Una montagna di benessere: laboratorio per il benessere psico-fisico
Hai gestito, partecipato o hai info su questo processo? Integra le informazioni



Processo
Stato di avanzamento
In corso
Logo

Natura Processo
Processo certificato e finanziato
Anno della certificazione
2025
Anno Finanziamento
2025
Importo finanziato dal Bando
15.000,00 €
Cofinanziamento altri soggetti
No
Costo complessivo del processo
15.000,00 €
Anno di avvio
Data inizio del processo
22/09/2025
Durata (mesi)
4
Linea di finanziamento
Linea A: Percorsi partecipativi a livello locale
Gestione di Processo
Comitato di Garanzia locale
Il Comitato di Garanzia verrà COSTITUITO ALL'INIZIO DEL PROCESSO, in occasione del primo incontro del Tavolo di Negoziazione, che aprirà il percorso definendone alcuni aspetti organizzativi e di sviluppo. In relazione agli obiettivi del progetto, in fase preliminare sarà COMPOSTO DALLE SEGUENTI FIGURE: -n.1 rappresentante del Comune di Bedonia (pdv istituzionale) -n.1 persona in rappresentanza delle associazioni del territorio - n.1 esperto nel tema del benessere psicofisico. Successivamente sarà possibile integrare il CdG con le seguenti figure: -n.1 rappresentante per ogni gruppo di utenti/abitanti coinvolti (over 65, under 25, adulti, famiglie). Il CdG opererà in piena autonomia, sarà invitato ad assistere alle attività del processo e, in collaborazione con il TdN, verificherà il corretto svolgimento del processo e monitorerà la messa a terra del percorso.
Comitato di Garanzia locale - Funzioni assegnate
Monitoraggio degli esiti del processo, Supervisione del corretto svolgimento del processo
Tavolo di Negoziazione
All’inizio del percorso partecipativo sarà istituito un Tavolo di Negoziazione (TdN), formato da rappresentanti del Comune di Bedonia (ente promotore), dai soggetti firmatari dell’Accordo Formale e, successivamente, da un membro del Comitato di Garanzia Locale. Il TdN avrà una composizione aperta: potranno aggiungersi altri attori interessati, presentando apposita richiesta. L’apertura sarà rivolta principalmente a realtà intermedie, selezionate sulla base di due criteri fondamentali: la competenza tematica e il legame con il territorio. Il TdN sarà incaricato di accompagnare e supervisionare l’intero processo partecipativo. Tra le sue funzioni principali: guidare le attività secondo gli obiettivi del progetto, curarne l’andamento metodologico, gestire eventuali criticità o scostamenti rispetto al piano originario e garantire la coerenza generale del percorso. Fin dalle fasi iniziali, il TdN si occuperà inoltre di mappare ulteriori soggetti portatori di nuovi punti di vista, da coinvolgere nel processo. Il primo incontro ufficiale del TdN segnerà l’avvio formale del percorso. Durante questa riunione saranno definiti i temi chiave, le linee di approfondimento, la mappa degli attori da coinvolgere, il calendario delle attività e le modalità con cui la comunità sarà coinvolta. In tale occasione sarà anche nominato il Comitato di Garanzia Locale. Il calendario degli incontri e tutte le convocazioni saranno pubblicati sul sito dedicato, garantendo trasparenza e accessibilità. Il TdN si riunirà periodicamente, su convocazione del Comitato di Garanzia, del Comune o dei partner, per monitorare l’andamento del processo o affrontare situazioni straordinarie. Nell’ultima seduta, i membri del tavolo valideranno e sottoscriveranno il Documento di Proposta Partecipata, che raccoglie gli esiti del percorso. Tutti gli incontri del TdN si svolgeranno online e saranno facilitati da professionisti esperti in metodologie partecipative. I facilitatori avranno il compito di favorire il dialogo, sintetizzare i punti di vista espressi, mettere in evidenza le convergenze emerse e promuovere il raggiungimento del consenso. Il confronto tra le diverse posizioni sarà gestito in modo da tutelare la visione complessiva del percorso e tener conto delle specificità degli attori coinvolti. Al termine di ogni incontro verrà redatto un report pubblico consultabile online, su cui chiunque potrà lasciare commenti o osservazioni.
