Carovana Creativa
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Processo
Stato di avanzamento
In corso
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Natura Processo
Processo certificato e finanziato
Anno della certificazione
2025
Anno Finanziamento
2025
Importo finanziato dal Bando
15.000,00 €
Cofinanziamento altri soggetti
Si
Percentuale Cofinanziamento
7,86
Costo complessivo del processo
16.280,00 €
Anno di avvio
Data inizio del processo
09/09/2025
Durata (mesi)
4
Linea di finanziamento
Linea A: Percorsi partecipativi a livello locale
Gestione di Processo
Comitato di Garanzia locale
Il CGL sarà composto da: 3 Rappresentanti Under 20 scelti/e tra i/le giovani studenti degli istituti secondari coinvolti Il consulente - manager culturale Massimo Bondioli Gaia Vivaldi progettista e architetto raccordo con il tavolo di negoziazione
Comitato di Garanzia locale - Funzioni assegnate
Monitoraggio degli esiti del processo, Supervisione del corretto svolgimento del processo, Supervisione sull’imparzialità del conduttore del processo
Tavolo di Negoziazione
Nel progetto, il Tavolo di Negoziazione sarà valorizzato come importante Cabina di gestione e strumento di “governance del processo” con lo scopo di accompagnare in modo chiaro e organizzato lo sviluppo della sperimentazione e stimolare il coinvolgimento delle rappresentanze giovanili e del territorio. Sono previste varie fasi nel ciclo di progetto: COSTITUZIONE - Convocazione (email) del nucleo del TdN (sottoscrittori accordo) - Realizzazione di un incontro “preliminare” di riflessione per condividere e implementare i possibili attori da coinvolgere e il database delle relazioni. - Estensione del TdN con chiamata di altre figure . COMPOSIZIONE - La composizione del TdN si basa sui sottoscrittori dell’accordo ai quali potranno aggiungersi entro il primo mese di avvio di progetto altre realtà e delle figure di raccordo con le istituzioni, scuole e le amministrazioni territoriali. La composizione mira a valorizzare la rappresentatività sociale e territoriale per assicurare aggancio e ingaggio di tutta la comunità giovanile. FUNZIONAMENTO - Nelle prime sedute operative il TdN definisce il calendario delle attività, affina le regole della partecipazione (Linee guida), costituisce il CdG, definisce le modalità di ingaggio e dialogo con il target di beneficiari/e scelti/e cercando il coinvolgimento anche delle fasce più difficili (stranieri, giovani con disabilità e in situazioni di ritiro sociale), definisce le modalità di coinvolgimento degli/le studenti/esse con gli istituti secondari coinvolti (PCTO o partecipazione libera.) Nelle sedute successive il TdN accompagna gli step del percorso, co-organizzando gli incontri e i laboratori di co-progettazione. Nell’ultima seduta il TdN condivide il Doc contenente le proposte per il Piano Urbanistico. CONDUZIONE - Il curatore del percorso ad inizio seduta registra i partecipanti e condivide l’o.d.g., poi facilita il confronto. È previsto l’impiego di tecniche per la gestione dei gruppi, l’uso di domande guida per dare struttura al dialogo, la condivisione di approfondimenti. Al termine di ogni seduta è effettuato una sintesi delle divergenze e convergenze. In caso di conflitto sarà utilizzato il “metodo del consenso” per pervenire a una decisione concordata, espressione del punto di vista della maggioranza dei partecipanti ma comprensiva degli argomenti della minoranza. DOCUMENTAZIONE - Sarà redatto sia un report al termine della seduta, anche in forma di intervista reel da condividere nei canali social sia elaborato un report più dettagliato redatto dal curatore e inviato via e-mail prima dell’incontro successivo per le opportune integrazioni/conferme. La documentazione sui lavori del TdN è resa pubblica (convocazioni, clip report,). DOCUMENTO DI PROPOSTA PARTECIPATA - I report delle attività (resi pubblici) sono utilizzati per comporre il Documento di Proposta, che sarà redatto in progress dal curatore del percorso
Territorio Interessato
Mappa

Caratteristiche
Ambito di intervento
Tematica specifica
Potenziali effetti sul miglioramento della qualità ambientale
Il percorso nel suo svolgimento prevede momenti specifici nei laboratori di riflessioni e di formazione per la realizzazione di eventi/rassegne culturali in ottica ecosostenibile- Inoltre l'intera organizzazione del progetto segue un'ottica eco-sostenibile e accessibile. Eden garantisce la partecipazione inclusiva tramite l'Universal Design, location e allestimenti accessibili e misure dedicate alle comunità fragili. Il personale è formato per l'accoglienza inclusiva. Si adottano strategie di riduzione dell'impatto ambientale secondo i CAM:è nominato un Responsabile della sostenibilità, utilizzati materiali a basso impatto/riutilizzabili,l'adesione e la diffusione della campagna regionale #PlasticFree. La comunicazione digitale limita il cartaceo e contribuisce a diffondere e informare i giovani coinvolti sul GreenDeal europeo.
