Regione Emilia-Romagna

MAPPA DI COMUNITÀ Percorso creativo e inclusivo di partecipazione attiva degli abitanti

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CertificatoFinanziato

Processo

Stato di avanzamento

Concluso

Natura Processo

Processo certificato e finanziato

Anno della certificazione

2018

Anno Finanziamento

2018

Importo finanziato dal Bando

9.000,00 €

Cofinanziamento altri soggetti

Si

Costo complessivo del processo

16.500,00 €

Anno di avvio

Anno di chiusura

2019

Data inizio del processo

11/01/2019

Data fine del processo

25/07/2019

Durata (mesi)

6

Gestione di Processo

Comitato di Garanzia locale

In considerazione dello scopo stabilito da legge del Comitato di Garanzia - verificare il rispetto dei tempi, delle azioni previste, dell’applicazione del metodo e il rispetto del principio d’imparzialità dei conduttori e con funzioni di monitoraggio dell’esito del processo ‘ e dello scopo di progetto ‘ sviluppare un modello cooperativo basato sulla mappa di comunità dell’Ecomuseo di Riolo terme - si propone come modalità di costituzione la nomina di 3 membri del Comitato: 1 soggetto nominato dall’Amministrazione comunale (Giunta o Consiglio), 1 soggetto nominato dal Tavolo di Negoziazione, 1 soggetto individuato tra i referenti di Ecomusei con i quali si è instaurata una collaborazione (es. Ecomuseo del sale e del mare di Cervia). Il Comitato di Garanzia sarà istituito fin dall’inizio del processo, e opererà attraverso incontri propri di coordinamento, audizioni dal/al Tavolo di Negoziazione, partecipazione in qualità di uditore alle attività del processo partecipativo. Il primo incontro del Comitato di Garanzia sarà indetto dal responsabile di progetto. Il monitoraggio del processo decisionale sarà attuato dal Comitato di Garanzia in collaborazione con i membri del Tavolo di negoziazione.

Struttura responsabile del processo

Staff di progetto - Atlantide

Indirizzo

Via A.Moro,2, 48025, Riolo Terme (RA)

Tavolo di Negoziazione

1)Il TdN si accorda sull ‘obiettivo del processo (mappa di comunità come modello collaborativo per lo sviluppo dell ‘Ecomuseo) 2)Convocazione (tramite invito nominale con e-mail) del nucleo base del TdN (soggetto richiedente, soggetto decisore, responsabile del progetto, soggetti che hanno sottoscritto l ‘accordo, curatore del percorso. 3)Realizzazione incontro ‘preliminare ‘ all ‘avvio del processo per condividere la mappa degli Amici dell ‘Ecomuseo, le regole del processo e del TdN, il programma dettagliato del processo, le modalità di coinvolgimento della comunità più efficaci, il nominativo da candidare nel Comitato di garanzia. 4)Realizzazione sedute contestuali alla fase di condivisone del processo per individuare gli elementi base della mappa di comunità da sviluppare attraverso il confronto. 5)Realizzazione sedute contestuali alla fase di svolgimento del processo per entrare nel merito delle questioni che via via emergono dal confronto con la comunità 6)Realizzazione sedute conclusive per definire i contenuti specifici del Documento di Proposta partecipata e procedere alla sua approvazione/sottoscrizione. La composizione del TdN si basa sulla Mappa degli Amici dell ‘Ecomuseo condivisa in bozza in occasione dell ‘incontro preliminare. La selezione avviene tramite la sottoscrizione di una scheda di adesione (scaricabile da web). La mappa rimane esposta un paio di settimane per eventuali integrazioni. E ‘ inviata una lettera nominale per invitare quanti elencati nella mappa ad aderire al TdN. La composizione del TdN è resa pubblica. E ‘ lasciata ‘aperta ‘ la possibilità di nuove adesioni durante la fase di apertura del processo. Raccolte le manifestazioni, si procede a convocare la prima seduta del TdN. Nelle singole sedute del TdN sono previsti sia lavori di gruppo che momenti plenari. Il responsabile del progetto presenta l ‘ordine del giorno e i tempi a disposizione, ricorda le regole condivise sul funzionamento del TdN. Il curatore del processo conduce facendo sintesi di convergenze e divergenze. È tenuto un registro delle presenze. Al termine dell ‘incontro è valutata la rappresentatività della discussione. Gli incontri sono calendarizzati. Prima di ogni attività, documenti e schede di lavoro utili ai partecipanti per prepararsi alla discussione saranno pubblicati on line. Una e-mail della segreteria organizzativa avvertirà i partecipanti dell ‘avvenuta pubblicazione on-line così come il promemoria su data, luogo e ordine del giorno del prossimo incontro. Di ogni incontro è redatto un report che organizza i contributi emersi dal confronto affinché emerga la progressione verso i risultati attesi. Al termine del percorso i report degli incontri (confermati dai partecipanti e pubblicati on-line) sono utilizzati per comporre il Documento di Proposta Partecipata, redatto dal curatore del percorso. Il DocPP sarà sottoposto alla verifica del TdN, il quale - in occasione della sua ultima seduta - procederà alla sua approvazione e sottoscrizione.

