Regione Emilia-Romagna

Dialoghi (/) in Frazione per fare Insieme

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CertificatoFinanziato

Processo

Stato di avanzamento

In corso

Natura Processo

Processo certificato e finanziato

Anno della certificazione

2025

Anno Finanziamento

2025

Importo finanziato dal Bando

15.000,00 €

Cofinanziamento altri soggetti

Si

Percentuale Cofinanziamento

9,09

Costo complessivo del processo

16.500,00 €

Anno di avvio

Data inizio del processo

11/09/2025

Durata (mesi)

4

Linea di finanziamento

Linea A: Percorsi partecipativi a livello locale

Gestione di Processo

Comitato di Garanzia locale

Due referenti esterni (comunali o civici) portatori di esperienze in ambito di modelli innovativi di dialogo con le frazioni e un esperto sui temi del dissesto idrogeologico.

Comitato di Garanzia locale - Funzioni assegnate

Monitoraggio degli esiti del processo, Supervisione del corretto svolgimento del processo, Supervisione sull’imparzialità del conduttore del processo

Comitato di Garanzia locale - Altre Funzioni Assegnate

Connessione con altre esperienze analoghe e supervisione delle soluzioni messe in campo

Tavolo di Negoziazione

Il Tavolo di Negoziazione (TDN) quale organismo centrale del percorso partecipativo, sarà composto da rappresentanti di realtà organizzate delle due frazioni, oltre a soggetti di altre aree e referenti comunali (tecnici e politici). Il suo ruolo è co-progettare e monitorare il percorso, stimolando le sperimentazioni locali e contribuendo alla riflessione cittadina. Si evidenzia uno sbilanciamento iniziale di aderenti a favore della frazione di Mercatale (anche alla luce della sua storia, che vede una comunità antica e radicata). Si lavorerà per un maggiore equilibrio territoriale su Ponte Rizzoli. La partecipazione al TDN è aperta per tutta la durata del progetto e sarà coordinata dallo staff con il supporto di facilitatori, utilizzando metodologie dialogiche e specificamente dedicate al processo come indicate nel seguito. Il TDN definirà: Obiettivi e finalità del percorso; Programma dettagliato; Strategie di coinvolgimento della cittadinanza; Azioni sperimentali nelle frazioni; Monitoraggio in itinere; Sintesi finale e linee guida per il dialogo tra Comune e frazioni (DocPP). In questo senso saranno utilizzate metodologie proprie del design thinking, quadro logico ma anche Canvas grafici (che saranno ideati via via) utili a visualizzare la cassetta degli attrezzi della partecipazione sul territorio dell’amministrazione.

Titolari della decisione

Comune di Ozzano Dell'Emilia

Soggetto beneficiario dei contributi

Comune di Ozzano Dell'Emilia

Soggetti esterni

anspi / ASSOCIAZIONE IL PONTE APS / Coop. soc. La Fraternità / Singole imprese

Partecipanti

Singoli cittadini

Territorio Interessato

Mappa

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Ozzano Dell'Emilia

Caratteristiche

Ambito di intervento

Potenziali effetti sul miglioramento della qualità ambientale

Anche in risposta ai recenti eventi alluvionali e franosi, dalle attività preliminari di dialogo con i componenti del TDN che hanno preceduto la scrittura del progetto, è emerso come il tema della gestione ambientale dei territori sia centrale anche per le dinamiche di comunità: su questo si immagina di avere degli effetti in termini di manutenzione collaborativa e collettiva di alcune aree, monitoraggio del buono stato delle diverse aree con effetti in ultima analisi sulla resilienza anche ambientale dei territori.