Tipo di partecipazione
Partecipazione volontaria
Codecisione
Sì
Design del processo partecipativo
Oggetto del percorso partecipativo è il coinvolgimento giovanile nella definizione di un cartellone culturale estivo, che diventi guida per l'Amministrazione comunale. Il documento finale conterrà proposte concrete, ma sarà anche un catalizzatore di partecipazione, dialogo con le istituzioni e ascolto dei bisogni giovanili. A partire dal precedente percorso partecipativo, l'attenzione si concentra su come valorizzare i/le giovani nel contesto cittadino. Dal palinsesto alla scelta dei luoghi, i/le partecipanti saranno protagonisti di un processo co-creativo basato su laboratori, incontri e strumenti digitali e fisici, accessibili e inclusivi. Il progetto si pone a monte del processo decisionale, offrendo una visione giovanile da integrare nelle politiche pubbliche. Il Comune di San Lazzaro si impegna con una delibera formale a valutare e recepire, in tutto o in parte, la proposta di palinsesto, inserendola nella pianificazione delle iniziative culturali estive 2026. Il processo di partecipazione vede 4 fasi di svolgimento: FASI APERTURA (Agosto 2025/settembre2025): I incontro del Tavolo di Negoziazione: Costituzione e definizione Convocazione (email) del nucleo del TdN (sottoscrittori accordo)- Realizzazione di 1 incontro "preliminare" di riflessione per condividere e implementare i possibili attori da coinvolgere - Estensione del TdN con chiamata di altre figure e inserimento degli istituti secondari di SL (itis, majorana, mattei, salesiani), - definizione delle modalità di "porta aperta" per chi vorrà far parte del processo in itinere. - coinvolgimento delle classi target delle scuole tramite incontri diretti con referenti scolastici come educazione civica e partecipazione attiva (crediti e/o PCTO) - Definizione e costituzione del Comitato tecnico di Granzia CtG - Realizzazione delle prime interviste indagini sul campo per cercare di estendere la partecipazione anche delle fasce più difficili (stranieri, giovani con disabilità e in situazioni di ritiro sociale)- somministrazione interviste e questionari preliminari ai giovani partecipanti per comprendere gli interessi, esperienze e competenze pregresse - sviluppo delle domande guida - Progettazione del piano di comunicazione. FASE ELABORAZIONE (Ottobre-Novembre 2025): L'intero percorso è caratterizzato da modalità e strumenti originari della ricerca-azione partecipativa, dove l'emersione dei saperi e la loro ricomposizione avviene all'interno di un processo dialogico, dinamico e aperto all'imprevisto, nel quale la comprensione del luogo matura con lo sguardo, l'ascolto, il pensiero attivi. Si svolgeranno di 24h di laboratori con i gruppi di giovani degli istituti scolatici accanto a questi verrà parallelamente e simultaneamente e lanciata 1 CallToAction tramite i canali social, per l'ingaggio pro-attivo nello sviluppo di idee rivolta ai giovani che potranno tramite un mini percorso costituito da giochi interattivi, sul modello dei laboratori sviluppati negli istituti e questionari, esprimere una proposta/suggerimento/idea. I laboratori nelle scuole saranno svolti e condotti dal lavoro congiunto e sinergico degli esperti del Teatro dell'Argine e dell'ente capofila Eden. L'Associazione Eden, capofila del progetto, supervisionerà tutte le fasi del laboratorio, garantendo coerenza educativa e artistica del percorso. I laboratori si sviluppano in moduli: Modulo 1 - Conoscersi, fidarsi, giocare Durata: 4 ore (2 incontri): - Giochi di fiducia, attenzione e ascolto - Improvvisazioni teatrali - Narrazioni personali e collettive- Primi sguardi sul territorio attraverso il corpo e la voce. Modulo 2 - Immaginare, esplorare, sognare Durata: 6 ore (3 incontri) - Teatro dell'immaginazione: "La città che vorrei"- Brainstorming creativo con tecniche teatrali - World Café tematici su cultura, spazi, arte, desideri- Mappe emotive e scene teatrali per raccontare bisogni e sogni Modulo 3 - Progettare, scegliere, costruire Durata: 8 ore (4 incontri) - Raccolta e selezione delle idee emerse - Laboratori di progettazione partecipata (Jigsaw, gruppi tematici) - momenti di introduzione agli