Soggetto beneficiario dei contributi

Atlantide Soc. Coop. Sociale p.a.

Titolari della decisione

Comune di Riolo Terme

Soggetti esterni

Associazione Professionale Principi Attivi / Ente di gestione per i parchi e la biodiversità - Romagna

Partecipanti

Associazione turistica Pro Loco Riolo Terme / Imola Faenza Tourism Company / Singoli cittadini

Territorio Interessato

Mappa

archive/comune_rioloterme.jpg
Riolo Terme

Caratteristiche

Ambito di intervento

Tematica specifica

Tipo di partecipazione

Partecipazione volontaria

Codecisione

Design del processo partecipativo

FASE 1) PRESENTAZIONE E CONDIVISIONE DEL PROCESSO PARTECIPATO Durata: 2 mesi (gennaio-febbraio 2019) AZIONI 1.1) Mappatura ‘gli Amici dell’Ecomuseo’ Realizzazione di una specifica mappatura per la puntuale individuazione e coinvolgimento dei potenziali portatori di interesse, oltre a quelli già preliminarmente coinvolti, sia singoli cittadini che realtà organizzate. 1.2) Campagna di comunicazione Realizzazione di una campagna di comunicazione per il coinvolgimento della popolazione (cartolina, locandina, manifesti per affissioni, pagina facebook, comunicati stampa, siti web della Coop. Atlantide e del Comune di Riolo Terme) e attivazione del concorso di idee per il nome/logo dell’Ecomuseo 1.3) Outreach/Focus group Contatto diretto con soggetti singoli e a piccoli gruppi per consegnare diretta i materiali promozionali e mappare insieme attori e questioni in gioco. Il contatto diretto trasmette forte motivazione e stimola il coinvolgimento. OBIETTIVI ‘Rilevare e mappare tutte le realtà (soggetti singoli od organizzati) potenzialmente interessate ‘Diffondere pubblicamente le informazioni e renderle accessibili a tutti ‘Creare interesse e incentivare la partecipazione al processo FASE 2) SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Durata: 3 mesi (marzo 2019 ‘ maggio 2019) AZIONI 2.1) Bar camp (apertura del processo) Incontro pubblico di presentazione del percorso e sviluppo argomentato dei possibili temi della mappa. 2.2) Workshop progettuale (diverse tecniche: selfmapping, lego serious play, logical storytelling) Tre Workshop organizzati in Gruppi di discussione. ‘Il primo incontro avrà l’obiettivo di far emergere i contenuti della mappa di comunità (beni materiali e immateriali). ‘Il secondo incontro svilupperà relazioni e collaborazioni connesse alla valorizzazione dei patrimoni individuati (governance collaborativa). ‘Il terzo incontro definirà le forme di rappresentazione/promozione della mappa (ecosistema narrativo) e l’attivazione di sperimentazioni per la qualificazione partecipante di uno dei beni mappati. 2.3) Sondaggio ed Exhibit (chiusura del processo) Per condividere priorità e sondare disponibilità ad attivarsi nell’uso della mappa di comunità come strumento operativo dell’Ecomuseo. OBIETTIVI ‘Mappare patrimoni (beni comuni materiali e immateriali) ‘Individuare relazioni e attivazioni (anche sperimentali) funzionali allo sviluppo dell’Ecomuseo ‘Favorire la creazione di gruppi ‘informali’ che possano diventare narratori e attori dello sviluppo dell’Ecomuseo attraverso la valorizzazione dei beni comuni inseriti nella mappa di comunità FASE 3) IMPATTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO Durata: 1 mese (giugno 2019) 3.1) Assemblea pubblica Incontro pubblico per presentazione e condivisione degli esiti del percorso (mappa di comunità come modello collaborativo per lo sviluppo dell’Ecomuseo). 3.2) Sottoscrizione del Documento di proposta partecipata Ultima seduta del Tavolo di negoziazione per l’approvazione e sottoscrizione del Documento di proposta partecipata. 3.3) Accompagnamento alla decisione L’Amministrazione comunale in seguito al processo partecipativo si impegna pubblicamente (conferenza stampa) a prendere atto dei risultati del percorso. OBIETTIVI ‘Allargare lo sguardo e ampliare le prospettive ‘Condividere le priorità ‘Condividere il Documento di proposta partecipata FASE 4) Monitoraggio Durata: 12 mesi (giugno 2019-giugno 2020) Sviluppo del piano di monitoraggio

