Regione Emilia-Romagna

FORNACE - Fornire Opportunità Rigenerative Nell’Ambito della Co-progettazione Efficace

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Certificato

Processo

Stato di avanzamento

Progetto

Natura Processo

Processo certificato non finanziato

Anno della certificazione

2025

Costo complessivo del processo

18.580,00 €

Linea di finanziamento

Linea A: Percorsi partecipativi a livello locale

Gestione di Processo

Comitato di Garanzia locale

Il comitato di garanzia (CdR) sarà composto da 5 componenti identificati all'interno del Tavolo di Negoziazione. 1 dell'ente decisore, 1 ente proponete, 3 in rappresentanza degli interessi della società civile

Comitato di Garanzia locale - Funzioni assegnate

Monitoraggio degli esiti del processo, Supervisione del corretto svolgimento del processo, Supervisione sull’imparzialità del conduttore del processo

Tavolo di Negoziazione

Il tavolo di negoziazione (TdN) sarà composto da minimo 20 rappresentanti di cui: 3 per il l’ente decisore 2 per i partner di esecuzione del processo di partecipazione 15 in rappresentanza dei cittadini Dei 15 rappresentanti dei cittadini alcuni saranno espressione di enti già organizzati (associazioni, enti del terzo settore, ecc), altri di enti non formali (circoli, comitati, ecc) mentre una parte sarà riservata ad esprimere interessi di gruppi informali. I gruppi informali si potranno costituire a seguito dell’incontro di presentazione del progetto. Es gruppi di interesse su politiche giovanili, della famiglia, degli anziani. Non si esclude che la composizione possa essere allargata ad un numero maggiore di partecipanti. Nel caso, si potrà decidere di organizzare gli incontri mediante gruppi di discussione tematica. Il TdN avrà 3 finalità: (a) identificare le idee per la valorizzazione dell’ex fornace che successivamente saranno sottoposte ad una vasta platea di cittadini per la realizzazione di un sondaggio finalizzato a raccogliere le preferenze e le disponibilità alla cittadinanza attiva; (b) valutare le priorità indicate dalla cittadinanza attraverso il sondaggio ed i gruppi di partecipazione e delineare la proposta che l’ente decisore dovrà valutare per l’adozione; (c) negoziare le modalità di adozione da sottoporre all’amministrazione comunale. Di base, il TdN avrà l’obiettivo generale di redigere un documento progettuale in cui indicare le modalità di realizzazione dei contenuti per l’ex Fornace. Le finalità saranno raggiunte attraverso incontri la cui conduzione è in capo all’ente titolare della proposta. Si prevedono incontri da mezza giornata ciascuna, di cui una parte eventualmente suddivisi in momenti plenari e lavori di gruppo.

