Community Lab. Contaminazioni resilienti per un new deal digitale

CertificatoFinanziato

Processo

Stato di avanzamento

Concluso

Natura Processo

Processo certificato e finanziato

Data inizio

03/05/2019

Data fine

17/12/2019

Durata (mesi)

7

Richiesta e concessione della proroga

Gestione di Processo

Promotori

CFP Bassa Reggiana - Centro Formazione Professionale Bassa Reggiana

Titolari della decisione

Unione Bassa Reggiana

Soggetto beneficiario dei contributi

Unione Bassa Reggiana

Soggetti esterni

Azienda Servizi Bassa Reggiana - ASBR / Fondazione RCM

Partecipanti

Singoli cittadini

Caratteristiche

Indirizzo

Piazza Giuseppe Mazzini, 1a, 42016 Guastalla

Mappa di Impatto

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Ambito di intervento

Assetto Istituzionale

Tematica specifica

Cittadinanza attiva e beni comuni

Attività istituzionale correlata al processo di partecipazione

Atti normativi (percorso di adozione di)

Tipo di partecipazione

Regolata da statuti o atti deliberativi

Codecisione

Numero persone partecipanti (stimate o effettive)

52

Tra i soggetti partecipanti si registra la presenza femminile

Si

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Femminile

Conciliazione con tempi di vita e lavoro dei partecipanti nella gestione del processo

Si

Anno di avvio

2019

Anno di chiusura

2019

Fasi del percorso

FASE 1 - CONDIVISIONE 01/05/2019 - 30/06/2019. E’ la fase propedeutica al percorso partecipato, nella quale si costruisce la rete di attori rappresentativi del territorio che parteciperanno alle attività di partecipazione e/o al tavolo di negoziazione. Una particolare attenzione verrà posta nella mappatura e coinvolgimento degli attori più “deboli” e di quelli che, per diverse ragioni, più raramente hanno occasioni di dialogo con altre parti della società e con la Pubblica Amministrazione. FASE 2 - SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 30/06/2019 – 30/09/2019. In questa fase sono previsti anche momenti formativi rivolti al personale dell’Unione/dei Comuni sui temi del coinvolgimento dei portatori di interesse, delle tecniche e degli strumenti di facilitazione e co-progettazione. FASE 3 – CHIUSURA DEL PROCESSO e impatto sul procedimento amministrativo 30/09/2019 – 30/10/2019. L’obiettivo di questa fase è assicurare che il Regolamento che disciplina le modalità di partecipazione venga recepito dalle amministrazioni competenti. Il Consiglio dell’Unione approverà il regolamento che sarà reso applicabile anche ai Comuni dell’Unione. L’esito dell’elaborazione partecipata avrà l’impatto di inserire nel regolamento per l’amministrazione condivisa aree di intervento che saranno poi attuati mediante l’adozione di patti di collaborazione. FASE 4 – MONITORAGGIO E CONTROLLO SULLA IMPLEMENTAZIONE ED ESECUZIONE DELLA DECISIONE 01/05/2019 – 30/10/2019. L’obiettivo è quello di avviare forme sperimentali di monitoraggio civico per seguire l’avanzamento dei processi.

Utilizzo di piattaforme tecnologiche, metodologie e strumenti digitali

Descrizione strumenti digitali

sito web, social media, blog, post, questionario on line, piattaforma gestione processo partecipato (raccolta di idee)

Costo del processo

20.000,00 €

Figure Professionali

Esperti della specifica materia trattata (Interni ed esterni) / Facilitatori (Esterni)

Territorio Interessato

Boretto / Brescello / Gualtieri / Guastalla / Luzzara / Novellara / Poviglio / Reggiolo

