DALLA PIAZZA ALLA CITTA’ DEL SAPERE
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Processo
Stato di avanzamento
Progetto
Natura Processo
Processo certificato non finanziato
Anno della certificazione
2025
Costo complessivo del processo
20.350,00 €
Linea di finanziamento
Linea A: Percorsi partecipativi a livello locale
Gestione di Processo
Tavolo di Negoziazione
Il Tavolo di Negoziazione verrà costituito a seguito degli incontri preliminari, informativi, riguardanti il processo partecipativo, e comprenderà i rappresentanti del gruppo informale costituitosi a seguito del processo “verso la piazza del sapere”, oltre a nuovi soggetti; per la realizzazione degli incontri mirati alla costituzione del Tavolo saranno contattate tutte le realtà iscritte al Registro Comunale delle libere forme associative, nonché le principali aziende e associazioni di categoria presenti sul territorio. Il Tavolo sarà composto da rappresentanti delle Associazioni e organizzazioni di volontariato che avranno espresso il loro interesse, da cittadini e da rappresentanti degli altri stakeholders individuati dai responsabili del progetto, anche su sollecitazione dei cittadini. Inoltre, al Tavolo parteciperanno anche i consulenti e i professionisti individuati dall’Amministrazione per guidare e supportare i cittadini nel percorso partecipato. Sarà possibile integrare nel Tavolo nuovi attori, non precedentemente inclusi, sulla base del loro interesse effettivo ad ottenere il risultato condiviso; particolare attenzione verrà data alle categorie sottorappresentate, che verranno raggiunte attraverso campagne di comunicazione mirate e invitate a partecipare attraverso rappresentanti scelti dai cittadini stessi. Le sedute saranno organizzate attraverso riunioni in presenza, dando comunque la possibilità di collegarsi da remoto, per facilitare una più ampia partecipazione; ogni seduta sarà seguita poi da un verbale descrittivo. I soggetti del tavolo saranno suddivisi in focus group a seconda degli ambiti di interesse, in particolare durante le fasi più avanzate del progetto, e avranno il compito di individuare ambiti di prioritario interesse che l’Amministrazione dovrà tenere in considerazione, nonché formulare soluzioni e proposte sugli argomenti presi in esame di volta in volta. Avrà inoltre la funzione garanzia di continuità con la fase precedente e di “cerniera” tra l’amministrazione e la cittadinanza, favorendo il dialogo e la diffusione delle informazioni durante l’intero processo. Il Tavolo verrà infine informato sui risultati ottenuti dal processo e relativamente alle decisioni finali dell’Amministrazione. la costituzione del tavolo garantirà un’ampia rappresentanza e dunque la possibilità di discutere del più grande numero di esigenze e aspettative possibile.
Territorio Interessato
Mappa

Caratteristiche
Ambito di intervento
Tematica specifica
Tipo di partecipazione
Partecipazione volontaria
Codecisione
Sì
Design del processo partecipativo
Il progetto si inserisce all'interno del più ampio percorso di rigenerazione urbana e culturale avviato dal Comune di Castelfranco Emilia nel 2024, volto alla valorizzazione dell'area dell'ex distilleria Bini e alla realizzazione di un nuovo Hub socio-culturale; l'oggetto del processo riguarda la co-progettazione del piano funzionale degli spazi e dei servizi dell'Hub, sulla base del DocPP validato nel 2024. Il processo si collocherà nella fase intermedia del ciclo decisionale: dopo fase di ascolto già svolta, prima della formalizzazione delle scelte per rendere operativo l'Hub. Attraverso laboratori e attività pilota il progetto mira a tradurre le linee guida partecipate in un piano operativo, testando in forma prototipale alcuni modelli di utilizzo e collaborazione. Al termine del percorso, l'Amministrazione approverà un atto che nel quale si riconoscerà il processo, si approverà il DocPP e si darà inoltre riscontro sull'eventuale accoglimento degli esiti del processo. Il processo si articolerà in cinque fasi: 1. Preparazione e Avvio - Costituzione e convocazione del Tavolo di Negoziazione Invito e selezione di cittadini, associazioni, stakeholder già coinvolti nel percorso precedente e nuovi soggetti interessati, a partire dal gruppo informale già costituitosi a seguito del precedente percorso; definizione di ruoli, regole di partecipazione e obiettivi comuni. - Analisi preliminare e aggiornamento documentazione Revisione del Documento di Proposta Partecipata 2024 per aggiornarlo in base a nuovi dati e contesti, pianificando le attività e identificando le risorse necessarie. 