Ronco Partecipato

CertificatoFinanziato

Processo

Stato di avanzamento

Concluso

Natura Processo

Processo certificato e finanziato

Data inizio

15/01/2020

Data fine

17/12/2020

Durata (mesi)

11

Richiesta e concessione della proroga

Gestione di Processo

Soggetto beneficiario dei contributi

Associazione di Promozione Sociale Spazi Indecisi

Titolari della decisione

Comune di Bertinoro / Comune di Forlì / Comune di Forlimpopoli

Partecipanti

Singoli cittadini

Caratteristiche

Indirizzo

Piazza Aurelio Saffi, 8, 47121 Forlì

Mappa di Impatto

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Ambito di intervento

Ambiente

Tematica specifica

Riqualificazione ambientale

Attività istituzionale correlata al processo di partecipazione

Altre iniziative

Tipo di partecipazione

Non regolata

Codecisione

Numero persone partecipanti (stimate o effettive)

200

Tra i soggetti partecipanti si registra la presenza femminile

Si

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Maschile

Conciliazione con tempi di vita e lavoro dei partecipanti nella gestione del processo

Si

Anno di avvio

2020

Anno di chiusura

2020

Fasi del percorso

PRIMA FASE: MAPPATURA STAKEHOLDERS Il processo prevede una prima fase di mappatura e interviste ai singoli portatori di interesse: l'obiettivo è quello di far conoscere l'esistenza del processo, raccogliere informazioni sulle progettualità già in essere e pareri sui punti di forza e debolezza, aspettative e paure legate alla possibilità di costruire un sistema integrato di gestione e tutela dell'area. SECONDA FASE: DIFFUSIONE PROCESSO Seguiranno tre incontri pubblici aperti ai diversi stakeholders e in parte alla cittadinanza finalizzati a dare massima visibilità pubblica al processo, raccogliere e condividere informazioni e buone prassi sulle diverse tipologie di tutela e gestione (anche attiva), indirizzare la progettazione e far emergere i rappresentanti dei diversi interessi coinvolti che entreranno a far parte del Tavolo di Negoziazione lavorando all'elaborazione del DocPP (Documento di Proposta Partecipata). TERZA FASE: CO-PROGETTAZIONE DocPP Ci sarà poi una terza fase di co- progettazione della proposta vera e propria: i membri del TdN, raccogliendo gli stimoli emersi dalle interviste e dagli incontri pubblici e contattando i singoli portatori di interessi ove necessario con incontri ad hoc, scriveranno la bozza del Documento di Proposta Partecipata che dovrà toccare i seguenti aspetti: modalità di governance condivisa dell'area sia dal punto di vista tecnico che politico; modalità di tutela ambientale; strumenti per la gestione attiva integrata sia in termini di hardware (segnaletica, mappe, sentieristica), sia di software (programmazione eventi ed attività, monitoraggio, manutenzione, vigilanza), oltre che dal punto di vista territoriale (aree dei tre Comuni) e funzionale (tra i diversi soggetti economici e del Terzo settore che operano sull'area); strumenti per la valorizzazione turistica e lo sviluppo di un marketing territoriale integrato dell'area; indicazione dei canali di finanziamento ipotizzati per gli interventi previsti; indicazione di ruoli e responsabilità di ciascuno dei soggetti coinvolti. QUARTA FASE: SPERIMENTAZIONE DI QUANTO CONTENUTO NEL DocPP La proposta elaborata sarà poi presentata a tutti gli stakeholder e ai cittadini attraverso momenti itineranti in ciascun Comune e un momento conclusivo nell'area oggetto del processo. Tale momento conclusivo costituirà una prima palestra di integrazione per gli operatori che saranno poi impegnati nella gestione attiva dell'area e una forma di prototipazione di quanto emerso nella proposta. Durante la presentazione pubblica sarà testato il livello di gradimento delle proposte elaborate e saranno raccolti eventuali commenti e proposte di modifica. I soggetti del Tavolo di negoziazione, tenuto conto di quanto emerso, provvederanno alla stesura finale e all'approvazione del Documento di proposta partecipata (DocPP) . Le Giunte dei tre Comuni dovranno quindi esprimersi in merito al processo e a come intendono dar seguito al DocPP, approvando nel caso, un comune Protocollo d'intesa. Per ragioni dovute alla pandemia Covid19, la Giunta regionale con propria delibera n. 734 del 25 giugno 2020 ha prorogato di complessivi 83 giorni il termine per la chiusura di tutti i processi partecipativi finanziati con il Bando 2019 approvato con delibera n. 1247/2019 (https://partecipazione.regione.emilia-romagna.it/news/normali/news-2020/novita-per-i-progetti-finanziati-dal-bando-2019)