Titolari della decisione

Comune di Bellaria-Igea Marina

Proponente

Associazione Isnet

Partecipanti

Singoli cittadini

Territorio Interessato

Mappa

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Bellaria-Igea Marina

Caratteristiche

Ambito di intervento

Tipo di partecipazione

Partecipazione volontaria

Codecisione

Design del processo partecipativo

Nel 2017 il Comune di Bellaria-Igea Marina ha acquistato la Vecchia Fornace dei mattoni, unico monumento di archeologia industriale cittadina. In corso i lavori per il recupero, dopo che l'amministrazione comunale è riuscita a ottenere 5,7 milioni dal PNRR per rigenerazione e restauro (termine previsto Feb 2026). Lo stabile diventerà il "Cineporto della Romagna", con diverse altre funzioni secondarie. Una sua centralità la avrà anche l'area scoperta del manufatto, che sarà mantenuta quale contenitore per attività, per le quali il Comune è interessato a raccogliere indicazioni e progetti di welfare generativo. Il processo partecipativo, quindi, si colloca come azione propedeutica all'individuazione dei contenuti da realizzare negli spazi. Il processo partecipativo produrrà un documento contenente indirizzi e raccomandazioni, con indicazioni di priorità che il Comune adotterà per decidere modalità di partenariato pubblico-privato. Il percorso vede la collaborazione di: - Associazione ISNET (titolare della proposta) - Comune di Bellaria-Igea Marina (BIM) - ente decisore Il percorso è articolato su 4 fasi e 20 attività, oltre alle attività di gestione e monitoraggio. A)INCONTRO PUBBLICO DI PRESENTAZIONE DEL PERCORSO Sarà organizzato un incontro pubblico per informare la cittadinanza sugli obiettivi del percorso partecipativo. Per comunicare l'incontro saranno coinvolti enti e rappresentanze informali in grado di rappresentare tutte le tipologie di stakeholders, senza distinzione di genere, età, cultura, lingua, ecc. L'incontro servirà per raccogliere le prime adesioni al percorso nonché i primi feedback dei partecipanti, inoltre l'incontro stimolerà la creazione di gruppi informali, a rappresentanza di specifici interessi. DETTAGLIO ATTIVITA' 1.Definizione contenuti e creazione di strumenti grafici informativi 2.Organizzazione spazi 3.Diffusione inviti 4.Conduzione incontro e raccolta primi feedback B)TAVOLO DI NEGOZIAZIONE E IDENTIFICAZIONE IDEE Sarà creato un tavolo di negoziazione (TdN) composto da almeno 20 persone, di cui 3 rappresentanti del Comune, 2 partner quali? , 15 rappresentanti della cittadinanza, espressione di realtà formali (organizzate), non formali (circoli, comitati), informali (nuclei di interesse nati a seguito della fase A). Il TdN avrà 3 obiettivi: (a) identificare le idee di contenuto per la valorizzazione dell'ex fornace; (b) valutare le priorità indicate dalla cittadinanza; (c) negoziare le modalità di adozione da parte dell'ente decisore. E' previsto un comitato di garanzia (CdG) composto da 5 membri tra i partecipanti al TdN. DETTAGLIO ATTIVITA' 5.Identificazione e invito partecipanti al TdN 6.Conduzione incontro con il TdN per l'identificazione delle idee e costituzione CdG 7.Conduzione incontro del TdN per analizzare le priorità indicate dai cittadini 8.Conduzione incontro del TdN per definire l'impiego dei risultati da parte dell'ente decisore 9.Restituzione risultati all'ente decisore e ai cittadini NB: LE ATTIVITA' 7,8,9 SARANNO REALIZZATE SUCCESSIVAMENTE ALLA FASE "C" ED IN CONTEMPORANEA ALLA FASE "D" C)SCELTA DELLE IDEE Sarà realizzato un sondaggio di opinione sulle idee identificate dal TdN, per il coinvolgimento ampio della cittadinanza e delle parti interessate. Il sondaggio avrà anche l'obiettivo di identificare i partecipanti a futuri gruppi di lavoro per la messa in opera delle idee. In base alla numerosità dei destinatari invitati ai sondaggi e nelle azioni pilota è atteso circa il 5% di partecipazione. Ad esempio, a fronte di un data base di potenziali partecipanti di 5.000 unità, si può stimare la partecipazione di 250 cittadini. DETTAGLIO ATTIVITA' 10.Definizione questionario di valutazione delle idee 11.Distribuzione questionario e sollecito raccolta 12.Elaborazione e analisi dati 13.Identificazione idee associate agli obiettivi 14.Identificazione componenti dei gruppi di lavoro D)GRUPPI DI PATECIPAZIONE A partire dai risultati della fase (C) saranno condotti incontri mirati con i cittadini interessati a rendersi protagonisti delle idee selezionate. Ci si attende almeno 1 idea per ogni ambito tematico (obiettivi), quindi una sulle opportunità per i giovani, una per la coesione tra famiglie ed una per il contrasto all'isolamento sociale degli anziani. Quindi ci si attende almeno 3 gruppi di lavoro. Ogni gruppo di lavoro si incontrerà fisicamente 1 volta e proseguirà il confronto attraverso strumenti digitali. L'utilizzo degli strumenti digitali sarà incentivato e facilitato. Non ci sono limiti al numero di partecipanti ai gruppi di lavoro. I gruppi di lavoro saranno moderati per la gestione di eventuali controversie. DETTAGLIO ATTIVITA' 15.Organizzazioni incontri dei gruppi di lavoro 16.Organizzazione spazi per gli incontri dei gruppi di lavoro 17.Conduzione incontri con i gruppi di lavoro (1 incontro in presenza per ogni gruppo) 18.Creazione community whatsapp e gruppi associati 19.Creazione profilo nella piattaforma PartecipAZIONI 20.Animazione e moderazione dei gruppi di lavoro GESTIONE Trasversalmente alle attività sono previste azioni di gestione che comprendono l'assistenza al monitoraggio e la rendicontazione tecnico finanziaria. Il percorso si concluderà con un documento contenente la proposta per la pubblica amministrazione, La proposta sarà strutturata come raccomandazioni e indicazioni di priorità (che possano successivamente essere tradotti in progetti, una volta accolta la proposta da parte dell'ente decisore), per lo sviluppo dei contenuti per i nuovi spazi della FORNACE.