Territorio Interessato
Mappa

Caratteristiche
Ambito di intervento
Tematica specifica
Tipo di partecipazione
Partecipazione volontaria
Codecisione
Sì
Design del processo partecipativo
Il processo partecipativo proposto dal Comune di Bedonia ha lo scopo di coinvolgere attivamente la comunità locale nella fase di progettazione preliminare delle attività da insediare negli spazi della Peschiera. L'obiettivo è definire, insieme ai cittadini e alle organizzazioni del territorio, un ventaglio di attività orientate al benessere psico-fisico, individuando le più utili e i soggetti disponibili a realizzarle. Il processo, centrale nella metodologia adottata, mira a orientare le scelte pubbliche verso i reali bisogni del territorio, anticipando le successive fasi decisionali. Gli esiti del percorso si tradurranno in una programmazione condivisa di attività ed eventi per gli spazi interni ed esterni della Peschiera. Il recepimento degli esiti sarà valutabile attraverso atti amministrativi e progettuali dell'ente, come il progetto definitivo di rigenerazione e gli atti di programmazione culturale e sociale, che renderanno trasparente l'accoglimento o meno delle proposte. Il processo partecipativo promosso dal Comune di Bedonia si articola in più fasi sequenziali e integrate, pensate per garantire un coinvolgimento progressivo, inclusivo e consapevole della comunità. L'obiettivo generale è orientare in modo condiviso le scelte pubbliche relative alla rigenerazione della Peschiera e alla valorizzazione delle sue potenzialità, attraverso la co-progettazione di un piano di attività e servizi dedicati al benessere psico-fisico delle persone. FASE 0 - Tavolo di Negoziazione e avvio del percorso Il percorso si apre con l'attivazione del Tavolo di Negoziazione (TdN), che coinvolgerà in un primo incontro le realtà già aderenti tramite gli accordi di partenariato e quelle non ancora raggiunte. Il primo incontro servirà a condividere gli obiettivi, le modalità di lavoro e le metodologie di coinvolgimento della cittadinanza. Il TdN opererà secondo il principio della porta aperta: resterà quindi sempre aperto alla partecipazione di nuovi soggetti interessati. FASE 1 - Esperienziale / Didattica In questa fase immersiva i cittadini potranno sperimentare in prima persona alcune delle attività che potranno essere stabilmente offerte negli spazi rigenerati della Peschiera e nelle aree verdi del territorio (parchi, percorsi naturalistici). Durante una apposita "Giornata del benessere", saranno proposte attività come: rilassamento, sport dolce, camminate di gruppo, laboratori creativi. Parallelamente, si terranno momenti formativi e informativi, in forma di incontri o seminari, per approfondire il tema del benessere psico-fisico e dell'impatto positivo di tali pratiche sulla salute individuale e sulla coesione sociale. Questa fase avrà lo scopo di creare un terreno comune di consapevolezza e stimolare la partecipazione attiva nelle fasi successive. FASE 2 - Ascolto Conclusa la fase esperienziale, il percorso entrerà nella fase di ascolto strutturato della cittadinanza. Verranno raccolti suggerimenti, esigenze e proposte attraverso strumenti diversificati: un questionario rivolto alla popolazione per raccogliere i feedback sull'esperienza vissuta e sull'impatto percepito delle attività, e momenti di confronto diretto (tavoli tematici, interviste di gruppo). Questa fase consentirà di far emergere punti di vista plurali e rappresentativi, sia rispetto alle attività che i cittadini vorrebbero vedere stabilmente attivate, sia in relazione ai bisogni e alle aspettative future. FASE 3 - Proposte Questa fase sarà dedicata alla co-costruzione di un piano operativo di attività e servizi, basato sui contributi raccolti nella fase di ascolto. Il lavoro sarà articolato in laboratori di co-progettazione in cui cittadini, associazioni e portatori di interesse collaboreranno per: - definire quali idee risultino più realizzabili e sostenibili; - mappare e valorizzare le competenze locali disponibili (es. insegnanti di yoga, guide ambientali); -costruire un calendario condiviso di iniziative, eventi e servizi; -esplorare modelli di gestione partecipata degli spazi rigenerati Si discuteranno anche strumenti di monitoraggio e valutazione dell'impatto delle attività, per garantire che il progetto sia dinamico e capace di adattarsi nel tempo ai bisogni della comunità. METODOLOGIE E STRUMENTI PARTECIPATIVI Per favorire un'interazione costruttiva e una circolazione