Patto di Governance Collaborativa. Per uno sviluppo partecipato dell'Unione della Romagna Faentina

CertificatoFinanziato

Processo

Stato di avanzamento

Concluso

Natura Processo

Processo certificato e finanziato

Data inizio

25/09/2017

Data fine

24/05/2018

Durata (mesi)

8

Richiesta e concessione della proroga

Gestione di Processo

Titolari della decisione

Unione della Romagna Faentina

Soggetto beneficiario dei contributi

Unione della Romagna Faentina

Soggetti esterni

Comune di Brisighella / Comune di Casola Valsenio / Comune di Castel Bolognese / Comune di Faenza / Comune di Riolo Terme / Comune di Solarolo / Poleis Consulting

Partecipanti

Associazione di promozione sociale Radio Planet on air / Comitato coordinamento delle associazioni - Solarolo / Imola Faenza Tourism Company / Singoli cittadini / Tavolo sociale delle Associazioni di Volontariato

Caratteristiche

Struttura responsabile del processo

Sindaco Unione delegato alla Partecipazione; Assessore delegato alla Partecipazione delComune di Faenza; - Settore Servizi Sociali

Indirizzo

Via Saffi, 2, 48013 Brisighella

Mappa di Impatto

archive/1167_MappaImpatto.jpg

Ambito di intervento

Assetto Istituzionale

Tematica specifica

Normativa locale

Attività istituzionale correlata al processo di partecipazione

Atti normativi (percorso di adozione di)

Tipo di partecipazione

Non regolata

Codecisione

Numero persone partecipanti (stimate o effettive)

570

Tra i soggetti partecipanti si registra la presenza femminile

Si

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Maschile

Conciliazione con tempi di vita e lavoro dei partecipanti nella gestione del processo

Si

Note alla presenza femminile

Si indica esplicitamente che "Nella scelta degli orari e dei luoghi di incontro avranno priorità le esigenze di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro della categoria di partecipante maggiormente strategica a quell’incontro. E’ prevista la possibilità di attivare servizi per i partecipanti in modo da venire incontro alle diverse esigenze, si pensa soprattutto ad un servizio di animazione bambini. Particolare attenzione sarà riservata all’accessibilità fisica dei luoghi, sarà valutata non soltanto la presenza di barriere architettoniche, ma soprattutto la possibilità di raggiungere le aree in autonomia da parte di persone portatrici di handicap"

Anno di avvio

2017

Anno di chiusura

2018

Fasi del percorso

1. identificazione dei referenti della rete nei 6 territori dell'Unione 2. partendo da un ragionamento condiviso sul sistema, identificazione dei ruoli dei vari luoghi di partecipazione dell'Unione, quali le attività e come sono in relazione tra loro 3. ricognizione degli istituti e regolamenti di partecipazione nei diversi territori 4. Coinvolgimento della comunità 5. elaborazione del DocPP che deve porsi come obiettivo successivo la costruzione di un Programma quinquennale, che identifichi quali sono gli ambiti prioritari di intervento e gli strumenti di partecipazione che l'Unione intende attivare in questo arco temporale, per dare continuità al processo, ponendo le basi per l’approvazione di un Regolamento per la Partecipazione e la sussidiarietà orizzontale. In questo ambito si declinano, a titolo esemplificativo, un minimo di 4 punti: - il bilancio partecipato, - la cittadinanza attiva e i beni comuni - il ruolo di presidio sociale - il ruolo di presidio sui temi di sicurezza e osservazione/riferimento per esigenze di intervento della Pubblica Amministrazione.

Utilizzo di piattaforme tecnologiche, metodologie e strumenti digitali

Costo del processo

21.500,00 €

Figure Professionali

Facilitatori (Esterni)

Territorio Interessato

Brisighella / Casola Valsenio / Castel Bolognese / Faenza / Riolo Terme / Solarolo

