A.P.P.I. Farm (Ambiente Paesaggio Produzione Innovazione): un distretto produttivo sostenibile

CertificatoFinanziato

Processo

Stato di avanzamento

In corso

Natura Processo

Processo certificato e finanziato

Data inizio

16/02/2021

Gestione di Processo

Titolari della decisione

Comune di Fiscaglia

Soggetto beneficiario dei contributi

Comune di Fiscaglia

Soggetti esterni

AESS / Agenzia mobilità Ferrara / Associazione Culturale Oltre Le Mura / Associazione Metropoli di Paesaggio / CNA / Confcooperative / Confederazione Italiana Agricoltori - CIA / Fondazione San Giuseppe C.E.S.T.A. – Copparo / legacoop / Punto 3 - Progetti per lo sviluppo sostenibile / Sipro Ferrara

Partecipanti

Singoli cittadini

Caratteristiche

Struttura responsabile del processo

settore ambiente Comune di Fiscaglia

Mappa di Impatto

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Ambito di intervento

Ambiente

Tematica specifica

Sviluppo locale sostenibile

Attività istituzionale correlata al processo di partecipazione

Progetto

Tipo di partecipazione

Non regolata

Codecisione

Numero persone partecipanti (stimate o effettive)

500

Tra i soggetti partecipanti si registra la presenza femminile

Non indicato o dato non disponibile

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Non indicato o dato non disponibile

Conciliazione con tempi di vita e lavoro dei partecipanti nella gestione del processo