efficace delle conoscenze, saranno adottate metodologie partecipative ispirate ai principi della progettazione collaborativa. Tra gli strumenti principali: -Laboratori di co-progettazione, per sviluppare idee in modo creativo e collettivo; -World Café e tavoli tematici, per stimolare lo scambio informale e favorire la circolazione delle idee; - Mappatura partecipata, per individuare risorse, competenze e potenzialità presenti sul territorio; - Questionari e interviste, per raccogliere anche il contributo di chi non può partecipare fisicamente agli incontri; - Facilitazione visuale (mappe, canvas, post-it), per rendere immediata e visibile la sintesi delle proposte; - Report pubblici e restituzioni periodiche, per garantire trasparenza e rendere visibili i progressi del percorso OBIETTIVI TRASVERSALI Accanto alla programmazione di attività e alla valorizzazione degli spazi della Peschiera, il percorso intende contribuire a importanti obiettivi strategici per il territorio: -Contrastare il senso di marginalità e isolamento, promuovendo nuove forme di aggregazione e di protagonismo civico; -Sostenere il benessere individuale e collettivo attraverso iniziative legate alla salute psico-fisica; -Innescare processi di sviluppo locale, anche attraverso il turismo tematico e aziendale, in particolare nei periodi meno turistici; -Costruire una rete territoriale stabile tra cittadini attivi, enti pubblici, imprese, associazioni e gruppi informali, per garantire la continuità e la sostenibilità delle attività
Utilizzo di piattaforme tecnologiche e strumenti digitali
Sì
Strumenti digitali utilizzati
All'interno del processo proposto sarà impiegato lo strumento 'Mentimeter' per raccogliere in modo immediato e inclusivo opinioni, idee e preferenze dei partecipanti. Questo strumento permette di visualizzare in tempo reale le risposte, facilitando il confronto, e rendendo visibile la varietà di punti di vista presenti nella comunità. In particolare, Mentimeter può supportare le fasi di ascolto e co-progettazione rendendo più dinamico e accessibile il coinvolgimento dei cittadini
Presenza femminile rilevata
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Conciliazione tempi di vita e lavoro
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Modalità per rendere conto delle decisioni dell’Ente titolare della decisione
Per garantire trasparenza e diritto di seguito ai partecipanti, il Comune di Bedonia, dopo aver recepito i risultati del processo, si impegnerà nella redazione di un atto di indirizzo che esprimerà: - quali raccomandazioni sono accolte e quali no, motivandone le ragioni; - una serie indicazioni sulla creazione di un calendario annuale di attività da svolgere negli spazi della Peschiera - indicazioni sulla scrittura di bandi per l'assegnazione di tali attività e tali spazi; - impegno a tener conto di quanto emerso nello sviluppo del progetto candidato e finanziato dal bando Cariparma. Tale documento sarà condiviso con la cittadinanza attraverso un incontro di restituzione e pubblicazione sul sito istituzionale.
Figure Professionali
Tecniche di Partecipazione
Obiettivi e Risultati
Obiettivi
Il processo partecipativo promosso dal Comune di Bedonia nasce in risposta a problematiche concrete e sentite dalla comunità locale, in particolare lo spopolamento delle aree montane dovuto alla carenza di servizi, opportunità di aggregazione e attrattività per residenti e visitatori. Questa condizione ha inciso negativamente sulla qualità della vita e sull'economia locale, soprattutto nei periodi di bassa stagione turistica. A partire da un percorso di ascolto avviato nel 2024, l'Amministrazione ha avviato una riflessione condivisa sulle azioni immateriali da affiancare agli interventi di rigenerazione urbana già programmati nel centro storico e nell'area della Peschiera, con l'intento di restituire centralità a questi luoghi e generare nuove opportunità per il territorio. Il processo partecipativo rappresenta quindi una prosecuzione e valorizzazione di precedenti esperienze di coinvolgimento cittadino, configurandosi come uno strumento di democrazia partecipativa volto a raccogliere idee, bisogni e proposte utili alla definizione di un piano d'uso condiviso degli spazi rigenerati. In particolare, l'obiettivo principale è individuare attività culturali, sociali, ricreative legate al benessere psico-fisico che animino stabilmente l'area della Peschiera, trasformandola in un polo di attrazione e inclusione per tutte le fasce d'età.
