Regione Emilia-Romagna

Partecipazione pubblica per i nuovi Piani del Po

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Processo

Stato di avanzamento

In corso

Natura Processo

Processo non certificato

Anno di avvio

Gestione di Processo

Indirizzo

Strada Garibaldi, 75, 43121 Parma

Titolari della decisione

Autorità di Bacino del Fiume Po

Proponente

Autorità di Bacino del Fiume Po

Soggetti esterni

Singole imprese

Partecipanti

Singoli cittadini

Territorio Interessato

Mappa

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Brandizzo / Brusasco / Castagneto Po / Castiglione Torinese / Cavagnolo / Chivasso / Gassino Torinese / Lauriano / Moncalieri / Monteu da Po / San Mauro Torinese / San Raffaele Cimena / San Sebastiano da Po / Settimo Torinese / Torino / Verolengo / Verrua Savoia / Volpiano / Crescentino / Fontanetto Po / Motta de' Conti / Palazzolo Vercellese / Trino / Alzano Scrivia / Bassignana / Bozzole / Camino / Casale Monferrato / Coniolo / Frassineto Po / Gabiano / Giarole / Guazzora / Isola Sant'Antonio / Molino dei Torti / Moncestino / Morano sul Po / Pecetto di Valenza / Pomaro Monferrato / Pontestura / Sale / Ticineto / Valenza / Valmacca / Alluvioni Piovera / San Colombano al Lambro / Albaredo Arnaboldi / Arena Po / Bastida Pancarana / Belgioioso / Breme / Bressana Bottarone / Candia Lomellina / Casei Gerola / Castelletto di Branduzzo / Cava Manara / Cervesina / Chignolo Po / Corana / Dorno / Ferrera Erbognone / Frascarolo / Gambarana / Linarolo / Mezzana Bigli / Mezzana Rabattone / Mezzanino / Monticelli Pavese / Pancarana / Pavia / Pieve Albignola / Pieve del Cairo / Pieve Porto Morone / Portalbera / Rea / San Cipriano Po / San Martino Siccomario / Sannazzaro de' Burgondi / San Zenone al Po / Sartirana Lomellina / Silvano Pietra / Sommo / Spessa / Stradella / Suardi / Torre Beretti e Castellaro / Torre de' Negri / Travacò Siccomario / Valle Salimbene / Verrua Po / Voghera / Zerbo / Zinasco / Cornale e Bastida / Acquanegra Cremonese / Casalmaggiore / Cremona / Crotta d'Adda / Gerre de' Caprioli / Gussola / Martignana di Po / Motta Baluffi / Pieve d'Olmi / San Daniele Po / Scandolara Ravara / Sospiro / Spinadesco / Stagno Lombardo / Torricella del Pizzo / Bagnolo San Vito / Borgofranco sul Po / Carbonara di Po / Commessaggio / Dosolo / Gazzuolo / Marcaria / Motteggiana / Ostiglia / Pegognaga / Pomponesco / Quingentole / Quistello / Roncoferraro / San Benedetto Po / Sermide e Felonica / Serravalle a Po / Sustinente / Suzzara / Viadana / Borgo Virgilio / Borgo Mantovano / Ariano nel Polesine / Bergantino / Calto / Canaro / Castelmassa / Castelnovo Bariano / Crespino / Ficarolo / Gaiba / Guarda Veneta / Melara / Occhiobello / Papozze / Polesella / Salara / Stienta / Villanova Marchesana / Caselle Landi / Castelnuovo Bocca d'Adda / Corno Giovine / Guardamiglio / Maccastorna / Orio Litta / San Rocco al Porto / Santo Stefano Lodigiano / Senna Lodigiana / Somaglia / Calendasco / Caorso / Castel San Giovanni / Monticelli D'Ongina / Piacenza / Rottofreno / Sarmato / Villanova Sull'Arda / Colorno / Roccabianca / Sissa Trecasali / Polesine Zibello / Sorbolo Mezzani / Boretto / Brescello / Gualtieri / Guastalla / Luzzara / Bondeno / Ferrara / Riva del Po