Tipo di partecipazione

Partecipazione volontaria

Codecisione

Design del processo partecipativo

A partire da due sperimentazioni sulle frazioni di Mercatale (e vallata Idice) e Ponte Rizzoli, il percorso partecipativo ha come oggetto la costruzione di un nuovo modello di dialogo del Comune di Ozzano con le frazioni territoriali che, mettendo fortemente al centro dell'attenzione dell'amministrazione i territori periferici, sperimenti momenti di ascolto reciproco, stimolo delle reti locali, co-programmazione / co-progettazione valorizzando l'identità delle frazioni e delle località e stimolando azioni di rete, di protagonismo civico e di comunità su questi territori anche a partire dalla qualificazione di luoghi e spazi, momenti e processi comuni e collaborativi. Il progetto si colloca quindi in una fase di ideazione/co-progettazione di questo modello ed esiterà in un regolamento o delibera che normerà forme di dialogo dell'amministrazione con questi territori. Il processo partecipativo prevede uno sviluppo per fasi successive che si svilupperanno su due livelli: da una parte il percorso partecipativo sulle frazioni di Mercatale e Ponte Rizzoli e dall'altra la riflessione cittadina, che prenderà le mosse da questa sperimentazione, sul dialogo complessivo dell'amministrazione con le frazioni e le località. In questo senso il percorso si sviluppa su un arco temporale di sei mesi e prevede un'articolazione in tre fasi: apertura, avvio e svolgimento del percorso partecipativo e chiusura. Ciascuna fase sarà strutturata per garantire l'inclusione (con il metodo della "porta aperta"), la trasparenza e l'efficacia, sia in relazione ai territori di sperimentazione che alla cittadinanza di tutto il Comune. Fase di Apertura Una prima fase sarà dedicata all'apertura del percorso, con l'istituzione formale del Tavolo di Negoziazione e all'avvio di un'attività di comunicazione - che combinerà strumenti digitali (sito istituzionale, canali social, piattaforma PartecipAzioni), azioni di comunicazione sulle frazioni e in altri luoghi pubblici del Comune e contatti diretti - volta a informare il più possibile la cittadinanza e i soggetti organizzati, in particolare delle due frazioni, dell'avvio del percorso. In questa fase sarà ultimata la mappatura dei soggetti rilevanti (stakeholder mapping) anche al fine di un possibile allargamento del TDN tramite inviti diretti o della predisposizione di inviti mirati per le fasi partecipative, anche attraverso l'attivazione di azioni di comunicazione non convenzionale. In questa fase saranno realizzate nelle due frazioni attività di outreach in alcune zone di aggregazione, volte da una parte a informare dell'avvio del percorso/invitare i residenti e dall'altra, attraverso un questionario sulla Piattaforma PartecipAzioni, ad attivare una prima attività di ascolto dedicata in parte alle necessità e opportunità della singola frazione e dall'altra a una lettura delle percezioni delle modalità, prassi e possibili evoluzioni del dialogo tra frazione e amministrazione. L'avvio del percorso partecipativo L'avvio del percorso prevedrà due processi paralleli a Mercatale e Ponte Rizzoli che si apriranno, in continuità con la fase precedente, con la diffusione del questionario sulla piattaforma Partecipazioni rivolto ai residenti delle due frazioni. Successivamente saranno convocati due incontri pubblici, uno per frazione, per i quali si lavorerà a creare un setting informale e inclusivo (anche in termini di spazio, lingua e ambiente) e che faciliti lo scambio collaborativo: attraverso adattamenti delle metodologie dell'OST, del World Cafè, design thinking visuale ma anche con modalità come le Passeggiate di Quartiere sarà completata la prima fase di mappatura ampia delle necessità delle frazioni e delle opportunità esistenti. Per questa funzione si sperimenteranno anche, con la finalità di includere un numero più ampio di soggetti, le funzionalità di mapping digitale della piattaforma Partecipazioni. Una seconda fase richiamerà in presenza cittadini, cittadine e soggetti organizzati (sempre in parallelo tra le due frazioni) per individuare insieme le priorità su cui agire e fare una prima raccolta di proposte da realizzare in maniera collaborativa sui due territori, che saranno poi valutate e sviluppate con l'amministrazione. Per arrivare all'elaborazione di queste proposte si utilizzeranno le metodologie OPERA, Dotvoting, Metaplan e alcuni Canva grafici per il design thinking pensati a partire da quanto emerso dal primo incontro. A questa fase potrà seguire la realizzazione di alcune azioni/progetti sperimentali sui due territori sulla falsa riga dell'Urbanismo Tattico, proprio con la finalità di dare una prima concretezza alle azioni proposte e permettere un monitoraggio in tempo reale delle stesse. Si tratterà di azioni pilota a basso costo per testare l'attivabilità di alcune idee emerse, che possono costituire un primo banco di prova per verificare la fattibilità tecnica, l'interesse sociale e la capacità di attivazione delle proposte raccolte. Fase di Chiusura La fase di chiusura si svolgerà attraverso alcuni passaggi utili a valutare i percorsi delle due frazioni e a immaginare, a partire da questa valutazione, di formulare indicazioni e raccomandazioni utili al Comune che siano ragionate anche in termini di fattibilità. Un incontro pubblico coinvolgerà insieme i componenti del TDN e i partecipanti delle due frazioni in una valutazione (attraverso la cornice PACE e la metodologia dei Restrospetice Canvas) dell'esito delle esperienze sulle due frazioni e a una rielaborazione/riflessione sulle stesse, attraverso Focus Group/Circle Process/Search Conference che coinvolgerà più gruppi in parallelo, utile alla definizione di indirizzi metodologici generale per il dialogo con le frazioni. Il percorso si concluderà con la definizione di queste linee guida, sintetizzate nel DocPP esito del percorso partecipativo