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

L’Unione dei Comuni Bassa Reggiana nella seduta di Giunta del 13/02/2019 adottato l’atto di indirizzo finalizzato a perseguire un percorso accompagnato da Regione Emilia Romagna per l’aggiornamento della propria Agenda Digitale Locale in sinergia con il livello regionale. Il processo partecipativo costituisce il primo passo per rivedere le priorità e gli obiettivi individuati con i progetti dell’Agenda Digitale Locale (dichiarato quindi in fase di revisione) ed in particolare le altre attività. volte a coinvolgere tutto il tessuto connettivo inteso come cittadinanza attiva dei comuni dell’Unione. Gli obiettivi sono coinvolgere soggetti privati e pubblici, associazioni di cittadini e di categoria a vario titolo interessati al tema, alla possibilità di sostenere la proposta progettuale (“stakeholders”) oppure proporre azioni concrete (“delivery partners”) per l’implementazione di una idea progettuale di base volta ad attivare attività riferibili al processi di e-inclusion attraverso processi di sussidiarietà orizzontale.

Risultati Attesi

Il procedimento amministrativo ai cui si riferisce il percorso partecipativo è l’aggiornamento della propria Agenda Digitale Locale nonché l’adozione di uno specifico “regolamento sull’amministrazione condivisa” che ricomprende non solo le aree specifiche del contesto “digitale” ma che possa governare attraverso un perimetro di disciplina giuridica generale ed astratta azioni ed attività per la cittadinanza attiva e i “beni comuni” da consacrarsi nei successivi “patti di collaborazione”.

Documenti condivisi

Documenti finali condivisi con il soggetto titolare della decisione

Documento di proposta partecipata

Upload Documento finale condiviso

Risultati conseguiti

L’approccio di co-progettazione attraverso forme partecipative ha consentito di superare quei limiti che sono propri dell’autoreferenzialità della Pubblica Amministrazione e che hanno consentire di predisporre azioni ed obiettivi in un contesto più verso i cittadini/soggetti utenti (city user) che come avviene di solito a beneficio dell’Ente.

Indice di partecipazione

22 / 24

Livello di partecipazione

EMPOWERMENT

Elementi Correlati alla Certificazione di Qualità del Tecnico di Garanzia

Anno della certificazione

2019

Sollecitazione realtà sociali

La sollecitazione delle realtà sociali, organizzate o meno sul territorio dell’Unione, avverrà attraverso diversi strumenti partecipativi e di comunicazione che prevedono l'organizzazione di momenti di confronto presso luoghi fisici e canali di scambio per via telematica. La mappatura degli attori del territorio costituisce la prima attività del progetto. Questa fornirà un quadro della comunità e sarà lo strumento che consentirà di verificare che la composizione del Tavolo di Negoziazione rispecchi la realtà sociale dell’Unione.

Modalità di inclusione

Particolare attenzione verrà posta al coinvolgimento delle categorie a rischio di esclusione, sia in fase di comunicazione del progetto (utilizzando vari mezzi per garantirne il più ampio accesso), che in fase di svolgimento. Per questo il percorso di partecipazione alterna attività di dialogo e di approfondimento ad attività più ludiche e pratiche, che non richiedano necessariamente il parlare in pubblico.

Tavolo di Negoziazione

Il progetto prevede la costituzione di un Tavolo di negoziazione (TdN) composto inizialmente da alcuni componenti scelti dai sottoscrittori dell’accordo formale; tale composizione potrà essere ampliata al fine di garantire la partecipazione a soggetti portatori di punti di vista e interessi diversi: comitati di frazione, associazioni di categoria delle imprese, sindacati dei lavoratori, rappresentanti di istituti scolastici, organizzatori di eventi sportivi o culturali ed altri. Il TdN costituisce lo strumento di indirizzo e di controllo di tutte le fasi del percorso partecipativo e dovrà verificare il raggiungimento degli obiettivi e dei risultati prefissati, il corretto coinvolgimento della cittadinanza, l’efficacia del piano della comunicazione. Il Tavolo di Negoziazione sarà inoltre lo spazio di mediazione e sintesi delle diverse istanze emerse durante il percorso partecipativo al fine della redazione di un Documento di Proposta Partecipata quanto più condiviso.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

