CODIGORO GREEN

CertificatoFinanziato

Processo

Stato di avanzamento

Concluso

Natura Processo

Processo certificato e finanziato

Data inizio

13/01/2020

Data fine

12/03/2021

Durata (mesi)

14

Richiesta e concessione della proroga

Gestione di Processo

Titolari della decisione

Comune di Codigoro

Soggetto beneficiario dei contributi

Comune di Codigoro

Soggetti esterni

Associazione L.I.D.A. SVA / CLARA spa / Eubios s.r.l. / Legambiente / Legambiente / Provincia di Ferrara

Partecipanti

Singoli cittadini

Caratteristiche

Struttura responsabile del processo

I settore Area Amministrativa

Mappa di Impatto

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Ambito di intervento

Ambiente

Tematica specifica

Gestione dei rifiuti

Attività istituzionale correlata al processo di partecipazione

Altre iniziative

Tipo di partecipazione

Non regolata

Codecisione

Numero persone partecipanti (stimate o effettive)

300

Tra i soggetti partecipanti si registra la presenza femminile

Si

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Nessuna prevalenza

Anno di avvio

2020

Anno di chiusura

2021

Fasi del percorso

Nell’arco di circa nove mesi, con una pausa nei mesi di luglio e agosto, il processo si articola in tre fasi, seguite da una successiva riguardante l’impatto del processo stesso sul procedimento decisionale del Comune. La 1^ fase è dedicata alla sollecitazione e al coinvolgimento dei vari soggetti interessati: componenti dell’Amministrazione, soggetti organizzati, referenti scolastici, comunità nel suo insieme. La 2^ fase apre e sviluppa il confronto con attori, cittadini e studenti, i quali, attraverso diverse attività, sono chiamati a formulare proposte per azioni ed iniziative da realizzare sul territorio. La 3^ fase, previa valutazione di fattibilità delle proposte raccolte, punta a selezionare in maniera condivisa azioni ed iniziative da attuare sulle diverse aree del territorio. Il “clou” del percorso è rappresentato da due momenti ludici/feste di strada, seguiti da due incontri pubblici facilitati per raccogliere idee e proposte di attori e cittadini adulti. In parallelo, si svolgono attività laboratoriali con classi di studenti, per individuare bisogni ed azioni da attivare all'interno della scuola, in modo da rendere più “green” e sostenibili le attività quotidiane. Per ragioni dovute alla pandemia Covid19, la Giunta regionale con propria delibera n. 734 del 25 giugno 2020 ha prorogato di complessivi 83 giorni il termine per la chiusura di tutti i processi partecipativi finanziati con il Bando 2019 approvato con delibera n. 1247/2019 (https://partecipazione.regione.emilia-romagna.it/news/normali/news-2020/novita-per-i-progetti-finanziati-dal-bando-2019)

Impatto della situazione di emergenza sanitaria COVID19 sul processo

Processo modificato a causa della situazione di pandemia COVID19

Modifiche intervenute a causa della situazione di pandemia COVID19

A causa dell’emergenza da Covid-19 si stanno riorganizzando le attività nel rispetto delle norme di prevenzione e distanziamento

Utilizzo di piattaforme tecnologiche, metodologie e strumenti digitali

Descrizione strumenti digitali

Social Network per creare rete e sinergia con altri soggetti del territorio

Costo del processo

16.600,00 €

Figure Professionali

Facilitatori (Esterni)

Territorio Interessato

Codigoro

Tecniche di Partecipazione

Ascolto attivo / Face Model / Outreach / OST (Open Space Technology) / Laboratori scolastici

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

Sensibilizzare la popolazione su tematiche riguardanti la riduzione e la valorizzazione dei rifiuti e la diffusione di buone pratiche di sostenibilità. Promuovere modelli di economia circolare e sharing economy. Rendere i cittadini sempre più protagonisti della tutela ambientale, ad esempio attraverso azioni di monitoraggio e di segnalazione degli episodi di abbandono dei rifiuti. Potenziare il senso d’identità e di appartenenza attraverso il sostegno alla cittadinanza attiva in ambito ambientale. Valorizzare il senso di comunità e di impegno diretto nelle azioni quotidiane di gestione e modalità di smaltimento dei rifiuti da parte delle popolazioni locali.