Caratteristiche

Ambito di intervento

Tematica specifica

Tipo di partecipazione

Partecipazione volontaria

Codecisione

Design del processo partecipativo

È iniziato destando un largo interesse in istituzioni, enti e molteplici portatori d’interesse il primo incontro di partecipazione pubblica integrata, organizzato da ADBPO-Autorità di Bacino distrettuale del fiume Po, per l’elaborazione delle misure volte alla definizione dei Piani Distrettuali (Piano di Gestione Acque del distretto idrografico del fiume Po (PdGPo) – nello specifico: terzo aggiornamento del Piano di Gestione Acque del distretto idrografico del fiume Po (PdGPo), primo aggiornamento del Piano stralcio del Bilancio Idrico (PBI) esecondo aggiornamento del Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni (PGRA) – che, in base alle vigenti normative comunitarie e nazionali, saranno adottati a partire dal 2027 fino al 2033. Il percorso tracciato terminerà entro il 22 dicembre 2027 con l’adozione finale dei Piani e la loro successiva approvazione con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Il Calendario, unico per i tre Piani, costituisce il documento di riferimento per la partecipazione pubblica, finalizzato anche a rendere più efficace l’integrazione della pianificazione integrata a scala distrettuale: tutte le attività di informazione e le future attività consultive e di partecipazione attiva programmate sono state progettate e saranno realizzate in modo sinergico e coordinato. Il principale obiettivo di quanto si realizzerà è quello di assicurare la più ampia informazione dei portatori di interesse e del pubblico in generale. Il percorso partecipato, è iniziato nel mese di Aprile 205 con una nutrita partecipazione di pubblico (oltre 250 utenti) e persegue l’obiettivo di aggiornare i Piani e individuerà quanto più possibile le misure più idonee a coniugare le attività di contrasto al fenomeno della scarsità idrica, con la tutela della biodiversità, del miglioramento della qualità dei corpi idrici e della mitigazione del rischio alluvionale. Misure che saranno definite attraverso anche una interrelazione con le molteplici Università presenti nel Distretto e gli Enti di ricerca nazionali. La partecipazione pubblica può essere suddivisa in tre livelli, secondo il grado di coinvolgimento dei cittadini: - Accesso alle informazioni,- Consultazione, - Partecipazione attiva. A supporto dell’informazione sono previste, in linea di massima, le seguenti attività: - un unico indirizzo e-mail dedicato: partecipo@adbpo.it per evitare la frammentazione e la dispersione dei contributi; - una pagina web dedicata alla partecipazione pubblica unitaria all’interno del sito istituzionale dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po su cui verranno pubblicati: l’agenda della partecipazione unitaria, i video informativi, lo streaming degli incontri e gli slideshow, la documentazione e il materiale riguardante gli incontri di partecipazione; - una newsletter, da diffondere non solo via mail, ma anche da pubblicare sui canali social di ADBPO (Facebook e Linkedin); - il calendario degli incontri territoriali di informazione e formazione pubblica (con eventuale trasmissione in streaming, etc.). La Consultazione prevede: pagina web dedicata ad ogni Piano, da cui sarà possibile ricevere e scaricare ogni informazione e ogni documento utile per la consultazione pubblica assicurata per un pubblico vasto e per sei mesi; - incontri territoriali, incontri ad invito, forum di consultazione rivolti alla generalità dei soggetti ascrivibili alla Mappa degli attori e finalizzati a promuovere il confronto con i portatori di interesse ad una scala territoriale più circoscritta (Regioni e/o sottobacino); - report di sintesi, che illustrano i contributi e/o le osservazioni ricevute e le decisioni assunte in merito ai temi indicati; - tecniche e strumenti di partecipazione adatti a focalizzare la percezione dei principali problemi trattati nei Piani distrettuali. La partecipazione attiva consente di determinare i punti di vista dei portatori di interesse sulle opzioni possibili e di individuare/condividere eventuali altre possibilità da prendere in esame per la revisione del Piano. Gli strumenti che si intendono attivare sono: - incontri tematici e focus group, forum, workshop, incontri rivolti a portatori di interesse specifici; - richiesta di contributi su questioni tecnico/scientifiche di carattere specifico: i temi oggetto di partecipazione attiva possono presentare aspetti che necessitano di essere approfonditi mediante un apporto conoscitivo esperto. L’Autorità di Bacino, all’interno del percorso partecipato, potrà chiedere ai portatori di interesse, che abbiano le necessarie conoscenze/competenze, un contributo per l’analisi del tema oggetto di discussione; - report di sintesi che illustrano i confronti avvenuti e le decisioni assunte in merito ai temi dibattuti e per cui si sono ricevuti contributi e/o osservazioni. Nell’ambito del processo di partecipazione pubblica a supporto della pianificazione di distretto sono coinvolti: Ministeri e Presidenza del Consiglio dei Ministri; Autorità di bacino distrettuali; Autorità indipendenti; Agenzie interregionali; Regioni; Agenzie ambientali; Enti regionali; Città metropolitane; Province; Unioni e Comunità montane; Comuni; Enti gestori dei Parchi; Consorzi di regolazione Grandi Laghi; Consultazione transfrontaliera; Associazioni agricole e irrigue, produzione biologica, pioppicoltura, civili e servizio pubblico locale, industriali, ricreative, ambientali, economiche e sociali; Portatori d’interesse; Comunità scientifiche; Ordini professionali; Università.

