Regione Emilia-Romagna

Verde Comune: Il Nostro Patto per un Futuro Sostenibile

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Certificato

Processo

Stato di avanzamento

Progetto

Natura Processo

Processo certificato non finanziato

Anno della certificazione

2025

Costo complessivo del processo

15.000,00 €

Linea di finanziamento

Linea A: Percorsi partecipativi a livello locale

Gestione di Processo

Comitato di Garanzia locale

Il Sindaco, e un membro per ogni Ente o associazione coinvolta

Comitato di Garanzia locale - Funzioni assegnate

Supervisione del corretto svolgimento del processo

Tavolo di Negoziazione

Il Tavolo di Negoziazione coinvolgerà le realtà associative del territorio e sarà costituito all’inizio del percorso partecipativo. Sarà cura del Comune, contattare le principali associazioni del territorio. Inoltre il Tavolo effettuerà una mappatura dei soggetti che possono essere rappresentati. Il Tavolo si riunirà almeno tre volte: una all’inizio del percorso per condividere gli obiettivi, i risultati attesi, i ruoli e gli impegni di ciascuna delle parti, le modalità di partecipazione al percorso, la modalità di coinvolgimento; poi nella fase 2 per promuovere la partecipazione di tutta la comunità agli eventi; infine per l’approvazione del documento di proposta partecipata. Nel primo incontro, il Tavolo condivide gli obiettivi del processo.

Titolari della decisione

Comune di Vernasca

Proponente

Comune di Vernasca

Soggetti esterni

PROLOCO

Partecipanti

Singoli cittadini

Territorio Interessato

Mappa

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Vernasca

Caratteristiche

Ambito di intervento

Potenziali effetti sul miglioramento della qualità ambientale

Aumento della percentuale di raccolta differenziata -Miglioramento cura aree verdi- Maggior fruibilità sentieristica.

