PROGETTAZIONE PARTECIPATA PER LA RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA CARLO ALBERTO DALLA CHIESA

CertificatoFinanziato

Processo

Stato di avanzamento

Concluso

Natura Processo

Processo certificato e finanziato

Data inizio

09/01/2019

Data fine

06/11/2019

Durata (mesi)

10

Richiesta e concessione della proroga

Gestione di Processo

Titolari della decisione

Comune di Sant'Ilario D'Enza

Soggetto beneficiario dei contributi

Comune di Sant'Ilario D'Enza

Soggetti esterni

Poleis Consulting

Partecipanti

Gruppo volontari festa della Castagna / Parroco unità pastorale Santa Margherita e Santa Eulalia (Sant'Ilario d'Enza) / Singoli cittadini

Caratteristiche

Struttura responsabile del processo

Comune di Sant'Ilario D'Enza

Indirizzo

Via Roma, 84, 42049 Sant'Ilario d'Enza, RE, Italia

Mappa di Impatto

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Ambito di intervento

Territorio

Tematica specifica

Riqualificazione urbana

Attività istituzionale correlata al processo di partecipazione

Progetto

Tipo di partecipazione

Non regolata

Codecisione

Numero persone partecipanti (stimate o effettive)

50

Tra i soggetti partecipanti si registra la presenza femminile

Si

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Femminile

Conciliazione con tempi di vita e lavoro dei partecipanti nella gestione del processo

Si

Anno di avvio

2019

Anno di chiusura

2019

Fasi del percorso

Il processo partecipativo può essere sintetizzato in tre successive fasi operative che consentiranno la chiusura dello stesso in 6 mesi, pertanto entro i termini stabiliti nel bando. Fase 1: condivisione del percorso (30 giorni); -Intervista alla componente politica e alla componente tecnica (Giunta comunale, Uffici tecnici, servizi sociali , sportivi e culturali, ecc’). -Formazione e aggiornamento del personale interno all’amministrazione e coinvolto nel processo sulle metodologie partecipative da parte di professionisti esterni all’Amministrazione, -Creazione dell identità visiva e della pubblicità del progetto sul sito internet istituzionale, sul profilo Facebook dell’amministrazione Comunale e direttamente negli spazi della porzione di territorio interessata dal progetto. -interviste e gruppi di lavoro rivolti a soggetti portatori di interessi specifici (Commercianti della frazione, Rappresentanti della Parrocchia, Rappresentanti delle realtà associative culturali-ricreative di Calerno, rappresentanza della scuola dell’infanzia parrocchiale San Vincenzo e delle altre realtà scolastiche sul territorio, ecc..) Obiettivi: definire una lista d interventi e azioni prioritarie per dare corpo alla definizione delle strategie per la progettazione degli spazi. Condividere le modalità di integrazione con la cittadinanza della fase successiva . Redigere una prima bozza delle linee strategica alla progettazione. Coinvolgimento attivo dei soggetti partecipanti. Risultati attesi: definire una lista di priorità e identificare le parole chiave della ‘riqualificazione’ , da presentare nel confronto con la comunità locale. Identificare altri eventuali soggetti , organizzati e non, da coinvolgere nel percorso e individuare le modalità con cui informarli. Fase 2: svolgimento del processo (90 giorni); -Incontri pubblici d’informazione e discussione (da organizzare presso le sedi pubbliche e private ritenute più idonee e collocate nei pressi della zona oggetto della proposta ) sulle finalità e modalità del percorso durante i quali i cittadini potranno esprimere pareri, proposte, punti di forza e contestualizzare i principali problemi con eventuali proposte risolutive da valutare successivamente nell’ambito anche della fattibilità tecnica degli interventi. -Dopo queste fasi di identificazione dei bisogni, delle priorità progettuali e organizzative, si attiverà un tavolo per circostanziare le possibili responsabilità dei soggetti coinvolti nel percorso e verrà condivisa una bozza di un accordo di collaborazione tra le istituzioni e i partecipanti. Uno degli obiettivi del tavolo potrà essere la formalizzazione di un gruppo di coordinamento composto da cittadini e rappresentanti delle associazioni locali per la futura gestione e manutenzione degli spazi e del verde che saranno sviluppati con il progetto. Obiettivi: coinvolgere il maggior numero di cittadini per definire interventi, azioni e temi prioritari per la riqualificazione della specifica porzione di territorio urbano , condividere pubblicamente la bozza delle linee strategiche alla progettazione. Risultati attesi: definizione e condivisione di una lista di priorità rispetto alla qualità e vivibilità dello spazio pubblico, che confluiranno nel documento di sintesi denominato ‘ linee strategiche per la progettazione dell’ambito di riqualificazione di piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa e via Prampolini a Calerno’ Fase 3: Chiusura del processo (30 giorni); Incontri pubblici dove saranno presentati e discussi i risultati del processo partecipativo, le linee di indirizzo progettuali e il successivo percorso tecnico-amministrativo ad esso correlato. Obiettivi: conclusione del percorso progettuale con il raggiungimento di un ampia condivisione. Risultati attesi: redazione e approvazione del documento denominato ‘ linee strategiche per la progettazione dell’ambito di riqualificazione di piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa e via Prampolini a Calerno’. Divulgazione dello stesso. Si precisa che i tempi del processo sono operativamente di 6 mesi ma che a seguito del ‘silenzio elettorale ‘ ai sensi dell’art. 9 della legge 28/2000, l’Amministrazione dovrà sospendere il percorso, indicativamente ad Aprile 2019, per poi riprenderlo all’insediamento della nuova amministrazione indicativamente a Luglio 2019, suddividendo pertanto lo stesso in 3 più 3 mesi.