Utilizzo di piattaforme tecnologiche e strumenti digitali

No

Presenza femminile rilevata

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Conciliazione tempi di vita e lavoro

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Tecniche di Partecipazione

Focus Group / Interviste e questionari strutturati

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

I criteri e gli obiettivi che stanno alla base di questa scelta per il riesame della pianificazione del Distretto del Po sono così individuati: - valorizzare l’esperienza maturata nei processi partecipati dei precedenti cicli di pianificazione per promuovere ed utilizzare esperienze e tecniche che hanno ottenuto i migliori esiti in termini di coinvolgimento, condivisione e capacità propositiva di tutti i partecipanti; - garantire la massima articolazione e la modulazione della partecipazione pubblica in modo verticale ed orizzontale al fine di far confrontare tutte le parti interessate, dalle istituzioni ai cittadini, sulle tematiche specifiche che caratterizzano i diversi ambiti di intervento dei Piani (qualità delle acque, usi e gestione delle risorse idriche, rischio alluvionale) e analizzarne le interconnessioni e le relazioni critiche, sinergiche o virtuose; - utilizzare strutture di governance già attive sul territorio: Contratti di fiume, Riserve della Biosfera MAB, parternariati di progetti attivi, progetti europei, ecc.; - informare e rendere consapevoli i cittadini sulla tematica dell’adattamento e della resilienza ai cambiamenti climatici e delle strette interconnessioni con la perdita di biodiversità per formarli, affinché possa migliorare la loro capacità di comprensione delle azioni proposte e delle strategie di adattamento proposte e necessarie

Risultati Attesi

Aggiornamento e riesame dei Pian attraverso un ampio coinvolgimento delle parti interessate e del pubblico in generale. Integrazione di competenze e rafforzamento della governance multilivello ed intersettoriale.

Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo

No

Livello di partecipazione

PROGETTAZIONE PARTECIPATA

Indice di partecipazione

16 / 30

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio Partecipazione

Dettagli o note sulle fonti utilizzate

https://www.adbpo.it/partecipazione-pubblica-per-i-nuovi-piani-del-po-oltre-250-partecipanti-al-primo-incontro/
Data ultima modifica: 15/10/2025