Utilizzo di piattaforme tecnologiche e strumenti digitali

Strumenti digitali utilizzati

Sarà creata una "community" digitale Whatsapp, articolata su tanti gruppi di lavoro per quante saranno le idee selezionate per la valorizzazione. Saranno impiegati strumenti di intelligenza artificiale per: - approfondire e articolare le idee - confrontarsi con il quadro normativo (piattaforma SAVIA ideata da Regione Emilia Romagna e Consorzio Interuniversitario Cineca) Inoltre saranno utilizzati strumenti digitali per la gestione del TdN, gli incontri ed i sondaggi sui cittadini

Presenza femminile rilevata

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Conciliazione tempi di vita e lavoro

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Modalità per rendere conto delle decisioni dell’Ente titolare della decisione

L'ente responsabile della decisione utilizzerà una Community digitale Whatsapp e la piattaforma PartecipAZIONI (si veda linea "D" Gruppi di partecipazione") per informare puntualmente su passaggi formali e non formali riguardanti la valutazione delle proposte della cittadinanza. L Le comunicazioni più rilevanti avranno un link ai documenti ufficiali pubblicati sull'albo pretorio e/o sul sito dell'ente decisore. A conclusione del percorso, l'ente responsabile valuterà la possibilità di mantenere attiva la Community digitale ed il profilo nella piattaforma PartecipAZIONI anche successivamente il termine del progetto. L'impegno formale qualificato sarà incluso nel provvedimento di approvazione degli impegni obbligatori.

Figure Professionali

Esperti della specifica materia trattata (Esterni) / Facilitatori (Esterni)

Tecniche di Partecipazione

Interviste e questionari strutturati

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

Nel 1983 è stata realizzata la 1^ edizione del "Bellaria Film Festival" come "Anteprima per il cinema indipendente italiano". Dopo 43 edizioni, il festival non è solo un evento culturale ma un sistema di partecipazione e di inclusione. Il recente acquisto e avvio di ristrutturazione della "vecchia fornace di mattoni" da parte dell'amministrazione va in questa direzione. L'immobile, infatti, sarà "Cineporto della Romagna" ma anche luogo in cui con le moderne arti visive (cinema, fotografia, video e nuove tecnologie digitali) possano favorire la coesione sociale in chiave di welfare generativo di comunità. Il Comune è abbastanza stabile negli indici demografici, ma come tutti i piccoli Comuni osserva un progressivo invecchiamento della popolazione e spopolamento giovanile, si aggiungono i problemi educativi dei minori. OBIETTIVI Il rafforzamento del "senso di comunità" e della coesione sociale, si ritiene possa 1.fornire soluzioni per la crescita personale e professionale dei giovani 2.contrastare l'isolamento sociale degli anziani 3.irrobustire il mutuo aiuto tra le famiglie ai fini educativi

