Regione Emilia-Romagna

Nei luoghi dell'alluvione- Ascoltare per ricostruire

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Gestione di Processo

Indirizzo

Piazza Maggiore, 6, 40124 Bologna

Titolari della decisione

Comune di Anzola Dell'Emilia / Comune di Argenta / Comune di Bagnacavallo / Comune di Bagnolo In Piano / Comune di Baiso / Comune di Bentivoglio / Comune di Bologna / Comune di Brisighella / Comune di Budrio / Comune di Castel Maggiore / Comune di Castenaso / Comune di Cesena / Comune di Faenza / Comune di Fontanelice / Comune di Forlì / Comune di Loiano / Comune di Modigliana / Comune di Molinella / Comune di Monghidoro / Comune di Monte San Pietro / Comune di Monterenzio / Comune di Montescudo - Montecolombo / Comune di Palagano / Comune di San Benedetto Val Di Sambro / Comune di Sant'Agata Sul Santerno / Comune di Zocca / Nuovo Circondario Imolese

Proponente

Regione Emilia-Romagna

Partecipanti

Singoli cittadini

Territorio Interessato

Mappa

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Bagnolo In Piano / Baiso / Palagano / Zocca / Anzola Dell'Emilia / Bentivoglio / Bologna / Borgo Tossignano / Budrio / Casalfiumanese / Castel Del Rio / Castel Guelfo Di Bologna / Castel Maggiore / Castel San Pietro Terme / Castenaso / Dozza / Fontanelice / Imola / Loiano / Medicina / Molinella / Monghidoro / Monterenzio / Monte San Pietro / Mordano / San Benedetto Val Di Sambro / Argenta / Bagnacavallo / Brisighella / Faenza / Sant'Agata Sul Santerno / Cesena / Forlì / Modigliana / Montescudo - Monte Colombo

Caratteristiche

Ambito di intervento

Tematica specifica

Tipo di partecipazione

Partecipazione volontaria

Codecisione

Design del processo partecipativo

Dopo gli eventi alluvionali che hanno colpito l'Emilia-Romagna nel 2023 e nel 2024, la Regione riparte dal territorio per fare il punto sugli interventi realizzati, in corso o programmati, e studiare le soluzioni più adeguate, in stretta collaborazione con gli amministratori locali e con i cittadini colpiti. Al ciclo di incontri ha fatto seguito la scelta di discutere con amministratori e stakeholder i progetti nel corso di assemblee pubbliche- Si è svolta il 26 giugno 2025 presso l’Arena Borghesi un’assemblea pubblica per presentare il progetto relativo agli interventi di mitigazione del rischio idraulico dei bacini del Lamone e del Marzeno, a tutela della città di Faenza e del territorio circostante. L’evento, che ha visto la partecipazione di circa 400 persone, ha rappresentato un’occasione di confronto e ascolto innovativa. All’incontro hanno preso parte il Presidente della Regione, Michele de Pascale, e la Sottosegretaria con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini. Erano inoltre presenti Massimo Isola, Sindaco di Faenza, Armando Brath, docente del Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali dell’Università di Bologna, e Andrea Colombo, funzionario dell’Autorità di Bacino distrettuale del Fiume Po. A tutti i partecipanti è stato distribuito un volantino contenente un QR code che rimanda alla pagina https://regioneer.it/progetto-lamone-marzeno sul sito della Regione “Territorio sicuro”, dalla quale è possibile scaricare la bozza di progetto. Nella medesima pagina è disponibile un modulo, aperto a tutti, attraverso il quale è possibile inviare osservazioni, suggerimenti e domande fino al 25 luglio. La Regione ha scelto di adottare questa modalità partecipata ritenendo che progetti di tale rilevanza debbano essere, da un lato, condivisi il più possibile e, dall’altro, garantire la massima trasparenza. Si tratta di interventi fondamentali per la messa in sicurezza del territorio comunale, molto attesi da una comunità che due anni fa ha subito gravi disagi e da allora vive con il timore di un nuovo evento catastrofico. Pertanto, è stato scelto un percorso aperto, inclusivo e collaborativo, in grado di raccogliere osservazioni e critiche dai diretti interessati. Il progetto prevede interventi di sistemazione del nodo idraulico alla confluenza del fiume Lamone e del torrente Marzeno a Faenza, oltre al mantenimento e recupero di aree di espansione a monte della città per ottimizzare la capacità di laminazione del sistema idrografico. Inoltre, saranno realizzati nuovi argini a protezione dell’abitato e l’adeguamento del tratto arginato a valle di Faenza attraverso interventi di consolidamento, oltre alla riprofilatura della sezione fluviale, con abbassamento dei piani golenali e un piano di tracimazione controllata lungo il tratto arginato di seconda categoria.

Utilizzo di piattaforme tecnologiche e strumenti digitali

No

Presenza femminile rilevata

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Conciliazione tempi di vita e lavoro

Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

Raccogliere osservazioni e critiche da parte dei cittadini sui progetti di mitigazione, sugli interventi realizzati, in corso o programmati e studiare le soluzioni più adeguate

Risultati Attesi

mettere in sicurezza il territorio, ricostruire in maniera condivisa

Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo

No

Livello di partecipazione

PROGETTAZIONE PARTECIPATA

Indice di partecipazione

12 / 30

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio Partecipazione

Dettagli o note sulle fonti utilizzate

https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/notizie/attualita/2025/giugno/presentati-gli-interventi-di-messa-in-sicurezza-dei-bacini-del-lamone-e-del-marzeno-a-faenza
Data ultima modifica: 15/10/2025