Regione Emilia-Romagna

Sentieri di Comunità. Progetto partecipativo di valorizzazione del territorio di Solignano

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CertificatoFinanziato

Processo

Stato di avanzamento

In corso

Natura Processo

Processo certificato e finanziato

Anno della certificazione

2025

Anno Finanziamento

2025

Importo finanziato dal Bando

15.000,00 €

Cofinanziamento altri soggetti

No

Costo complessivo del processo

15.000,00 €

Anno di avvio

Data inizio del processo

08/06/2025

Durata (mesi)

7

Linea di finanziamento

Linea A: Percorsi partecipativi a livello locale

Gestione di Processo

Comitato di Garanzia locale

Ecco la configurazione del Comitato di Garanzia 1) Almeno un membro per ciascuna delle principali realtà associative coinvolte 2) Tre cittadini dei gruppi di co-progettazione selezionati tramite sorteggio, per rappresentare la comunità 3) Un rappresentante del TdN 4) Un rappresentante del Comune, preferibilmente un funzionario tecnico o l'assessore con delega all'ambiente 3) Un paio di esperti esterni in processi partecipativi, sostenibilità ambientale o governance pubblica, per garantire neutralità e qualità metodologica 4) Il Tecnico di Garanzia, figura prevista dalla LR 15/2018, con funzioni di supervisione e validazione del processo

Comitato di Garanzia locale - Funzioni assegnate

Monitoraggio degli esiti del processo

Tavolo di Negoziazione

Il Tavolo di Negoziazione (TdN) sarà istituito formalmente all’avvio del percorso partecipativo e rappresenterà l’organo centrale di indirizzo, supervisione e garanzia del processo. Il suo ruolo sarà quello di accompagnare ogni fase del percorso, assicurando coerenza metodologica, trasparenza delle scelte e inclusività nella composizione dei partecipanti. Il TdN avrà il compito di validare il design del processo, monitorarne l’andamento, facilitare il raccordo tra i diversi attori coinvolti e garantire che le varie istanze emerse vengano effettivamente considerate nella redazione del Documento di proposta partecipata. Inoltre, fungerà da luogo di confronto costante tra l’Ente Titolare della Decisione e la società civile, ponendosi come punto di riferimento per la gestione di eventuali criticità e rappresentando un elemento chiave per il consolidamento di una governance territoriale realmente condivisa. La composizione del TdN rifletterà i soggetti che hanno sottoscritto l’accordo preliminare di partenariato, garantendo così la rappresentanza delle principali realtà del territorio: il Comune di Solignano (Ente Titolare della Decisione), la Pro Loco Solignano APS (Ente Capofila del progetto), l’ASD Solignano, l’Associazione Amici di Specchio e l’Associazione Bontà dell’Appennino (tutte associazioni ben radicate localmente) e l’Associazione Appennino Ritrovato (Facilitatore). Potranno inoltre essere invitati a partecipare ai lavori del TdN, in funzione delle tematiche affrontate, rappresentanti delle categorie economiche locali o esperti tecnici utili all’approfondimento delle specifiche questioni trattate.

Titolari della decisione

Comune di Solignano

Soggetto beneficiario dei contributi

Pro Loco Solignano APS

Partecipanti

Singoli cittadini

Territorio Interessato

Mappa

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Solignano

Caratteristiche

Ambito di intervento

Tematica specifica

Potenziali effetti sul miglioramento della qualità ambientale

Il progetto migliorerà la qualità ambientale attraverso la cura e la manutenzione dei sentieri, prevenendo degrado e abbandono, promuovendo la mobilità dolce e riducendo l'impatto ambientale legato al traffico. Inoltre la sensibilizzazione della comunità alla valorizzazione del patrimonio naturale locale favorirà comportamenti più sostenibili e una maggiore attenzione alla tutela dell'ambiente, contribuendo alla conservazione del paesaggio e della biodiversità locale.

