Regione Emilia-Romagna

Partecipa e stai al passo. Processo partecipativo per l’ampliamento del polo sportivo di Persiceto

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CertificatoFinanziato

Processo

Stato di avanzamento

Concluso

Natura Processo

Processo certificato e finanziato

Anno della certificazione

2023

Anno Finanziamento

2023

Importo finanziato dal Bando

6.390,00 €

Cofinanziamento altri soggetti

Si

Percentuale Cofinanziamento

20,67

Costo complessivo del processo

8.055,00 €

Anno di avvio

Anno di chiusura

2024

Data inizio del processo

20/01/2024

Data fine del processo

25/06/2024

Durata (mesi)

5

Gestione di Processo

Tavolo di Negoziazione

Il Comune di San Giovanni in Persiceto si è dotato di uno specifico Regolamento del Proceso Partecipativo che all’art.7 indica comma 1 recita: “II progetto che regolamenta lo svolgimento del processo partecipativo viene redatto dal Servizio incaricato, attraverso l’attivazione obbligatoria di un Tavolo di Negoziazione” e al comma 3 aggiunge: “Il progetto, definito nell’ambito del Tavolo di Negoziazione, viene sottoposto alla valutazione della Giunta Comunale per l’approvazione”. Fin dalle sue prime fasi quindi il Processo Partecipativo è stato progettato (e poi approvato con delibera di Giunta n. 179 del 28.11.2023) prevedendo l’attivazione di un Tavolo di Negoziazione che comprendesse i rappresennati delle realtà territoriali più interessate ai temi inerenti il processo. Nella sua prima formalizzazione il tavolo comprendeva: il presidente e due refeneti della Consulta dello Sport, il presidente della Consulta Ragazze e Ragazzi, il presidente della Consulta dell’Ambiente, il presidente della Consulta Cultura e Turismo, il presidente della Consulta Sicurezza e Legalità, i rappresentati di enti e assiciazioni afferenti al mondo della disabilità, i rappresentanti delle Associaizoni di categoria. Durante l’evento di presentazione del Processo alla cittdinanza del 20 gennaio, i promotori della petizione online hanno segnalato il loro interesse a partecipare anche alle attività successive del processo per cui il Comune ha deciso di aggiungere nel Tavolo di negoziazione anche il rappresentante di tale petizione. Il tavolo è coinvolto attivamente in tutte le fasi del processo e in particolare sarà protagonista della fase di workshop dedicata all’analisi e al confronto sui dati emersi dal questionario compilato dai cittadini. Ogni componente del tavolo è chiamato a condividere e promuovere le fasi del processo partecipativo con le realtà territoriali che rappresenta. In base al sopracitato regolamento comunale è stata individuata una responsabile tecnica del processo partecipativo che convoca il tavolo di negoziazione, lo coordina e tiene i rapporti con le sue varie componenti.

Titolari della decisione

Comune di San Giovanni In Persiceto

Soggetto beneficiario dei contributi

Comune di San Giovanni In Persiceto

Partecipanti

Singoli cittadini

Territorio Interessato

Mappa

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San Giovanni In Persiceto

Caratteristiche

Ambito di intervento

Tematica specifica

Potenziali effetti sul miglioramento della qualità ambientale

Il processo partecipativo ha per oggetto l’individuazione di strutture sportive e relative infrastrutture in un’area attualmente incolta che si prevede di trasformare in area verde attrezzata in base alla pianificazione urbanistica vigente.

