4C COMPRENDERE, COMPORRE, CONDIVIDERE, COLLABORARE AL FUTURO SOSTENIBILE DI QUATTRO CASTELLA

CertificatoFinanziato

Processo

Stato di avanzamento

Concluso

Natura Processo

Processo certificato e finanziato

Data inizio

14/01/2019

Data fine

30/10/2019

Durata (mesi)

9

Gestione di Processo

Titolari della decisione

Comune di Quattro Castella

Soggetto beneficiario dei contributi

Comune di Quattro Castella

Soggetti esterni

Associazione Professionale Principi Attivi

Partecipanti

Amici d'Europa e Banca del Tempo / ANPI e C.S. Montecavolo / C.S. Puianello / C.S. Quattro Castella / CNA / Coldiretti / Confagricoltura / Futuro in Musica / LIPU / Proloco Salvarano / Singoli cittadini

Caratteristiche

Struttura responsabile del processo

Comune di Quattro Castella

Indirizzo

Piazza Dante, 1, 42020 Quattro Castella, RE, Italia

Mappa di Impatto

archive/comune_quattrocastella2.jpg

Ambito di intervento

Territorio

Tematica specifica

Strumenti di pianificazione urbanistica

Attività istituzionale correlata al processo di partecipazione

Procedura amministrativa (compresa programmazione e pianificazione)

Tipo di partecipazione

Regolata da norme o regolamenti di settore

Legge di riferimento

L.R. 24/2017

Codecisione

Numero persone partecipanti (stimate o effettive)

222

Tra i soggetti partecipanti si registra la presenza femminile

Si

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Maschile

Conciliazione con tempi di vita e lavoro dei partecipanti nella gestione del processo

Si

Anno di avvio

2019

Anno di chiusura

2019

Fasi del percorso

Condivisione del percorso Gennaio - Marzo 2019 ObiettiviRisultati Individuazione delle realtà organizzate e non da coinvolgere e interessare in modo mirato. ‘Gruppo di Discussione ‘ TdN ‘Interviste/Focus Group ‘Elaborazione Mappa dei portatori di interesse (bozza) ‘Elaborazione Mappa delle Questioni in Gioco (bozza) ‘Ascolto e analisi inventive: dalle potenzialità/criticità agli asset di scenario Definizione di calendario, attività, modalità, spazi, attori, linee guida per lo svolgimento. ‘Gruppo di Discussione (TdN)’Condivisione Programma del percorso ‘Condivisione Mappa dei Portatori di interesse ( ‘definitiva) ‘Condivisione della Mappa delle Questioni in Gioco (definitiva) Svolgimento del percorso Aprile - Ottobre 2019 Organizzazione delle informazioni e strutturazione del problema Inquadramento delle possibilità di azione sul territorio. ‘Gruppo di Discussione (TdN)’ Elaborazione delle domande guida per lo sviluppo della discussione. ‘Condivisione di eventuali approfondimenti tecnici necessari per lo sviluppo del confronto con la comunità. Esplorazione di scenari progettuali Emersione di criteri e priorità ‘Workshop/Tavoli - Quadro Logico’Esplorazione progettuale: dagli asset di scenario all’elaborazione di scenari alternativi ‘Formulazione priorità di intervento e criteri guida per la proposta di piano Approfondimento delle proposte ‘Gruppo di Discussione (TdN) ‘Trekking urbano, mostra interattiva, seminari di approfondimento ‘Presentazione/arricchimento delle proposte. Condivisione pubblica ‘Exhibit conclusivo (pubblico)’Orientamento: dagli scenari alternativi alla scelta della soluzione ‘Presentazione della proposta di piano nell’ambito della Settimana europea della democrazia locale Formalizzazione ‘Gruppo di Discussione (TdN)’Sottoscrizione del Documento di proposta partecipata (obiettivi, criteri, priorità) ‘Programma di monitoraggio Impatto sul procedimento Ottobre 2019 Obiettivi Risultati Confronto conclusivo con i tecnici e i progettisti dell’Amministrazione Deliberazione dell’Amministrazione (Giunta o Consiglio) ‘Proposta di Piano

