OLTRE I CANCELLI: PATTO PER UNA COMUNITA’ ATTIVA
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Processo
Stato di avanzamento
Progetto
Natura Processo
Processo certificato non finanziato
Anno della certificazione
2025
Costo complessivo del processo
15.000,00 €
Linea di finanziamento
Linea A: Percorsi partecipativi a livello locale
Gestione di Processo
Comitato di Garanzia locale
Il Comitato di Garanzia prevede la figura di un pedagogista esperto in outdoor education e verde urbano, un esperto di amministrazione condivisa ed infine un esperto di urbanistica.
Comitato di Garanzia locale - Funzioni assegnate
Monitoraggio degli esiti del processo, Supervisione del corretto svolgimento del processo, Supervisione sull’imparzialità del conduttore del processo
Comitato di Garanzia locale - Altre Funzioni Assegnate
Connessione con altre esperienze analoghe e supervisione delle soluzioni messe in campo
Tavolo di Negoziazione
A far parte del TdN saranno chiamati i sottoscrittori dell’accordo formale e quindi nella fattispecie i rappresentanti dei soggetti partner Il Tavolo di Negoziazione, come descritto nell’accordo formale, infatti avrà un ruolo di: - Condivisione e perfezionamento di dettaglio delle modalità e finalità del percorso partecipativo, delle sue fasi. Nello specifico i membri del TDN collaboreranno a definire e condivideranno: il programma dettagliato (tempi, luoghi, strumenti di discussione, modalità) e le diverse forme di coinvolgimento degli stakeholder locali e della cittadinanza, - Prima elaborazione delle tematiche oggetto del percorso, delle necessità in campo e delle opportunità presenti sul territorio; - Supervisione dello svolgimento del processo complessivo – Collaborazione nell’impostazione e sviluppo delle azioni di comunicazione del progetto e allargamento della rete - Valutazione dei passaggi strategici del percorso, dell’esito degli incontri territoriali - Collaborazione nell’individuazione e risoluzione di possibili problemi durante il percorso o di particolari opportunità – Analisi delle proposte nate sul territorio e delle azioni sperimentali - Validazione del Patto di Comunità e del DocPP a fine percorso - Monitoraggio del percorso durante il suo svolgimento e successivamente alla sua conclusione. Il Tavolo sarà condotto da facilitatori che, a seconda dei temi oggetto dell’incontro, utilizzeranno diverse metodologie: 4 ws, Problem Tree e world cafè nelle prime fasi di messa a fuoco delle tematiche, Visual Thinking, Fishbowl per le parti di individuazioni di strategie collaborative sui diversi fronti di progetto. Verranno via via valutate necessità di facilitazione relative a eventuali conflitti. Il TDN si incontrerà a cadenza bimestrale, e in ogni occasione in cui sarà necessario un confronto sui temi del percorso.
Territorio Interessato
Mappa

Caratteristiche
Ambito di intervento
Tematica specifica
Potenziali effetti sul miglioramento della qualità ambientale
Il processo visto l'ambito toccato interviene direttamente sul tema della tutela, cura e valorizzazione del verde urbano nell'ottica della qualità urbana e della promozione di stili di vita sani e sostenibili.
