Il futuro con un piano. Vivere in territori sostenibili, resilienti, evoluti

CertificatoFinanziato

Processo

Stato di avanzamento

Concluso

Natura Processo

Processo certificato e finanziato

Data inizio

12/02/2021

Data fine

29/10/2021

Durata (mesi)

8

Gestione di Processo

Titolari della decisione

Comune di Bertinoro

Soggetto beneficiario dei contributi

Comune di Bertinoro

Soggetti esterni

Associazione Proloco Castrocaro / Associazione Proloco Terra del sole / Associazione TimeOFF / Comune di Castrocaro Terme E Terra Del Sole / Comune di Forlimpopoli / Comune di Meldola / Comune di Predappio / L’Amaranto Associazione di Promozione Sociale / Provincia di Forlì-Cesena / WWF

Partecipanti

Singoli cittadini

Caratteristiche

Struttura responsabile del processo

Settore Edilizia ed Urbanistica Comune di Bertinoro

Indirizzo

Piazza Libertà, 1, 47032, Bertinoro

Mappa di Impatto

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Ambito di intervento

Ambiente

Tematica specifica

Sviluppo locale sostenibile

Attività istituzionale correlata al processo di partecipazione

Progetto

Tipo di partecipazione

Non regolata

Codecisione

Numero persone partecipanti (stimate o effettive)

2131

Tra i soggetti partecipanti si registra la presenza femminile

Non indicato o dato non disponibile

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Non indicato o dato non disponibile

Conciliazione con tempi di vita e lavoro dei partecipanti nella gestione del processo

Non indicato o dato non disponibile

Anno di avvio

2021

Anno di chiusura

2021

Fasi del percorso

CONDIVISIONE Febbraio 2021 – Marzo 2021 OBIETTIVI Coordinamento interno politico-tecnico Promozione del percorso Sollecitazione delle realtà locali ATTIVITA’ Coordinamento attraverso incontri con i referenti politici e tecnici dei 5 Comuni convolti per mappare le questioni in gioco, definire il campo del confronto, allineare con precisione il processo partecipativo con il processo di redazione del piano, definire il calendario delle attività. Condivisione interna del piano di comunicazione (strumenti/modalità) e del piano editoriale (contenuti) per dare avvio alle attività di promozione e sollecitazione delle realtà locali. Programmazione operativa del processo con attivazione del Tavolo di Negoziazione e primo confronto organizzativo con il Comitato di Garanzia. Realizzazione delle attività formative (da valorizzare come ulteriore forma di coordinamento). SVOLGIMENTO Aprile 2021 – Ottobre 2021 OBIETTIVI Apertura del processo Partecipazione Chiusura del processo ATTIVITA’ Apertura Aggancio e ingaggio dei giovani (attraverso: associazioni sportive, realtà aggregative, bar, analisi dei social e data mining) per la co-ideazione di forme e modalità di narrazione del quadro conoscitivo (es. attivazione di un canale youtube dedicato) capaci di integrare in modo originale il sapere tecnico con il sapere comunitario e individuare le giuste chiavi di lettura per far emergere percezioni/consapevolezze. Realizzazione di un 1° sondaggio rivolto alla collettività dedicato alle tematiche dello sviluppo sostenibile (le domande saranno definite dal gruppo di coordinamento tecnico-politico, dal tavolo di negoziazione, dal comitato di garanzia). Partecipazione 1 Educational tour (in loco) dedicato a riscoprire valori, qualità, patrimoni del territorio. 2 Educational tour (in trasferta) dedicato ad approfondire e farsi ispirare da buone pratiche di pianificazione/progettazione sostenibile: sono invitate le Amministrazioni, il tavolo di negoziazione e il comitato di garanzia e la collettività a segnalare buone pratiche motivando il perché ritengano che possano offrire un giusto esempio; sarà redatto un almanacco digitale di buone pratiche, ricomposte in ipotesi di “tour a tappe” e sottoposto a votazione pubblica (on line) come ulteriore occasione di sensibilizzazione ai temi. Ai tour parteciperanno una delegazione di rappresentanti delle comunità locali e una delegazione di giovani che effettueranno le riprese (i video con la narrazione di spunti di riflessione emersi dal tour andranno ad arricchire i canali web/social attivati). 5 Workshop (1 per ogni territorio) per l’emersione dei temi prioritari da consegnare al Piano. La modalità di sviluppo dei workshop sarà un mix tra on line e off line (da valutare in base al numero dei partecipanti) Chiusura Realizzazione di un 2° sondaggio rivolto alla collettività dedicato a comprendere se il percorso ha generato un cambio di sensibilità sulle tematiche dello sviluppo sostenibile e di consapevolezza relativa al proprio contesto (le domande saranno definite dal gruppo di coordinamento tecnico-politico, dal tavolo di negoziazione, dal comitato di garanzia). Evento conclusivo (nell’ambito della Settimana Europea della Democrazia Locale) con mostra degli esiti del percorso (documento di proposta partecipata) e dei contributi alla strategia di piano. Le modalità di realizzazione saranno definite insieme ai giovani coinvolti. IMPATTO Novembre 2021 OBIETTIVI Approvazione, validazione, decisione ATTIVITA Confronto sugli esiti del processo nel Tavolo di Negoziazione (approvazione Documento di proposta partecipata) Espressione e pubblicazione del lavoro del Comitato di Garanzia Incontro-confronto con i soggetti decisori (Giunte) per la consegna del Documento di proposta partecipata MONITORAGGIO 2022 OBIETTIVI Controllo, aggiornamento, valutazione ATTIVITA’ Monitoraggio sulla corrispondenza Docpp /Decisione Monitoraggio sullo sviluppo del processo di redazione del piano Monitoraggio sull¹impałło delle decisioni