Tipo di partecipazione

Partecipazione volontaria

Codecisione

Design del processo partecipativo

La pratica sportiva è fortemente radicata sul territorio persicetano, che è ricco di associazioni, di praticanti e di impianti sportivi. L'attuale centro sportivo di via Castelfranco offre la possibilità di praticare nuoto, pallanuoto, subacquea, baseball, bocce, calcio, ginnastica, atletica, pallacanestro, pallavolo, podistica ed ospita ben 9 impianti di cui 5 gestiti in convenzione col Comune, 1 a gestione diretta e uno consortile. L'associazionismo sportivo persicetano vanta una cinquantina di associazioni di cui 40 aderiscono alla Consulta Sport. A fronte di quest'area sportiva di circa 16 ettari in cui sussistono quindi già diversi impianti in gestione a privati e aree a libero utilizzo, tutti molto frequentati, il Comune ha previsto un ampliamento che dispone di ulteriori 5 ettari circa, in continuità con l'attuale centro sportivo. In seguito alle istanze dei gruppi consiliari il Consiglio comunale ha deliberato una proposta di processo partecipativo per l'individuazione delle strutture sportive e relative infrastrutture che dovranno essere presenti nel progetto di ampliamento. - Il processo partecipativo mira ad individuare le strutture sportive e le relative infrastrutture che dovranno essere presenti nel progetto di ampliamento della zona sportiva di via Castelfranco già esistente a Persiceto. La nuova area si trova all'interno del comparto urbanistico Manganelli ed è adiacente all'attuale zona sportiva. Il Comune ha deciso di avviare tale processo per individuare, insieme ai cittadini e ai fruitori, quali sport e servizi sono reputati maggiormente necessari e quali interventi possono migliorare l'utilizzo e l'accessibilità dell'area. Il Comune ha già individuato la destinazione d'uso dell'area nella pianificazione urbanistica vigente (Psc-Rue) e il processo partecipativo è propedeutico all'individuazione delle strutture sportive e relative infrastrutture da realizzare, che avverrà solo al termine del processo stesso. Il procedimento amministrativo collegato è il Pua denominato "Manganelli" approvato da delibera di Consiglio Comunale n. 32/2018. - Per comunicare il processo partecipato ai cittadini e agli stakeholder si è pensato allo slogan "Partecipa e stai al passo!" che catturasse l'attenzione e rimandasse immediatamente ai concetti di partecipazione e movimento dal momento che si parla di un'area sportiva. L'immagine identificativa del processo intende richiamare sia l'identità composita del luogo oggetto del processo partecipativo attraverso vari motivi grafici e la sua vocazione di polo aggregante. Per le varie fasi di comunicazione è stato approntato un tool kit in immagine coordinata. Il processo si compone di tre fasi. La prima fase comprende la costituzione della cabina di regia, del tavolo di negoziazione e della presentazione alla cittadinanza attraverso i social e attraverso una festa-passeggiata nel campo sportivo per raccogliere input della cittadinanza e dagli stakeholder. In seguito verrà eseguito un report di sintesi intermedio. La seconda fase prevede la diffusione di un questionario rivolto a tutti i cittadini e agli interessati, per conoscere suggerimenti, desiderata e criticità legate all'area oggetto del processo. In seguito con i partecipanti del tavolo di negoziazione verranno attivati tavoli di lavoro e discussione sulla base delle informazioni raccolte durante la fase 1. Verrà elaborato un documento progettuale con report di sintesi finale che verrà portato in Consiglio comunale. La terza fase prevede la presentazione degli esiti del percorso a tutta la cittadinanza attraverso i social e un evento in presenza.

Utilizzo di piattaforme tecnologiche e strumenti digitali

No

Numero partecipanti (stimate o effettive)

584

Presenza femminile rilevata

Si

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Maschile

Conciliazione tempi di vita e lavoro

Si

Figure Professionali

Facilitatori (Esterni)

Tecniche di Partecipazione

Interviste e questionari strutturati

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

Durante il processo partecipativo si vogliono approfondire in particolare le carenze e i possibili miglioramenti in termini di usi sportivi, servizi, accessibilità e sicurezza dell’area esistente al fine di realizzare un ampliamento ottimale. I risultati attesi sono in primo luogo una migliore risposta alle necessità dei cittadini rispetto alla pratica sportiva, sia di tipo agonistico che ludico, e parallelamente un aumento di disponibilità di spazi di aggregazione sul territorio per tutte le fasce di età e in modo particolare per i giovani. Tramite il coinvolgimento dei cittadini e dei portatori di interesse si confida in una maggiore aderenza fra i bisogni espressi nella fase propositiva e l’offerta di nuove strutture e servizi che competerà al Comune.

