Più per Bagnacavallo. Nuove forme di partecipazione per la collaborazione attiva tra cittadini e pubblica amministrazione nella cura condivisa dei beni comuni

CertificatoFinanziato

Processo

Stato di avanzamento

Concluso

Natura Processo

Processo certificato e finanziato

Data inizio

20/10/2016

Data fine

18/04/2017

Durata (mesi)

6

Gestione di Processo

Titolari della decisione

Comune di Bagnacavallo

Soggetto beneficiario dei contributi

Comune di Bagnacavallo

Partecipanti

Amici di Neresheim / AUSER / Bagnagas - Humusapiens / Biart Gallery / Centro sociale Amici dell'Abbondanza / Centro sociale Il Senato - Villanova / Coordinamento per la pace / Legambiente / proloco bagnacavallo / Singoli cittadini

Caratteristiche

Struttura responsabile del processo

Ufficio Decentramento e Partecipazione

Mappa di Impatto

archive/1049_MappaImpatto.jpg

Ambito di intervento

Assetto Istituzionale

Tematica specifica

Normativa locale

Attività istituzionale correlata al processo di partecipazione

Altre iniziative

Tipo di partecipazione

Non regolata

Codecisione

Numero persone partecipanti (stimate o effettive)

1000

Tra i soggetti partecipanti si registra la presenza femminile

Si

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Femminile

Conciliazione con tempi di vita e lavoro dei partecipanti nella gestione del processo

Si

Anno di avvio

2016

Anno di chiusura

2017

Fasi del percorso

Prima fase di mappatura delle pratiche di collaborazione spontanee e organizzate già presenti sul territorio comunale e analisi delle esperienze portate avanti in altre realtà, con momenti di studio e di confronto. Analisi, a cura di un gruppo di lavoro interno alla pubblica amministrazione, dell'attuale apparato regolamentare in materia, evidenziandone criticità e ostacoli alla luce delle difficoltà riscontrate nelle collaborazioni attivate o nelle proposte alle quali non si è riusciti a dare risposta. Sarà poi avviato un percorso di discussione e attività con i cittadini, che servirà a porre le basi per l'elaborazione del patto e a raccogliere le prime proposte di collaborazione da avviare alla fine del processo con la fase di sperimentazione. Il progetto si concluderà con la restituzione dei risultati alla pubblica amministrazione e all'apposita commissione consiliare che si occuperà dell'elaborazione del Regolamento. Al tempo stesso, si lavorerà per stipulare i primi patti di collaborazione sperimentali.

Utilizzo di piattaforme tecnologiche, metodologie e strumenti digitali

Costo del processo

5.000,00 €

Figure Professionali

Facilitatori (Esterni)

Territorio Interessato

Bagnacavallo

Tecniche di Partecipazione

World Cafè

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

Elaborazione di un patto di collaborazione attiva fra cittadini e pubblica amministrazione per la cura condivisa dei beni comuni. Il patto servirà da punto di partenza per l'elaborazione da parte del Comune di Bagnacavallo di un Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e pubblica amministrazione per la cura condivisa dei beni comuni, che comporterà al tempo stesso una necessaria revisione sia del Regolamento per la partecipazione e la consultazione popolare (delibera 18/2010 e smi) sia dello Statuto comunale. Gli obiettivi specifici che si intende conseguire sono: coinvolgere le associazioni territoriali e renderle consapevoli dei processi decisionali e amministrativi della pubblica amministrazione; codificare le proposte di collaborazione già presenti sul territorio e dar loro una effettiva attuazione; stimolare un clima costruttivo fra la popolazione; valorizzare le specificità e le abilità della società civile, indirizzandole verso una concreta e soddisfacente collaborazione; fornire al Comune di Bagnacavallo uno strumento agile e operativo per intercettare tutte le energie presenti sul territorio per il bene della comunità; attirare l'attenzione sui beni comuni e la necessità di una collaborazione attiva della popolazione per la loro tutela e valorizzazione.

