatoFinanziato

Processo

Stato di avanzamento

Concluso

Natura Processo

Processo certificato e finanziato

Anno della certificazione

2024

Anno Finanziamento

2024

Importo finanziato dal Bando

15.000,00 €

Cofinanziamento altri soggetti

No

Costo complessivo del processo

15.000,00 €

Anno di avvio

Anno di chiusura

2024

Data inizio del processo

23/09/2024

Data fine del processo

21/02/2025

Durata (mesi)

5

Richiesta e concessione della proroga

Gestione di Processo

Comitato di Garanzia locale

I membri del Comitato di Garanzia Locale verranno individuati tra i firmatari dell'accordo formale di partenariato a tutela del corretto svolgimento del percorso. Il Comitato sarà convocato ad inizio del processo al fine di condividere fasi, obiettivi e cronoprogramma delle attività; seguiranno due incontri, a metà e a conclusione del percorso.

Comitato di Garanzia locale - Funzioni assegnate

Monitoraggio degli esiti del processo, Supervisione del corretto svolgimento del processo

Tavolo di Negoziazione

Ad inizio del processo partecipativo i firmatari dell'accordo formale vengono contattati per un incontro in cui condividere cronoprogramma delle attività e nuovi criteri del patto di partecipazione. E' in questo contesto che viene richiesta la disponibilità a fare parte del Tavolo di Negoziazione del progetto. Si forma così il primo gruppo di referenti a cui spetta un ruolo centrale nel progetto per il conseguimento degli obiettivi definiti in fase progettuale. Il gruppo iniziale non rimane chiuso e coloro che sono interessati a farne parte, possono manifestare il loro interesse attraverso il responsabile di progetto. I componenti del tavolo si trovano tre volte nel corso del progetto, con funzioni ben definite: 1) ad inizio del percorso, per condividere cronoprogramma, attività e piano di comunicazione e per mappare i potenziali soggetti da coinvolgere; 2) a metà del processo, per verificare l'andamento del progetto e capire su quali azioni sia necessario investire maggiormente; 3) a conclusione, per la verifica del lavoro svolto e la conseguente approvazione del Documento di Proposta Partecipata. Qualora emergano criticità durante il percorso partecipativo o sia necessario approfondire aspetti specifici è possibile programmare ulteriori riunioni. Le tempistiche degli incontri non sono casuali, ma collocate in momenti strategici per il proseguo del percorso. I componenti del Tavolo possono poi partecipare a tutte le attività programmate. Il Tavolo di Negoziazione è convocato dal responsabile di progetto e condotto da facilitatori esterni; possono prendervi parte anche i componenti dello staff di progetto proprio per fornire aggiornamenti sul percorso e chiarimenti, qualora fossero richiesti. Tutti gli incontri del Tavolo vengono inseriti all’interno della piattaforma PartecipAzioni e, entro qualche giorno dalla conclusione dell'incontro sulla medesima piattaforma viene pubblicato il verbale degli incontri, in un'ottica di massima trasparenza del percorso. E' compito dei facilitatori esterni individuare di volta in volta le modalità di conduzione più adatte rispetto ai temi oggetto di trattazione. Vengono scelte comunque sempre modalità inclusive che consentono a tutti di svolgere un ruolo attivo, esprimendo le proprie considerazioni. Qualora emergano posizioni divergenti i facilitatori avranno il compito di mediare i conflitti. Nel caso in cui non si riesca ad arrivare ad una soluzione condivisa, ci si potrà riservare di richiedere gli approfondimenti tecnici necessari e rimandare l'oggetto di discussione ad un prossimo incontro.

Titolari della decisione

Comune di Vignola

Soggetto beneficiario dei contributi

Unione Terre di Castelli

Soggetti esterni

Fondazione di Vignola

Partecipanti

Singoli cittadini

Territorio Interessato

Mappa

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Vignola

Caratteristiche

Ambito di intervento

Potenziali effetti sul miglioramento della qualità ambientale

Non è oggetto diretto del percorso, ma si auspica che tra le proposte possano emergere iniziative riguardanti la cura del parco, del verde pubblico e del bene comune.