Non indicato o dato non disponibile

Anno di avvio

2021

Fasi del percorso

Fase 1: condivisione del percorso Attività- Risultati attesi a)Coordinamento interno al Comune di Fiscaglia -; Istituzione de gruppo di lavoro e perfezionamento incarichi di consulenza esterna b)Promozione del progetto e sollecitazione delle realtà sociali -; Conferenza stampa e comunicato stampa c)Costituzione del primo nucleo del TdN e definizione delle regole di funzionamento -; Atto di costituzione e regolamento del TDN sottoscritti dal primo nucleo di partecipanti d)Analisi di benchmark -; Individuazione di buone pratiche simili, analisi dei loro punti di forza e debolezze, capitalizzazione delle loro esperienze e)Programmazione operativa del processo partecipativo -; cronoprogramma di dettaglio f)Definizione della strategia di comunicazione -; Piano di comunicazione del progetto g)Attivazione degli strumenti di comunicazione -; Pagina web di progetto, social media di progetto, locandina, brochure h)Attivazione del Comitato di Garanzia Locale -; Atto di costituzione e regolamento del CDL sottoscritti dal primo nucleo di partecipanti Tempi: mesi 1 e 2 di progetto Fase 2: apertura del processo partecipativo a)Coinvolgimento della comunità e degli stakeholders attraverso iniziative ed eventi di apertura mirati a specifici target del progetto -; manifestazione di interesse al progetto e al processo partecipativo da parte di giovani e stakeholder del territorio b)Costituzione definitiva del TdN -; Atto di costituzione e regolamento del TDN sottoscritti dai nuovi partecipanti, insediamento del TdN e avvio delle sue attività c)Attività formative -; Workshop interni e momenti di confronto con best practice identificate nella attività 1d d)Valutazione del Comitato di Garanzia Locale -; eventuali richiami e prescrizioni per le fasi successive Tempi: mese 2 di progetto Fase 3: svolgimento del processo partecipativo a)Webinar informativo, finalizzato ad approfondire le buone pratiche ispiratrici, in coerenza con gli obiettivi del progetto -; aumento della consapevolezza e delle competenze di chi parteciperà al processo partecipativo b)Incontri di discussione organizzata (focus group) tra stakeholder dello stesso cluster (giovani, imprese innovative nel campo della sostenibilità, associazioni di categoria, …) -; raccolta delle prime indicazione rispetto alle aspettative e le ambizioni in merito alla destinazione d’uso dell’immobile. c)Verifica dell’efficacia del percorso da parte del TdN -; eventuali azioni migliorative o correttive. d)Incontri di confronto e discussione organizzata (workshop) tra tutti i cluster di stakeholder -; proposta articolata e condivisa rispetto alle aspettative e le ambizioni in merito alla destinazione d’uso dell’immobile e)Valutazione del Comitato di Garanzia Locale -; eventuali richiami e prescrizioni per le fasi successive Tempi: mesi 3 e 4 di progetto Fase 4: chiusura del processo partecipativo a)Condivisione della proposta nel TdN -; valutazione complessiva sugli esiti del processo di elaborazione delle proposte. b)Individuazione delle priorità e degli “impegni” degli stakeholder a supporto dello sviluppo del progetto (workshop) -; gerarchizzazione delle aspettative in merito alla destinazione d’uso dell’immobile e raccolta di “Promesse di impegno” sottoscritte da parte dei principali stakeholder e dei soggetti coinvolti nel processo partecipativo, in relazione al loro contributo (servizi, competenze, risorse) a supporto della rigenerazione dell’immobile e dello sviluppo della filiera produttiva sostenibile locale che di esso si avvarrà, qualora il Comune di Fiscaglia approvasse e desse attuazione agli esiti del processo partecipativo. c)Redazione definitiva della proposta partecipativa -; documento da presentare al Comune d)Valutazione del Comitato di Garanzia Locale -; eventuali richiami e prescrizioni per le fasi successive Tempi: mese 5 di progetto Fase 5: impatto sul procedimento amministrativo/decisionale a)Confronto preliminare con il soggetto decisore -; presentazione della proposta partecipata al Comune di Fiscaglia b)Organizzazione dell’evento di presentazione degli esiti del processo partecipativo (convegno) -; ampia e qualificata partecipazione all’evento c)Comunicazione diffusa degli esiti del processo partecipativo -; conferenza stampa, comunicato stampa, rassegna stampa d)Deliberazione dell’Ente decisore -; delibera di Consiglio Comunale di Fiscaglia in merito alla destinazione funzionale dell’immobile Tempi: mese 6 di progetto Fase 6: monitoraggio e controllo sulla implementazione ed esecuzione della decisione a)Attivazione del gruppo di monitoraggio -; set di indicatori di monitoraggio e report di monitoraggio b)Attivazione degli strumenti di monitoraggio -; questionario in duplice versione (cartaceo e online) e report dei relativi risultati c)Attuazione della decisione presa -; rigenerazione dell’immobile e sviluppo della filiera produttiva sostenibile locale Tempi: dal mese 6 di progetto in poi.

Impatto della situazione di emergenza sanitaria COVID19 sul processo

Processo non modificato a causa della situazione di pandemia COVID19

Utilizzo di piattaforme tecnologiche, metodologie e strumenti digitali

Descrizione strumenti digitali

piattaforme digitali e Webinar

Costo del processo

15.000,00 €

Figure Professionali

Facilitatori (Esterni)