Utilizzo di piattaforme tecnologiche, metodologie e strumenti digitali

No

Costo del processo

30.000,00 €

Figure Professionali

Facilitatori (Esterni)

Territorio Interessato

Quattro Castella

Tecniche di Partecipazione

Focus Group / Logical Framework (Quadro Logico) / Interviste e questionari strutturati / Passeggiata di quartiere / Value proposition design

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

Coinvolgere i cittadini nelle scelte strategiche e tattiche di governo del territorio, valorizzando la presenza di generazioni e culture differenti, i punti di vista sui diversi temi, le realtà sociali organizzate e i singoli cittadini. - Esplicitare e condividere informazioni e saperi, senso e significato dei luoghi, storia e tradizioni, elementi identitari, aspettative e interessi. - Stabilizzare la conoscenza sia tecnica che comunitaria all’interno di un quadro condiviso. - Confrontarsi sugli obiettivi, le alternative considerate, le scelte e i possibili effetti sul territorio delle proposte individuate. - Orientare la pianificazione affinché promuova la sostenibilità ambientale rispondendo alle esigenze della comunità. - Migliorare complessivamente la qualità dell’azione progettuale attraverso l’apprendimento collettivo e il confronto creativo su proposte anche inedite.

Risultati Attesi

Condividere con la comunità la proposta di Piano Urbanistico generale, partendo dalla formulazione della strategia per la qualità urbana ed ecologico-ambientale. Il PUG, attraverso la strategia per la qualità urbana ed ecologico-ambientale, persegue l'obiettivo di rafforzare l'attrattività e competitività dei centri urbani e del territorio, elevandone la qualità insediativa ed ambientale tramite: la crescita e qualificazione dei servizi e delle reti tecnologiche, l’incremento quantitativo e qualitativo degli spazi pubblici, la valorizzazione del patrimonio identitario, culturale e paesaggistico, il miglioramento delle componenti ambientali, lo sviluppo della mobilità sostenibile, il miglioramento del benessere ambientale e l’incremento della resilienza del sistema abitativo rispetto ai fenomeni di cambiamento climatico e agli eventi sismici. La strategia indica altresì i criteri e le condizioni generali che, specificando le politiche urbane e territoriali perseguite dal piano, costituiscono il quadro di riferimento per gli accordi operativi e per i piani attuativi di iniziativa pubblica. In particolare, la strategia fissa, attraverso l’indicazione di requisiti prestazionali e di condizioni di sostenibilità da soddisfare, gli obiettivi generali che attengono: ‘ai livelli quantitativi e qualitativi del sistema delle dotazioni territoriali, delle infrastrutture per la mobilità e dei servizi pubblici da realizzare nel territorio comunale; ‘al grado di riduzione della pressione del sistema insediativo sull’ambiente naturale, di adattamento ai cambiamenti climatici, di difesa o di delocalizzazione dell’abitato e delle infrastrutture a rischio e di miglioramento della salubrità dell’ambiente urbano, anche grazie all’attuazione delle misure di compensazione e di riequilibrio ambientale e territoriale e alla realizzazione e al potenziamento delle dotazioni ecologiche e ambientali.

Documenti condivisi

Documenti finali condivisi con il soggetto titolare della decisione

Documento di proposta partecipata

Upload Documento finale condiviso

Risultati conseguiti

Negli incontri svolti e nel corso delle interviste i diversi gruppi della comunità locale hanno avuto modo di esprimere il proprio punto di vista riguardo l’idea di territorio che ciascuno vorrebbe promuovere. Anche i soggetti che avevano posizioni di polemica o semplicemente di disallineamento politico con l’Amministrazione hanno avuto modo di esprimere il proprio punto e hanno ricevuto le prime risposte. Degli esiti di tale dibattito si sta tenendo conto nella redazione del documento strategico inerente il piano urbanistico generale. L’amministrazione ha assunto l’impegno di affrontare i diversi problemi emersi, compatibilmente con la capacità dello strumento di affrontare i diversi temi in gioco. Il processo è stato molto utile nella definizione del programma di mandato della nuova amministrazione e alcune fra le principali tematiche sono divenute le linee di azione principali illustrate nella strategia per la qualità urbana ed ecologico ambientale.