Risultati Attesi

Creazione di uno o più gruppi di cittadini (che potremmo chiamare le “sentinelle del fiume Po”) per la mappatura, la segnalazione e il monitoraggio dei luoghi sensibili, più soggetti al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. Individuazione di pratiche e modelli virtuosi riguardanti la riduzione e la valorizzazione dei rifiuti, da sperimentare sul territorio del Comune di Codigoro con la collaborazione e l’apporto della popolazione. Definizione di una prassi collaborativa tra amministratori, attori locali e cittadini, che attribuisca al cittadino un ruolo da protagonista nella gestione e nella riduzione dei rifiuti.

Documenti condivisi

Documenti finali condivisi con il soggetto titolare della decisione

Documento di proposta partecipata

Upload Documento finale condiviso

Risultati conseguiti

Ci sembra che il processo abbia contribuito a migliorare il rapporto dei cittadini con l’amministrazione pubblica, perché ha messo in evidenza la disponibilità da parte dell’ente e dei gestori dei servizi ad un confronto concreto sulle scelte riguardanti la riduzione e la gestione dei rifiuti sul territorio comunale. I partecipanti hanno espresso un grado di soddisfazione piuttosto alto sulle attività svolte, che hanno incoraggiato le persone al passaparola e a una maggiore vigilanza sugli abbandoni. Utile e importante anche lo scambio fra le diverse realtà del territorio comunale: nei incontri online si sono confrontate persone che abitavano nel capoluogo, nelle frazioni maggiori e nelle zone più periferiche e lontane, permettendo loro di conoscere le diverse situazioni ed esigenze. Purtroppo, a causa delle restrizioni non è stato possibile confrontarsi in maniera ampia e coinvolgere in maniera più ampia le giovani generazioni. Comunque un piccolo campione (18 studenti) ha preso parte al questionario online, gli studenti dell’Istituto Comprensivo sono stati informati del percorso in atto e a tutti loro saranno consegnati gli eco-gadget in omaggio con logotipo e slogan del progetto.

Indice di partecipazione

20 / 24

Livello di partecipazione

EMPOWERMENT

Elementi Correlati alla Certificazione di Qualità del Tecnico di Garanzia

Anno della certificazione

2019

Sollecitazione realtà sociali

ATTORI/SOGGETTI ORGANIZZATI Come già accennato, il TdN rappresenta il principale strumento per l’inclusione dei soggetti organizzati, anche di quelli emersi dopo l’avvio del percorso. In fase di condivisione, sarà compito del TdN capire chi altro sollecitare e individuare le più idonee modalità di inclusione. La prima mappatura di tali soggetti, elaborata dallo staff di progetto, sarà condivisa e integrata con il TdN stesso nel suo 1° incontro e, una volta completata, pubblicata on-line allo scopo di raccogliere integrazioni e segnalazioni. I potenziali interessati saranno avvisati sia in modo diretto (convocazioni, telefonate, e- mail), che indiretto (news, materiale pubblicitario, comunicazione istituzionale). Il TdN rimarrà aperto per tutto il processo ai nuovi soggetti interessati a prenderne parte, previa valutazione della candidatura da parte del TdN stesso. In fase di svolgimento, qualora dovessero emergere nuovi soggetti (ad es. gruppi informali sorti spontaneamente e disponibili a cooperare nell’attuazione delle proposte emerse), questi verranno invitati a prendere parte alle attività del processo. SOGGETTI NON ORGANIZZATI Riguardo ai soggetti non organizzati, si conta molto sulle azioni di sollecitazione sul posto (outreach) e sul passaparola, da realizzare anche con l’aiuto del TdN. Crediamo che anche i laboratori scolastici con le nuove generazioni possano contribuire a “far parlare” del percorso e a sensibilizzare le famiglie. Tutto ciò sarà rafforzato e sottolineato da una specifica campagna di comunicazione. I momenti di outreach e i laboratori saranno aperti a tutti. In linea generale, pertanto, l’approccio per il reclutamento dei partecipanti è quello della “porta aperta”, tuttavia, se ritenuto necessario per conseguire una maggiore inclusione, a seguito di un confronto con il TdN si potranno mettere in atto tutti o alcuni di questi ausili: attività di sollecitazione mirate per le realtà sociali con maggiore difficoltà a partecipare; integrazione dei partecipanti con un campione rappresentativo di cittadini suddiviso per età, sesso ed estrazione sociale e culturale; invito diretto a cittadini stranieri, disabili, soggetti deboli. Il calendario degli incontri sarà definito in accordo con il TdN e reso pubblico tramite vari canali informativi. Per le date saranno privilegiati il tardo pomeriggio-sera nei giorni infrasettimanali, la mattina- pomeriggio nel fine settimana, dando priorità, nella scelta di orari e sedi, alle esigenze dei tempi di vita e di lavoro delle “categorie” più strategiche per lo specifico incontro. Gli incontri si svolgeranno in spazi facilmente accessibili e senza barriere architettoniche. Per ovviare al problema del “digital divide” è prevista anche la distribuzione di materiale pubblicitario cartaceo (porta a porta, esercizi commerciali, punti di interesse, punti di primo contatto comunale).