Utilizzo di piattaforme tecnologiche e strumenti digitali

Strumenti digitali utilizzati

Il processo prevede l'uso sperimentale di strumenti digitali per valutare, insieme ai cittadini di Mercatale e Ponte Rizzoli, la loro efficacia nel rafforzare il dialogo con l'amministrazione, affiancando gli incontri in presenza. Verranno testati questionari, votazioni online su proposte locali e strumenti di mappatura partecipata per monitorare bisogni e opportunità, soprattutto in aree colpite da recenti eventi calamitosi.

Presenza femminile rilevata

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Conciliazione tempi di vita e lavoro

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Modalità per rendere conto delle decisioni dell’Ente titolare della decisione

A conclusione del percorso l'amministrazione organizzerà un incontro pubblico per raccontare a tutta la comunità, con la collaborazione dei componenti del TDN delle due frazioni, l'esito del percorso e illustrare la sua traduzione in modalità organizzative, coinvolgendo anche i residenti di altre località. I componenti del TDN saranno sia organo di monitoraggio del percorso anche dopo la sua conclusione, che collaboratori nella diffusione delle modalità con cui il processo impatterà sul territorio, con l'idea che possano collaborare nell'attività di restituzione, ma anche di ingaggio dei cittadini per la partecipazione. Il diritto di seguito sarà garantito anche dopo la conclusione del percorso, con l'individuazione di un referente a disposizione delle comunità.

Figure Professionali

Facilitatori (Esterni)

Tecniche di Partecipazione

Dot voting / Metaplan / Outreach / OST (Open Space Technology) / Passeggiata di quartiere / Metodologia Opera / Focus Group / Design Thinking

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

Il Comune di Ozzano dell'Emilia è caratterizzato da un territorio di pianura e collina, comprende due frazioni e nove località. Essi sono stati interessati da esondazioni e frane nel 2023 e 2024.L'amministrazione ha superato nel tempo il modello tradizionale delle consulte di frazione, sperimentando nuove forme di ascolto e confronto con i cittadini. Tuttavia, permane la percezione di una priorità data al capoluogo negli investimenti pubblici. Per affrontare questa criticità, si intende avviare un percorso partecipativo con le frazioni di Mercatale e Ponte Rizzoli, con l'obiettivo di costruire un nuovo modello di dialogo tra amministrazione e territorio. Il progetto prevede l'aggiornamento delle necessità locali e la co-progettazione di azioni concrete e linee di sviluppo condivise. L'obiettivo è sia di rafforzare le relazioni tra Comune e comunità locali, sia definire linee guida replicabili in tutte le località del territorio.

Risultati Attesi

Risultati attesi: valorizzare l'identità delle frazioni, migliorare i servizi e gli spazi comuni, rafforzare le reti comunitarie e promuovere nuove modalità di partecipazione civica.