Tipo di partecipazione

Partecipazione volontaria

Codecisione

Design del processo partecipativo

L'oggetto è la definizione condivisa di linee guida per la collaborazione tra cittadini e cittadine e l'ente locale per la manutenzione e la gestione del verde pubblico, delle aree boschive, della riqualificazione e cura dell'arredo urbano, nonché per l'attivazione di azioni volte alla promozione della raccolta differenziata e la contestuale definizione di una bozza del "Patto di Cittadinanza Attiva". Il Comune non ha linee guida o un regolamento in materia; il percorso partecipativo vuole redigere linee guida e per i patti di cittadinanza attiva, e attivare azioni sperimentali verso alla transizione ecologica: l'adozione di specifiche aree verdi comunali, tratti di sentieri o boschi, impegnandosi nella loro cura da parte dei cittadini, di gruppi, associazioni, cooperative, scuole, aziende, parrocchia. A conclusione del percorso partecipativo il Comune prenderà atto della proposta, esito del percorso partecipativo e si impegna a decidere nel merito entro il 27/02/2026. Fase 1: Lancio e Sensibilizzazione Nel mese di ottobre, Piazza Vittoria a Vernasca sarà il palcoscenico del lancio ufficiale di un'importante iniziativa dedicata a transizione ecologica, valorizzazione del verde urbano e salvaguardia ambientale. L'evento vedrà la partecipazione attiva del personale dell'Ente, della Dirigente Scolastica, del Consiglio Comunale dei Ragazzi e di tutti gli alunni della scuola, sottolineando il forte impegno della comunità giovanile. Interverranno anche la Pro Loco, Arda Trek, Appennino Cultura, la Parrocchia, la cooperativa Unicoop ed i cittadini. Nelle frazioni si svolgeranno eventi pubblici di lancio, concepiti come "picnic informativi" o assemblee di zona all'aperto, in giardini o all'imbocco di sentieri e boschi. Durante gli eventi di lancio è prevista la presenza di esperti ambientali locali per tenere brevi interventi sull'importanza del verde urbano, della salvaguardia dei boschi e dei sentieri per la biodiversità, la mitigazione del cambiamento climatico e la qualità della vita; sono previsti workshop sulla raccolta differenziata e sulla manutenzione ecologica dell'arredo urbano. Nella Fase 1 è prevista la costituzione del Tavolo di Negoziazione. Fase 2: Raccolta delle Idee e Co-Progettazione A novembre anche con il coinvolgimento delle scuole che hanno una dotazione digitale solida, si potranno organizzare laboratori partecipativi in presenza e online (es. "idee per il parco giochi", "come migliorare il nostro giardino didattico e renderlo accessibile oltre l'orario scolastico", "come curare i nostri boschi e sentieri", "idee per punti di raccolta differenziata innovativi", "proposte per la manutenzione e riqualificazione dell'arredo urbano") utilizzando metodologie creative (brainstorming, mappe mentali, questionari- form) per raccogliere idee e proposte concrete dai cittadini. Saranno dedicati laboratori o sessioni online ai giovani, utilizzando format più interattivi e ludici (gamification, challenge online). Sarà incoraggiata la presentazione di progetti da parte di scuole o gruppi giovanili riguardanti anche la cura di boschi e sentieri, la sensibilizzazione alla raccolta differenziata e la creazione/manutenzione di arredo urbano innovativo. Come i ragazzi e le ragazze pensano di preservare il paese nel presente e nel futuro? Potrebbe essere indetto un concorso di idee dedicato ai giovani, anche per la progettazione di segnaletica ecologica per i sentieri o campagne di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata, e per la progettazione di elementi di arredo urbano che rispondano a esigenze dei giovani. Fase 3: Definizione del documento di proposta partecipata Tra dicembre e gennaio: Redazione a cura del Gruppo di progetto di una bozza di Linee guida per la collaborazione condivisa tra ente locale e comunità e del "Patto di Cittadinanza Attiva" che sintetizzino idee e proposte emerse durante i laboratori della fase 2. Nelle Linee guida dovranno essere definite le forme di collaborazione tra soggetti civici ed ente locale, ambito di applicazione, ruolo dei vari attori (Comune, cittadini/e, associazioni e altri eventuali attori), modalità di approvazione delle proposte (ad es. di arredo urbano, punti di raccolta differenziata), modalità di gestione delle attività che verranno poste in essere, eventuali forme di sostegno, supporto logistico e tecnico a carico del Comune. La bozza di Patto di cittadinanza attiva dovrà richiamare i valori emersi durante il percorso partecipativo e definire il modello collaborativo. I documenti andranno a costituire il Documento di proposta partecipata, che sarà sottoposto al Tavolo di negoziazione e poi presentato in una assemblea pubblica, dove sarà possibile proporre modifiche o definire le priorità. Fase 4: Implementazione e Azioni Concrete .Nel mese di marzo il Comune, in collaborazione con i "gruppi di cittadini attivi" e i "cittadini adottanti", attuerà, in via sperimentale, alcune azioni di cura e miglioramento di aree verdi, boschi e sentieri o di manutenzione dell'arredo urbano, fornendo il supporto logistico e tecnico (es. fornitura attrezzature di base, smaltimento rifiuti verdi, consulenza di esperti, supporto per pulizia dei sentieri e smaltimento dei rifiuti raccolti, materiali e strumenti per la riparazione dell'arredo urbano punti di raccolta per la raccolta differenziata).Fase 5: Monitoraggio, Valutazione e Sostenibilità Ad Aprile saranno intraprese attività di monitoraggio sull'impatto delle azioni attuate (ad es. dati sulla produzione e raccolta rifiuti, percentuali di raccolta differenziata) i dati raccolti saranno comunicati anche attraverso la piattaforma online e altri canali. È prevista l'organizzazione di incontri periodici di valutazione partecipata per discutere i risultati raggiunti, le sfide incontrate e le possibili evoluzioni del Patto. I giovani saranno coinvolti nel monitoraggio attraverso attività di citizen science. I meccanismi di monitoraggio e valutazione dovranno essere accessibili a tutti

Utilizzo di piattaforme tecnologiche e strumenti digitali

No

Presenza femminile rilevata

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Conciliazione tempi di vita e lavoro

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Modalità per rendere conto delle decisioni dell’Ente titolare della decisione

Nel design del processo partecipativo è prevista anche la fase 5 dedicata proprio al monitoraggio rispetto alle decisioni e alle azioni attuate. Tra le attività è prevista anche l'organizzazione di webinar o incontri online per discutere i risultati e le prospettive future del Patto, inclusi i progressi nella cura dei boschi e dei sentieri, nell'implementazione della raccolta differenziata e nella manutenzione dell'arredo urbano.