Modalità di inclusione

I metodi da impiegare prevedono un mix di strumenti per consentire la più ampia inclusione e venire incontro alle diverse esigenze che via via emergeranno. Il responsabile del progetto si avvale di uno o più facilitatori che, in generale, utilizzano i metodi dell’ascolto attivo e del face-model per favorire il confronto aperto, sia durante i momenti partecipativi che nel TdN.

Tavolo di Negoziazione

In fase di condivisione si costituisce il primo nucleo del TdN, convocando al 1° incontro (sia con invito che con adeguata pubblicità) il responsabile del processo, un rappresentante dello staff di progetto, i sottoscrittori dell’accordo formale, i partner di progetto, i soggetti organizzati sollecitati e selezionati secondo le modalità sopra indicate. Come già detto, in caso di nuove richieste di adesione a processo già avviato, sarà possibile implementare la composizione del TdN previa valutazione del TdN stesso. I soggetti partecipanti al TdN dovranno nominare un proprio rappresentante: si prevede un gruppo di 10-15 partecipanti, tuttavia, in caso di un numero elevato di candidature, il primo nucleo del TdN effettuerà una selezione in base alla rilevanza dell’interesse rappresentato e alla rispondenza alle questioni connesse con l’oggetto del processo. Nel suddetto caso, sarà valutata la possibilità di costituire dei sotto-gruppi riconducibili a macro-temi/cluster.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

Particolare attenzione viene data alla cornice “ludica” entro cui si svolgono i due momenti di outreach (luoghi da definire), condotti da facilitatori e organizzati con il supporto del TdN Questi due momenti si configurano come evento di lancio/festa di strada (possibilmente all’aperto), con giochi/quiz sul tema del riciclo e della raccolta differenziata, distribuzione di eco-gadget, piccolo buffet/merenda. Ad una prima parte, destinata soprattutto a stimolare e incuriosire le persone, segue un momento più strutturato, che presenta testimonianze e casi- studi e registra le prime suggestioni ed osservazioni dei partecipanti. A seguire, per raccogliere idee e proposte di attori e cittadini adulti lo strumento è un incontro pubblico gestito e condotto da due facilitatori, replicato in due diversi luoghi del Comune (da individuare) e basato su una metodologia ispirata all’OST, con una plenaria iniziale per la raccolta di proposte, la successiva suddivisione dei partecipanti in gruppi in base all’interesse personale, una plenaria conclusiva di sintesi e condivisione dei lavori dei gruppi. In quest’ultima parte cercheremo anche di delineare ed evidenziare le prime possibili azioni ed iniziative da attivare, raccogliendo adesioni e manifestazioni di interesse (ad esempio per le “sentinelle del fiume Po”). In parallelo, con tempi e modi da concordare prima con l’Istituto scolastico, si svolgeranno, a cura dei docenti, attività laboratoriali con alcune classi disponibili, per individuare bisogni ed azioni da attivare all'interno della scuola, in modo da rendere più “green” e sostenibili le attività quotidiane. I contenuti e le metodologie da impiegare saranno stabiliti in accordo con gli insegnanti coinvolti, privilegiando gli aspetti ludici e l’uso di strumenti e linguaggi congeniali all’età dei partecipanti.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