Risultati Attesi

Al termine del percorso partecipativo è prevista l’elaborazione di un documento di sintesi degli elementi emersi durante il percorso, rappresentativo dei suggerimenti dei cittadini e degli stakeholder.

Decisioni pubbliche che riguardano gli esiti del processo partecipativo

Il Comune ha individuato la destinazione d’uso dell’area nella pianificazione urbanistica vigente (Psc-Rue), in area da adibire a dotazioni di servizio e verde pubblico. Con delibera di Consiglio n. 23/2013, l’Amministrazione ha approvato alcuni indirizzi di espansione, tra cui l’ampliamento del centro sportivo. Sulla base di questa delibera è stato approvato il Pua (Piano urbanistico attuativo) denominato “Manganelli” (delibera di Consiglio Comunale 32/2018) che ha ceduto le aree funzionali a detto ampliamento. Il processo partecipativo vuole essere propedeutico all'individuazione delle strutture sportive e relative infrastrutture da realizzare, che avverrà solo al termine del processo stesso. Al termine del processo partecipativo e all'approvazione degli esiti del percorso stesso da parte del Consiglio Comunale e della Giunta, seguiranno i vari step di progettazione e attuazione degli interventi individuati.

Risultati conseguiti

Ampio coinvolgimento, valutazione polo esistente, espressione possibili miglioramenti, lista di azioni prioritarie da intraprendere

Documenti di proposta partecipata previsti

Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo

Descrizione Documenti

Documento di proposta partecipata

Upload Documento finale condiviso

Livello di partecipazione

EMPOWERMENT

Indice di partecipazione

26 / 30

Requisiti per la Certificazione di Qualità

Sollecitazione realtà sociali

Il processo di partecipazione vedrà il coinvolgimento sia dei singoli cittadini (attraverso i momenti di di presentazione e il questionario) che di stakeholder, con particolare riferimento agli enti e associazioni locali del mondo sportivo, del mondo giovanile e della disabilità. A tal fine all’interno del tavolo di negoziazione sono stati inseriti i rappresentanti delle consulte tematiche comunali (Sport, Ambiente, Cultura e Turismo, Sicurezza, Ragazze e Ragazzi), i rappresentanti delle associazioni che operano nel mondo della disabilità e quelli delle associazioni di categoria. Tale scelta ha l’obiettivo di rendere il Tavolo di negoziazione il più rappresentativo possibile rispetto ai cittadini e ai portatori di interesse, senza eccedere nel numero di componenti del Tavolo stesso in modo da rendere più efficace il momento di confronto tramite work shop. Le Consulte tematiche sono infatti organi di partecipazione istituiti per svolgere una funzione propositiva e consultiva in riferimento alle azioni programmatiche e progettuali dell'Amministrazione comunale nei rispettivi ambiti di competenza. Tali Consulte sono composte dai rappresentanti delle associazioni del territorio che chiedono di aderire, sulla base dell’attinenza con le finalità principali presenti nel loro statuto. In particolare, poi, fanno parte della Consulta delle ragazze e dei ragazzi i giovani residenti di età compresa tra i 16 e i 25 anni che hanno aderito al bando pubblico. Sono state inoltre invitate al Tavolo di negoziazione le associazioni attive sul territorio che svolgono attività con persone con disabilità, perché si ritiene fondamentale progettare l’ampliamento del centro sportivo tenendo conto delle esigenze particolari di chi ha più difficoltà ad accedere alla pratica sportiva. In particolare come testimonial dell’evento di presentazione è stato scelto un giovane atleta (Emanuele Lambertini, attuale campione mondiale di scherma paralimpica) rappresentativo del mondo sportivo, giovanile e della disabilità. Non ultimi, sono coinvolti i rappresentanti delle associazioni di categoria (Ascom, Confcommercio, Cna) perché il polo sportivo si inserisce in un contesto economico-industriale e commerciale particolarmente composito.

