Verso il Crowdmapping femminile: la mappa digitale per leggere Castenaso in ottica di genere
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Processo
Stato di avanzamento
Concluso
Logo

Natura Processo
Processo certificato e finanziato
Anno della certificazione
2023
Anno Finanziamento
2023
Importo finanziato dal Bando
15.000,00 €
Cofinanziamento altri soggetti
No
Costo complessivo del processo
15.000,00 €
Anno di avvio
Anno di chiusura
2024
Data inizio del processo
30/03/2024
Data fine del processo
19/12/2024
Durata (mesi)
9
Richiesta e concessione della proroga
Sì
Gestione di Processo
Comitato di Garanzia locale
Il Comitato di Garanzia verrà COSTITUITO ALL’INIZIO DEL PROCESSO, in occasione del primo incontro del Tavolo di Negoziazione. In relazione agli obiettivi del progetto, in fase preliminare sarà COMPOSTO DALLE SEGUENTI FIGURE: n.1 rappresentante del Comune di Castenaso (pdv istituzionale) ; -n.1 persona esperta in tematiche di genere ; -n.1 rappresentante dell’Università di Torino (pdv competente sulle mappature partecipative). Successivamente sarà possibile integrare il CdG con le seguenti figure: -n.1 rappresentante per ogni gruppo di donne coinvolte (over 65, under 24, caregivers, straniere,...). Il CdG opererà in piena autonomia, sarà invitato ad assistere alle attività del processo e, in collaborazione con il TdN, verificherà gli indicatori e definirà il piano di monitoraggio.
Comitato di Garanzia locale - Funzioni assegnate
Monitoraggio degli esiti del processo, Supervisione del corretto svolgimento del processo, Supervisione sull’imparzialità del conduttore del processo
Comitato di Garanzia locale - Altre Funzioni Assegnate
Monitoraggio della rappresentatività dei partecipanti
Tavolo di Negoziazione
Il Tavolo di Negoziazione sarà ATTIVATO ALL’INIZIO DEL PERCORSO e sarà COMPOSTO DA:-rappresentanti del Comune di Castenaso in qualità di soggetto proponente-rappresentanti delle realtà che hanno sottoscritto l’Accordo Formale-un rappresentante del Comitato di Garanzia (una volta costituito)La composizione del TdN è resa pubblica tramite pubblicazione sul sito, varrà comunque il principio della PORTA APERTA: il tavolo potrà ampliarsi durante il percorso attraverso l’inclusione di altri portatori di interessi che chiederanno adesione tramite la scheda disponibile nella pagina web del progetto. Tale apertura sarà rivolta principalmente ai corpi intermedi e sarà regolata dagli stessi principi che hanno guidato la scelta dei partner: “competenza”, ovvero l’essere portatori di “saperi situati” con attinenza tematica al percorso e/o legame con il territorio. Il lavoro del TdN nelle prime fasi prevede inoltre la mappatura di soggetti capaci di portare un nuovo punto di vista all’interno del tavolo, che saranno poi invitati a partecipare.Il TdN avrà il COMPITO di guidare il processo partecipativo, di monitorare e gestire i suoi aspetti metodologici e programmatici, di verificarne la coerenza interna e, a partire dal progetto presentato, di definire il cronoprogramma di dettaglio. Inoltre il TdN è chiamato a intervenire qualora dovessero emergere contrasti, imprevisti o scostamenti dal percorso originale.I componenti del TdN saranno convocati personalmente a un PRIMO INCONTRO che darà avvio formale al percorso. Tutte le convocazioni saranno rese pubbliche sulla pagina del progetto su PartecipAzioni, dove sarà anche consultabile il calendario degli appuntamenti.In questo primo incontro verranno definiti e condivisi i temi e le linee di approfondimento del percorso; verrà costruita la mappa degli attori e saranno discussi il programma delle attività e le modalità di coinvolgimento della comunità. Infine verrà nominato il Comitato di Garanzia Locale.Durante il processo il TdN si riunirà varie volte, convocato dal CdG, dall’ente proponente o dai partner, sia per monitorare l’avanzamento e la coerenza del percorso che in caso di bisogno straordinario (contrasti, difficoltà,..). Nell’ULTIMA SEDUTA il TdN condivide, approva e sottoscrive il Doc. di Proposta Partecipata.Gli incontri del tavolo si svolgeranno online e SARANNO CONDOTTI DA FACILITATORI, utilizzando strumenti di democrazia diretta. Sarà compito dei facilitatori fare sintesi delle posizioni argomentate, evidenziando le convergenze e cercando di ricomporre eventuali divergenze secondo il metodo del consenso. Si cercherà quindi di trovare punti di incontro tra le diverse posizioni, mantenendo come prioritaria la strategia complessiva del processo e la consapevolezza delle necessità specifiche degli interlocutori, tenendo alta l’attenzione sugli obiettivi del percorso.Gli incontri verranno sintetizzati in un report che sarà pubblicato online con l’opportunità per chiunque di esprimere commenti.
