Next Generation Concordia

CertificatoFinanziato

Processo

Stato di avanzamento

In corso

Natura Processo

Processo certificato e finanziato

Data inizio

12/02/2021

Gestione di Processo

Titolari della decisione

Comune di Concordia Sulla Secchia

Soggetto beneficiario dei contributi

Fondazione Riusiamo l’Italia

Soggetti esterni

Associazione Culturale Borghi e dimore / Associazione Culturale Playa d’en Fossa / Associazione culturale Way / Associazione Rete I.T.E.R. / Avis / CNA / confartigianato / Confcooperative / FIAB / Gruppo giovanissimi Concordia / Instabili vaganti (compagnia teatrale) / LAPAM / Università degli Studi di Parma

Partecipanti

Singoli cittadini

Caratteristiche

Mappa di Impatto

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Ambito di intervento

Società dell'informazione

Tematica specifica

e-democracy

Attività istituzionale correlata al processo di partecipazione

Progetto

Tipo di partecipazione

Non regolata

Codecisione

Numero persone partecipanti (stimate o effettive)

300

Tra i soggetti partecipanti si registra la presenza femminile

Non indicato o dato non disponibile

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Non indicato o dato non disponibile

Conciliazione con tempi di vita e lavoro dei partecipanti nella gestione del processo

Non indicato o dato non disponibile

Anno di avvio

2021

Fasi del percorso

Fase 1 - Le principali attività programmate risultano: -presentazione pubblica di avvio -1° brain storming del Tavolo di Negoziazione; -bozza indirizzamento (bozza documento di proposta partecipata); -2° brain storming del Tavolo di Negoziazione; -strutturazione indirizzi e tematismi (documento definitivo e condiviso di proposta partecipata). L’obiettivo della fase consiste nell’allargamento del partenariato attraverso un numero rilevante si soggetti che siano emanazione del tessuto sociale e culturale del territorio. Il risultato della fase consiste nella costruzione della “mappa del partenariato e delle idee”. La mappa andrà così a costituire una vera e propria “infrastruttura” cognitiva in grado di favorire le più svariate forme di matching domanda/offerta da finalizzare sui temi della trasformazione/transizione digitale. La mappa sarà altresì riprodotta in forma cartacea o comunque resa disponibile a tutti (per es. anziani, persone scarsamente digitalizzate, ecc.) nell’info-point di piazza Gina Borellini. I tempi della fase 1 sono previsti per il periodo 15 febbraio – 31 marzo 2021. Fase 2 - Le principali attività programmate risultano: -1° workshop riguardanti temi della trasformazione/transizione digitale che in base alla mappa del partenariato e delle idee hanno ricevuto forme di interesse medio – alto; -2° workshop riguardanti temi della trasformazione/transizione digitale che in base alla mappa del partenariato e delle idee hanno ricevuto forme di interesse medio – basso; -3° workshop riguardanti temi della trasformazione/transizione digitale che possono favorire l’assunzione di maggior consapevolezza rispetto ai due workshop precedenti (per esempio per chi intendesse riposizionarsi rispetto ai tematismi precedentemente affrontati); -Elaborazione di documento di raccolta dei “concept azioni di sviluppo” emerse dai workshop, anche attraverso eventuali revisioni e implementazioni; -Realizzazione di un primo report di monitoraggio in itinere. -La fase 2 svilupperà inoltre un primo percorso informale di “convivialità” non programmabile a priori, ovvero di momenti autorganizzati di incontro/confronto dei soggetti partecipanti al processo. Tali appuntamenti potranno assumere la forma di world cafè, glamour meeting, sessioni di dj set con momenti di discussione e/o con opinion leaders, ospiti e testimonials. L’obiettivo della fase è quello di rendere protagonisti i partecipanti al processo a tutti i livelli (cittadini, rappresentanze socio-culturali e imprese) nell’elaborazioni di idee-progetto per lo sviluppo locale, promuovendo l’imprenditoria giovanile. Il risultato atteso dalla fase è quello dell’elaborazione di “concept azioni di sviluppo” che siano sufficientemente consapevoli delle sfide della trasformazione / transizione digitale acquisita con il processo di empowerment anzidetto. I tempi della fase 2 sono previsti per il periodo 1° aprile – 31 maggio 2021. Fase 3 - Le principali attività programmate risultano: -azioni diverse di supporto e sviluppo alle azioni selezionate, ovvero accompagnamento dei soggetti dal “concept azioni di sviluppo” verso “schede opportunità” più strutturate e complete, per esempio nell’analisi del mercato e delle potenzialità di sviluppo di fabbisogni effettivi, nella costruzione dei team collaborativi, nelle proiezioni tecnico-finanziarie, ecc. -Elaborazione di documento di raccolta delle “schede opportunità” in forma strutturata e organica per esempio in base alla raccolta o alla collazione di spunti e suggerimenti elaborati dagli esperti attivati nella fase precedente. Detto elaborato sarà denominato “Parco opportunità Next generation Concordia” e andrà a costituire il principale punto di riferimento per le politiche di sviluppo locale in tema di trasformazione/transizione digitale. -Realizzazione del report di monitoraggio finale. -presentazione pubblica finale L’obiettivo della fase coincide con l’obiettivo generale già precedentemente annunciato e precisamente quello di: “supportare nuove dinamiche per accelerare e migliorare la trasformazione/transizione verso il paradigma digitale, valorizzandone il talento, le competenze, le vocazioni e l’occupabilità della popolazione locale e delle giovani generazioni al fine di costituire un parco opportunità per il territorio di Concordia”. Il risultato atteso coincide con quello del processo partecipativo nella sua complessità, ovvero di dotarsi di un “Parco opportunità Next generation Concordia” che andrà a costituire il principale punto di riferimento per le politiche di sviluppo commerciale e di servizi locale in tema di trasformazione/transizione digitale. Inoltre, è un’opportunità definire la rifunzionalizzazione di un intero edificio ubicato in via della Pace di proprietà del Demanio dello Stato, quale luogo per le nuove attività I tempi della fase 3 sono previsti per il periodo 1° giugno – 18 luglio 2021.