Tipo di partecipazione
Partecipazione volontaria
Codecisione
Sì
Design del processo partecipativo
Il percorso partecipativo in oggetto intende porre le basi per un Patto di Comunità che partendo dall'esperienza del Rione Reno possa incentivare un processo di valorizzazione degli spazi verdi cittadini in integrazione in particolare con quelli scolastici che a tutti gli effetti svolgano una funzione di aggregazione per la comunità cittadina al fine di sviluppare iniziative educative rivolte all'intera comunità cittadina. Questo percorso sarà orientato sia a costruire azioni, relazioni territoriali e strategie di sviluppo locale che alla costruzione di un modello replicabile che possa divenire poi, nell'arco del mandato, uno strumento utile per mettere in valore su tutto il territorio comunale le esperienze sviluppate. L'esito del percorso si inserisce nella programmazione ed organizzazione degli spazi dei nuovi insediamenti educativi in fase di completamento nel Rione Reno ma fungeranno da riferimento anche per programmare gli usi anche per gli altri contesti territoriali. Il percorso coinvolgerà nello specifico gli abitanti del Rione Reno ma con la prospettiva di estendersi anche al resto della popolazione di Argenta. Il progetto coinvolgerà la comunità scolastica dei nuovi insediamenti educativi e tutta la cittadinanza interessata (incluse associazioni, commercianti, ecc..) in un'attività di analisi dei bisogni, delle criticità e delle opportunità sulle quali individuare delle azioni di sviluppo dell'area scolastica e dell'area verde. Attraverso la definizione di una regia centrale volta all'analisi dei possibili ambiti su cui intervenire per implementare e migliorare le progettualità legate a questo contesto. Nell'ambito del percorso verranno realizzati dei momenti formativi aperti ai bambini, agli adulti, ai tecnici comunali e tutti i partecipanti del processo, sui temi dell'outdoor education e dei benefici derivanti dalle aree verdi, della strategia di sviluppo sostenibile e Agenda2030, degli stili di vita sani e sostenibili. Si prevede inoltre l'attivazione di un gruppo di lavoro interno all'ente che, grazie al coordinamento di un'apposita Cabina di Regia, seguirà le attività individuando e condividendo soluzioni amministrative opportune allo sviluppo delle attività co-progettate. Si cercherà di mettere tutti nella condizione di poter partecipare e contribuire al percorso in maniera fattiva, grazie al supporto e alla supervisione dell'ente. Le azioni co-progettate in maniera condivisa saranno funzionali all'elaborazione di uno strumento amministrativo utile ad implementare e migliorare gli usi degli spazi scolastici e delle aree verdi. Condivisione: Nella prima fase si condividerà il percorso con i soggetti interni all'Amministrazione e con i soggetti del territorio, dettagliando lo svolgimento delle attività? e della comunicazione e di istituire Cabina di Regia, TDN e Comitato di Garanzia. La prima fase avrà l'obiettivo di condividere e consolidare la struttura del processo ed individuare le metodologie per arrivare a una più chiara definizione degli interessi in campo, ampliando il gruppo dei soggetti da coinvolgere in vista dell'avvio del percorso. Apertura: La seconda fase si pone l'obiettivo di mappare e poi coinvolgere in maniera fattiva i soggetti individuati nella fase di ascolto e conoscenza dei territori attraverso incontri partecipativi pubblici aperti alla comunità cittadina e alle comunità scolastiche e alcune passeggiate di quartiere orientate alla valutazione del territorio in ottica di valorizzazione delle aree verdi. Sperimentazioni sul territorio: Questa fase del percorso prevede l'implementazione di almeno 3 azioni sperimentali di animazione degli spazi scolastici e dell'area verde in ottica di coesione sociale e costruzione di comunità. L'idea è quella di sperimentare in con approccio multidisciplinare attività e strumenti rispetto alla co-progettazione e co-gestione degli spazi ai fini di raccogliere elementi utili alla costruzione del Patto di Comunità. In questa fase si potranno prevedere momenti di formazione ai cittadini (giovani e non solo) sui temi dell'outdoor education e dello sviluppo sostenibile ma anche degli stili di vita sani con l'empowerment dei cittadini coinvolti ad opera di esperti e formatori. La Cabina di Regia supporterà l'analisi e lo sviluppo delle diverse fasi di lavoro e dei suoi risultati e lavorerà per la messa a punto delle linee guida scaturite dall'esperienza svolta finalizzata a definire un modello di attivazione di percorsi di sviluppo sostenibile. Le tre iniziative diventeranno inoltre occasione per il coinvolgimento attivo dei cittadini e la pubblicizzazione del percorso partecipativo e dei temi oggetto dello stesso. Fase di chiusura: La fase di chiusura coinvolgerà tutti i partecipanti al percorso, i membri del TDN e la Cabina di Regia nella: - valutazione e monitoraggio delle 3 sperimentazioni - valutazione complessiva del percorso - elaborazione del Patto di Comunità per definire un modello utile all'implementazione di usi sociali e comunitari degli spazi scolastici e delle aree verdi - redazione del Documento di Proposta Partecipata che includerà i diversi elementi già citati. Impatto sul procedimento decisionale e diffusione: Obiettivo di questa fase è la strutturazione dell'impianto normativo utile a dare attuazione al percorso anche per gli anni successivi con monitoraggio e aggiornamento continuo. Le ultime attività hanno l'obiettivo di comunicare all'intera comunità l'esito del percorso.