Tipo di partecipazione

Partecipazione volontaria

Codecisione

Design del processo partecipativo

Il progetto si colloca nella fase di co-progettazione della strategia di valorizzazione della rete sentieristica del Comune di Solignano ad opera di Pro Loco Solignano APS, che mira all'attivazione di un processo partecipativo alla ricerca di soluzioni condivise e sostenibili. L'oggetto specifico è la definizione partecipata delle priorità di intervento (elenco tratti sentieristica da valorizzare) e delle future modalità gestionali (manutenzione nel breve, medio e lungo periodo) con particolare interesse alla fattibilità dell'intervento e alla capacità di sviluppare il turismo sostenibile e tutelare l'ambiente. Gli esiti del processo saranno accolti negli atti amministrativi di programmazione del Comune di Solignano, partner di progetto ed ente titolare della decisione, tenendo conto delle esigenze e delle proposte emerse nel percorso sviluppato con cittadinanza, enti del terzo settore e imprese locali. Il processo di partecipazione sarà strutturato in fasi sequenziali, garantendo un'interazione costruttiva e la condivisione delle conoscenze. FASE 1_AVVIO DEL PERCORSO con invio comunicazioni agli stakeholders, suddivisi per tipologia (amministrazione, imprese e commercianti, enti del terzo settore, cittadinanza) e raccolta adesioni al Tavolo di Negoziazione (TdN) che, in prima battuta, sarà costituto dai firmatari dell'accordo preliminare e da una rappresentanza di tecnici e politici del Comune OBIETTIVO: Informare la comunità sul progetto, stimolare l'interesse e reclutare partecipanti ATTIVITA': Diffusione di materiale informativo (online e offline) e incontri pubblici di presentazione dove raccogliere prime manifestazioni di interesse METODOLOGIE: Form online e cartacei per la raccolta di manifestazioni di interesse formali ed informali e presentazioni interattive con sessioni di Q&A FASE 2_PRESENTAZIONE DEL PERCORSO e prima raccolta di idee con un primo incontro dedicato a presentare il percorso partecipativo e le opportunità connesse allo stesso. L'incontro sarà aperto a tutti cittadini interessati e permetterà a chiunque di porre domande e presentare idee e proposte per migliorare l'attuale rete sentieristica. OBIETTIVO: Raccogliere bisogni, aspettative e prime idee ATTIVITA': Workshop tematici aperti, questionari online/offline, partecipazione ad eventi pubblici dove promuovere il percorso e raccogliere le prime impressioni METODOLOGIE: Brainstorming facilitato, world café, focus group guidati, interviste semi-strutturate per la raccolta di proposte, al fine di attivare un dialogo deliberativo, ovvero un processo di comunicazione in cui i partecipanti, attraverso argomentazioni razionali/tecnico/economiche e l'esposizione di emozioni, discutono e valutano le proposte per raggiungere una decisione condivisa FASE 3: LABORATORI DI CO-PROGETTAZIONE (interviste, focus group, camminate esplorative) tematici: accessibilità, gestione condivisa, promozione OBIETTIVO: Trasformare le idee raccolte in proposte concrete e condivise ATTIVITA': Laboratori di co-progettazione con i diversi stakeholders. Come elemento riflessivo di partenza si utilizzeranno le idee e proposte raccolte durante i primi incontri pubblici, dopo di che saranno organizzate alcune interviste e focus group a soggetti in rappresentanza di categorie omogenee. Quindi si organizzeranno degli approfondimenti verticali tematici, analizzando porzioni di territorio, anche con incontri ad hoc e passeggiate esplorative. L'idea alla base di questa fase è analizzare, insieme alla comunità e ai tecnici, la fattibilità tecnico-economica degli interventi, per orientare le priorità di intervento con indicazioni pratiche e fattive. METODOLOGIE: Passeggiate di comunità, design thinking, mappe concettuali, simulazioni e discussioni facilitate FASE 4: ELABORAZIONE DELLA PROPOSTA PARTECIPATA OBIETTIVO: Redazione del documento di Proposta Partecipata, sintetizzando gli esiti dei laboratori e la valutazione tecnico-economica delle proposte con le possibili ricadute. ATTIVITA': Riunioni del TdN per la redazione e la revisione interna del documento, sulla base del quale validare e capire quali proposte scegliere, fornendo a tutti, anche ai non partecipanti al processo, una base informativa comune METODOLOGIE: Sintesi partecipata, revisione collaborativa FASE 5: VALIDAZIONE DELLA PROPOSTA ed evento pubblico di restituzione OBIETTIVO: L'ente titolare della decisione valida il documento e viene presentato alla comunità ATTIVITA': Incontro pubblico di presentazione delle proposte raccolte durante il percorso, in relazione al grado di fattibilità tecnico economica e alle ricadute generate sulla rete sentieristica nel suo complesso. Raccolta delle candidature per la co-manutenzione e co-costruzione di interventi di miglioramento della rete sentieristica e degli spazi destinati all'osservazione della fauna e della flora locale. Durante l'evento verrà attivata una votazione delle proposte maggiormente condivise e su cui vi è maggiore interesse o necessità di ulteriori informazioni. L'esito sarà trasmesso al Tecnico di Garanzia per la validazione. METODOLOGIA: Presentazione multimediale alla cittadinanza e monitoraggio

