PASSO – Patto di Sviluppo strategico per le imprese dell’Unione del Sorbara

CertificatoFinanziato

Processo

Stato di avanzamento

Concluso

Natura Processo

Processo certificato e finanziato

Data inizio

21/02/2020

Data fine

15/11/2020

Durata (mesi)

9

Richiesta e concessione della proroga

Gestione di Processo

Titolari della decisione

Unione Comuni del Sorbara

Soggetto beneficiario dei contributi

Unione Comuni del Sorbara

Soggetti esterni

Associazione Centro Vivo / CNA / Comune di Bastiglia / Comune di Bomporto / Comune di Castelfranco Emilia / Comune di Nonantola / Comune di Ravarino / Comune di San Cesario Sul Panaro / Confcommercio / Confesercenti / Formattiva / LAPAM

Partecipanti

Singoli cittadini

Caratteristiche

Struttura responsabile del processo

SUAP

Indirizzo

Via Per Modena, 7, 41030 Bomporto

Mappa di Impatto

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Ambito di intervento

Territorio

Tematica specifica

Pianificazione strategica

Attività istituzionale correlata al processo di partecipazione

Altre iniziative

Tipo di partecipazione

Non regolata

Codecisione

Numero persone partecipanti (stimate o effettive)

100

Tra i soggetti partecipanti si registra la presenza femminile

Si

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Maschile

Conciliazione con tempi di vita e lavoro dei partecipanti nella gestione del processo

Non indicato o dato non disponibile

Anno di avvio

2020

Anno di chiusura

2020

Fasi del percorso

FASE 1: MAPPATURA DEGLI STAKEHOLDERS E CONDIVISIONE DEL PERCORSO (gennaio- febbraio) - convocazione della prima riunione del TdN con i sottoscrittori dell'accordo formale e dei partners per la mappatura degli stakeholders/soggetti da coinvolgere. - sollecitazione e coinvolgimento delle associazioni locali e delle realtà organizzate importanti per il raggiungimento dei risultati: soggetti che si occupano di tutela dell'ambiente, ordini professionali, rappresentanti del mondo delle imprese, del commercio, dell'artigianato e dell'agricoltura, altri soggetti emersi dalla prima riunione del TdN. - prime attività di comunicazione: individuazione e verifiche su canali e materiali da progettare ed attivare; identità visiva (logo e visual); progettazione materiali promozionali e documenti; sito web - conferenza stampa e incontro pubblico di presentazione dell'iniziativa per la presentazione degli obiettivi del processo partecipativo - definizione del piano d'azione e degli obiettivi strategici con calendarizzazione di dettaglio attività e momenti pubblici Obiettivi: Coinvolgere chi ha mostrato interesse concreto per i temi dello sviluppo territoriale e che si sono attivati in questo ambito: imprenditori attivi socialmente, ricercatori sullo sviluppo locale sostenibile, blogger o giornalisti di "comunità" che si concentrano sui temi locali, "divulgatori" che facilitino la comunicazione dell'iniziativa e dei risultati. Risultati attesi: Suscitare l'autocandidatura di tali categorie, individuando leader informali o rappresentanti provvisori, da invitare al Tavolo di negoziazione. FASE 2: SVOLGIMENTO DEL PROCESSO (marzo-aprile-maggio) Apertura - fase laboratoriale con facilitatori per definire indirizzi e proposte concrete da porre alla base dell'elaborazione del Patto strategico di Sviluppo del territorio. - i laboratori verranno organizzati dividendo i partecipanti in gruppi di lavoro, distribuiti a seconda delle aree di interesse e delle competenze personali e professionali. - Presentazione regole della partecipazione, i limiti del processo partecipativo e le tempistiche. - Attivazione di workshop/tavoli tematici/World Cafè: sessioni di lavoro dedicate alle tre tematiche oggetto del processo partecipativo - Le idee emerse in occasione della prima fase con workshop/world cafè potrebbero essere poi valutate in maniera più approfondita attraverso l'analisi swot partecipata. Si tratta infatti di strumento che è nato per l'individuazione di strategie aziendali per affrontare situazioni di forte competitività ed incertezza. Tale strumento permette inoltre di mettere a confronto quanto emerso con le esperienze pregresse. - interviste e focus group: interviste a testimoni privilegiati per costruire una base di conoscenza condivisa su temi oggetto del processo. - momenti di confronto e riflessione e/o di momenti più conviviali per favorire un dialogo più libero e rilassato tra i partecipanti ("aperitivi partecipati") per rendere possibile il confronto libero e l'autogestione delle discussioni all'interno di un qualunque contesto. - il TdN viene coinvolto nella valutazione di contenuti specifici: documentazione tecnica, elementi specifici legati alle tematiche del percorso, limiti progettuali. E' qui che viene costituito ufficialmente il TdN in quanto possono pervenire ulteriori candidature per implementare il tavolo stesso. Chiusura - A conclusione del lavoro laboratoriale, si terrà un momento assembleare con il compito di operare una sintesi dei laboratori, giungendo alla stesura di un documento condiviso, che evidenzi le proposte comuni e gli elementi di divergenza per ogni tema del progetto. - convocazione del TdN per valutare/selezionare le proposte per l'ente decisore e validare i contenuti del DocPP - incontro pubblico di presentazione e discussione degli esiti con possibilità di osservazioni e proposte (metodo di ascolto attivo) cui partecipa anche il TdN per coordinare i risultati ed elaborare il documento finale DocPP più possibile condiviso. - il TdN esprime una propria posizione rispetto alla discussione e, in caso di più opzioni aperte, tutti i partecipanti votano le posizioni e/o le priorità. obiettivi - stimolare l'interesse, intercettare le competenze e la creatività del territorio ed aprire il confronto pubblico, anche attraverso il racconto di esperienze diverse e competenze "altre"; - includere punti di vista differenti sui temi oggetto del percorso risultati attesi Favorire la continuità e presenza agli incontri da parte delle imprese con laboratori e workshop tematici. FASE 3: IMPATTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E DECISIONALE (fine giugno-luglio) - il TdN restituisce i risultati dei laboratori e illustra il DocPP con le principali proposte per la stesura del "Patto per lo Sviluppo" - organizzazione dell'evento di presentazione degli esiti - deliberazione dell'ente decisore - sottoscrizione del "Patto di o" in occasione di un evento istituzionale.