Utilizzo di piattaforme tecnologiche e strumenti digitali

Strumenti digitali utilizzati

Sondaggi su Facebook

Numero partecipanti (stimate o effettive)

60

Presenza femminile rilevata

Si

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Nessuna prevalenza

Conciliazione tempi di vita e lavoro

Si

Figure Professionali

Esperti della specifica materia trattata (Esterni) / Facilitatori (Esterni)

Tecniche di Partecipazione

Focus Group / Barcamp / Passeggiata di quartiere

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

‘Definire strumenti di analisi/valutazione condivisa e modalità concertate per l’implementazione/sviluppo dell’Ecomuseo di Riolo Terme. ‘Rendere la comunità riolese parte attiva nell’attuazione concreta dell’Ecomuseo, sviluppando sinergie inedite tra realtà organizzate e modalità orizzontali di ingaggio del singolo cittadino ‘Valorizzare le realtà organizzate attive sui temi affini al progetto, incoraggiando il punto di vista e la presenza di generazioni e culture differenti. ‘Stabilizzare la conoscenza sia tecnica che comunitaria all’interno di un unico quadro che approfondisca gli aspetti determinanti dell’identità locale. ‘Progettare con le associazioni del territorio piattaforme condivise per la raccolta e valorizzazione dei saperi locali, capaci di dare forma alla mappa di comunità Promuovere una narrazione dei luoghi sistemica, trasversale, comune, originale e proattiva. ‘Dare continuità alle esperienze di partecipazione intraprese fino ad oggi.

Risultati Attesi

‘Redazione della mappa di comunità: un contenitore di informazioni, documenti, immagini che riguardano il territorio e il suo patrimonio di risorse e beni comuni, uno strumento che non solo si configura come specchio di conoscenza del territorio e della sua identità, ma diventa anche punto di riferimento per lo sviluppo sul territorio riolese di attività caratterizzanti l’Ecomuseo. ‘Sviluppare una o più azioni condivise (es. valorizzazione di uno spazio urbano identitario) che coniughino responsabilità reciproca, sostenibilità e miglioramento della qualità della vita, attivando la comunità nel sostanziare il modello collaborativo che può caratterizzare l’Ecomuseo. ‘Promuovere un concorso di idee aperto alla cittadinanza per individuare nome e logo definitivi dell’Ecomuseo.