Figure Professionali

Esperti della specifica materia trattata (Esterni) / Facilitatori (Esterni)

Tecniche di Partecipazione

Interviste e questionari strutturati / Breakfast storming (mappe mentali) / Brainstorming strutturato / Gamification

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

Nonostante l'impegno dell'amministrazione comunale per mantenere la cura del territorio, la progressiva contrazione delle risorse rende più arduo garantire i servizi essenziali. Un esempio è la manutenzione del verde pubblico, la cura dell'arredo urbano, dei boschi e sentieri. Questo ha un impatto negativo sulla percezione e sul benessere dei cittadini. La gestione dei rifiuti, e l'avvio di un sistema efficiente di raccolta differenziata, è un aspetto prioritario che richiede un impegno congiunto per raggiungere obiettivi di sostenibilità. I progetti appena avviati di camminate nel territorio stanno coinvolgendo attivamente i cittadini nella cura del luogo. L'organizzazione della raccolta differenziata e la sentieristica sono temi che si stanno affrontando con gruppi di privati e associazioni di categoria. La scuola e i centri estivi partecipano a percorsi ecologici. Nelle aree interne, tali iniziative sono una risorsa utile per preservare il territorio. Nel Comune è presente un plesso scolastico dell'Istituto Comprensivo di Lugagnano Val d'Arda che accoglie alunni dai 3 anni ai 13 anni. Inoltre vi è un Nido gestito dalla Cooperativa Unicoop che opera nel settore 0-3 anni. Al Comune è arrivata la richiesta da parte degli studenti della scuola di avviare la raccolta differenziata. A questa richiesta si vuole dare voce. Questa iniziativa si inserisce in un contesto già virtuoso: le iniziative del Consiglio Comunale dei Ragazzi. Quest'organo, in collaborazione con il progetto europeo eTwinning, organizza annualmente la giornata ecologica per le vie del paese, dimostrando un impegno concreto sui temi ambientali. Per poter affrontare queste sfide in modo condiviso, si intende avviare un percorso partecipativo volto alla promozione di pratiche virtuose come la raccolta differenziata e la cura del territorio anche formalizzando la collaborazione con l'adozione di accordi o patti tra il comune e i cittadini sia singolarmente che con gruppi organizzati.

Risultati Attesi

Definizione condivisa di linee guida per la collaborazione tra cittadini e cittadine e l'ente locale per la manutenzione e la gestione del verde pubblico, delle aree boschive, della riqualificazione e cura dell'arredo urbano, nonché per l'attivazione di azioni volte alla promozione della raccolta differenziata e la contestuale definizione di una bozza del "Patto di Cittadinanza Attiva"

Decisioni pubbliche che riguardano gli esiti del processo partecipativo

Adozione da parte del Comune di un atto formale di approvazione di linee guida per la cura del verde, dell'arredo urbano, dei boschi e dei sentieri in ottica di sostenibilità ambientale, includendo indicazioni specifiche per la corretta gestione dei rifiuti e l'avvio della raccolta differenziata e contestuale approvazione del Patto di Cittadinanza Attiva. Aumento della consapevolezza dei cittadini sulla necessità della transizione ecologica. Aumento del numero di cittadini attivamente coinvolti. Miglioramento degli spazi verdi estetici e sostenibili. Rafforzamento della responsabilità civica e della coesione sociale ed ecologica. Coinvolgimento dei giovani Promozione di pratiche di gestione e cura del verde. Valutazione partecipata dell'impatto del Patto. Riconoscimento dell'impegno dei cittadini attivi.