Utilizzo di piattaforme tecnologiche e strumenti digitali
Sì
Strumenti digitali utilizzati
Il processo utilizzerà in maniera sperimentale alcuni strumenti digitali .Nella fattispecie, saranno testati durante il percorso sia questionari che la funzionalità per presentare e votare proposte specifiche, includendo le potenzialità del mapping per tenere monitorato in maniera partecipata il quadro delle necessità e opportunità del territorio. Verrà predisposto un sistema di supporto ai cittadini con poche competenze digitali abilitando alcuni volontari del territorio.
Presenza femminile rilevata
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Conciliazione tempi di vita e lavoro
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Modalità per rendere conto delle decisioni dell’Ente titolare della decisione
A conclusione del percorso l'Amministrazione organizzerà un evento pubblico per raccontare alla comunità, con la collaborazione dei componenti del TDN, l'esito del percorso e illustrare le modalità di implementazione. Uno specifico sistema di monitoraggio sarà costruito durante il percorso con l'obiettivo di dare riscontro dell'efficacia delle soluzioni che verranno messe in campo. Il sistema di monitoraggio sarà sviluppato e gestito con il supporto attivo dei componenti del TDN che saranno coinvolti sia nella più ampia attività di restituzione che di ingaggio dei cittadini per la partecipazione. La continuità dell'azione sarà garantita dal gruppo di lavoro interno all'Amministrazione che verrà appositamente strutturato per coordinare le azioni legate a queste tematiche sul territorio.
Figure Professionali
Tecniche di Partecipazione
Obiettivi e Risultati
Obiettivi
Nell'area del quartiere Rione Reno di Argenta, nell'ambito di un apprezzabile contesto paesaggistico, stanno sorgendo due nuove importanti istituzioni educative-didattiche dedicate alla fascia zero-sei (nido, scuola di infanzia e centro famiglie). Questo intervento ha suscitato alcune contestazioni da parte di comitati del territorio. L'obiettivo del percorso è quello di elaborare un Patto di Comunità finalizzato alla condivisione e alla valorizzazione degli spazi scolastici e delle aree verdi pubbliche come motore di sviluppo culturale e sociale del quartiere Rione Reno. La costruzione di un Patto di Comunità rappresenta un metodo innovativo ed efficace per promuovere la coesione sociale, valorizzare le risorse territoriali e creare un tessuto culturale e sociale dinamico.
Risultati Attesi
Nello specifico, l'iniziativa mira a trasformare gli spazi scolastici e le aree verdi pubbliche in centri vitali di aggregazione, apprendimento, cultura, fruizione integrata e condivisa per un quartiere al momento privo di servizi o infrastrutture di interesse culturale.
Decisioni pubbliche che riguardano gli esiti del processo partecipativo
La definizione di nuove prassi, anche continuative, di uso e valorizzazione delle aree verdi e degli spazi scolastici è sentito come particolarmente urgente dall'amministrazione ma non necessita sul breve periodo di risorse finanziarie: l'ente ha previsto di destinare risorse interne al fine di sviluppare una specifica programmazione che potrà essere finanziata in base all'ambito su cui insistono gli esiti del percorso partecipativo. Gli impatti del percorso sono previsti essenzialmente su due livelli: uno sul contesto di Rione Reno e sull'intera comunità. Per quanto riguarda il contesto Rione Reno: - Promuovere la coesione sociale: Creare spazi inclusivi dove le persone possano incontrarsi, condividere idee e sviluppare relazioni positive- Valorizzare gli spazi scolastici: offrire accesso agli ambienti scolastici al di fuori dell'orario didattico per favorire attività culturali, educative, pedagogiche e ludiche - Ottimizzare l'uso delle aree verdi pubbliche: Sviluppare programmi di manutenzione e utilizzo che ne potenzino la fruibilità e promuovano il rispetto dell'ambiente. - Stimolare la partecipazione attiva: Coinvolgere cittadini, istituzioni e associazioni in processi decisionali condivisi per la gestione, la fruizione, la vitalizzazione e la cura dei beni comuni. Altri impatti sono previsti sul livello amministrativo, come segue: -Implementare un sistema intersettoriale e multidisciplinare interno all'amministrazione funzionale allo sviluppo anche di altre tematiche -favorire pratiche attive di amministrazione condivisa definendo anche strumenti idonei alla sua gestione successiva
Documenti di proposta partecipata previsti
Sì
Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo
No
Livello di partecipazione
PROGETTAZIONE PARTECIPATA
Indice di partecipazione
Obiettivo strategico regionale che il processo persegue in via prioritaria
Coesione sociale
Descrizione sintetica di come il processo declina l’obiettivo strategico regionale che persegue in via prioritaria
Il progetto intende sviluppare una modello replicabile di valorizzazione, co-progettazione e co-gestione degli spazi scolastici e delle aree verdi come luoghi di comunità con finalità sociali e culturali oltre che ambientali.