Impatto della situazione di emergenza sanitaria COVID19 sul processo

Processo non modificato a causa della situazione di pandemia COVID19

Utilizzo di piattaforme tecnologiche, metodologie e strumenti digitali

Descrizione strumenti digitali

piattaforme digitali

Costo del processo

15.000,00 €

Figure Professionali

Facilitatori (Esterni)

Territorio Interessato

Bertinoro / Castrocaro Terme E Terra Del Sole / Forlimpopoli / Meldola / Predappio

Tecniche di Partecipazione

Focus Group / Logical Framework (Quadro Logico)

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

Coinvolgere la comunità nella definizione di una strategia ecosistemica per contribuire a vivere in territori sempre più sostenibili, resilienti, evoluti. Questo obiettivo sarà conseguito attraverso il protagonismo dei giovani, valorizzati come “agenti di cambiamento” (anche in versione 2.0): gli abitanti di 18-29 anni dei cinque comuni coinvolti saranno al contempo esploratori e narratori, ispiratori e stimolatori di un ingaggio collettivo per promuovere una nuova cultura del territorio, permeata dai principi dell’educazione allo sviluppo sostenibile, della pedagogia del bene e della cittadinanza che sia attiva nella cura di quel patrimonio naturale ed ambientale che hanno contribuito a definire e valorizzare. Il piano urbanistico non è qui inteso come mero strumento tecnico, ma come dispositivo culturale, narrazione identitaria, rappresentazione di orizzonti comuni per il ben-essere di comunità e il ben-stare dei patrimoni territoriali. OBIETTIVI GENERALI Coinvolgere la comunità nelle scelte strategiche e tattiche di governo del territorio, valorizzando la presenza di generazioni e culture differenti, i punti di vista e le prospettive su diversi temi, le realtà sociali organizzate e i singoli cittadini. Esplicitare e condividere informazioni e saperi, senso e significato dei luoghi, storia e tradizioni, elementi identitari e innovazioni, aspettative e interessi. Stabilizzare la conoscenza sia tecnica che comunitaria all’interno di un quadro condiviso capace di valorizzare anche i patrimoni secondari e immateriali. Confrontarsi su criticità e opportunità, visioni e impatti di possibili scelte, stimolando consapevolezze e responsabilità. Orientare la pianificazione affinché vada oltre la mera procedura e risultato tecnico, ma sia promotrice di una nuova cultura del territorio più corrispondente alle esigenze della comunità e dello sviluppo sostenibile. Migliorare complessivamente la qualità dell’azione progettuale attraverso l’apprendimento collettivo e il confronto creativo su proposte anche inedite. OBIETTIVI CORRELATI AL CONTRIBUTO DEI GIOVANI Arricchire l’analisi del contesto integrando il proprio punto di vista con quello degli altri soggetti. Farsi promotori di una nuova e propositiva cultura del territorio più attenta alla sostenibilità. Partecipare al confronto e attivare con originalità l’interesse collettivo verso i contenuti della pianificazione, anche su anticipazioni progettuali della strategia ecologico ambientale su aree campione. OBIETTIVI CORRELATI ALLO SVILUPPO SOSTENIBILE (Agenda 2030) In primis Goal 4-Istruzione di qualità–Target 4.7: Entro il 2030, assicurarsi che tutti gli studenti acquisiscano le conoscenze e le competenze necessarie per promuovere lo sviluppo sostenibile. Ed anche: Goal 3-Salute e benessere. Goal 8-Promuovere una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile. Goal 11-Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, resilienti e sostenibili. Goal 12 - Garantire modelli di consumo e produzione sostenibili.