Utilizzo di piattaforme tecnologiche, metodologie e strumenti digitali

Descrizione strumenti digitali

Social network per raccolta opinioni; piattaforme di discussione a distanza, sondaggio on line

Costo del processo

20.000,00 €

Figure Professionali

Facilitatori (Esterni)

Territorio Interessato

Sant'Ilario D'Enza

Tecniche di Partecipazione

World Cafè

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

Il progetto, tramite incontri in presenza e momenti di confronto a distanza (mediati dal web), mira a: -creare una base di conoscenza e informazione comune sul tema della progettazione urbana e dell’aggregazione sociale della frazione (Cittadini, Imprese commerciali, Istituzioni, Associazioni di categoria, Associazioni di volontariato, sportive, giovanili, Scuole, etc.)- obiettivo di empowerment; -valorizzare i diversi punti di vista, definire le prospettive e gli scenari possibili, comprendere aspettative, analizzare le istanze prodotte circa l’ipotesi di progettazione, cercando di elaborare una sintesi condivisa e rappresentativa - obiettivo di dialogo e comprensione reciproca; -accompagnare la cittadinanza alla consapevolezza anche, economica, per la realizzazione delle opere che permetta una scelta responsabile per nulla scontata- obiettivo di inclusione e deliberativo; -adottare una scelta di governance migliore e più stabile da parte dell’Amministrazione perché condivisa ed elaborata incorporando le diverse preferenze delle comunità.

Risultati Attesi

Definizione condivisa tra i partecipanti della discussione, di proposte per l elaborazione del progetto di sistemazione della Piazza; -Accresciuta cultura civica ed una maggiore consapevolezza e responsabilizzazione dei cittadini sugli investimenti nel proprio territorio; -Nuovi spazi di discussione per la cittadinanza e nuove abitudini di dialogo tra amministratori e cittadini alla luce di una rafforzata democrazia partecipata; -Costituzione di un TdN che riesca stabilmente ad aggregare intorno al progetto partecipativo gli attori sociali organizzati e identificati.

Documenti condivisi

Documenti finali condivisi con il soggetto titolare della decisione

Documento di proposta partecipata

Upload Documento finale condiviso

Risultati conseguiti

Il percorso partecipato ha permesso di mettere i cittadini e partecipanti al progetto al centro della progettazione delle opere, ascoltando le richieste e dando una risposta alle istanze ed alle necessità manifestate.

Indice di partecipazione

22 / 24

Livello di partecipazione

EMPOWERMENT

Elementi Correlati alla Certificazione di Qualità del Tecnico di Garanzia

Anno della certificazione

2018

Sollecitazione realtà sociali

Il progetto mira a ricreare e implementare l'interesse e la partecipazione che già si è avuto con il processo partecipativo "Ascoltare il territorio". L'obiettivo è quello di coinvolgere tutti gli stakeholders potenzialmente interessati e di aggregare, in particolare, tutte le realtà sociali che vivono quotidianamente la frazione. Prioritariamente, tramite la sottoscrizione dell'accordo formale, si è ritenuto importante solleciare e coinvolgere le prime forme di aggregazione organizzate e strutturate, quali parrocchia, scuola materna parrocchiale, gruppi di volontari. Per quanto riguarda il coinvolgimento, oltre alla sottoscrizione dell'accordo, si procederà al contatto attraverso mail di invito, lettere dedicate alle realtà organizzative, telefonate dirette e pubblicazioni sul sito internet del Comune nell'ambito di apposita sezione, con particolare attenzione anche ai commercianti del territorio. Per sollecitare e coinvolgere nel processo eventuali nuovi soggetti che hanno manifestato il proprio interesse nel corso del processo, si intende utilizzare strumenti di comunicazione inclusivi, attraverso la consegna di volantini porta a porta, locandine nei punti strategici del Comune, promozione e interazione attraverso facebook e attività di interazione tra i partecipanti e il TdN.