strumenti per una maggiore comprensione dei processi decisionali pubblici (chi decide, in che modalità e tempistiche) con elaborazione di qrcode con una mappa concettuale delle decisioni da posizionare in luoghi strategici scelti dai/lle partecipanti - analisi delle proposte e idee raccolte tra i/le giovani che hanno risposto alla call for action - Definizione della proposta finale - Simulazioni di presentazione e lavoro sul linguaggio da usare con adulti e istituzioni Modulo 4 - Restituzione creativa alla città Durata: 6 ore (2 incontri)- Elaborazione performativa delle proposte: flash mob, parata- Direzione artistico da parte dell'Associazione Eden, che curerà il concept e la regia dell'evento - Prove generali e costruzione collettiva dei materiali (cartelli, costumi, slogan, coreografie)- Restituzione pubblica in forma creativa all'Amministrazione Comunale e alla cittadinanza dicembre 2025 durante i mercatini natalizi FASE CONCLUSIVA (Dicembre 2025): Approvazione, validazione, decisione ATTIVITA Condivisione degli esiti del confronto con Tavolo di Negoziazione e Comitato di Garanzia realizzando. Organizzazione durante il periodo dei mercatini natalizi, di n. 1 Evento di restituzione pubblica tramite una una performance, flasch mob,dove i i/le giovani con le compagnie Eden e teatro dell'Argine presenteranno alla cittadinanza la programmazione artistica estiva del 2026 come una carovana circense. Trasmissione del documento all'all'Ente titolare della decisione. FASE FOLLOW UP:monitoraggio dell'impatto della proposta, condivisione dei risultati ottenuti, delle scelte e delibere dell'Ente decisore, in caso di accettazione totale o parziale della proposta un secondo evento performativo di annuncio alla cittadinanza del cartellone artistico, presentazione delle attività all'interno della conferenza stampa annuale di presentazione della fiera di San Lazzaro
Utilizzo di piattaforme tecnologiche e strumenti digitali
Sì
Strumenti digitali utilizzati
Tra gli elementi innovativi digitali introdotti, è prevista una call for action digitale rivolta ai/alle giovani del territorio di San Lazzaro, lanciata attraverso i canali social; sarà realizzato un QR code che, posizionato in luoghi strategici della città rimanderà ad una sezione interattiva in cui sarà possibile: - comprendere come funziona un processo decisionale; - visionare i contenuti aggiornati del processo. Sui social saranno raccolte idee, in aggiunta alla piattaforma PartecipAzioni
Presenza femminile rilevata
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Conciliazione tempi di vita e lavoro
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Modalità per rendere conto delle decisioni dell’Ente titolare della decisione
Sono previste azioni per garantire la trasparenza, la tracciabilità e il diritto di seguito ai partecipanti. Nel follow-up: il monitoraggio dell'impatto della proposta e la condivisione pubblica dei risultati tramite i canali digitali dei partner; pubblicazione degli atti ufficiali che attestano le decisioni dell'Amministrazione, accompagnati da una valutazione del grado di influenza del percorso partecipativo sulle scelte finali. In caso di accoglimento, anche parziale, della proposta, è programmato un evento performativo di restituzione e informazione pubblica che garantirà ulteriore coinvolgimento della cittadinanza e la presentazione in occasione della conferenza stampa annuale della Fiera di San Lazzaro. Tutti gli esiti del percorso saranno resi accessibili online (video foto doc)
Figure Professionali
Tecniche di Partecipazione
Obiettivi e Risultati
Obiettivi