Impatto della situazione di emergenza sanitaria COVID19 sul processo

Processo modificato a causa della situazione di pandemia COVID19

Modifiche intervenute a causa della situazione di pandemia COVID19

Sospensione del processo e riattivazione con incontri via web

Utilizzo di piattaforme tecnologiche, metodologie e strumenti digitali

Descrizione strumenti digitali

Feedback frame (parere on line), analitics (accessi al sito di progetto); incontri a distanza in videoconferenza

Costo del processo

15.000,00 €

Figure Professionali

Facilitatori (Esterni)

Territorio Interessato

Bertinoro / Forlì / Forlimpopoli

Tecniche di Partecipazione

Interviste e questionari strutturati / OST (Open Space Technology) / World Cafè / Feedback frame

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

Coinvolgere soggetti istituzionali, economici, associativi e i cittadini dei tre Comuni (Forlì, Forlimpopoli e Bertinoro) nell'elaborazione di una proposta condivisa per la valorizzazione e la tutela dell'area fluviale intorno al fiume Ronco. Ampliare lo spazio di codecisione dei cittadini e dare maggiore forza ed efficacia al protocollo d'intesa che potrà uscire dal processo. Aumentare la conoscenza dell'area da parte dei cittadini dei tre Comuni. Aumentare la conoscenza, l'assunzione di responsabilità, la leale collaborazione e la fiducia reciproca, tra i soggetti pubblici e privati che operano nell'area. Rafforzare il commitment dei soggetti che hanno partecipato rispetto agli impegni presi e promuovere l'attivazione diretta. Aumentare negli attori coinvolti la consapevolezza di potenzialità e tecniche di un processo partecipato.

Risultati Attesi

Conoscenza diffusa del processo da parte dei residenti dei tre Comuni. Elaborazione di una mappatura condivisa degli stakeholders. Organizzazione di tre incontri pubblici, con modalità interattive che favoriscano la conoscenza reciproca dei soggetti coinvolti a cui partecipino tutte le diverse tipologie di portatori di interessi. Realizzazione di un incontro di formazione sul valore e il significato dei processi partecipati e su modalità di decisione rivolto ai membri del TDN e agli stakeholders maggiormente coinvolti nel processo. Ottenere un parere sulla bozza di documento conclusivo, da almeno 200 cittadini. Partecipazione al Tavolo di Negoziazione di almeno un membro per ogni categoria di interesse coinvolto (politici, tecnici, terzo settore, soggetti economici, proprietari, cittadini, ambientalisti, agricoltori, operatori turistici) lavorando per bilanciare la presenza in termini di generi, generazioni e provenienza geografica. Elaborazione di un DocPP che tocchi i seguenti aspetti: modalità di governance condivisa dell'area sia dal punto di vista tecnico che politico; modalità di tutela ambientale; strumenti per la gestione attiva integrata (servizi integrati) sia in termini di hardware (segnaletica, mappe, sentieristica, manutenzione) che di software (programmazione eventi ed attività, monitoraggio, vigilanza) sia dal punto di vista territoriale (aree dei tre Comuni) che funzionale (tra i diversi soggetti economici e del terzo settore che operano sull'area); strumenti per la valorizzazione turistica e lo sviluppo di un marketing territoriale integrato dell'area; indicazione dei canali di finanziamento ipotizzati per gli interventi previsti; indicazione di un cronoprogramma con ruoli e responsabilità di ciascuno dei soggetti coinvolti. Recepimento della proposta attraverso un Protocollo d'intesa firmato dai tre Comuni. Modalità di monitoraggio post processo co-progettata con gli attori che comprenda modalità, tempi e responsabili del monitoraggio.