Impatto della situazione di emergenza sanitaria COVID19 sul processo

Processo modificato a causa della situazione di pandemia COVID19

Modifiche intervenute a causa della situazione di pandemia COVID19

Modifiche causa COVID: Il percorso è stato riprogettato in modalità online. Il numero di incontri e la struttura sono rimasti i medesimi. È stata prevista una fase di confronto con la committenza per valutare come riprogettare il percorso, gli incontri sono stati organizzati con il programma Webex. Quindi è stato riconvocato il TDN con il programma Webex, per un confronto su modalità e tempi di riprogettazione del percorso. I laboratori sono stati riprogettati prevedendo l’uso del programma Zoom come spazio di lavoro comune, utilizzando l’opzione breakout rooms. Durante le attività è previsto l’uso del tool mentimeter per raccogliere proposte e idee in tempo reale tramite i singoli devices dei partecipanti. I gruppi di lavoro nelle breakout rooms sono facilitati utilizzando lo strumento Jamboard di google. Sul tema “plastic free”, l’Unione Comuni del Sorbara, insieme ai componenti del Tavolo di Negoziazione, ha deciso di sospendere le azioni più dirette. L’emergenza epidemiologica ancora in atto non consente alle amministrazioni di concentrarsi su tematiche ad oggi forse difficilmente conciliabili con le esigenze contingenti, considerata, tra l’altro, la grande diffusione delle monoporzioni e dell’asporto nell’ambito della ristorazione. Il tema non sarà completamente abbandonato, si cercherà di tenerne conto come elemento trasversale, in correlazione con gli altri due ambiti di azione del percorso partecipativo: ad esempio, potrà essere inserito come uno dei criteri per la concessione di benefici e contributi economici.

Utilizzo di piattaforme tecnologiche, metodologie e strumenti digitali

Descrizione strumenti digitali

social network per il coinvolgimento degli stakeholder digitalizzati; gestione on line incontri (piattaforma zoom)

Costo del processo

10.000,00 €

Figure Professionali

Facilitatori (Esterni)

Territorio Interessato

Bastiglia / Bomporto / Castelfranco Emilia / Nonantola / Ravarino / San Cesario Sul Panaro

Tecniche di Partecipazione

World Cafè / Focus Group / Passeggiata di quartiere / Metodo del consenso (Linee Guida Partecipazione RER)