Risultati Attesi

Elaborazione partecipata di un “Manifesto dei luoghi”: tra mappa di comunità e statuto del territorio, questo manifesto è lo strumento con cui i partecipanti al percorso ricompongono la loro esperienza di “abitanti”, condividendo percezioni e vissuti, riconoscendo e definendo le risorse essenziali, culturali e naturali, per garantire lo sviluppo sostenibile delle comunità locali, assicurare uguali potenzialità di crescita del benessere dei cittadini e salvaguardare i diritti delle generazioni presenti e future. Il manifesto sarà rappresentato sia in formato grafico-testuale (un vero e proprio poster-brochure) che in video-trailer, con interviste doppie tra giovani di territori differenti e/o tra giovani (eredi) e saggi locali (antenati). Sarà inoltre sperimentata con i giovani una versione del manifesto 2.0. Elaborazione partecipata di un “Manifesto di idee”: tra strategia e tattica, questo manifesto è lo strumento con cui i partecipanti al percorso fanno emergere le tematiche prioritarie per orientare la pianificazione verso una visione di territori sostenibili, resilienti, evoluti (strategia ecosistemica). Un’esposizione sintetica ma chiara di linee strategiche, tattiche virtuose e responsabilità condivise. Anche in questo caso, Il manifesto sarà rappresentato sia in formato grafico-testuale (un vero e proprio poster-brochure) che in video-trailer (realizzato dai giovani), con una sperimentazione su piattaforme digitali collaborative. Co-ideazione e co-programmazione insieme ai giovani coinvolti del Festival dello sviluppo sostenibile: iniziativa che viene intesa come appuntamento locale del festival nazionale promosso dalla Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), per proseguire il confronto e accompagnare le decisioni inerenti la pianificazione ambientale dei territori. Sperimentazione di un progetto pilota per la gestione smart delle iniziative di partecipazione in merito al coinvolgimento dei giovani RISULTATI DI PROCESSO Coinvolgimento di almeno 3.000 persone rappresentative della comunità (per genere, età, cultura). Aggancio, ingaggio e propositivo protagonismo di almeno 100 giovani del territorio (18-30 anni). Formazione di 15 giovani (3 per territorio) alla facilitazione dei processi partecipativi. Attivazione di campagne informative e promozionali, digitali e contestuali, ideate dai giovani. Inclusione di almeno 100 realtà organizzate e attive nei territori dei Comuni coinvolti. Realizzazione di 3 attività partecipative trasversali (educational tour) e 5 attività specifiche (1 per territorio). RICADUTE Maggiore consapevolezza delle qualità intrinseche dei 5 territori, riletti come unico grande ecosistema. Valorizzazione del contributo collettivo all’interno di un piano flessibile, moderno, tattico. Inserimento del piano, inteso come dispositivo culturale per lo sviluppo sostenibile, nell’offerta formativa Arricchimento degli strumenti conoscitivi più tecnici con il calore della narrazione esperienziale dei cittadini