Territorio Interessato

Fiscaglia

Tecniche di Partecipazione

World Cafè / Barcamp / Focus Group

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

Obiettivo Principale Coinvolgere, far incontrare e cooperare le giovani generazioni (neodiplomati, neolaureati, giovani imprenditori) e gli stakeholder socio-economici (in particolare quelli impegnati nelle tematiche ambientali, nell’economia circolare, nella mobilità, nella gestione delle acque, nell’innovazione tecnologia ITC, nell’agricoltura 4.0 e nell’agroecologia, nel turismo lento e sostenibile) stimolando e incrementando il protagonismo giovanile, creando le condizioni affinchè venga supportata la creazione di una filiera produttiva locale – composta da nuove imprese o start up innovative di imprese esistenti - orientate alla sostenibilità nella sua accezione più ampia, fortemente radicata ai valori del territorio di Fiscaglia ed in connessione alla visione strategica “Metropoli di Paesaggio” . Obiettivi specifici -Condividere le decisioni, gli indirizzi e le scelte in relazione alle funzioni d’uso, nonché l’articolazione di volumi necessaria, di un sistema di spazi da rigenerare con le categorie sociali a cui sarà destinato. -Ascoltare e comprendere le esigenze e aspirazioni dei giovani del territorio, favorendo l’innesco di iniziative autonome e auto-organizzate nell’ambito dell’innovazione sostenibile. -Raccogliere le disponibilità dei soggetti coinvolti nel processo partecipativo a mettersi in gioco nell’ambito della rigenerazione dell’immobile di proprietà di Comune di Fiscaglia, contribuendo con idee, competenze e risorse. -Orientare e armonizzare le trasformazioni del territorio innescate da processi di sviluppo sociale ed economico verso una visione di sostenibilità -Sensibilizzare i giovani e gli stakeholder socio-economici sull’importanza della gestione dei beni comuni e il loro utilizzo efficiente -Incrementare la collaborazione pubblico-privato -Radicare la cultura della partecipazione, trasmettendola alle nuove generazioni

Risultati Attesi

Risultati principali -Redazione di un documento che definisca la mission specifica a cui l’immobile del Comune di Fiscaglia dovrà essere destinato, nonché l’articolazione di spazi necessaria a raggiungerla. -Road-map delle azioni da mettere in campo affinché venga supportata la creazione di nuove imprese giovanili e start-up innovative orientate alla sostenibilità nella sua accezione più ampia, che si avvalga dell’immobile all'interno del Comune di Fiscaglia, rigenerandolo. -“Promesse di impegno” da parte dei principali stakeholder e dei soggetti coinvolti nel processo partecipativo, in relazione al loro contributo (servizi, competenze, risorse) a supporto della rigenerazione dell’immobile e dello sviluppo della filiera produttiva sostenibile locale che di esso si avvarrà, qualora il Comune di Fiscaglia approvasse e desse attuazione agli esiti del processo partecipativo. Risultati secondari -Formazione del personale del Comune rispetto alle metodologie e tecniche di partecipazione Ricadute a medio termine -Creazione di nuove imprese giovanili - e start-up innovative di imprese esistenti – nell’ambito della sostenibilità -Consolidare un modello di rigenerazione urbanistica e imprenditoriale replicabile in altri contesti

Documenti condivisi

Documenti finali condivisi con il soggetto titolare della decisione

Documento di proposta partecipata

Upload Documento finale condiviso

Indice di partecipazione

20 / 24

Livello di partecipazione

EMPOWERMENT

Elementi Correlati alla Certificazione di Qualità del Tecnico di Garanzia

Anno della certificazione

2020

Sollecitazione realtà sociali

I soggetti già coinvolti e firmatari dell’accordo formale sono: Associazione Metropoli di Paesaggio Fondazione San Giuseppe C.E.S.T.A. Copparo AMI Ferrara AESS Modena SIPRO Ferrara CNA Ferrara CIA Ferrara Confcooperative Ferrara Legacoop Estense Ferrara Associazione Culturale Oltre Le Mura I soggetti che non hanno ancora sottoscritto l’accordo formale e che si ritiene necessario coinvolgere sono: CADF Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara Clara Ascom Confesercenti Confagricoltura Coldiretti Visit Ferrara E, tra le realtà dell’associazionismo attive sul territorio: E...state con Noi! Il Volo Destination Film Controluce Auser Avis Pro loco Tracce d'arte Il Volano Tra i soggetti non organizzati, saranno inoltre sollecitati: giovani imprenditori studenti delle scuole superiori studenti universitari imprenditori agricoli gestori di agriturismo giovani coltivatori diretti giovani artigiani singoli cittadini Per sollecitare e coinvolgere nel processo i soggetti/attori precedentemente elencati e non ancora raggiunti, saranno utilizzati strumenti di comunicazione integrati tra loro, inerenti sia l’impiego di strumenti tradizionali che l’impiego di strumenti del web e del marketing non tradizionale, come meglio esplicitato nel paragrafo successivo.