Territorio Interessato
Mappa

Caratteristiche
Ambito di intervento
Tematica specifica
Tipo di partecipazione
Partecipazione volontaria
Codecisione
Sì
Design del processo partecipativo
Il contesto socio territoriale all'interno del quale si inserisce è quello del comune di Castenaso che presenta una distribuzione omogenea di popolazione per fasce d'età ed un considerevole numero di persone provenienti da altri paesi (circa il 7% della popolazione residente)portatrici quindi di culture e saperi differenti. La volontà di lavorare su queste tematiche è maturata durante il festival "After - futuri digitali" (che la Regione Emilia-Romagna dedica alla diffusione della cultura digitale), all'interno del quale un gruppo eterogeneo di 30 donne è stato coinvolto nella sperimentazione della COSTRUZIONE DI UNA MAPPA rappresentativa del territorio e dei suoi luoghi, partendo da un'indagine sui loro bisogni. Sulla base di questo laboratorio, intendiamo proporre un processo partecipativo che ne vada a definire i contenuti e la sua ricaduta sul territorio. Nasce quindi dalla necessità di ragionare su quanto gli spazi esistenti favoriscano o meno le azioni quotidiane che coinvolgono maggiormente persone di GENERE FEMMINILE quali la sicurezza negli spostamenti in alcuni orari della giornata, i lavori di cura, l'utilizzo e l'accesso ai servizi ad esso legati e quali invece, potrebbero costruirsi in risposta a queste esigenze. Rappresenta una duplice opportunità in quanto permette di ragionare sull'esistente e concettualmente mettere in discussione il ruolo di categorie che storicamente sono state messe da parte a favore di una progettazione che ha agevolato esclusivamente il genere maschile, generando conoscenza e consapevolezza nei confronti di queste tematiche. Inoltre, permetterà di costruire una città più inclusiva che prenda in considerazione le esigenze delle categorie sopra citate, concretizzando il valore dei processi partecipativi che vogliono mettere le cittadine e i cittadini al centro delle decisioni e delle azioni in programma mirando a costruire una rete di spazi e di attività che potranno collaborare e supportarsi nelle azioni future. - Oggetto del processo è la COSTRUZIONE DI UNA MAPPA INTERATTIVA DEI LUOGHI DELLE DONNE IN PROSPETTIVA DI GENERE. Insieme alle e ai partecipanti verrà deciso COSA MAPPARE E COME, e QUALI USI FUTURI ci si aspetta per questo strumento. Considereremo su diversi livelli luoghi esistenti, che facilitano incontro e scambio informale tra le donne, luoghi destinati ai servizi (centri antiviolenza etc), luoghi del "desiderio", proposte di spazi per il futuro. Le tematiche da mappare, materiali o immateriali, possono essere legate a molteplici aspetti, da elementi monumentali fino a stati emotivi nell'attraversamento di un determinato luogo. Lo faremo per mezzo del CROWDMAPPING, il cui potenziale sta nel mappare questioni che sfuggono ai media tradizionali, come la condizione di alcune categorie minori nei confronti dello spazio o processi informali e iniziative dal basso, costruendo la mappa insieme alla cittadinanza durante i laboratori partecipativi, sulla piattaforma digitale FirstLife. - Il progetto è concepito come un processo aperto e in continua espansione, che continua ad allagarsi fino al momento di massima apertura che è quello della creazione di una mappa interattiva aperta, dove le cittadine e i cittadini di Castenaso possano mappare le proprie percezioni sulla città. Il processo è articolato in fasi che abbiamo individuato come: i primi passi, scoprire la città di genere, rendere visibile la città di genere, condividere la città di genere. FASE 1: il percorso si apre con le attività del TdN, I PRIMI PASSI, che consistono in una fase preliminare in cui coinvolgere realtà attive a Castenaso quali associazioni, centri aggregativi, luoghi della cultura, scuole. Questi verranno individuati sulla base della loro rilevanza in termini di impatto territoriale e affinità di interessi e saranno il tramite per raggiungere le persone che prenderanno parte alle attività del progetto. In questa fase verrà diffuso un QUESTIONARIO per indagare la percezione del territorio in ottica di genere, uno strumento utile sia per un primo confronto con le diverse comunità raggiunte che per informare e allargare la partecipazione nelle fasi successive. La