Modalità di inclusione

Specifiche scelte organizzative sono assunte per essere credibili nei confronti dei vari interlocutori del progetto: - all'interno del Comune sarà individuato un ufficio con apertura al pubblico in grado di fornire risposte e informazioni ai cittadini interessati. A tal proposito, il Comune è dotato di uno sportello polifunzionale Civico che ha compiti non solo di informazione e comunicazione, ma anche di partecipazione; - i luoghi di dibattito saranno di facile accesso e noti alla cittadinanza; - ogni scelta sarà improntata a rendere trasparente il processo e permettere a chiunque lo voglia di partecipare; - ogni scelta sarà orientata ad una traduzione dei contenuti comprensibile a cittadini non specializzati. Nella fase di condivisione del processo ed in quelle successive, gli incontri con i gruppi di soggetti organizzati saranno gestiti da facilitatori, tramite un approccio ed una metodologia in grado di favorire un'interazione costruttiva tra i partecipanti. Sono privilegiate le tecniche che: - puntano sulla spontaneità, lasciando ai partecipanti la possibilità di intervenire, di concorrere alla definizione ed analisi dei temi da trattare e delle soluzioni da individuare; - prevedono il ricorso di strumenti basati sul web (sito, social network, ecc.), anche al fine di garantire maggior coinvolgimento dei target giovani e maggior interattività; - attribuiscono importanza al valore ed alla visibilità dell ‘ascolto permettendo una comunicazione biunivoca e scambio di feedback tra le Amministrazioni e gli attori sociali. Per includere nel percorso le realtà sociali non organizzate si intende procedere tramite l'utilizzo dei principali social network a disposizione dell'Amministrazione, senza dimenticare però di raggiungere chi questi strumenti non li usa, con volantini e locandine nei luoghi e servizi maggiormente frequentati e le scuole. Si ritiene che il coinvolgimento delle scuole, anche nella fase di pubblicizzazione dell'evento possa essere un buon ed efficiente canale per raggiungere le famiglie e anche le diverse generazioni di genitori e nonni. Le assemblee pubbliche saranno aperte alla cittadinanza senza la necessità di iscriversi preventivamente. Tutte le attività saranno organizzate ponendo attenzione al tema del genere ed in orario serale e preserale per favorire la massima partecipazione. Si utilizzeranno, in fine, anche tutti i contatti, opportunamente selezionati per lo specifico ambito del progetto, già nelle disponibilità dell ‘Amministrazione Comunale in quanto partecipanti dei precedenti processi partecipativi.

Tavolo di Negoziazione

Nel TdN non saranno inclusi soggetti individuali o testimoni privilegiati, ma unicamente soggetti organizzati portatori di interessi o di posizioni, che potranno essere persone fisiche , gruppi o persone giuridiche, in grado di mobilitare risorse chiave (economiche, culturali o politiche) per il processo partecipativo. Sarà rilevante includere i cosiddetti ‘fornitori di sapere esperto e i pareri vincolanti ‘ quali per il progetto specifico ANAS e il Resp. dell ‘ufficio tecnico comunale. Il TdN si riunirà almeno in tre momenti specifici: allo start-up del progetto, per una valutazione intermedia e per le riflessioni finali. Il numero massimo fissato sarà di 15 persone e sulla base delle decisioni del tavolo sarà possibile includere altre persone. Sulla scia dei risultati raggiunti dall ‘Assemblea in termini di mobilitazione popolare, lo staff di progetto, adottando i metodi di selezione concordati nella fase precedente, convoca il Tavolo di Negoziazione. Nella sua fase iniziale, il TdN sarà composto da: - rappresentante del Comune (Sindaco o suo delegato) - rappresentanti del Consiglio comunale (garantendo la presenza delle minoranze) - referente tecnico del Comune - referente delle scuole della frazione - rappresentanti delle associazioni del terzo settore della frazione (sociale e volontariato) - referente della parrocchia - rappresentanti delle Associazioni di categorie relative alle attività produttive del territorio - rappresentanti dei cittadini della frazione che hanno manifestato interesse a partecipare. La convocazione del TdN sarà resa pubbliche tramite pubblicazione sul sito internet e pagina facebook dell ‘Amministrazione Comunale. Nel caso in cui non si giunga spontaneamente all ‘interno dei gruppi alla definizione dei partecipanti al TdN, vengono indette dallo staff di progetto assemblee di categoria o comunque assemblee omogenee di attori finalizzate ad eleggere i/i propri referenti per la partecipazione al Tavolo. Il Tavolo di Negoziazione si occupa, insieme allo staff di progetto: - della realizzazione delle attività di partecipazione e di comunicazione fornendo, nella fase di apertura del processo, una prima ricognizione delle questioni da affrontare pubblicamente e la disamina delle principali posizioni in merito; - può discutere e proporre aggiustamenti circa la preparazione e le regole degli eventi che vedono l ‘attuazione di strumenti di democrazia deliberativa e partecipativa; - sovraintende alle diverse modalità e tecniche utilizzate per promuovere un ‘ efficace adesione informata lungo tutto il suo percorso; - discute i contenuti oggetto di consultazione (ad es. temi da trattare,domande da porre) - affronta eventuali criticità sorte durante il percorso. Ha come obiettivo fondamentale il raggiungimento di un accordo sull ‘obiettivo, ossia i membri del Tavolo, oltre a condividere il processo, propongono diverse posizioni cercando di mediare gli interessi e raggiungere una posizione comune.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

