Beni comuni e cittadinanza attiva: dal quartiere alla città. La rigenerazione urbana del Parco Nilde Iotti

CertificatoFinanziato

Processo

Stato di avanzamento

Concluso

Natura Processo

Processo certificato e finanziato

Data inizio

30/10/2016

Data fine

26/04/2017

Durata (mesi)

6

Gestione di Processo

Titolari della decisione

Comune di Reggio Nell'Emilia

Soggetto beneficiario dei contributi

Comune di Reggio Nell'Emilia

Soggetti esterni

Associazione Italiana Architetti del Paesaggio

Partecipanti

Associazione culturale “Querce Rosse” / Associazione teatrale “MaMiMò” / Centro Servizi per il Volontariato Dar Voce / Centro sociale “Casino dell'Orologio” / Centro sociale “Enrico Foscato” / Centro sociale “La Mirandola” / GEV Reggio Emilia (Guardie Ecologiche Volontarie) / Legambiente / Singoli cittadini / UISP

Caratteristiche

Struttura responsabile del processo

Servizio Politiche per il protagonismo responsabile e la città intelligente

Indirizzo

Piazza Prampolini, 1, 42121 Reggio Emilia

Mappa di Impatto

archive/1042_MappaImpatto.jpg

Ambito di intervento

Assetto Istituzionale

Tematica specifica

Normativa locale

Attività istituzionale correlata al processo di partecipazione

Atti normativi (percorso di adozione di)

Tipo di partecipazione

Non regolata

Codecisione

Numero persone partecipanti (stimate o effettive)

150

Tra i soggetti partecipanti si registra la presenza femminile

No

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Non indicato o dato non disponibile

Conciliazione con tempi di vita e lavoro dei partecipanti nella gestione del processo

Si

Anno di avvio

2016

Anno di chiusura

2017

Fasi del percorso

La prima fase consisterà nella mappatura degli attori, degli interessi in gioco e delle problematiche/ potenzialità alla scala del quartiere e a quella cittadina. Attraverso interviste semi-strutturate e incontri per gruppi omogenei si andrà progressivamente a costruire il gruppo motivato di persone, associazioni, comitati, imprese culturali, centri sociali e organizzazioni interessate a partecipare al processo con un ruolo attivo e creativo. La fase di progettazione sarà strutturata come Laboratorio urbano itinerante tra l’area del parco e i quartieri. Attraverso un evento di lancio delle proposte e alcuni appuntamenti progressivi cadenzati e di approfondimento con esperti tematici, si andranno via via a definire le progettualità e gli impegni di ogni soggetto partecipante per la rigenerazione dell’area. La fase progettuale definirà un Programma di valorizzazione del parco da attuarsi a breve, medio e lungo termine, le linee guida che il processo partecipativo indica per la buona gestione e manutenzione del luogo. La fase conclusiva di verifica e di sottoscrizione dell'accordo e di messa a punto del modello di laboratorio urbano sarà strutturata attraverso almeno tre incontri, di cui due, rispettivamente, sull'accordo di rigenerazione del parco e uno sul modello di laboratorio urbano, verificando per entrambi e con i partecipanti gli esiti della fase progettuale e sperimentale.

Utilizzo di piattaforme tecnologiche, metodologie e strumenti digitali

No

Costo del processo

20.000,00 €

Figure Professionali

Facilitatori (Esterni)

Territorio Interessato

Reggio Nell'Emilia

Tecniche di Partecipazione

Focus Group / OST (Open Space Technology) / Planning for real / Consensus Building

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

Stimolare la creatività dei cittadini per la rigenerazione delle grandi aree pubbliche inutilizzate e dismesse, attraverso usi, attività ed eventi - permanenti e temporanei - che sappiano mobilitare e attivare collaborazioni in tutta la città insieme ai quartieri più direttamente interessati. Lo strumento con il quale si persegue il raggiungimento di tale obiettivo è la sperimentazione e la messa a punto di un Laboratorio urbano di cittadinanza che possa essere modellizzato, recepito nel Regolamento dei laboratori di cittadinanza del Comune di Reggio Emilia e replicato in altri contesti e aree dismesse della città che richiedono un’attenzione e una partecipazione particolari.