Risultati conseguiti

In generale i cittadini e i soggetti organizzati hanno partecipato con interesse a tutte le attività proposte e numerosi hanno chiesto di essere coinvolti anche in futuro. In generale è emersa l’esigenza di concentrare sforzi e risorse sulla valorizzazione del patrimonio “materiale e immateriale” riolese, sfociata nella redazione della mappa di comunità, un contenitore di informazioni, documenti, immagini che riguardano il territorio e il suo patrimonio di risorse e beni comuni, uno strumento che non solo di configura come specchio di conoscenza del territorio e della sua identità, ma diventa anche punto di riferimento per lo sviluppo sul territorio riolese di attività caratterizzanti l’Ecomuseo. Il processo partecipativo ha migliorato l’integrazione tra le attività di educazione e sensibilizzazione ambientale e culturale e le azioni di promozione del territorio, generando opportunità di confronto formali e informali che hanno consolidato il rapporto tra l’amministrazione comunale, le realtà associative culturali e la comunità.

Documenti di proposta partecipata previsti

Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo

Descrizione Documenti

Documento di proposta partecipata

Upload Documento finale condiviso

Livello di partecipazione

EMPOWERMENT

Indice di partecipazione

30 / 30

Requisiti per la Certificazione di Qualità

Sollecitazione realtà sociali

Soggetto promotore Atlantide Soc. Coop. Sociale p.a. Soggetto decisore Comune di Riolo Terme Principali attori che hanno già sottoscritto l ‘Accordo IF Imola Faenza Tourism Company s.c.a.r.l. Ente gestione per i Parchi e la Biodiversità ‘ Romagna Istituto Comprensivo G. Pascoli Associazione Turistica PRO LOCO Principali attori sollecitati che non hanno ancora sottoscritto l ‘Accordo Istituto Professionale Alberghiero P. Artusi Ordine provinciale dei Dottori Agronomi Ordine provinciale degli Architetti Confederazione Italiana Agricoltori Federazione Coldiretti Associazione Culturale "Romagna" Associazione Gemellaggi Associazione Turistico Pro Loco Borgo Rivola Associazione Volontari di Protezione Civile Centro di aggregazione "La baracca" Centro Giovani Clips Rag & Rock Centro sociale "Le scuole" Borgo Rivola Centro Sociale R.C.A. "Primavera" Circolo Ricreativo Culturale "Villa Nina" GART - Gruppo d'Arte GeoL@b Onlus Gruppo Alpini Attori da sollecitare Soggetti organizzati In fase preliminare sono state coinvolte realtà che operano attivamente per la promozione e la valorizzazione del territorio che, tramite manifestazioni di interesse hanno già aderito al progetto e formalizzato il loro impegno (ACCORDO). Attraverso una specifica mappatura saranno individuati altri eventuali soggetti interessati, coinvolgendo gli stessi via mail e telefono per la convocazione ad un primo incontro organizzato in una data concordata con gli stessi soggetti, in modo da conciliare le diverse esigenze. Si tratterà di momenti informativi e di scambio mirati nell ‘ambito di riunioni organizzate come focus group. Saranno direttamente invitate a partecipare tutte le associazioni di promozione culturale e turistica e di tutela ambientale presenti nel territorio e tutti coloro che appaiano, a qualunque titolo potenzialmente interessati. Soggetti non organizzati Saranno inoltre sollecitati: Imprenditori agricoli Gestori di agriturismo Giovani coltivatori diretti Giovani artisti locali Il processo sarà aperto a tutti i cittadini che desiderano partecipare attraverso una campagna di promozione condotta con l'utilizzo dei siti web di Atlantide e del Comune, dei social networks ufficiali, cartoline, locandine, articoli di giornale e con un incontro pubblico di illustrazione del progetto. I suddetti strumenti ‘mediati ‘ saranno integrati con la collaborazione delle realtà locali ad oggi sollecitate e con quanti manifestano progressivamente l ‘interesse ad essere parte del percorso. Un ‘attenzione particolare sarà posta al coinvolgimento dei soggetti fragili e vulnerabili (in particolare soggetti in solitudine con difficoltà economiche, persone diversamente abili, persone straniere) attraverso il contatto diretto, informale e conviviale, ove possibile e significativo. Lo strumento del concorso di idee per il nome e il logo permetterà di sollecitare e attivare l ‘attenzione diffusa della comunità.