San Lazzaro di Savena, comune di oltre 30.000 abitanti nella città metropolitana di Bologna, è noto per l'alta qualità della vita e per l'eccellenza dei servizi sportivi e culturali; la vicinanza con Bologna rappresenta anche una criticità, in particolare per l'aggregazione giovanile e la costruzione di comunità locali under 24. Il progetto nasce da due esperienze significative: il percorso partecipativo #CISEI#CISTAI#CIFAI - Migliorare Insieme San Lazzaro (2023) e la campagna "A San Lazzaro non c'è mai niente da fare", volta a rilanciare le opportunità culturali e ricreative del territorio. Queste hanno fatto emergere la percezione, da parte dei/lle giovani, di un'offerta culturale lontana dai loro bisogni e linguaggi. Si propone un nuovo processo partecipativo in cui student delle scuole superiori locali (Majorana, Mattei, Salesiani) saranno coinvolt3 nella co-creazione di una rassegna artistico-culturale estiva 2026, diventandone ideator3 e curator3. L'obiettivo è superare la visione dei/lle giovani come soggetti da "coinvolgere", riconoscendoli come risorse attive per la costruzione di spazi culturali accessibili, sostenibili e inclusivi. Il percorso promuove la CRE-ACTIVITY, una cultura che attiva partecipazione, espressione e cittadinanza attiva. I/le giovani elaboreranno una proposta concreta (contenuti, formato, luoghi) da sottoporre all'Amministrazione comunale, contribuendo così a orientare le politiche culturali della città. Scopo: rendere i/le giovani protagonist3 della vita culturale, favorendo l'esercizio della cittadinanza attiva e la promozione della sostenibilità. Obiettivi: co-progettare le politiche culturali locali, integrare prospettive nuove, attivare risorse creative e migliorare la qualità progettuale.
Risultati Attesi
Risultati attesi: coinvolgimento diretto di studenti dei 3 istituti superiori; creazione condivisa di un cartellone culturale estivo; presentazione della proposta all'Amministrazione; realizzazione di un festival all'interno della Fiera di SL
Decisioni pubbliche che riguardano gli esiti del processo partecipativo
L'ente attuatore si impegna in caso di validità ed accettazione della proposta o parte di essa di destinare parte dei fondi per la realizzazione, nella fiera di San Lazzaro, di una giornate del cartellone proposto nel Documento elaborato come esito del processo partecipativo. Il Comune di San Lazzaro di Savena, in caso di approvazione del progetto o parte di esso procederà a deliberare l'integrazione totale o parziale della proposta nella di pianificazione delle iniziative culturali estive 2026. Rafforza il senso civico e l'incidenza dei giovani nelle decisioni, l'emersione di bisogni e di necessità inespresse, promuove la nascita di gruppi permanenti sostenuti dal III settore, favorisce una governance inclusiva, coesione sociale e democrazia sostanziale. Sviluppa competenze utili anche professionalmente (comunicazione, progettazione, mediazione, lavoro di gruppo) e crea reti capaci di attivare innovazione sociale rispondendo ai bisogni del territorio in modo creativo e sostenibile
Documenti di proposta partecipata previsti
Sì
Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo
No
Livello di partecipazione
PROGETTAZIONE PARTECIPATA
Indice di partecipazione
Obiettivo strategico regionale che il processo persegue in via prioritaria
Coinvolgimento delle giovani generazioni
Descrizione sintetica di come il processo declina l’obiettivo strategico regionale che persegue in via prioritaria
Il percorso partecipativo è stato progettato con l'obiettivo specifico di incoraggiare la partecipazione attiva delle giovani generazioni nei processi decisionali pubblici, fin dalle fasi iniziali di ideazione. Il coinvolgimento diretto delle ragazze e dei ragazzi viene favorito attraverso la scelta di un tema a loro vicino - la progettazione di una rassegna creativa estiva - che si colloca in modo naturale nella loro fase di vita, intercettando interessi, linguaggi e bisogni espressivi. Il progetto inoltre adotta strumenti e modalità di ascolto capaci di focalizzare e valorizzare il punto di vista giovanile: laboratori creativi, momenti di confronto strutturato, facilitazione partecipata e restituzioni pubbliche permettono di raccogliere visioni, priorità e desideri dei giovani, trasformandoli in proposte concrete. Fondamentale, infine, è l'attivazione della filiera educativa di comunità, con il coinvolgimento di scuole, associazioni giovanili, educatori e realtà del terzo settore, che sostengono il protagonismo giovanile, rafforzando il legame tra le diverse agenzie educative del territorio. Questo approccio integrato permette non solo una maggiore partecipazione, ma anche la costruzione di alleanze durature a supporto di futuri percorsi di cittadinanza attiva.
