Rigenerazione e attività al Parco del Legno
Hai gestito, partecipato o hai info su questo processo? Integra le informazioni

Processo
Stato di avanzamento
Concluso
Natura Processo
Processo non certificato
Anno di avvio
Anno di chiusura
2024
Durata (mesi)
24
Gestione di Processo
Indirizzo
Piazza Prampolini, 1, 42121 Reggio Emilia
Territorio Interessato
Mappa

Caratteristiche
Ambito di intervento
Tematica specifica
Tipo di partecipazione
Partecipazione volontaria
Codecisione
Sì
Design del processo partecipativo
Il Parco del Legno è un’area di 10.000 metri quadrati in via Cecati, a forte valenza pubblica e ambientale, situato fra il cimitero monumentale, il centro storico ed il quartiere Gattaglio. Oggi la fruizione di quest’area è fortemente compromessa, in quanto dopo la cessazione della gestione del parco da parte dell’Associazione Legnolandia, l’intera area risulta in uno stato di abbandono e incuranza e la vegetazione incolta inibisce la fruizione degli spazi. Tuttavia l’area ha una posizione strategica rispetto al contesto circostante, così come è emerso dalle diverse attività d’ascolt. Da giugno 2022, Parco del Legno è oggetto di un Laboratorio di Cittadinanza a cui partecipa un gruppo di lavoro che comprende, oltre al Comune, associazioni e cittadini del quartiere, rappresentanti delle Consulte coinvolte e gli attuali assegnatari dell'area adibita ad attività floro vivaistica, Fiori Ribelli. Nell’ambito del Laboratorio sono stati affrontati due filoni di lavoro: il progetto di riqualificazione e rigenerazione del parco, e il conseguente ripristino dell’area verde ed una successiva riapertura permanente; il progetto di gestione e animazione del parco a cura del gruppo di lavoro. Dopo un primo incontro a Giugno 2022, a Ottobre 2022 è ripartito il Laboratorio di cittadinanza per tradurre le istanze raccolte in progetti concreti che realizzino le vocazioni e le finalità del Parco del Legno. Il 4 Gennaio 2023, è stato firmato un accordo d’uso temporaneo gratuito di 2.500 metri quadrati di parco con la società floro-vivaistica "Fiori Ribelli" per la gestione dell’area e l’avvio di un’attività commerciale floro-vivaistica, a fronte di opere di cura, pulizia e apertura dell’intera area verde. All’interno dell’area è stata collocata una casetta in legno per corsi, workshop, didattica, laboratori organizzati dal vivaio. Il vivaio è ufficialmente attivo da giugno 2023. Il 23 e 24 settembre 2023, con l’iniziativa “Silvano urbano” il parco è stato aperto al pubblico per un weekend di riscoperta del parco momenti culturali, laboratori esperienziali, visite botaniche, piccoli spettacoli e attività di benessere all’aperto: una sperimentazione d’uso temporaneo attraverso il quale amministrazione, associazioni, cittadini e scuole hanno condiviso l’attivazione di un gruppo locale di presidio e cura del parco e il progetto di recupero dell’area in corso. Il percorso di co-progettazione, ripartito a Marzo 2024 ha portato alla sottoscrizione di un Accordo di cittadinanza sperimentale per la gestione e animazione del parco. L’Accordo di Cittadinanza prevede due filoni di lavoro: da un lato la programmazione di alcuni eventi cittadini di ampio richiamo, dall'altro all'organizzazione di cicli di incontri e iniziative periodiche rivolte al quartiere per aumentare la frequentazione del parco. Durante la fase di ascolto, sono emerse idee su:- valorizzare la vocazione didattica-ambientale del parco a servizio degli istituti scolastici di ogni ordine e grado e di altri enti di formazione; - svolgere attività di agricoltura urbana e relativa didattica a disposizione di scuole e gruppi organizzati; - realizzare un’area per la ricerca e lo studio di tematiche ambientali, con particolare riferimento alla lotta ai cambiamenti climatici, e per attività di piantumazione, forestazione, depavimentazione ecc. La metodologia che scelta per la realizzazione del percorso è quella del Planning for Real ("pianificazione per davvero"), perché agevola il confronto tra cittadini, esperti e progettisti. Ai tavoli, facilitati dagli architetti di quartiere, sono stati presenti tecnici comunali, cittadini del quartiere, soggetti con competenze educative, botaniche, ambientali, sportive, etc. Nei laboratori organizzati attraverso questa metodologia sono stati attivati una serie di incontri per progettare il parco, decidendo in base alle idee condivise e con le risorse disponibili, gli interventi prioritari che curerà il Comune per riaprirlo al quartiere.
Figure Professionali
Tecniche di Partecipazione
Obiettivi e Risultati
Obiettivi
progettare il parco insieme ai cittadini, per riaprirlo alla fruizione delle persone. Il parco dovrà essere aperto, accessibile, flessibile e disponibile anche ad accogliere attività finalizzate al benessere delle persone, e alla socialità, incrementando la qualità della vita e del tempo libero della comunità che vi gravità.
Risultati Attesi
gestione e animazione partecipata del Parco
Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo
No
Livello di partecipazione
PROGETTAZIONE PARTECIPATA
Indice di partecipazione
Crediti
Processo segnalato da
Osservatorio Partecipazione
Dettagli o note sulle fonti utilizzate
https://www.comune.re.it/argomenti/citta-collaborativa/i-progetti/qua-il-quartiere-bene-comune/i-progetti-attivi-nei-territori/parco-del-legno
Data ultima modifica: 09/07/2024