Risultati Attesi
Il percorso consentirà di: coinvolgere attivamente cittadini, associazioni, imprese locali e altri attori del territorio; promuovere il protagonismo civico; co-progettare una programmazione di eventi e servizi sostenibile e rispondente alle reali esigenze della comunità; favorire la nascita di sinergie tra pubblico e privato; stimolare il turismo aziendale e tematico come volano per l'economia locale. Il risultato atteso è duplice: da un lato, la produzione di idee e proposte operative per l'uso degli spazi rigenerati; dall'altro, la costruzione di una rete sociale attiva, capace di animare e prendersi cura nel tempo degli spazi comuni.
Decisioni pubbliche che riguardano gli esiti del processo partecipativo
Il Parco Peschiera è una splendida area verde molto frequentata dalle famiglie: in questo contesto sorge il Centro Civico, nel quale hanno sede la Biblioteca Comunale, e il Corpo Bandistico Glenn Miller (una banda che riunisce giovani provenienti da tutta la Val Taro); inoltre sta per essere completato un ampliamento della struttura, che ospiterà uno spazio per Coworking. In risposta alle esigenze e al crescente interesse per le attività legate al turismo e sport outdoor da parte della popolazione locale, il progetto, finanziato con il bando "Comunità Sostenibili" della Fond. Cariparma, si propone di creare nel Centro Civico uno spazio flessibile, dedicato ad associazioni e cittadini per l'aggregazione e per l'organizzazione di corsi e conferenze; che possa, grazie ad arredi modulabili, essere trasformata velocemente a seconda delle esigenze. L'integrazione nella biblioteca di letture connesse al benessere mentale e al mondo outdoor permetterà di ampliare la base conoscitiva e teorica della comunità locale su queste tematiche, permettendone poi la sperimentazione pratica nel "Percorso Rigenerante" a tema benessere psico-fisico che comincerà proprio davanti all'edificio e che comprendente sia esercizi di fitness che di rilassamento e meditazione. Tale percorso è legato anche realizzazione della "PergoLab", un'area coperta sul lato del Centro Civico da cui partiranno tutte le iniziative legate all'ambiente. Il progetto avrà ricadute sulla vita sociale, culturale ed economica del territorio: rafforzerà il ruolo della Peschiera come polo per la comunità; le nuove attività offriranno nuove opportunità di incontro tra residenti e turisti, aumentando l'attrattività del territorio per chi cerca un equilibrio tra natura, lavoro e qualità della vita. Il progetto mira a contrastare lo spopolamento delle aree montane, potenziando l'offerta di servizi e offrendo nuove occasioni di aggregazione.