Tecniche di Partecipazione

Focus Group / OST (Open Space Technology) / World Cafè

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

Obiettivi generali: costruire con la comunità dell'Unione una visione strategica di medio periodo (quinquennio) sugli ambiti prioritari della partecipazione e sulla cittadinanza attiva, - valorizzare e promuovere la sussidiarietà orizzontale, ai sensi della carta costituzionale e del nuovo codice dei contratti, - recuperare e valorizzare il senso comune del bene pubblico, - creare una rete di cittadini, sia singoli che rappresentanti di organismi, mediante la creazione di un sistema che valorizzi la capacità propositiva e progettuale, - contribuire ad un miglioramento della macchina amministrativa. Obiettivi specifici: - fare sintesi dei processi in corso e inquadrarli in un piano strategico, - costruire un regolamento specifico sulle istituzioni di partecipazione e sulle modalità di coinvolgimento delle forme di cittadinanza attiva, - costruire un sistema integrato di supporto alla partecipazione locale (referenti, gruppi, organismi, communities), - diffondere e condividere le metodologie e i risultati del percorso per ampliare la rete dei processi di partecipazione e per un proseguimento autonomo dell'esperienza.

Risultati Attesi

Formulazione di un documento di indirizzi per la partecipazione e la sussidiarietà orizzontale, contenente le linee strategiche e i criteri di programmazione, eventualmente corredata di una proposta di Regolamento specifico. Diffusione capillare dei temi oggetto del percorso partecipato, attraverso una efficace comunicazione diretta e indiretta, attenta a non penalizzare le fasce più deboli ed emarginate della popolazione; Realizzare un percorso formativo-informativo sulle metodologie e tecniche partecipative dei referenti delle comunità locali (stakeholder) come animatori della partecipazione, Aumento della conoscenza del territorio dell'Unione e del senso di identità con il medesimo in funzione degli obiettivi condivisi Sollecitazione di valutazioni da diverse prospettive e di produzione di idee rispetto alle problematiche del territorio nel suo complesso e alle possibili strategia di risposta; Costruzione di un programma di medio termine che integri processi di partecipazione (es. redazione del bilancio partecipato) con continuità e trasparenza costruzione di un Programma quinquennale, che identifichi quali sono gli ambiti prioritari di intervento della partecipazione e gli strumenti di partecipazione che l'Unione intende attivare in questo arco temporale

Documenti condivisi

Documenti finali condivisi con il soggetto titolare della decisione

Documento di proposta partecipata

Upload Documento finale condiviso

Risultati conseguiti

Le attività aperte alle comunità locali hanno avuto un ritorno positivo, con partecipanti non organizzati in forme associative che hanno contribuito attivamente alle sessioni di lavoro collettive. Questi momenti hanno garantito forme di confronto aperte, dando ai cittadini l’opportunità di esprimere posizioni e idee sul futuro del proprio territorio. Le occasioni di lavoro inoltre sono state pensate direttamente nei luoghi impattati o tramite l’utilizzo di cartografie, agevolando l’emersione delle posizioni di chi vive e conosce il territorio quotidianamente. L’amministrazione ha avuto modo di confrontarsi direttamente con alcune posizioni magari non espresse precedentemente, in assenza di canali e momenti idonei. Il percorso di partecipazione ha inoltre avuto un ruolo significativo nel riaprire il dibattito in merito al ruolo e alle funzioni dei Quartieri, laddove presenti, aprendo nuove prospettive per il futuro prossimo. Ancora, tramite il percorso di partecipazione si è valorizzato il ruolo del terzo settore, stimolando la funzione di collante della Consulta del volontariato di Faenza, in una prospettiva di coordinamento delle associazioni a livello di Unione. Infine, il progetto di partecipazione si è aperto a tematiche di stretta attualità, quali la traduzione del nuovo piano socio-sanitario della Regione Emilia-Romagna in azioni concrete sul territorio; il piano infatti riconosce un ruolo trasversale e fondamentale per le attività di partecipazione, che il progetto in oggetto ha voluto cogliere.

Indice di partecipazione

22 / 24

Livello di partecipazione

EMPOWERMENT

Elementi Correlati alla Certificazione di Qualità del Tecnico di Garanzia

Anno della certificazione

2017

Sollecitazione realtà sociali

Indicata puntualmente nel progetto, si rivolge in modo particolare alle categorie deboli attraverso la definizione di 3 tipologie di inclusione: inclusione di genere, inclusione persone diversamente abili, inclusione persone straniere

Modalità di inclusione

Indicata la preventiva mappatura degli stakeholder per poi estendere - a cura del TDN che assume il nome di Nucleo di Progetto - l'identificazione verso altre categorie di soggetti. Già identificate le organizzazioni formali e non attraverso una prima mappatura.