Decisioni pubbliche che riguardano gli esiti del processo partecipativo

La definizione di nuove prassi, anche continuative, di dialogo con le frazioni è una necessità sentita come particolarmente urgente dall'amministrazione, ma non necessita sul breve periodo di risorse finanziarie: l'ente ha previsto forme di co-finanziamento tramite l'allocazione di risorse tecniche e logistiche per l'attuazione dei risultati emersi, che prevedono in particolare il coinvolgimento della figura del referente comunale in materia di Partecipazione e del personale comunale competente sulle varie fasi e materie coinvolte nel processo. Dall'esito del percorso si valuterà e si indicheranno nella programmazione dell'Ente lo stanziamento di risorse per l'attuazione degli esiti del percorso medesimo. 1) Territoriale e comunitario: promuovere la collaborazione tra le comunità delle frazioni, rafforzando la coesione sociale, recuperando spazi come luoghi di incontro e partecipazione, valorizzando identità e risorse locali, e incentivando pratiche di gestione condivisa del territorio in chiave resiliente. 2) Amministrativo e politico: contrastare il senso di marginalizzazione delle frazioni, simili alle aree interne per caratteristiche, e favorire la partecipazione delle nuove generazioni.

Documenti di proposta partecipata previsti

Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo

No

Livello di partecipazione

PROGETTAZIONE PARTECIPATA

Indice di partecipazione

25 / 30

Obiettivo strategico regionale che il processo persegue in via prioritaria

Coesione sociale

Descrizione sintetica di come il processo declina l’obiettivo strategico regionale che persegue in via prioritaria

Dando specifica attenzione ai territori delle frazioni e alle comunità il progetto lavora non solo alla costruzione di modalità di dialogo permanente tra l'amministrazione e il territorio, ma intende attivare dinamiche di rete, valorizzando il protagonismo civico e la cittadinanza anche in ambito di welfare di prossimità, una dimensione particolarmente rilevante in territori come quelli oggetto delle sperimentazioni che non godono di ottimi collegamenti con il resto del territorio e che beneficiano dell'attivazione partecipata di attività e servizi, anche dal basso. In questo senso, promuovendo la creazione di relazioni, di occasioni di incontro, la rivitalizzazione di spazi all'aperto e al chiuso, fisici ma non solo, e di momenti di confronto e immaginazione collettiva sulle frazioni, la coesione sociale diventa una delle dimensioni più rilevanti del percorso e tra i suoi principali obiettivi. Rispetto all'oggetto del processo, è particolarmente rilevante anche la dimensione dell'obiettivo dell'innovazione/rinnovamento degli istituti di partecipazione del Comune, nel contesto della quale si lavorerà per rinnovare e rendere continuativo durante il mandato il dialogo tra amministrazione e frazioni.

Requisiti per la Certificazione di Qualità

Sollecitazione realtà sociali

Fin dall'ideazione, il progetto ha coinvolto attivamente le principali realtà delle due frazioni e del Comune di Ozzano, insieme a referenti comunali esperti in relazioni con i cittadini. Tra i soggetti chiave figurano i commercianti locali, considerati punti di riferimento per l'inclusione sociale

Modalità di inclusione

L'obiettivo è garantire un coinvolgimento ampio e inclusivo della cittadinanza, collaborando con scuole, parrocchie e altri soggetti aggregativi. Saranno attuate strategie di outreach in luoghi e momenti di quotidiana aggregazione, per coinvolgere anche le persone meno propense alla partecipazione, comprese minoranze linguistiche e culturali. La comunicazione avverrà attraverso canali tradizionali e digitali (social, WhatsApp, mailing, telefonate) e tutti gli incontri saranno pienamente accessibili sia fisicamente sia socialmente. Particolare attenzione sarà rivolta all'inclusione di soggetti fragili o poco rappresentati (disabili, famiglie monoparentali, NEET, donne migranti ecc.). Il percorso manterrà sempre un approccio di "porta aperta", accogliendo nuovi partecipanti e punti di vista in ogni fase

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

Il processo sarà costruito per ricostruire un dialogo proficuo con le frazioni, puntando su ascolto, inclusività e costruzione della fiducia. Sarà creato un ambiente accogliente, anche nei dettagli logistici (linguaggio, spazi, momenti conviviali), per facilitare la partecipazione. La fase iniziale prevede strumenti partecipativi (focus group, mapping, passeggiate di quartiere, world café, sondaggio digitale e outreach) per raccogliere bisogni e potenzialità delle frazioni. I risultati saranno restituiti in modo equilibrato e condiviso (es. Dot Voting), evitando conflittualità. Tecniche come il Newspaper of Tomorrow e Future Search Conference aiuteranno a costruire una visione comune fra cittadini e amministrazione.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