Modalità di inclusione

Ad oggi sono stati sollecitati/coinvolti i soggetti organizzati che ‘portano ‘ i principali interessi in gioco sull ‘oggetto del percorso e offrono diversi punti di vista in relazione a agricoltura, ambiente e paesaggio, promozione del territorio. Per definire quali ulteriori soggetti organizzati includere dopo l ‘avvio del processo, sarà elaborata (con l ‘ausilio del TdN) la mappa degli Amici dell ‘Ecomuseo, una rappresentazione che permetterà innanzitutto di evidenziare portatori d ‘interesse ‘diretti ‘ e ‘indiretti ‘ ma anche singoli ‘saggi locali ‘, si baserà sulle informazioni che il Comune e il TdN detengono in merito a realtà di carattere economico, tecnico e socio-culturale. La mappa definitiva sarà elaborata con le informazioni raccolte sul territorio attraverso interviste ‘esplorative ‘ a singole persone o a piccoli gruppi, raccogliendo partecipazioni. La presenza in strada consentirà di raggiungere quei soggetti non intercettabili attraverso altri canali. Condivisa la mappa con il TdN, questa sarà pubblicata on line e affissa presso le bacheche del territorio, al fine di raccogliere integrazioni e suggerimenti dai cittadini (approccio della porta aperta). Una volta definita, le eventuali realtà sociali (organizzate e non) non ancora coinvolte saranno tempestivamente sollecitate. Il processo è articolato in incontri del TdN (organizzati in gruppi di lavoro e sessioni plenarie) e momenti di confronto pubblico (caratterizzati dall ‘impiego di diverse tecniche e modalità). L ‘approccio inclusivo sarà caratterizzato prima da incontri con il singolo soggetto (interviste), si passa a successivi incontri con gruppi di ‘attenzione ‘ (focus group con punti di vista omogenei), si prosegue attivando incontri con gruppi di lavoro (workshop tematici/tavoli multi-attore dove coinvolgere contemporaneamente tutti i portatori di interesse sulla stessa questione), infine si arriva ad incontri con la comunità (per presentare gli esiti del confronto e arricchire le proposte). Per approntare le decisioni saranno utilizzati prevalentemente strumenti quali-quantitativa di democrazia deliberativa (Interviste, Focus group, Bar camp, Sondaggi, Assemblee). Gli incontri si svolgeranno in spazi facilmente accessibili e senza barriere architettoniche. I momenti principali saranno organizzati itineranti sul territorio per favorire una maggiore inclusione. Sarà privilegiato il tardo pomeriggio-sera nei giorni infrasettimanali. Alcune attenzioni: ‘mediante l ‘outreach verranno individuati i soggetti deboli ed esponenti di realtà difficili, ‘si utilizzeranno come veicolo informativo i soggetti attivi sul territorio, ‘si cercherà di conciliare i tempi di vita e di lavoro delle categorie maggiormente presenti, ‘sarà sostenuta la partecipazione autonoma o accompagnata di soggetti deboli, ‘saranno coinvolte figure utili a portare la voce di chi non può partecipare. Gli incontri, i contenuti in discussone e gli esiti progressivi del percorso saranno tempestivamente resi pubblici.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

Strumenti qualitativi di democrazia deliberativa Focus group Bar camp Passeggiate sceniche (sopralluoghi partecipati con performance)

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

Strumenti qualitativi di democrazia deliberativa Workshop Sondaggi Assemblee cittadine