Documenti condivisi

Documenti finali condivisi con il soggetto titolare della decisione

Documento di proposta partecipata

Upload Documento finale condiviso

Risultati conseguiti

Il processo partecipativo ha influenzato le scelte sulle decisioni del processo in materia di costruzione del quadro conoscitivo e della strategia per la qualità urbana ed ecologico- ambientale del PUG di Bertinoro e delle scelte di carattere sovracomunale dei 5 comuni coinvolti. A seguito di quanto scaturito dal processo e richiesto dai cittadini e dai giovani coinvolti, gli Enti stanno inoltre predisponendo progetti condivisi per la realizzazione di piste ciclabili e ciclovie intercomunali. Si evidenzia in particolare che in fase di sottoscrizione l’Accordo territoriale con la Provincia di Forlì-Cesena per la realizzazione della ciclovia Ronco-Bidente, che attraversa 3 dei 5 comuni interessati dal processo

Indice di partecipazione

28 / 30

Livello di partecipazione

EMPOWERMENT

Elementi Correlati alla Certificazione di Qualità del Tecnico di Garanzia

Anno della certificazione

2020

Sollecitazione realtà sociali

Oltre ai 5 Comuni e alla Provincia di Forlì - Cesena (tutte istituzioni partner), sono state coinvolte le realtà maggiormente rappresentative dei temi oggetto del percorso (sostenibilità/giovani) e attive nel contesto di progetto: WWF provinciale, IC Valle del Montone, Pro Loco di Castrocaro, di Terra del Sole, di Forlimpopoli, Amaranto Associazione di Promozione Sociale, Associazione giovanile TimeOFF, Liceo Artistico e Musicale A. Canova di Forlì. Queste realtà hanno manifestato il proprio interesse formalmente, sottoscrivendo un accordo con il quale si impegnano, oltre che a partecipare al percorso, a collaborare attivamente alla realizzazione delle proposte che saranno condivise come esito. Sono state inoltre sollecitate con contatto diretto (mail o telefonate) altre realtà di rilievo, interessate al percorso ma che non hanno ancora formalizzato la propria adesione: Consulta provinciale degli studenti, Gruppi Scout, Associazione Terra Viva, Guardie ecologiche volontarie, CEAS, Assoc. Strada dei vini e dei sapori, che saranno ingaggiate dal Tavolo di Negoziazione. Un momento informativo sarà dedicato ai “custodi” del territorio: agricoltori, cacciatori, pescatori. Nella fase di condivisione saranno sollecitati con contatto diretto le Associazioni sportive del territorio, ritenute fondamentali per il coinvolgimento dei giovani. I 5 Comuni coinvolti hanno già sviluppato diverse esperienze partecipative: i cittadini già “partecipanti” sono stati censiti in database da valorizzare in questa nuova esperienza, invitandoli a farsi “testimonial della partecipazione” per spronare nuove adesioni. La comunità nel suo insieme sarà sollecitata con comunicazioni multicanale: editoriali sui giornali dei Comuni, comunicati stampa, manifesti in loco, locandine presso punti significativi. Con la collaborazione delle scuole e delle parrocchie sarà sollecitata, con invito dedicato, l’attenzione delle famiglie. Cittadini e gruppi informali (soprattutto di frazione) saranno sollecitati attraverso alleanze operative con negozianti (es.alimentari), baristi ed edicolanti che saranno “ingaggiati” come informatori e attivatori del passaparola. Ad inizio percorso, sarà realizzato un sondaggio come occasione per raccogliere contributi ma anche per sollecitare l’interesse: per far sì che questo strumento raggiunga quante più persone possibile, sarà indetto un “contest” rivolto ai dipendenti delle 5 Amministrazioni (con premio scelto dai giovani) per sfidarli a raccogliere il maggior numero di risposte, raggiungendo i target più difficili. Infine, saranno realizzate campagne promozionali sui social (anche sponsorizzate) e diverse attività informative-aggregative come educational tour, per raggiungere coloro che difficilmente si interesserebbero a momenti di riflessione percepiti il più delle volte solo per gli addetti ai lavori.