Indice di partecipazione

19 / 24

Livello di partecipazione

EMPOWERMENT

Elementi Correlati alla Certificazione di Qualità del Tecnico di Garanzia

Anno della certificazione

2018

Sollecitazione realtà sociali

Istituzioni ed Enti coinvolti - Unione Colline Matildiche - AUSL - ARPA - Sovrintendenza BB CC - Provincia Reggio Emilia - Regione Emilia Romagna Attori sollecitati e coinvolti (accordo formale) - Associazioni ambientaliste e di promozione del territorio - Associazioni di categoria Attori da sollecitare e coinvolgere - Cittadini (rappresentanza di genere/età: bambini, giovani, adulti, anziani) - Quartieri/Consulte e/o Commissioni tematiche - Associazioni culturali minoranze etniche - Associazioni del volontariato sociale e culturale - Circoli sociali e culturali - Polisportive - Esercizi commerciali del territorio - Imprese del territorio interessate - Ordini professionali - Organizzazioni Sindacali - Mondo della Scuola Saranno inoltre coinvolte altre possibili REALTÀ ORGANIZZATE che per possono fornire competenze o punti di vista specifici su aspetti particolari del tema - gruppi informali di soggetti costituitisi spontaneamente come risposta a esigenze o bisogni - singoli soggetti che possono offrire un punto di osservazione privilegiato su alcune tematiche in virtù della professione che svolgono, dell ‘esperienza matura nel tempo, delle condizioni di vita e/o lavorative. COMUNICAZIONE Per raggiungere tutti i potenziali attori coinvolgibili nel percorso si utilizzeranno: Strumenti tradizionali: - Comunicazioni porta a porta (lettera a tutti i cittadini / giornalino comunale). - Comunicazioni mirate con invito personalizzato (lettera dedicata a realtà organizzate) - Pieghevoli/Locandine/Manifesti presso le bacheche di zona e punti di incontro (bar, poste, scuole, bacheche di affissione pubblica del territorio comunale). - Comunicati stampa sulle testate giornalistiche locali Strumenti virali: - Post e tweet su blog e social network (web 2.0 come piattaforma conversazionale) - Avvisi "in progress" sulle pagine web dedicate. - Altri strumenti del marketing non convenzionale e del creative seeding Modalità dinamiche - Presenza "in strada" e momenti conviviali con l'ausilio di installazione Si adotteranno inoltre strategie particolari per facilitare la partecipazione dei soggetti più difficilmente coinvolgibili per problematiche logistiche (individuazione di luoghi di incontro accessibili ai diversamente abili) o per problematiche legate alla gestione familiare (organizzazione di attività di animazione per bambini durante incontri dedicati ai genitori o di organizzazione del trasporto per i soggetti anziani) o alla diversa etnica (collaborazione con associazione di intermediazione culturale)