Risultati Attesi

Elaborazione di uno schema di patto di collaborazione fra cittadinanza attiva e pubblica amministrazione che costituisca la base fondante per l'elaborazione del Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e pubblica amministrazione per la cura condivisa dei beni comuni. Stipula di patti di collaborazione sperimentali, che rendano visibile il percorso svolto e diano dimostrazione concreta delle sue potenzialità operative. Elaborazione di una Mappa della cittadinanza attiva del Comune di Bagnacavallo, che raccolga tutti i progetti attualmente realizzati sul territorio comunale e gli stimoli raccolti durante il percorso.

Documenti condivisi

Documenti finali condivisi con il soggetto titolare della decisione

Documento di proposta partecipata

Upload Documento finale condiviso

Risultati conseguiti

I risultati attesi dal progetto erano: 1. la traccia di un patto di collaborazione fra cittadinanza attiva e pubblica amministrazione che costituisca la base fondante per l'elaborazione del Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e pubblica amministrazione per la cura condivisa dei beni comuni 2. la stipula di patti di collaborazione sperimentali, che rendano visibile il percorso svolto e diano dimostrazione concreta delle sue potenzialità operative 3. l'elaborazione di una Mappa della cittadinanza attiva del Comune di Bagnacavallo, che raccolga tutti i progetti attualmente realizzati sul territorio comunale e gli stimoli raccolti durante il percorso. Il punto 1 è stato raggiunto pienamente. È stata definita la Carta dei beni comuni ed è stato definito uno schema tipo di proposta di patto di collaborazione che potrà essere utilizzato da quanti vorranno proporre all'amministrazione la gestione condivisa di un bene comune. Il punto 2 è stato raggiunto con la sottoscrizione del Patto di collaborazione per la Gestione condivisa del Parco delle Cappuccine. Altre sono inoltre le ipotesi di patto che sono in corso di valutazione da parte di cittadini. Il punto 3 è stato parzialmente raggiunto con l'individuazione di una serie di beni comuni in occasione dei laboratori e delle relative passeggiate. La mappa dovrà necessariamente essere integrata in futuro man mano che lo strumento dei patti di collaborazione si diffonderà.

Indice di partecipazione

21 / 24

Livello di partecipazione

EMPOWERMENT

Elementi Correlati alla Certificazione di Qualità del Tecnico di Garanzia

Anno della certificazione

2016

Sollecitazione realtà sociali

Il progetto è frutto di due momenti di confronto. Con le associazioni che hanno già in essere rapporti di collaborazione con la pubblica amministrazione e si sono rese disponibili a sottoscrivere l'accordo formale e a condividere il percorso del progetto. Con un gruppo di cittadini e di associazioni che con le loro istanze e iniziative hanno portato all'attenzione dell'amministrazione comunale la tematica della cura dei beni comuni. Si tratta di associazioni e realtà che hanno un canale di comunicazione aperto con la pubblica amministrazione, sia che si tratti di collaborazioni già consolidate (come con le associazioni appartenenti al primo gruppo) sia di confronto dialettico e stimolo (come nel caso del secondo gruppo). Queste associazioni si sono già rese disponibili a partecipare al progetto e ad apportarvi idee e proposte. Prima dell'avvio del processo, saranno coinvolte nel Tavolo di Negoziazione per la pianificazione della fase operativa

Modalità di inclusione

La sollecitazione delle realtà sociali avverrà in primo luogo attraverso contatto diretto con i referenti presenti sul territorio e già conosciuti. Successivamente si sensibilizzeranno le realtà organizzate a sollecitare i cittadini singoli, che saranno destinatari anche di una capillare campagna di comunicazione e informazione: comunicati stampa, sito web, locandine e volantini, Facebook ed eventuali altri social network, mailing list. Sarà organizzato inoltre un incontro pubblico di partecipazione e saranno promosse passeggiate partecipate nei pressi dei beni comuni già individuati come maggiormente critici, per intervistare i cittadini che le fruiscano e verificare la loro intenzione di farsi parte attiva del percorso. Particolare attenzione sarà riservata a quelle realtà organizzate che operano con segmenti di popolazione molto spesso lasciati ai margini delle discussioni pubbliche: bambini, anziani e stranieri.