Modalità di inclusione

Per individuare ulteriori soggetti organizzati da coinvolgere saranno adottate le comuni tecniche di 'stakeholder analysis per comporre una mappa dei portatori di interesse, riferita sia al territorio locale che al territorio di area vasta. La mappa conterrà anche i soggetti funzionali alla promozione e all’attuazione del progetto. Gli attori ricadranno nell’ambito delle realtà istituzionali, della imprenditoria giovane, delle realtà formative e della rappresentanza organizzata. Saranno realizzati incontri sul territorio con singoli attori o gruppi omogenei di attori per mappare/attivare la rete di contatti che ciascun attore detiene. Per sollecitare e stimolare il coinvolgimento dei diversi soggetti, organizzati e non, saranno utilizzati strumenti di comunicazione integrati tra loro. Per quanto concerne l’impiego di strumenti tradizionali: - Comunicazioni porta a porta (lettera a tutti i cittadini) - Comunicazioni personalizzate (lettera dedicata a soggetti organizzati) -Inviti agli incontri - Colloqui informativi - Comunicati stampa -Flyer e manifesti presso le bacheche di zona e punti di incontro (bar, poste, scuole). Per quanto concerne l’impiego di strumenti del web e del web 2.0: - News sulle pagine web dedicate (sito istituzionale/sito dedicato) -Post e feed su social network Per quanto concerne altri strumenti del marketing non convenzionale: - Presenza “in strada” e momenti conviviali semi-strutturati - Attività di ascolto attivo e “agopuntura” territoriale. - Ascolto informale e itinerante. - Passaparola. I suddetti strumenti “mediati” saranno integrati con la collaborazione delle realtà locali a oggi sollecitate e con quanti manifestano progressivamente l’interesse a essere parte del percorso. In particolare, sarà redatto un calendario congiunto di tutti gli eventi e iniziative organizzati da “terzi”, ai quali prendere parte per “disseminare” e “socializzare” informazioni, oltre che per raccogliere i primi stimoli (situazioni dove la “contaminazione” è più efficace). Le ricadute e/o il ritorno atteso dall’impiego di queste diverse tipologie di strumenti saranno finalizzati alla composizione e integrazione della mappa dei portatori di interesse, quindi per raccogliere ulteriori adesioni al percorso.

Tavolo di Negoziazione

È prevista la costituzione di un Tavolo di Negoziazione, a cui partecipano rappresentanti dell’Amministrazione Comune di Fiscaglia e dei soggetti sottoscrittori dell’accordo formale. Altri membri, in rappresentanza di soggetti singoli o organizzati, potranno essere integrati al TdN se, per competenza o rappresentatività, possono completare lo spettro delle posizioni presenti al Tavolo. Al TdN, in stretta collaborazione con il Gruppo di Lavoro, spetta condividere, insieme al gruppo di lavoro, l’impostazione di dettaglio del percorso partecipativo, le modalità di svolgimento e il suo monitoraggio, nonché le modalità di comunicazione e rappresentazioni dei contenuti da discutere. Il TdN si riunisce almeno tre volte. 1.Nella fase iniziale avrà il compito di contribuire alla progettazione del percorso, individuare soggetti e modalità cui attribuire il compito di animare l’avvio delle discussioni partecipative, curare il materiale informativo e la sua comunicazione per garantire a tutte/i pari opportunità di partecipazione. 2.A metà percorso,il TdN procederà a una valutazione utile a verificare l’efficacia del percorso stesso e a individuare le eventuali azioni migliorative o correttive. 3.Nello step conclusivo il TdN formalizzerà una valutazione complessiva e gli esiti del processo di elaborazione delle proposte. Il TdN sarà condotto da un facilitatore che modererà il confronto tra i componenti del Tavolo secondo due principi–guida: -orientare la discussione al risultato di monitorare il percorso, operare miglioramenti, trovare soluzioni, superare difficoltà; -in caso di posizioni interne divergenti sullo svolgimento del percorso, dare precedenza alle posizioni che favoriscono una maggiore rappresentatività, qualità e apertura del percorso.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

