Regione Emilia-Romagna

Giardino delle Popolarissime

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Processo

Stato di avanzamento

Concluso

Natura Processo

Processo non certificato

Anno di avvio

Anno di chiusura

2025

Durata (mesi)

12

Gestione di Processo

Indirizzo

Piazza Maggiore, 6, 40124 Bologna

Titolari della decisione

Comune di Bologna

Proponente

Comune di Bologna

Soggetti esterni

Associazione Libera / Piazza Grande Società Cooperativa Sociale / Urban center Bologna (ora Fondazione per l'innovazione urbana)

Partecipanti

Singoli cittadini

Territorio Interessato

Mappa

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Bologna

Caratteristiche

Ambito di intervento

Tematica specifica

Tipo di partecipazione

Partecipazione volontaria

Codecisione

Design del processo partecipativo

È stato inaugurato nel mese di giugno 2025 alla presenza dell’assessora al Welfare Matilde Madrid il Laboratorio ginecologico popolare gestito da Laboratorio Salute Popolare in via Casarini 40, cuore del Giardino delle Popolarissime, il progetto promosso dal Comune di Bologna di riqualificazione urbana e sociale che ha coinvolto l’area delle nel Quadrilatero Scalo-Malvasia. L’apertura è arrivata al termine di un percorso di progettazione partito alcuni mesi fa a seguito dell’assegnazione di un locale Acer da parte della Fondazione IU Rusconi Ghigi, mediante un avviso a evidenza pubblica. L’idea di un Laboratorio ginecologico popolare è nata dalla volontà di creare uno spazio sicuro, accogliente, accessibile e inclusivo, capace di promuovere la salute di prossimità e il welfare di comunità e di fornire risposte concrete a chi resta escluso dai servizi territoriali. Lo spazio è stato ideato per rispondere ai bisogni delle fasce più fragili della popolazione locale, con particolare attenzione alle persone con bisogni di salute sessuale e riproduttiva (donne e persone con capacità gestante, giovani cosiddetti NEET “Not in Education, Employment or Training”, persone con background migratorio) offrendo loro opportunità concrete di ascolto, supporto, inclusione, orientamento, empowerment. Il progetto Agende Trasformative Urbane per lo Sviluppo Sostenibile (ATUSS) – Giardino della Resilienza è finanziato attraverso i fondi PR FSE+ Emilia-Romagna 2021-2027, Priorità 3 Inclusione sociale, Obiettivo specifico 4.11. Frutto di un’attività di riqualificazione promossa dal Comune di Bologna in collaborazione con Acer, Quartiere Porto-Saragozza e Fondazione IU Rusconi Ghigi, il progetto si concentra sulla promozione di percorsi formativi, di produzione culturale e di inclusione sociale attraverso interventi integrati di welfare abitativo, culturale e di comunità.

Utilizzo di piattaforme tecnologiche e strumenti digitali

No

Presenza femminile rilevata

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Conciliazione tempi di vita e lavoro

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

Promuovere la salute di prossimità e il benessere della comunità, in particolare per le persone vulnerabili

Risultati Attesi

Percorsi formativi, di produzione culturale e di inclusione sociale attraverso interventi integrati di welfare abitativo, culturale e di comunità

Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo

No

Livello di partecipazione

PROGETTAZIONE PARTECIPATA

Indice di partecipazione

13 / 30

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio Partecipazione

Dettagli o note sulle fonti utilizzate

https://www.fondazioneinnovazioneurbana.it/bologna/link-adatti-ad-essere-invocati-dalla-app-aria/vota-bambini/45-uncategorised/3440-proseguono-le-attivita-al-giardino-delle-popolarissime-il-programma-di-gennaio-del-padiglione-di-comunita-porto
Data ultima modifica: 03/08/2025