FASE 2: SCOPRIRE LA CITTÀ DI GENERE consiste in un lavoro di outreach in base ai target individuati nella prima fase. Dopo un primo incontro informale di introduzione al percorso e alle sue finalità, seguiranno una serie di incontri specifici, nei luoghi di ritrovo delle diverse utenze, che mireranno, attraverso laboratori interattivi e momenti di formazione, a far emergere i temi per loro interessanti da analizzare e mappare. I soggetti che ci siamo immaginate di coinvolgere sono: adolescenti, famiglie, donne migranti, anziani, studenti e giovani lavoratori. Queste categorie sono ipotesi che andranno validate dopo la prima fase di confronto con le realtà del territorio, le cui sedi e luoghi di riferimento diventeranno anche sedi per i primi incontri, in modo da favorire la fidelizzazione del gruppo di lavoro, incontrando i diversi soggetti in luoghi a loro già familiari. Questo approccio pertanto mira a raggiungere, fin dall'inizio del percorso, tutti quei soggetti altrimenti difficilmente coinvolgibili, così da includere il loro punto di vista fin dalle prime fasi e cominciare a costruire un rapporto di fiducia che possa portare a una loro partecipazione anche ai successivi incontri aperti a tutta la cittadinanza. Questa fase ha l'obiettivo di individuare i temi di interesse a cui corrisponderanno i livelli della mappatura e si conclude con un'attività mirata a mettere sulla mappa luoghi significativi stratificati in base alle tematiche emerse dal primo incontro, ponendo le basi per la fase successiva del percorso. La FASE 3: RENDERE VISIBILE LA CITTÀ DI GENERE mira a far emergere l'intersezionalità della lettura della città favorendo l'incontro tra i diversi gruppi e allargando la partecipazione a tutti i soggetti raggiunti con gli strumenti di comunicazione, attraverso incontri laboratoriali suddivisi in base alle tematiche emerse, al fine di andare a comporre i diversi livelli della mappa, condividendo cosa mappare e come, tenendo conto dei diversi punti di vista. I vari incontri si concentreranno quindi su una o più tematiche e, attraverso passeggiate collettive e momenti di confronto, proveranno a far interagire le diverse utenze ed i diversi luoghi mappati per approfondirne meglio le potenzialità e le problematiche. Ci si confronterà inoltre sul futuro della mappa, per immaginarne insieme usi e finalità. Rendere visibile però non vuol dire solo mappare ciò che già c'è, ma anche rendere visibile il potenziale di alcuni luoghi, e mostrare quello che potrebbero diventare. A tal fine, per stimolare l'immaginazione civica dei partecipanti, si prevede un laboratorio in cui, con l'aiuto del gruppo fotografico "La Rocca", produrre delle cartoline dei luoghi maggiormente attenzionati che verranno poi rielaborate dalle partecipanti e dai cittadini tutti in forma anonima ed autonoma, per creare dei nuovi scenari riferiti a quei luoghi. È in questa cornice che si inseriscono le attività con le scuole, finalizzate a ragionare sulla toponomastica e immaginare una città che renda visibile una diversa narrazione dei personaggi illustri del territorio e della sua storia. L'ULTIMA FASE, CONDIVIDERE LA CITTÀ DI GENERE, oltre alla restituzione della mappa con i luoghi mappati nel percorso prevede la spiegazione della piattaforma First Life e le modalità di utilizzo della mappa per il futuro. Verranno inoltre presentate le cartoline attraverso delle installazioni site specific nei diversi luoghi, accompagnate da piccole performance che mettano in luce le riflessioni emerse sui luoghi più significativi. Questa fase ambisce a raggiungere un pubblico più ampio e vario possibile, non solo femminile, affinché la messa in discussione dello spazio e dei costrutti sociali intrinsechi ad esso possa essere reale e collettiva, come il cambiamento che si spera di innescare.
Utilizzo di piattaforme tecnologiche e strumenti digitali
Sì
Strumenti digitali utilizzati
Oltre alla piattaforma PartecipAzioni prevediamo l’utilizzo della piattaforma FIRSTLIFE come strumento di mappatura digitale condivisa. FirstLife è una piattaforma ideata e messa a disposizione dall’Università di Torino, partner di progetto, per favorire la diffusione del crowdmapping come strumento di cittadinanza attiva. Per una prima raccolta dati interattiva durante gli incontri verrà utilizzato MENTIMITER.