Impatto della situazione di emergenza sanitaria COVID19 sul processo

Processo modificato a causa della situazione di pandemia COVID19

Modifiche intervenute a causa della situazione di pandemia COVID19

“open day” anche in forma virtuale se a causa del covid dovessero persistere le attuali limitazioni

Utilizzo di piattaforme tecnologiche, metodologie e strumenti digitali

Descrizione strumenti digitali

piattaforma streamyard da utilizzare anche per le dirette facebook

Costo del processo

15.000,00 €

Figure Professionali

Facilitatori (Non puntualmente specificato)

Territorio Interessato

Concordia Sulla Secchia

Tecniche di Partecipazione

World Cafè

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

In sintesi l’obbiettivo generale del processo partecipativo può essere così espresso: “supportare nuove dinamiche per accelerare e migliorare la trasformazione/transizione verso il paradigma digitale, valorizzandone il talento, le competenze, le vocazioni e l’occupabilità della popolazione locale e delle giovani generazioni al fine di costituire un parco opportunità per il territorio di Concordia”, per promuovere l’occupazione degli spazi mappati e favorire l’imprenditorialità giovanile. Nella programmazione dei prossimi anni è di fondamentale importanza lavorare sul riconoscimento delle competenze non formali e creare spazi che consentano di acquisire e sperimentare nuove abilità. È così necessario individuare e costruire nuovi percorsi volti a promuovere l’occupabilità giovanile e dei tanti soggetti di tutte le età di cui si devono potenziare competenze e conoscenze, in particolar modo nell’ambito dell’agenda digitale e delle Industrie Culturali e Creative, cercando di sistematizzare energie, aspirazioni e possibilità concrete di azione affinchè tutti si sentano sempre più parte attiva nella vita sociale, culturale ed imprenditoriale della propria comunità e non solo. La scelta strategica di fondo è quella di promuovere iniziative basate sul modello dell’animazione socioeducativa per tutti e in particolare per i giovani. Essa presenta cinque caratteristiche essenziali: 1) sono i giovani a scegliere di partecipare; 2) le attività si svolgono nei contesti ove i giovani interagiscono tra di loro; 3) gli operatori sono considerati attori di un processo di apprendimento aperto; 4) le organizzazioni e le imprese hanno un potenziale enorme nello sviluppo delle competenze della cittadinanza digitale e in particolare quella dei giovani; 5) si tratta dunque di linee intersettoriali che richiedono grandi capacità di networking. L’animazione socio educativa può contribuire allo sviluppo dell’autonomia, della responsabilizzazione e dello spirito imprenditoriale, della creatività, della consapevolezza culturale e sociale, e dell’innovazione della partecipazione sociale, dell’impegno volontario, della cittadinanza attiva, dell’inclusione. Ciò con lo scopo di aiutare a sfruttare appieno le loro potenzialità, favorire lo sviluppo personale. “Next Generation Concordia” non significa dunque inventare o importare modelli, ma rileggere insieme la realtà con sguardi diversi (garantiti da attori diversi ) per trovare soluzioni a problemi noti, in contesti comunque già conosciuti (es. la scarsa affluenza ai Servizi / Centri, la bassa partecipazione alle iniziative, la mancanza di risorse economiche per investimenti, ecc.). Innovazione sociale significa cambiare il modo di soddisfare i bisogni, attraverso un percorso creativo collettivo.