Modalità di inclusione

Con l'ausilio dei diversi servizi e delle diverse realtà organizzate attive, sarà elaborata la mappa dei portatori di interesse per individuare in modo mirato quali ulteriori soggetti organizzati coinvolgere. Procedura per l ‘elaborazione della mappa ‘Elaborazione di una mappa in bozza (informazioni dei soggetti aderenti). ‘Pubblicazione della mappa in bozza (raccolta integrazioni e suggerimenti). ‘Elaborazione (con outreach) di una mappa definitiva. ‘Coinvolgimento mirato dei soggetti emersi nella come strategici (contatto diretto). Inclusione nello sviluppo del percorso Considerando i diversi ‘gradi di attenzione ‘ della comunità sulle questioni oggetto del confronto, per ingaggiare tutti i portatori di interesse sarà adottato l ‘approccio della ‘piramide ‘: ‘si parte dall ‘incontro con il singolo portatore di interesse (interviste a soggetti coinvolti - positivamente o negativamente - nelle questioni oggetto del percorso); ‘si passa a successivi incontri con gruppi di ‘attenzione ‘ (focus group caratterizzati da portatori di interesse ‘ diretti e indiretti ‘ con punti di vista omogenei); ‘si prosegue attivando incontri con gruppi di lavoro (workshop tematici/tavoli multi-attore dove coinvolgere contemporaneamente tutti i portatori di interesse sulla stessa questione); ‘infine si arriva ad incontri con la comunità (exhibit per presentare gli esiti del confronto e arricchire le proposte). Questo approccio consente di: ‘raggiungere progressivamente il maggior numero possibile di soggetti, ‘raccogliere e accogliere in modo puntuale punti di vista e argomenti, ‘evidenziare il grado di consultabilità della comunità (lacune informative/saperi/intuizioni), ‘gestire in modo più equilibrato e costruttivo eventuali conflitti. Logistica incontri Saranno utilizzati strumenti qualitativi di democrazia deliberativa tra cui: Interviste/Focus group, Workshop - Quadro Logico, Value Proposition Design. Nel corso del processo saranno sviluppati ulteriori momenti collettivi. In particolare sarà realizzata un ‘attività di trekking urbano o passeggiata patrimoniale. Una mostra ‘in progress ‘ accompagnerà l ‘intero percorso nella forma di Camera aperta con postazioni di approfondimento. I momenti di maggiore interazione e socializzazione saranno organizzati itineranti sul territorio. I tempi della partecipazione saranno definiti in occasione delle prime sedute del TdN; sarà comunque privilegiato il tardo pomeriggio-sera nei giorni infrasettimanali, la mattina-pomeriggio nel fine settimana. Il calendario degli incontri, i contenuti in discussione e gli esiti progressivi del percorso saranno tempestivamente resi pubblici. Tutti gli incontri saranno ‘a porte aperte ‘. Di particolare rilevanza l ‘ascolto e la comprensione di quei soggetti che decidono di abbandonare il percorso partecipato, delle posizioni minoritarie e di quanti non sono stati coinvolti perché critici nei confronti delle attività e del percorso in generale.

Tavolo di Negoziazione

TAPPE 1) Convocazione del nucleo di partenza del TdN 2) Incontro preliminare per condividere i temi e mappa dei portatori di interesse, condizioni normative e iter decisionale, modalità di selezione dei partecipanti, ruolo dei facilitatori, monitoraggio del processo. 3) Impegno formale al TdN con sottoscrizione di scheda di adesione (web) dove esprimere: interesse rappresentato, forme di comunicazione, modalità per accogliere feed back sulle proposte, impegno a diffondere i risultati. 4) Convocazione sedute operative. COMPOSIZIONE La composizione del TdN si basa sulla Mappa dei portatori di interesse, invitati con email a partecipare al TdN, compilando la scheda di adesione. La composizione del TdN è resa pubblica ed è aperta a nuove adesioni OBIETTIVO Il TdN si accorda sull ‘obiettivo delle singole attività partecipative. Nelle prime sedute definisce e condivide: - il programma delle attività e le regole, - l ‘engagement della cittadinanza, - i temi dei gruppi di lavoro. Successivamente TdN valuta i contributi e condivide il DocPP. RUOLI Il curatore del percorso presenta l ‘odg e chiede parere ai componenti. Al termine effettua la sintesi delle divergenze e convergenze, registra i partecipanti, facilita la discussione. È previsto l ‘impiego di tecniche per la gestione di gruppi multi-stakeholder, con facilitazione verbale e facilitazione visiva. Chi facilita dovrà consentire un ‘equa e attiva partecipazione: introduzione tecnica, domande guida, dibattito, sintesi. REPORT E RESOCONTI Sono previste due forme di raccolta dei contenuti degli incontri: - istant report condiviso di ogni incontro - resoconto più dettagliato del curatore, inviato prima dell ‘incontro successivo per integrazioni. Tali strumenti consentono di evidenziare la progressione verso i risultati attesi. DOCUMENTO DI PROPOSTA PARTECIPATA I resoconti degli incontri sono utilizzati per comporre il DocPP, redatto in progress dal curatore del percorso e sottoposto alla verifica del TdN, il quale lo approva e sottoscrive al termine del processo. Il DocPP sarà poi reso pubblico e inviato all ‘Ente responsabile.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