Nella prima fase è previsto un incontro di presentazione sul territorio. Si preferiranno tecniche di conduzione della discussione dirette e informali, in modo da garantire un clima disteso per il confronto e l’elaborazione di idee. L’Incontro di apertura è organizzato in due sessioni. Nella prima sessione si presentano in forma frontale: -gli obiettivi del percorso, lo svolgimento del percorso partecipativo (le metodologie previste, il ruolo del TdN e del Comitato di garanzia) e i risultati attesi -esempi di buone pratiche utili a individuare con più dettaglio la destinazione e le attività da svolgere nell’immobile. Nella seconda sessione, si costituiscono due/tre gruppi a composizione mista e con conduzione di facilitatori, in cui si raccolgono osservazioni in merito esclusivamente al percorso di coinvolgimento da seguire e ulteriori elementi per conoscere meglio il contesto territoriale (piccola/vasta scala). Le tecniche da adottare saranno stabilite dal gruppo di lavoro e potranno essere centrate sulla risposta dei gruppi a domande-guida come nei Word Cafè o Bar Camp. A seguito della presentazione iniziale potrebbe impostarsi il confronto secondo la tecnica del brainstorming al fine di raccogliere punti di vista o punti di partenza sul COSA NON REALIZZARE (scelte per esclusione). Con la stessa tecnica sarà possibile costruire una MAPPA delle CONDIZIONI per METTERSI IN GIOCO in ambito di nuove imprese. Al termine del lavoro dei gruppi, in ambito plenario, si presentano i risultati e si comunicano gli appuntamenti successivi. La fase di ricognizione continua con l’organizzazione di: -appuntamenti organizzati in forma di Focus group tra stakeholder dello stesso cluster (giovani, imprese innovative nel campo della sostenibilità, associazioni di categoria) finalizzati alla raccolta di indicazioni rispetto alle aspettative e le ambizioni in merito alla destinazione d’uso dell’immobile.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

La seconda fase di co-progettazione si sviluppa con un ciclo di Workshops tra tutti i cluster di stakeholder per ottenere una proposta articolata e condivisa rispetto alle aspettative e alle ambizioni in merito alla destinazione funzionale dell’immobile. Il gruppo di progetto, anche sulla base di un disegno realizzato dai tecnici amministrativi e esperti tematici, individua le tecniche di democrazia diretta, deliberativa o partecipativa (DDDP) come quelle ispirate al Planning for Real per progettare in forma condivisa, specifici pezzi di progettualità e in cui fissare elementi di accordo e impegno per il futuro

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

I risultati del processo partecipativo verranno presentati in un apposito convegno (Fase 5b). Inoltre, essi verranno resi disponibili sulle pagine web disponibili al progetto, nonché su quelle relative ai partner di progetto; tale informazione sarà comunicata attraverso apposita conferenza stampa congiunta, tra il comune di Fiscaglia e i partner di progetto, nonché rilanciata tramite i social media.

Sintesi della valutazione regionale

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale n. 1616 del 16/11/2020

Elementi Correlati all’adesione al Bando Regionale Annuale

Anno Finanziamento

2020

Importo finanziato dal Bando

15.000,00 €

Tipologia di Soggetto proponente

Comune nato da fusione

Settore Premiante

Politiche per lo sviluppo sostenibile, nell’accezione ampia di sostenibilità e che ne abbraccia quindi oltre agli aspetti ambientali quelli economico-sociale

Bonus Giovani

Accordo

Si

Istanze

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Petizioni

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Altre manifestazioni di interesse (articoli di giornale, blog, ecc.)