Numero partecipanti (stimate o effettive)
194
Presenza femminile rilevata
Si
Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti
Femminile
Conciliazione tempi di vita e lavoro
Si
Figure Professionali
Tecniche di Partecipazione
Obiettivi e Risultati
Obiettivi
Il Crowdmapping è previsto dall’Agenda Digitale Locale 2023-2026 di Castenaso, che individua i seguenti obiettivi, che discendono dall’Agenda 2030:-Dal Goal 5 “Parità di genere”: garantire alle donne la piena ed effettiva partecipazione e pari opportunità di leadership a tutti i livelli del processo decisionale nella vita politica, economica o pubblica.-Dal Goal 10 “Ridurre le disuguaglianze”: promuovere l’inclusione sociale di tutte le persone in una prospettiva intersezionale. Il processo partecipativo adotta questi come OBIETTIVI GENERALI, identificando i seguenti come OBIETTIVI SPECIFICI: -sensibilizzare la cittadinanza circa le questioni di genere applicate alla fruizione dello spazio pubblico -dare alla cittadinanza strumenti di lettura del territorio in ottica di genere -formare una comunità consapevole circa i luoghi sicuri e di riferimento per attività di cura e aggregazione/ coinvolgere un pubblico eterogeneo per genere, condizione sociale, economica e culturale. Gli OBIETTIVI OPERATIVI del percorso partecipativo: -identificazione dei livelli tematici della mappa; - posizionamento sulla mappa dei punti di interesse in base alle tematiche; -proposte per il futuro utilizzo della mappa: soggetti interessati e modalità di utilizzo.
Risultati Attesi
Il RISULTATO CONCRETO sarà la realizzazione di un crowdmapping sulla piattaforma FirstLife: una mappatura collettiva da parte della cittadinanza, che raccoglie dati georeferenziati di molteplice natura e segnalati da fonti differenti.
Decisioni pubbliche che riguardano gli esiti del processo partecipativo
Il Comune di Castenaso ha approvato L’AGENDA DIGITALE LOCALE 2023-2026 che, nell'ambito della Sfida 8 “Donne e digitale: una risorsa indispensabile”, prevede la realizzazione di un “Crowdmapping al femminile”. L’ADL è stata approvata con DELIBERAZIONE n. 148 del 02/11/2023 avente come oggetto: “Approvazione Agenda Digitale Locale del Comune di Castenaso”. L’ADL già prevede la realizzazione del Crowdmapping in ottica di genere, ma il percorso partecipativo permetterebbe di FAR EMERGERE DALLA CITTADINANZA stessa i livelli tematici di maggiore interesse sulla base dei quali raccogliere i dati da mappare. Gli incontri permetterebbero inoltre di FORMARE E SENSIBILIZZARE le persone sulle tematiche di genere, in modo da effettuare il Crowdmapping con CONSAPEVOLEZZA. Alcuni dei luoghi mappati saranno oggetto di AZIONI MATERIALI (segnaletica, interventi tattici,...), per rendere visibile nello spazio fisico ciò che è emerso dal percorso; parallelamente l’ADL prevede la MESSA IN RETE E DIFFUSIONE della mappa per la sua fruizione attiva. In accordo con l’Agenda Digitale dell’E-R, che vuole farne un progetto regionale, gli step e gli strumenti utilizzati nel percorso verranno sintetizzati in un TOOLKIT affinchè questa esperienza possa essere replicata altrove.