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

Obiettivi specifici del patto di sviluppo strategico: - Condividere una visione strategica e una nuova identità mediante la creazione di una rete di sviluppo tra imprese e amministrazioni per la crescita socio-economica del territorio. - definire strategie e strumenti per una governance condivisa delle risorse, partendo da chi, nel territorio, le risorse le rappresenta concretamente. - coinvolgere e sensibilizzare le realtà organizzate sulle tematiche oggetto del processo partecipativo ai fini della definizione del patto di sviluppo strategico dell'Unione del Sorbara. Ci si propone di rispondere insieme alle seguenti domande: Come generare cambiamenti investendo in interventi e progetti innovativi? Come valorizzare le conoscenze e le competenze diffuse sul territorio? Come creare una rete stabile di relazioni tra le imprese che si possa auto sostenere in modo che tutti gli attori ne possano trarre reciprocamente un vantaggio? Ciò consentirà di avere un beneficio indotto volto a: - un'amministrazione pubblica più vicina alle imprese che non cala dall'alto le decisioni; - un miglioramento della cultura politica (sviluppo di processi d'apprendimento collettivo, assunzione di preferenze emerse dall'interazione e dalla condivisione di valori, rafforzamento del senso di appartenenza a una comunità territoriale, miglioramento del rapporto di fiducia tra amministrazione e comunità). - radicare la cultura della partecipazione.

Risultati Attesi

I processi inclusivi possono generare un effetto di grandissima importanza, ossia stimolare la nascita di nuove relazioni tra i partecipanti o rafforzare quelle esistenti, ovvero un vero "aumento del capitale sociale", inteso come legami di cooperazione e fiducia che sussistono in un certo ambiente sociale. Migliori sono le relazioni tra gli attori e più è probabile che nascano in futuro iniziative cooperative per risolvere i problemi comuni. Risultati attesi specifici: - Arrivare alla definizione di un documento "Patto di sviluppo " tra le imprese in modalità partecipata che vada ad esplicitare le azioni specifiche collegate alle azioni oggetto del percorso: semplificazione burocratica, strategie e azioni per definire strategie "plastic free", definizione di criteri per l'erogazione di incentivi e benefici economici da concedere alle imprese. - Creare una rete di imprese mediante la creazione di un sistema che valorizzi la capacità propositiva e progettuale - Condividere le "best practices" in corso, come punto di partenza per ricercare sistemi innovativi e maggiormente contestualizzati rispetto al territorio di riferimento e agli interlocutori - Stimolare le proposte nell'ambito delle tematiche oggetto del processo partecipativo - Attivare eventuali progetti pilota esportabili e replicabili

Documenti condivisi

Documenti finali condivisi con il soggetto titolare della decisione

Documento di proposta partecipata

Upload Documento finale condiviso

Risultati conseguiti

In linea di massima, sulle tematiche poste alla base del percorso partecipativo, è stato centrale, accentuato ancor più nell’attuale momento di emergenza epidemiologica, il fatto che ricorrere al telematico e di conseguenza alla semplificazione, non vada però ad annullare completamente il contatto diretto e il confronto con l’Ente, che non conduca cioè ad una completa “spersonalizzazione”.

Indice di partecipazione

20 / 24

Livello di partecipazione

EMPOWERMENT

Elementi Correlati alla Certificazione di Qualità del Tecnico di Garanzia

Anno della certificazione

2019

Sollecitazione realtà sociali

Al primo incontro costitutivo del TdN sarà presentata la proposta operativa con dettaglio delle giornate e orari per una sua condivisione e approvazione, accogliendo le opportune osservazioni e richieste di variazioni proposte dai partecipanti stessi al fine di garantire un approccio quanto più possibile improntato al principio della "porta aperta". Tutti gli incontri si svolgeranno alla presenza di un facilitatore che verrà incaricato dall'Unione Comuni del Sorbara, per garantire la qualità e il confronto tra i partecipanti. Il Tavolo di Negoziazione rappresenta il principale strumento per l'inclusione di nuovi soggetti sociali, organizzati e non, sorti successivamente all'attivazione del percorso. In fase di condivisione, sarà compito degli attori già coinvolti capire chi sollecitare per partecipare al percorso e individuare il modo migliore per favorirne l'inclusione. Si specifica che il TdN rimarrà aperto per tutto il corso del processo partecipativo ai soggetti interessati a prenderne parte, previa valutazione della candidatura da parte del TdN stesso. La mappatura dei soggetti sarà condivisa e integrata con i sottoscrittori dell'accordo formale e, una volta completata, pubblicata on-line al fine di raccogliere integrazioni e segnalazioni. Gli incontri pubblici saranno aperti a tutti con eventuale richiesta di preiscrizione a scopi organizzativi, utile anche per valutare la rappresentatività dei partecipanti e possibili discriminazioni. Il calendario degli incontri e i tempi del percorso saranno definiti in accordo con il TdN e tempestivamente resi pubblici attraverso i vari canali informativi. Laboratori e workshop tematici sono ideali per concentrare idee e progetti su temi specifici, ma i partecipanti si dovrebbero impegnare ad essere presenti con continuità agli incontri previsti. Per questo, si è pensato di valutare anche l'attivazione, alternativa, di un "World cafè" che consente di creare un ambiente di lavoro ospitale e privo di restrizioni. Oltre agli stakeholders istituzionali che andranno convolti si cercherà di coinvolgere chi ha mostrato interesse concreto per i temi dello sviluppo territoriale e che si sono attivati in questo ambito. Si può tentare di suscitare l'autocandidatura di tali categorie, individuando leader informali o rappresentanti provvisori, da invitare al Tavolo di negoziazione. Per le modalità di inclusione nel processo si ritiene inoltre di scrivere una "Lettera ad personam" alle realtà produttive più complesse/organizzate e/o rappresentanti le tipicità del territorio, oltre ad un volantino da diffondere attraverso le associazioni economiche del territorio. Al fine di favorire un maggiore coinvolgimento e per superare le difficoltà di partecipazione attiva agli incontri da parte delle imprese, si ritiene inoltre di optare per strumenti meno convenzionali e più informali, che possano favorire la socialità: passeggiata narrante (come "variante" alla visita guidata in impresa) o aperitivo partecipativo