Si pensa di impiegare uno strumento quali-quantitativo, per attribuire priorità/pesi alle diverse possibili opzioni e fornire all’ente indicazioni per le successive scelte. I possibili strumenti DDDP saranno proposti dallo staff di progetto e scelti dal TdN. Indicativamente si pensa ad un'assemblea pubblica facilitata, a cui partecipa anche il TdN, in cui presentare e discutere pubblicamente i contenuti del DocPP (quadro delle proposte), con la possibilità di osservazioni da parte dei partecipanti ed eventuale votazione/selezione.

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

I risultati del processo (DocPP validato, atti e decisioni dell'ente, nuove progettualità, ecc.) saranno comunicati pubblicamente in modo da raggiungere il più ampio numero di persone, impiegando i canali di comunicazione istituzionali e mettendo in atto le seguenti azioni/modalità. Apposita sezione (denominata RISULTATI) dello spazio web dedicato, da cui scaricare e consultare tutta la documentazione riguardante il processo (atti e decisioni dell'ente, DocPP, report, altri materiali prodotti). Disponibilità di consultazione del DocPP e dei principali atti e documenti in formato cartaceo presso l'URP/Segreteria del Comune. Invio del DocPP validato e dei successivi atti/decisioni dell'ente a tutti i partecipanti che avranno lasciato il proprio indirizzo di posta elettronica. Comunicati stampa e (se possibile) conferenza stampa a chiusura del percorso per la presentazione del DocPP validato. News di aggiornamento nella home page del sito web istituzionale. Diffusione di notizie e aggiornamenti tramite social con la collaborazione del TdN. Uno o più incontri pubblici in cui il Sindaco e la Giunta presentano i risultati del processo alla cittadinanza e le decisione assunte e/o da assumere in merito.

Sintesi della valutazione regionale

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale n. 1247 del 22/07/2019

Elementi Correlati all’adesione al Bando Regionale Annuale

Anno Finanziamento

2019

Importo finanziato dal Bando

14.100,00 €

Tipologia di Soggetto proponente

Comune con popolazione superiore a 5.000 abitanti

Settore Premiante

Progetti per definire modelli sostenibili di produzione, consumo e gestione dei rifiuti (economia circolare)

Accordo

Si

Istanze

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Petizioni

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Altre manifestazioni di interesse (articoli di giornale, blog, ecc.)

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Comitato di garanzia locale

I membri del Comitato di garanzia sono sia proposti dal TdN che individuati in base ad auto-candidature di cittadini interessati a farne parte. Per questo sarà data adeguata pubblicità e, negli incontri in fase di apertura, si chiederà alle persone di candidarsi. Si punta a formare un gruppo di 5-10 persone max, rappresentativo delle diverse aree del Comune e dei diversi interessi, prestando attenzione anche alla parità di genere. I componenti dovranno essere persone imparziali, privi di interessi personali e avere una qualche conoscenza delle pratiche partecipative. Quelli proposti dal TdN possono far parte dello stesso TdN o non farne parte, indifferentemente. Nel Comitato sono anche presenti i rappresentanti dei soggetti sottoscrittori dell'accordo formale, come da impegno ivi contenuto. I membri dello staff di progetto non possono sedere nel Comitato, tuttavia devono mantenere comunicazioni e aggiornamenti periodici e possono essere chiamati dallo Comitato stesso per riferire su questioni e problematiche

