LAPUS, LAboratori per lo sviluppo di Paesaggi Urbani Sostenibili

Certificato

Processo

Stato di avanzamento

Progetto

Natura Processo

Processo certificato non finanziato

Gestione di Processo

Titolari della decisione

Comune di San Lazzaro Di Savena

Caratteristiche

Mappa di Impatto

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Ambito di intervento

Territorio

Tematica specifica

Riqualificazione aree verdi

Attività istituzionale correlata al processo di partecipazione

Progetto

Tipo di partecipazione

Non regolata

Codecisione

Numero persone partecipanti (stimate o effettive)

100

Fasi del percorso

1. Condivisione del percorso. Febbraio-Aprile: coinvolgimento di almeno 2 istituti scolastici e 3 associazioni/comitati locali con cui definire le modalità di gestione dei laboratori 2. Svolgimento del processo. Aprile-giugno: Sviluppo dei laboratori in modalità parallela con scuole e territorio con un momento finale di condivisione per ciascuna area 3. Impatto sul procedimento amministrativo giugno-Luglio: Approvazione di uno studio di fattibilità/linee di indirizzo per la progettazione di almeno 3 aree verdi comunali. 4. Informazione Luglio-Agosto: predisposizione di materiale informativo cartaceo e multimediale sui risultati del processo partecipativo

Impatto della situazione di emergenza sanitaria COVID19 sul processo

Processo non modificato a causa della situazione di pandemia COVID19

Utilizzo di piattaforme tecnologiche, metodologie e strumenti digitali

Descrizione strumenti digitali

piattaforme per incontri a distanza (modalità mista)

Costo del processo

18.000,00 €

Territorio Interessato

San Lazzaro Di Savena

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

Il progetto mira a far incontrare diversi attori del territorio e dare loro modo di maturare un senso di appartenenza e inclusione al quartiere. Lo schema che si intende rafforzare si identifica con la realizzazione di presidi di innovazione e coesione socio-culturale nei quartieri. Benefici in punti:- Aumentare la sostenibilità ecologica delle aree verdi attraverso progetti di riqualificazione che promuovano la biodiversità e riducano l'impiego di risorse per la manutenzione; - Creare aggregazione e coesione sociale.- Rendere i cittadini, di qualsiasi estrazione sociale, protagonisti del territorio.- Coinvolgere fasce di popolazione più deboli sia per vulnerabilità sociale ed economica.- Rivalutare periferie e frazioni trasformandole in nuova centralità dove trovare risposte ad esigenze del singolo e della collettività.- Contrastare il fenomeno dell'abbandono scolastico coinvolgendo gli studenti di uno o più Istituti scolastici nel processo di sviluppo concettuale del progetto di rigenerazione.

Risultati Attesi

Il progetto LAPUS attraverso i laboratori per i paesaggi urbani sostenibili intende far incontrare diversi attori del territorio e dare loro modo di maturare un senso di appartenenza e inclusione al quartiere, con l'auspicio che possano successivamente prendersi cura del sito riqualificato. Lo schema che si intende rafforzare si identifica con la realizzazione di presidi di innovazione e coesione socio-culturale, capaci di attrarre finanziamenti pubblici e privati per la riqualificazione fisica degli spazi condivisi. In termini di “prodotti” dalla conclusione del progetto si attende: 1. Realizzazione di Tavole di progetto contenente il concept di sviluppo sostenibile del paesaggio urbano, da parte degli studenti coinvolti nei laboratori. 2. Percorso di formazione per la manutenzione del verde indirizzato a comitati di cittadini di diversa età. 3. Realizzazione di almeno tre Progetti pilota sulla base di quanto emerso nei laboratori.

Documenti condivisi

No

Indice di partecipazione

9 / 24

Livello di partecipazione

PROGETTAZIONE PARTECIPATA

Elementi Correlati alla Certificazione di Qualità del Tecnico di Garanzia

Anno della certificazione

2020

Sollecitazione realtà sociali

Il progetto LAPUS attraverso i laboratori per i paesaggi urbani sostenibili mira a coinvolgere ragazzi, in età tra 13 e i 18 anni con particolare attenzione alle differenze di genere, di abilità, di età, di lingua e di cultura, per guidarli nello sviluppo di un concept progettuale per la riconfigurazione del sistema degli spazi aperti, rete vitale che rappresenta caratteristiche di estensione, complessità, connettività e inclusione. In particolare, nelle frazioni principali saranno individuate delle piccole aree da riqualificare, realizzando successivamente altrettanti progetti pilota sviluppati tenendo conto degli elaborati concettuali fuoriusciti dai laboratori.