Requisiti per la Certificazione di Qualità
Sollecitazione realtà sociali
Il progetto prevede un'attivazione multilivello delle realtà territoriali, a partire dalle scuole secondarie superiori di San Lazzaro (ITIS, Mattei, Salesiani), presidi educativi strategici per il coinvolgimento diretto dei/delle giovani. Il primo invito sarà rivolto tramite incontri con docenti e referenti scolastici, proponendo l'integrazione del percorso come esperienza di educazione civica e/o PCTO, in vista del riconoscimento di crediti formativi. A seguire, il coinvolgimento si articolerà attraverso: - coinvolgimento delle famiglie, coinvolte negli eventi pubblici di restituzione; - attivazione dei/delle partecipanti al percorso precedente, come risorsa per stimolare nuovi interessamenti; - ampliamento progressivo della rete locale, con l'invito aperto a realtà associative, gruppi informali e presidi culturali del territorio, che potranno aderire come osservatori o interlocutori attivi. Sarà adottato il principio della "porta aperta", che garantirà accessibilità al percorso in ogni sua fase, rendendolo accessibile e flessibile. - coinvolgimento diretto degli oratori del territorio, che attiveranno gruppi di giovani appartenenti a famiglie migranti seguite dalla Caritas. Il progetto culminerà in un evento pubblico di restituzione, in cui le proposte elaborate saranno presentate alla cittadinanza, come una carovana di viaggiatori/trici che portano le loro proposte alla comunità favorendo l'incontro tra generazioni, culture e mondi associativi differenti
Modalità di inclusione
Il termine "carovana" suggerisce anche l'idea di gruppo sicuro in quanto esistevano per attraversare quei luoghi in cui non era consigliato viaggiare in solitudine. Particolare attenzione sarà riservata all'inclusione delle differenze: - di genere: linguaggi inclusivi e non discriminatori e una distribuzione equa dei ruoli e delle responsabilità nei gruppi di lavoro; - di abilità: scelta di ambienti accessibili e costruzione delle attività secondo i principi della flessibilità, adattabilità ed inclusione, con Il coinvolgimento dell'associazione Zinella Scherma A.S.D., esperta nel lavoro sportivo integrato con giovani con disabilità. - Di lingua e cultura: strumenti che facilitino l'accesso a tutte le informazioni, attivando, figure di mediazione linguistico-culturale per favorire la partecipazione di ragazz con background migratorio. Il processo, promuove una call for action iniziale e l'attivazione di una piattaforma digitale di partecipazione, per ampliare la visibilità l'accesso al progetto, favorendo adesioni spontanee anche al di fuori dei canali scolastici; saranno offerti aggiornamenti continui e accessibili anche a coloro che non potranno partecipare in presenza. Infine, attraverso attività informali (osservazione partecipante, dialoghi, feedback continui), i/le giovani saranno incoraggiati a segnalare altre realtà significative da coinvolgere, rafforzando così la rappresentatività e il radicamento del percorso nel tessuto sociale del Comune di San Lazzaro.
Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura
Nella fase di apertura sono privilegiati strumenti quali-quantitativi integrati da approcci collaborativi tipici della ricerca-azione e crea-activity. Sarà realizzato un primo modulo di 4 ore per contribuire alla realizzazione di una mappa delle esigenze e delle aspirazioni, al contempo anche "intravedere" le idee e possibilità di programmazioni culturali per il territorio dal punto di vista dei/lle giovani. Il secondo e terzo modulo prevedono Teatro dell'immaginazione - Brainstorming creativo con tecniche teatrali - World Café tematici su cultura, spazi, arte, desideri - Mappe emotive e scene teatrali per raccontare bisogni e sogni - Laboratori di progettazione partecipata (Jigsaw, gruppi tematici) In questa fase sarà utilizzato un approccio che combina l'ascolto esperienziale con il process work: ponendo dunque più attenzione alla sfera sociale e culturale, per sviluppare competenze relazionali e una comunicazione basata sulla comprensione empatica dell'altro e per individuare in modo più profondo abitudini e visioni dei giovani
Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura
Nella fase di chiusura sono privilegiati strumenti qualitativi e quantitativi di democrazia deliberativa: saranno realizzati laboratori di progettazione per affinare le idee raccolte durante la fase di apertura ed evolverle in proposte adottando l'approccio del design thinking, e performance pubbliche dove i giovani presenteranno alla città la loro idea. La mediazione, funzionale allo sviluppo dei laboratori di progettazione si basa sul Confronto creativo: il metodo si pone come sfida quella di trarre profitto dalla complessità: ogni soggetto formula una proposta e ne illustra le motivazioni; i/le facilitatori/rici invitano a individuare proposte che rispondano a più esigenze e interessi, selezionandole tra quelle emerse o riformulandone; in caso di perplessità, ci si interrogherà su "Cosa si dovrebbe cambiare per venire incontro alle tue preoccupazioni?"; la domanda viene poi riformulata per essere estesa a tutti i soggetti, sviluppando empatia e decentramento verso un pensiero collettivo che tenga conto degli/lle altri/e. In caso di conflitto sarà utilizzato il "metodo del consenso" per pervenire a una decisione concordata, espressione del punto di vista della maggioranza dei partecipanti ma comprensiva degli argomenti della minoranza. Non sono stati previsti particolari temi generatori di conflittualità irrisolvibili o difficilmente mediabili
Modalità di comunicazione dei risultati del processo
Il processo partecipativo sarà accompagnato da un piano di comunicazione strutturato, coordinato e orientato a: informare/sensibilizzare/condividere, aumentare la qualità del coinvolgimento, capacitare i giovani al ruolo di protagonisti non solo della pianificazione ma anche della diffusione delle proprie idee. La comunicazione non si limita alla promozione degli eventi, ma è pensata come un'esperienza partecipativa. Le/gli adolescenti e giovani coinvolt? sono protagonist? attiv? nella creazione dei contenuti, e nella restituzione collettiva dei temi affrontati e degli esiti del processo partecipativo. La narrazione diventa così uno strumento essenziale non solo di comunicazione, ma anche di coesione, rafforzando il senso di partecipazione delle persone coinvolte. Il piano di comunicazione prevede la: definizione dell'immagine coordinata (logo, tipologia font, selezione colori, registro narrativo); attivazione di una landing page dedicata (o pagina social); un richiamo sul sito del Comune e nei siti delle realtà firmatarie dell'accordo. Tutti i contenuti saranno sviluppati in ottica sostenibile (zero carta, digitale first) e in linea con i principi del Green Deal europeo. I principali strumenti adottati saranno:- Social media (Instagram, Facebook) dei partner di progetto e delle realtà coinvolte - Siti web istituzionali e associativi- Newsletter e mailing list territoriali- QR code per accedere ai materiali digitali - Presenza sul territorio e in strada con la restituzione in forma di performance/flash mob La comunicazione è arricchita anche dagli stessi strumenti che sostanziano la procedura: infografica informativa dedicata, video-clip prodotti, questionari check per indagare esigenze e aspirazioni, call to action nei canali social per la raccolta di idee. Rispetto agli esiti, il web (social o pagine dedicate) sarà il canale principale per la comunicazione e diffusione del documento di proposta prodotto, questo tuttavia sarà integrato da una restituzione in forma di performance sul territorio, che unirà la comunicazione web digital alle più antiche ed evocative forme di comunicazione, più strettamente legate alla comunità locale, dove gli eventi e gli spettacoli sono momenti fondamentale di aggregazione e di divertimento. In particolare durante il periodo natalizio nelle piazze la Carovana creativa composta dai/lle giovani annuncerà nelle piazze l'arrivo di questa programmazione estiva. La carovana, oltre a essere un mezzo di trasporto, era anche una forma di pubblicità ambulante. I membri della carovana, con strumenti musicali, suoni o cori, piccole acrobazie e azioni teatrali annunceranno l'arrivo della programmazione attirando l'attenzione e la curiosità della comunità locale. Il progetto prevede un costante raccordo con la Regione Emilia-Romagna per la condivisione delle azioni comunicative e la massima valorizzazione delle esperienze. Tutti i materiali saranno disponibili in formato digitale, liberamente condivisibili