Nella fase di svolgimento del processo, in apertura, vengono sollecitate le discussioni, raccolte le proposte e condotto il confronto con le seguenti principali tecniche di DDDP: Fase di condivisione - Tavoli di discussione (per il TdN) - Assemblea pubblica (aperta a tutti) Fase di svolgimento- apertura - World Cafè - Laboratori di discussione (aperti ai soggetti selezionati)

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

Nella fase di chiusura del processo, al fine di selezionare le opzioni e testare in maniera quantitativamente rappresentativa le posizioni dei cittadini, si applicano le seguenti tecniche di DDDP: - Sondaggio on line (anche cartaceo) - Votazione in assemblea

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

Al termine del processo sarà realizzato materiale informativo (depliant e/o pannelli grafici) che conterranno sinteticamente il percorso intrapreso ed i momenti pubblici in cui la cittadinanza è stata invitata ad intervenire. Il Documento di Proposta Partecipata verrà pubblicato sul sito web istituzionale, nella pagina dedicata al processo, corredato di reportistica, materiali video e fotografici prodotti durante le iniziative; così come saranno pubblicate le prese d’atto dei risultati del processo da parte degli enti responsabili. Saranno restituiti i principali risultati del processo anche sulle pagine del social network utilizzato durante le fasi precedenti, così come sul giornalino comunale e sui mass media tradizionali.

Sintesi della valutazione regionale

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale n. 1763/2018

Elementi Correlati all’adesione al Bando Regionale Annuale

Anno Finanziamento

2018

Importo finanziato dal Bando

14.000,00 €

Tipologia di Soggetto proponente

Comune con popolazione superiore a 5.000 abitanti

Settore Premiante

Modelli collaborativi per lo sviluppo sostenibile e per la progettazione e riqualificazione di spazi urbani pubblici o privati ad uso pubblico, anche improntati alla cooperazione e co-gestione dei beni comuni urbani

Accordo

Si

Istanze

No

Petizioni

No

Altre manifestazioni di interesse (articoli di giornale, blog, ecc.)

Si

Monitoraggio del processo partecipativo

Il monitoraggio e il controllo rappresenta la fase finale nel ciclo di vita del percorso partecipativo ed è fondamentale per rilevare quanto e come l’obiettivo/i prefissati nel Documento di Proposta Partecipata vengano rispetti e raggiunti, con quali ricadute quantitative e qualitative e quindi, per misurare l’efficacia e l’efficienza dell’azione amministrativa nell’adozione delle scelte condivise. In primo luogo, successivamente alla conclusione del processo partecipativo, il referente del progetto invierà i documenti e i materiali prodotti al Tecnico di Garanzia e sovrintenderà alla loro pubblicazione sui siti istituzionali e sui social network e in tutti i portali/siti interessati. Sarà suo compito anche definire e articolare l’implementazione di quanto stabilito sul Documento di Proposta Partecipata tenendo aggiornato il TdN sui procedimenti amministrativi che ne seguiranno.

Cofinanziamento

Si

Percentuale Cofinanziamento

30%

Processo in zone terremotate

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Allegati

Scheda progetto e/o allegati

comune di sant'ilario d'enza.pdf /

Relazioni del Soggetto Titolare

media/comune sant'ilario rel.finale.pdf /

Relazioni del Soggetto Titolare

media/comune sant'ilario presa d'atto docpp.pdf /

Documento di proposta partecipata e/o relativi allegati

media/comune sant'ilario docpp.pdf /

Validazione del Tecnico di garanzia

media/comune sant'ilario validazione docpp.pdf

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 09/03/2020
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