Documenti condivisi

Documenti finali condivisi con il soggetto titolare della decisione

Documento di proposta partecipata

Upload Documento finale condiviso

Risultati conseguiti

L’esperienza è stata definita dagli amministratori coinvolti molto positiva e anche noi come associazione siamo stanchi ma contenti. Bertinoro (insieme a Forlimpopoli, Meldola, Castrocaro e Predappio) ha già presentato un nuovo progetto nel bando 2020. Come è visibile nel verbale di approvazione del DocPP, l’amministrazione di Forlì inizialmente molto scettica verso i processi partecipati, si è ricreduta. Sì crediamo ci siano margini per lo sviluppo di ulteriori processi partecipativi nel nostro contesto

Indice di partecipazione

21 / 24

Livello di partecipazione

EMPOWERMENT

Elementi Correlati alla Certificazione di Qualità del Tecnico di Garanzia

Anno della certificazione

2019

Sollecitazione realtà sociali

Nella prima fase del processo gli strumenti di diffusione e inclusione saranno: volantinaggio, ricerca dei rappresentanti e dei leader informali, campagna facebook, comunicati stampa, ricerca internet. In maniera massiccia durante la prima fase (ma poi per tutta la durata del processo) sarà costruita una mappa degli stakeholders mettendo al centro i più strategici che saranno incontrati e intervistati singolarmente (durante l'intervista sarà chiesto a tutti di segnalare altri stakeholders da contattare), un'altra fascia di soggetti importanti saranno contattati via mail e intervistati tramite un modulo on line, ad esempio associazioni ambientaliste che già operano nella zona saranno chiamate singolarmente, altre associazioni ambientaliste del territorio saranno contattate via mail/facebook. Sarà inoltre fatta una comunicazione pubblica a tappeto in modo che tutti i cittadini siano informati. Due dei tre incontri pubblici prevedono un momento finale in cui gli stakeholders di divideranno per tipologia di interessi e saranno invitati a presentare il loro punto di vista su potenzialità e criticità del progetto, dettando le linee di lavoro alla persona che sceglieranno come loro rappresentante in seno al TdN. (questo anche per evitare che la rappresentanza sia solo di tipo formale e non venga poi effettivamente riconosciuta dai diretti portatori di interessi) Nella fase di svolgimento la mappatura sarà costantemente aggiornata man mano che si aggiungono nuove realtà o cittadini che desiderano essere inclusi o si ritiene opportuno che lo siano. Tutti coloro che faranno richiesta di restare aggiornati riceveranno le schede riassuntive del processo e degli incontri e saranno invitati agli incontri pubblici.

Modalità di inclusione

Si rinvia a sezioni strumenti DDDP apertura e chiusura

Tavolo di Negoziazione

All'inizio della prima fase il TDN si riunirà con i membri firmatari dell'Accordo formale, poi si aggiungeranno i rappresentanti emersi durante i tre incontri pubblici. Qualora si rilevino interessi non rappresentati sarà cura di chi coordina il processo individuare delle misure ad hoc per coinvolgerli nel TdN. L'ipotesi di includere nuovi membri è ritenuta possibile e sarà valutata dal Tavolo di negoziazione che deciderà in base alla rappresentatività e alle competenze che il nuovo soggetto proposto apporterebbe al gruppo di lavoro. Se il numero dei rappresentanti presenti nel Tavolo di negoziazione dovesse aumentare in maniera sostanziosa verrà suddiviso in gruppi di lavoro seguendo il metodo sociocratico.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

In fase di apertura saranno svolte circa cinquanta interviste (di persona e online) ai principali portatori di interessi e organizzati tre incontri pubblici. Il primo costituirà una sorta di "vetrina o fiera delle attività in corso" in cui ciascuno stakeholder avrà una carta d'identità dei progetti che sta svolgendo nell'area oggetto di interesse, la facilitazione ideata lo renderà un momento di piacevole conoscenza reciproca degli stakeholders coinvolti. Il secondo e terzo incontro saranno invece legati alla conoscenza delle buone pratiche e all'emersione di indicazioni progettuali, desiderata e timori riguardo l'oggetto del processo e il processo stesso: una prima parte in plenaria di racconto interattivo delle buone pratiche e una seconda parte divisi per piccoli gruppi facilitati da moderatori che supporteranno il gruppo. Per queste prime fasi potrebbero essere usate le tecniche tipo OSP o World cafè o simili (sarà il TDN a definire lo strumento adatto con il supporto della curatrice del processo). Per la fase di co- progettazione e costruzione delle proposte concrete il lavoro verrà supportato dalla curatrice del processo, seguendo le "linee guida per avviare processi di coprogettazione partenariale efficienti ed efficaci" dell'Agenzia per la coesione territoriale. Saranno organizzati incontri in piccoli gruppi o interviste individuali con stakeholder ed esperti dove richiesto dalla coprogettazione. I membri del TDN svolgeranno inoltre una formazione condivisa e dei brevi approfondimenti durante gli incontri periodici legati a parole e concetti chiave del processo partecipato e della facilitazione (ascolto attivo, gestione della negatività, livello di coinvolgimento dei cittadini ed empowerment.)