Modalità di inclusione

Il percorso partecipativo rimarrà sempre a porte aperte e combinerà differenti occasioni di partecipazione (dal sondaggio al workshop, dall’educational tour all’exhibit), per consentire a chiunque di prendervi parte in base alle proprie disponibilità. Durante la fase di condivisione sarà istituito il TdN coinvolgendo quanti hanno già aderito al progetto (e-mail di invito ai sottoscrittori dell’accordo) e stimolandoli a contribuire ad una mappatura di tutti i soggetti/attori da includere (analisi partecipata degli stakeholder). Soggetto promotore, soggetti decisori e partner, insieme ai componenti del TdN saranno invitati a valorizzare i propri “contatti caldi” per stimolare interesse e coinvolgimento di portatori di interessi, portatori di risorse e, soprattutto, portatori di relazioni. In relazione a questo ultimo target, sarà importante far emergere il ruolo dei “gatekeeper”, vale a dire i “custodi dei cancelli” attraverso i quali le informazioni passano con più efficacia: personaggi con rilievo positivo sui media (analogici e digitali), opinion leader ed influencer. In generale, sarà data priorità all’uso di approcci diretti - email nominali e telefonate mirate – rinforzate da “call to action” tematiche per interessare il mondo organizzato in modo più puntuale. Dato l’obiettivo di coinvolgimento delle fasce più giovani della comunità, non essendoci scuole superiori oppure università nei territori di progetto, saranno realizzati momenti di osservazione partecipante e interviste informali nei luoghi di principale aggregazione giovanile come associazioni sportive, parrocchie, gruppi scout, associazioni musicali e culturali, bar. Considerando i limiti imposti dall’emergenza sanitaria, che probabilmente permarranno nel nuovo anno, saranno messi in campo diversi strumenti 2.0 - con la collaborazione di giovani del territorio - per attivare interessi, interazioni e conversazioni on line: creazione di contenuti video dedicati alla cultura del territorio e allo sviluppo sostenibile per dare vita al canale YouTube “Il futuro con un piano”, contest e giochi di ri-scoperta del territorio attraverso, ad esempio, il geocatching (una moderna e “social” caccia al tesoro). A questi strumenti, ne saranno aggiunti due che aprono le porte al mondo della partecipazione digitale: Sentiment Analysis e Opinion Mining. Il sentiment fornisce un’indicazione generica sulla presenza (in pagine web e social) di opinioni intese come parole che veicolano impressioni (emozioni, sensazioni) positive o negative. L’opinion mining consente di aggregare questi dati (l’insieme di parole-opinioni) approfondendo la percezione dei diversi target e dei driver che guidano le loro opinioni. Queste modalità più “digitali” hanno lo scopo di ottenere una comprensione accurata dell’opinione pubblica sui temi oggetto del processo, valorizzando un ampio campione, e rappresentano un’attività preliminare da cui partire per intercettare target più sfuggevoli con attività specifiche(call to talk)

Tavolo di Negoziazione

ATTIVAZIONE - Ad inizio processo COSTITUZIONE - Convocazione (tramite email) del nucleo di partenza del TdN (sottoscrittori dell’accordo formale). Realizzazione di un incontro “preliminare” per condividere “mappa delle questioni in gioco” e “mappa degli attori” (rappresentativa dei 5 territori coinvolti), condizioni normative e iter decisionale, modalità di selezione dei partecipanti, ruolo dei facilitatori, monitoraggio del processo. Promozione allargata dell’adesione al TdN con sottoscrizione di una scheda (scaricabile da web) dove esprimere: interesse rappresentato, impegno a far circolare le informazioni sul processo, modalità per accogliere istanze. COMPOSIZIONE - La composizione del TdN si basa sulla mappa degli attori. I soggetti mappati sono invitati con email a partecipare al TdN. L’interesse ad aderire dovrà essere manifestato con la compilazione di una scheda. La composizione del TdN è resa pubblica (infografica della rappresentatività) ed esposta durante la fase di condivisione del percorso per stimolare nuove adesioni.Dovrà essere garantita una rappresentanza giovanile (1 x territorio).OBIETTIVO - Il TdN si accorda sull’obiettivo della partecipazione. Nelle prime sedute il TdN definisce e condivide: il programma delle attività e le regole, la costituzione del Comitato di Garanzia, il coinvolgimento delle diverse comunità e l’ingaggio dei giovani, le questioni in gioco relative ai temi oggetto del percorso. Nelle sedute successive il TdN valuta i contributi emersi dal confronto. Nell’ultima seduta il TdN condivide il Documento di proposta partecipata (DocPP). CONDUZIONE - Il curatore del percorso ad inizio seduta registra i partecipanti e condivide l’o.d.g., poi stimola il confronto. È previsto l’impiego di tecniche per la gestione di gruppi multi-stakeholder con facilitazione verbale e visiva, uso di domande guida per dare struttura al dialogo, approfondimenti tecnici ove necessari. Al termine di ogni seduta è effettuato una sintesi delle divergenze e convergenze. In caso di conflitto sarà utilizzato il classico “metodo del consenso” con l’obiettivo di pervenire a una decisione consensuale che sia espressione dell’accordo tra la maggioranza dei partecipanti ma che integri al contempo anche le obiezioni della minoranza. REPORTING - Sono previste due forme di reporting: un istant report condiviso al termine della seduta (scelti i “reporter” tra i componenti), un report dettagliato, redatto dal curatore e inviato via e-mail prima dell’incontro successivo per le opportune integrazioni/conferme. I report sono resi pubblici. DOCUMENTO DI PROPOSTA PARTECIPATA - I report degli incontri (validati dai partecipanti e pubblicati) sono utilizzati per comporre il DocPP, che sarà redatto in progress dal curatore del percorso e sottoposto alla verifica del TdN, il quale-in occasione della sua ultima seduta-procede alla sua approvazione e sottoscrizione. Il DocPP sarà poi reso pubblico in diverse forme e inviato agli Enti responsabili della decisione.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