Tipo di partecipazione

Partecipazione volontaria

Codecisione

Design del processo partecipativo

Il processo partecipativo, rivolto alla popolazione giovanile di età compresa tra i 18 e i 35 anni, prende avvio dal 30/09/2024 e avrà una durata di 3 mesi. Il percorso si svolgerà in 4 tappe: - la fase Progettuale, che prevede l'analisi del contesto, la costruzione delle relazioni tra i diversi attori dell'accordo di partenariato, con i quali sono stati definiti i rispettivi ruoli per l'intero processo partecipativo, e la definizione delle linee di intervento comuni e delle attività, si svolgerà nel mese di settembre 2024; - la fase di Condivisione, che si svolgerà da fine settembre a metà ottobre 2024 e in cui tutti i soggetti coinvolti lavorano insieme nella definizione precisa del piano comunicativo e del cronoprogramma delle attività; dall'incontro con i firmatari dell'accordo, si costituiscono il Comitato di Garanzia Locale e il Tavolo di Negoziazione del percorso, aperto comunque a nuovi ingressi durante lo svolgimento delle attività; - la fase di Svolgimento, che sarà da metà ottobre a fine dicembre 2024, prevede un primo incontro di presentazione del progetto in presenza, la diffusione di un questionario digitale destinato alla popolazione target, attraverso gli strumenti individuati nel piano comunicativo predisposto nella fase di Condivisione; la proposta e gestione di massimo 3 incontri di dialogo e raccolta delle proposte, supportati dall'agenzia di facilitazione; - la fase di Chiusura, che va da gennaio a marzo 2025, nel quale si predispone la restituzione e documentazione degli esiti attraverso la redazione del Documento di Proposta Partecipata, che verrà sottoposto all'Ente Responsabile della Decisione e condiviso con la cittadinanza tramite i canali di comunicazione delle realtà coinvolte.

Utilizzo di piattaforme tecnologiche e strumenti digitali

Strumenti digitali utilizzati

Il progetto aderisce alla sperimentazione di utilizzo della piattaforma regionale PartecipAzioni

Numero partecipanti (stimate o effettive)

250

Presenza femminile rilevata

Si

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Maschile

Conciliazione tempi di vita e lavoro

Si

Figure Professionali

Facilitatori (Esterni)

Tecniche di Partecipazione

Interviste e questionari strutturati

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

L'obiettivo che si vuole raggiungere attraverso il processo partecipativo è quello di utilizzare uno strumento di democrazia diretta per generare una buona amministrazione del territorio attraverso il dialogo costante e una forte sinergia tra istituzioni e giovani cittadini nel trovare soluzioni condivise per il bene collettivo, aumentando il senso di appartenenza e di responsabilità in ognuno ed elaborando progettualità comuni ed innovative. L'ascolto attivo dei giovani è quindi fondamentale al fine di far emergere anche visioni, idee e progetti, tali da poter garantire il loro protagonismo nella riqualificazione di spazi della comunità e, più in generale, nelle scelte sociali e culturali del territorio.

Risultati Attesi

Alla conclusione del percorso, si prevede la redazione di un Documento di Proposta Partecipata che raccolga ciò che è emerso sia in termini di esigenze che di proposte e che verrà valutato dall'Amministrazione.

Decisioni pubbliche che riguardano gli esiti del processo partecipativo

Al termine del percorso partecipativo, il soggetto proponente trasmetterà il Documento di Proposta Partecipata al Comune di Vignola, come Ente Responsabile della Decisione, il quale valuterà le proposte emerse e prenderà decisione formale tramite Delibera di Giunta comunale. Gli esiti del percorso verranno anche trasmessi a Fondazione di Vignola, in quanto titolare dell'edificio, per finalizzare una progettualità condivisa con le linee politiche-culturali della fondazione stessa.

Risultati conseguiti

L’obiettivo di incoraggiare la partecipazione e valorizzare l'impegno civico e la cittadinanza attiva, in particolare delle giovani generazioni, è stato raggiunto con un coinvolgimento maggiore di giovani al limite del target, rispetto alle aspettative di coinvolgimento di una fascia di età considerata.. È stato raggiunto a pieno l’obiettivo del dialogo e dell’interazione costruttiva tra le istituzioni locali, le realtà organizzate del territorio e la cittadinanza. Come obiettivo non atteso, in maniera spontanea si sono ulteriormente create sinergie tra le associazioni giovanili del territorio che hanno collaborato permettendo di ampliare le proposte alla cittadinanza (Mini-Festival). Pienamente raggiunto l’obiettivo del percorso di raccogliere idee e proposte riguardo alla riqualificazione di Villa Trenti e del suo parco, come riportato dal DocPP.