Strumenti qualitativi di democrazia deliberativa - Interviste e Focus group: per l ‘approfondimento dei punti di vista (mappa delle questioni in gioco) è prevista la presenza di facilitatori Metodo per la risoluzione di nodi conflittuali Il punto di partenza è la mappa delle questioni in gioco: una sintesi di tutti gli interessi/istanze della comunità/benefici collettivi e punti di vista/posizioni convergenti/divergenti. Partendo dalla mappa, i partecipanti provano a rispondere alla domanda ‘Come utilizziamo le questioni/posizioni emerse per formulare proposte efficaci, eque, stabili e sagge rispetto al tema che stiamo trattando ‘ ‘. La sfida posta è di trarre profitto dalla complessità e dalle divergenze (non è dunque la singola posizione, ma l ‘insieme delle posizioni): - ogni soggetto formula una o più proposte e illustra le motivazioni che le sostengono; - il facilitatore invita i soggetti a individuare le proposte ponte ‘ rispondenti a più esigenze e interessi della mappa - selezionandole tra quelle emerse o riformulandone/componendone alcune; - in caso di perplessità/non accordo, la discussione procede ponendo la domanda ‘ ‘Cosa potremmo cambiare per andare incontro a queste preoccupazioni ‘ ‘ con l ‘obiettivo di formulare proposte positive cumulative (i pro/contro sono utilizzati per indagare meglio le ragioni e le proposte e moltiplicare le opzioni). Le opzioni così moltiplicate (proposte originarie, proposte ponte, proposte cumulative) sono poi composte in opzioni oggetto di valutazione ‘concertata ‘ (sulla base di criteri condivisi).

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

Strumenti qualitativi di democrazia deliberativa - Workshop-Quadro logico: per la definizione di proposte - Value proposition design: per la valutazione delle proposte condivise. è prevista la presenza di facilitatori Metodo per la risoluzione di nodi conflittuali In caso di nodi conflittuali sarà adottato il metodo del consenso: - si vota esprimendo 4 opzioni (favorevole e sostenitore, favorevole non sostenitore, contrario non oppositore, oppositore); - in caso di uno o più oppositori si chiede loro un intervento e altrettanti interventi sono chiesti ai sostenitori; - se gli oppositori rientrano ritirando la loro opposizione, si votano nuovamente a maggioranza le posizioni rimanenti; - se gli oppositori non rientrano, dichiarandosi almeno ‘contrari non oppositori ‘, allora il facilitatore chiede al tavolo di votare se procedere con il voto a maggioranza o rimandare la discussione.