Risultati conseguiti
Il processo partecipativo condotto ha conseguito i risultati attesi, portando a termine gli obiettivi prefissati e aggiungendo alcuni risultati non previsti, ma significativi. Quello che in fase di scrittura del progetto era stato identificato come "risultato concreto" – ovvero la realizzazione di un crowdmapping sulla piattaforma FirstLife – è stato pienamente conseguito. La mappatura collettiva ha permesso di raccogliere e georeferenziare dati di molteplice natura, derivanti da diverse fonti (laboratori con la cittadinanza, scuole e Pubblica Amministrazione, questionari, focus group, interviste). Il link alla mappa finale, che testimonia il raggiungimento di questo obiettivo, è il seguente: https://urbanisticadigenere.firstlife.org/wall. Quelli che in fase di scrittura del progetto erano stati definiti come “obiettivi operativi”, ovvero l'identificazione dei livelli tematici della mappa e il posizionamento dei punti di interesse secondo le tematiche rilevanti, sono stati anch'essi pienamente raggiunti. I livelli tematici individuati - ovvero Servizi e Territorio, Elemento urbano, Proposta, Iniziativa, Toponomastica, Ricerca e Sviluppo - garantiscono una lettura chiara e strutturata della mappa. Sono stati mappati 40 luoghi sulla piattaforma FirstLife ad uso pubblico, mentre nella mappa realizzata ad uso esclusivo della Pubblica Amministrazione (relativa ai luoghi della sicurezza e insicurezza) sono stati mappati 66 luoghi, per un totale di 106 luoghi. Inoltre, il progetto ha prodotto proposte concrete per l'utilizzo futuro della mappa, assicurandone la continuità e la rilevanza nel tempo. - Base dati per la redazione del Piano Urbanistico Generale (PUG): i dati e le informazioni raccolte tramite il progetto saranno utilizzati per orientare le politiche urbanistiche del Comune di Castenaso verso una maggiore inclusività e sensibilità alle diverse prospettive di genere. - Mantenimento e aggiornamento presso il Punto Digitale Facile: la mappa interattiva sarà accessibile e periodicamente aggiornata presso questo spazio fisico, che diventerà un punto di riferimento per la cittadinanza. Saranno organizzati momenti dedicati all’implementazione e al miglioramento continuo della mappa. - Monitoraggio da parte della PA: la Pubblica Amministrazione di Castenaso si impegnerà a monitorare costantemente le nuove informazioni inserite nella mappa, garantendo che siano rilevanti e coerenti con l'obiettivo di promuovere una città più inclusiva. La mappa, dunque, diventerà un’utile fonte di dati per l’aggiornamento delle politiche pubbliche locali. Risultati non previsti ma significativi Tra i risultati non previsti vi è il rafforzamento dell'interesse e della sensibilità della Scuola Secondaria di Primo Grado Gozzadini, che ha espresso la volontà di proseguire con un percorso partecipativo interno sulla prospettiva di genere, applicata alla scuola e alla città. Questo rappresenta un importante segnale di continuità e di radicamento delle tematiche affrontate nel progetto.
Documenti di proposta partecipata previsti
Sì
Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo
Sì
Descrizione Documenti
Documento di proposta partecipata
Upload Documento finale condiviso
Livello di partecipazione
EMPOWERMENT
Indice di partecipazione
Requisiti per la Certificazione di Qualità
Sollecitazione realtà sociali
Le realtà sollecitate sono state individuate sulla base del loro rapporto con il territorio e con determinate categorie di utenti e/o per affinità di interessi; si tratta di attori che si riconoscono nei valori e negli obiettivi del progetto e che pertanto hanno firmato un accordo formale o si sono comunque detti interessati alla collaborazione. Tra i soggetti coinvolti figurano: - l’associazione DONNE 4.0, che con progetti concreti supporta l’empowerment digitale delle donne. Operano in linea con il 5 obiettivo dell’Agenda 2030 in materia di gender equity e i loro progetti sviluppano consapevolezza, nelle donne e nella collettività nel suo insieme, che le tecnologie sono leve di crescita personale e professionale; - l'associazione culturale “SOPRA I PONTI”, che nello specifico ci supporterà nel coinvolgimento e ci accompagnerà nella mediazione con PERSONE APPARTENENTI AD ALTRE CULTURE; - i centri sociali “L’AIRONE” e “VILLANOVA" - "CASA SANT’ANNA". L'obiettivo primario di entrambi i centri è creare spazi di incontro sociale e ricreativo per anziani e non, rendendoli protagonisti di momenti di socialità, scambio di esperienze e di solidarietà, offrendo loro l'occasione e lo stimolo per "uscire di casa" e sentirsi attivi e partecipi nel tessuto sociale di Castenaso. Coinvolgere le persone che frequentano i centri ci permetterà l’ingaggio di una fascia della POPOLAZIONE ADULTA nel ragionare ad esempio su questioni legate alla mobilità e alla cura. I loro canali di comunicazione e la rete alla quale queste persone afferiscono ci permetteranno di diffondere il progetto all’interno delle famiglie delle stesse. Presso “L’Airone” è inoltre presente una sala intitolata alla Dott.ssa Viviana Ghini, che potrà essere utilizzata per lo svolgimento di alcune fasi delle attività. Altro luogo di riferimento per la comunità di Castenaso da coinvolgere è la BIBLIOTECA comunale “CASA BONDI", che oltre a potere ospitare le attività del processo partecipativo, funge da riferimento per gruppi di ADOLESCENTI ma anche per STUDENTI/ESSE UNIVERSITARI/E che, trovandosi qui per studiare, negli ultimi anni hanno costituito un gruppo che propone iniziative culturali e sociali. Sarà pertanto il nostro gruppo di contatto per rintracciare persone nella fascia di età tra i 19 e i 30 anni. Per raggiungere la FASCIA DI ETÀ PIÙ GIOVANE, abbiamo l’appoggio di alcune docenti dell’IST. COMPRENSIVO DI CASTENASO che ci permetteranno lo svolgimento di alcuni laboratori specifici e quindi l’analisi di alcune tematiche di interesse per questo target. In ultimo, nello specifico delle attività legate al processo, è stato contatto il gruppo fotografico “LA ROCCA”, uno spazio di confronto e di stimolo tra appassionati di fotografia. Saranno coinvolti nello svolgimento delle passeggiate legate alla fase di costruzione della mappatura. L’intero percorso è aperto ad accogliere chiunque si riconosca negli obiettivi della mappatura e voglia mettere in gioco competenze ed energie per la sua riuscita.