Documenti di proposta partecipata previsti

Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo

Descrizione Documenti

Documento di proposta partecipata

Upload Documento finale condiviso

Livello di partecipazione

EMPOWERMENT

Indice di partecipazione

30 / 30

Requisiti per la Certificazione di Qualità

Sollecitazione realtà sociali

Considerato che l’obiettivo del percorso partecipato è quello di rendere protagonisti i cittadini nella fascia d’età 18-35 anni, senza distinzione di genere, di abilità, di lingua e di cultura, anche l’individuazione delle realtà sociali del territorio che possono essere coinvolte in questo percorso è di forte rilevanza per l’aggancio alla popolazione giovanile. Essendo il luogo oggetto del percorso partecipativo all’interno di un nascente polo culturale a cui fanno riferimento i giovani di tutto il territorio, si prevede il coinvolgimento di tutti i Comuni aderenti all’Unione Terre di Castelli, al fine di promuovere il percorso e aumentare il bacino di giovani partecipanti. Verranno contattati gli istituti superiori sia del territorio che delle zone limitrofe, ritenendo di fondamentale importanza la loro collaborazione per la diffusione del questionario previsto e la promozione del percorso stesso tra gli studenti rientranti nel target. Saranno inoltre interpellati per una più capillare diffusione dell’iniziativa, anche i servizi del distretto, quali il servizio di Informagiovani, il Servizio per i cittadini stranieri, l’Educativa di Strada, il Centro per l’Impiego e tutte le associazioni di volontariato, culturali e sportive che hanno contatti con la popolazione target. Ruolo centrale verrà rivestito dalle associazioni giovanili, dai gruppi informali e dai singoli giovani che, per età sono i principali protagonisti del percorso partecipativo, ma anche fonte essenziale di ulteriori contatti tra i coetanei . Durante tutte le fasi del percorso, tutti gli stakeholder sopracitati, potranno a loro volta coinvolgere altre realtà che fanno parte delle loro relazioni territoriali.

Modalità di inclusione

Al fine di promuovere il più possibile il percorso partecipativo, di garantire la trasparenza e l’informazione continua sull’andamento del progetto e l’eventuale inclusione di giovani che vogliano partecipare in qualsiasi fase del percorso, fondamentali sono le azioni messe in campo nel piano di comunicazione, attuate attraverso i mezzi digitali degli enti partner (siti Internet, canali social, quali Facebook e Instagram), attraverso la comunicazione cartacea, quali locandine e volantini e con altri mezzi tradizionali, quali i giornalini comunali, comunicati e conferenze stampa. Fin dall'inizio del percorso partecipativo viene richiesto ai partner di progetto un ruolo attivo nella promozione delle attività e nella diffusione dei contenuti progettuali e attraverso loro ed i vari stakeholder del territorio vengono diffuse le informazioni, i materiali degli incontri e le notizie su come potere partecipare al dialogo, in modo da poter includere il maggior numero di interessati. Accanto alla comunicazione macro, più fredda, rivolta in generale a tutta la comunità, sarà programmato un incontro di presentazione del progetto in presenza, per un aggancio più caldo e inclusivo. In modo da poter avere un livello di inclusività maggiore possibile, si prevede il supporto da parte di un soggetto facilitatore che affianchi gli enti promotori nel dialogo con la cittadinanza.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

Negli incontri previsti con il target selezionato, assieme ai facilitatori esterni e ai rappresentanti dello staff, il conflitto ha meno possibilità di nascere in quanto spazio di ascolto attivo di esigenze, idee e proposte, tramite un dialogo aperto e in piena considerazione delle opinioni di tutti. Nel caso in cui si presentassero situazioni di disagio o incomprensioni, il facilitatore e lo staff cercheranno di mediare riportando i presenti all’esposizione delle proprie idee e al rispetto di quelle altrui.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

Non è prevista un’assemblea partecipata alla fine del percorso in quanto il Documento redatto e gli esiti saranno condivisi e diffusi tramite tutti i canali a disposizione.

