Regione Emilia-Romagna

Costruiamo insieme una Comunità che genera ben-essere’ nel Distretto di Riccione

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Gestione di Processo

Indirizzo

Via De Gasperi, 8, 48121 Ravenna

Titolari della decisione

ASL della Romagna

Proponente

ASL della Romagna

Partecipanti

Singoli cittadini

Territorio Interessato

Mappa

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Cattolica / Coriano / Gemmano / Misano Adriatico / Mondaino / Montefiore Conca / Montegridolfo / Morciano Di Romagna / Riccione / Saludecio / San Clemente / San Giovanni In Marignano / Montescudo - Monte Colombo / Sassofeltrio

Caratteristiche

Ambito di intervento

Tematica specifica

Tipo di partecipazione

Partecipazione volontaria

Codecisione

Design del processo partecipativo

Costruiamo insieme una Comunità che genera ben-essere” è un progetto dell’Azienda Usl della Romagna insieme con l’Ufficio di Piano del Distretto di Riccione, e in collaborazione con VolontaRomagna, che si svolge nel territorio di Riccione. L’intento è quello di realizzare un percorso laboratoriale di ascolto per rafforzare la collaborazione tra servizi sanitari, socio-sanitari e sociali, cittadini/e ed Enti del Terzo Settore, con l’obiettivo di affrontare le future sfide di salute attraverso un maggior dialogo con la comunità, i servizi e i corpi intermedi per produrre riflessività e consapevolezza, ma anche per immaginare possibili soluzioni congiunte, di sistema e aderenti alle necessità del territorio. Il percorso nel marzo 2025 è giunto alla sua prima tappa di condivisione, anche con istituzioni e servizi (sono intervenuti la presidente del Comitato di Distretto e sindaca di Riccione Daniela Angelini, il direttore del Distretto Ardigò Martino, la Direttrice dell’Ufficio di Piano del Distretto di Riccione Laura Rossi e il direttore di VolontaRomagna Maurizio Maggioni), delle discussioni e delle proposte emerse durante le quattro Officine di Idee svolte in precedenza a Riccione, Coriano, San Giovanni in Marignano e Cattolica, dove numerosi operatori/trici della salute, rappresentanti del mondo del Terzo Settore e cittadine/i si sono confrontati per combinare risorse, aspirazioni e storie del territorio e identificare nuove possibilità di ascolto, azione e lavoro di rete.Costruire in maniera condivisa i percorsi di partecipazione della Casa della Comunità e del potenziamento dell’assistenza territorialeAttraverso un approccio basato su dialogo e confronto, questo progetto è finalizzato infatti a sviluppare e mettere a terra azioni concrete di salute (bene comune e collettivo) in un'ottica comunitaria e in integrazione con i servizi presenti nel territorio, a cominciare dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta, proprio con l’intento di rafforzare la collaborazione tra servizi sanitari, socio-sanitari e sociali, cittadini/e ed Enti del Terzo Settore in modo da individuare possibili soluzioni congiunte, di sistema e aderenti alle necessità locali, per affrontare le prossime sfide di salute e costruire in maniera condivisa i concreti percorsi di partecipazione della Casa della Comunità e del potenziamento dell’assistenza territoriale. Il lavoro svolto nei tavoli del percorso Community Lab ha avuto come filo conduttore l'esplorazione della relazione tra il concetto di salute, il tema dell'inclusività e il concetto di "Piazza", intesa come luogo simbolico di incontro e socialità, aperto e accessibile a tutte e a tutti, che caratterizza un territorio e ne definisce l'identità. L'inclusività non riguarda solo l'assenza di barriere architettoniche, ma implica la capacità di un territorio di accogliere persone di diverse età, condizioni economiche, culture e abilità. La vera sfida è abbattere le barriere culturali, promuovendo spazi di incontro che favoriscano la partecipazione attiva di tutti. Partendo da tali premesse, il tavolo denominato ‘Riccione: un territorio in dialogo tra diritti e salute’ ha avviato un lavoro di cartografia dell’inclusività: obiettivo identificare tutti quei luoghi che possono essere considerati vere e proprie Piazze, intese come spazi di aggregazione e relazione, riflettendo su come renderli più vivi e utilizzati, assicurando che non siano esclusivi né limitati a determinate categorie di popolazione. In particolare, i componenti del Tavolo stanno cercando di mappare tutte le attività legate alla salute realizzate sul territorio, organizzandole in categorie basate su diritti fondamentali, per “evidenziare come ogni evento contribuisca alla costruzione di una società più equa, impegnata nel contrasto alle disuguaglianze sociali”. Nella stessa prospettiva di comprendere come il territorio venga vissuto da chi lo abita, il tavolo ‘Riccione: un territorio per e con i giovani’, attraverso un questionario, ha dato voce a oltre 450 ragazzi e ragazze, di età compresa tra i 12 e i 20 anni, residenti in quasi tutti i Comuni del Distretto. Emergono così le caratteristiche che i giovani considerano fondamentali per sentire uno spazio significativo. In particolare chiedono che lo spazio sia accogliente, ampio, luminoso, facilmente accessibile a tutti e a tutte, confortevole, personalizzabile, con toni caldi, pulito e sicuro. Un "luogo di incontro", in armonia con la natura, meglio se in prossimità di un'area verde, sicuro e strutturato con spazi per attività ricreative. Un altro aspetto chiave scaturito dai confronti nei tavoli di lavoro è l’importanza di guardare al territorio in ottica distrettuale, nel suo complesso e creando connessioni tra tutte le parti. Attraverso il lavoro di cartografia sociale si intende proporre un modello di territorio più aperto, accogliente e capace di rispondere ai bisogni della comunità in modo sistemico e condiviso. In sostanza, in questo percorso Community Lab si propone di passare da un concetto di luoghi di cura a quello di cura dei luoghi, convinti che questa trasformazione sia generativa di salute.

Utilizzo di piattaforme tecnologiche e strumenti digitali

No

Presenza femminile rilevata

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Conciliazione tempi di vita e lavoro

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Tecniche di Partecipazione

Interviste e questionari strutturati

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

immaginare un territorio che non solo sia più vivibile, ma anche più sano, inclusivo e coeso; avviare cantieri di partecipazione incentrati sulle Case della Comunità ; rafforzare il legame tra i cittadini e i servizi pubblici; lavorare in una prospettiva combinata di riqualificazione urbana e di luoghi diffusi di salute

Risultati Attesi

rendere la comunità protagonista dei processi di trasformazione e della sua salute. Rendere il territorio più vivibile, ma anche più sano, inclusivo e coeso.

Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo

No

Livello di partecipazione

PROGETTAZIONE PARTECIPATA

Indice di partecipazione

15 / 30

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio Partecipazione

Dettagli o note sulle fonti utilizzate

https://www.auslromagna.it/ausl-comunica/notizie/al-via-il-percorso-2018costruiamo-insieme-una-comunita-che-genera-ben-essere2019-nel-territorio-di-riccione
Data ultima modifica: 06/07/2025