Risultati Attesi

Richiamato l’obbiettivo generale di “supportare nuove dinamiche per accelerare e migliorare la trasformazione/transizione verso il paradigma digitale, valorizzandone il talento, le competenze, le vocazioni e l’occupabilità della popolazione locale e delle giovani generazioni al fine di costituire un parco opportunità per il territorio di Concordia”. Il risultato atteso coincide con quello del processo partecipativo nella sua complessità, ovvero di dotarsi di un “Parco opportunità Next generation Concordia” che andrà a costituire il principale punto di riferimento per le politiche di sviluppo commerciale e di servizi locale in tema di trasformazione/transizione digitale. In linea con l’ obiettivo generale del progetto è un’opportunità da portare a valore la rifunzionalizzazione di un intero edificio ubicato in via della Pace di proprietà del Demanio dello Stato, quale luogo per le nuove attività , sia in considerazione della sua posizione strategica ( prossimo al Teatro di imminente ricostruzione e altrettanto prossimo a Piazza Gina Borellini , luogo deputato ad eventi aggregativi e culturali ). Tale immobile rappresenta la sede ideale di incubatore di idee , progetti e momenti aggregativi.

Documenti condivisi

No

Indice di partecipazione

13 / 24

Livello di partecipazione

PROGETTAZIONE PARTECIPATA

Elementi Correlati alla Certificazione di Qualità del Tecnico di Garanzia

Anno della certificazione

2020

Sollecitazione realtà sociali

Si provvederà in ogni fase e in ogni aspetto del processo partecipativo alla sollecitazione delle realtà sociali, organizzate o meno, del territorio in questione, a qualunque titolo potenzialmente interessate dal procedimento in discussione, con particolare attenzione alle differenze di genere, di abilità, di età, di lingua e di cultura

Modalità di inclusione

Nella fase di condivisione del percorso tutte le organizzazioni interessate, anche su loro richiesta, saranno incluse con il metodo della “porta aperta” fino alla definitiva strutturazione del percorso. Le modalità di selezione di tutti i potenziali interessati sono già stati attivati nei momenti di presentazione delle varie linee del progetto “Concordia 2030 - riConcordia”, una giornata di “open day” di tutta la comunità concordiese finalizzata a rendere visibile sia la numerosissima disponibilità di spazi da riattivare o riabitare (anche in forma virtuale se a causa del covid dovessero persistere le attuali limitazioni) e con l’occasione saranno inoltre presentate tutte le opportunità in corso, attraverso una “maratona in diretta streaming” della durata di un giorno con la partecipazione del sindaco, degli assessori, dei consiglieri comunali, degli stakeholders del territorio, dei rappresentanti firmatari degli accordi formali e informali di cui al presente processo. In particolare saranno anche sviluppati momenti di approfondimento rispetti ai principali tematismi: -la cooperazione di comunità; -la bikeconomy in riferimento alla mobilità dolce,alla Ciclovia del Sole e Eurovelo 7. -la rigenerazione di spazi e le tecniche per favorire il matching tra domanda e offerta -il tema della smart cities -il tema della company creation nella nuova economia con particolare riferimento ai settori biomedicale, multiutilities, fashion, agrifood -il tema del “nuovo artigianato”

