Regione Emilia-Romagna

Uni.CO – verso un nuovo modello di governance per la promozione della partecipazione attiva dei cittadini all’Unione

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CertificatoFinanziato

Processo

Stato di avanzamento

Concluso

Natura Processo

Processo certificato e finanziato

Data inizio

03/05/2019

Data fine

18/12/2019

Durata (mesi)

7

Richiesta e concessione della proroga

Gestione di Processo

Titolari della decisione

Unione dei Comuni Valle del Savio

Soggetto beneficiario dei contributi

Unione dei Comuni Valle del Savio

Soggetti esterni

Labgov city

Partecipanti

Assiprov Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Forlì-Cesena / Associazioni Valle del Savio / Gruppo di cittadini

Caratteristiche

Struttura responsabile del processo

Comune di Cesena. Progetti Strategici. Supervisore del processo partecipativo. Rapporti con partner Europei e con network italiano

Indirizzo

Piazza del Popolo, 10, 47521 Cesena

Mappa di Impatto

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Ambito di intervento

Tipo di partecipazione

Partecipazione volontaria regolata da Statuto o atti deliberativi

Codecisione

Numero persone partecipanti (stimate o effettive)

450

Tra i soggetti partecipanti si registra la presenza femminile

No

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Conciliazione con tempi di vita e lavoro dei partecipanti nella gestione del processo

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Anno di avvio

Anno di chiusura

2019

Fasi del percorso

Il processo è composto da tre fasi. FASE 1 CONDIVISIONE DEL PERCORSO (Maggio – Giugno 2019). Attivazione e formazione dello staff di progetto (compresi i facilitatori esterni); attivazione di contatti con network italiani ed europei per stimolare il confronto e lo scambio di best practice; promozione del progetto e sollecitazione delle realtà sociali territorio attraverso la predisposizione di una Call per entrare a far parte della rete della partecipazione; programmazione operativa del processo partecipativo (attori, attività, calendario); progettazione dei percorsi formativi (attori, temi, forme di realizzazione, calendario, modulistica); attivazione strumenti di comunicazione per ciascuna fase e azione del progetto; attivazione del Tavolo di Negoziazione (primo incontro con firmatari dell’accordo). FASE 2 SVOLGIMENTO DEL PERCORSO. Apertura del processo (luglio 2019). Incontri di discussione pubblica e di presentazione del progetto per la creazione della rete della partecipazione e la promozione delle iniziative di formazione; coinvolgimento della comunità e dei soggetti (organizzati e non) che operano sul territorio dell’Unione; creazione della rete della partecipazione; organizzazione e gestione delle prime sessioni formativa. Processo partecipativo (Agosto – Settembre 2019). Scelta delle priorità strategiche di medio periodo sulla base delle quali innescare meccanismi partecipativi (Tavolo di Negoziazione + Rete della Partecipazione); confronto e scambio di pratiche attive di partecipazione di cittadini / associati /membri delle realtà territoriali afferenti alla rete della partecipazione anche con best practice nazionali ed internazionali e con focus sugli strumenti innovativi e sperimentali di partecipazione; valutazione degli strumenti e delle tecniche di partecipazione specifici per ciascun ambito strategico; sviluppo delle iniziative di formazione e confronti internazionali. Chiusura (Settembre – Ottobre 2019). Sottoscrizione e consegna del DocPP; condivisione del documento di indirizzi per la partecipazione e la sussidiarietà orizzontale, corredato da una proposta di sistema di governance partecipata per ciascuna area strategica prioritaria individuata predisposta dal Tavolo di Negoziazione e dalla rete della partecipazione; condivisione del piano di monitoraggio con report dettagliato relativo al percorso svolto da presentare ai soggetti della rete della partecipazione. FASE 3 IMPATTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO/DECISIONALE(Ottobre 2019). Consegna al soggetto decisore dei documenti finali; eventi di presentazione degli esiti del percorso partecipativo; attivazione di strumenti di comunicazione per l’evidenza e monitoraggio degli esiti del percorso partecipativo; deliberazione dell’Ente decisore sul DocPP e sul documento di indirizzi per lo sviluppo di un sistema di governance partecipata a livello di Unione; presentazione del piano di monitoraggio con report dettagliato relativo al percorso svolto da presentare ai soggetti della rete della partecipazione.

Utilizzo di piattaforme tecnologiche, metodologie e strumenti digitali

Descrizione strumenti digitali

sito web, newsletter,

Costo del processo

28.600,00 €

Figure Professionali

Facilitatori (Esterni) / Esperti della specifica materia trattata (Interni ed esterni)

Territorio Interessato

Bagno Di Romagna / Cesena / Mercato Saraceno / Montiano / Sarsina / Verghereto

Tecniche di Partecipazione

Future search conference / Focus Group / OST (Open Space Technology) / World Cafè

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

Definizione di un sistema di co-governance al fine di elaborare un documento di indirizzi che faccia sintesi degli istituti di partecipazione che meglio si adattano alla realtà territoriale dell’Unione a cui poter far riferimento per specifici percorsi negli ambiti strategici di intervento identificati nell'ambito del TdN, per lo sviluppo di uno strumento regolamentare unitario flessibile e innovativo.

Risultati Attesi

Formulazione di un documento di indirizzi per la definizione di un sistema di governance partecipata a livello di Unione che sia unitario, flessibile e innovativo.

Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo

Descrizione Documenti

Documento di proposta partecipata

Upload Documento finale condiviso

Risultati conseguiti

Il processo partecipativo ha aperto una nuova strada nel rapporto fra cittadini ed enti locali nella quale è stato apprezzato il coinvolgimento e il metodo della decisione che ha tenuto conto dell’ascolto. Inoltre le singole realtà, specialmente quelle più piccole, hanno avuto modo di toccare con mano lo sforzo che si sta compiendo, condividendolo, della nuova organizzazione territoriale, che da un lato cerca di superare la logica dei “campanili” e dall’altro cerca di migliorare l’efficienza e l’efficacia dell’attività amministrativa.

Indice di partecipazione

25 / 30

Livello di partecipazione

EMPOWERMENT

Documenti di proposta partecipata previsti

Requisiti per la Certificazione di Qualità

Anno della certificazione

2019

Sollecitazione realtà sociali

Si tratta di realtà già coinvolte e sensibili ai temi della partecipazione e della co-governance, sottoscrittori anche dell’Accordo “Quale futuro per la montagna?”, progetto co-finanziato dalla Regione Emilia Romagna nell’ambito del progetto Partecipazione 2017 e con cui sono in corso altre collaborazioni su tematiche specifiche.

Modalità di inclusione

Sarà sempre possibile entrare a far parte della rete della partecipazione e prendere parte alle attività e alla formazione organizzata nell’ambito del progetto. Il gruppo di progetto rimarrà costantemente aggiornato e si impegnerà a presentare particolare attenzione alle nuove realtà associative che si dovessero costituire durante i mesi di svolgimento del processo partecipativo.

Tavolo di Negoziazione

Nella creazione del TdN molta attenzione sarà posta all’integrazione nel percorso sia di quegli attori già fortemente attivi sia di quegli attori il cui coinvolgimento risulta essenziale per la definizione di linee di indirizzo condivise per la realizzazione di un sistema di co-governance in ambito Unione. Inoltre, i soggetti del tavolo di negoziazione saranno anche coloro che avranno manifestato interesse anche nei confronti del percorso di formazione sulla governance e sulle tecniche e gli strumenti di partecipazione. Il TdN sarà costituito in fase iniziale con i principali soggetti organizzati che si sono dichiarati interessati al processo con la sottoscrizione dell’accordo formale, dal responsabile del progetto coadiuvato da componente/i lo Staff di progetto, da rappresentanti dei Comuni dell’Unione e da un facilitatore del percorso.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

Si prevede l’organizzazione di diversi momenti di discussione pubblica organizzati in fase di apertura, anche durante altri eventi già programmati nel territorio dell’Unione. Si preferiranno tecniche di conduzione della discussione dirette e informali, in modo da garantire un clima sereno e disteso per il confronto e l’elaborazione di idee. Si prevede la presenza a questi incontri delle diverse realtà sociali/gruppi di cittadini/soggetti strategici interessati.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

In Fase di chiusura del progetto si prevedono almeno due incontri di discussione pubblica , realizzati su territori diversi, finalizzati a condividere una sintesi e una priorità delle Proposte (Bozza del DocPP).

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

Sarà creata sul sito istituzionale dell’Unione dei Comuni un’apposita sezione dedicata al processo partecipativo che conterrà le informazioni di tutte le fasi i documenti preparatori e i risultati. Durante il percorso la comunicazione si muoverà su due dimensioni, quella interna (rivolta ai partecipanti del percorso) e quella esterna (rivolta alle città). La comunicazione interna, grazie al supporto e all’utilizzo della Intranet dell’Unione e alla realizzazione di una sezione riservata nella pagina dedicata la progetto per tutti gli attori della Rete della Partecipazione, oltre alla mailing list, con l’obiettivo di tenere sempre informati e aggiornati i partecipanti e i soggetti interessati al percorso e tutti gli Stakeholders. La comunicazione esterna sarà invece rivolta soprattutto alla promozione, all’informazione e alla documentazione del percorso, prevedendo un coinvolgimento attivo dei partecipanti nella diffusione della comunicazione, anche attraverso approfondimenti sulle testate giornalistiche locali e televisive.

Sintesi della valutazione regionale

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale n. 108 del 28 gennaio 2019

Requisiti previsti dal Bando Regionale

Premialità settore

Bando tematico 2019 per l’erogazione dei contributi regionali agli enti locali della Regione Emilia-Romagna a sostegno dei processi partecipativi in relazione alla revisione dei propri statuti o regolamenti relativi alla partecipazione dei cittadini alle scelte dell’amministrazione

Premialità accordo formale preventivo

Si

Premialità istanze

No

Premialità petizioni

No

Premialità altre manifestazioni di interesse

No

Premialità zone terremotate

No

Premialità a soggetti specifici

Non prevista nel bando di riferimento

Bonus staff di progetto

Non previsto come premialità nel bando di riferimento

Bonus integrazione settori

Non previsto come premialità nel bando di riferimento

Bonus Beni Confiscati

Non previsto come premialità nel bando di riferimento

Riserva di posti

Riserva di posti non prevista nel bando di riferimento

Anno Finanziamento

2019

Importo finanziato dal Bando

20.000,00 €

Tipologia di Soggetto proponente

Unione di Comuni

Cofinanziamento

Si

Percentuale Cofinanziamento

30%

Allegati

Scheda progetto e/o allegati

scheda_progetto_unione_valle_savio_2019.pdf /

Relazioni del Soggetto Titolare

media/unione valle savio rel.finale.pdf /

Documento di proposta partecipata e/o relativi allegati

unione valle savio docpp.pdf

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 09/03/2020