Forum pubblico di apertura: durante il forum pubblico di apertura verranno presentati ai cittadini gli obiettivi del percorso partecipato, i tempi e le modalità di partecipazione. Verranno poi illustrate, anche attraverso la partecipazione di esterni le diverse forme di partecipazione e di cittadinanza attiva e i benefici che ne conseguono. Il forum verrà organizzato sotto forma di tavola rotonda e cittadini saranno stimolati ad intervenire.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

Fase propositiva: la fase propositiva costituisce il nucleo del percorso di partecipazione. Attraverso vari momenti di confronto (world cafè e focus group) si arriverà alla definizione condivisa dei principi, della struttura e delle finalità del Regolamento dei Beni Comuni. Questo verrà poi messo alla prova e sperimentato attraverso un’attività laboratoriale di progettazione per la riattivazione di una (o di alcune) delle aree identificate in fase di ascolto.

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

La comunicazione del processo sarà articolata su differenti canali, con la finalità di informare e coinvolgere attivamente nel percorso la cittadinanza. A) Verrà attivata una piattaforma partecipativa online specificatamente dedicata al progetto nella quale sarà presente: 1) una sezione informativa che offrirà costanti aggiornamenti sullo stato di avanzamento del processo e sulle modalità di partecipazione; 2) una sezione di documentazione in cui saranno condivisi i documenti di interesse per il processo; 3) un Forum Civico elettronico permanente per la discussione libera tramite la piattaforma online OpenDCN; 4) un’area di raccolta di idee per il territorio; 5) una sezione di lavoro dedicata al Tavolo di Negoziazione con la possibilità di redigere collaborativamente i documenti di lavoro (Wiki), commentarli e emendarli; 6) una sezione per l’attivazione di consultazioni online certificate in cui coinvolgere i cittadini. B) Social network. C) Newsletter e mail. D) Materiale a stampa. L’obiettivo è quello di dar vita ad una comunicazione capillare che punti sul porta a porta che possa generare un tam-tam tra i cittadini più sensibili all’idea di fare qualcosa di utile per la propria città.

Sintesi della valutazione regionale

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale n. 108 del 28 gennaio 2019

Elementi Correlati all’adesione al Bando Regionale Annuale

Anno Finanziamento

2019

Importo finanziato dal Bando

18.000,00 €

Tipologia di Soggetto proponente

Unione di Comuni

Settore Premiante

Bando tematico 2019 per l’erogazione dei contributi regionali agli enti locali della Regione Emilia-Romagna a sostegno dei processi partecipativi in relazione alla revisione dei propri statuti o regolamenti relativi alla partecipazione dei cittadini alle scelte dell’amministrazione

Accordo

No

Istanze

No

Petizioni

No

Monitoraggio del processo partecipativo

A chiusura del processo, sulla piattaforma verrà attivata l’area relativa al monitoraggio, dove l’amministrazione e i cittadini potranno informare ed essere informati sui progetti vincitori e sulla loro realizzazione. In particolare, per ognuno dei progetti vincitori sarà disponibile una sezione per il “monitoraggio partecipato” in cui Amministrazione, soggetti proponenti, stakeholder coinvolti e i cittadini in generale potranno inserire informazioni e documentazione inerenti lo stato di avanzamento dei lavori.

Cofinanziamento

Si

Percentuale Cofinanziamento

10%

Processo in zone terremotate

No

Allegati

Scheda progetto e/o allegati

Scheda progetto Unione Bassa Reggiana /

Relazioni del Soggetto Titolare

media/unione comuni bassa reggiana rel.finale.pdf /

Documento di proposta partecipata e/o relativi allegati

unione comuni bassa reggiana docpp.pdf /

Documento di proposta partecipata e/o relativi allegati

unione comuni bassa reggiana docpp all 1.pdf /

Documento di proposta partecipata e/o relativi allegati

unione comuni bassa reggiana docpp all 2.pdf /

Documento di proposta partecipata e/o relativi allegati

unione comuni bassa reggiana docpp all 3.pdf /

Validazione del Tecnico di garanzia

unione bassa reggiana validazione docpp.pdf

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 16/01/2020
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