2. Co-Progettazione e Laboratori Tematici con l'utilizzo di facilitatori esperti per garantire la partecipazione equa ed inclusiva - Organizzazione di laboratori di lavoro tematici Focus su funzioni specifiche (cultura, educazione, partecipazione civica, accoglienza, ecc.) con metodologie di facilitazione esperta (attività di brainstorming, focus group, workshop partecipativi) e strumenti digitali (es. piattaforma PartecipAzioni). - Raccolta di idee e proposte operative discussioni guidate e utilizzo di strumenti di voto e feedback per prioritizzare le proposte. 3. Sperimentazione Pilota - Realizzazione di attività temporanee negli spazi dell'Hub e in piazza Test di eventi, servizi e modalità di utilizzo degli spazi su piccola scala, per verificare fattibilità e gradimento, coinvolgendo direttamente i cittadini. - Raccolta feedback e monitoraggio Interviste, questionari, osservazione diretta per valutare punti di forza e criticità. 4. Consolidamento e Definizione del Piano Funzionale - Sintesi dei risultati emersi Elaborazione di una bozza di piano funzionale degli spazi e delle attività basata sui dati raccolti anche durante laboratori e sperimentazioni. - Condivisione e validazione Presentazione al Tavolo di Negoziazione e alla comunità, raccolta di osservazioni e eventuale revisione. 5. Comunicazione e Rendicontazione - Comunicazione continua Aggiornamenti pubblici periodici sulle attività e risultati, anche tramite canali digitali e materiali cartacei. - Relazione finale e presa d'atto Redazione del documento conclusivo e invio alla Regione per la validazione, con valutazione dell'intero percorso e raccomandazioni per la fase successiva. Per la realizzazione del processo verranno utilizzati i seguenti strumenti: - Incontri in presenza (per il Tavolo di Negoziazione, anche online); - Uso della piattaforma PartecipAzioni per comunicazioni, condivisione file e raccolta idee; - Incarico a facilitatori esperti per guidare il Tavolo e le attività labortoriali; - Metodologie partecipative (world cafè, open space technology, design thinking…); - Strumenti di voto digitale e questionari; - Elaborazione di report, sintesi grafiche, mappe concettuali; - Elaborazione di materiale informativo
Utilizzo di piattaforme tecnologiche e strumenti digitali
Sì
Strumenti digitali utilizzati
Oltre alla piattaforma PartecipAzioni, il progetto "Dalla piazza alla città del sapere" utilizzerà diversi strumenti digitali, ciascuno con un ruolo specifico nel rafforzare la qualità, la trasparenza e l'inclusività del processo partecipativo. In particolare, i social media verranno utilizzati per condividere aggiornamenti, promuovere eventi, stimolare il coinvolgimento; il sito web del comune verrà utilizzato per garantire la trasparenza e la pubblicazione di documenti e report; newsletter.
Presenza femminile rilevata
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Conciliazione tempi di vita e lavoro
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Modalità per rendere conto delle decisioni dell’Ente titolare della decisione
L'Ente darà conto delle proprie decisioni rendendo pubbliche le motivazioni che le guideranno, siano di accoglimento, di modifica o di rigetto delle proposte. Durante tutto il processo, si garantirà una comunicazione trasparente e accessibile, comunicando le decisioni e le motivazioni in modo chiaro attraverso i canali ufficiali, garantendo così alla comunità il pieno accesso alle informazioni. L'atto conclusivo darà conto del processo partecipativo, delle proposte, della validazione del Tecnico di Garanzia e delle decisioni adottate e verrà trasmesso alla Regione. Le modalità di comunicazione e trasparenza assicureranno che i partecipanti non solo siano ascoltati, ma anche informati e coinvolti nel percorso decisionale fino alla sua conclusione, tutelando così il diritto di seguito.