Risultati Attesi

RISULTATI ATTESI DALL'AUMENTO DI COESIONE -Valorizzazione dei talenti giovanili -Aumento competenze e conoscenze dei giovani -Aumento delle competenze educative genitoriali -Maggiore consapevolezza nell'uso delle tecnologie da parte dei minori -Riduzione isolamento sociale degli anziani -Rallentamento processi di demenza senile ESPERIENZE Negli ultimi 3 anni il Comune ha inteso riconoscere il valore del volontariato e dell'associazionismo come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo, promuovendo attività generatrici di valore sociale. Ad oggi oltre una cinquantina di persone hanno prestato la loro attività come contributo sociale gratuito al Comune di Bellaria Igea Marina, prevalentemente presso il servizio ambiente, sociale e culturale (fonte: Piano Integrato di Attività e Organizzazione PIAO 2022-24). Risultato che può essere incrementato

Decisioni pubbliche che riguardano gli esiti del processo partecipativo

L'area dell'ex FORNACE è stata individuata come "Cineporto della Romagna", un hub in cui far convergere tutti gli interessi che gravitano attorno al tema delle moderne arti visive. Questo posizionamento darà risalto alla FORNACE anche a livello nazionale, grazie anche alle sinergie con il Bellaria Film Festival ed i rapporti con enti cinematografici di tutto il territorio nazionale. Dato questo assunto, le iniziative di partecipazione della cittadinanza avranno una eco corrispondente, suggerendo anche il trasferimento di buone pratiche. Si segnala infine che il Comune di Bellaria Igea Marina, è recentemente candidato un progetto a valere sui fondi di Europa Creativa (progetto nel quale è capofila) per la realizzazione di iniziative in grado di aumentare la coesione sociale attraverso espressioni culturali. Ciò premesso il percorso avrà un impatto di breve, medio e lungo termine: BREVE Aumento di partecipazione e protagonismo Aumento di decisioni co-progettate Aumento fiducia tra istituzioni e società civile Aumento coesione sociale MEDIO Nuove opportunità per i giovani (sotto il profilo formativo e professionale) Miglioramento competenze educative dei genitori Riduzione isolamento sociale degli anziani LUNGO Aumento occupazionale dei giovani Nuovi servizi educativi per i minori Riduzione demenza senile Aumento coesione sociale come punto di partenza per un welfare di comunità generativo, in cui le persone collaborano con logiche di mutualità e reciproco aiuto. In particolare: giovani a supporto degli anziani famiglie di sostegno in aiuto di famiglie fragili

Documenti di proposta partecipata previsti

Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo

No

Livello di partecipazione

PROGETTAZIONE PARTECIPATA

Indice di partecipazione

23 / 30

Obiettivo strategico regionale che il processo persegue in via prioritaria

Coesione sociale

Descrizione sintetica di come il processo declina l’obiettivo strategico regionale che persegue in via prioritaria

L'ente responsabile della decisione utilizzerà una Community digitale Whatsapp e la piattaforma PartecipAZIONI (si veda linea "D" Gruppi di partecipazione") per informare puntualmente su passaggi formali e non formali riguardanti la valutazione delle proposte della cittadinanza. L Le comunicazioni più rilevanti avranno un link ai documenti ufficiali pubblicati sull'albo pretorio e/o sul sito dell'ente decisore. A conclusione del percorso, l'ente responsabile valuterà la possibilità di mantenere attiva la Community digitale ed il profilo nella piattaforma PartecipAZIONI anche successivamente il termine del progetto. L'impegno formale qualificato sarà incluso nel provvedimento di approvazione degli impegni obbligatori.

Requisiti per la Certificazione di Qualità

Sollecitazione realtà sociali

Sarà realizzato un primo incontro di presentazione del percorso di partecipazione. L'incontro sarà aperto a tutti i cittadini singoli o aggregati. Per assicurare l'ampia comunicazione l'ente decisore che l'ente partner diffonderà l'invito (anche attraverso l'ente responsabile dell'organizzazione del Bellaria Film Festival, che dispone di una banca dati di cittadini creata in tanti anni di gestione dell'evento). Inoltre saranno inviate comunicazioni dirette agli enti non profit del territorio. La partecipazione all'incontro potrà avvenire anche in modalità on line. Una volta realizzato l'incontro pubblico tutti gli interessati saranno invitati a proseguire la diffusione delle informazioni; si ritiene che questa modalità sia già significative per mettere in pratica un approccio partecipativo (responsabilizzare tutti sulla comunicazione e divulgazione).