Tavolo di Negoziazione

Il TDN (chiamato Nucleo di Progetto) sarà formato da un rappresentante del soggetto richiedente/decisore e da responsabile del progetto; soggetti che hanno sottoscritto l’Accordo formale; curatore e facilitatori del percorso

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

Rimessi alla decisione del TDN

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

Rimessi alla decisione del TDN

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

Durante il percorso la comunicazione si muoverà su due dimensioni, quella interna (rivolta ai partecipanti del percorso) e quella esterna (rivolta alle città). La comunicazione interna si occuperà di tenere sempre informati e aggiornati i partecipanti e i soggetti interessati al percorso attraverso un contatto diretto e preferenziale mediante l’utilizzo della posta elettronica o la chiamata telefonica a seconda della tipologia di partecipante. La comunicazione esterna sarà invece rivolta soprattutto alla promozione, all’informazione e alla documentazione del percorso, prevedendo un coinvolgimento attivo dei partecipanti nella diffusione della comunicazione, previsti inoltre possibili approfondimenti sulle testate giornalistiche locali e televisive. Con riferimento alla piattaforma web, si prevede la creazione di sito web dedicato e un’apposita sezione denominata “risultati” nel sito del progetto, da cui sarà possibile scaricare e consultare gratuitamente tutta la documentazione.

Sintesi della valutazione regionale

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 13 della L.R. n. 3/2010, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale n. 377/2017

Elementi Correlati all’adesione al Bando Regionale Annuale

Anno Finanziamento

2017

Importo finanziato dal Bando

15.000,00 €

Tipologia di Soggetto proponente

Unione di Comuni

Settore Premiante

Elaborazione di regolamenti comunali e progetti di revisione statutaria

Accordo

Si

Istanze

Si

Petizioni

No

Altre manifestazioni di interesse (articoli di giornale, blog, ecc.)

Si

Monitoraggio del processo partecipativo

AI termine del processo partecipativo, il Documento di proposta partecipata stilato dal Tavolo di Negoziazione sarà oggetto di un incontro di coordinamento e aggiornamento richiesto dal referente e responsabile del progetto all’Ente decisore per condividere il timing della decisione e valutare dove/come rendere protagonisti della decisione i soggetti interessati al/dal processo (es. presentazione in Consiglio/Giunta dei singoli Comuni e quindi nel Consiglio/Giunta dell'Unione). Successivamente verranno pubblicati i documenti che testimoniano la decisione presa (atti di Giunta/Consiglio dei Comuni e dell'Unione, elaborati) e/o il suo avvicendarsi verso l’attuazione evidenziando, con un testo di accompagnamento, in che modo i contributi sono stati considerati nelle scelte dell’Ente. Verrà realizzato un aggiornamento web del sito dedicato al progetto e un presidio informativo periodico sarà garantito anche dopo la conclusione del processo partecipativo. Verranno organizzati uno o più momenti pubblici “aperti alla cittadinanza” di tutti i Comuni dell'Unione dedicati alla presentazione delle ricadute dell’attuazione del Regolamento specifico sulle istituzioni di partecipazione e sulle modalità di coinvolgimento delle forme di cittadinanza attiva e del Documento di indirizzi per la partecipazione e sussidiarietà orizzontale, contenente le linee strategiche e i criteri di programmazione quinquennale, gli ambiti prioritari di intervento della partecipazione e gli strumenti di partecipazione individuati. La comunicazione pubblica degli esiti del percorso sarà affiancata dalle risultanze derivanti dal monitoraggio

Cofinanziamento

Si

Percentuale Cofinanziamento

30%

Processo in zone terremotate

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Allegati

Scheda progetto e/o allegati

UNIONE ROMAGNA FAENTINA.pdf /

Relazioni del Soggetto Titolare

Unione Romagna Faentina rel.crono sito.pdf /

Relazioni del Soggetto Titolare

Unione Romagna Faentina rel.finale sito.pdf /

Documento di proposta partecipata e/o relativi allegati

Unione Romagna Faentina DocPP.pdf /

Validazione del Tecnico di garanzia

Unione Romagna Faentina validazione DocPP.pdf

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale

Dettagli o note sulle fonti utilizzate

Il sito di progetto http://www.fermentiromagnafaentina.it/ non è più disponibile
Data ultima modifica: 10/02/2020
torna all'inizio del contenuto