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Comitato di garanzia locale

l comitato dovrà rappresentare le componenti della comunità di Fiscaglia più vicine agli interessi ed obiettivi che il progetto intende perseguire (associazioni studentesche, associazioni giovanili, associazioni di categoria economica,….). Le candidature potranno essere avanzate su base volontaria nel rispetto di un breve elenco di criteri di valutazione che terranno conto degli interessi rappresentati dai soggetti, della disponibilità a seguire il percorso e della conoscenza di base sui temi trattati anche sul piano metodologico. Il comitato ha in compito di verificare il rispetto dei tempi, delle azioni previste, dell’applicazione del metodo e il rispetto del principio d’imparzialità dei conduttori e con funzioni di monitoraggio dell’esito del processo. A fronte di un cronoprogramma che individua azioni e tempistica previste per l’intero percorso partecipativo, il Comitato dovrà stabilire con quali modalità intende essere aggiornato degli output realizzati. Lo staff di progetto è tenuto a comunicare ai componenti del comitato i diversi output realizzati nel corso del processo partecipativo e previsti dal cronogramma di percorso. In merito alla possibile mancanza di imparzialità dei conduttori, sarà predisposto un canale per segnalare reclami o osservazioni direttamente consultabili dal comitato di garanzia il quale a scadenza temporale renderà note le eventuali segnalazioni pervenute e indicherà le azioni correttive da implementare.

Monitoraggio del processo partecipativo

Il processo partecipato prevederà di accompagnare le misure proposte dai partecipanti con l’indicazione di azioni di monitoraggio efficaci e realizzabili. L’indicazione delle modalità di monitoraggio sarà sempre sollecitata, ad ogni incontro e sui diversi argomenti affrontati per la ragione che nei diversi incontri è possibile che partecipino soggetti diversi. Al termine del processo sarà costituito un gruppo di lavoro sul monitoraggio al quale saranno invitati i soggetti che hanno sottoscritto l’accordo formale e rappresentanti dei partecipanti, in particolare i giovani ed i rappresentanti delle imprese. Il monitoraggio sul grado di soddisfazione del percorso effettuato avviene per mezzo della somministrazione di un questionario (in versione cartacea ed elettronica) al termine degli incontri e che garantisce l’anonimato di chi lo compila.

Cofinanziamento

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Processo in zone terremotate

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Attività di formazione – forme di sviluppo delle competenze del personale coinvolto

Descrizione delle attività di formazione

Titolo del corso 1: Seminario formativo sugli obiettivi e le metodologie dei processi partecipativi Obiettivi: fornire al gruppo di lavoro le competenze di base sui processi partecipativi al fine di essere preparati a gestire le dinamiche di quello che verrà attivato. Particolare attenzione sarà data all’approfondimento dei principi della Legge Regionale sulla partecipazione e a ciò che essa prevede. Durata: 4 ore Docenti: esperti del settore Modalità: in presenza o video-conferenza Titolo del corso 2: Seminario formativo sulla rigenerazione urbana e sulle opportunità socio-economiche connesse allo sviluppo sostenibile Obiettivi: fornire al gruppo di lavoro le competenze di base sulla rigenerazione e sullo sviluppo sostenibile applicato agli ambiti “tipici” del territorio di Fiscaglia al fine conoscere l’oggetto del processo partecipativo che verrà attivato. Particolare attenzione sarà data all’approfondimento dei principi della visione strategica Metropoli di Paesaggio. Durata: 4 ore Docenti: esperti del settore Modalità: in presenza o video-conferenza

Allegati

Scheda progetto e/o allegati

media/comune fiscaglia progetto.pdf /

Documento di proposta partecipata e/o relativi allegati

media/comune fiscaglia docpp - copy 1.pdf /

Validazione del Tecnico di garanzia

media/comune fiscaglia validazione docpp bando 2020.pdf

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 17/05/2021
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