APERTURA - Strumenti quali-quantitativi: focus group dedicato ai giovani (in presenza e/o on line con VideoFacilitator/Mentimeter); sondaggio aperto alle comunità (distribuito in formato cartaceo e on line su SurveyLegend); analisi delle conversazioni 2.0 attive (press/web/social monitorig con Mimesi). PARTECIPAZIONE – Strumenti qualitativi: educational tour con delegazione di partecipanti (esplorazione del contesto e di buone pratiche extralocali, con brainstorming e co-mapping) e video narrazione condotta dai giovani per diffondere l’esperienza e attivare nuove conversazioni 2.0 (attivazione di un canale YouTube con possibilità di commento); workshop “quadro logico” per la definizione di strategie e tattiche territoriali

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

CHIUSURA - Strumenti quali-quantitativi: nuovo sondaggio aperto alle comunità per far emergere le priorità e valutare l’impatto del percorso su sensibilità/consapevolezze; evento plenario conclusivo (Assemblea di cittadini preceduta da 1 settimana di exhibit dei risultati) di valutazione/condivisione delle proposte. APPROCCIO ALLA MEDIAZIONE Durante l’intero processo, in presenza di eventuali divergenze sarà adottato l’approccio del confronto creativo. Il punto di partenza del confronto sarà la mappa delle questioni in gioco, integrata progressivamente dagli esiti I partecipanti dovranno rispondere alla domanda “Come utilizziamo le posizioni emerse per formulare proposte efficaci, eque, stabili e sagge rispetto al tema che stiamo trattando? “Ogni soggetto formula una proposta e ne illustra le motivazioni; il facilitatore invita a individuare proposte ponte – rispondenti a più esigenze e interessi - selezionandole tra quelle emerse o riformulandone; o in caso di perplessità, la discussione procede ponendo la domanda “Cosa si dovrebbe cambiare per venire incontro alle tue preoccupazioni?” Le proposte vengono via via analizzate fino al raggiungimento di una proposta di compromesso che soddisfi tutte le parti in gioco