Sintesi della valutazione regionale
Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale 633 del 28.04.2025
Requisiti previsti dal Bando Regionale
Coerenza complessiva rispetto agli obiettivi strategici del sistema regionale
Sì
Coerenza rispetto al contesto locale
Sì
Capacità generativa di impatto rispetto a risultati concreti
Sì
Qualità del design di processo
Sì
Innovazione digitale
Sì
Premialità Tecniche
Settore
Processi per la realizzazione di opere, progetti o interventi previsti dall'art. 2, comma 2, lett. c) della L.R. 15/2018 (particolare rilevanza per la comunità locale o regionale, in materia sociale e sanitaria, ambientale, territoriale, urbanistica e paesaggistica, al fine di verificarne l'accettabilità sociale e la qualità progettuale)
Adesione alla piattaforma regionale PartecipAzioni
Sì
Accordo formale preventivo
Sì
Modalità del monitoraggio e indicatori
La struttura organizzativa del progetto è concepita per garantire una gestione efficace, una comunicazione tempestiva tra i partner e un costante monitoraggio dell'andamento delle attività. Il sistema di monitoraggio è integrato nel processo progettuale e funzionale sia al controllo dell'avanzamento operativo e finanziario, sia alla valutazione qualitativa e quantitativa dei risultati raggiunti rispetto agli obiettivi prefissati. Il monitoraggio in itinere sarà condotto attraverso: - Cronoprogramma dettagliato delle attività con milestone periodiche; - Sistema di pianificazione e tracciamento delle attività, aggiornato con cadenza mensile; - Registri presenze per ogni attività; - Documentazione audiovisiva (foto e video) delle attività; - Report periodici redatti dal TdN e ricevuti dal curatore del percorso. Questi strumenti garantiranno una rilevazione puntuale degli avanzamenti e una visione condivisa dello stato del progetto. Il sistema di valutazione in itinere prevede i seguenti strumenti ed indicatori: - Quantitativi: numero di partecipanti (con raccolta dati su singolo partecipante); scheda di adesione al TdN (con raccolta info utili per valutare la rappresentatività dei componenti) numero e tipologia di attività realizzate; registro presenze (sia per TdN che per i laboratori di partecipazione) numero di interazioni e visualizzazioni su contenuti online; richieste di replica o estensione delle attività; diffusione dei deliverables. - Qualitativo: osservazione diretta delle dinamiche di partecipazione; raccolta feedback da parte dei/delle partecipanti; questionari pre e post-attività (via QR code) con indicatori BES (Benessere Equo e Sostenibile). Gli indicatori di questa fase sono: "inclusività" del processo" (accoglienza/soddisfazione/ diversità), consistenza della partecipazione (n° partecipanti, target, fidelizzazione) Al termine del percorso: pubblicazione dei documenti che attestano lo sviluppo delle decisioni, aggiornando pagine web e canali social rilevazione in che misuri l'esito del processo partecipativo ha influenzato le decisioni prese dall'Amministrazione. È previsto inoltre un Comitato di Garanzia CdG, questo rappresenta un altro strumento di governance e monitoraggio del processo: a differenza del TdN, focalizzato sulla gestione e sviluppo attività in itinere, il CdG si concentrerà principalmente in una fase iniziale e in quella finale. I "garanti" saranno in numero minimo di 3 e massimo di 5: essi definiranno ad inizio processo quali aspetti presidiare con attenzione (rappresentatività dei partecipanti, imparzialità della conduzione, grado di "inclusività" del processo generale). Al termine del percorso valuteranno il grado di innovazione delle proposte, l'impatto sulle decisioni, la visione di futuro. 3 membri saranno under 20 e scelti tra i/le giovani degli istituti scolastici coinvolti. Il CdG sarà ufficialmente istituito dal TdN ad inizio processo, avrà piena autonomia e libertà di partecipazione. La definizione puntuale e lo sviluppo del piano monitoraggio del processo (in itinere ed ex ante) sarà attuato dal CdG in collaborazione con i membri del TdN.
Soggetti specifici
Non prevista nel bando di riferimento
Tipologia di Soggetto proponente
Soggetti giuridici privati (con l’adesione formale dell’ente responsabile)
Assunzione dell’Impegno formale qualificato da parte dell’Ente titolare della decisione
Sì
Adesione volontaria alla campagna di monitoraggio regionale
Sì
Allegati
Crediti
Processo segnalato da
Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 10/10/2025