Tavolo di Negoziazione

La costituzione del Tavolo di Negoziazione (TdN) sarà costituito sin dalle prime fasi del percorso. I “primi” soggetti che siederanno al TdN saranno tutti quelli che entro l’avvio del progetto (prevista per il 15 febbraio) avranno compilato il modulo di adesione qui adottato per la sottoscrizione dell’”accordo formale”. Il Tavolo nella condivisione e nello svolgimento del processo avrà funzione “assemblea” del processo partecipativo e la sua conduzione sarà improntata ai principi di collaborazione tra addetti ai lavori, cittadini e amministrazione ispirata al modello di LabSus Laboratorio per la sussidiarietà (www.labsus.org) e precisamente: a.Fiducia reciproca b.Pubblicità e trasparenza c.Responsabilità d.Proporzionalità e.Adeguatezza e differenziazione f.Informalità g.Autonomia civica L’approvazione di un regolamento per il funzionamento del TdN così come l’individuazione di modalità di convocazione del TdN saranno oggetto di specifica decisione nell’abito dell’avvio del processo, precisando fin d’ora che le convocazioni saranno pubbliche e diffuse con tutti i mezzi di comunicazione disponibili. Per l’attivazione di eventuali mediazioni e composizione dei conflitti si farà riferimento all’expertise di una delle professionalità dello staff che presenta particolari competenze ed esperienze in tal senso, essendo “mediatore” riconosciuto. Più in generale si cercherà di evitare l’insorgenza di conflitti che non siano quelli delle normali dialettiche di messa a punto di idee e visioni progettuali. In tale ottica saranno favorite le condizioni per partecipare e l’impegno a rispettare le regole dell’ascolto attivo, la moltiplicazione delle opzioni e la co-progettazione positiva e creativa assegnando allo staff del processo il compito di facilitazione e garanzia che tale impegno sia onorato. Quella dei facilitatori è a tutti gli effetti una nuova professionalità, basata sulla conoscenza delle dinamiche di gruppo, sul dialogo multiattoriale e la gestione positiva e creativa dei conflitti. E’ una figura garante di un procedimento basato sui principi di una organizzazione affidabile in un ambiente complesso. In tale prospettiva tutti i soggetti dello staff presentano esperienza pluriennale di progetti e processi partecipati

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

Nei mesi di svolgimento del processo è altamente probabile che non vi siano condizioni di sicurezza sufficienti ad immaginare con certezza la possibilità di stabilire occasioni di incontro “in presenza” se non attraverso le note prescrizioni di distanziamento. Pertanto il processo partecipativo sarà svolto con le seguenti due modalità: le parti “strutturate” saranno attuate completamente in remoto attraverso l’utilizzo della piattaforma streamyard a cui sarà possibile collegare in diretta facebook tutte le pagine dei soggetti partner del progetto: in tal modo si otterrà che tutte le attività saranno aperte, trasparenti e accessibili sia in diretta che in differita e come tali potranno garantire la massima diffusa sia attiva (per chi vuole partecipare e intraprendere azioni o attività) che passiva (per chi intende semplicemente osservare lo svolgimento del processo).

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

Le attività del percorso informale di “convivialità” non programmabile a priori, ovvero i momenti autorganizzati di incontro/confronto dei soggetti partecipanti al processo saranno ipoteticamente da realizzare “in presenza”, ma saranno le specifiche condizioni di libertà di movimento imposta dalle autorità superiori in relazione all’evoluzione del rischio pandemico a determinare le effettive modalità organizzative. In assenza di condizioni abilitanti per eventi “in presenza”. verranno sollecitate forme di networking tra i soggetti partecipanti anche ricorrendo a formule di gaming digitale, innescabile attraverso sondaggi, questionari o chat dedicate.La fase di apertura e di chiusura del processo sarà chiaramente distinta intorno agli specifici obiettivi e risultati