Documenti di proposta partecipata previsti

Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo

No

Livello di partecipazione

PROGETTAZIONE PARTECIPATA

Indice di partecipazione

21 / 30

Obiettivo strategico regionale che il processo persegue in via prioritaria

Realizzazione di una transizione ecologica condivisa

Descrizione sintetica di come il processo declina l’obiettivo strategico regionale che persegue in via prioritaria

Il progetto ha l'obiettivo di attivare i cittadini e le cittadine nella cura, nel miglioramento e nella valorizzazione del verde pubblico comunale, nella manutenzione e riqualificazione dell'arredo urbano, dei boschi e dei sentieri e nella promozione della raccolta differenziata attraverso la formalizzazione di accordi collaborativi con il Comune. La definizione di linee guida partecipate e la condivisione con la comunità nel suo complesso degli obiettivi ,concorrerà in modo significativo per il territorio comunale alla realizzazione di una transizione ecologica, aumentando la consapevolezza della comunità sui temi ambientali, nello specifico per il raggiungimento degli obiettivi dell'Agenda 2030.

Requisiti per la Certificazione di Qualità

Sollecitazione realtà sociali

Sarà inviata una comunicazione relativa al percorso a tutte le realtà sociali organizzate presenti nei data base comunali. Gli eventi di lancio, previsti nella fase 1 del percorso, serviranno per attivare la comunità, in particolare i giovani saranno invitati a progettare alcuni eventi, come assemblee di zona all'aperto per presentare l'idea del Patto e invitare i cittadini a partecipare. Saranno presi contatti con l'Istituto Comprensivo di Lugagnano Val d'Arda, per inserire nel percorso partecipativo laboratori dedicati agli studenti, sarà coinvolto il l CCR e le famiglie.

Modalità di inclusione

Sono previsti incontri specifici con gruppi sottorappresentati, per raccogliere le loro esigenze anche in merito all'accessibilità dei sentieri, alla facilità di utilizzo dei punti di raccolta differenziata e alla funzionalità dell'arredo urbano. I materiali informativi dovranno essere accessibili, così come il piano di comunicazione dovrà prevedere oltre alla comunicazione online, anche strumenti offline per non escludere fasce della popolazione più anziana.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

Ogni fase del processo partecipativo prevede metodologie e strumenti specifici per facilitare la partecipazione della comunità e per rendere tale partecipazione efficace. In particolare, sarà data evidenza durante i laboratori e le passeggiate esplorative spazio a tutte le proposte.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

Durante l'intero processo, in presenza di eventuali divergenze sarà adottato l'approccio del confronto creativo con la presenza di un auto- facilitatore ovvero un membro del team con buone abilità di soft skills.

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

Adesione piattaforma PArtecipAzioni Creazione ulteriore piattaforma-sito web (per le caratteristiche vedere sezione INNOVAZIONE DIGITALE) Canali di comunicazione social media, utilizzati anche per diffondere buone pratiche di cura dei boschi, manutenzione dell'arredo urbano e raccolta differenziata. Diffusione dell'esperienza e divulgazione del percorso partecipativo attraverso la raccolta di testimonianze in un Podcast per ampliare ed estendere le opportunità di partecipazione e il valore della pratica, includendo interviste a volontari che si occupano di pulizia dei boschi, riqualificazione dell'arredo urbano o promozione della raccolta differenziata. Sono previsti anche canali di comunicazione offline (es. numeri di telefono dedicati, sportelli informativi) per chi ha meno familiarità con il digitale.

Sintesi della valutazione regionale

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale 633 del 28.04.2025

Requisiti previsti dal Bando Regionale

Coerenza complessiva rispetto agli obiettivi strategici del sistema regionale

Coerenza rispetto al contesto locale

Capacità generativa di impatto rispetto a risultati concreti

Qualità del design di processo

Premialità Tecniche

Settore

Processi per la realizzazione di opere, progetti o interventi previsti dall'art. 2, comma 2, lett. c) della L.R. 15/2018 (particolare rilevanza per la comunità locale o regionale, in materia sociale e sanitaria, ambientale, territoriale, urbanistica e paesaggistica, al fine di verificarne l'accettabilità sociale e la qualità progettuale)

Adesione alla piattaforma regionale PartecipAzioni

Accordo formale preventivo

Soggetti specifici

Non prevista nel bando di riferimento

Tipologia di Soggetto proponente

Comune con popolazione inferiore a 5.000 abitanti

Assunzione dell’Impegno formale qualificato da parte dell’Ente titolare della decisione

Adesione volontaria alla campagna di monitoraggio regionale

Allegati

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 10/10/2025