Utilizzo di piattaforme tecnologiche e strumenti digitali

Strumenti digitali utilizzati

1) Sondaggi e questionari digitali per raccogliere opinioni su priorità, criticità e proposte, aperti a tutta la cittadinanza 2) Utilizzo dei social media della Pro Loco e dei partner per aggiornare sulle attività, stimolare il dialogo e raggiungere anche le fasce più giovanili 3) incontri anche da remoto tramite piattaforme di videoconferenza, favorendo l'inclusione di persone con difficoltà di spostamento 4) Creazione di un archivio accessibile online contenente tutti i materiali prodotti

Presenza femminile rilevata

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Conciliazione tempi di vita e lavoro

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Modalità per rendere conto delle decisioni dell’Ente titolare della decisione

Per garantire il diritto di seguito e la trasparenza, l'ente adotterà diverse modalità: - pubblicazione di un documento ufficiale con esiti e motivazioni delle decisioni - aggiornamento continuo sulla piattaforma regionale "Partecipazioni" con inviti, proposte, decisioni e motivazioni - sintesi delle fasi sul sito della Pro Loco e del Comune - incontro pubblico finale per restituire e discutere le decisioni - comunicati stampa ai media locali. I partecipanti saranno inoltre costantemente aggiornati sull'attuazione delle proposte tramite web, social e la piattaforma digitale regionale Partecipazioni.

Figure Professionali

Facilitatori (Esterni) / Esperti della specifica materia trattata (Esterni)

Tecniche di Partecipazione

Brainstorming strutturato / Focus Group / World Cafè / Interviste e questionari strutturati / Design Thinking / Passeggiata di quartiere

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

Il Comune di Solignano affronta da tempo spopolamento e marginalità territoriale, nonostante l'alto valore paesaggistico e una positiva coesione sociale locale di partenza, terreno fertile su cui rafforzare l'identità comunitaria e creare un modello replicabile di valorizzazione ambientale, generando sviluppo economico. Il territorio - storico crocevia tra la Via del Sale e la Via Francigena, ricco di boschi, calanchi e borghi - è penalizzato da un forte fenomeno di spopolamento e marginalizzazione, oltre alle scarse infrastrutture turistiche. Il progetto vuole rispondere in modo collettivo a queste problematiche, introducendo opportunità strategiche di rilancio attraverso la riqualificazione della rete sentieristica, azione che sarà oggetto di un finanziamento di Fondazione Cariparma, con l'obiettivo di tutelare e valorizzare il territorio, sviluppare il turismo lento e coinvolgere attivamente la comunità.

Risultati Attesi

I risultati attesi includono una decisione pubblica capace di promuovere, utilizzare e mantenere la rete sentieristica locale riqualificata e fruibile, in un'ottica di rilancio turistico del territorio.