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

‘Definizione dell ‘immagine coordinata con la creazione di un logo specifico per il processo. ‘Predisposizione e aggiornamento all ‘interno della pagina dedicata al Museo del Paesaggio dell ‘Appennino faentino - Rocca di Riolo Terme, nel sito www.amaparco.net, di una sezione ad hoc dedicata al processo, dove sarà disponibile in download il materiale informativo sulle attività del progetto, i documenti prodotti dal TdN, le date e i luoghi, le modalità di partecipazione e iscrizione agli eventi, ecc ‘ ‘Predisposizione di materiale informativo (cartoline, locandine, lettere di invito) in forma sia cartacea da distribuire e affiggere in tutto il territorio del Comune, che digitale da disseminare tramite i profili social dei principali influencer. ‘Attività di outreach per includere nel progetto tutte le categorie che lo rappresentano, mediante telefonate, campagna sui social, distribuzione di materiale informativo, inviti diretti. ‘Predisposizione di una brochure informativa del percorso per presentare le tematiche oggetto del confronto (questioni in gioco). ‘Comunicati stampa sugli appuntamenti in previsione e su quelli realizzati ‘Creazione, gestione e aggiornamento di una pagina FaceBook per stimolare il confronto virtuale tra i cittadini che potranno in tal modo visualizzare in tempo reale foto e reportistica sugli eventi trascorsi del progetto, materiali e informazioni in aggiornamento sul progetto, news e brevi comunicati sugli appuntamenti appena realizzati. E ‘ inoltre previsto: ‘l ‘elaborazione calendario degli incontri - prima di ogni attività, documenti e schede di lavoro utili ai partecipanti per prepararsi alla discussione saranno pubblicati on line. Una e-mail della segreteria organizzativa avvertirà i partecipanti dell ‘avvenuta pubblicazione on-line così come il promemoria su data, luogo e ordine del giorno del prossimo incontro Per ricevere informazioni e chiarimenti in merito alle attività sarà possibile contattare direttamente il curatore del percorso attraverso una e-mail dedicata; ‘la stesura di report e resoconti - un istant report sarà condiviso in esito ad ogni incontro (scelti tra i componenti del TdN i verbalizzatori), mentre un resoconto (report/foglio di giornale), più dettagliato sarà redatto dal curatore stesso e inviato via e-mail prima dell ‘incontro successivo per le opportune integrazioni/conferme da parte dei partecipanti. I resoconti saranno resi pubblici su web. Lo strumento del resoconto consente di organizzare i contributi emersi dal confronto affinché emerga la progressione verso i risultati attesi.

Sintesi della valutazione regionale

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale n. 1763/2018

Requisiti previsti dal Bando Regionale

Percentuale Cofinanziamento

40%

Premialità Tecniche

Settore

Modelli collaborativi per lo sviluppo sostenibile e per la progettazione e riqualificazione di spazi urbani pubblici o privati ad uso pubblico, anche improntati alla cooperazione e co-gestione dei beni comuni urbani

Accordo formale preventivo

1

Modalità del monitoraggio e indicatori

‘Incontro di coordinamento/aggiornamento tra componenti del TdN e l’Ente decisore per condividere gli step della decisione, la progressiva attuazione delle proposte, l’aggiornamento dei contenuti dell’accordo formale tra le parti per la corresponsabilità nell’attuazione (modello collaborativo della mappa di comunità). ‘Comunicazione dell’esito degli incontri di coordinamento da parte del TdN e dell’Ente decisore ai partecipanti e alla cittadinanza (news, post, feed, mail). ‘Pubblicazione dei documenti che testimoniano la decisione presa (atti di Giunta/Consiglio, elaborati) e/o il suo avvicendarsi verso l’attuazione evidenziando con un testo di accompagnamento in che modo i contributi sono stati considerati nelle scelte dell’Amministrazione. ‘Attivazione di una pagina web dedicata al monitoraggio, con accompagnamento dello sviluppo dell’ecosistema narrativo basato sulla mappa e valutazione collettiva (possibilità di raccogliere commenti) delle ricadute in termini di rigenerazione dei beni urbani. Organizzazione di una festa annuale dedicata all’ECOMUSEO: iniziativa annuale da realizzarsi nell’ambito della Giornata Europea del Paesaggio, dedicato alla valutazione dei risultati e delle ricadute dell’uso della mappa di comunità come ecosistema narrativo e strumento di governance dell’ecomuseo.

Soggetti specifici

Non prevista nel bando di riferimento

Tipologia di Soggetto proponente

Enti Terzo Settore (ETS)

Allegati

01 - Scheda progetto

atlantide soc. coop._.pdf /

02 - Documento di proposta partecipata

atlantide docpp.pdf /

03 - Relazioni intermedie e finali

atlantide relazione finale.pdf

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 19/08/2019