Regione Emilia-Romagna

Opificio di Comunità

Hai gestito, partecipato o hai info su questo processo? Integra le informazioni

Processo

Stato di avanzamento

In corso

Natura Processo

Processo non certificato

Anno di avvio

Gestione di Processo

Titolari della decisione

Comune di Santarcangelo Di Romagna

Proponente

Comune di Santarcangelo Di Romagna

Soggetti esterni

Labsus - Laboratorio per la sussidiarietà

Partecipanti

Singoli cittadini

Territorio Interessato

Mappa

media/odp_files/comune_santarcangelodiromagna.jpg
Santarcangelo Di Romagna

Caratteristiche

Ambito di intervento

Tipo di partecipazione

Partecipazione volontaria

Codecisione

Design del processo partecipativo

È iniziato il percorso che getta le basi per la costituzione dell’Opificio di Comunità: hanno preso avvio in questi giorni, infatti, i lavori per la creazione della cabina di regia che orienterà le diverse realtà cittadine verso la creazione di una vera e propria rete di solidarietà e benessere collettivo. Insieme al sindaco Filippo Sacchetti, all’assessore al Welfare di Comunità Filippo Borghesi e ai referenti degli uffici comunali, all’incontro ha partecipato anche Pasquale Bonasora, presidente dell’associazione Labsus. Fondata nel 2005 con lo scopo di promuovere l'attuazione del principio di sussidiarietà sancito dalla Costituzione, l’associazione è infatti partner del progetto che condurrà alla creazione dell’Opificio di Comunità. Il progetto che favorirà le buone pratiche di amministrazione condivisa e di sviluppo di reti sui temi sociali e del welfare tra tutti i soggetti comunitari nasce dalla convinzione che le persone siano portatrici non solo di bisogni ma anche di capacità: capacità che è possibile mettere a disposizione della comunità per contribuire a dare soluzione, insieme alle amministrazioni pubbliche, agli attori privati e alle realtà del terzo settore, ai problemi d’interesse generale con particolare attenzione al benessere, alla qualità della vita di tutti e ai percorsi destinati all’autonomia delle persone. La costituzione dell’Opificio proseguirà nei prossimi mesi e per tutto il 2025 sempre in sinergia con Labsus e in collaborazione con uffici comunali e realtà del territorio: le prime fasi serviranno a fare il punto della situazione esistente, con punti di forza e criticità, per poi iniziare la costruzione di una vera e propria cornice normativa, le “regole del gioco” che attraverso l’adozione di un regolamento per la gestione dei beni comuni e lo strumento dei patti di collaborazione renderanno Santarcangelo un luogo fertile alla diffusione del principio di sussidiarietà orizzontale e di un nuovo modello di società, caratterizzato dalla presenza diffusa di cittadini attivi, solidali e responsabili, alleati dell’amministrazione nel prendersi cura dei beni comuni

Presenza femminile rilevata

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Conciliazione tempi di vita e lavoro

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

costruire un luogo di incontro tra azioni di sussidiarietà circolare tra pubblico, privato e società civile al servizio del bene comune; l’Opificio di Comunità dovrà concretizzare tutto il potenziale che un paese come Santarcangelo è in grado di esprimere in termini di welfare, servizi e opportunità per i propri cittadini, frutto della capacità di agire davvero insieme per realizzare soluzioni innovative

Risultati Attesi

Realizzazione dell’Opificio di Comunità

Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo

No

Livello di partecipazione

PROGETTAZIONE PARTECIPATA

Indice di partecipazione

13 / 30

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio Partecipazione
Data ultima modifica: 22/07/2025