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

L’intero processo sarà caratterizzato dalla messa in campo di diversi strumenti e canali di informazione, socializzazione e promozione, che acquisiranno ancor più rilievo nella fase conclusiva del processo e di impatto sul procedimento. I risultati del processo saranno comunicati tramite: invio del documento di proposta partecipata (mappa dei luoghi e mappa delle idee) a tutti i partecipanti e soggetti interessati dei diversi territori; comunicati stampa sui principali quotidiani di interesse locale; un editoriale congiunto sui giornali delle pubbliche amministrazioni coinvolte; distribuzione di un’informativa cartacea (miniposter) presso i principali punti di contatto presenti sul territorio (scuole, bar, edicole, poste, ristoranti, biblioteche, ecc.). Questi strumenti/modalità più contestuali saranno integrati da strumenti/modalità digitali: post e news pubblicati sulle pagine web e social attivate; video dedicati al racconto degli sviluppi dei piani urbanistici e dei principi di sostenibilità inseriti al loro interno pubblicati sul canale YouTube “Il futuro con un piano”; campagne di direct email a liste di contatti e newsletter comunali dedicate. Saranno invitati i membri del Tavolo di Negoziazione a promuovere i risultati del processo partecipativo attraverso i propri canali (es. news, post, feed su proprie pagine web e social). Le numerose iniziative aggregative locali che animano i territori nelle belle stagioni offriranno un ulteriore occasione di comunicazione territoriale dei risultati raggiunti con il processo partecipativo e dei suoi impatti sulla decisione, nell’ambito delle quali i giovani coinvolti nel processo potranno continuare ad essere valorizzati come “storyteller” e “storymaker” L’adesione al Festival dello Sviluppo Sostenibile (ed. 2022) rappresenta un ulteriore occasione di promozione dei risultati raggiunti dal processo

Sintesi della valutazione regionale

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale n. 1616 del 16/11/2020

Elementi Correlati all’adesione al Bando Regionale Annuale

Anno Finanziamento

2020

Importo finanziato dal Bando

15.000,00 €

Tipologia di Soggetto proponente

Comune con popolazione superiore a 5.000 abitanti

Settore Premiante

Politiche per lo sviluppo sostenibile, nell’accezione ampia di sostenibilità e che ne abbraccia quindi oltre agli aspetti ambientali quelli economico-sociale

Bonus Giovani

Accordo

Si

Bonus staff 40% giovani e donne

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Istanze

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Bonus coinvolgimento più policies/settori

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Riserva di posti in graduatoria

Riserva di posti non prevista nel bando di riferimento

Premialità connessa a specifici soggetti proponenti

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Petizioni

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Altre manifestazioni di interesse (articoli di giornale, blog, ecc.)

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Comitato di garanzia locale

In generale il Comitato di Garanzia (CdG) avrà il compito di monitorare gli aspetti qualitativi del processo: rappresentatività dei partecipanti, imparzialità della conduzione, qualità delle proposte, impatto sulle politiche pubbliche. In relazione a questo compito, allo scopo del processo partecipativo e all’oggetto proposto nel presente progetto, si propone la seguente composizione di base del Comitato di Garanzia: - 1 garante della partecipazione nominato ai sensi della LR 24/2017, - 1 componente esterno ai territori coinvolti e individuato dal Tavolo di negoziazione in occasione della sua prima seduta (da individuare tra i componenti di Autoscuola della partecipazione/Comunità di pratiche), - 2 componenti nominati dalla Consulta Provinciale degli Studenti, -5 componenti nominati dai componenti delle Commissioni Consiliare Territorio e Ambiente delle Amministrazioni coinvolte (1 x commissione). Sarà compito del Tavolo di Negoziazione formalizzare il CdG, accogliendo le “candidature” sollecitate dal responsabile del progetto con comunicazione mirata. Il responsabile avrà anche il compito di indire il primo incontro del CdG.Il CdG sarà istituito fin dall’inizio del processo e opererà in piena autonomia con la possibilità di richiedere confronti al curatore del processo e al Tavolo di Negoziazione. Tutti i componenti del CdG hanno la possibilità di prendere parte alle attività del processo. Sarà compito del responsabile di progetto aggiornare tempestivamente i “garanti” delle attività in programma e condividere con loro i report delle attività. La definizione puntuale e lo sviluppo del piano monitoraggio del processo (durante e dopo) sarà attuato dal CdG in collaborazione con i membri del Tavolo di negoziazione: mentre il Tavolo di negoziazione focalizzerà maggiormente la propria attenzione sul durante, il CdG sarà particolarmente attento al dopo e ai “garanti” sarà affidato il coordinamento del piano di monitoraggio. Il report conclusivo del CdG sarà video.