Successivamente, attraverso il Quadro Logico e il design thinking, si valuterà la coerenza tra proposte emerse e bisogni individuati, definendo ruoli e responsabilità. Due potenziali aree critiche: 1) Richieste non realizzabili: si chiariranno limiti e obiettivi del progetto, trasformando la frustrazione in consapevolezza e empowerment. 2) Definizione delle linee guida per il dialogo: si gestiranno le diverse visioni tramite mediazione trasformativa e si riporteranno nel DocPP tutte le posizioni espresse. Eventuali conflitti saranno affrontati con metodi partecipativi come i cerchi sociocratici, la negoziazione integrativa e, se necessario, il voto.

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

Il progetto prevede un piano di comunicazione articolato con l'obiettivo di informare, coinvolgere e promuovere il percorso partecipativo, rivolgendosi sia ai cittadini delle due frazioni, sia agli altri territori che compongono Ozzano dell'Emilia. Tra le azioni innovative, spiccano: Una campagna non convenzionale basata sul titolo "Dialoghi in frazioni per fare insieme", con cartelli urbani creativi e teaser dotati di QR code per aggiornamenti in tempo reale. In particolare si utilizzeranno i segni matematici (che riprendono il titolo). Buchette postali collocate in spazi pubblici per raccogliere stimoli, questionari e proposte dai cittadini. Il progetto sarà presente sulla piattaforma regionale PartecipAzioni e sul sito del Comune, che ospiterà materiali, report e aggiornamenti. La comunicazione userà in modo coordinato canali digitali (WhatsApp, Instagram, Facebook) e quelli delle realtà locali, riducendo l'uso della carta. Sarà realizzata un'immagine coordinata (logo, font, colori) per rendere riconoscibile il processo su tutti i materiali. La comunicazione avverrà su due livelli: Interno, con aggiornamenti diretti a partecipanti e realtà coinvolte. Esterno, con un taglio promozionale rivolto alla cittadinanza. Il tono sarà semplice, inclusivo e accessibile, con attenzione a raggiungere anche le persone meno inclini alla partecipazione. Tutti i referenti del progetto saranno contattabili per chiarimenti e approfondimenti. Il percorso si concluderà con un evento finale diffuso e conviviale.

Sintesi della valutazione regionale

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale 633 del 28.04.2025

Requisiti previsti dal Bando Regionale

Coerenza complessiva rispetto agli obiettivi strategici del sistema regionale

Coerenza rispetto al contesto locale

Capacità generativa di impatto rispetto a risultati concreti

Qualità del design di processo

Innovazione digitale

Premialità Tecniche

Settore

Processi per la realizzazione di opere, progetti o interventi previsti dall'art. 2, comma 2, lett. c) della L.R. 15/2018 (particolare rilevanza per la comunità locale o regionale, in materia sociale e sanitaria, ambientale, territoriale, urbanistica e paesaggistica, al fine di verificarne l'accettabilità sociale e la qualità progettuale)

Adesione alla piattaforma regionale PartecipAzioni

Accordo formale preventivo

Modalità del monitoraggio e indicatori

Il percorso partecipativo sarà seguito da una strategia di monitoraggio e valutazione partecipata, che prevedrà la raccolta di feedback attraverso strumenti digitali e analogici rivolti ai partecipanti del percorso, momenti di autovalutazione tra i membri del TDN e con il supporto del Comitato di Garanzia. Il comune lavorerà per monitorare anche nel corso del percorso l'effettiva rappresentatività del gruppo dei partecipanti, la composizione in termini di età, genere, cittadinanza anche in riferimento alla composizione della popolazione delle due frazioni. Dopo la conclusione del percorso, una parte del TDN resterà in affiancamento ai referenti comunali con la finalità di stimolare azioni di monitoraggio dell'attività in riferimento all'esito del percorso, sollecitando anche l'eventuale espansione ad altri territori del Comune.

Soggetti specifici

Non prevista nel bando di riferimento

Tipologia di Soggetto proponente

Comuni con dichiarazione di stato di emergenza nazionale per eventi eccezionali nel biennio

Assunzione dell’Impegno formale qualificato da parte dell’Ente titolare della decisione

Adesione volontaria alla campagna di monitoraggio regionale

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 10/10/2025