Risultati Attesi

Linee guida e mappatura con indicazioni per la valorizzazione multifunzionale del Parco: spazi sociali e/o ricreativi per l’incontro e la sosta delle persone e dei residenti dei quartieri; spazi e attrezzature culturali e/o sportive per eventi collettivi urbani; spazi vegetali naturali e/o rustici per la biodiversità; spazi di connessione con i quartieri e la città per l’attraversamento e la fruizione. Accordo e programma di valorizzazione del parco tra cittadini e amministrazione: con enti, associazioni, soggetti locali ed extra locali, per agire con eventi, manifestazioni e attività temporanee e con piccoli presidi permanenti. Sperimentazione pilota: emersa dal programma di valorizzazione e maturata nell’ambito del processo partecipativo, da organizzarsi e svolgersi con i partecipanti al processo; nascita di nuovi soggetti e progetti creativi e/o di collaborazione tra i cittadini per la creazione di valore comune. Indirizzi per la modifica del Regolamento dei laboratori di cittadinanza per introdurre nuovi patti di cittadinanza di scala urbana. Assunzione di impegni dell’Amministrazione a recepire l’esito del processo partecipativo.

Documenti condivisi

Documenti finali condivisi con il soggetto titolare della decisione

Documento di proposta partecipata

Upload Documento finale condiviso

Risultati conseguiti

Il processo ha portato: - alla conoscenza del parco Nilde Iotti, fino a pochi mesi fa sconosciuto, - allo sviluppo di sette progetti complessi di cura della città e della comunità, afferenti a tutti i temi trattati in partenza e in apertura del processo., - alla sottoscrizione di un accordo, in corso di finanziamento e sottoscrizione, che vede l’ingaggio di oltre 30 soggetti attivi della comunità, - alla creazione di un calendario di eventi estivi per la valorizzazione del parco, quasi 40 azioni tra feste, camminate, eventi d’arte e sportivi

Indice di partecipazione

20 / 24

Livello di partecipazione

EMPOWERMENT

Elementi Correlati alla Certificazione di Qualità del Tecnico di Garanzia

Anno della certificazione

2016

Sollecitazione realtà sociali

Nel processo sarà privilegiato il confronto tra generazioni e persone differenti, sollecitando diverse realtà sociali – organizzate e non – alla cura e presidio dello spazio, concretizzato attraverso azioni pro-attive che possano attivare un vero processo di rigenerazione dell’area. Si procederà con una mappatura ampia e alla creazione di un indirizzario mirato. Si intende poi aprire il processo attraverso una call pubblica, rivolta a soggetti strutturati e non. Le persone per tutta l’apertura della call di adesione saranno sollecitate in tre modalità: a) fase inziale con contatti diretti e/o mediati da persone che già conoscono individuate dall’Ente nella fase di ascolto e/o già appartenenti alle liste dei contatti dell’Ente già attivo nei quartieri a cui seguiranno incontri mirati (nella scuola, nei centri giovani, nelle organizzazioni), preferibilmente per piccoli gruppi omogenei; b) fase iniziale e di lancio attraverso gli aderenti all’accordo; c) fase di lancio del processo partecipativo, sarà attivata una importante campagna sia sui social media sia attraverso comunicati ai giornali e incontri aperti in cui verrà presentato il progetto aperto alla cittadinanza. In particolare si riconosce un distinguo di ruoli potenziali: 1) ai giovani, le associazioni culturali e quelle sportive, alle le realtà creative e alle organizzazioni professionali e all’Università un ruolo determinante nella creazione di contenuti di scala urbana, capaci di attrarre sull’area iniziative ‘oltre il quartiere’; 2) a tutti gli abitanti dei quartieri vicini, ai genitori con bambini e agli anziani un ruolo determinante nel presidio puntuale quotidiano.

Modalità di inclusione

Tutti i soggetti interessati potranno aderire per tutta la fase di ascolto e per tutta la fase di avvio del processo partecipativo aderendo alla call di candidatura. Le persone che vorranno aderire dopo il primo evento partecipativo organizzato mediante un open space technology potranno comunque farlo candidandosi a partecipare ai temi di lavoro emersi e concorrendo alla creazione di un’idea specifica o di un progetto e impegnandosi a partecipare alle attività.