Modalità di inclusione

Si rinvia alle sezioni concernenti gli strumenti DDDP apertura e chiusura

Tavolo di Negoziazione

Costituzione del TdN: Parteciperanno al Tavolo tutti i soggetti con i quali è stato sottoscritto l'Accordo Formale. Nella fase di apertura del percorso si costituisce il primo nucleo del TdN, convocando i soggetti partner, i sottoscrittori dell'accordo formale, i soggetti organizzati individuati secondo le modalità sopraindicate. I partecipanti che intendono impegnarsi nel TdN dovranno nominare un proprio rappresentante. La composizione del TdN sarà implementata a fronte di nuove richieste di adesione, previa valutazione del TdN stesso. Saranno invitati ad aderire al Tavolo anche rappresentanti di ordini professionali e rappresentanti degli enti preposti alla tutela ambientale. Si proveranno anche a coinvolgere in maniera mirata imprenditori socialmente attivi: per favorirne l'adesione sarà inviata una lettera personalizzata da parte delle Amministrazioni. L'adesione al TdN avviene con modalità semplificate al fine di ridurre al minimo l'aspetto burocratico, con la presentazione di una semplice lettera con indicato il referente che presenzierà al TdN.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

In apertura si impiegano strumenti qualitativi, con metodi di conduzione diretti e informali, per favorire un confronto aperto tra i partecipanti. -Laboratori e workshop tematici per concentrare idee e progetti su temi specifici. -Attivazione di un "World cafè" che consente di creare un ambiente di lavoro ospitale e privo di restrizioni. -Le idee emerse in occasione della prima fase con workshop/world cafè potrebbero essere poi valutate in maniera più approfondita attraverso l'analisi swot partecipata e focus group col TdN, trattandosi di strumento che è nato per l'individuazione di strategie aziendali per affrontare situazioni di forte competitività ed incertezza. -"Lettere ad personam" alle realtà produttive più complesse/organizzate e/o rappresentanti le tipicità del territorio, -Volantino da diffondere, anche attraverso le associazioni economiche del territorio. -Strumenti meno convenzionali e più informali, che possano favorire la socialità: passeggiata narrante (come "variante" alla visita guidata in impresa) o aperitivo partecipativo.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

In chiusura vengono utilizzati strumenti per attribuire priorità/pesi alle diverse possibili opzioni e fornire all'ente decisore indicazione per un'eventuale selezione. Si prevede un'assemblea finale/ incontro pubblico di presentazione e discussione degli esiti con possibilità di osservazioni e proposte. All'assemblea partecipa anche il TdN per coordinare i risultati ed elaborare l'implementazione del DocPP, accogliendo osservazioni e proposte dei cittadini e rielaborandole in un documento il più possibile condiviso. Si individuano le diverse posizioni e si ascolta l'intervento di un portavoce per ciascuna posizione. Il TdN esprime quindi una propria posizione rispetto allo stato della discussione ed infine, in caso di più opzioni ancora aperte, tutti i partecipanti votano le posizioni e/o le priorità.