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

Durante la fase di consultazione finale saranno organizzate presentazioni della proposta ai cittadini e agli organi politici dei tre Comuni, oltre ad un evento pubblico finale sul posto. Alcuni volontari spiegheranno ai visitatori le proposte emerse e raccoglieranno i pareri dei cittadini attraverso strumenti quali i feedback frames. Sarà possibile leggere la proposta ed esprimere un parere anche attraverso internet con strumenti da definirsi in seno al TDN (pubblicazione preventiva del documento in bozza con possibilità di esprimere osservazioni, sondaggi online ecc). Infine il TDN tenendo conto di quanto emerso modificherà ed approverà il DocPP utilizzando il metodo sociocratico in caso di conflitto.

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

Aggiornamento delle pagine web dedicate con gli sviluppi delle decisioni da parte degli enti e con la sottoscrizione del Protocollo d'intesa, oltre ad una comunicazione periodica ai vari partecipanti. Si prevede infine di programmare un incontro di coordinamento e aggiornamento del TdN indicativamente a 3 mesi dalla conclusione del processo, proposto dal responsabile del processo, per condividere gli esiti delle decisioni e per verificare la necessità di azioni integrative. E' previsto altresì un momento pubblico per sancire ed ufficializzare l'avvio del processo di attuazione delle proposte del DocPP accolte nelle decisioni degli Enti.

Sintesi della valutazione regionale

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale n. 1247 del 22/07/2019

Elementi Correlati all’adesione al Bando Regionale Annuale

Anno Finanziamento

2019

Importo finanziato dal Bando

15.000,00 €

Tipologia di Soggetto proponente

Onlus

Settore Premiante

Progetti per coniugare la crescita dell'economia con la tutela dell'ambiente e un maggior benessere sociale per le persone

Accordo

Si

Istanze

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Petizioni

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Altre manifestazioni di interesse (articoli di giornale, blog, ecc.)

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Comitato di garanzia locale

Il Comitato di Garanzia sarà costituito da tre membri: un membro esperto del tema oggetto del processo un membro esperto di processi partecipati un membro scelto tra i componenti del TdN Mentre i primi due membri saranno attivi dall'inizio del processo, il terzo sarà nominato all'avvio della seconda fase quando sarà costituito il TDN in forma allargata. Il membro esperto del tema, individuato in un primo colloquio in Nevio Agostini (Dipendente del Parco delle Foreste Casentinesi), salvo autorizzazione dell'ente, avrà in particolare il ruolo di supportare la responsabile del procedimento nella definizione e nell'attuazione del monitoraggio dopo la fine del processo (supervisionare gli esiti del processo, l'impatto sulle decisioni e i cambiamenti da generare nel breve-medio termine). Il membro esperto di processi partecipati avrà invece il compito principale di monitorare gli aspetti formali del processo quali il giusto ritmo delle attività, la modalità, la qualità del coinvolgimento dei partecipanti e l'imparzialità nella conduzione del processo. Avrà anche il compito di supportare il Comitato nell'elaborazione degli strumenti atti alla valutazione e al monitoraggio. Il terzo membro parteciperà attivamente al processo fornendo informazioni utili e facendo raccordo tra il processo e il comitato. Si Incaricherà inoltre di riferire al TdN gli esiti del lavoro del Comitato sia in itinere che a conclusione del processo. Lo staff di progetto fornirà le informazioni e la collaborazione richieste dal Comitato di Garanzia Il Comitato di Garanzia invierà alla responsabile del procedimento un breve report sugli esiti del suo lavoro a metà del processo e a conclusione. La responsabile dovrà relazionare al TdN gli esiti del Comitato ed eventuali misure correttive che si intende adottare.