Decisioni pubbliche che riguardano gli esiti del processo partecipativo

La Pro Loco Solignano, dopo aver consultato il Comune e le associazioni locali (ASD Solignano, Amici di Specchio, Bontà dell'Appennino, Appennino Ritrovato), avvia un progetto di recupero e valorizzazione della rete sentieristica locale, finanziato da Fondazione Cariparma. Per un buon esito delle attività si prevede in parallelo l'attivazione di un percorso partecipativo per sostenere in modo condiviso e consapevole il coinvolgimento non solo della comunità, ma anche di esperti tematici e tecnici, selezionati con il supporto del Tavolo di Negoziazione (TdN), con l'obiettivo di arricchire il confronto pubblico con contributi qualificati. Gli esperti interverranno in tre fasi: analisi del contesto territoriale, partecipazione ai laboratori per fornire soluzioni operative e validazione degli esiti emersi. Il loro apporto sarà integrato nel percorso metodologico e adeguatamente documentato, a garanzia della trasparenza e della qualità del processo, secondo quanto previsto dalla LR 15/2018. Il risultato sarà un documento di Proposta Partecipata, che fornirà una base informativa comune anche a chi non avrà partecipato direttamente. Le indicazioni emerse guideranno la redazione del progetto esecutivo, determinando quali sentieri saranno riqualificati, con quali interventi e le modalità di gestione/manutenzione a medio e lungo termine. Tutti i materiali del percorso saranno allegati al documento finale e messi a disposizione del Tecnico di Garanzia per la valutazione complessiva. coesione della comunità e senso di appartenenza/responsabilità condivisa nella cura dei beni comuni, contribuendo alla costruzione di relazioni di fiducia tra istituzioni e società civile, alimentando la cultura del dialogo e della collaborazione, anche intergenerazionale - occasione di apprendimento collettivo - diffusione della consapevolezza ambientale - utilizzo di strumenti di consultazione che attiveranno una governance più aperta, trasparente e inclusiva

Documenti di proposta partecipata previsti

Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo

No

Livello di partecipazione

PROGETTAZIONE PARTECIPATA

Indice di partecipazione

24 / 30

Obiettivo strategico regionale che il processo persegue in via prioritaria

Coesione sociale

Descrizione sintetica di come il processo declina l’obiettivo strategico regionale che persegue in via prioritaria

Il progetto persegue in via prioritaria l'obiettivo strategico della coesione sociale, promuovendo una governance partecipata sulla rete sentieristica di Solignano, integrando visioni e bisogni di cittadini, associazioni, imprese e amministratori, al fine di co-progettare una rete di percorsi fruibile, sostenibile e inclusiva, capace di valorizzare il paesaggio e stimolare nuove economie locali. Si persegue quindi un'idea di transizione ecologica condivisa, promuovendo il turismo lento e sostenibile, basato sulla valorizzazione del patrimonio naturale e paesaggistico del territorio appenninico, con l'uso di materiali ecocompatibili e il coinvolgimento di volontari per la realizzazione di una manutenzione partecipata attraverso la co-costruzione di piccoli interventi connessi alla valorizzazione della rete sentieristica. Si vanno così ad integrare la tutela ambientale con la crescita economica e sociale del territorio.

Requisiti per la Certificazione di Qualità

Sollecitazione realtà sociali

Il processo manterrà una "porta aperta" per accogliere sempre eventuali nuovi soggetti sociali organizzati o non, integrandoli nel TdN o in specifici gruppi di lavoro -

Modalità di inclusione

Il progetto adotterà un approccio inclusivo, attento a genere, età, abilità, lingua e cultura attraverso: - Una campagna informativa su canali tradizionali e digitali che garantirà ampia diffusione - Le associazioni locali inviteranno direttamente i propri soci agli incontri pubblici e ai laboratori, ampliando la platea - I Focus Group tematici e le "Passeggiate di Comunità" con le scuole permetteranno l'inclusione delle giovani generazioni.Infine si sottolinea come il processo partecipativo ha proprio la finalità di intervenire proprio scegliendo luoghi e sentieri fisicamente accessibili per tutti

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

Il progetto riconosce la potenziale insorgenza di divergenze, in particolare su temi quali: la scelta dei percorsi tematici, l'uso dei sentieri e la loro futura manutenzione, la gestione delle risorse naturali, la compatibilità tra sviluppo turistico e conservazione ambientale. Per gestire tali conflittualità e favorire la mediazione, saranno adottati i seguenti metodi: I partecipanti saranno sempre incoraggiati a esprimere il proprio punto di vista e le diverse posizioni verranno riassunte e riconosciute per costruire una base comune di comprensione. Nei laboratori di co-progettazione e nel Tavolo di Negoziazione si punterà a raggiungere il consenso sulle decisioni chiave piuttosto che la semplice maggioranza, favorendo la ricerca di soluzioni creative che integrino le diverse prospettive dei partecipanti, cercando punti di convergenza e benefici reciproci.L'Associazione Appennino Ritrovato, in qualità di esperto facilitatore, garantirà una facilitazione imparziale di tutti gli incontri e laboratori, utilizzando tecniche di gestione del gruppo e del conflitto, inoltre in caso di divergenze basate su informazioni errate o incomplete, verranno forniti dati e pareri di esperti (es. agronomi, paesaggisti) per informare il dibattito e basare le decisioni su evidenze, in questo modo i partecipanti saranno guidati a identificare i problemi comuni e a co-creare soluzioni innovative, piuttosto che focalizzarsi sulle posizioni iniziali.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