Modalità di inclusione
Il progetto non ha limiti di partecipazione ed è concepito come un processo aperto ed in continua espansione. Ci si baserà sul principio della PORTA APERTA permettendo sempre a chi ci si avvicina, sia come entità strutturata che come singolo, di potervi partecipare. Chi verrà a conoscenza del processo durante le sue fasi di svolgimento potrà quindi prendere parte alle attività o contribuire ai lavori che uno specifico gruppo sta portando avanti e nel quale potrebbe meglio riconoscersi. I REPORT prodotti al termine di ogni attività permetteranno di avere completa conoscenza delle attività svolte e degli obiettivi che si intendono raggiungere; rappresenteranno una forma di DIARIO che sarà utile non solo a chi entrerà nelle fasi successive ma anche a chi è già coinvolto nel processo per poter consultare le attività di un altro gruppo di lavoro. Sfruttando le reti citate tra le realtà sociali, alle persone coinvolte nel processo verrà chiesto di individuare all’interno delle loro conoscenze, e più in generale nelle loro reti sociali, persone che è importante che partecipino alle fasi successive del percorso, permettendo un COINVOLGIMENTO DI SOGGETTI A CASCATA. Sarà inoltre cruciale individuare i soggetti ‘APRI-PORTA’, punti di riferimento della comunità o referenti territoriali rispetto alle tematiche affrontate, possibili ‘garanti’ della serietà del processo agli occhi di altri cittadini interessati, capaci di accogliere e includere ‘chi si affaccia al percorso’. Il gruppo di lavoro, nelle prime fasi legate al coinvolgimento, intende effettuare delle azioni di outreach, ad esempio dei PRESIDI MOBILI NEL TERRITORIO (frazioni, mercato settimanale, centri commerciali) con la distribuzione di questionari e volantini in luoghi particolarmente significativi, soprattutto per raggiungere quelle persone che non sono già incluse in reti sociali esistenti. Sempre nella fase di ingaggio saranno organizzati degli incontri informativi aperti a tutta la cittadinanza, dove, attraverso la comunicazione di una o più persone esperte, si introdurranno i temi oggetto del percorso e si individueranno i potenziali sviluppi. Come già menzionato, gli incontri saranno aperti a chiunque voglia partecipare, anche persone che poi non proseguiranno nel percorso così da essere comunque informati sulle tematiche. L’apertura del processo rispecchia la logica e l’etica del crowdmapping, mezzo utilizzato per la mappatura. Per la raccolta dati infatti, lavorando per tematiche e livelli diversi di ragionamento, si potranno raccogliere le idee di chiunque in qualsiasi fase delle attività, anche successivamente alla sua conclusione. Il percorso partecipativo costituisce in sé un momento in cui promuovere la cultura della partecipazione e la valorizzazione delle diverse forme di impegno civico, con attenzione alla parità di genere e alla rappresentatività di vari gruppi sociali.
Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura
Il percorso sarà coordinato da professionisti che, utilizzando metodologie e linguaggi adeguati, faciliteranno l’intero percorso con un’impronta che permetta di rendere le complesse tematiche di questo progetto affrontabili da chiunque in un clima sereno, leggero e costruttivo. Nello specifico le metodologie utilizzate saranno: -METODO DEL CONSENSO: utilizzato all’interno del TdN sia per la selezione dei componenti del Comitato di Garanzia Locale, così da permettere una loro selezione consensuale senza polarizzazioni, che per la risoluzione di eventuali contrasti attraverso una gestione inclusiva. -QUESTIONARIO: utilizzato inizialmente per aprire a quanti più interessati la tematica oggetto del percorso. Sarà distribuito sia in forma digitale che cartacea messa a disposizione in luoghi e momenti significativi della vita quotidiana a Castenaso -OUTREACH organizzato sia raggiungendo alcuni target specifici nei loro luoghi di riferimento che attraverso PRESIDI MOBILI in luoghi strategici del territorio, in cui intercettare le persone per informare sul percorso, diffondere il questionario e invitare alla partecipazione. -INCONTRO INFORMATIVO PUBBLICO iniziale di sensibilizzazione alle tematiche, con raccolta di best practices e TAVOLA ROTONDA tra invitati e pubblico, anche nella forma di CROWDLAB. Saranno invitati alcuni esperti delle tematiche di genere a livello nazionale così da illustrare sia le dinamiche generali che esempi operativi. -WORLD CAFE: utilizzato all’inizio della fase 2, per definire i principali interessi da parte dei partecipanti da sviluppare negli incontri successivi. È una metodologia che permette il confronto agile tra persone anche con esperienze e conoscenze diverse; in piccoli gruppi che saranno stimolati dai facilitatori a far emergere delle tematiche di interesse o degli elementi di dubbio, che una volta raccolti e sintetizzati nei ‘tavoli’ saranno poi condivisi in plenaria con tutti i partecipanti. -CROWDLAB e FOCUS GROUP tematici, per la definizione specifica degli argomenti e delle priorità. Nei successivi incontri i partecipanti saranno portati attraverso il lavoro in piccoli gruppi assistiti da un facilitatore, ad affrontare le tematiche emerse nel primo incontro in modo più approfondito e proporre i primi luoghi da inserire sulla mappa. Nella prima parte dell’incontro la presenza di uno o più esperti permetterà ai vari gruppi di porre delle questioni e dubbi (crowdlab).
Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura
DOT VOTING è il metodo che infine sarà impiegato per la scelta dei temi e degli aspetti prioritari tra tutti quelli emersi, così da proporre una sintesi di temi e livelli da proporre. Le PASSEGGIATE COLLETTIVE verranno utilizzate come strumento di pianificazione partecipata del territorio e per dare avvio al percorso di scambio di idee e sensazioni tra i diversi gruppi di utenze. Saranno utilizzate come mezzo di passaggio tra la fase 2 e la 3, che vedrà la costruzione dei diversi livelli della mappa attraverso il CROWDMAPPING.
Modalità di comunicazione dei risultati del processo
Il percorso partecipativo prevede un piano di comunicazione integrato online e on site, con l’obiettivo sia di informare circa i temi, i tempi e lo sviluppo del processo che di coinvolgere in maniera diffusa la comunità. Per quanto riguarda la COMUNICAZIONE ONLINE si prevede di aderire alla sperimentazione della piattaforma regionale PARTECIPAZIONI, dove verrà realizzata la landing page di progetto in cui sarà resa accessibile tutta la documentazione ad esso relativa e in cui sarà possibile: -essere informati sul calendario degli appuntamenti e registrarsi agli eventi in programma -ricevere aggiornamenti sul processo e informarsi sui risultati parziali delle diverse fasi -interagire con la bozza incrementale della mappa digitale dei luoghi delle donne, dando la possibilità non solo di conoscere il progetto ma anche di apportare commenti -accedere a tutta la documentazione relativa al progetto (il progetto stesso, le relazioni, il DocPP) e al percorso partecipativo (convocazioni, resoconti delle attività e relativi verbali, materiale grafico, locandine, inviti, report…) Tale pagina verrà pubblicizzata sul sito del Comune di Castenaso, dal quale sarà resa accessibile e sul quale verranno comunque riportate le news principali e le convocazioni. La comunicazione online verrà promossa anche attraverso i CANALI SOCIAL, differenziati per target, sfruttando le reti dell’ente proponente e dei partner. Per quanto riguarda la COMUNICAZIONE ON SITE invece sono previste l’affissione di locandine nelle bacheche comunali e in luoghi pubblici “strategici”, comunicazioni mirate sul giornale locale, inviti personalizzati recapitati in buchetta per i soggetti più difficili da raggiungere e INCURSIONI in luoghi o eventi specifici, per promuovere il percorso in occasioni in cui è più probabile intercettare i diversi gruppi sociali che si vuole coinvolgere. Per mettere a sistema queste diverse modalità, al fine di una campagna comunicativa integrata e puntuale per ciascun appuntamento o fase del percorso, verrà redatto un piano editoriale volto a calendarizzare le attività di comunicazione, definendone modalità e tempi. Al fine di una comunicazione mirata, chiara ed efficace verrà studiata un’immagine coordinata dedicata al percorso, compresa di logo, così da rendere riconoscibile il progetto e le comunicazioni ad esso relative. Nella produzione di materiale grafico, audio e video sarà garantita la piena accessibilità ai contenuti anche a chi ha DIVERSE CAPACITÀ SENSORIALI con specifiche integrazioni (sottotitoli, descrizioni integrative). I risultati del processo saranno comunicati attraverso un incontro pubblico di presentazione finale del percorso, occasione di confronto e validazione della mappatura, preventivamente pubblicizzato sulla pagina web dedicata, sul sito e sui social del Comune e su quelli dei partner. Sulla pagina web, con avviso sui canali social del Comune e dei partner, verra pubblicata la mappatura collettiva e i documenti di esito del percorso
Sintesi della valutazione regionale
Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/208 e ai requisiti stabiliti dall’allegato 1 alla deliberazione di Giunta regionale n. 2054 del 27/11/2023.