Monitoraggio del processo partecipativo

Le azioni, le modalità e gli strumenti di monitoraggio saranno concordati tra Tavolo di negoziazione (TdN) e Comitato di garanzia (CdG), saranno specifici per il “durante” e per il “dopo” processo. DURANTE IL PROCESSO Gli strumenti che saranno impiegati sono: scheda di adesione alle attività pubbliche (con raccolta dati su singolo partecipante); scheda di adesione al TdN (con raccolta info utili per valutare la rappresentatività dei componenti); registro presenze (sia per TdN che per incontri pubblici); valutazione in progress sulla rappresentatività (TdN e CdG compareranno tra rappresentatività attesa e la rappresentatività reale); pubblicazione delle valutazioni di TdN e CdG sull’andamento del processo. Questi strumenti saranno definiti sia per un loro uso contestuale che digitale. DOPO IL PROCESSO Gli strumenti che saranno impiegati sono: incontri di coordinamento/aggiornamento tra componenti del TdN e gli enti decisori per condividere le decisioni che sviluppano la strategia eco-sistemica condivisa; comunicazione da parte del responsabile di progetto ai partecipanti e alla cittadinanza sugli esiti del confronto/coordinamento con gli Enti decisori (tramite news, post, feed, mail); pubblicazione dei documenti che attestano lo sviluppo delle decisioni (atti di Giunta/Consiglio, elaborati), aggiornando sia le pagine web che i canali social con un testo di accompagnamento che evidenzi in che misura l’esito del processo partecipativo ha influenzato le decisioni prese dalle Amministrazioni coinvolte nello sviluppo della strategia. Questi strumenti saranno definiti di volta in volta, valutando l’opzione in presenza, streaming, webinair o webcast (canale you tube). (Eventuale, in base alle disponibilità) In collaborazione con i giovani protagonisti del percorso, le scuole del territorio e le realtà associative attive nei cinque contesti sarà co-ideato, co-programmato e co-realizzato annualmente il Festival dello sviluppo sostenibile: iniziativa da intendersi come appuntamento locale dell’omologo festival promosso a livello nazionale da Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS). Il festival nella sua sessione “locale” può diventare un importante strumento per proseguire il confronto sulle idee di “territori sostenibili, resilienti ed evolutivi” condivise durante il percorso, valutando il progressivo impatto delle decisioni da un punto di vista sociale, culturale, economico, ambientale. Un’occasione per sensibilizzare cittadini, giovani generazioni, imprese, associazioni e istituzioni sulle tematiche ecologiche e diffondere una pragmatica della cultura sostenibile. Nel contesto del festival, sarà utilizzata la “valutazione di impatto” come strumento di monitoraggio delle “ricadute” culturali, per misurare aumento e diffusione delle consapevolezze, efficacia ed efficienza delle buone pratiche, ben-essere delle comunità e ben-stare dei territori. Di ogni edizione del festival sarà realizzato un video divulgativo con le riflessioni generate.

Cofinanziamento

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Processo in zone terremotate

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Attività di formazione – forme di sviluppo delle competenze del personale coinvolto

Descrizione delle attività di formazione

Le cinque amministrazioni coinvolte hanno iniziato un percorso interno di formazione per dotare questa particolare espressione democratica di un significato condiviso, giungendo così ad intravedere un’idea nuova di processo partecipativo, in cui i media (analogici e digitali) si integrano per amplificare l’impegno civico e assumere un ruolo di media civici. Per efficace sviluppo del progetto, è fondamentale svolgere la formazione ad inizio processo allo scopo di scegliere con maggiore consapevolezza gli strumenti che renderanno produttivo e innovativo il coinvolgimento delle diverse comunità. In particolar modo, sarà valorizzato il contributo dei giovani componenti del Tavolo di negoziazione ai quali sarà chiesto di condurre 1 incontro formativo e condividere la loro idea di partecipazione, presentando strumenti/modalità che dal loro punto di vista sono i più adatti ad attivare interesse e disponibilità dei giovani, per coinvolgerli e renderli pienamente protagonisti di una decisione. Al termine della formazione sarà redatto un vademecum della partecipazione digitale.

Allegati

Scheda progetto e/o allegati

media/comune bertinoro progetto.pdf /

Relazioni del Soggetto Titolare

media/comune bertinoro relazione finale 2020o.pdf /

Report / Materiali di gestione del processo

media/comune bertinoro allegato 1 questionario.pdf /

Documento di proposta partecipata e/o relativi allegati

media/comuen bertinoro docpp 2020.pdf /

Validazione del Tecnico di garanzia

media/comune bertinoro validazione docpp.pdf

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 15/04/2022
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