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

L’andamento della discussione, i progressivi risultati (report) e l’esito del percorso saranno comunicati attraverso: ‘attivazione e periodico aggiornamento delle pagine web specifiche. ‘post e feed dei profili attivati dai diversi social network delle diverse realtà ‘invio all’attenzione della stampa locale comunicati stampa, articoli, interviste Gli strumenti più tradizionali (pieghevoli, locandine, manifesti) saranno distribuiti e affissi sul territorio Specificatamente: ‘un comunicato stampa avviserà della conclusione del processo invitando la cittadinanza all’evento pubblico conclusivo. ‘il Documento di Proposta Partecipata sarà consultabile negli spazi istituzionali e nei siti web degli Enti ed Istituzione coinvolti (una sezione web apposita sarà dedicata allo sviluppo della decisione), inviato a tutti i partecipanti e soggetti interessati, diffuso tramite liste di contatti mail e newsletter specifiche; ‘l’evento pubblico conclusivo sarà realizzato con la collaborazione delle diverse realtà organizzate, per condividere i risultati del processo con la comunità (da realizzarsi nell’ambito della Settimana Europea della Democrazia Locale); nell’occasione sarà distribuita una brochure esplicativa delle proposte esito del percorso e delle relative decisioni prese (riferimenti: Docpp e Delibera di Giunta di accoglimento degli esiti).

Sintesi della valutazione regionale

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale n. 1763/2018

Elementi Correlati all’adesione al Bando Regionale Annuale

Anno Finanziamento

2018

Importo finanziato dal Bando

15.000,00 €

Tipologia di Soggetto proponente

Comune con popolazione superiore a 5.000 abitanti

Settore Premiante

Sviluppo di progetti attinenti la sostenibilità ambientale, in tutte le sue dimensioni quali: mobilita' sostenibile, economia circolare, qualità dell'aria, sicurezza del territorio

Accordo

Si

Istanze

Si

Petizioni

No

Altre manifestazioni di interesse (articoli di giornale, blog, ecc.)

Si

Comitato di garanzia locale

Nel rispetto della normativa, l’Amministrazione nominerà il Garante della partecipazione che sarà coadiuvato da 1 soggetto nominato tra o da i membri del TdN e da 1 ulteriore soggetto sorteggiato dai componenti della Commissione Consiliare Territorio e Ambiente. Queste tre figure comporranno il Comitato di Garanzia. I nominativi dovranno pervenire al responsabile del progetto entro 15 giorni dall’avvio formale del processo, il quale provvederà poi a indire l’incontro preliminare tra i componenti, fornendo loro il supporto richiesto e il materiale a utile a svolgere il proprio ruolo. Saranno i componenti del Comitato di Garanzia a definire i dettagli operativi del proprio funzionamento.

Monitoraggio del processo partecipativo

Incontri di coordinamento e aggiornamento proposti dal responsabile del progetto al Tavolo di negoziazione per condividere il timing della decisione (dal Documento di proposta partecipata al PUG). Manifesti rappresentativi degli step di avanzamento (dal Documento di Proposta Partecipata al PUG). Informative periodiche e specifiche ai componenti del Tavolo di negoziazione, alle realtà organizzate attive sul territorio, alla comunità tutta sui momenti di dibattito dedicati al tema. Pubblicazione dei documenti che testimoniano le decisioni assunte (atti di Giunta/Consiglio) e/o il suo avvicendarsi verso l’approvazione del PUG evidenziando con un testo di accompagnamento in che modo i contributi sono stati considerati nelle scelte dell’Amministrazione e condivisi con gli attori del territorio interessati al tema. Adesione annuale alla Settimana Europea della Democrazia Locale come evento periodico nel quale aggiornare la comunità sugli sviluppi attuativi delle scelte del PUG Aggiornamento del sito web (sezione news dedicata agli sviluppi della decisione). Newsletter di accompagnamento all’attuazione delle proposte.

Cofinanziamento

Si

Percentuale Cofinanziamento

50%

Processo in zone terremotate

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Allegati

Scheda progetto e/o allegati

comune di quattro castella.pdf /

Relazioni del Soggetto Titolare

media/comune quattro castella rel.finale.pdf /

Documento di proposta partecipata e/o relativi allegati

comune quattro castella docpp.pdf /

Validazione del Tecnico di garanzia

comune quattro castella validazione docpp.pdf

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 24/05/2021
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