Monitoraggio del processo partecipativo

Le attività di monitoraggio e controllo, riguardanti l'attuazione della decisione (e una eventuale sua implementazione) deliberata dall'ente responsabile, spetteranno principalmente al responsabile del processo, con il supporto dei componenti dello staff di progetto interni all'Amministrazione. Tali attività si presume possano avviarsi (indicativamente) a fine anno 2020, non appena l'ente si esprimerà, con apposito atto, sugli esiti del processo e sui contenuti del DocPP. Sarà cura del responsabile curare anche le comunicazioni e gli aggiornamenti destinati ai componenti del TdN e del Comitato di garanzia locale. Per accompagnare l'attuazione della decisione saranno messe in atto tutte o alcune delle azioni di seguito riportate, la cui effettiva applicazione verrà valutata alla luce dei risultati e dell'evoluzione del processo, anche in base alle sollecitazioni e richieste da parte del TdN e/o del Comitato di garanzia. Pubblicazione degli atti relativi alla decisione e dei successivi atti dedicati all'attuazione, evidenziando nel testo di accompagnamento in che modo le proposte contenute nel DocPP e gli esiti del percorso partecipativo sono stati considerati nelle scelte dell'Amministrazione. Programmazione di un incontro di coordinamento e aggiornamento del TdN, proposto dal responsabile del processo, per condividere gli esiti delle decisioni e per verificare la necessità di azioni integrative. Comunicazione periodica ai partecipanti dedicata al processo decisionale e ai suoi sviluppi. Newsletter periodica dedicata al processo decisionale e al suo decorso verso l'attuazione delle proposte e delle relative azioni sul territorio. Aggiornamento dello spazio web del processo, con creazione di una sezione dedicata ai risultati e agli sviluppi della decisione, e pubblicazione di relative news nella home page del sito istituzionale. Organizzazione di uno o più momenti pubblici dedicati per sancire e ufficializzare l'avvio del processo di attuazione delle proposte del DocPP accolte nelle decisioni dell'ente.

Cofinanziamento

Si

Percentuale Cofinanziamento

15,06%

Processo in zone terremotate

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Attività di formazione – forme di sviluppo delle competenze del personale coinvolto

Descrizione delle attività di formazione

E' previsto un modulo di formazione della durata di circa 3/4 ore dedicato ai primi strumenti per sviluppare le proprie capacità di facilitazione. Il modulo è rivolto ad amministratori e dipendenti comunali, cittadini membri di associazioni, operatori in campo educativo e sociale. PROGRAMMA 1^ parte - STRUMENTI PER COINVOLGERE, NEGOZIARE, LAVORARE MEGLIO IN GRUPPO COORDINARE (Binario Compito e Relazione) - Strumenti: Scongelamento, Doppia Cornice, Due Pedali COINVOLGERE (Pendolo Sé-Altro) - Strumenti: Ascolto Attivo, Cambio Turno, Richiesta Parere Esercizi pratici: uso degli strumenti attraverso la simulazione di casi concreti proposti dai partecipanti 2^ parte - METODI CONCRETI PER GESTIRE E FRONTEGGIARE LA NEGATIVITÀ AIUTARE (Buca della Capacità Negativa) - Strumenti: Parola chiave e Parola direzionale, Passi Concreti, Tripletta, Terzo Tempo, CEA e GIT Esercizi pratici: uso dei metodi attraverso la simulazione di casi concreti proposti dai partecipanti SINTESI E CONCLUSIONI Riepilogo strumenti e metodi Giro di tavolo conclusivo: cosa porto a casa?

Allegati

Scheda progetto e/o allegati

media/comune_codigoro_progetto_bandogenerale2019.pdf /

Relazioni del Soggetto Titolare

media/comune codigoro relazione finale.pdf /

Documento di proposta partecipata e/o relativi allegati

media/comune codigoro docpp 2019 v02.pdf /

Validazione del Tecnico di garanzia

media/comune codigoro validazione docpp.pdf

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 13/04/2021
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