Modalità di inclusione

La coesione della nostra società multiculturale passa attraverso il coinvolgimento diretto degli abitanti nei processi di rigenerazione, con il ruolo della comunità sempre più attivo nei confronti del bene comune come può esser uno spazio urbano, fino ad arrivare auspicabilmente al coinvolgimento delle persone nella gestione stessa di spazi pubblici. In questo senso il progetto LAPUS mira a coinvolgere cittadini delle comunità afferenti alle diverse frazioni del comune all’interno di un percorso formativo per la gestione sostenibile del verde che li guidi a prendersi cura delle aree in cui saranno realizzate le azioni pilota

Tavolo di Negoziazione

Il TdN sarà composto dai sottoscrittori dell’Accordo e altri stakeholders progressivamente inclusi nel percorso, in particolare comitati o associazioni di cittadini presenti nelle diverse frazioni del comune. Lo Staff di progetto sarà in parte interno all’Amministrazione Comunale e in parte in capo al partner di progetto Landeres-APS. Il Comitato di Garanzia sarà invece interno all’Amministrazione Comunale con ruolo di monitoraggio e verifica. La metodologia con cui sarà gestito il TdN include una sequenza di attività: Presentazione pubblica del progetto e delle attività; Costituzione dell’Assemblea partecipata “LAPUS”; Suddivisione in Tasks Force (ad es. aree verdi, scuole, ambienti di vita, spazi pubblici, aree e edifici dismessi); Condivisione della roadmap per l’elaborazione del Regolamento e definizione dei sotto-temi di lavoro che animeranno i patti di collaborazione locali discendenti dal Regolamento. Obiettivo di questa fase è presentare il progetto e costruire il nucleo partecipativo di base. Il processo partecipativo includerà le seguenti azioni: Attività desk di analisi; Ricerca ed elaborazione delle bozze di documenti; Analisi SWOT multicriteria con l’obiettivo di individuare punti di forza, debolezza, minacce e opportunità del progetto LAPUS; Evento aperto anche al pubblico su buone pratiche nazionali di cittadinanza attiva; Incontri di co-progettazione del Regolamento di amministrazione condivisa e per la redazione del set di patti di collaborazione locali; Iniziative pubbliche nell’ambito della realizzazione delle aree pilota.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

I metodi per lo svolgimento degli incontri includeranno una serie di azioni: Strutturare un piano di informazione che costruisca le condizioni di base le informazioni essenziali per poter esprimere il proprio parere intorno al progetto. Allestire gli strumenti di comunicazione e di raccolta della voce dei cittadini in un sistema quanto più possibile integrato e interagente. Concludere la fase di raccolta delle opinioni dei cittadini attraverso un evento cittadino in grado di valorizzare l’apporto dei partecipanti, di indicare le grandi linee di intervento ipotizzabili e quindi l’avvio della fase successiva.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

I metodi per lo svolgimento degli incontri includeranno una serie di azioni: Strutturare un piano di informazione che costruisca le condizioni di base le informazioni essenziali per poter esprimere il proprio parere intorno al progetto. Allestire gli strumenti di comunicazione e di raccolta della voce dei cittadini in un sistema quanto più possibile integrato e interagente. Concludere la fase di raccolta delle opinioni dei cittadini attraverso un evento cittadino in grado di valorizzare l’apporto dei partecipanti, di indicare le grandi linee di intervento ipotizzabili e quindi l’avvio della fase successiva.

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

Gli esiti del processo e i suoi documenti di output (Documento di proposta partecipata, atto di indirizzo, documenti progettuali) saranno pubblicati sul sito web dell'Amministrazione Comunale e ne sarà data diffusione attraverso gli altri canali di comunicazione dell'Ente, sia digitali (social media, newsletter settimanale), sia cartacei (Rivista San Lazzaro in Comune), oltre ad essere trasmessi agli organi di stampa locale tramite l'ufficio stampa dell'Ente.

Sintesi della valutazione regionale

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale n. 1616 del 16/11/2020

Elementi Correlati all’adesione al Bando Regionale Annuale

Tipologia di Soggetto proponente

Comune con popolazione superiore a 5.000 abitanti

Settore Premiante

Politiche per lo sviluppo sostenibile, nell’accezione ampia di sostenibilità e che ne abbraccia quindi oltre agli aspetti ambientali quelli economico-sociale

Bonus Giovani

No

Accordo

No

Istanze

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Petizioni

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Altre manifestazioni di interesse (articoli di giornale, blog, ecc.)

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Cofinanziamento

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Processo in zone terremotate

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Attività di formazione – forme di sviluppo delle competenze del personale coinvolto

No

Allegati

Scheda progetto e/o allegati

media/comune san lazzaro progetto.pdf

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 21/05/2021
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