Requisiti per la Certificazione di Qualità
Sollecitazione realtà sociali
Il progetto si sviluppa già con il coinvolgimento di realtà sociali territoriali a partire da gruppi di cittadini e da altre realtà associative. Nella fattispecie sono stati sollecitati e hanno confermato la disponibilità a collaborare nr. 16 soggetti sottoscrittori, tra istituti scolastici, cooperative sociali/enti del terzo settore e associazioni, come meglio specificato nell'accordo formale Dopo l'avvio del percorso particolare attenzione sarà data all'inclusione della comunità ampia a partire da quella scolastica ma non solo con l'intenzione di arrivare in maniera capillare a tutti i cittadini e le cittadine. Saranno coinvolti altri soggetti aggregativi quali società sportive, associazioni, enti del terzo settore, e altri per arrivare il più possibile a coinvolgere tutte le componenti della cittadinanza senza differenze di genere, di abilità, di età, di appartenenza politica, di lingua, di cultura. Sarà fatta particolare attenzione a incontrare/invitare anche le componenti meno propense a partecipare e a far sentire la propria voce e a stimolare il maggior numero di punti di vista possibile: in questo senso saranno organizzati anche momenti di outreach in occasioni di aggregazione (uscita da scuola, da messa, ecc) proprio con l'idea di usare la presenza fisica anche per stringere legami, a partire dall'ascolto e dalla diffusione di questionari e materiali, anche con cittadini e cittadine appartenenti a minoranze linguistiche e culturali. Si intende includere nel percorso anche attraverso gli strumenti di comunicazione tradizionali o digitali già utilizzati dal Comune con la cittadinanza nonchè attraverso altri canali social e Whatsapp, mailing diretto e telefonate agli stakeholder mappati.
Modalità di inclusione
Riguardo agli incontri sarà garantita una piena accessibilità da intendersi a livello fisico-infrastrutturale ma anche inclusivo-sociale. Particolare attenzione sarà data all'inclusione di realtà che operano con soggetti fragili o poco rappresentati, come persone con disabilità, minori a rischio di esclusione, famiglie monoparentali, nuovi cittadini, donne migranti. I momenti partecipativi saranno aperti in tutte le fasi del progetto, secondo l'approccio della "porta aperta": momenti accurati di introduzione permetteranno di mettere al passo in ogni step anche i nuovi soggetti partecipanti e di includere nuove osservazioni e proposte.
Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura
Il processo nasce proprio in un contesto che ha visto posizioni contrapposte rispetto allo sviluppo urbanistico. Per questo tutta l'organizzazione sarà orientata a garantire piena e completa opportunità di espressione ed ascolto costruendo un ambiente accogliente e favorente, prestando attenzione anche agli elementi logistici funzionali a questo (es. linguaggio, setting degli incontri, momenti conviviali ecc…). Attraverso l'utilizzo di tecniche quali focus group, mapping, passeggiate di Quartiere, opera e world cafè, affiancate da un sondaggio digitale e da una fase di Outreach si svilupperà la fase iniziale di individuazione delle potenzialità e necessità del territorio rispetto alle tematiche del percorso: ne sarà curata in maniera molto particolare la restituzione, facendo in modo che il primo quadro delle necessità e opportunità rispecchi tutti gli elementi emersi in maniera bilanciata (ponderandone cioè l'emersione o coinvolgendo i partecipanti nell'ordinarne la priorità con Dot Voting o simili) proprio per ridurre il rischio di conflittualità. Questo avverrà anche grazie all'inserimento di un adattamento della metodologia del Newspaper of tomorrow o della Future Search conference, finalizzata a condividere un orizzonte di sviluppo bilanciato tra amministrazione e società civile.
Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura
Nella fase più propositiva, attraverso il metodo del Quadro Logico, si verificherà in partenza quanto eventuali proposte che nasceranno dal percorso vadano a rispondere alle necessità individuate nella prima fase e al loro ordinamento prioritario, andando anche a definire tramite azioni di co-progettazione e design thinking ruoli e compiti nello sviluppo delle stesse. La gestione delle divergenze che dovessero occorrere in altre fasi del processo verrà gestita attraverso il metodo dei cerchi sociocratici per stimolare il confronto e la collaborazione: qualora si verificassero episodi di conflitto si ricorrerà alla negoziazione integrativa o al voto.
Modalità di comunicazione dei risultati del processo
Il percorso sarà accompagnato da uno specifico piano di comunicazione con l'obiettivo di coinvolgere, informare e promuovere le sue finalità per arrivare al massimo coinvolgimento della cittadinanza. Tra le azioni innovative si prevedono interventi di ambient advertisement e di animazione artistica nelle aree oggetto del percorso nel Rione Reno e in luoghi comunitari o particolarmente frequentati nel quartiere. Queste azioni avranno il compito di attirare l'attenzione della cittadinanza e mostrare un possibile utilizzo sociale e culturale degli spazi. Il progetto aderirà alla piattaforma regionale PartecipAzioni dove sarà creata una pagina di progetto con descrizione, materiali, appuntamenti, report, video, foto, item di partecipazione aperti su questo spazio per ampliare l'attività di confronto anche al digitale: sul sito del Comune sarà data visibilità al processo. Il piano di comunicazione metterà a sistema e valorizzerà gli strumenti ed i canali dell'Amministrazione e altri delle realtà territoriali. Il piano prediligerà una diffusione della comunicazione digitale, più sostenibile ed ecologica, limitando la produzione di materiali cartacei. Sarà commissionata la creazione di un'immagine coordinata del processo inclusiva di logo, font e palette colori, elementi che saranno ricorrenti in tutti i materiali e la documentazione prodotta (cartacea e digitale). La comunicazione avrà un taglio semplice, inclusivo ed informale per coinvolgere al meglio anche le componenti della comunità meno propense alla partecipazione.
Sintesi della valutazione regionale
Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale 633 del 28.04.2025
Requisiti previsti dal Bando Regionale
Coerenza complessiva rispetto agli obiettivi strategici del sistema regionale
Sì
Coerenza rispetto al contesto locale
Sì
Capacità generativa di impatto rispetto a risultati concreti
Sì
Qualità del design di processo
Sì
Premialità Tecniche
Settore
Processi per la realizzazione di opere, progetti o interventi previsti dall'art. 2, comma 2, lett. c) della L.R. 15/2018 (particolare rilevanza per la comunità locale o regionale, in materia sociale e sanitaria, ambientale, territoriale, urbanistica e paesaggistica, al fine di verificarne l'accettabilità sociale e la qualità progettuale)
Adesione alla piattaforma regionale PartecipAzioni
Sì
Accordo formale preventivo
Sì
Modalità del monitoraggio e indicatori
Il percorso partecipativo prevede la creazione di un sistema di indicatori volti a valutare l'efficacia delle soluzioni individuate. Tali sistemi terranno conto anche del livello di collaborazione e partecipazione nella gestione e applicazione. Si prevede comunque di definire una strategia di monitoraggio e valutazione partecipata, attraverso la raccolta di feedback con strumenti digitali e analogici rivolti ai partecipanti del percorso, momenti di autovalutazione tra i membri del TDN e con il supporto del Comitato di Garanzia. Dopo la conclusione del percorso, una parte del TDN resterà in affiancamento ai referenti comunali con la finalità di stimolare azioni di monitoraggio dell'attività in riferimento all'esito del percorso.
Soggetti specifici
Non prevista nel bando di riferimento
Tipologia di Soggetto proponente
Comuni con dichiarazione di stato di emergenza nazionale per eventi eccezionali nel biennio
Assunzione dell’Impegno formale qualificato da parte dell’Ente titolare della decisione
Sì
Adesione volontaria alla campagna di monitoraggio regionale
Sì
Allegati
Crediti
Processo segnalato da
Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 10/10/2025