Figure Professionali
Tecniche di Partecipazione
Obiettivi e Risultati
Obiettivi
L'idea è nata dalla necessità di dare continuità e concretezza a un percorso di partecipazione che il Comune di Castelfranco Emilia ha già iniziato nel 2024 con il progetto "Verso la piazza del sapere". In quella prima fase, attraverso momenti di ascolto attivo, consultazioni e raccolta di opinioni, è stato creato un Documento di Proposta Partecipata, che ha rappresentato un quadro chiaro e condiviso dei bisogni, desideri e aspettative della comunità locale riguardo a uno spazio pubblico che mancava: un hub socio-culturale polifunzionale. Lo spazio oggetto del processo, ubicato nell'area dell'ex distilleria Bini, è pensato come un luogo "ibrido", cioè non limitato a una sola funzione, ma capace di accogliere molteplici attività culturali, educative, sociali e civiche, ed essere un punto di incontro per diverse generazioni, culture e gruppi sociali. Si vuole, dunque, valorizzare e concretizzare quanto emerso in modo partecipato nel 2024, passando dalla fase di ascolto alla fase operativa.
Risultati Attesi
Il processo vuole potenziare la capacità della comunità di incidere concretamente sulle scelte e sull'organizzazione di uno spazio strategico per la vita culturale, sociale e civica di Castelfranco Emilia, costruendo un modello replicabile di partecipazione locale attraverso la sperimentazione di nuove modalità di co-progettazione e di collaborazione.
Decisioni pubbliche che riguardano gli esiti del processo partecipativo
Il processo partecipativo "Dalla piazza alla città del sapere" sarà propedeutico all'effettiva realizzazione dell'Hub socio-culturale di Castelfranco Emilia, traducendo le visioni del processo "verso la piazza del sapere" in azioni concrete, che sfocino in un piano funzionale per l'utilizzo degli spazi, fornendo un vero e proprio strumento operativo per definire contenuti, modalità di gestione e usi concreti della struttura. Sono previste azioni di sperimentazione temporanea di attività negli spazi già disponibili, con l'obiettivo di valutare e adattare se necessario le proposte, ponendo le basi per un utilizzo stabile, sostenibile e condiviso. Inoltre, il processo consentirà di rafforzare e ampliare la rete di soggetti già coinvolti nel 2024, generando una comunità attiva che trovi il proprio spazio di incontro nell'Hub. Il processo contribuirà a rafforzare il senso di appartenenza e il legame tra cittadini e territorio; valorizzerà la pluralità dei punti di vista, promovendo il confronto tra generazioni, culture e competenze diverse, incrementando la coesione sociale e stimolando nei cittadini la consapevolezza del proprio ruolo; contribuirà allo sviluppo di una cultura della partecipazione, favorendo un modello culturale basato sul dialogo e sull'ascolto.
Documenti di proposta partecipata previsti
Sì
Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo
No
Livello di partecipazione
PROGETTAZIONE PARTECIPATA
Indice di partecipazione
Obiettivo strategico regionale che il processo persegue in via prioritaria
Coesione sociale
Descrizione sintetica di come il processo declina l’obiettivo strategico regionale che persegue in via prioritaria
Il progetto persegue in via prioritaria l'obiettivo strategico della coesione sociale, valorizzando il protagonismo civico, la dimensione intergenerazionale, l'ibridazione di funzioni sociali e culturali e il consolidamento di una comunità di pratiche inclusiva e attiva, anche grazie alla prosecuzione del progetto terminato nel 2024 che ha visto la nascita di un nutrito gruppo di cittadini attualmente coinvolti e attivi. In secondo piano, il progetto contribuisce anche al coinvolgimento delle giovani generazioni, sia per target diretto di attività, sia per l'impronta educativa e aperta alla cittadinanza attiva che si intende dare alle iniziative facenti parte del processo.