Documenti di proposta partecipata previsti
Sì
Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo
No
Livello di partecipazione
PROGETTAZIONE PARTECIPATA
Indice di partecipazione
Obiettivo strategico regionale che il processo persegue in via prioritaria
Coesione sociale
Descrizione sintetica di come il processo declina l’obiettivo strategico regionale che persegue in via prioritaria
Il progetto partecipativo promosso dal Comune di Bedonia declina l'obiettivo di rafforzare la coesione sociale attraverso un percorso che mette al centro il coinvolgimento diretto e attivo della cittadinanza nella progettazione dell'uso degli spazi rigenerati della Peschiera. Il rafforzamento della coesione sociale è perseguito innanzitutto favorendo l'incontro tra persone, gruppi e generazioni diverse, creando occasioni di confronto e collaborazione che valorizzano la pluralità di esperienze, competenze e bisogni presenti sul territorio. Il progetto, infatti, mira a generare una rete sociale viva e partecipativa, in grado di prendersi cura degli spazi comuni nel tempo e di animarli attraverso attività legate al benessere psico-fisico, condivise e sostenibili. La prima fase esperienziale e didattica offre ai cittadini l'opportunità concreta di sperimentare insieme alcune attività che potrebbero essere stabilmente inserite nella programmazione futura della Peschiera: camminate collettive, laboratori creativi, pratiche di rilassamento e sport dolce. Queste esperienze comuni generano occasioni di socialità e benessere, stimolano l'empatia e promuovono legami di prossimità tra i partecipanti. Successivamente, la fase di ascolto consente di raccogliere i diversi punti di vista dei cittadini e delle realtà del territorio, con particolare attenzione ai gruppi spesso meno rappresentati nei processi decisionali, come giovani, anziani, famiglie con bambini, cittadini stranieri. L'inclusività di questa fase, garantita da strumenti come tavoli tematici, world café, interviste e mappature partecipate, consente a ciascuno di contribuire con la propria voce alla costruzione di un progetto comune. In questo modo si contrastano fenomeni di marginalizzazione sociale e si favorisce il senso di appartenenza alla comunità. La fase finale di co-progettazione rafforza ulteriormente la coesione sociale poiché trasforma l'ascolto in azione condivisa. Cittadini, associazioni, operatori, imprese ed enti locali collaborano fianco a fianco per delineare un piano operativo di iniziative e servizi, fondato sulla corresponsabilità e sulla valorizzazione delle risorse locali. In questo contesto, le competenze individuali e collettive vengono messe a sistema, le idee si trasformano in progetti concreti e sostenibili, e si consolidano legami di fiducia tra attori diversi. Infine, l'adozione di metodologie partecipative - come la facilitazione visuale, i laboratori di co-progettazione e le restituzioni pubbliche - assicura trasparenza e continuità al percorso, rafforzando ulteriormente il senso di fiducia nelle istituzioni e nella comunità. Il progetto non si limita a raccogliere proposte, ma promuove un cambiamento culturale e sociale, in cui i cittadini si riconoscono come parte attiva del territorio e protagonisti del suo futuro.
Requisiti per la Certificazione di Qualità
Sollecitazione realtà sociali
Nella fase di preparazione e scrittura del progetto per il Bando Partecipazione 2025, sono già state contattate alcune realtà organizzate presenti sul territorio e rappresentative delle tematiche affrontate, per invitarle a partecipare al progetto e condividerne le finalità. Oltre a questo l'allargamento della partecipazione alle realtà potenzialmente interessate sarà intenso soprattutto nelle prime fasi, informando ed invitando gruppi organizzati e non, soprattutto grazie al coinvolgimento nell'organizzazione della "giornata del benessere". In quell'occasione potrà essere lanciata una call aperta a tutte le associazioni o professionisti che vogliano proporre attività. In seguito la diffusione avverrà attraverso il questionario somministrato sul territorio, alla comunicazione on line e off line (canali social del comune e dei partner, gruppi whatsapp e newsletter, copie cartacee di flyer e questionari disponibili nelle attività commerciali, nelle sedi dei partner e a scuola) e infine grazie a contatti diretti (molto attivi, essendo Bedonia una realtà molto piccola e la comunità molto coesa): si punta ad avere una comunicazione pervasiva nel quotidiano della comunità, rendendo i partner veicoli fondamentali dell'ingaggio al progetto. In questa fase sarà fondamentale individuare quelle persone punto di riferimento della comunità, capaci di moltiplicare il messaggio in modo diffuso, accendendo l'interesse di quella fascia di persone interessate ma non troppo, portandole finalmente a informarsi, partecipare ed attivarsi.
Modalità di inclusione
La comunicazione e la sollecitazione saranno il più ampie possibile ricorrendo a strumenti e linguaggi non discriminanti ma inclusivi, sia rispetto al genere, che all'età che alla lingua e cultura. Il tema del benessere psicofisico ben si adatta a questo obiettivo essendo argomento trasversale e non divisivo o polarizzato solo su certe fasce della comunità. La fase informativa e di sollecitazione sulle tematiche sarà infatti rivolta anche alle fasce più giovani attraverso la collaborazione con gli istituti scolastici del territorio, così che bambini e gli adolescenti possano essere partecipi delle decisioni che riguardano il loro territorio.
Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura
Nel contesto del progetto sono già emerse alcune potenziali criticità che, se non adeguatamente gestite, potrebbero ostacolare il pieno coinvolgimento e la collaborazione tra i diversi soggetti del territorio. In particolare, si evidenzia una diffidenza radicata verso i cosiddetti "foresti" - persone non originarie del luogo, siano esse italiane di altre regioni o cittadini stranieri - che rischia di creare barriere relazionali e culturali, limitando il contributo positivo di nuove competenze e visioni. Per affrontare queste sfide, il progetto adotterà metodologie partecipative inclusive e creative.
Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura
Si farà uso di tecniche di gamification e dell'approccio delle personas: i partecipanti saranno invitati a immedesimarsi in diversi profili narrativi (giovani, nuovi arrivati, anziani, pendolari), favorendo empatia e comprensione reciproca. Queste attività saranno integrate con giochi di ruolo, dinamiche di gruppo e spazi di confronto guidati da facilitatori, con l'obiettivo di trasformare le divergenze in opportunità di arricchimento e di costruzione condivisa. Il processo partecipativo si configurerà così come un laboratorio di coesione sociale, capace di favorire nuovi legami e una base di fiducia tra gruppi e generazioni diverse.
Modalità di comunicazione dei risultati del processo
Si ipotizza di coinvolgere un influencer della zona che attualmente gestisce la pagina FACEBOOK " Le Valli Magiche" per fare da promotore del percorso e garantirne la diffusione mediatica. La pagina ha un seguito molto ampio (53000 follower) e riesce a raggiungere un target variegato, più o meno giovani seguono la pagina per restare aggiornati su eventi ma anche per scoprire nuovi scorci del territorio. Questo permetterà in particolare di raggiungere un tipo di utente che si informa attraverso i canali social e meno attraverso quelli istituzionali e che di solito quindi più difficile da raggiungere. Ci permetterà inoltre, essendo una pagina che si occupa molto di escursionismo e di attività outdoor, di raggiungere un target già di per sé interessato ai temi toccati dal percorso.
Sintesi della valutazione regionale
Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale 633 del 28.04.2025
Requisiti previsti dal Bando Regionale
Coerenza complessiva rispetto agli obiettivi strategici del sistema regionale
Sì
Coerenza rispetto al contesto locale
Sì
Capacità generativa di impatto rispetto a risultati concreti
Sì
Qualità del design di processo
Sì
Premialità Tecniche
Settore
Processi per la realizzazione di opere, progetti o interventi previsti dall'art. 2, comma 2, lett. c) della L.R. 15/2018 (particolare rilevanza per la comunità locale o regionale, in materia sociale e sanitaria, ambientale, territoriale, urbanistica e paesaggistica, al fine di verificarne l'accettabilità sociale e la qualità progettuale)
Adesione alla piattaforma regionale PartecipAzioni
Sì
Accordo formale preventivo
Sì
Modalità del monitoraggio e indicatori
Insieme al monitoraggio regionale si attiveranno ulteriori strumenti volti alla valutazione dell'impatto del processo partecipativo sul territorio, sia attraverso un confronto diretto con il Comitato di Garanzia Locale, sia avvalendosi di altri indicatori che fanno parte del più ampio spettro di valutazione del progetto finanziato da Fondazione Cariparma. Queste attività di monitoraggio valuteranno sia gli aspetti quantitativi (n. di partecipanti al processo, n. di soggetti coinvolti) sia quelli qualitativi (feedback diretti dei partecipanti con un questionario finale) in grado di concorrere alla definizione del suo effettivo impatto.
Soggetti specifici
Non prevista nel bando di riferimento
Tipologia di Soggetto proponente
Comune con popolazione inferiore a 5.000 abitanti
Assunzione dell’Impegno formale qualificato da parte dell’Ente titolare della decisione
Sì
Adesione volontaria alla campagna di monitoraggio regionale
Sì
Allegati
Crediti
Processo segnalato da
Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 10/10/2025