Modalità di inclusione

Già a seguito delle prime azioni comunicative di annuncio del processo partecipato (articolo sul giornale comunale distribuito gratuitamente e capillarmente su tutto il territorio e post sui canali social istituzionali) sono emersi i primi riscontri dell’opinione pubblica. In particolare il Comune è venuto a conoscenza di una petizione online legata a una possibile destinazione dell’ampliamento del centro sportivo che ha raccolto in poco tempo oltre 500 sottoscrizioni, per cui si è deciso di aggiungere nel tavolo di negoziazione anche il rappresentante della petizione. La rappresentatività dei soggetti presenti all’interno del Tavolo di negoziazione è utile anche a captare altre eventuali proposte che dovessero emergere nei vari ambiti (sportivo, giovanile, sociale, ambientale, culturale) in modo più o meno organizzato. Dalla Consulta delle ragazze e dei ragazzi, ad esempio, è emersa la proposta di promuovere la partecipazione dei più giovani incaricandosi di mantenere stretti contatti e aggiornamenti sul percorso con i rappresentanti dell’Istituto di istruzione superiore “Archimede”, frequentato da oltre 1400 studenti.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

La Responsabile tecnica del processo partecipativo è affiancata da un team multidisciplinare con competenze complementari come architettura, urbanistica, design, comunicazione, composto da un’architetta, esperta in edilizia collettiva, progettazione urbana e processi partecipati e da un’esperta di comunicazione e graphic designer, che hanno anche esperienza di mediazione e conduzione di gruppi di lavoro nell’ambito di processi partecipativi. In particolare queste due professioniste esterne rivestiranno il ruolo di mediatrici in tutte le fasi del processo, attraverso interviste dirette e partecipazione attiva agli eventi rivolti alla cittadinanza e agli stakeholder. In particolare, dopo aver raccolto e analizzato i dati emersi dalle risposte del questionario, durante il workshop col tavolo di negoziazione le mediatrici condurranno un momento di confronto sui possibili scenari di sviluppo dell’area. Verrà organizzato un lavoro a piccoli gruppi con la presentazione di almeno due scenari alternativi da discutere. Si partirà dalla presentazione su schermo frontale con riassunto della pianificazione vigente e previsoni approvate per l‘area. Verrà poi distribuita la planimetria delle aree con una prima ipotesi di attività e strutture su cui discutere evidenziando le criticità e potenzialità. Infine verrà lasciato spazio ad un dibattito guidato.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

A seguito del workshop le mediatrici consegneranno alla cabina di regia un breve documento di sintesi sugli scenari che hanno raccolto maggior interesse, criticità evidenziate durante il dibattito, potenzialità emerse durante lo stesso, comprensivo di un diagramma Swot e prospettive di sviluppo futuro che emergono dopo gli incontri di comunità e tavoli di negoziazione.