Requisiti per la Certificazione di Qualità
Sollecitazione realtà sociali
I potenziali soggetti interessati al percorso verranno individuati attraverso interviste alla cittadinanza, riunioni di comunità e percorsi di presentazione e formazione volti a promuovere interesse, curiosità, e desiderio di partecipazione al processo. Tutti i portatori di interesse saranno informati attraverso una campagna di comunicazione generale effettuata su tutti i canali dell’Amministrazione (social, sito internet, news, giornali, pubblicazioni, ecc.), nonché attraverso azioni mirate per i singoli target di progetto; a questo si affiancherà un costante aggiornamento delle pagine web dedicate al progetto. Un ruolo cruciale sarà svolto dal gruppo informale nato dal processo "Verso la piazza del sapere", che svolgerà un vero e proprio ruolo di collegamento tra l'amministrazione e la cittadinanza.
Modalità di inclusione
Particolarmente importante sarà il supporto del Servizio associazionismo e volontariato e della Consulta del volontariato, che contatteranno direttamente tutte le associazioni e gli stakeholder del territorio attraverso i canali personalizzati di cui è già in possesso. Allo stesso modo tutti i settori dell'Amministrazione diffonderanno il progetto attraverso i loro canali e ai gruppi di stakeholders interessati (scuole, gruppi di genitori, ordini professionali ecc.). Tutte le riunioni, momenti di approfondimento e focus groups saranno pubblici e verranno promossi attraverso i canali sopracitati per premettere agli interessati di rimanere sempre informati sugli interventi specifici di progetto, dando la possibilità di accesso anche a nuovi soggetti che volessero intervenire anche nelle fasi più avanzate. Verrà selezionato un soggetto che supporterà l'Amministrazione nel percorso partecipato, che si occuperà anche di coinvolgere attivamente i cittadini e le realtà del territorio attraverso azioni e strumenti dedicati.
Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura
L'amministrazione sarà coadiuvata nel percorso partecipativo da un soggetto esterno esperto nell'ambito dell'intervento specifico, che si occuperà di assistere i settori del Comune nelle fasi propedeutiche al percorso partecipato, nonché nell'organizzazione e mediazione delle sedute del Tavolo di Negoziazione e dei focus groups. Inoltre verranno utilizzati dei facilitatori per coadiuvare i partecipanti durante il confronto e mediare eventuali divergenze, sulla scorta dell'esperienza fatta con il processo del 2024. In particolare si ricorrerà ai seguenti strumenti di mediazione e facilitazione: - Assemblee Partecipative: incontri pubblici in cui i partecipanti possano esprimere le proprie opinioni, preoccupazioni e proposte attraverso il dialogo aperto volto a stimolare la discussione e la comprensione reciproca; - Questionar e interviste per raccogliere le opinioni della comunità attraverso domande chiare e bilanciate; - Piattaforme di Partecipazione virtuali dove i partecipanti possano discutere e condividere idee in modo continuativo; - Metodi di monitoraggio costante per garantire un dibattito rispettoso e inclusivo; - Implementazione di strumenti di democrazia diretta, come votazioni online o cartacee, per decidere su proposte specifiche garantendo che il processo di voto sia trasparente e accessibile.
Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura
Nelle fasi finali del percorso verranno organizzate delle sessioni d'incontro in cui i partecipanti possano raggiungere un consenso sulle questioni cruciali emerse, con la guida e il supporto dei facilitatori per gestire le divergenze e favorire la collaborazione, e portare così ad una proposta unica e coordinata. In tutte le fasi del processo i settori coinvolti dell'amministrazione, supportati dai facilitatori, avranno il compito di mediare tutte le attività di progetto, gestendo direttamente le sedute del Tavolo di Negoziazione, le attività informative e il lavoro laboratoriale. Si darà particolare importanza alla trasparenza, l'inclusività e la rappresentatività per promuovere un processo decisionale equo e legittimo; verrà favorito l'utilizzo della tecnologia per facilitare la partecipazione e la comunicazione, pur bilanciato dall'impiego di approcci inclusivi per evitare l'esclusione digitale delle categorie più deboli
Modalità di comunicazione dei risultati del processo
Il progetto e le attività correlate verranno comunicate alla cittadinanza durante tutte le fasi attraverso un piano della comunicazione stilato dal Servizio Comunicazione del Comune. Si prevede l'adesione alla piattaforma regionale PartecipAzioni, dedicando un membro dello staff al suo aggiornamento costante. Il piano di comunicazione si articolerà come segue: Avvio del progetto: realizzazione di materiali cartacei e multimediali dedicati alla comunicazione dei contenuti e degli obiettivi del progetto, per creare engagement e stimolare la partecipazione; conferenza stampa per l'apertura del progetto con cui comunicare gli obiettivi e i risultati attesi. Sviluppo e realizzazione pratica del processo partecipativo: realizzazione di materiali (a titolo esemplificativo: card, locandine, video promozionali, approfondimenti audio/video) per pubblicizzare le singole fasi, gli incontri e le novità rispetto all'andamento del progetto; si realizzerà materiale mirato per la diffusione presso i diversi luoghi di aggregazione (Biblioteca, scuole, sedi delle associazioni, luoghi istituzionali, contenitori culturali, eccetera). Chiusura del progetto: diffusione presso la cittadinanza dei risultati; conferenza stampa; pubblicazione dei risultati sul sito web istituzionale e sulla piattaforma regionale. I principali canali comunicativi a disposizione dell'Ente e dei futuri partner sono: per l'esposizione e distribuzione di materiale cartaceo: - Spazi di affissione comunali - Bacheche comunali e delle associazioni - Spazi della biblioteca, degli altri contenitori culturali e degli istituti scolastici del territorio - sedi delle associazioni, delle scuole e degli enti sociosanitari Per la distribuzione di materiale multimediale: - Sito web istituzionale - pagina sul portale regionale PartecipAzioni - Social istituzionali (sia della biblioteca che dell'Ente) - Due monitor "Infopoint" installati sul territorio - Rete di diffusione di iniziative bibliotecarie "BiblioMo" - Newsletter tematiche e indirizzo mail partecipazione@comune.castelfranco-emilia.mo.it
Sintesi della valutazione regionale
Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale 633 del 28.04.2025
Requisiti previsti dal Bando Regionale
Coerenza complessiva rispetto agli obiettivi strategici del sistema regionale
Sì
Coerenza rispetto al contesto locale
Sì
Capacità generativa di impatto rispetto a risultati concreti
Sì
Qualità del design di processo
Sì
Premialità Tecniche
Settore
Altro
Adesione alla piattaforma regionale PartecipAzioni
Sì
Modalità del monitoraggio e indicatori
Sarà istituito un team composto da: 1 responsabile di progetto; 1 figura di supporto e segreteria tecnica; 1 responsabile amministrativo; 1 responsabile della comunicazione; 1 referente per ogni settore dell'Amministrazione coinvolto; 1 consulente specializzato. Il team stabilirà metodi e strumenti di gestione e di monitoraggio (gruppi chat; mailing list; riunioni periodiche; documenti condivisi di lavoro; metodi di reportistica). Il monitoraggio delle azioni progettuali si baserà su indicatori qualitativi e quantitativi, rilevati con modalità e strumenti flessibili, al fine di garantire la facilità del reperimento e rielaborazione dei dati raccolti. Saranno effettuate rilevazioni dirette sui destinatari e implementati strumenti di autovalutazione che verranno concordati con il consulente.
Soggetti specifici
Non prevista nel bando di riferimento
Tipologia di Soggetto proponente
Comune con popolazione superiore a 5.000 abitanti
Assunzione dell’Impegno formale qualificato da parte dell’Ente titolare della decisione
No
Adesione volontaria alla campagna di monitoraggio regionale
No
Allegati
Crediti
Processo segnalato da
Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 12/10/2025