Tavolo di Negoziazione

Il tavolo di negoziazione sarà composto da tutti gli attori in grado di incidere sulla decisione finale e di apportare competenze tecniche specifiche, sia rispetto al tema scelto e alla sua gestione (il parco) sia rispetto all’oggetto finale del processo (regolamento di cittadinanza attiva). Negli incontri del TdN saranno subito raccolte tutte le istanze, si proporrà di redigere un documento di intenti e di regolamentazione delle decisioni e qualora si verifichino dei conflitti si procederà al dibattito cercando di tendere ad una soluzione all’unanimità, progressivamente, anche con votazioni se necessario, una volta affrontate le istanze di ognuno. Verrà considerata accettabile una soluzione con almeno l’85% del consenso.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

Il processo avverrà in tre fasi e utilizzando metodologie di confronto progressive, in gradi di far maturare le idee e il dibattito. In fase di apertura e ascolto, si incontreranno le persone una volta redatta la mappatura dei soggetti da coinvolgere con incontri mirati one to one e/o con interviste semi-strutturate e/o con focus group di piccoli gruppi omogenei. In queste fasi saranno raccolte tutte le istanze e qualora si verifichino dei conflitti si procederà al dibattito cercando di tendere ad una soluzione all’unanimità, progressivamente, anche con votazioni se necessario, una volta affrontate le istanze di ognuno. In fase progettuale del processo partecipativo vero e proprio, si utilizzeranno le metodologie dell’OST Open Space Technology (apertura) e del Planning For Real e del Consensus building (per gli incontri laboratoriali progressivi).

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

In fase conclusiva, si utilizzerà la metodologia del Consensus building (per gli incontri laboratoriali progressivi). Anche in questo caso saranno raccolte tutte le istanze e qualora si verifichino dei conflitti si procederà al dibattito cercando di tendere ad una soluzione all’unanimità, progressivamente, anche con votazioni se necessario, una volta affrontate le istanze di ognuno.

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

Si metterà a punto un vero e proprio piano di comunicazione volto a promuovere e comunicare il processo, gli incontri e le opportunità di concorrere alla trasformazione del luogo e/o alla revisione del Regolamento. In particolare: 1) sarà realizzata un’immagine coordinata del processo, uno slogan e documenti informativi di approfondimento; 2) si attiverà nel sito del comune uno spazio dedicato nell’ambito del progetto ‘QUA Quartiere bene comune’ con scaricabili tutti i documenti e report; 3) si utilizzeranno tutti i canali comunicativi del progetto ‘QUA. Il quartiere bene comune’ (facebook, twitter, instagram, blog dedicato, sito istituzionale) e saranno promosse campagne sponsorizzate e targettizzate per raggiungere diverse tipologie di utenti; 4) saranno attivati dei canali tradizionali ufficiali (ufficio stampa del comune, giornali, conferenze stampa).

Sintesi della valutazione regionale

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 13 della L.R. n. 3/2010, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale n. 979/2016

Elementi Correlati all’adesione al Bando Regionale Annuale

Anno Finanziamento

2016

Importo finanziato dal Bando

14.000,00 €

Tipologia di Soggetto proponente

Comune con popolazione superiore a 5.000 abitanti

Settore Premiante

Elaborazione di regolamenti comunali e progetti di revisione statutaria

Accordo

Si

Istanze

No

Petizioni

No

Altre manifestazioni di interesse (articoli di giornale, blog, ecc.)

Si

Monitoraggio del processo partecipativo

Si prevedono diverse attività di monitoraggio e controllo sulla base di quanto è previsto nel regolamento di cittadinanza del Comune e di una serie di indicatori con i quali misurare l’efficacia. Indicatori di processo: - azioni/attività di quartiere sviluppate a 3, 6 e 12 mesi dalla conclusione del processo - eventi di scala urbana sviluppati a 6 e 12 mesi dalla conclusione del processo - nuovi laboratori di scala urbana sviluppati a 6 e 12 mesi dalla conclusione del processo - adesione di nuovi soggetti (non partecipanti al processo o nati da esso) alle iniziative, alle azioni, agli eventi attivati a 3, 6 e 12 mesi Indicatori di progetto: - interviste di gradimento sulle azioni sviluppate nel parco a 12 mesi dal processo - focus group nei tre quartieri vicini rivolti agli abitanti a 6 mesi dal processo

Cofinanziamento

Si

Percentuale Cofinanziamento

30%

Processo in zone terremotate

Non prevista come premialità nel bando di riferimento

Allegati

Scheda progetto e/o allegati

20169141318480.Comune Reggio Emilia 2016 progetto.pdf /

Relazioni del Soggetto Titolare

Comune Reggio Emilia relazione attivita 2016.pdf /

Relazioni del Soggetto Titolare

Comune RE Relazione intermedia.pdf /

Relazioni del Soggetto Titolare

Comune Reggio Emilia Relazione finale.pdf /

Documento di proposta partecipata e/o relativi allegati

Comune Reggio Emilia DocPP.pdf /

Validazione del Tecnico di garanzia

Comune Reggio Emilia validazione DocPP.docx

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 22/05/2021
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