Tavolo di Negoziazione

Del Tavolo di Negoziazione faranno parte i due gruppi di associazioni già coinvolti nella fase consultiva prima della presentazione del progetto al Tecnico di Garanzia. Assieme a loro si valuterà se includere altre realtà organizzate che si siano dimostrate interessate a condividere il percorso. Il Tavolo di Negoziazione si insedierà prima dell'avvio del processo, per valutare modifiche a tempi e modalità del percorso e per calendarizzare le attività stabilite e le modalità operative di svolgimento.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

Nella fase di apertura si procederà a eseguire una mappatura della situazione esistente, dei punti di forza e delle criticità, e a un momento di conoscenza di buone pratiche applicate in altre realtà, attraverso incontri pubblici, passeggiate partecipate, focus group.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

Nella fase di chiusura si farà sintesi di quanto emerso per elaborare poi le proposte progettuali: world cafè per l'esame delle tematiche individuate dai focus group e progettazione partecipata delle prime proposte di patto di collaborazione; festa della Partecipazione con restituzione alla cittadinanza dei risultati del percorso e consegna ufficiale all'Amministrazione delle proposte elaborate.

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

II piano di comunicazione del progetto si comporrà di: a) creazione di un logo che giocherà sullo slogan scelto per il progetto (Più Per Bagnacavallo / +xBagnacavallo), che indica sia il desiderio di fare di più per la città di Bagnacavallo sia di essere in più persone possibili a servizio della comunità e dei suoi beni comuni; b) sito web dedicato con la possibilità di fornire contributi on line in tutta la fase di svolgimento del processo; c) comunicati stampa e materiale cartaceo (volantini e locandine) a supporto di tutta l'attività di informazione; d) indirizzo mail specifico per il progetto e mailing list dei partecipanti per l'invio di comunicazioni e avvisi; e) incontri pubblici in tutte le fasi del percorso e laboratori aperti a tutti; f) pagina Facebook dedicata.

Sintesi della valutazione regionale

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 13 della L.R. n. 3/2010, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale n. 979/2016

Elementi Correlati all’adesione al Bando Regionale Annuale

Anno Finanziamento

2016

Importo finanziato dal Bando

2.750,00 €

Tipologia di Soggetto proponente

Comune con popolazione superiore a 5.000 abitanti

Settore Premiante

Elaborazione di regolamenti comunali e progetti di revisione statutaria

Accordo

Si

Istanze

Si

Petizioni

No

Altre manifestazioni di interesse (articoli di giornale, blog, ecc.)

Si

Monitoraggio del processo partecipativo

Supporto alle attività della commissione consiliare per l'elaborazione del Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e pubblica amministrazione per la cura condivisa dei beni comuni - Aggiornamento del sito web dedicato e della pagina Facebook con le news relative alla decisione e ai passaggi successivi - Monitoraggio e aggiornamento costante dei patti di collaborazione stipulati

Cofinanziamento

Si

Percentuale Cofinanziamento

45%

Processo in zone terremotate

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Allegati

Scheda progetto e/o allegati

20169141257290.Comune Bagnacavallo 2016 progetto.pdf /

Relazioni del Soggetto Titolare

Comune Bagnacavallo Relazione 2016.pdf /

Relazioni del Soggetto Titolare

Comune Bagnacavallo Relazione finale.pdf /

Documento di proposta partecipata e/o relativi allegati

Comune Bagnacavallo DocPP 2016.pdf /

Validazione del Tecnico di garanzia

Comune Bagnacavallo validazione DocPP.pdf

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 28/01/2020
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