Requisiti previsti dal Bando Regionale
Coerenza complessiva rispetto agli obiettivi strategici del sistema regionale
Sì
Coerenza rispetto al contesto locale
Sì
Capacità generativa di impatto rispetto a risultati concreti
Sì
Qualità della definizione dell’oggetto del processo partecipativo
Sì
Qualità del design di processo
Sì
Innovazione sociale
Sì
Innovazione istituzionale
Sì
Innovazione digitale
Sì
Premialità Tecniche
Settore
Processi per la realizzazione di opere, progetti o interventi previsti dall'art. 2, comma 2, lett. c) della L.R. 15/2018 (particolare rilevanza per la comunità locale o regionale, in materia sociale e sanitaria, ambientale, territoriale, urbanistica e paesaggistica, al fine di verificarne l'accettabilità sociale e la qualità progettuale)
Adesione alla piattaforma regionale PartecipAzioni
Sì
Accordo formale preventivo
Sì
Modalità del monitoraggio e indicatori
Definizione di INDICATORI QUALITATIVI E QUANTITATIVI per valutare la coerenza di obiettivi, azioni e risultati previsti sia con i principi operativi dei partner, che con le linee guida per la partecipazione definite dalla Regione (minimo 2 incontri del TdN) - MONITORAGGIO IN ITINERE da parte del CdG per verificare la qualità della partecipazione effettivamente mantenuta durante il processo e per identificare discostamenti eventuali rispetto alla struttura metodologica e programmatica iniziale. Sono previste attività di CONTROLLO per intervenire sui discostamenti. - RACCOLTA DATI su aspettative e opinioni dei partecipanti in itinere - Possibilità di MONITORAGGIO EX POST a cura della parte cittadina del CdG sugli esiti del processo in chiave di ricaduta territoriale. L’Agenda digitale locale, in riferimento al “crowdmapping al femminile” prevede come indicatori legati agli obiettivi operativi: - % donne coinvolte/donne di Castenaso di 18-75 anni - numero di posizioni raccolte dal Crowdmapping - % donne che rimangono ingaggiate/donne inizialmente coinvolte Il processo partecipativo adotta questi INDICATORI GENERALI, integrandoli con INDICATORI SPECIFICI: -numero di partecipanti -eterogeneità di età, genere e condizione sociale, economica e culturale delle persone coinvolte (numero persone per ogni categoria individuata/totale persone partecipanti) - % di uomini coinvolti rispetto al totale -numero di livelli tematici raggiunti nella mappatura rispetto ad esempi presenti su scala nazionale Verranno validati con il TdN in collaborazione col CdG.
Soggetti specifici
Soggetti che non hanno ricevuto contributi dal bando partecipazione nell’ultimo triennio
Tipologia di Soggetto proponente
Comune con popolazione superiore a 5.000 abitanti
Assunzione dell’Impegno formale qualificato da parte dell’Ente titolare della decisione
Sì
Allegati
Crediti
Processo segnalato da
Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Dettagli o note sulle fonti utilizzate
Si vedano anche le pagine nel sito istituzionale del Comune di Castenaso https://www.comune.castenaso.bo.it/it-it/novita/avvisi/2024/agenda-digitale
Data ultima modifica: 24/10/2025