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

Il progetto approvato dalla Giunta comunale prevede al suo interno una specifica sezione che l’Ufficio Stampa del Comune utilizzerà come piano di comunicazione, le cui linee guida vengono richiamate di seguito: “La campagna di comunicazione accompagnerà il processo di partecipazione durante i vari step. Per rendere riconoscibile il progetto sia verso il target interno (Amministrazione comunale) che esterno (stakeholder, cittadinanza), verrà creato un format grafico completo di logo e claim. Il piano di comunicazione sarà sviluppato per i canali di comunicazione del Comune e supporterà l’Amministrazione comunale nella diffusione dei momenti principali del processo. Gli strumenti di comunicazione principali sono: il sito (una sezione dedicata al progetto nella quale pubblicare gli aggiornamenti e i contenuti); la newsletter; il giornale comunale Altrepagine; i social network; comunicati stampa. Verrà progettato un tool kit di strumenti grafici da utilizzare sui canali di comunicazione: - banner per il sito web del Comune; - immagine per giornale comunale Altrepagine; - immagine per newsletter online; - card per i social; - immagine per save the date e invito per l’evento lancio. Il lancio ufficiale del progetto è previsto per il 18 dicembre (data da confermare) con l’uscita sulla newsletter e sul giornale comunale "Altrepagine" di dicembre 2023. Verrà aperta una sezione dedicata sul sito web comunale che sarà il punto di raccolta principale di informazioni, documenti, immagini. Sui social sarà pubblicato un post con riferimento all’inizio del progetto. Anche la newsletter online conterrà l’informazione con un invito a informarsi sul sito”. Dopo l’evento lancio la cittadinanza viene invitata tramite sito, canali social istituzionali (Facebook, Instagram, WhatsApp) e newsletter a partecipare al processo compilando il questionario online. Il Comune di Persiceto che conta circa 28.000 abitanti può contare su strumenti di comunicazione abbastanza diffusi fra la cittadinanza (la pagina Facebook istituzionale conta circa 12.700 follower , il profilo Instragram circa 4600, il canale broadcast di Whatsapp ha circa 3800 iscritti e la newsletter quindicinale circa 770 iscritti). Sul sito istituzionale è stata creata una sezione apposita (accessibile dall’home page) in cui verranno pubblicati aggiornamenti puntuali sulle fasi del processo partecipato: https://www.comunepersiceto.it/partecipa-e-stai-al-passo/ Al termine del percorso, subito dopo la presentazione in Consiglio Comunale, gli esiti del processo partecipativo verranno presentati alla cittadinanza in un incontro pubblico e attraverso gli strumenti di comunicazione del Comune.

Sintesi della valutazione regionale

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/208 e ai requisiti stabiliti dall’allegato 1 alla deliberazione di Giunta regionale n. 2054 del 27/11/2023.

Requisiti previsti dal Bando Regionale

Coerenza complessiva rispetto agli obiettivi strategici del sistema regionale

Coerenza rispetto al contesto locale

Capacità generativa di impatto rispetto a risultati concreti

Qualità della definizione dell’oggetto del processo partecipativo

Qualità del design di processo

Innovazione sociale

Innovazione istituzionale

Innovazione digitale

Premialità Tecniche

Settore

Processi per la realizzazione di opere, progetti o interventi previsti dall'art. 2, comma 2, lett. c) della L.R. 15/2018 (particolare rilevanza per la comunità locale o regionale, in materia sociale e sanitaria, ambientale, territoriale, urbanistica e paesaggistica, al fine di verificarne l'accettabilità sociale e la qualità progettuale)

Modalità del monitoraggio e indicatori

Le attività di monitoraggio prevedono una verifica costante del processo durante tutte le fasi di svolgimento, ponendo particolare attenzione a numero delle persone coinvolte rispetto a quelle potenzialmente interessate; eterogeneità della tipologia dei partecipanti e dei punti di vista rappresentati; efficacia della comunicazione attraverso le applicazioni di controllo delle interazioni sui social; numero di contributi raccolti (questionari compilati, segnalazioni, domande, ecc.).

Soggetti specifici

Soggetti che non hanno ricevuto contributi dal bando partecipazione nell’ultimo triennio

Tipologia di Soggetto proponente

Comune con popolazione superiore a 5.000 abitanti

Assunzione dell’Impegno formale qualificato da parte dell’Ente titolare della decisione

Allegati

01 - Scheda progetto

media/35 comune di san giovanni in persiceto.pdf /

02 - Documento di proposta partecipata

media/comune san giovanni in persiceto docpp.pdf /

03 - Relazioni intermedie e finali

media/comune san giovanni in persiceto relazione finale sito.pdf /

04 - Presa d'atto Ente Titolare della decisione

media/comune san giovanni in persiceto presadatto.pdf

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 24/10/2025