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

Le modalità di comunicazione pubblica dei RISULTATI del processo partecipativo consistente nel “Parco opportunità Next generation Concordia” potrà anche essere utilizzato per: -definire un portafoglio di possibili investimenti di sviluppo sostenibile: recupero del patrimonio e valorizzazione del patrimonio dismesso, sistemi ad intelligenza distribuita (energia, internet delle cose, economia circolare, ecc) -attivazione di un dossier che costituisce la base per la messa a punto di un memorandum of understanding con la Regione E.R. per l’intercettazione di piani e programmi di sviluppo.

Sintesi della valutazione regionale

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale n. 1616 del 16/11/2020

Elementi Correlati all’adesione al Bando Regionale Annuale

Anno Finanziamento

2020

Importo finanziato dal Bando

15.000,00 €

Tipologia di Soggetto proponente

Soggetto privato non onlus

Settore Premiante

Politiche per sostenere la trasformazione/transizione digitale (in tutti gli ambiti)

Bonus Giovani

Accordo

Si

Istanze

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Petizioni

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Altre manifestazioni di interesse (articoli di giornale, blog, ecc.)

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Comitato di garanzia locale

Il Comitato di garanzia locale previsto dalla L.r. 15/18 all’art 12, comma 4, sarà definito prima dell’avvio del processo partecipativo in modo che tutti i soggetti che vi partecipano si sentano tutelati dal ruolo di terzietà e imparzialità che questo organismo andrà a gestire. Il Comitato sarà costituito su iniziativa della Giunta comunale affidandone il percorso di composizione a personalità concordiesi di chiara fama e spiccata reputazione. Il Comitato si impegnerà in primis a “verificare il rispetto dei tempi, delle azioni previste, dell’applicazione del metodo e il rispetto del principio d’imparzialità dei conduttori e con funzioni di monitoraggio dell’esito del processo”. L’operatività del comitato è da ritersi continua e ininterrotta per tutte le componenti “strutturate” del processo, mentre sarà facoltativa per gli eventi “conviviali”. I componenti del Comitato di garanzia locale non comprenderanno i membri dello staff di progetto coi i quali stabiliranno contatti, comunicazioni e aggiornamenti periodici secondo le necessità di avanzamento.

Monitoraggio del processo partecipativo

Le attività di monitoraggio sono previste: -nella fase 2 per la realizzazione di un primo report di monitoraggio in itinere; -nella fase 3 per la realizzazione del report di monitoraggio finale, propedeutico alla valutazione di impatto. Il monitoraggio (e la conseguente valutazione d’impatto) verrà articolato sulla raccolta di informazioni e hanno la funzione di analizzare l’andamento e gli effetti prodotti dal processo partecipativo, in termini di prodotti tangibili in modo da trarre conclusioni utili per il futuro. Il monitoraggio si svolge nel corso di tutta la fase di attuazione del progetto ed è finalizzato a raccogliere in maniera continua e sistematica informazioni sull’andamento a partire dalla fase 2. II sistema di reportistica di reportistica del monitoraggio sarà strutturato in modo che: -vengano informati i vari attori-chiave circa I’andamento del progetto rispetto a quanto inizialmente pianificato, segnalando le difficoltà incontrate e le azioni da intraprendere per superare tali difficoltà; -venga fornita una documentazione formale di quanto è stato realizzato mentre il progetto è ancora in fase di attuazione, per facilitare futuri controlli e valutazioni; -vengano documentati tutti gli eventuali cambiamenti occorsi nel periodo di attuazione del progetto; -venga garantire la trasparenza del progetto rendendo accessibili ad un soggetto esterno tutte le informazioni sul suo svolgimento. In ogni momento della fase di attuazione, il monitoraggio fornisce quindi indicazioni circa la rilevanza e fattibilità del progetto, cioè la sua capacità di raggiungere gli obiettivi prefissati.

Cofinanziamento

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Processo in zone terremotate

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Attività di formazione – forme di sviluppo delle competenze del personale coinvolto

No

Allegati

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 17/05/2021
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