Monitoraggio del processo partecipativo

Si prevede di effettuare un monitoraggio continuo di raccolta di dati e informazioni sull'andamento del progetto. Tale monitoraggio verrà attuato attraverso una verifica costante del cronoprogramma iniziale, eventualmente aggiornato in relazione all'andamento effettivo del processo. Indicatori di inclusione e di processo che si utilizzeranno: - n. di persone informate e n. coinvolte (valorizzato attraverso l'analitics su canali online/ offline e il confronto tra la mappatura degli stakeholder e le presenze effettive registrate durante gli incontri). - grado di rappresentatività delle persone coinvolte con particolare attenzione alle categorie più fragili (valorizzato attraverso le presenze registrate durante gli incontri). Tale indicatore sarà utile in itinere per affinare i metodi di ingaggio. - coerenza tra i contenuti affrontati durante il processo e i bisogni espressi dagli stakeholders coinvolti (valorizzato attraverso verbali, report, feedback ecc) - chiarezza degli obiettivi e dei risultati attesi (valorizzati attraverso l'analisi dei feedback dei partecipanti rilasciati online e offline). Le modalità di monitoraggio finale riguarderanno il controllo dell'effettiva attuazione della decisione deliberata dagli Enti rispetto al DocPP tramite contatti periodici con le Amministrazioni comunali. Tale attività spetta al responsabile del percorso, con il supporto dei componenti del gruppo di progetto e dell'esperto del Comitato di Garanzia e si presume possa avviarsi (indicativamente) ad inizio estate 2020, non appena gli Enti si esprimeranno, con apposito atto, sugli esiti del processo e sui contenuti del DocPP. Sarà cura del responsabile curare anche le comunicazioni e gli aggiornamenti destinati ai componenti del TdN e del Comitato di garanzia locale sul monitoraggio post processo. Indicatori di Impatto: - Il processo ha impatto in termini di fiducia, soddisfazione, disponibilità all'impegno? Soddisfazione percepita dal beneficiario e dalla comunità (valorizzati attraverso l'analisi dei feedback dei partecipanti rilasciati online e offline) - Coerenza tra i risultati attesi ed esiti del processo (valorizzato attraverso la relazione finale e feedback dei partecipanti) La valutazione ex post del processo sarà definita dal TDN in sede di scrittura del DocPP con il supporto dell'esperto tematico del comitato di garanzia. Indicatori di Impatto: - Il processo genera ulteriori risorse (economiche, relazionali, tempo, spazi, capacità...)? (valorizzato attraverso l'analisi della documentazione riguardante la programmazione locale, in particolare rispetto alla partecipazione a bandi di finanziamenti regionali e europei per il finanziamento della successiva parte operativa di attuazione del modello di gestione) - il processo ha inciso su percezione di potere, sentimento di appartenenza e capacità decisoria di cittadini, attività, organizzazioni coinvolte (valorizzati attraverso l'analisi dei feedback dei partecipanti rilasciati online e offline)

Cofinanziamento

No

Processo in zone terremotate

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Attività di formazione – forme di sviluppo delle competenze del personale coinvolto

Descrizione delle attività di formazione

SI prevedono due tipologie di momenti formativi: 1) incontro di formazione aperto a tutti gli stakeholders volto ad informare sulle funzioni di un processo partecipato e sui diversi livelli di coinvolgimento (scala di Arnstein) e sui metodi che verranno utilizzati, quali la mediazione e risoluzione dei conflitti, il modello di coprogettazione e strumenti (digitali e non) di consultazione pubblica sulla bozza finale (strumenti di democrazia diretta, deliberativa o partecipativa). 2) per ciascun incontro del TdN si prevede un breve approfondimento attraverso pillole di saggezza partecipativa utili per la buona riuscita degli incontri, ad esempio "ascolto attivo","brevità compassionevole", "la fossa della negatività" ecc.

Allegati

Scheda progetto e/o allegati

associazione spazi indecisi progetto 2019.pdf /

Relazioni del Soggetto Titolare

media/associazione spazi indecisi relazione finale.pdf /

Documento di proposta partecipata e/o relativi allegati

media/associazione spazi indecisi docpp.pdf /

Validazione del Tecnico di garanzia

media/associazione spazi indecisi validazione docpp.pdf

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 22/05/2021
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