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

I risultati del processo partecipativo verranno resi pubblici tramite diverse modalità, pensate per riuscire a raggiungere il maggior numero possibile di utenti e soggetti interessati: - invio del Documento finale docPP con i risultati del processo ai cittadini iscritti alla newsletter e alle liste di contatti definita; - organizzazione di una conferenza stampa di presentazione degli esiti; - comunicati stampa e conferenza stampa a chiusura del percorso per la presentazione del DocPP e del Patto di Sviluppo strategico dell'Unione del Sorbara. - Aggiornamento del sito web con un'apposita sezione denominata "RISULTATI" dello spazio web dedicato al progetto, da cui sarà possibile scaricare e consultare gratuitamente tutta la documentazione (DocPP, report e altri materiali prodotti durante il processo). - organizzazione di un momento pubblico dedicato durante il quale verrà sottoscritto pubblicamente e ufficialmente il Patto di Sviluppo strategico dell'Unione del Sorbara

Sintesi della valutazione regionale

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale n. 1247 del 22/07/2019

Elementi Correlati all’adesione al Bando Regionale Annuale

Anno Finanziamento

2019

Importo finanziato dal Bando

7.000,00 €

Tipologia di Soggetto proponente

Unione di Comuni

Settore Premiante

Processi di pianificazione strategica per la costruzione collettiva di una visione condivisa del futuro del territorio dell'Unione, attraverso processi di partecipazione, discussione e ascolto

Accordo

Si

Istanze

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Petizioni

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Altre manifestazioni di interesse (articoli di giornale, blog, ecc.)

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Monitoraggio del processo partecipativo

L'attività di monitoraggio e di controllo verrà avviata indicativamente nel mese di settembre 2020 dopo l'approvazione in Giunta Unione del Documento di Proposta Partecipata (DocPP) e comprenderà le seguenti azioni: - Pubblicazione degli atti relativi alla decisione e dei successivi atti dedicati all'attuazione, evidenziando nel testo di accompagnamento in che modo le proposte contenute nel DocPP e gli esiti del percorso partecipativo sono stati considerati nelle scelte dell'ente. Il docPP sarà composto da una parte descrittiva del percorso/incontri effettuati e da un documento "Patto di sviluppo strategico dell'Unione del Sorbara", comprensivo dei contenuti emersi per le 3 tematiche oggetto del percorso partecipativo. - Programmazione di un incontro di coordinamento e aggiornamento proposto dal responsabile del progetto al Tavolo di Negoziazione per condividere gli esiti delle decisioni e per valutare necessità di azioni integrative. - Comunicazione ai partecipanti dedicata al processo decisionale e ai suoi sviluppi. - Aggiornamento del sito web con un'apposita sezione denominata "RISULTATI" dello spazio web dedicato al progetto, da cui sarà possibile scaricare e consultare gratuitamente tutta la documentazione (DocPP, report e altri materiali prodotti durante il processo). - Organizzazione di un momento pubblico dedicato durante il quale verrà sottoscritto pubblicamente e ufficialmente il Patto di Sviluppo strategico dell'Unione del Sorbara che sancirà l'avvio del processo di attuazione delle proposte del DocPP accolte nelle decisioni, insieme alla presentazione del primo progetto sviluppato. Indicatori di risultato: - Redazione del documento "Patto di sviluppo strategico dell'Unione del Sorbara", comprensivo dei contenuti emersi per le 3 tematiche oggetto del percorso partecipativo; N. imprese coinvolte; N. associazioni categoria, ordini professionali, soggetti organizzati coinvolti

Cofinanziamento

Si

Percentuale Cofinanziamento

30%

Processo in zone terremotate

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Attività di formazione – forme di sviluppo delle competenze del personale coinvolto

Descrizione delle attività di formazione

Per l'Unione Comuni del Sorbara, la responsabile del servizio SUAP sta partecipando al Corso RER "Autoscuola della Partecipazione" nel gruppo di lavoro "Partecipazione e valorizzazione attività produttive e imprese" per il quale il presente progetto ha costituito l'idea alla base del project work.

Allegati

Scheda progetto e/o allegati

unione comuni del sorbara progetto.pdf /

Relazioni del Soggetto Titolare

media/unione sorbara relazione finale.pdf /

Documento di proposta partecipata e/o relativi allegati

media/unione sorbara docpp.pdf /

Validazione del Tecnico di garanzia

media/unione comuni sorbara validazione docpp.pdf

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale

Dettagli o note sulle fonti utilizzate

Le informazioni su modifiche causa COVID19 sono tratte dal progetto regionale Ri-partecipiamo e dalla relazione finale del processo
Data ultima modifica: 22/05/2021
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