Modalità di inclusione

Nella gestione incontri si utilizzerà una comunicazione semplice e comprensibile per tutti e si incentiveranno le comunità di stranieri a farsi mediatrici in termini linguistici (anche questo si ritiene sia un altro indicatore di partecipazione). Come anticipato, l'incontro sarà destinato a presentare gli obiettivi e la metodologia del percorso di partecipazione. A tal fine l'incontro si concluderà con le candidature a partecipare al Tavolo di Negoziazione. Le candidature potranno essere da parte di enti formali e non formali, ma anche da cittadini che vogliano rappresentare uno specifico interesse su uno dei 3 obiettivi indicati. Al TdN si potranno aggiungere questi gruppi di interesse anche in corso di svolgimento del percorso. E' previsto un comitato di garanzia (CdG) composto da 5 membri tra i partecipanti al TdN che sarà deputato a garantire sul rispetto dell'approccio di massima apertura e non discriminazione.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

Gli obiettivi indicati nel percorso (giovani, famiglie, anziani) saranno un criterio per orientare il confronto e la collaborazione, oltre a questi si puntualizzerà sul concetto di coesione sociale, quindi sulla finalità generale di creare un welfare di comunità generativo. Infine si evidenzierà l'importanza di mantenere la connessione con le arti visive e con la tecnologia. Ciò premesso non si esclude, anzi si auspicano divergenze di punti di vista sulle idee e sulle modalità di messa in opera; questo sarà sicuramente un valore per il percorso.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

La divergenza dei punti di vista sarà trattata in due modalità: nel tavolo di negoziazione attraverso meccanismi di voto a livello di cittadinanza, attraverso il sondaggio a livello di gruppi di lavoro, attraverso moderazione delle comunità digitali E' previsto un comitato di garanzia (CdG) composto da 5 membri tra i partecipanti al TdN che sarà deputato a dirimere questioni particolarmente controverse.

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

Altre modalità di comunicazione Invito enti formali partecipanti a pubblicare le notizie sui propri canali web Utilizzo community digitale Whatsapp Impiego canali web dell'ente decisore e dell'ente partner

Sintesi della valutazione regionale

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale 633 del 28.04.2025

Requisiti previsti dal Bando Regionale

Coerenza complessiva rispetto agli obiettivi strategici del sistema regionale

Coerenza rispetto al contesto locale

Capacità generativa di impatto rispetto a risultati concreti

Qualità del design di processo

Innovazione digitale

Premialità Tecniche

Settore

Processi per la realizzazione di opere, progetti o interventi previsti dall'art. 2, comma 2, lett. c) della L.R. 15/2018 (particolare rilevanza per la comunità locale o regionale, in materia sociale e sanitaria, ambientale, territoriale, urbanistica e paesaggistica, al fine di verificarne l'accettabilità sociale e la qualità progettuale)

Adesione alla piattaforma regionale PartecipAzioni

Modalità del monitoraggio e indicatori

Associazione ISNET da 12 anni realizza analisi di valutazione di impatto a partire alla "Theory of Change" e dalla tecnica SROI (social return on investment). L'ultima edizione dell'Osservatorio sulla prossimità in Italia ha evidenziato la capacità di creare valore sociale delle pratiche di coesione.

Soggetti specifici

Non prevista nel bando di riferimento

Tipologia di Soggetto proponente

Soggetti giuridici privati (con l’adesione formale dell’ente responsabile)

Assunzione dell’Impegno formale qualificato da parte dell’Ente titolare della decisione

Adesione volontaria alla campagna di monitoraggio regionale

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 09/10/2025