Se le divergenze dovessero persistere su questioni cruciali, potranno essere organizzate sessioni di mediazione specifiche, facilitate da esperti esterni, per trovare un terreno comune o soluzioni di compromesso accettabili Sarà inoltre previsto un momento formativo sulla LR.15/2018 con casi studio di altri percorsi partecipativi con condivisione delle scelte. Il target sarà la PA e il gruppo di lavoro dei firmatari

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

Le attività di comunicazione accompagneranno l'intero percorso partecipativo, garantendo massima trasparenza, accessibilità e coinvolgimento. Sarà adottato un approccio integrato, combinando canali online e offline con l'obiettivo di garantire una comunicazione costante, che non solo informi ma stimoli anche la partecipazione attiva e il feedback continuo da parte della comunità. COMUNICAZIONE OFFLINE - Organizzazione di incontri pubblici in fase di avvio e a conclusione del percorso, aperti alla cittadinanza, con presentazioni chiare e sessioni di Q&A. - Creazione e distribuzione di locandine, volantini e brochure informative che saranno diffuse in vari punti strategici del comune di Solignano - Collaborazione con la stampa locale per la diffusione di comunicati stampa, articoli e interviste sul progetto e i suoi progressi - Utilizzo di eventi già consolidati come occasioni per promuovere il progetto, raccogliere feedback e coinvolgere nuovi partecipanti. COMUNICAZIONE ONLINE - Sito Web e pagine social della Pro Loco Solignano con la creazione di una pagina dedicata al progetto con tutte le informazioni essenziali, documenti scaricabili, news e aggiornamenti - Adesione alla piattaforma digitale regionale Partecipazioni, che sarà il fulcro della comunicazione online attraverso la creazione di diverse sezioni come: - home page descrittiva del processo, con obiettivi e fasi - calendario aggiornato degli incontri e delle attività - pubblicazione dei report degli incontri e del TdN - pubblicazione del documento di Proposta Partecipata, il provvedimento dell'ente e le motivazioni delle decisioni - Sezione "Monitoraggio" con dati e risultati.

Sintesi della valutazione regionale

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale 633 del 28.04.2025

Requisiti previsti dal Bando Regionale

Coerenza complessiva rispetto agli obiettivi strategici del sistema regionale

Coerenza rispetto al contesto locale

Capacità generativa di impatto rispetto a risultati concreti

Qualità del design di processo

Premialità Tecniche

Settore

Processi per la realizzazione di opere, progetti o interventi previsti dall'art. 2, comma 2, lett. c) della L.R. 15/2018 (particolare rilevanza per la comunità locale o regionale, in materia sociale e sanitaria, ambientale, territoriale, urbanistica e paesaggistica, al fine di verificarne l'accettabilità sociale e la qualità progettuale)

Adesione alla piattaforma regionale PartecipAzioni

Accordo formale preventivo

Modalità del monitoraggio e indicatori

Ci si affida alle attività di monitoraggio regionale, che prevedono la raccolta di dati statistici riferiti a genere/età/cittadinanza e dati per la valutazione di impatto dei processi partecipativi e deliberativi, attraverso l'utilizzo di sistemi digitali. Con l'adesione volontaria alla campagna regionale di monitoraggio si ritiene quindi assolto ogni altro ulteriore impegno di monitoraggio a riscontro dell'art 12 comma 4 LR 15/2018.

Soggetti specifici

Non prevista nel bando di riferimento

Tipologia di Soggetto proponente

Soggetti giuridici privati (con l’adesione formale dell’ente responsabile)

Assunzione dell’Impegno formale qualificato da parte dell’Ente titolare della decisione

Adesione volontaria alla campagna di monitoraggio regionale

Allegati

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 10/10/2025