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

Il piano comunicativo viene approvato ad inizio progetto nella fase di condivisione. I canali digitali utilizzati per la presentazione del progetto, la promozione degli incontri e delle iniziative, la documentazione dei materiali raccolti durante tutte le fasi e pubblicazione degli esiti del percorso partecipativo da parte dell'Ente decisore, sono: a) la piattaforma PartecipaAzioni; b) il sito istituzionale dell’Unione Terre di Castelli https:// www.unione.terredicastelli.mo.it/ ; c) il sito istituzionale del Comune di Vignola https://www.comune.vignola.mo.it/ d) la pagina Facebook ed Instagram degli enti promotori; e) le pagine web e social dei partner di progetto e altri soggetti coinvolti; f) comunicati e conferenze stampa; g) articoli su giornalini e newsletter dei vari comuni; h) materiale cartaceo come locandine e volantini, da distribuire nei luoghi strategici, frequentati da giovani del territorio, per diffondere il questionario e promuovere gli incontri. Un ruolo attivo nella comunicazione lo avranno anche i vari partner coinvolti che promuoveranno i materiali digitali e cartacei prodotti nelle proprie sedi e strutture. Al di là del presente piano di comunicazione, verranno valutate diverse modalità comunicative eventualmente proposte dai soggetti facilitatori o dai giovani partecipanti stessi.

Sintesi della valutazione regionale

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale n. 1194 dell'11/6/2024

Requisiti previsti dal Bando Regionale

Coerenza complessiva rispetto agli obiettivi strategici del sistema regionale

Coerenza rispetto al contesto locale

Capacità generativa di impatto rispetto a risultati concreti

Qualità della definizione dell’oggetto del processo partecipativo

Qualità del design di processo

Innovazione sociale

Innovazione istituzionale

Innovazione digitale

Premialità Tecniche

Settore

Processi per la realizzazione di opere, progetti o interventi previsti dall'art. 2, comma 2, lett. c) della L.R. 15/2018 (particolare rilevanza per la comunità locale o regionale, in materia sociale e sanitaria, ambientale, territoriale, urbanistica e paesaggistica, al fine di verificarne l'accettabilità sociale e la qualità progettuale)

Adesione alla piattaforma regionale PartecipAzioni

Accordo formale preventivo

Modalità del monitoraggio e indicatori

Tutte le attività organizzate durante e alla conclusione del percorso partecipativo, verranno promosse attraverso i siti web e i canali social di tutti i partner del progetto, in un'ottica di maggior trasparenza e di inclusione possibile del percorso partecipato. Il gruppo stabilirà metodi e strumenti di gestione del monitoraggio ed individuerà indicatori qualitativi e quantitativi. Gli indicatori di monitoraggio si riferiscono a due livelli: le modalità del percorso partecipativo e i contenuti del processo. Per quanto riguarda il primo aspetto, in stretta sinergia con il Comitato di Garanzia Locale, il lavoro di analisi viene svolto su: - corrispondenza tra fasi definite nella progettazione e fasi realizzate; - numero incontri; - grado di soddisfazione dei partecipanti. Per quanto riguarda i contenuti del processo: - n. progetti presentati; - n. partecipanti agli incontri; - n. accessi alla piattaforma con la registrazione tradizionale e con Spid. Sono in programma tre incontri del CdG, quindi questo lavoro potrà essere svolto sia in itinere, che a conclusione del processo. Potranno essere aggiunti altri indicatori durante lo svolgimento delle attività.

Soggetti specifici

Soggetti che non hanno ricevuto contributi dal bando partecipazione nell’ultimo triennio

Tipologia di Soggetto proponente

Unione di Comuni

Assunzione dell’Impegno formale qualificato da parte dell’Ente titolare della decisione

Allegati

01 - Scheda progetto

media/terredicastelli_schedaprogetto_speciale2024.pdf /

02 - Documento di proposta partecipata

media/unione terre di castelli docpp - bandospec2024.pdf /

03 - Relazioni intermedie e finali

media/unione terre di castelli relazione finale sito.pdf /

04 - Presa d'atto Ente Titolare della decisione

media/unione terre di castelli presa d'atto.pdf

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 24/10/2025